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sabato 28 maggio 2022

Torta di pesche, lamponi e olio d'oliva


Altra ricetta dell'iniziativa Cook my books che mi ha intrigato, prima di tutto per la frase iniziale di Tina    "Bastano una ciotola e una frusta per preparare questa torta di pesche e olio d’oliva", e poi perchè sono sempre alla ricerca di una buona torta di frutta fresca, di quelle da mettere in frigo giuste giuste per la stagione estiva, quindi non appena l'ho vista non me la sono fatta scappare!Altro aspetto da non sottovalutare è l'assenza di burro e di glutine!

Il libro da cui è tratta è "Cannelle et Vanille: Nourishing Gluten-Free Recipes for Every Meal and Mood" di Aran Goyoagae nel blog di Tina la ricetta viene  riportata esattamente come nel testo, io mi sono permessa di fare un paio di variazioni, come togliere il bicarbonato (che non sopporto al palato) e mettere il baking, usare l'amido di mais anziché quello di tapioca e la classica farina di riso, non quella integrale, difficile da reperire

Ho usato la frutta che avevo a disposizione, pesche e lamponi, l'autore lascia libero spazio, addirittura dice di farne una versione autunnale con mele e pere (da tener presente!).

 L'impasto è ottimo, la presenza delle mandorle la rende molto piacevole e i tempi di cottura anche se sembrano lunghi ci vogliono tutti!!! Unico neo (a mio parere) è la dimensione della teglia, ho seguito la ricetta e dice 20 cm di diametro e così ho fatto, ma la prossima volta provo un diametro maggiore tipo 24, così da renderla più bassina e con più frutta all'assaggio.

Ho aggiunto anche una salsa di lamponi, semplicissima 200g di lamponi, 2 cucchiai di maraschino e 2 cucchiai di zucchero, portare a bollore così da sciogliere lo zucchero ed è pronta!


Ingredienti

125 ml di olio d'oliva

140 g di farina di riso 

150 g di zucchero 

75 g di farina di mandorle 

30 g di amido di mais

2 cucchiaini di lievito in polvere 

1 limone (scorza) 

2 uova  

115 g di latte intero o di mandorle 

1 cucchiaio di estratto di vaniglia 

1 pizzico di sale 

3 pesche dimezzate 

100g di lamponi

cucchiai di pistacchi tritati finemente 

Zucchero a velo, per guarnire 


Spennellare i lati e il fondo di una tortiera da 20cm con un po' di olio d'oliva. 

 In una ciotola miscelare gli ingredienti secchi: lo zucchero, la farina di riso, la farina di mandorle, il lievito, il sale e il limone grattugiato. 

In un'altra ciotola amalgamare i liquidi:  olio, latte, uova sbattute e vaniglia, . Unire entrambi le ciotole e con una frusta mescolare bene. 

Versate nella tortiera preparata. Decorare la torta con la frutta. 


Cuocere la torta, in forno già caldo a 190°C, fino a doratura  per circa 60 minuti, 

Controllare la cottura con uno uno stuzzicadenti, attendere che si raffreddi prima di sformarla.

Prima di servire cospargere con pistacchi tritati e una  spolverata di zucchero a velo (che io ho dimenticato!).

Per la salsa di lamponi: 200g di lamponi, 2 cucchiai di maraschino e 2 cucchiai di zucchero, portare a bollore così da sciogliere lo zucchero ed è pronta!

mercoledì 25 maggio 2022

Fregolotta ai fichi e chiodi di garofano


Tratta da un bellissimo libro scoperto tramite Cook my Books, questa ricetta preparata da Vittoria mi aveva subito colpito, poi vista dal mitico Biagio, mi è entrata completamente nel cuore. Sono finita in cantina, dove ho un angolo dispensa veramente molto grande, a cercare tra i vasetti datati di confettura sicura che quella di fichi non poteva mancare e infatti c'era, datata 1992 con aggiunta di pere. Apro, l'aspetto era buono, assaggio anche quello era intatto, così decido per un passaggio sul fuoco, giusto per "sicurezza" e così aggiungo 50ml di acqua e porto in ebollizione per 10 minuti, poi raffreddo. Ottimo il risultato.

Ma passiamo alla ricetta, dicevo tratta da Wild Sweetness di Thalia Ho, un libro in cui erbe, fiori, spezie vengono declinate in dolcezza e  come sul suo blog,  Butter & Brioche, ci sono preparazioni strepitose.

Proprio come questa fregolotta, torta tratta dalla cucina veneta (ricetta tipica di Castelfranco Veneto), che si chiama così a causa delle briciole che si formano, gli ingredienti sono simili ad una  sbrisolona mantovana ma con proporzioni diverse e qui abbiamo un'altra variante con una favolosa marmellata di fichi e il profumo dei chiodi di garofano (che ci stanno un gran bene!). 


Quindi aprite la cucina e cimentatevi senza nessuna remora... è favolosa (e come tutte le cose buone fa ingrassare visto la quantità di grassi, ma noi no ci facciamo caso!)



Ingredienti


160 g di farina 00

120 g di nocciole tritate 

40 g di polenta fioretto

115 g di zucchero semolato

3 chiodi di garofano macinati

¼ cucchiaino di sale

 ½ arancia (la scorza)

200 g di burro freddo 

2 tuorli d’uovo grandi

220/250 g di confettura di fichi

1 cucchiaio di nocciole tritate grossolanamente

zucchero a velo 


Passare al mortaio 4 chiodi di garofano.

 In un mixer mettere la farina, le nocciole tritate fini, la polenta, lo zucchero, la polvere di chiodi di garofano, il sale e la scorza d’arancia. Mescolare gli ingredienti. 

Unire il burro tagliato a dadini e frullate solo fino a quando sarà appena incorporato, con alcune grosse briciole. Aggiungere i tuorli e frullare ancora fino a formare un impasto morbido e sbriciolato, non più di 20 secondi. Dovrebbe essere umido, grumoso e in grado di compattarsi quando viene premuto fra le dita (in realtà a me è risultato un impasto morbido). 

Imburrare una teglia da 24cm, meglio se con fondo removibile e preriscaldare il forno a 180 °C. 

prima della cottura

Dividere l'impasto in 3/4 e 1/4, con i 3/4 formare la base con il bordo leggermente rialzato. Spalmare la confettura di fichi e poi sbriciolare sopra il resto dell'impasto (come le classiche sbriciolate. Cospargere le nocciole tritate sulla superficie. 

Cuocere per 25-30 minuti, fino a doratura. 

Trasferire su una gratella a raffreddare a temperatura ambiente, quindi sformare, molto delicatamente, sarà abbastanza friabile, quindi fate attenzione. Lasciate raffreddare e non fate i golosi, vi vedo!!!! Pena la rottura della torta essendo molto friabile!

Spolverizzare con zucchero a velo prima di servire a piacere.

venerdì 20 maggio 2022

Gratin di patate al cocco e lime


Ed eccomi a pubblicare un'altra ricetta tratta dall'iniziativa Cook my books, anche questa volta è dello chef Ottolenghi, che mi affascina con l'uso delle sue spezie e dei suoi sapori particolari, dal suo libro Flavour. Questo gratin l'ho letto da Giuliana ecco il link, e ho voluto prepararlo sapendo di far piacere alla famiglia. Unico neo è la cottura prolungata in forno che, non è stata semplice visto la calura di questi giorni. Ho variato la cottura (come specificato nella nota in fondo), così da non surriscaldare troppo la casa, in ogni caso ne è valsa davvero la pena!

Piacevole all'assaggio, non troppo dolce e dal sapore intenso e pieno, con quel pizzico di acidità dato dal lime che lo rende anche fresco, promosso a pieni voti!!

Ecco la ricetta del Gratin di patate al cocco e lime.


Ingredienti

per 6 persone

4 o 5 scalogni banana

2 spicchi d'aglio 

2 cucchiai di olio  evo

1,5 kg di patate (circa 6 medie) 

100 g di crema di cocco

1 1/2  cucchiaino di scorza di lime

60 ml di succo di lime

200 ml di brodo vegetale 

sale in fiocchi

sale e pepe nero


per completare:
2 peperoncini rossi 
3 spicchi d'aglio 
5 g di zenzero fresco 
4 cipollotti freschi


1. In una larga padella soffriggere l'olio, l'aglio schiacciato,  gli scalogni affettati sottilmente e un pizzico di sale per una decina di minuti scarsi, mescolando spesso fino a quando lo scalogno sarà morbido e dorato. Lasciare raffreddare.

2. Lavare accuratamente le patate e affettarle sottilissime con la mandolina.

3. In un'altra ciotola mescolare la crema di cocco, il succo di lime, 2 cucchiaini di sale e abbondante pepe, unire lo scalogno soffritto e mescolare bene. questo vi servirà per condire le patate muovendole con le mani con delicatezza.

4. Oliare una pirofila, e disporre le patate così condite, formando degli strati mettendo le patate a spirale in modo che ogni fetta sia ad angolo e si sovrapponga a quella successiva. Bagnarle con il brodo e cuocere per 40 minuti abbondanti a forno già caldo a 180°C coperti con alluminio.

5. Preparare gli aromi che completeranno le patate: scaldare l'olio a  fuoco medio, in una padella non troppo grande. Soffriggere  i peperoncini affettati, l'aglio a filetti, lo zenzero tagliato fine per circa 5 minuti, o fino a quando l'aglio inizia a dorare. Con un mestolo forato prelevate il soffritto (senza farlo bruciacchiare,  come ho fatto io!) e lasciatelo su un piatto. Nello stesso olio aggiungere i cipollotti affettati in obliquo, mescolare per separarli e poi scolarli e metterli con l'aglio e i peperoncini. Tenere da parte l'olio usato.

6 Finita la cottura; togliere l'alluminio alla pirofila delle patate, spruzzare tutto in modo uniforme con  60 ml di olio aromatico della frittura tenuto da parte e rimettere in forno scoperto e cuocere altri 20 minuti. Poi alzare la  temperatura a 200° e cuocere per altri 5 minuti finchè la superficie è dorata e croccante.

7.Togliere dal forno e lasciare intiepidire per 10 minuti, poi guarnire con gli aromi fritti, la scorza di lime grattugiata e una generosa presa di sale in scaglie.

Variante per tenere acceso il forno meno possibile visto la calura estiva:

Dopo la fase 2, cuocere le patate affettate in micronde per 8 minuti a max potenza nella pentola a vapore, poi condire le patate come al punto3. Metterle in pirofila e aggiungere solo 100ml di brodo. Cuocere senza coprire per 30 minuti a forno caldo 180°C, togliere dal forno condire con l'olio aromatizzato e cuocere a 200°C per altri 10 minuti fino a formare la crosticina. Proseguire poi con il punto 7.

domenica 8 maggio 2022

Purè di carote speziato


Oggi propongo un purè di carote saporito, profumato e coloratissimo!

La ricetta è di quel grand'uomo di Ottolenghi, ed è tratta dal suo libro Flavour, l'ho conosciuta tramite l'iniziativa Cook of my books, che da un mesetto a questa parte ci sta facendo conoscere libri interessanti e ricette speciali (ne ho già parlato qui), la voglia di provarle tutte è tanta, devo solo cercare di ritagliarmi un po' di tempo in notturna.

Ma passiamo a questa ricetta, letta da Tina, e subito inserita nella lista "To-do", non fatevi intimorire dall'elenco degli ingredienti, ci si impiega più a leggerla che a farla, un segreto: mettetevi tutti gli ingredienti sul tavolo prima di procedere e dividete in 4 step la ricetta...vedrete in pochi minuti la realizzerete e che soddisfazione con i commensali! 


Ma passiamo alla realizzazione:

Ingredienti

Per 4 persone

1-2 peperoncini rossi
1/2 cucchiaio di aceto di vino bianco
1/2 cucchiaino di zucchero semolato
800 g di carote 
2 cucchiai di olio d’oliva
1 cucchiaino di curry  in polvere
1/4 di  cucchiaino di cannella in polvere
30 g di burro non salato 
5 g di zenzero fresco, pelato e tagliato a julienne
1/2 cucchiaino di semi di nigella
1/2 cucchiaino di semi di finocchio
1/2 cucchiaino di semi di cumino
1/2 cucchiaio di succo di lime
1 cipollotto
sale

1 step: preparare l'nfuso di peperoncini: tagliare i peperoncini e inserirli in una ciotola con l’aceto e lo zucchero e1/4 di cucchiaino di sale. Mescolare insieme e far insaporire per  almeno 30 minuti.

2 step: Cuocere a vapore le carote per circa 25 minuti, io le ho cotte al micronde con il contenitore "a pressione" (quello chiuso con la valvola che sfiata al minimo) un dito di acqua e tutte le carote affettate con mandolina per 10 minuti a 90watt di potenza. Mettete le carote  nel mixer con l’olio, il curry in polvere, la cannella e 1 cucchiaino di sale, e frullare per circa un minuto fino ad ottenere una purea semi-liscia.

3 step; In un pentolino a fuoco medio  sciogliere il burro e aromatizzarlo con lo zenzero, la nigella, i semi di finocchio e di cumino, e con una generosa presa di sale. Attendere che il burro inizi a schiumare e a prendere un colore nocciola (questo renderà i semi fragranti).

4 step: Distribuire il purè su un piatto da portata, condirlo con il burro aromatizzato passato al colino, e il succo di lime, i peperoncini marinati e un cipollotto fresco affettato e qualche fogliolina di menta. Servire tiepido.

venerdì 29 aprile 2022

Cipolle al miso


Ricetta strepitosa, che viene dal mitico Ottolenghi e precisamente dal libro Flavour. La ricetta è stata presentata da Alessandra, blog An old fashioned lady,  nell'ambito del progetto @cooksmy books, un'altra avventura della celebre Ale. 

Cerco di spiegarvi il progetto, ma ultimamente causa ristrutturazione casa in atto, sto sempre meno sul blog, sul web e pure in cucina, spero di spiegare tutto correttamente: in pratica Alessandra condivide i suoi libri con un gruppo di amiche e settimanalmente propone 5-6 ricette del volume.

Si è partiti con il libro "Mamushka" di Olia Hercules, per poi passare ad Ottolenghi con Flavour, a Wild sweetnes di Thalia Ho, ed ora stanno proponendo ricette da Salt e time, di Alissa  Timoschkina, con ricette di cucina russa.

Insomma pare proprio un bel progetto e come sempre è partito alla grande, mi piacerebbe provare a replicare una ricetta per libro... ma mi dovrò impegnare pareccchio.

Parto con questa semplice di Ottolenghi, non sembra nemmeno sua, solo 3 ingredienti e il miso che fa da condimento-protagonista.

Come sempre questo chef mi ha stupito, un contorno piacevole e facilissimo da preparare che si accompagna bene con le carni, soprattutto di maiale.

Il miso, per chi non lo conosce è un condimento d’origine giapponese ottenuto dalla fermentazione dei fagioli di soia gialla, sale marino e cereali, si solito riso o orzo.  Il suo sapore forte è ideale per insaporire brodi, minestre e zuppe al posto del classico dado da cucina, infatti è il gusto umami che si evidenzia. E' anche decisamente salutare, apporta i batteri probiotici, batteri che riequilibrano la flora dell’intestino e favoriscono la salute dell’organismo in generale. Questi microrganismi infatti aiutano l’organismo ad assimilare meglio i nutrienti, tra cui le vitamine e i minerali, infatti aumentano l'attività di tanti enzimi che facilitano il processo digestivo. Unico neo l'elevata quantità di sodio, che assunto in eccesso non è proprio il top per la salute.

Ma passiamo alla ricetta, come dicevo è semplicissimo, da Ale troverete la ricetta come pubblicata sul libro, io metto come l'ho preparata.

Prima di metterle in forno

Ingredienti

4-5 cipolle medie

50g di burro

50g di miso

acqua calda

Spellare le cipolle e tagliarle a metà. Sciogliere il burro al micronde senza farlo friggere, unire il miso e miscelare al meglio. Posizionale le cipolle in teglia e condirle con il preparato burro-miso.

Scaldare l'acqua e aggiungere alla teglia fino a coprire a metà le cipolle.

Cuocere a 200°C per circa 30 minuti, girandole dopo 20 minuti e spennellandoli se necessario.

Lasciare intiepidire prima di assaggiare, ottime anche  a temperatura ambiente.