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sabato 2 maggio 2026

Zabaglione alla birra


Oggi la rubrica L'Italia nel piatto si approccia al comparto brassicolo italiano, abbiamo deciso di festeggiare con boccali di birra, cosa ne dite?

Negli ultimi anni, anche in Italia si è assistito alla nascita di migliaia di microbirrifici, realtà che puntano sulla qualità, utilizzando materie prime selezionate e spesso a chilometro zero, con l’obiettivo di valorizzare e migliorare l’intera filiera produttiva.

Anche in Emilia-Romagna questo fenomeno è cresciuto in modo significativo, portando con sé una maggiore consapevolezza sul mondo della birra. Sono infatti aumentati eventi, corsi di degustazione e iniziative dedicate agli abbinamenti, contribuendo a diffondere una cultura più approfondita del prodotto.

Per l'occasione ho pensato di preparare uno zabaglione alla birra, la ricetta è presa dal blog di una cara amica, che di birra se ne intende, Eleonora e la ricetta vien da qui: Zabaione alla birra rossa dal blog tata nora.

Lo zabaione, di per sè,  è una preparazione che vanta parecchi secoli di storia sul quale vi sono fonti discordanti riguardo alle sue origini ed al suo nome. 

Una di queste tradizioni racconta che sia stato "inventato" nel 1500 vicino a Reggio Emilia per una casualità. 

Si narra che il capitano di ventura Emiliano Giovanni Baglioni arrivò alle porte della città e si accampò, essendo a corto di viveri mandò, com'era uso a quel tempo, alcuni soldati a razziare i campi dei contadini della zona. Il raccolto, però, fruttò ben poco e il Capitano Baglioni si ritrovò con uova, zucchero, qualche fiasco di vino e delle erbe aromatiche. In mancanza d'altro fece mescolare il tutto e lo diede ai soldati al posto della solita zuppa e questi ne furono entusiasti. L'uso popolare chiamava Giovanni Baglione 'Zvàn Bajòun' e la crema ne prese il nome diventando prima 'Zambajoun', poi Zabajone e infine Zabaglione. 

Fonte: R-ER Emilia-Romagna con citate le seguenti referenze bibliografiche:

Libro contenente la maniera di cucinare e vari segreti e rimedi per malattie e altro. libro di casa di una famiglia reggiana del Settecento, a cura di G. bizzarri, E. Bronzoni, Ancona, Il lavoro editoriale, 1986, pag. 102;

Giorgio Maioli, I racconti della tavola a Reggio, Mario e M. Pia Aniballi - Edizioni GES- Bologna 1980, pag. 39-40.


Se vogliamo invece parlare della birra utilizzata, possiamo considerarla della tipologia delle Pilsner, storico stile creato per la prima volta nel 1842 nella città di Plzen (Repubblica Ceca), contraddistinto da aspetto limpido, decisa bevibilità e grande equilibrio. Nel profilo aromatico si ritrovano note di crosta di pane, fiori e miele e più in lontananza pennellate riconducibili a erba tagliata e spezie. Viene prodotta da da un birrificio piacentino, attivo dal 2012,  il termine microbirrificio ben si adatta a questa realtà che opera piccole produzioni di grandi birre. 

Ma ecco la ricetta:

Zabaglione con la birra artigianale utilizzata

Ingredienti

2 tuorli d' uova freschissimi

2 cucchiai di zucchero semolato 

40ml di birra




In una ciotola di metallo (o meglio, in una bastardella) inserire i due tuorli e montarli con una frusta elettrica assieme allo zucchero sino ad ottenere una crema bianca e spumosa.

Aggiungere lentamente, continuando a montare, la birra.

Immergere la ciotola di metallo (o la bastardella) in una pentola leggermente più grande con l'acqua quasi a bollore (attenzione NON DEVE MAI BOLLIRE).

Continuare a montare  con le fruste elettriche per 10/15 minuti

Quando la crema inizierà ad addensarsi ed a velare il cucchiaio, versarla in coppette.

Servire con biscotti, io consiglio le lingue di gatto.


Ricetta Lingue di gatto 

Ingredienti (circa 12-15)

60g di burro morbido

60g di farina

60g di zucchero a velo

60g di albume

semini di vaniglia (a piacere)




Montare con le fruste a mano il burro e lo zucchero, unire poi la farina ed infine l'albume. Montare a mano cercando di evitare assolutamente dei grumi, mando il composto risulta omogeneo e liscio (non deve essere montato troppo, più che altro amalgamato), unire i semi di vaniglia, mescolare per l'ultima volta.

Mettere in una tasca da pasticcere con bocchetta tonda e liscia (diam 1cm), e formare dei bastoncini sulla carta forno (meglio del tappetino microforato, infatti l'impasto si deposita nei microfori e poi si fatica a toglierli rischiando di romperli), ben distanziati tra loro perchè tendono ad allargarsi.

Cuocere in forno già caldo a 160°C ventilato (Circotherm, per forni Neff) per 12 minuti. 

Far raffreddare prima di staccarli dalla carta.


Ecco gli altri post sull'argomento:


Liguria: Coniglio alla spezzina alla birra

Lombardia : Ossibuchi di vitello alla Birra con Gremolada 

Veneto:  Mozzarella in carrozza veneziana 

Trentino-Alto Adige Filetto di maiale alla birra Castanea

Friuli-Venezia Giulia  Coscia d’anatra alla birra

Emilia-Romagna: Zabaglione alla birra 

Toscana Crema alla birra Red Ale con cantucci al cacao e nocciole

Marche: Torta al cioccolato e birra ambrata

Umbria: Torcolo umbro alla birra e zafferano con farina di farro e miele 

Lazio  Ciambelline alla birra rossa

Molise Tarallucci alla birra con semi di finocchio 

Campania Scialatielli e salsiccia  con birra artigianale campana 

Puglia:  Carciofi fritti alla birra

Basilicata: Impasto per pettole alla birra

Calabria Pancakes alla birra Gladium 

Sicilia La storia del birrificio Messina

Sardegna Ghisadu di pecora alla birra artigianale sarda Macca Meda 


E per chi ci vuole seguire durante tutto il mese di maggio ecco le nostre pagine social:

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giovedì 20 marzo 2025

Biscottini frolla al cocco e arancia


Oggi vi lascio una ricetta di frolla al cocco ed arancia ideale per biscottini profumati e "goduriosi"!

La frolla l'ho presa da un'altra preparazione, delle tortine fatte tempo fa (qui) ho aggiunto scorza d'arancia e in un battibaleno ho preparato questi biscottini, che ho voluto realizzare a forma di stellina, ma possono essere della forma che desiderate. 

La chicca poi è di glassare una parte con cioccolato, ma vi assicuro che sono ottimi anche così, al naturale! 

Quindi sfruttate le ultime arance per provare questa delizia, ideali da servire da merenda con un buon te!


Ingredienti



170 g di farina debole
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
1 pizzico di sale
28 g di scaglie di cocco essiccate
100 g di burro non salato, ammorbidito ma freddo
3 cucchiai zucchero semolato
1 uovo grande
3 cucchiaini di scorza d'arancia grattugiata finemente


100g di cioccolato fondente 
1 cucchiaio di latte




Mescolare farina, lievito (setacciato), sale e cocco insieme in una ciotola media. 

In una grande ciotola, sbattere il ​​burro e lo zucchero fino a ottenere un composto liscio e cremoso (anche con planetaria), unire poi l'uovo e la scorza, infine il ​​composto di farina in 2 aggiunte fino a quando non è completamente amalgamato. 

L'impasto deve essere liscio e omogeneo, morbido ma non appiccicoso. Avvolgere nella pellicola e mettere in frigo fino a quando non diventa sodo, almeno 20-30 minuti, ma anche 1 notte.

Con un matterello stendere l'impasto ad uno spessore di 4-5 mm, tagliare con la formina e posizionare sulla leccarda rivestita con carta forno.

Cuocere in forno già caldo a 170°C funzione ventilata (CircoTherm per i forni Neff) per circa 10 minuti.

Sciogliere a bagnomaria il coccolato tritato unito al latte, mescolando delicatamente.

Intingere metà biscotto nel cioccolato fuso, e poi lasciare raffreddare su carta forno.


Lasciare raffreddare completamente. 



giovedì 13 marzo 2025

Ciambelle con gocce di cioccolato (da inzuppo)


Mi sono regalata un ennesimo tappetino microforato e dovevo assolutamente inaugurarlo. Così gironzolando per il web ho scoperto queste ciambelline da inzuppo con gocce di cioccolato. I biscotti con le gocce di cioccolato a casa mia sono i più gettonati, quindi perché non provarle?

La ricetta è di Sonia Peronaci, una garanzia  e l'ho tratta da QUI

Sono ideali con il te a metà pomeriggio o una bella tazza di latte per colazione, si conservano in una scatola di latta per qualche giorno, anzi diventano più buoni, come tutte le frolle che si rispettino! 

A noi sono piaciute e poi sono pure senza uova, eccovi la ricetta!


Ingredienti per circa 12 ciambelle

250 g Farina per dolci

60 g Latte intero

80 g Burro

100 g Zucchero

50 g Cioccolato fondente in gocce

4 g Lievito per dolci

Zucchero di canna




In planetaria munita di foglia mettere il burro a pomata, la farina e il lievito. Azionare la macchina per effettuare la sabbiatura, così da ottenere quella consistenza simile a quella della sabbia. Aggiungere  il latte e lo zucchero, mescolare  e infine le gocce di cioccolato bene fredde. Proseguire impastando a mano fino a rendere omogeneo l'impasto.

Prelevare porzioni da 40 g (con la bilancia) formare dei cordoncini lunghi circa 15cm e poi richiudere a  ciambella. Preparare un piatto con lo zucchero di canna, spennellare la superficie della ciambella con acqua e poi immergerla nello zucchero e infine sul tappetino.

Far riposare per 30 minuti in frigorifero. 

Infornare  a forno caldo (170°C) per circa 25 minuti funzione statica.

Lasciare raffreddare prima di assaggiare!

mercoledì 27 novembre 2024

Garibaldi biscuits - Biscotti Garibaldi

 


Ed eccoci al classico appuntamento de Il Club del 27, e noi non vogliamo certo perdercelo!

Si parla di biscotti, e certo manca meno di 1 mese al Natale, dobbiamo organizzarci! I biscotti sono il classico regalo sempre gradito da fare alle amiche, alle vicine di casa, ai colleghi e sì perché non è Natale senza Biscotti!

Oggi ho preparato dei biscotti inglesi...e chi lo direbbe con questo nome! La ricetta l'ho tratta da Delicious Magazine e pare sia la ricetta di Debbie Major, una food writer molto nota in Gran Bretagna.

Per l'occasione dedico questa preparazione ad una cara amica Silvia, che oltre ad essere un'appassionata anglofila, ci ha vissuto un anno dopo il diploma e tante tante estati, adora l'uvetta e quindi, chi meglio di lei può apprezzare questi biscotti?! 

Buon Natale cara Silvia, a te un pacchettino di questi Garibaldi Biscuits!

Ed ora passiamo alla ricetta che ho leggermente personalizzato mettendo un poco di rum nella idratazione dell'uvetta, vi assicuro che ci sta benissimo!


Ingredienti

110 g di burro a pomata

200 g di uvetta 

280 g di farina autolievitante (oppure 273 g di farina +7 g di baking)

un pizzico di sale 

75 g di zucchero semolato 

6 cucchiai di latte

1 albume

rum

zucchero semolato per la finitura



Lavare accuratamente l'uvetta e poi metterla in ammollo con acqua e 1 cucchiaio di rum, per almeno 30 minuti.

In un  mixer inserire il burro, lo zucchero, il sale e la farina azionare per 2-3 volte al fine di mescolare senza scaldare l'impasto, unire poi il latte  e azionare per pochi secondi finché non si è formata una palla.

Stendere l'impasto con matterello e un velo di farina, allo spessore di circa mezzo cm, (le dimensioni sono 28cm x30cm circa) strizzare ed asciugare l'uvetta, poi cospargerla su metà impasto (sembra tantissima, ma ci va tutta). Coprire con l'altra metà di impasto e con il matterello abbassare lo spessore. Infarinare il matterello perché l'impasto tende ad attaccare. 

Spennellare la superficie con l'albume e poi spolverizzare con lo zucchero, bucherellare con stuzzicadenti e poi con una rotella formare rettangoli di 7 cm x 3 cm (ho tagliati circa 20-22 biscotti)

Infornare a forno già caldo 180°C per 15 minuti, lasciar raffreddare nel forno spento con lo sportello socchiuso. 

Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27

mercoledì 25 settembre 2024

Settembrini, biscotti ai fichi


Da anni volevo provare la ricetta dei settembrini, questi biscotti mi ricordano un prodotti di una nota marca che mangiavo da piccolina erano come dei piccoli strudel e ne andavo matta.

Ho cercato e ricercato la ricetta, ma leggendo non mi ritrovavo con gli ingredienti o il procedimento, fino a questa. L'ho trovata in un gruppo di Facebook e faceva riferimento ad un filmato di Youtube, provata e nonostante non sia proprio così immediata, il risultato è molto buono.

La frolla poi, decisamente morbida durante la lavorazione all'assaggio è strepitosa, tanto che la indicherò tra le basi di cucina da tener presente! 

Ma ecco la ricetta, ringraziando Angelo per la ricetta, se volete seguire il video, cliccate sul link! 


Per la frolla

200g Farina 00


50g Amido di mais

125g Zucchero a velo

125g Burro 

1 Uovo intero

1 Tuorlo

1 arancia (o limone  solo scorza)

1 pizzico di sale

1 bacca di vaniglia (semini)

Per la farcia

300g Fichi freschi

25g Zucchero di canna

50g Farina di mandorle

1 scorza di limone

cannella (a piacere)

Zucchero a velo  per spolverizzare (a piacere)


In una ciotola mettere farina, amido, zucchero a velo e burro, mescolare con le mani fino a formare un composto sabbioso, poi unire le uova, il sale e gli aromi, continuare ad impastare. Quando sarà compatto avvolgere con pellicola e mettere in frigo almeno 1 ora.

Preparare la farcia: pelare i fichi e tagliarli aggiungere lo zucchero e far cuocere in padella, quando sono sciolti come una confettura mettere la farina di mandorle e gli aromi, Far cuocere per 15 minuti circa. Far raffreddare.

Riprendere la frolla e stendere a 0,5 cm di spessore preparare 2 rettangoli mettere la farcia ed avvolgerli, sigillando in superficie e poi rigirarli così da mettere sotto la parte saldata. così da formare due panetti. Avvolgere con carta forno e mettere in freezer per 30 minuti.

Tagliare e mettere sulla leccarda per cuocere a forno statico caldo per circa 25 minuti.

Sformati cospargere con zucchero a velo (a piacere).  

Personalmente li ho dovuto ritagliare per avere i bordi ben definiti, nonostante siano stati in freezer per 30 minuti, forse lasciarli di più?

Eccoli appena usciti dal forno


mercoledì 26 giugno 2024

Biscotti al limone e fiori di sambuco


Avete preparato quest'anno lo sciroppo di sambuco?

Io cerco di prepararlo sempre, mi piace tenerlo in frigo anche solo per farci la classica bibita dissetante (20ml di sciroppo + 200ml di acqua frizzante o gazzosa), se non riesco lo acquisto già pronto in una drogheria dell'Alto Adige. Be' se lo avete in dispensa vi lascio questa ricetta per poterlo utilizzare al meglio, è stata tratta da qui e non appena l'ho vista mi ha subito rapito. All'assaggio mi ha convinto ancor di più, si potrebbe provare a raddoppiare la dose di sciroppo per sentirne di più il profumo, ma questo al momento non l'ho ancora fatto!

Vi lascio la ricetta dei Lemon & Elderflower Biscuits, dal libro Ultimate Comfort Food, The Hairy Bikers - Seven Dials trattato dal sito Starbooks. In questo blog si riporta "Gli  Hairy Bikers consigliano di servire questi biscotti con una Gooseberry Fool, che è un dessert tipico inglese, a base di crema e uva spina". Mi riprometto di provare anche questo dessert!


Ingredienti per circa 25 pezzi


100 g di zucchero

1 cucchiaio di sciroppo di fiori di sambuco

la scorza di un limone (non trattato)

125 g di burro

un pizzico di sale

1 uovo

250 g di farina


Mescolare lo zucchero e lo sciroppo di sambuco, finché avranno l'aspetto della sabbia bagnata. 

Aggiungere la scorza di limone (grattugiata), il burro e un pizzico di sale. Lavorare fino ad avere un composto morbido e soffice. 

Unire l'uovo e la farina e mescolare il più brevemente possibile cercando di ottenere un composto liscio.

Dividere a metà l'impasto e formare due rotoli di circa 5-6 cm di diametro ciascuno.

Avvolgerli nella pellicola per alimenti e far raffreddare in frigorifero per almeno un'ora. Potete tenere i rotoli in frigorifero fino ad una settimana, in un contenitore a chiusura ermetica, oppure in congelatore.

Preriscaldare il forno a 180°C. Rivestire due teglie con carta forno. Affettare ogni rotolo in dodici parti e traferirli sulle teglie. Cuocere per 12 minuti o fino a quando i biscotti saranno cotti e leggermente dorati.

Sfornare e trasferire delicatamente su una gratella per dolci e lasciar raffreddare. Conservare in un contenitore a chiusura ermetica.

venerdì 19 aprile 2024

Biscotti simil torcetti al burro


Torcetti al burro piemontesi, una chicca che a casa mia entra spesso, il top dei top sono quelli della Pasticceria Massera di Biella, ma siccome non si trova facilmente ci accontentiamo di anche altre marche. Sono veramente molto buoni, croccanti e burrosi al punto giusto, insomma una vera coccola. 

Ho provato a prepararli attingendo al blog di una brava food blogger piemontese Simona (proprio qui), la preparazione è stata tutto sommato semplice, me la aspettavo più laboriosa. 

Sono ottimi biscotti, non proprio identici a quelli acquistati, ma ci sta, loro hanno forni professionali e personale qualificato.... io sono una schiappa! Li riporto però volentieri sul mio blog, ringraziando di cuore Simona per la ricetta!  



Ingredienti


400 g farina 00

1 pizzico sale

160 g burro morbido

70 g latte 

50 g acqua frizzante 

80 g zucchero semolato

8 g lievito di birra fresco

scorza grattugiata di mezzo limone naturale

zucchero di canna per ricoprirli


Inserire la farina nell'impastatrice, sciogliere il lievito nel latte a 30°C, aggiungerlo poi alla farina con la scorza grattugiata del limone, unire lo zucchero, il sale. Fare incordare l'impasto con il gancio e  se ci fosse bisogno aggiungere un poco di acqua. Quando risulta ben incordato iniziare ad aggiungere il burro a pomata poco alla volta, a fiocchetti, ed non aggiungerne un altro fino a che quello prima non è stato assorbito. L'impasto dovrà risultare morbido e malleabile ma non appiccicoso, se così fosse alzare la velocità dell'impastatrice. Formare una palla e metterla in una ciotola unta di burro, coprire con pellicola e lasciare lievitare fino al raddoppio (due cicli di lievitazione con il mio microonde da 40 minuti).

Versare l'impasto sulla spianatoia e con un tarocco spezzare piccole dosi di impasto (20g) e formare dei filoncini lunghi circa 18-20 cm,  chiudere le estremità per ottenere delle ciambelline ovali, passare quindi i torcetti in un piatto piano contenete abbondante zucchero di canna al fine di ricoprirli. 

Posizionare sulla placca rivestita con carta da forno, avendo cura di distanziarli leggermente.



Coprire con pellicola far lievitare ancora  un'oretta. 

Preriscaldare il forno statico a 170° e cuocere per una ventina di minuti poi farli raffreddare su una gratella, conservarli in una scatola di latta.

mercoledì 10 aprile 2024

Paste di mandorle


Complici gli albumi avanzati dalla preparazione della pastiera e una confezione di farina di mandorle in dispensa, mi sono cimentata nelle famose e buonissime paste di mandorla tipiche della Sicilia.

Naturalmente non avendole mai preparate ho letto diverse ricette, ed alla fine sono ricaduta nel blog di Ada, dove spesso bazzico a leggere i suoi post e le sue ricette tipiche.

Quindi la Ricetta siciliana è di  Ada Parisi che ringrazio di cuore visto la riuscita al primo colpo, sono piaciuti proprio a tutti e la consistenza, oltre al sapore mi ha davvero sorpreso.

La scorza di limone li rende meno stucchevoli e la botta di calore  a200°C immagino serva per creare la leggera crosticina.

Insomma esperimento riuscito... Grazie di cuore!


Ingredienti

200 g di mandorle pelate (o farina di mandorle)

180 g di zucchero semolato

20 g di miele millefiori

60 g di albumi (2 albumi di uova medie)

Limone non trattato (scorza)

zucchero a velo 

 canditi


Mettere le mandorle e lo zucchero in un frullatore o in un robot da cucina e frullare finché le mandorle non saranno uniformemente tritate. Se si usa la farina, unirla allo zucchero semolato.

Aggiungere gli albumi, il miele e la scorza di limone grattugiata e frullare per un paio di minuti così da ottenere un omogeneo.

A questo punto può essere estrusa dal sac a poche oppure con le mani (bagnate con acqua) formare delle palline grandi quanto una noce. Posizionare sulla sommità un pezzetto di candito, oppure pizzicare la pallina, per dare la classica forma di pizzicotto.

Rotolare nello zucchero a velo e disporle su una placca da forno rivestita di carta forno.

Riponete la placca con le paste di mandorla nel frigorifero  per almeno 12 ore, meglio 24.

Appena tolti dal frigo, prima della cottura


Trascorso il tempo di riposo, preriscaldare il forno a 220 gradi statico e infornare per 1-2 minuti.

Aprire il forno e spegnere (così da abbassare velocemente la temperatura) togliendo la teglia.

Successivamente impostare  a160°C e cuocere per 5-7 minuti.

Fare raffreddare completamente e cospargere di zucchero a velo. 

Dopo un paio di giorni sono esattamente come quelli acquistati, il problema è arrivarci!!

mercoledì 13 dicembre 2023

Le reginelle, biscotti al sesamo siciliani


S di sesamo per andare  a visitare la Sicilia, un luogo magico per gastronomia, per l'enologia, per la storia e le tradizioni. 

Le reginelle, chiamate anche biscotti regina o viscotta ‘nciminati in dialetto siciliano, sono semplici biscotti croccanti molto diffusi nell’area palermitana. La particolarità delle reginelle sta nel fatto che la loro superficie è interamente ricoperta di semi di sesamo, molto utilizzato in Sicilia, anche sul pane, che gli conferisce un aroma leggermente tostato.

Sono ottimi con il the, ma anche con un passito o altro vino dolce (Zibibbo superconsigliato!).

Si trovano in tutti i panifici e pasticcerie dell’isola. Quelli da panificio prevedono l’uso dello strutto, in pasticceria usano solitamente il burro, in ogni caso risultano belli croccanti e molto piacevoli al palato!


Ingredienti

(35 biscotti circa)

250 g farina per dolci

120 g zucchero

80 g di strutto (io, burro)

1 uovo grande

1 cucchiaino ammoniaca per biscotti

1  limone (scorza grattugiata)

semi di sesamo

sale fino



Nella planetaria versare la farina, lo zucchero, 1 cucchiaino raso di ammoniaca, lo strutto o burro (a pomata), l’uovo, un pizzico di sale e scorza di Limone. Amalgamare  con la foglia, e poi procedere impastando a mano. Non impastare troppo, l'impasto non deve scaldarsi, potrebbe comprometterne la croccantezza.

Formare un panetto, avvolgere nella pellicola per alimenti e mettere in frigo per almeno 30 minuti (io una notte).

Trascorso il tempo di riposo in frigorifero, riimpastare il panetto, formare dei cordoncini dello spessore di un dito circa. Tagliare pezzetti di circa 4 cm di lunghezza.

In una ciotola con acqua bagnare il pezzetto di pasta e poi passarlo nel sesamo tostato.

Prima della cottura

Disporre sulla leccarda foderata di carta forno, e cuocere in forno già caldo a 180°C (funzione ventilata, io Circo-therm, forno Neff) per 20 -25 minuti (durante la cottura si sprigionerà un odore pungente a causa dall'ammoniaca per dolci, una volta cotti e ben raffreddati, non presenteranno alcun residuo di ammoniaca).


Dopo la cottura

Con questa ricetta partecipo ad ABC - Un mondo di ingredienti


venerdì 8 dicembre 2023

Biscotti natalizi decorati (con matterello)


Qualche anno fa una cara amica per Natale mi regalò un bellissimo matterello decorato, di quelli che decorano automaticamente l'impasto, lo provai subito, ma non ottenni il risultato che mi ero prefissata.

Dopo diversi tentativi, impasti con e senza lievito, raffreddamenti vari ho deciso di cercare in rete la ricetta che secondo il mio parere poteva essere "giusta"... Be' sono finita da Fedora, una blogger che conosco da sempre e di cui mi fido parecchio, ed infatti i biscotti sono venuti davvero bene...cosa ne dite?

Sul gusto vi assicuro che non ci sono dubbi, sul decoro valutate voi dalle foto...Ah dimenticavo andate da Fedora (Blog Cappuccino e cornetto) così vedrete i suoi realizzati con la melassa ...una meraviglia!



Ingredienti

350 g di farina

125 g di burro

90 g di miele

1 cucchiaino di lievito per torte

1 uovo

 55 g di zucchero di canna

1/2 bustina di spezie per gingerbread

1/2 cucchiaino di pimento




In un pentolino mettere il miele con lo zucchero di canna. Far  sciogliere sul fuoco basso fino a quando tutto è ben sciolto.  Far raffreddare 10 minuti,

Mettere il burro a pezzetti in un ampia ciotola, versare sopra il miele tiepido, unire le spezie l’uovo e inizialmente 100 gr di farina setacciata e mescolare per bene questi ingredienti.

Unire tutta la restante farina ed impastate lentamente fino ad avere un bel composto morbido.

Avvolgerlo in pellicola e mettere in frigo per 1 notte.

Stendere l’impasto in una sfoglia di circa 5mm, spolverare leggermente di farina il mattarello e passarlo sulla pasta dal basso verso l'alto in un unico gesto pressando per bene.

Con uno stampino tagliabiscotti ricavare le varie forme, metterlo su un vassoio passare in frigo per 10 minuti prima di cuocerle (passaggio fondamentale per ottenere dei decori precisi).

Posizionare i biscotti su una teglia ricoperta con carta da forno e cuocerli 12-15 minuti a 160° forno ventilato.

Risulteranno cotti quando avranno assunto un bel colore dorato, far raffreddare su gratella.

lunedì 9 ottobre 2023

Biscotti integrali allo yogurt



Oggi a Light and tasty ci concentriamo sui prodotti integrali. Per Integrale di intende tutti quegli alimenti che sono completi di tutte le loro parti e, quindi si presentano nella loro struttura originale.
Spesso ci si riferisce ai cereali che, in particolare al loro "frutto", la cariosside (comunemente chiamata “chicco”).
I benefici derivanti dal consumo di cereali integrali non sono dovuti alla maggiore presenza di fibra rispetto a quelli raffinati, ma anche alla presenza di vitamine del gruppo B e vitamina E, sali minerali in particolare ferro, magnesio e potassio, zinco, selenio, acidi grassi essenziali e numerose altre sostanze bioattive dagli specifici effetti. Contengono ad esempio fructani, acidi fenolici, flavonoidi e colina, utili per il controllo del peso, o acido alfa-linolenico, tocoferoli, beta-carotene, fitosteroli che invece hanno un ruolo nella protezione del sistema cardiovascolare. 
Il loro consumo regolare pare riduca il rischio di sviluppare problemi cardiovascolari, infatti tendono a ridurre l'assorbimento di grassi, zuccheri e colesterolo, allargando l'azione benefica  anche per chi soffre di diabete, e di malattie gastrointestinali.
Ecco a voi una ricetta di biscotti ideali per la colazione, ma anche per una merenda veloce, non presentano burro, se volete, appena sfornati ... lasciateli raffreddare però, risultano fragranti e profumati. Si mantengono in una scatola di latta chiusa anche per 1 settimana, cambia però la consistenza, infatti tendono a diventare più morbidi, personalmente li preferisco così, il problema sta a non mangiarli prima!!!



Ingredienti
per 38 biscotti

2uova

150 g zucchero

20g di miele

sale fino

1/2 bacca di vaniglia (semini)

150 g yogurt bianco

100 g burro (oppure 80ml di olio di mais)

1 limone (scorza)

420 g farina integrale

8 g lievito per dolci

80g di gocce di cioccolato


Versiamo in una ciotola le uova, lo zucchero, un pizzico di sale, i semini di vaniglia e lo yogurt.

Mescoliamo tutto con una frusta fino ad avere un composto omogeneo.

Uniamo il burro fuso o l'olio e la scorza grattugiata di limone e mescoliamo ancora.

Amalgamiamo anche la farina un po’ per volta e il lievito, per ultimo le gocce di cioccolato.

Formiamo un panetto, avvolgiamolo con la pellicola per alimenti e facciamolo riposare in frigorifero per un’ora, l'impasto è morbido e quindi ha bisogno di raffreddarsi.

Trascorso il tempo, stacchiamo dei pezzettini di impasto e formiamo delle palline un po’ appiattite (25g l'una). 

Mettiamo i biscotti su una teglia coperta di carta forno tenendoli ben distanziati, perché in cottura aumenteranno leggermente di volume. Cuociamo in forno preriscaldato a 180 °C per 12-15 minuti (funzione Circotherm di Neff, direi ventilato per gli altri forni)

Sforniamo e lasciamo raffreddare completamente.

Ecco le altre proposte:

Carla: Insalata di riso integrale con melanzane

Catia: Sticks di polenta taragna gratinati in friggitrice ad aria

Daniela: Bruschette integrali con robiola, uva e miele  

Milena: Torta di prugne con farina integrale e spezie  

sabato 1 aprile 2023

Biscotti ai datteri


D come dattero: biscotti ai datteri - Israele

Questa ricetta è tratta dal sito Shalom.it,  sono biscotti di cucina kosher, la cucina basata sui precisi dettami della religione ebraica. Pare che siano preparati in occasione della festa Tu Bishvat, detto anche Capodanno degli alberi (Rosh Hashaná Lailanot),  che segna la fine dell'inverno. Quest'anno cadeva il 6 febbraio, siamo un po' in ritardo ma mi è sembrato carino festeggiare pure noi questo evento, w la primavera!!!

Ma ecco la ricetta, molto semplice da preparare ma di sicuro effetto!



Ingredienti per 20 biscotti circa


125 g di farina

125g di datteri secchi

75 g di burro morbido

50 g di zucchero

½ bacca di vaniglia

2 cucchiai di acqua fredda

zucchero per la finitura

 


Tritare finemente i datteri dopo averli snocciolati.

Sbattere il burro con lo zucchero utilizzando le fruste elettriche alla massima velocità così da ottenere un composto cremoso.

Aggiungere i datteri, la vaniglia e la farina setacciata, iniziare ad impastare con le mani aiutandosi con 2 cucchiai di acqua fredda.

Formare un cilindro su di un piano del diametro 4-5 cm circa e poi dopo aver spolverizzato con zucchero il piano, rotolarci il cilindro.

Tagliare dei biscotti dello spessore di circa 0,5 cm, posizionarli su di una teglia foderata di carta forno.

Mettere in frigo la teglia per 30 minuti.

Cuocere i biscotti  nel forno già caldo a 160°C, funzione statico, per 15-20 minuti, girandoli a metà cottura.

Con questa ricetta partecipo a ABC- Un mondo di ingredienti

martedì 17 gennaio 2023

Biscotti all'amarena

 


A come AMARENA, Biscotti all'amarena napoletani, Italia.

Iniziamo la nuova avventura, il nuovo gioco capitanato da Eloisa di Trattoria Muvara - ABC un mondo di ingredienti, qui trovate come poter partecipare e le regole della rubrica, vi aspettiamo!

Ho preparato questi biscotti all'amarena, biscotti della tradizione di Napoli, era da un po' che volevo provarli qe questa è stata l'occasione giusta. Sono morbidi pasticcini realizzati con una base di pasta frolla e ripieni di amarene e cacao, sono considerati biscotti antispreco infatti nel ripieno venivano inseriti biscotti avanzati, oggi si usa pan di Spagna, io ho messo savoiardi che erano stati dimenticati in dispensa. Tipica è la loro forma, rettangolari, più o meno allungati, ma sempre ricoperti di glassa bianca con righe rosse di confettura di amarene.

Ho utilizzato la confettura che ho preparato personalmente la scorsa estate, con la mia produzione di amarene e che contiene tanti pezzettoni di frutta.

Ho preso spunto da due siti in particolare, qui e qui, quest'ultimo è un blog-amico che vale la pena di visitare, Annalu, una vera esperta di dolci! :


Ingredienti 

per la pasta frolla:


300 g di farina

150 g di burro

150 g di zucchero a velo

2 tuorli d’uovo

1 uovo intero

scorza di limone grattugiata

un pizzico di sale

per la farcia:

200 g di savoiardi 

4 cucchiai di rum

2 cucchiai di acqua

8 cucchiai di confettura di amarene

3 cucchiai di cacao amaro

per la decorazione:

2-3 cucchiaini di albume

100 g di zucchero a velo

qualche goccia di limone

Fare la fontana con la farina sul tavolo di lavoro in legno, inserire il burro a pomata, lo zucchero averlo e tuorli e uovo. Aggiungere il pizzico di sale e la buccia di limone grattugiata. Amalgamare gli ingredienti, fare un panetto, avvolgerlo con la pellicola e mettere in frigo per almeno 1 ora.


Preparare la farcia: sbriciolare i savoiardi (io con il bimby 4 sec vel 5), unire la confettura il cacao, il rum e un goccio di acqua, mescolare fino a rendere un composto omogeneo (se la confettura non presenta amarene in pezzi unire 10-15 amarene sciroppate).

Riprendere la frolla renderla plastica, stenderla su un piano infarinato formando un rettangolo.  Al centro mettere il ripieno all’amarena e chiudere la frolla formando un rotolo. Raffreddare in frigo per una mezz'ora e poi tagliare a fette il rotolo  e posizionare le fette distanziate di un paio di cm su una teglia rivestita di carta da forno.


Preparare la glassa mescolando l’albume con lo zucchero a velo e il limone, (tenere questo composto piuttosto denso, vi aiuterà a distribuirlo sulla superficie dei bicìscotti),  posizionarlo sui biscotti (io con un cucchiaino), poi intingere uno stuzzicadenti nella confettura di amarene e decorare con strisce orizzontali. 


Infine, infornate i biscotti a 180° per circa 20 minuti, (a questa temperatura la glassa si colora un poco, magari potrebbe essere ottimale 160°C per 30 minuti, va provato!)

Far raffreddare completamente prima di assaggiare, il giorno dopo sono superlativi!!!