Visualizzazione post con etichetta dolcetti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dolcetti. Mostra tutti i post

lunedì 9 marzo 2026

Tartufi ricotta e cocco


Oggi a Light and tasty abbiamo pensato di pubblicare una ricetta da fare con o per i bambini, qualcosa di semplice, veloce da preparare insieme a loro oppure un piatto ideale per una merenda o una cenetta  adatta a loro. 

Per l'occasione ho preparato dei dolcetti, dei tartufini, dagli ingredienti "quasi" salutari, ma soprattutto molto versatili. 

Ricotta, cocco e biscotti, la ricotta potrebbe essere senza lattosio, e i biscotti possono essere scelti tra la miriade presente sugli scaffali ....senza lattosio, senza glutine, senza zucchero... tutti i senza che volete, in modo da poterli far assaggiare a qualsiasi vostro invitato.

Personalmente ho scelto dei semplici biscotti alle nocciole e poi ho inserito una nocciolina all'interno, oppure un pezzetto di cioccolata, come preferite!  Non vi sembrano gustosi?

Questa ricetta può essere fatta completamente dai bimbi, unica avvertenza frullare i biscotti in anticipo per evitare che si feriscano con le lame.



Ingredienti per 10 tartufi

100g di Ricotta fresca

50g di Cocco disidratato rapè

50g di biscotti alle nocciole

nocciole o pezzetti di cioccolato


Tritare finemente in un mixer i biscotti frollini, unire la ricotta  e mescolare per renderla cremosa.

Aggiungere un cucchiaino di farina di cocco.

L'impasto dovrà risultare abbastanza compatto. formare le palline con le mani e mettere al centro 1 nocciola o 1 pezzetto di cioccolato. Rotolare nel cocco rapè.

Posizionare nei pirottini e mettere in frigo fino al momento di servire (almeno un paio di ore).

Servirli freddi, togliendoli dal frigorifero 10 minuti prima di mangiarli.


Ecco le proposte per i nostri cucciolini:


Carla Emilia: Sfogliatelle semplicissime

Catia: Cake pops al cioccolato  

Claudia: Tortino con gocce di cioccolato in friggitrice 

Daniela: Dolce di semolino al latte e miele con lamponi 

Milena: Pavesini sullo stecco  

lunedì 9 febbraio 2026

Frappe all'Alchermes cotte al forno


La prossima settimana è Carnevale e i dolci della tradizione riempiono già da qualche settimana le vetrine delle pasticcerie e dei fornai. Sinceramente il Carnevale non mi ha mai entusiasmato, ma i dolci della tradizione invece sì, quelli sono davvero golosi e speciali, forse anche perché si assaggiano solo in un periodo ridotto dell'anno e quindi l'attesa li rende ancor più piacevoli.

Da noi il dolce per eccellenza si chiamano tortlitti, e sono dei ravioli dolci (ripieno di castagne, confettura cacao amaretti) fritti, ma poi come in tutt'Italia ci sono le chiacchiere o frappe (ma noi le chiamiamo sprelle) sempre debitamente fritte.

Oggi, per Light and tasty, ho provato di cuocere al forno le classiche frappe, ma dopo averle impastate con l'Alchermes per renderle più colorate e gioiose. Non vi sembrano bellissime?

All'assaggio l'alchermes si sente a malapena, diciamo che rimane il profumo, sono croccanti e piacevoli, ma dobbiamo essere sinceri, fritti sono un'altra cosa!!!


Ingredienti (per circa 40 frappe)

Prima della cottura
200 g di farina 00

30 g di zucchero

30 g di olio di riso

1uova

1 cucchiaio di liquore grand marnier

4-5 cucchiai Alchermes

vaniglia

zucchero a velo qb


Disporre in una ciotola la farina,  lo zucchero, l' uovo, la vaniglia, il liquore e l’olio. Mescolare prima con una forchetta, poi aggiungere 1 cucchiaio alla volta l'Alchermes con le mani, fino a formare una palla. Infine coprire con una pellicola e lasciare riposare 30 minuti.

Trascorso questo tempo stendete l’impasto, con la macchinetta per la pasta, utilizzando un poco di farina se fosse appiccicaticcia.

Scegliere uno spessore 2 per ottenere frappe sottili e croccanti.

Ritagliare tanti rettangoli con un incisione al centro dando alle sfoglie la tipica forma delle frappe. Posizionarle sulla leccarda coperta di carta forno (ho usato quella goffrata, pare renda tutto più croccante).

Eccole cotte


Cuocere in forno, funzione ventilata (io circotherm), già caldo a 180° per 5-6 minuti, fino a quando le frappe non saranno dorate (con 5-6 minuti rimangono del loro colore rosa tenue, con 9-10 minuti risultano più croccanti ma il colore si affievolisce). Quando sono completamente fredde sono croccanti entrambe, ma devono raffreddare almeno 1 ora!!!

Sfornare e lasciar intiepidire fuori dalla teglia. Cospargere poi con lo zucchero a velo.

Ecco le altre golose proposte:


Carla Emilia: Topolini ripieni di verdure e formaggio 

Catia: Castagnole al forno 

Daniela: Bocconcini di pollo con verdure colorate e olive 

Milena: Tortine morbide con le mele rosse   


martedì 2 dicembre 2025

Paste del Divino Amore

I divinamore o paste del Divino Amore sono uno  dei dolci antichi della tradizione natalizia napoletana e devono il proprio nome alle suore del Convento del Divino Amore di Napoli.

Pare fossero stati preparati in onore di Beatrice di Provenza, madre di Carlo II d’Angiò.

Dono dolcetti morbidi e profumati, dalla forma ovale e coperti di glassa (detta naspro) solitamente sono rosa tenue, ma nel web ne ho trovati anche di bianchi e con glassa al cioccolato.  Gli ingredienti per l'impasto sono mandorle, zucchero e canditi, e sono tipici del periodo natalizio.

La ricetta è di Teresa e l'ho presa da qui, naturalmente ho fatto qualche leggera modifica.


Ingredienti (per 19 paste da 30g l'una)

250 g di mandorle sgusciate

225 g di zucchero semolato

75 g di canditi (io, arancia)

1/2 bacca di vaniglia (semini)

la buccia grattugiata di 1/2 limone

1 uovo

1 tuorlo d’uovo

Ostie per dolci

Copertura

4 cucchiai di confettura di albicocche

Per la glassa:

200 g di zucchero a velo

Acqua 

Succo di limone

Colorante alimentare


Tritare finemente le mandorle (non pelate) assieme a metà dello zucchero.

Tritare i canditi con il resto dello zucchero

Unire i due composti in una ciotola, aggiungere gli aromi e la buccia di limone grattugiata, impastare il tutto con l' uovo, l'impasto è piuttosto appiccicaticcio, usare le mani.

Riporre l’impasto preparato in un contenitore ermetico e lasciar riposare per una notte

Disporre le ostie sulle placche da forno, formare delle palline ovali (di circa 30g), e leggermente schiacciate, il composto è freddo e si riesce senza problemi a compattarlo.

Posizionare sulle ostie sulla leccarda e adagiare i dolcetti sulle stesse.

Cuocere in forno ben caldo a 180°C, funzione statica per 15 minuti circa. Devono risultare solo lievemente dorati in superfice.

Lasciarli intiepidire e poi ritagliare l'ostia.

Riscaldare la confettura di albicocche con un paio di cucchiai di acqua, così da renderla liquida.. Spennellare la  confettura sui dolcetti e poi procedere alla glassatura, quando sono bene freddi.

Preparare la glassa rosa: mettere lo zucchero in una ciotola aggiungere qualche goccia di limone. mettere 1 goccia di rosso in 100ml di acqua e poi aggiungere 1 cucchiaio alla volta l'acqua allo zucchero fino alla consistenza desiderata. Deve risultare un rosa tenue e piuttosto coprente. Intingere i dolcetti nella glassa e lasciarli asciugare sulla carta forno.

Per la glassa al cioccolato, ho acquistato quella pronta, l'ho solo sciolta al micronde e poi ho intinto i dolcetti e asciugati su carta forno (poi decorati con una scaglia di mandorla.



Ecco le ricette delle altre foodblogger del gruppo


Piemonte: Amandovolo dalle Marche

Lombardia: Tozzetti umbri con nocciole e mandorle

Trentino-Alto Adige: Pampapato dell'Emilia-Romagna 

Friuli Venezia Giulia:  Strazzate lucane

Veneto: Zelten del Trentino Alto Adige  del blog Il fior di cappero

Emilia-Romagna: Paste del Divino amore dalla Campania 

Liguria:  Il pan del doge dal Veneto

Toscana. Mandorle atterrate dalla Puglia

Marche: Torta gianduia dal Piemonte

Umbria: Parrozzo abruzzese: il dolce tradizionale di Natale 

Lazio: Petrali calabresi 

Abruzzo: Canestrelli dalla Liguria

Molise: Strucchi fritti friulani 

Campania: Ricciarelli dalla Toscana 

Puglia: Pangiallo romano 

Basilicata: Bisciola valtellinese 

Calabria: Milk Pan dal Molise

Sicilia: Pardulas Sarde 

Sardegna: Mpanatigghi la Sicilia incontra la Sardegna 

Potete continuare a seguirci durante il mese di dicembre sulla nostra Pagina Facebook e su Instagram: @italianelpiatto

lunedì 27 ottobre 2025

Muffins all'avena e zucca


Ed eccoci al rientro delle vacanze estive per la rubrica Il Club del 27, con un'uscita tutta dedicata alla zucca! Questo mese le ricette sono tratte da Taste of home, una rivista americana, che potete trovare anche on line.

Qui troverete tante ricette dedicate a questo ortaggio di stagione, che o piace tantissimo o viene odiato come pochi.

Purtroppo in famiglia sono l'unica che lo apprezza, e spesso lo porto in tavola, anche se i miei uomini fanno parte della seconda categoria di cui parlavo sopra,  provocando mugugni su mugugni!

Per la giornata odierna ho deciso di provare questi muffins, ideali per la colazione, ma buoni pure a merenda un con buon the. L'uvetta, presente nell'impasto per me ci sta benissimo e la croccantezza del topping, chiamato anche streusel, li rendono superlativi.

La ricetta è giusta giusta, non ho trovato inesattezze e vi consiglio di provarli! 


Ingredienti per 10 muffins

125g di farina

100g di zucchero di canna

2 cucchiaini di baking

1 cucchiaino di cannella

180g di zucca cotta

1 pizzico di sale 

1 uovo grande

60g di latte

50g di olio di semi

75g di uvetta

80g di avena in fiocchi

Topping

60g di zucchero di canna

1 cucchiaio grande di farina

1 cucchiaio di burro freddo

1/2 cucchiaino di cannella

Accendere il forno a 190°C, in una grande ciotola unire farina, zucchero, sale, baking e cannella.

In un'altra miscelare gli ingredienti umidi: zucca, uovo, latte ed olio. Unire le due preparazioni ed infine aggiungere i fiocchi d'avena e l'uvetta (idratata con marsala tiepido per 30 minuti, dopo averla lavata accuratamente). Dispensare il composto in pirottini di carta per muffin, disposti nella teglia apposita. 

Preparare il topping: unire lo zucchero, la farina e la cannella, poi aggiungere il burro freddo tagliato a tocchetti, mescolare con le mani formando delle briciole. Cospargere su ogni muffin le briciole di topping.

Mettere in forno già caldo e cuocere per 20-22 minuti. Lasciare raffreddare prima di assaggiare.

come si presenta all'interno

Con questa ricetta  partecipo a Il club del 27 con la tessera n. 31

giovedì 13 marzo 2025

Ciambelle con gocce di cioccolato (da inzuppo)


Mi sono regalata un ennesimo tappetino microforato e dovevo assolutamente inaugurarlo. Così gironzolando per il web ho scoperto queste ciambelline da inzuppo con gocce di cioccolato. I biscotti con le gocce di cioccolato a casa mia sono i più gettonati, quindi perché non provarle?

La ricetta è di Sonia Peronaci, una garanzia  e l'ho tratta da QUI

Sono ideali con il te a metà pomeriggio o una bella tazza di latte per colazione, si conservano in una scatola di latta per qualche giorno, anzi diventano più buoni, come tutte le frolle che si rispettino! 

A noi sono piaciute e poi sono pure senza uova, eccovi la ricetta!


Ingredienti per circa 12 ciambelle

250 g Farina per dolci

60 g Latte intero

80 g Burro

100 g Zucchero

50 g Cioccolato fondente in gocce

4 g Lievito per dolci

Zucchero di canna




In planetaria munita di foglia mettere il burro a pomata, la farina e il lievito. Azionare la macchina per effettuare la sabbiatura, così da ottenere quella consistenza simile a quella della sabbia. Aggiungere  il latte e lo zucchero, mescolare  e infine le gocce di cioccolato bene fredde. Proseguire impastando a mano fino a rendere omogeneo l'impasto.

Prelevare porzioni da 40 g (con la bilancia) formare dei cordoncini lunghi circa 15cm e poi richiudere a  ciambella. Preparare un piatto con lo zucchero di canna, spennellare la superficie della ciambella con acqua e poi immergerla nello zucchero e infine sul tappetino.

Far riposare per 30 minuti in frigorifero. 

Infornare  a forno caldo (170°C) per circa 25 minuti funzione statica.

Lasciare raffreddare prima di assaggiare!

lunedì 24 febbraio 2025

Brioches allo yogurt



A Light and tasty si mettono le mani in pasta e ci si cimenta con i lievitati dolci!

Una vera e propria arte ma che dà tanta soddisfazione, unico neo è che sono laboriosi, o meglio i tempi di lievitazione vanno rispettati, pena risultati non sempre soddisfacenti.

Ho voluto provare delle briochine con lo yogurt nell'impasto e dopo aver letto svariate ricette ne ho coniata una mia, un pan brioches con olio, uova e yogurt, doveva risultare molto morbido e così è stato! Ho preferito non utilizzare la farina Manitoba, quando la uso mi sembra sempre di ottenere un risultato gommoso. Avrei voluto metterne qualcuna in congelatore e poi valutare se si fossero mantenute, ma non ci sono riuscita, sono state divorate!

Troverete 3 forme diverse, le classiche girelle con l'uvetta (le mie preferite), poi le roselline, che non avevo mai fatto e quindi dovevo provarci e i classici cornetti.

Scegliete quello che più vi aggrada... sono per voi!


Ingredienti

200 g di yogurt intero

90 g zucchero

1 uovo

50 g di olio di semi

500g di farina 0

12g di lievito di birra 

2-3 cucchiai di latte o acqua

uvetta ammollata

confettura

albicocche o prugne essiccate

zucchero di canna 

zucchero in granella


Mettere la farina in planetaria con lievito sbriciolato, yogurt, l'uovo intero, lo zucchero, iniziare ad impastare con la foglia e quando il composto risulta incordato iniziare ad aggiungere l'olio in due volte.

Cambiare la foglia con il gancio e aggiungere il latte (io ho iniziato con 2 cucchiai, ma dipende dal grado di assorbimento della farina, potrebbe volercene di più), azionare a velocità sostenuta per almeno 5 minuti, valutare l'impasto se vi sembra troppo duro unire altro latte (1 cucchiaio alla volta), Quando l'impasto risulta morbido e ben elastico, togliere dalla planetaria e metterlo in una ciotola unta di olio.

Lasciare lievitare fino al raddoppio (circa 2-3 ore, io 5 ore), poi iniziare dare la forma in base ai propri gusti.




Girelle all'uvetta: spianare l'impasto con un matterello allo spessore di 1/2 cm, spennellare con olio di semi, cospargere di zucchero di canna e poi di uvetta ammollata. Arrotolare e tagliare le girelle allo spessore di 1 cm. Spennellare la superficie con latte e cospargere di zucchero di canna. 

Cornetti: spianare l'impasto con un matterello allo spessore di 1/2 cm, tagliare dei triangoli, mettere alla base l'albicocca o la prugna essiccata, e arrotolare. Spennellare la superficie con latte e cospargere di zucchero in granella. 

Rose di confettura: spianare l'impasto con un matterello allo spessore di 1/2 cm. Tagliare dei cerchi di circa 8cm di diametro e con un coltello fare dei taglietti alla circonferenza mettere un cucchiaino di confettura al centro, e poi richiudere a petali, come se fossero rose  (le ho copiate da questo video). Spennellare la superficie con latte.

prima della cottura e seconda lievitazione

Lasciare lievitare 30-40 minuti e poi infornare a 180°C per 20 minuti circa. Sfornare e lasciare raffreddare. 

Le mie brioches sono troppo colorite infatti le ho cotte a 190°C e forse il forno era troppo alto, ma la cottura all'interno è risultata perfetta.


 Ecco le altre ricette:


Carla Emilia: Treccine di brioche all’acqua 

Catia: Pane alle mele con noci e mandorle 

Claudia:  Panini dolci in friggitrice 

Milena: Trecce all’arancia con uvetta  

lunedì 17 febbraio 2025

Fichi essiccati homemade farciti


Light and Tasty oggi parla di frutta disidratata o essiccata, ho così pensato di lasciare la mia ricetta di fichi essiccati che ormai da qualche anno preparo avendo un fico che ne produce sempre tanti.

In estate li essicco, ho un essiccatore molto basico, senza gradazione, ma solo accensione, quindi non vi so dire a che temperatura opero, ma ho notato che è meglio lavorare in 2-3 volte interrompendo il programma. Ci si rende conto meglio del grado di essiccazione. I tempi indicati sono della scorsa estate e sono indicativi. Quanto alla conservazione, non si consiglia di chiudere in barattoli ermetici, ma in sacchetti di carta, il prodotto deve "respirare".

La farcitura poi dipende dai gusti, si possono anche consumare così tal quali oppure inserire in qualche insalata o qualche dolcetto (tipo muffins), io li ricopro di cioccolato fondente proprio per diminuirne la dolcezza, la mandorla all'interno poi è una chicca. 

Li preparo nelle feste natalizie, come richiamo all'estate e poi la frutta essiccata durante le feste ci sta!





Ingredienti

fichi freschi

cioccolato fondente

mandorle pelate




Pulire delicatamente i fichi con scottex bagnato e poi tagliare in due, lasciando attaccate le due parti al picciolo.

Posizionare sulle griglie dell'essiccatore e accendere, attendere 12 ore, lasciare riposare 6 ore e poi riaccendere 8-10 ore.  Non riempire troppo l'essiccatore, i fichi non devono essere troppo vicini e riempire a strati alterni l'apparecchio,  così da avere un giro d'aria importante.

Conservare in sacchetti di carta in luogo fresco e asciutto (io li essicco ad agosto e li consumo a dicembre).

In essiccatore dopo 6 ore

Quando si pensa di consumarli, sciogliere a bagnomaria il cioccolato, aprire le due parti di ogni fico, farcire con una mandorla, richiudere (se non rimangono chiusi aiutarsi con uno stecchino).

Passare nel cioccolato fuso utilizzando una forchettina o uno stecchino così da glassarlo. 

Far asciugare in pirottini di carta in frigorifero. Servire  a fine pasto.


Ecco le altre ricette a tema:

Catia: Chips di ananas essiccato   

Claudia: Plumcake con uvetta 

Daniela:  Spezzatino di pollo con albicocche disidratate e mandorle 

Milena: Insalata di finocchi, arance, mirtilli rossi e datteri  

lunedì 27 gennaio 2025

Crostatine di frolla al cocco alla crema di arancia


E come ogni 27 del mese che si rispetti, eccoci con la rubrica Il club del 27! Oggi abbiamo deciso di  festeggiare con un frutto di stagione. l'arancia, che in questo periodo sono al top di maturazione e gusto, il libro di riferimento è "Orange Appeal: savory and sweet" di Jamie Schler. L'autrice offre una raccolta ricette interessanti in cui questo agrume è il protagonista indiscusso, ne utilizza il succo, la scorza, ma differenzia anche le diverse varietà mettendone in risalto le caratteristiche peculiari.

Qui troverete tutte le ricette partecipanti all'appuntamento di oggi.

Personalmente sono rimasta attratta da queste bellissime crostatine, che sono presenti anche in copertina, sia per la frolla aromatizzata sia per il connubio cocco-arancia, che mi incuriosiva parecchio!

Il risultato è stato ottimo, approvate da tutti in famiglia e con la poca frolla rimasta mi sono pure esibita in biscottini speciali (che pubblicherò in seguito!).

Ma ora passiamo alla ricetta!


Crostatine di crema all'arancia in cocco

Ingredienti

Per 4 crostatine o una crostata da 22cm

Crema all'arancia

3 tuorli d'uovo grandi, leggermente sbattuti

75 g di zucchero bianco semolato

1 cucchiaio di amido di mais

1/2 cucchiaio colmo di scorza d'arancia grattugiata 

95 ml di succo d'arancia appena spremuto 

60 g di burro non salato, a cubetti

Pasta frolla al cocco

170 g di farina debole

1/2 cucchiaino di lievito in polvere

1pizzico di sale

28 g di scaglie di cocco essiccate

100 g di burro non salato, ammorbidito ma freddo

3 cucchiai zucchero semolato

1 uovo grande

1 cucchiaino di scorza d'arancia grattugiata finemente

Fette d'arancia candite

1 arancia piccola

3 cucchiai di zucchero

200 ml di acqua


2 o 3 cucchiai di cocco in scaglie, per servire


Il giorno precedente preparare la frolla e la crema d'arancia, che poi verranno conservate in frigorifero.

Per la Crema all'arancia: preparare i tuorli in una grande ciotola resistente al calore, sbatterli leggermente con la frusta.

In una casseruola, mescolare insieme lo zucchero e l'amido di mais, unire la scorza e il succo e mescolare, portare sul fuoco basso e cuocere, sbattendo vigorosamente, finché si sarà addensato e avrà appena iniziato a bollire, circa 2 minuti. Versare lentamente il composto caldo all'arancia nei tuorli a filo mescolando con la frusta vigorosamente per riscaldare gradualmente e delicatamente i tuorli. Ripassare tutto di nuovo nella casseruola e cuocere a fuoco medio-basso, sbattendo costantemente, finché non arriva a un leggero bollore. A fiamma bassa continua a cuocere per 2 minuti finché non si sarà addensato. 

Togliere dal fuoco e aggiungere il burro, 1 o 2 cubetti alla volta, finché tutto il burro non sarà incorporato e la crema non sarà liscia e densa.  Lasciare raffreddare mescolando e poi, dopo aver ricoperto con pellicola,  metterla in frigo per diverse ore, o preferibilmente durante la notte.

Per  la Pasta frolla al cocco mescolare farina, lievito, sale e cocco insieme in una ciotola media. In una grande ciotola, sbattere il ​​burro e lo zucchero fino a ottenere un composto liscio e cremoso (anche con planetaria), unire poi l'uovo e la scorza, infine il ​​composto di farina in 2 aggiunte fino a quando non è completamente amalgamato. 

L'impasto deve essere liscio e omogeneo, morbido ma non appiccicoso. Avvolgere nella pellicola e mettere in frigo fino a quando non diventa sodo, almeno 20-30 minuti, ma anche 1 notte.


Imburrare leggermente 4 stampi per tartellette rotondi da 10cm di diametro e posizionarli su una teglia da forno.

Sfogliare l'impasto a circa 1/2 cm di spessore. Foderare gli stampi, tagliare l'eccesso di impasto sopra i bordi e forare il fondo delle crostatine. Raffreddare in frigo i gusci delle tortine mentre il forno si preriscalda.

Preriscaldare il forno a 180°C. Riempire con pesi per dolci o fagioli secchi, dopo averle ricoperte con carta forno, e cuocere per 6 minuti. Sollevare con attenzione i pesi e la carta da forno e rimettere i gusci nel forno per completare la cottura per altri 10 minuti fino a doratura. Forando bene i gusci si può evitare la doppia cottura (sufficiente 15-18 minuti).

Rimuovere e lasciare raffreddare completamente.

Nel frattempo preparare le Fette di arancia candita: tagliare a fette l'arancia piccola (la fetta deve stare all'interno della tortina, far attenzione alle dimensioni!) dello spessore di circa 3mm. Ne servono 4.

Mettere lo zucchero e l'acqua in una padella abbastanza larga da contenere tutte le fette di arancia in uno strato con spazio per girarle durante la cottura. Portare a ebollizione bassa e lasciar bollire per circa 2 minuti finché lo zucchero non si sarà sciolto. Far scivolare le fette di arancia nel liquido. Continua a cuocere a fuoco lento per 5-6 minuti, girando con cura le fette ogni pochi minuti, finché la buccia e la polpa dell'arancia non saranno morbide e il liquido addensato. Far raffreddare.

Assemblaggio: farcire i gusci di pasta frolla con la crema all'arancia  (dovrà essere ben frustata dopo che si è tolta dal frigo, così da renderla soffice  e liscia), posizionare una fetta di arancia candita sulla crema, cospargere con cocco disidratato.


Con questa ricetta partecipo a Il club del 27

lunedì 28 ottobre 2024

Muffins di mele con crumble


Eccoci ritornati al nostro appuntamento de Il Club del 27 dopo le vacanze estive, e già quest'anno abbiamo esagerato con le vacanze, ma ne avevamo bisogno eravamo tutti troppo stanchi! 

Tutte assieme abbiamo cercato di provare le ricette del libro Petits Gâteaux  di Frédéric Anton & Christelle Brua, una vera chicca con tanti dolcetti e biscotti sicuramente da provare, unico neo le quantità di burro davvero importanti, ma si sa l'importante è poi non strafogarsi!

Ho provato questi muffins alle mele, incuriosita dall'impasto senza burro e poi dal "cappello" con un crumble molto ricco, è stato un successo! Sono piaciuti davvero a tutti, impasto morbido che rimane così per un paio di giorni e con questa copertura davvero molto golosa!

Rispetto alla ricetta pubblicata ho diminuito le quantità del crumble che mi sembrava "abbondante" ed ho avuto ragione, naturalmente mantenendo le proporzioni. Consiglio anche di diminuire il burro nel crumble in quanto tende a colare nel forno (fortunatamente avendo la teglia per i muffins è cosato nella forma e ho salvato il forno!), Le dosi degli ingredienti risultano già corrette!

Ottimi dolcetti! li consiglio a tutti!



Ingredienti

Per il crumble

45g di farina

45g di mandorle

35g di zucchero

60g di burro 

cannella

Per i muffins

175g di farina

12g di lievito (baking)

80g di zucchero

180g di mele a pezzetti

120g di latte

1 uovo

30g di mandorle (io 50g)

cannella abbondante


Per prima cosa preparare il crumble mescolando tra loro mandorle tritate, zucchero, farina, cannella  e burro a temperatura ambiente, impastare e formare un panetto da posizionare il freezer.

Preparare i muffins riunendo in una ciotola tutti gli ingredienti secchi: zucchero, mandorle tritate, cannella e il baking setacciato con la farina, in un'altra ciotola sbattere l'uovo con il latte e aggiungere le mele tagliate a piccoli cubetti. Unire le due ciotole senza mescolare troppo, l'impasto però deve essere omogeneo.

Posizionare nella teglia da muffin i pirottini di carta e inserire quest'ultimo composto con l'aiuto di un cucchiaio fino a metà pirottino. Riprendere l'impasto dal frigo e con una grattugia formare dei pezzetti che andranno a ricoprire la superficie dei muffins. Personalmente ho usato lo schiacciapatate.

Cuocere in forno già caldo a 175°C  funzione statico per 15-20 minuti. Lasciare raffreddare su gratella  e poi cospargere con zucchero a velo.

Eccoli appena sfornati

Con questa ricetta partecipo a Il club del 27:


lunedì 30 settembre 2024

Tortine di carote, simil camille


Oggi  Light and tasty si tinge con i colori dell’autunno, le tonalità del marrone e del giallo compreso l'arancione la fanno da padrona.

Funghi, castagne, zucche, cachi ed uva sono in pole position tra gli ingredienti prescelti, ma io ho voluto pubblicare una ricetta con le carote, ingrediente non proprio autunnale, ormai si trova tutto l'anno, ma dal colore decisamente in tema!

Sono anni che provo queste tortine ma senza ottenere un risultato ottimale, ora ci sono finalmente riuscita e con una certa soddisfazione vi presento le mie amate tortine di carote.

Sono finalmente umide al punto giusto e dolci ma non stucchevoli, insomma sono decisamente appagata dall'esito della prova!


Ingredienti

200g di carote

100g di mandorle pelate

200g di zucchero

200g di farina

150g di olio di semi

3 uova

1 bustina di lievito per dolci

Sale

Zucchero a velo (a piacere)


Montare le uova intere con lo zucchero utilizzando una frusta elettrica, per diversi minuti, così da ottenere un composto chiaro e spumoso.

Pelare le carote e dopo averle lavate frullare nel mixer con le mandorle, aggiungere l'olio continuare la frullare così da ottenere un composto ben amalgamato.

Unire i due composti ed infine incorporare la farina setacciata con il lievito, con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare il composto.

Imburrare gli stampini, o se si utilizzano i pirottini dei muffin è possibile evitare, colare il composto riempendo circa 3/4.

Cuocere in forno già caldo a 175°C per 20-25 minuti a funzione statica. Far la prova stecchino, visto che non tutti i forni sono uguali.

Lascia re raffreddare e a piacere spolverizzare con zucchero a velo.


Ma ecco le altre proposte:



Carla: Crostata di zucca e patate 

Catia: Couscous proteico con funghi pleurotus 

Claudia: Spiedini di zucca in friggitrice ad aria 

Daniela: Fettine di pollo con funghi e castagne 

Milena: Risotto con i finferli   

mercoledì 25 settembre 2024

Settembrini, biscotti ai fichi


Da anni volevo provare la ricetta dei settembrini, questi biscotti mi ricordano un prodotti di una nota marca che mangiavo da piccolina erano come dei piccoli strudel e ne andavo matta.

Ho cercato e ricercato la ricetta, ma leggendo non mi ritrovavo con gli ingredienti o il procedimento, fino a questa. L'ho trovata in un gruppo di Facebook e faceva riferimento ad un filmato di Youtube, provata e nonostante non sia proprio così immediata, il risultato è molto buono.

La frolla poi, decisamente morbida durante la lavorazione all'assaggio è strepitosa, tanto che la indicherò tra le basi di cucina da tener presente! 

Ma ecco la ricetta, ringraziando Angelo per la ricetta, se volete seguire il video, cliccate sul link! 


Per la frolla

200g Farina 00


50g Amido di mais

125g Zucchero a velo

125g Burro 

1 Uovo intero

1 Tuorlo

1 arancia (o limone  solo scorza)

1 pizzico di sale

1 bacca di vaniglia (semini)

Per la farcia

300g Fichi freschi

25g Zucchero di canna

50g Farina di mandorle

1 scorza di limone

cannella (a piacere)

Zucchero a velo  per spolverizzare (a piacere)


In una ciotola mettere farina, amido, zucchero a velo e burro, mescolare con le mani fino a formare un composto sabbioso, poi unire le uova, il sale e gli aromi, continuare ad impastare. Quando sarà compatto avvolgere con pellicola e mettere in frigo almeno 1 ora.

Preparare la farcia: pelare i fichi e tagliarli aggiungere lo zucchero e far cuocere in padella, quando sono sciolti come una confettura mettere la farina di mandorle e gli aromi, Far cuocere per 15 minuti circa. Far raffreddare.

Riprendere la frolla e stendere a 0,5 cm di spessore preparare 2 rettangoli mettere la farcia ed avvolgerli, sigillando in superficie e poi rigirarli così da mettere sotto la parte saldata. così da formare due panetti. Avvolgere con carta forno e mettere in freezer per 30 minuti.

Tagliare e mettere sulla leccarda per cuocere a forno statico caldo per circa 25 minuti.

Sformati cospargere con zucchero a velo (a piacere).  

Personalmente li ho dovuto ritagliare per avere i bordi ben definiti, nonostante siano stati in freezer per 30 minuti, forse lasciarli di più?

Eccoli appena usciti dal forno