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martedì 10 febbraio 2026

Finocchi alla panna

 


La rubrica Vista in rivista ha un fascino tutto suo; il bello di selezionare ricette da riviste, spesso datate, è per me un momento di svago e di studio. Ho un paio di armadietti colmi di vecchie riviste e durante il mese precedente scelgo 5 o 6 delle stesse, naturalmente della stagione opportuna e poi mi rilasso sul divano riguardando i vecchi giornali, facendo attenzione ad eventuali commenti scritti ai lati delle pagine, o anche alle classiche "orecchie" sono molto gettonate. 

La ricetta odierna è tratta da "Cucina Creativa", una supercollezione sulla cucina tradizionale, il costo era ancora in lire (8000 lire per 640 ricetta) e correva l'anno 1997.

Ho scelto di cucinare finocchi, perché a casa mia vengono sempre apprezzati e in inverno è la mia verdura di punta, come d'altronde in estate è il pomodoro, e l'idea di condirli con la panna mi intrigava.

Già devo ammettere che sono una amante di questo prodotto tanto demonizzato e soprattutto demodé, lo trovo piacevole al gusto, ma soprattutto è la consistenza voluttuosa che fa impazzire. 

Quindi ho voluto provare ad aggiungerla ai "rustici finocchi", cercando di ingentilirli un poco.

L'ho apprezzata particolarmente, forse avrei dovuto asciugare un pochino di più la salsa, tenendo il tutto sul fornello per qualche minuto in più, in generale la ricetta è promossa!!!



Ingredienti per 4 persone


2 finocchi

50g di burro

100ml di panna fresca

1 spicchio d'aglio

sale e pepe





Mondare i finocchi e affettarli dopo averli tagliati a metà (tenere da parte le barbe per decorare il piatto prima di servire).

Cuocerli a vapore o lessarli in acqua bollente per circa 15 minuti, (io al microonde li ho cotti 10 minuti a 900watt di potenza). Scolarli.

Spellare lo spicchio d'aglio, e soffriggerlo in una larga padella con il burro fuso, unire la panna e dopo 5-6 minuti aggiungere  i finocchi, proseguire un paio di minuti. Aggiustare di sale e pepe.

Versare il tutto in una teglia da portare in tavola. Cospargerli con le barbe di finocchio e servire tiepidi.


Ecco le ricette delle colleghe, siete curiose di conoscere da quali riviste sono tratte?


Daniela Risotto allo zafferano con rucola 

Elena:  Finocchi alla panna 

Milena: Vellutata di gambi e foglie di finocchio con radicchio e cannellini  

Natalia: Bomboloni fritti con crema pasticcera

martedì 3 febbraio 2026

Carote alla scapece


Light and tasty è in ritardo di 1 giorno, questa settimana usciamo di martedì, ma l'argomento è davvero interessante: si parla di carote!

Questa verdura è davvero speciale, ha tantissime proprietà, ma soprattutto è ricchissima di vitamina A,  polifenoli, antociane ed antiossidanti, nella variante gialla la carota è anche ricca di luteina,  la varietà rossa è ricca di licopene e quella bianca è un ottimo antitumorale.

Ho pensato di prepararle con una ricetta tipica campana, "alla scapece", proprio come di solito si preparano le zucchine, solo che in versione light, vale a dire senza friggerle... insomma uno scapece personalizzato, me lo passate?

A noi è piaciuto tanto e da quando le ho provate spesso me le richiedono (cosa inaudita!!!), provatele e fatemi sapere!




Ingredienti per 2 persone

300g di carote

2 cucchiai di olio

1 spicchio di aglio

50ml di aceto di mele

peperoncino

origano secco 





Pelare le carote, affettarle a rondelle e poi lessare in microonde per 5 minuti.

Scolare e saltare in padella con aglio e peperoncino (a piacere), per 5-7 minuti, poi sfumare con aceto di mele e proseguire la cottura per altri 5-10 minuti fino a quando si è ristretto il liquido di cottura minuti. 

Spegnere e lasciare raffreddare. Prima di servire cospargere con origano.

Ecco le altre ricette con le carote:


Carla Emilia: Crema di carote e zucca 

Catia: Hummus di ceci e carote

Claudia: Crema di carote con gamberetti 

Daniela: Purè di carote e patate dolci 

Milena: Pancakes alle carote e yogurt 

lunedì 26 gennaio 2026

Sformato di patate e carciofi

Oggi a Light and tasty si parla di carciofi, un ortaggio tipicamente invernale, e decisamente ipocalorico, quindi ideale per la nostra rubrica!

Sono infatti ricchi di fibre, favorendo la digestione e le funzionalità intestinali. Sono ricchi di vitamine A, C, K e B, e contengono tanto potassio  e inulina, utile per regolare la glicemia, oltre alla cinarina che gli conferiscono spiccate proprietà epatoprotettrici, depurative e digestive.

Contengono polifenoli, quercetina e rutina che contrastano i radicali liberi e supportano la prevenzione contro alcune forme di tumore, inclusa quella al colon.

Insomma un vero toccasana, unico neo sono le spine, che purtroppo mi si ficcano sempre nella pelle, dovrò iniziare ad acquistare le varietà che non le posseggono, anche se pare siano più adatte al consumo dopo cottura, ed a me piacciono tanto in pinzimonio.

Oggi mi sono esibita in uno sformato, un piatto unico che risolve la cena, gustoso e piacevole anche quando freddo, in questo caso ho usato quelli surgelati (meno saporiti, ma più comodi, infatti si evita di pungersi, ma soprattutto sono sempre a portata di mano.

Ma ecco la ricetta:







Ingredienti per 4 persone

800g di patate

300g di carciofi già mondati (io cuori surgelati)

150ml di latte

150g di scamorza affumicata

20g di pane grattugiato

20g di parmigiano grattugiato

prezzemolo 

3 spicchi di aglio

olio evo

sale e pepe


Lessare le patate dopo averle sbucciate e lavate (io al microonde per 20 minuti a 900watt in pentola apposita con 3 dita di acqua). Scongelare i carciofi, scaldare 2 cucchiai di olio con l'aglio, unire i carciofi, aggiustare di sale e saltare a fiamma media per 5-10 minuti, aggiungendo il prezzemolo tritato sul finire.

Schiacciare con una forchetta le patate lessate, meglio su una superficie piana tipo piatto.

Preparare una teglia da forno, mettere un giro di olio, poi fare uno strato di patate schiacciate, aggiustare di sale e pepe, bagnare con 100ml di latte, poi fare uno strato di carciofi al prezzemolo e ricoprire con fette sottili di scamorza affumicata. 


Finire con un altro strato di patate schiacciate, aggiustare di sale e pepe, bagnare con 50ml di latte. Cospargere con pane grattugiato e parmigiano grattugiato, qualche goccia di olio.

Cuocere in forno già caldo a 220°C funzione ventilato + grill per 20-30 minuti fino a formare una crosticina. Servire tiepido.



Ricette con i carciofi delle colleghe blogger:

Carla Emilia: Carciofi alla carbonara  

Catia: Gnocchi con farina di carciofi nell'impasto 

Claudia:  Pasta integrale con carciofi in padella

Daniela: Carciofi “fritti” al forno

Milena: Carciofi ripieni  

lunedì 12 gennaio 2026

Insalata di finocchi, arancia, carciofi e melagrana


Il 10 gennaio è la giornata nazionale delle arance, quindi noi di Light and Tasty abbiamo pensato di dedicare questa uscita non solo alle arance, ma a tutti gli agrumi.

Questi frutti in questo periodo dell'anno sono al massimo della maturazione e della bontà, ed è corretto utilizzarli in cucina per poter trarre vantaggio dalle loro proprietà benefiche. 

Ecco quindi qualche idea, dolce e salata da cucinare per fare il pieno di vitamine, soprattutto la C che ci aiuta a combattere gli stati influenzali, molto diffusi in questi gironi.

Ma passiamo alla mia ricetta, che più che altro è una preparazione: una ricca insalata a base di frutta e verdura condita con il succo d'arancia, cosa ne dite?


Ingredienti per 2 persone


1 finocchio 

1 arancia

1 carciofo

melagrana

olio 

sale e pepe




Lavare il finocchio con cura, asciugare e poi tagliare a spicchi e infine a tocchetti.

Pelare l'arancia al vivo, che significa pelarlo togliendo pure le pellicine bianche esterne (chiamato albedo) e poi tagliare gli spicchi togliendo la pelle che riveste ogni spicchio. Durante questa operazione si estrae il succo che viene conservato.

Si lava il carciofo, e poi si tolgono tutte le foglie esterne più dure, si lascia un poco di gambo che poi si pela e si affetta a spicchi.

Sgranare la melagrana, su di uno scottex così da asciugarla dal succo ed evitare di "sporcare" le altre verdure.

Mettere tutto in una ciotola e preparare il condimento.

Nel succo d'arancia aggiungere olio, sale e pepe, emulsionare con una piccola frusta e poi condire l'insalata.

Servire subito.


Ecco le altre proposte:


Carla Emilia: Biscotti al limone  

Catia: Biscotti morbidi ai mandarini  

Claudia: Plumcake al mandarino 

Daniela: Cous cous di grano saraceno con petto di pollo e kumquat 

Milena: Insalata di arance, barbabietole rosse e feta  

lunedì 8 dicembre 2025

Coste di bieta al latte

coste di bieta al latte

Buon 8 dicembre a tutti!!

Il Natale si avvicina e con lui le corse ai negozi per i regali, gli addobbi, le giornate passate in cucina a far biscotti e a cucinare.

Quest'anno nei miei pranzi per le feste vorrei dare più spazio alle verdure, magari cucinate con qualche ed oggi che a Light and tasty si parla di spinaci e biete sarà per me un'ottima occasione per fare incetta di idee.

Per l'occasione ho preparato un classico piatto per casa mia, me lo preparava sempre mia madre quando ero piccina. Mio padre aveva un orto molto grande e andato in pensione si dilettava a coltivare tanti tipi di verdure le biete da coste erano molto gettonate, forse crescevano bene senza tanta fatica...non so, fatto sta che ricordo che c'erano periodi in cui mia madre pulita borse e borse di questi ortaggi e che poi sbollentava e metteva in freezer, oggi sarebbe un tesoro, allora era quasi un disturbo!

Scusate le divagazioni, questa ricetta d'epoca era comunque molto apprezzata ed oggi che le biete le compro dal fruttivendolo, la faccio raramente, ma vi assicuro che è una bontà!

Eccole in padella con la cremina


biete al latte


Ingredienti

1 cespo di biete da costa

100ml di latte

olio evo

sale e pepe

parmigiano grattugiato



Mondare le biete da costa togliendo la parte verde e spezzettando in 2 o 3 pezzi la costa eliminando la parte coriacea e filamentosa.

Lavare accuratamente e cuocere in acqua bollente le coste per circa 10 minuti. La parte verde viene cotta separatamente per 3-4 minuti e poi utilizzata in altre preparazioni.

Dopo aver scolato le coste raffreddare velocemente in acqua e ghiaccio, scolare e saltare in padella con un paio di cucchiai di olio. Aggiustare di sale e pepe, dopo 4-5 minuti unire il latte.

Cuocere per altri 5 minuti circa, così da asciugare il latte e formare una cremina.

Posizionarle su un piatto di portata e cospargerle con parmigiano grattugiato.



Carla Emilia: Torta con spinaci piselli e ricotta 

Catia: Lasagne con besciamella agli spinaci  

Claudia: Spinaci saltati con cipolla e uvetta 

Daniela: Pizza in padella con bietole e feta 

Milena: Torta salata con bietole colorate  

 



venerdì 10 ottobre 2025

Tortino di patate con mortadella e parmigiano


Oggi è la volta della rubrica Vista in rivista e ho pensato di preparare questo tortino di patate, una vera goduria la ricetta è tratta da Sale e Pepe di ottobre 2003. Le dosi indicate sarebbero per 4 persone, ma se ci si attenesse sarebbe solo un assaggio, una cucchiaiata giusto come contorno. Invece se volessimo servirlo come piatto principale è sicuramente da 2 porzioni. Altra inesattezza è il quantitativo di patate  (la ricetta parlava di 700g), rispetto agli altri ingredienti, il tortino non sarebbe condito a dovere e quindi ho corretto.

Interessante invece quanto indicato a fine ricetta: un'alternativa di condimento consiglia di sostituire il parmigiano con la ricotta e la mortadella con il prosciutto cotto, così da avere un gusto più delicato e secondo me ci sta alla grande!

La teglia che ho preparato è ovale e le dimensioni sono 18cm x 23 cm ed ho sovrapposto 5 strati di patate, è stata consumata da due persone, una cenetta alternativa,  quindi un piatto unico!


Ingredienti per 2 persone

Prima di infornare

400g di patate già pelate

100g di mortadella affettata

200ml di latte

40g di Parmigiano grattugiato

rosmarino

noce moscata

40g di burro

sale e pepe


Lavare il rametto di rosmarino, togliere gli aghi verdi e tritare. Tagliare a listarelle le fette di mortadella e tenere da parte.

Preparare il condimento a base di parmigiano: in una ciotola mettere il parmigiano, il rosmarino, la noce moscata, un pizzico di sale e il pepe, bagnare poi lentamente con il latte e miscelare con una frusta, così da renderlo omogeneo.

Pelare le patate, lavarle ed affettarle sottilmente con mandolina (io sul n.3).


Eccolo cotto in cui si evidenziano gli strati
Ungere con il burro la teglia, fare uno strato di patate e poi un pizzico di sale, il composto di latte-parmigiano e la mortadella a listarelle e continuare così, fino a finire con uno strato di patate che verranno salate e bagnate con il composto latte e parmigiano, infine cospargere tanti fiocchetti di burro.

Cuocere in forno già caldo a 200°C (funzione ventilato +grill, se si colorasse troppo in superficie mettere della stagnola o cambiare funzione in statico) per circa 30 minuti.

Servire tiepido.


Ecco le ricette delle "colleghe":


Daniela: Torta di farina di farro all’uva 

Milena: Pizzette di polenta del giorno prima con fiordilatte  

Natalia: Sformato di sole mele 


lunedì 25 agosto 2025

Schiacciata di zucchine morbida o croccante


Nel web sono un paio di anni che impazza questa schiacciata di zucchine ed io chi sono per non provarla?

Ecco la mia ricetta, presa a destra e a manca con qualche leggera variazione, consiglio la versione croccante con la farina di mais, ma tutto dipende dai gusti.

In estate quando il vostro orto vi regala quantità industriali di zucchine, potrebbe essere un ottima alternativa, giusto per variare!

Ottima accompagnata con prosciutto e/o formaggio tipo mozzarella!


Ingredienti

2-3 zucchine

100g di farina

3 cucchiai di parmigiano grattugiato

100ml di acqua

sale 

30g olio evo + per condire

timo a piacere per aromatizzare

farina di mais (se la preferite croccante)



Grattugiare le zucchine  con grattugia a fori larghi, salare con 2 pizzichi di sale e lasciare riposare 1 oretta.

Riprendere le zucchine e strizzarle bene così da perdere l'acqua di vegetazione, mettere in un'altra ciotola, aggiungere la farina, 30g di olio e il formaggio, mescolare accuratamente.

Aggiungere acqua a poco a poco, mescolando così da ottenere una pastella omogenea. A piacere aromatizzare con timo.


Versione croccante prima della cottura

Foderare la leccarda del forno con carta forno, ungere con pennello al superficie, cospargere con farina di mais (solo se la volete croccante), versare il composto e livellare (circa 1/2 cm), cospargere con un velo di farina di mais (sempre solo se la volete croccante), un pizzico si sale e un giro d'olio.

Infornare a caldo (a 180°C) per circa 40-50 minuti funzione ventilata con grill.

Servire tiepida.


martedì 27 maggio 2025

Carciofi alla Fiesolana


Eccoci al 27 con il nostro Club, questo mese le ricette sono tratte dal libro "Extra Virgin: Recipes and love from our Tuscan kitchen" di Debi Mazar e Gabriele Corcos. Due stranieri che si approcciano alla cucina italiana fanno sempre un certo effetto, ma devo ammettere che le ricette lette erano fedeli alla tradizione. 

Ho provato gli spaghetti alla puttanesca, ecco forse più che toscana questa è una ricetta campana o laziale, però è descritta  secondo tutti i crismi ed è molto saporita e piacevole!

Poi questi carciofi alla fiesolana, che proprio non conoscevo e sono stati una bellissima scoperta!

Si possono utilizzare i carciofi freschi, in questo momento, qui da me, la raccolta è al top, ma anche (e questa è una mia aggiunta) i carciofi surgelati, così da rendere questo contorno appetitoso ideale per tutto l'anno solare! 

Vanno provati, non rimarrete delusi!



Ingredienti per 4 persone

20 carciofi

240 ml di brodo vegetale 

3 cucchiai di olio evo

150 g di guanciale o pancetta affumicata

1 cipolla 

sale e pepe nero 

prezzemolo 





Riempire una ciotola capiente con acqua e succo di limone. Staccare le foglie esterne di ogni carciofo fino ad arrivare al cuore, verde chiaro, un coltello, tagliare la punta e poi pelare il gambo fino a renderlo liscio, tagliare a 3-4 cm. Immergere ogni carciofo pulito nell'acqua e limone per evitare che si ossidi.

Se si usano i surgelati, lasciarli scongelare in frigorifero per almeno 6 ore.

In una padella antiaderente scaldare l'olio, aggiungere il guanciale o la pancetta affumicata tagliati  a cubetti. Questi farli rosolare per 10 minuti, mescolando spesso, fino a renderli dorati e croccanti. Aggiungere la cipolla affettata sottilmente, abbassare la fiamma al minimo e cuocere per circa 5 minuti, fino a quando non sarà morbida e traslucida. Abbassare la fiamma, unire i cuori di carciofo, rosolarli e infine bagnarli con il brodo caldo. Coprire la padella e cuocere per 30 minuti circa, poi togliere il coperchio e far asciugare.

Aggiustare di sale e pepe, cospargere con il prezzemolo.

Servire  subito.

Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27



domenica 18 maggio 2025

Finocchi laccati al miele


Oggi a Light and tasty si parla di miele essendo il 20 maggio la giornata delle api.

Il miele un alimento speciale, prodotto da loro e che conosciamo da migliaia di anni. Il miele è un alimento antibatterico e antibiotico alleato del sistema immunitario, molto usato non solo per la salute naturale ma anche nella cosmesi. La presenza di perossido di idrogeno e altri composti bioattivi lo rende utile nel trattamento di ferite e ulcere cutanee, favorendo la guarigione e prevenendo le infezioni. 

Da sempre il latte al miele viene utilizzato dalle nonne per gli stati influenzali e spesso un cucchiaino di miele viene assunto dagli atleti per avere un carburante immediato durante le fatiche sportive.

Oggi abbiamo pensato di utilizzarlo in cucina e darvi qualche idea su come poterlo utilizzare, sia nei piatti dolci che in quelli salati.

Ho proposto un contorno, con gli ultimi finocchi disponibili, ma è possibile cambiare il tipo di verdura, utilizzando un'indivia belga o anche delle coste di biete... insomma la ricetta è super versatile, largo alla fantasia!!!



Ingredienti per 2 persone

2 finocchi

2 cucchiai di olio evo

2 cucchiai di aceto balsamico

2 cucchiai di miele

sale e pepe

sesamo




Tagliare i finocchi in fette da circa 1cm, disporle sulla leccarda del forno rivestita da carta forno.

Preparare il condimento mettendo in una scodella olio, aceto, miele. Mescolare accuratamente così da sciogliere il miele (è possibile scaldare qualche minuto per ottenere un composto più omogeneo). 

Spennellare su tutte le fette abbondante condimento, salare e pepare. Cospargere con semi di sesamo tostati.

Cuocere in forno già caldo a 180°C statico per 30 minuti.

Servire tiepidi.

Ed ecco altre ricette con il miele:

Carla Emilia: Polpettine di carni miste al miele e limone 

Catia: Piadina con radicchio, formaggio, noci e miele   

Claudia: Biscotti al miele in friggitrice 

Daniela: Canapè di segale con ciliegie e miele di lavanda 

Milena: Tortini mandorle, mirtilli e miele (senza glutine)   

lunedì 28 aprile 2025

Fattoush con fave e labneh


Oggi è lunedì ma sullo Zibaldone troviamo Il Club del 27; si è deciso, infatti, di uscire il giorno dopo rispetto alla data, le ricette di questo mese sono tratte dal libro "Seven spoons: my favorite recipes for any and every day" di Tara O'Brady e per chi non lo sapesse Tara è una foodblogger molto conosciuta in America e scrive anche per diverse riviste di food. Questo suo libro d'esordio, "Seven Spoons" (abbreviato) ha avuto un enorme successo, sono ricette della sua terra canadese: piatti veloci e facili da preparare ma mai banali, che mettono in risalto le innumerevoli influenze culinarie  tipiche di questo paese. Il libro è diviso in capitoli con tante ricette, ma anche  una sezione in cui descrive come preparare in casa i vari burri, ghee, labneh (quest'ultimo l'ho preparato, e vi assicuro che è eccezionale!). 

Infatti proprio il labneh era un ingrediente della ricetta che ho scelto di preparare: il fattoush.

Il Fattoush non è altro che un'insalata libanese di verdure tritate, condita con sommacco a accompagnata dalla classica Pita. Alcune ricette di fattoush prevedono yogurt o latticello nel condimento, questa è adagiata su un letto di labneh puro. 

Il risultato è incredibilmente piacevole, ideale per una cena veloce. Sono sicura che quest'estate sarà il mio piatto di punta!

Solo una precisazione: il labneh, è uno yogurt tipico dei paesi mediorientali, molto denso da sembrare un formaggio, è spalmabile e può essere consumato sia con piatti dolci che salati.  Può essere aromatizzato con vaniglia e/o dolcificato con il miele. Nel caso del salato, spesso viene servito formando palline (aromatizzate con spezie o erbe aromatiche) da spalmare su pane tostato .

Ma passiamo alla ricetta: 


Ingredienti per 4 persone

500 g di pomodori (3 cuore di bue e datterini)

500ml di yogurt greco

225 g di fave sgusciate e sbollentate

1 cetriolo barattiere

1 limone

120 ml di olio evo

2 cipollotti

2 ravanelli

1 spicchio d'aglio tritato

1 cucchiaio di sommacco 

Prezzemolo

menta

2 pani pita

Sale e pepe nero 

Per prima cosa preparare il labneh: miscelare lo yogurt greco con un pizzico di sale, mescolare e mettere in una garza (io, un tovagliolo di cotone rado) e posizionare in un colino. Mettere il tutto sopra una ciotola e conservare in frigo per 1 notte a colare (la ricetta dice da 8ore a 24 ore in base al grado di consistenza che si vuole ottenere). Il labneh si conserva in frigorifero per 4 giorni in contenitore ermetico. 


In una piccola ciotola, poi preparare il condimento: grattugiare finemente la scorza di metà il limone unire all'olio d'oliva, l'aglio, il sommacco e la menta. Aggiungere il succo del limone, e poi sale e pepe.

Preparare le verdure: affettare i pomodori a pezzetti,  il cetriolo, i cipollotti e i ravanelli in una ciotola capiente. 

Cuocere le fave, dopo averle tolte dal baccello, per 5 minuti in acqua bollente, raffreddarle con acqua fredda e togliere le pellicine. Unire alle verdure. Aromatizzare con foglioline di prezzemolo e menta

Condire l'insalata con la maggior parte del condimento e mescolare. Lasciare marinare l'insalata per 10 minuti.

Tostare la pita.

Distribuire il labneh su 4 piatti da portata condire con il condimento rimasto, aggiungere le verdure, cospargere con somacco e servire con la pita tostata.


Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27

mercoledì 2 aprile 2025

Carciofi ripieni


E' la stagione dei carciofi e visto che non avevamo mai dato la giusta importanza a quest'ortaggio, quest'anno L'Italia nel piatto ha pensato di dedicargli una uscita esclusiva!

E' una verdura con numerose proprietà: disintossicante, depurativa, digestiva, diuretica, dimagrante e drenante. Favorisce la secrezione biliare, la diuresi e la digestione. Elimina le tossine ed è alleato di chi ha bisogno di una mano per perdere peso. È inoltre indicato per chi soffre di colon irritabile ed è in grado di contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare.

Proprio grazie a questa rubrica ho scoperto che esiste una varietà di carciofo tipico dell'Emilia-Romagna: il violetto di Romagna, tipologia pregiata e saporita, con capolini globosi, di colore violetto, senza spine e dalle  dimensioni medio/grosse. Metto una foto presa dal web per poterlo distinguere dalle altre varietà!

Violetto di Romagna Foto dal web

Altra caratteristica indiscussa dei carciofi è la loro versatilità: se sono teneri, si possono mangiare crudi conditi con olio, limone e mentuccia, oppure fritti o impastellati. Sono ottimi anche trifolati o saltati in padella con aglio, olio e peperoncino. Possono essere utilizzati nelle zuppe, in minestre in risotti, ma anche in lasagne o paste ripiene. E' il classico prodotto di cui non si butta nulla, compresi i capolini più piccoli, che si possono conservare e utilizzare per preparare conserve sott’olio.

Ma adesso vi lascio la mia proposta, in cui la salsiccia di Mora Romagnola e il Parmigiano reggiano vanno a braccetto  per valorizzare (come se ne avesse bisogno) il carciofo, provateli sono davvero sfiziosi e vi consiglio pure una sostituzione: invece della salsiccia è possibile usare la mortadella... non vi sembra una proposta allettante? 


Ingredienti per 2 persone

4 carciofi violetti puliti

100 g di salsiccia di mora romagnola

20g di Parmigiano Reggiano grattugiato

20g di pane  grattugiato 

1 uovo

1 cucchiaio di prezzemolo tritato

1 spicchio d’aglio

olio evo

sale e pepe 


Mondare i carciofi, eliminando le foglie esterne più dure e tagliando la parte superiore lasciando intatti i cuori. Allargare delicatamente la parte superiore dei carciofi, aprendoli a rosa, tagliare il gambo in modo da renderli ben stabili e poi immergerli in acqua acidulata con il limone. 

Nel frattempo, in una ciotola, preparare il ripieno: miscelare la salsiccia spellata, il Parmigiano Reggiano, il pan grattato, l’uovo, sale e pepe. 

Scolare i carciofi, scrollarli così da asciugarli e poi tamponarli con carta da cucina,  riempire ogni cuore di carciofo ben allargato con il ripieno, spingendolo fino in fondo, il più possibile. 

In una teglia mettere 1 cucchiaio di olio e l'aglio tagliato a tocchetti, posizionare i carciofi aggiungere 50-60 ml di acqua, coprire con stagnola e cuocere in forno per circa 20 minuti, poi togliere la stagnola e continuare altri 5-10 minuti.

Sfornare e aggiungere il prezzemolo tritato. Ottima sia caldi che freddi!




Ed ora carciofi in tutte le salse!!!!!





Trentino-Alto Adige: SPÄTZLE coi Carciofi 


Emilia-Romagna: Carciofi ripieni 




 



                                                                                                                                                                      




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giovedì 27 marzo 2025

Carciofi allo yogurt e quinoa croccante


Oggi il club  del 27 torna a parlare di Vegano con il libro Vegan Pantry di  Katy Beskow, le ricette selezionate erano davvero interessanti, semplici e nello stesso tempo sfiziose, caratteristica non sempre presente nei piatti vegani,

Ho scelto una ricetta con i carciofi, visto che è appena iniziata la loro stagione e se ne trovano di meravigliosi al mercato!

Ho scelto questa ricetta anche perché ero incuriosita dalla quinoa croccante, che non avevo mai assaggiato, ma nemmeno sentita nominare!

 Il piatto è stato gradito, un ottimo contorno, ma ideale anche come piatto principale aumentando le dosi al doppio!



Ingredienti 

per 2 persone come contorno

per 1 persona come piatto unico

50 g  di quinoa

1 cucchiai di olio evo

sale

Per i carciofi

460 g di carciofi

1 cucchiaio di olio evo

5 cucchiai colmi di yogurt greco vegano

erba cipollina

menta

sale


Lavare la quinoa con acqua fredda e poi cuocerla  in una padella con coperchio e circa 150 ml  di acqua fredda. Portare a ebollizione, poi abbassare la fiamma e lasciar sobbollire per 20 minuti (controllare la confezione e attenersi ai minuti di cottura). Quando l'acqua è stata assorbita, togliere dal fuoco e coprire la padella con un coperchio per 5 minuti. Togliere il coperchio e lasciare raffreddare per 15-20 minuti.

Preriscaldare il forno a 190°C e rivestire una teglia con carta da forno. Condire la quinoa fredda con olio e sale e poi stenderla in strato sottile sulla leccarda del forno dopo averla ricoperta di carta forno.


Cuocere in forno per 15 minuti, quindi mescolare con cura e rimettere in forno per altri 15-20 minuti, fino a quando non diventa dorata e croccante. Togliere dal forno e lasciare raffreddare per qualche minuto.

Preparare i carciofi: se sono freschi, vanno sfogliati fino a quando le foglie non sono coriacee, poi tagliare le spine e spellare il gambo, infine, immergerli in acqua acidulata per evitare l'ossidazione mentre si mondano gli altri

Cuocere i carciofi (freschi o surgelati) in acqua per circa 10 minuti, scolarli e tamponarli con carta da cucina per rimuovere il liquido in eccesso. Scaldare l'olio in una padella a fuoco medio-alto e aggiungere i carciofi. Cuocere per 15 minuti, girando un paio di volte, finché non diventano leggermente dorati. Aggiustare di sale.

Dosare lo yogurt in una ciotola e condire con 1 cucchiaio di olio, erba cipollina e menta. 

Distribuire il composto di yogurt su un piatto da portata, quindi unire con i carciofi caldi. Cospargere generosamente con la quinoa croccante e condire con un pizzico generoso di sale.

Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27