giovedì 25 luglio 2019

Piadina con pancetta piacentina dop, patate arrosto e crescenza


Quest'estate sono davvero una lazzarona, non riesco a mettermi al pc per scrivere ricette e post, è più forte di me, proprio non riesco, sarà il caldo, sarà l'età, sarà che ho mille impegni (molti li potrei anche evitare, ma si sa non riesco a dire no!), fatto sta che questo blog non è aggiornato come dovrebbe! In ogni caso il mio amore per la cucina non è diminuito e continuo imperterrita  a cucinare, prima o poi posterò tutto... promesso!

Però oggi si riprende il "flash mob Vamos a la piada"e non volevo proprio mancare, quindi:
VAMOS A LA PIADA AGAIN!

Per l'occasione vi ho proposto una farcitura con una eccellenza della mia provincia: la pancetta piacentina DOP, un salume dal profumo gradevole e dolce, la sua consistenza è morbida, con tendenza a sciogliersi (immaginate nella piadina calda!),  il suo sapore è delicato, dolce, con una leggera sapidità arricchita dalle note speziate... una meraviglia!
A questa aggiungiamo patate arrosto per dare consistenza all'assaggio senza coprire il gusto del salume e la crescenza ... perchè il formaggio nella piada ci sta benissimo!!!
Per questa farcitura ho scelto il prodotto di Fresco Piada, in particolare La ritrovata all'olio evo, che presenta materie prime d'eccezione, infatti la farina è quella a km 0, da grano coltivato in Romagna l'olio extravergine di oliva è romagnolo  e il sale non poteva che essere quello integrale marino di Cervia.
Una vera bontà! Provatela!


Ingredienti per 3 piade

3 piade "La ritrovata all'olio evo"
150g di crescenza
150g di pancetta piacentina dop
2 patate
3 cucchiai di olio evo
rosmarino
Pelare le patate e affettarle sottilmente con la mandolina, metterle in ammollo in acqua fredda per 10 minuti, scolare e asciugare. Scaldare l'olio in una grande padella e cuocere le patate aggiungendo foglie di rosmarino, per cuocere impiegheranno 15 minuti circa, mescolare spesso per evitare che brucino. Salare solo a cottura ultimata. scolarle su carta assorbente.
Scaldare il testo, mettere la piada lasciare riscaldare per 30-40 secondi, poi rigirarla e farcirla.
Prima di tutto mettere la crescenza a fiocchetti, poi ricoprire con le patate e per ultimo la pancetta.
Chiudere la piada e servirla subito!

giovedì 11 luglio 2019

Piada alle lumache trifolate e robiola per Vamos a la Piada


Oggi il Calendario del cibo italiano festeggia la giornata della Piada.
La piada o piadina è il classico Street food romagnolo, una bontà di cui andiamo molto orgogliosi noi che siamo di questa regione.

In  questo flash mob in cui la piadina è la vera protagonista proprio non potevo mancare, ed essendo stata in vacanza a Cattolica, mi sono procurata le piadine da Fresco Piada, un'azienda artigianale efficiente e che produce piade precotte utilizzando materie prime di eccellenza, sono andata direttamente sul posto e devo ringraziare Michela ed Ivan per avermi fatto visitare il laboratorio di produzione.

La particolarità di questa azienda è la ricerca delle materie prime di qualità, l'artigianalità della produzione con cottura manuale e raffreddamento a temperatura ambiente.
Tutte queste caratteristiche rendono la loro piadina un prodotto speciale.

La cottura avviene su piastre a temperatura controllata, dove personale specializzato le cuoce ad una ad una ponendo attenzione ad ogni minimo particolare, sono poi trasportate da un nastro lunghissimo (chiamato anaconda)  che permette il raffreddamento lento, evitando stress termici. Infine arrivano in camera bianca dove vengono verificate manualmente e confezionate.



Tutta questa cura nella preparazione danno luogo ad un prodotto fragrante, leggero e digeribile, di alta qualità!

Le proposte di Fresco Piada sono tante e tutte particolari nel loro genere, trovate quella ai grani antichi, quella all'olio extravergine d'oliva e tante altre (qui le potete ammirare tutte)!
Per la mia partecipazione al Flash mob ho sperimentato la Ritrovata Tradizionale, prodotta solo con grani coltivati in Romagna e insaporita con sale integrale di Cervia, dalle dimensioni leggermente maggiori rispetto alle altre e dalla ricetta della tradizione.


L'ho farcita con un le lumache trifolate, a cui ho aggiunto un formaggio morbido e fresco (robiola) per dare un tocco di acidità e di morbidezza alla farcia. Le lumache nel piacentino sono spesso consumate, soprattutto in umido, ma questa variante trifolata rende la ricetta più aromatica ed adatta alla stagione calda.




Ingredienti
per 3 piade

500g di Lumache surgelate
1 cipolla piccola
1 mazzetto di prezzemolo tritato
1 canna di sedano
olio evo
1 bicchiere di vino bianco secco
240g di robiola





Scongelare le lumache in frigo per 1 notte, lavare sotto acqua corrente e cuocere in acqua abbondante portando a bollore e proseguendo la cottura per 30-40 minuti.
Preparare un soffritto con 3-4 cucchiaio di olio, cipolla tritata, sedano tritato, unire le lumache, sfumare con il vino e cuocere per 1 oretta, aggiungendo un poco di acqua se fosse necessario, 10 minuti dalla fine unire il prezzemolo ed aggiustare di sale.

Scaldare il testo, che dovrà essere ben caldo, posizionare la piada e dopo 30 secondi, girarla e attendere ancora 30 secondi (vederete le bolle riformarsi), poi iniziate a farcirla: spalmare il formaggio e condirlo con le lumache trifolate, chiudete la piada e servite subito!

martedì 2 luglio 2019

Spaghetti al prosciutto crudo in bianco


L'estate ormai è iniziata alla grande, con le feste tra amici, i BBQ e le spaghettate a mezzanotte. Queste ultime sono sempre le più divertenti, anche perchè vengono decise all'ultimo, così noi dell'Italia nel Piatto abbiamo pensato di dedicare una vera e propria uscita allo "Spaghetto a Mezzanotte", giusto per darvi qualche ricetta veloce della tradizione o con ingredienti tipici da poter condividere con gli amici!

E quindi eccoci qui a regalarvi 20 proposte per allietare le vostre serate facendo pure "bella figura"!
Nel mio caso ho pensato a questo sugo velocissimo (si prepara mentre cuoce la pasta) e con ingredienti davvero comuni. La ricetta è stata tratta da qui e se anche non fosse proprio della vera tradizione emiliana, in ogni caso il prosciutto crudo è presente. Non ho voluto precisare il tipo, infatti in regione vi è il conosciutissimo Prosciutto di Parma, ma anche quello di Modena, anch'esso Dop e che non ha niente da invidiare al primo!

Quindi  estraete la forchetta e via a Spaghettare!!!!









Ingredienti per 4 persone

360g di spaghetti
240g di prosciutto crudo (in due fette spesse)
1 cipolla bianca piccola
3 cucchiai di olio evo
1 bicchiere di latte intero
2 pizzichi di pepe macinato
Scaglie di Parmigiano Reggiano







Mettere a bollire abbondante acqua salata, e a bollore aggiungere gli spaghetti.

Spellare la cipolla e tritatela finemente. In una larga padella  scaldare i tre cucchiai di olio, far rosolare delicatamente a fuoco medio-basso per qualche minuto, unire il latte.

Nel frattempo tagliare  a cubetti il prosciutto crudo e quando il latte si sarà addensato unirlo al sugo.

Far cuocere qualche minuto, per amalgamare i sapori.

Scolare gli spaghetti quando risulteranno cotti al dente e saltarli nella larga padella aggiungendo, se ci fosse bisogno un mestolo di acqua di cottura.

Servire subito con scaglie di parmigiano reggiano e una macinata di pepe nero.



Ecco le altre proposte per i vostri spaghetti a mezzanotte!

Valle d’Aosta: Spaghetti con pesto di cavolo rosso e noci

Piemonte: Spaghetti al pesto di peperoni e robiola fresca di Roccaverano

Lombardia: Spaghetti gialli alla milanese 

Trentino Alto Adige: Bigoi o spaghetti con le sarde 

Veneto: Spaghetti al nero di seppia

Friuli Venezia Giulia: Spaghetti di zucchine con trota salmonata di Sutrio

Emilia Romagna: Spaghetti al prosciutto crudo in bianco

Liguria: Spaghetti integrali alle acciughe

Toscana: Spaghetti alla crudaiola “a modo nostro”, con pomodoro pisanello 

Marche: Spaghetti con i moscioli di Portonovo 

Umbria: Spaghetti alla norcina 

Lazio: Spaghetti con la ricotta 

Abruzzo: Spaghetti con crema di talli d’aglio rosso di Sulmona 

Molise: Spaghetti con la mollica (ricetta molisana) 

Campania: Spaghetti aglio, olio e peperoncino 

Puglia: Spaghetti alla Sangiuannidde

Basilicata: Spaghetti alici e noci 

Calabria: Scilatelle con nduja e cipolle di Tropea 

Sicilia: Spaghetti alla Carrettiera 

Sardegna: Spaghetti alla Bottarga


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