venerdì 29 aprile 2022

Cipolle al miso


Ricetta strepitosa, che viene dal mitico Ottolenghi e precisamente dal libro Flavour. La ricetta è stata presentata da Alessandra, blog An old fashioned lady,  nell'ambito del progetto @cooksmy books, un'altra avventura della celebre Ale. 

Cerco di spiegarvi il progetto, ma ultimamente causa ristrutturazione casa in atto, sto sempre meno sul blog, sul web e pure in cucina, spero di spiegare tutto correttamente: in pratica Alessandra condivide i suoi libri con un gruppo di amiche e settimanalmente propone 5-6 ricette del volume.

Si è partiti con il libro "Mamushka" di Olia Hercules, per poi passare ad Ottolenghi con Flavour, a Wild sweetnes di Thalia Ho, ed ora stanno proponendo ricette da Salt e time, di Alissa  Timoschkina, con ricette di cucina russa.

Insomma pare proprio un bel progetto e come sempre è partito alla grande, mi piacerebbe provare a replicare una ricetta per libro... ma mi dovrò impegnare pareccchio.

Parto con questa semplice di Ottolenghi, non sembra nemmeno sua, solo 3 ingredienti e il miso che fa da condimento-protagonista.

Come sempre questo chef mi ha stupito, un contorno piacevole e facilissimo da preparare che si accompagna bene con le carni, soprattutto di maiale.

Il miso, per chi non lo conosce è un condimento d’origine giapponese ottenuto dalla fermentazione dei fagioli di soia gialla, sale marino e cereali, si solito riso o orzo.  Il suo sapore forte è ideale per insaporire brodi, minestre e zuppe al posto del classico dado da cucina, infatti è il gusto umami che si evidenzia. E' anche decisamente salutare, apporta i batteri probiotici, batteri che riequilibrano la flora dell’intestino e favoriscono la salute dell’organismo in generale. Questi microrganismi infatti aiutano l’organismo ad assimilare meglio i nutrienti, tra cui le vitamine e i minerali, infatti aumentano l'attività di tanti enzimi che facilitano il processo digestivo. Unico neo l'elevata quantità di sodio, che assunto in eccesso non è proprio il top per la salute.

Ma passiamo alla ricetta, come dicevo è semplicissimo, da Ale troverete la ricetta come pubblicata sul libro, io metto come l'ho preparata.

Prima di metterle in forno

Ingredienti

4-5 cipolle medie

50g di burro

50g di miso

acqua calda

Spellare le cipolle e tagliarle a metà. Sciogliere il burro al micronde senza farlo friggere, unire il miso e miscelare al meglio. Posizionale le cipolle in teglia e condirle con il preparato burro-miso.

Scaldare l'acqua e aggiungere alla teglia fino a coprire a metà le cipolle.

Cuocere a 200°C per circa 30 minuti, girandole dopo 20 minuti e spennellandoli se necessario.

Lasciare intiepidire prima di assaggiare, ottime anche  a temperatura ambiente.

mercoledì 27 aprile 2022

Quiche di asparagi arrostiti e formaggio di capra


Oggi Il club del 27 parla di un libro speciale Savory Dinner Pie di Ken Haedrich, 70 ricette di torte salate da tutto il mondo. Tra le tante proposte ho scelto questa quiche, sapevo che questi gusti mi sarebbero piaciuti e infatti non hanno deluso.

La novità di questa torta era anche l'impasto (Go-to-pie Dough), l'autore dice che risulta così versatile da poter essere utilizzato per tanti rustici diversi, a me alla prima lettura sembrava una pasta brisè, ma preparata in modo più laborioso..."vedremo se questa procedura produrrà un sapore o meglio una consistenza diversa" mi ero detta.

Be' effettivamente è molto friabile, non so se per la lavorazione a freddo o la presenza dell'aceto, in ogni caso è molto piacevole al palato e vale la pena tribolare con i diversi raffreddamenti. 



Ma ecco la ricetta:

Ingredienti 

per stampo diam.24:

80g di burro freddo non salato 

20g di grasso vegetale freddo (io olio di cocco) tagliato a cubetti da 2cm

180g di farina per tutti gli usi

1½ cucchiaino di amido di mais

½ cucchiaino di sale

2 cucchiaini di aceto bianco

80ml di acqua fredda scarsa


Mettere il burro e i cubetti di grasso vegetale  su un piatto infarinato in frigorifero per almeno 30 minuti, dopo averli tagliati a cubetti di 2,5 cm. Miscelare la farina, l'amido di mais e il sale in una ciotola e in un'altra versare l'aceto e l'acqua, refrigerare anche queste due ciotole in frigo per 30 minuti.

Trasferire la miscela di farina in un robot da cucina e azionare, poi inserire il burro (60g e 20g di grasso vegetale), azionare per 5 volte per 1 secondo (a impulsi, così non si scalda il composto), aggiungere il resto del burro e del grasso vegetale e azionare per 6-7 volte (a impulsi).

Togliere il coperchio, bagnare con la metà del liquido refrigerato (acqua e aceto),  e dare al mixer tre velocissimi impulsi. Togliere il coperchio, allentare il composto con la forchetta e aggiungere il resto del liquido. Azionare ancora brevemente tre o quattro volte, proprio come prima. Il composto sembrerà ancora friabile, ma le briciole inizieranno a diventare un po' grumose.

Trasferire il contenuto in una ciotola capiente, iniziare a  strofinare le briciole insieme,  così da ridistribuire il burro e l'umidità senza lavorare troppo l'impasto.

Quando l'impasto inizia ad addensarsi impastare con le mani, tre o quattro volte, su una spianatoia leggermente infarinata e poi mettere in frigo per 2 ore o 1 notte coperto da pellicola.

Con il matterello formare una sfoglia non troppo sottile, foderare lo stampo (io uno quadrato da 20x20 cm e uno rotondo da 18cm di diametro) e mettere in frigo per 1 ora. 

Cuocere in bianco con sopra fagioli secchi per 15 minuti a 180°C. Raffreddare.


Ingredienti Farcia:


450g di asparagi

3 cucchiai d'Olio evo

2 spicchi d'aglio, tritati

20g di burro non salato

1 cipolla grande, tritata

150g di formaggio di capra

4 uova grandi

40ml di panna acida

150ml di panna

1 cucchiaio di farina per tutti gli usi

1½ cucchiaino di senape di Digione

1 cucchiaino di basilico essiccato

Tagliare e scartare la parte inferiore legnosa degli asparagi, condirli con olio d'oliva; aggiungere l'aglio e mescolare bene. Stendete gli asparagi in una teglia. Salare e pepare a piacere, quindi cuocere sulla griglia centrale del forno (a 220°C) fino a quando sono teneri, circa 10 minuti.

Raffreddare e togliere eventuali pezzetti di aglio bruciati. Abbassare il forno a 190 °C

Nel frattempo, sciogliere il burro in una padella di medie dimensioni a fuoco medio. Aggiungere la cipolla e soffriggere fino a doratura, circa 10 minuti. Raffreddare. 

Distribuire le cipolle in modo uniforme nel guscio di crostata, unire circa la metà degli asparagi arrostiti

tagliati a pezzi. Spargere  sopra il formaggio di capra. Disporre i rimanenti asparagi interi in una sorta di disposizione decorativa sulla parte superiore.

Sbattere le uova in una ciotola capiente fino a quando non saranno ben amalgamate, inserire la panna, la panna acida, la farina, senape, basilico, ¾ di cucchiaino di sale e pepe nero macinato continuare ad amalgamare. Versare lentamente sulla superficie della torta.

Cuocere sulla griglia centrale del forno fino a quando non sarà la quiche dorato e gonfio, circa 25 minuti. Trasferire su una gratella e fate raffreddare per almeno 30minuti prima di servire.

Con questa ricetta partecipo a Il club del 27

lunedì 25 aprile 2022

Rumové Gul'ky, dolcetti alle noci e rum


Bentornati dopo la pausa pasquale! Avete molte colombe, albumi, carni avanzate e uova di Pasqua da riciclare? Be se è così noi di Light and tasty vi daremo qualche idea simpatica per il recupero...

Personalmente ho pensato al cioccolato ed ho provato questi dolcetti slovacchi assaggiati tanti anni fa ad un raduno tra blogger a Bologna. Li aveva portati Rosa Maria, direttamente da Napoli, era una ricetta preparata per il nostro abbecedario europeo. Be da allora non li ho più scordati e sono andata sul suo blog Torte e Dintorni a prendere spunto (tratta  da qui),

I Rumové Guľky sono piccoli dolcetti molto popolari nelle feste di Natale in Slovacchia,  in particolare sono legati alla festività di San Nicola, Sv. Mikuláš, giorno in cui iniziano le feste natalizie. 

Vengono consumati a fine pasto dopo la classica zuppa a base di crauti  che si cucina in questa ricorrenza, il Kapustnica, che viene preparata anche per grandi numeri di persone, giusto per far festa!

Sono deliziosi e 20 sono davvero pochi, vi consiglio di fare almeno doppia dose, ammesso che abbiate il cioccolato ;)


 Ingredienti

(per 20 dolcetti circa)


115 g di zucchero al velo 

100 g di gherigli di noci tritati

10 di burro

2 cucchiai di rum

25g di cioccolato fondente 

1 cucchiaio di zucchero semolato

1 cucchiaio di cocco grattugiato


Mescolare lo zucchero al velo con le noci tritate in una ciotola. Aggiungere il burro e il rum. Mescolare bene cominciando con un cucchiaio di legno, poi con una forchetta. Se l'impasto non si amalgamasse aggiungere qualche goccia di rum.   A questo punto con le mani bagnate formare delle palline grosse quanto una noce e adagiarle su un piatto. Grattugiare il cioccolato fondente, utilizzando la grattugia più fine, aggiungete 1 cucchiaio di zucchero semolato e uno di cocco. Mescolare questa polvere fino a renderla omogenea, posizionarla su un vassoio e rotolarci ogni pallina così da ricoprirla completamente.

Posizionare i dolcetti in piccoli pirottini di carta prima di servirli. 


Ecco le altre idee:


Polpettine d’agnello, mandorle e robiola  di Carla Emilia

Pane ripieno con uova sode e agretti  di Catia

Frittata di albumi ed erbe aromatiche con insalata mista  di Daniela

Crema di ricotta in tazza  di Franca

Cake alle banane, mele e misto benessere  di Milena

giovedì 21 aprile 2022

Torta di pere e biscotti al cioccolato


Riprendo dopo la pausa pasquale con una torta golosa e semplice da preparare, preparata qualche tempo fa.

Ha riscosso un gran successo in famiglia e per questo ho voluto annotarmela, i sapori sono quelli classici, pere e cioccolato. Lo strato di biscotti supercioccolatosi serve ad isolare la base di frolla, infatti le pere cuocendo possono lasciare liquido di vegetazione, questo comporterebbe una base della torta poco cotta e quindi anche poco piacevole all'assaggio.

Insomma ve la consiglio, poca "spesa"(intesa come fatica) e tanta resa!


Ingredienti

Impasto

400g di farina

150g di zucchero

150g di burro

2 uova

1 bustina di lievito per torte

1/2 bacca di vaniglia (solo i semi)

Farcia

2-3 pere

15 biscotti al cacao con gocce di cioccolato (gocciole dark)

50g di cioccolato fondente

zucchero a velo


Impastare del mixer o nel bimby tutti gli ingredienti, dopo aver miscelato il lievito con la farina.

Importante è che il burro sia a pomata (non troppo liquido ma nemmeno freddo, consistenza simile ad una pomata).

Miscelare per 30 secondi, fino ad ottenere un composto omogeneo.

Dividere l'impasto in 2/3 e 1/3. Prendere il quantitativo maggiore e stenderlo su carta forno, con un mattarello infarinato. Foderare una tortiera diametro 26cm, dopo averla imburrata e forare il fondo con i rebbi della forchetta.



Sbriciolare i biscotti, e farne uno strato sul fondo.

Pelare ed affettare le pere, disporle a raggiera così da coprire tutta la superficie.

Tritare a coltello il cioccolato e spargerlo sulle pere.

Stendere il resto dell'impasto su un altro pezzo di carta forno e ribaltarlo sulla crema in modo da ricoprire la torta. Sigillare i bordi ripiegando i lembi delle due sfoglie che proteggono la crema. Volendo è possibile decorare con uno stampino. Forare la sfoglia superiore con uno stuzzicadente in più punti, in modo da far uscire il vapore.

Cuocere in forno ben caldo a 180°C per 30 minuti, funzione lievitati.

Sformarla quando è fredda e spolverizzarla con zucchero a velo.

giovedì 14 aprile 2022

Uova sode farcite colorate


Oggi vi lascio un simpatico entrée per le feste pasquali, le avevo preparate lo scorso anno, ed ora le rispolvero, sono piacevoli e simpatiche da presentare, certo non hanno nessuna pretesa di essere un vero e proprio antipasto, ma servito con un bicchiere di prosecco, vi sdogana l'aperitivo di Pasqua.

Naturalmente il ripieno può essere a vostro piacere, con qualche cappero e olive, oppure con funghi sott'olio tritati, o anche con il tonno...insomma largo alla fantasia, tenendo come base sempre un tuorlo e un poco di maionese per "ammorbidire";  il mio ripieno è davvero basic!

E con questa ricetta vi auguro:

 Buona Pasqua 

lasciandovi anche la foto dei miei tulipani e delle uova di quaglia che le trovo davvero fotogeniche!! 



Ingredienti


10 uova di quaglia

2 cucchiai di maionese

1 cucchiaino di senape

1 cucchiaio di aceto di vino bianco

coloranti alimentari

olio evo

sale

erba cipollina

Far rassodare le uova di quaglia, bar bollire l'acqua con 1 cucchiaio di aceto di vino per 4-5 minuti. Raffreddare in acqua e ghiaccio, sgusciare e tagliare a metà. Togliere i tuorli e unirli in una ciotola.

Preparare quattro ciotole, con acqua e colorante, dell'intensità che preferite. Inserire in ogni ciotola gli albumi e lasciarli colorare per 15-20 minuti. Scolarli e lasciarli asciugare su carta da cucina.

Preparare il ripieno, con una forchetta mescolare i tuorli con senape, sale e maionese. aggiungere qualche pezzetto di erba cipollina (tagliata con le forbici) e un goccio di olio.

Riempire gli albumi colorati con il ripieno a base di maionese, decorare con un pezzetto di erba cipollina. Mantenere in frigo fino al momento di servire.

mercoledì 13 aprile 2022

Confettura al vin brulè e confettura alla violetta, quale preferite?


Qualche settimana fa con la mia classica compagnia un po' pazza abbiamo organizzato "la serata FORMAGGI" altrimenti detta "serata colesterolo".  Si è aperto le danze con il classico salume piacentino, con coppa e salame, assieme ad un mega Spritz, per poi proporre una serie di formaggi infinita, sia di latte di vacca, sia di pecora sia di capra.


Avevamo formaggi freschi, ma anche stagionati, di pasta dura,  erborinati oltre a diverse tome affinate dal Barolo al fieno, passando per le foglie di castagno, ad accompagnare tutto questo ben di Dio, avevamo tante confetture, salse, aceto balsamico tradizionale e miele.

Per l'occasione ho preparato la confettura al vin brule (ricetta letta in un gruppo di cucina pusterese su Facebook), che è stata particolarmente apprezzata insieme a quella di Monica, una confettura di violette, preparata da lei, che poi mi ha regalato, assieme alla ricetta...ed io la riporto qui.

Nota: sono ideali per degustare formaggi, ma anche buoni su fette biscottate per una colazione o una super merenda! 




Confettura di violetta

Ingredienti

50g di violette (solo fiore)

2 mele

140g di zucchero

50ml di acqua

1/2 limone (succo e buccia)



Lavare le violette e togliere lo stelo, asciugarle delicatamente con carta da cucina, metterle in un polsonetto, con lo zucchero, le mele grattugiate e il limone. Cuocere a fuoco basso, portare ad ebollizione e cuocere circa 30 minuti, facendo la prova piattino per valutarne la consistenza. Con questa quantità se ne prepara un vasetto.


Confettura al vin brulè

Ingredienti

1/2 kg di mele Golden

175 ml di vino rosso (Gutturnio)

20 ml di Porto 

200 g di zucchero di canna

1 arancia (scorza), non trattata

1 limone /scorza), non trattato

1 cannella in stecche

1/2 stecca di vaniglia

1 cucchiaino di pimento

3 stelle d'anice

4 chiodi di garofano

Il giorno prima; sbucciare le mele, tagliarle a tocchetti e metterle in una pentola con coperchio, aggiungere vino, scorze di agrumi, Porto, zucchero e spezie, portare a bollore e sciogliere lo zucchero. Spegnere il fuoco, coprire e lasciare riposare per 24 ore. Il giorno successivo, togliere le spezie a pezzi (anice stellato, cannella e chiodi di garofano), frullare con minipimer (io ho lasciato le scorze di agrumi) e procedere nella cottura fino ad addensare il composto, naturalmente senza coperchio. 

 Invasare bollente nei vasi sterilizzati e ancora caldi; tappare con capsule nuove; capovolgere fino a raffreddamento.  Con queste dosi si riempiono 4 vasetti piccoli.

lunedì 11 aprile 2022

Ziti al forno con piselli e burrata


La pasta al forno sarà l'argomento di oggi della rubrica Light and Tasty,  premetto che sicuramente sarà difficile rendere leggero questo piatto, ma noi lo consideriamo un piatto unico...giusto per salvarsi in corner! 

La pasta al forno viene anche chiamato timballo di pasta ed è un piatto tipico della cucina italiana, in cui la pasta si sposa con formaggi e altri ingredienti, ma passaggio fondamentale è il passaggio in forno con la formazione della deliziosa crosticina!

La versatilità,  la facilità e la comodità di preparazione  la rende molto comune ed utilizzata in tutta la penisola anche se al Sud è una vera e propria icona di sapore!

Pare che la pasta al forno possa dividersi in due grandi categorie in base alla storia del piatto.

Quella tipica del Nord, che nasce alle corte  rinascimentali come variante povera del pasticcio di carne, che presenta la besciamella e da cui derivano le classiche lasagne ei cannelloni. Quella tipica del Sud:  la  pasta 'nfurnàta o 'ncasciata che le sue origini sono antichissime, riconducibili ai sontuosi timballi che gli Arabi introdussero in Sicilia durante la loro dominazione.

La mia proposta è un mix tra nord e sud, utilizzo pasta lunga (non proprio ideale per questo piatto, ma io la preferisco!), gli ziti, che mi piacciono particolarmente, ma che sono difficilissimi tra trovare in commercio.Evito poi la besciamella, ma utilizzo la burrata, un formaggio fresco di pasta filata tipico della Puglia, e condisco tutto con un bel sugo di piselli, un legume di stagione, molto amato nella mia famiglia.... ma ecco la ricetta!



Ingredienti per 4 persone

Prima di infornare

200g di ziti

250g di piselli sgusciati

1 scalogno

salsa di pomodoro

2 piccole burrate (o 1 burrata grande)

2 cucchiai di Parmigiano reggiano

pane grattugiato

2 cucchiai di olio evo

sale e pepe


In una padella soffriggere con olio evo lo scalogno tritato, aggiungere i piselli, unire 3 cucchiai di passata di pomodoro. Aggiustare di sale e pepe. Lasciare cuocere per circa 30 minuti.

Nel frattempo, appena l’acqua per la pasta inizia a bollire, cuocere gli ziti. 

In una teglia unta con un filo di olio disporre gli ziti scolati, condire con metà del sugo di piselli, cospargere con parmigiano e una burrata piccola a pezzetti.

Disporre in modo ordinato, a strati, gli ziti

Disporre poi il resto della pasta, condire con il sugo di piselli, con il parmigiano e la piccola burrata.

Cospargere con pane grattugiato, e cuocere in forno, già caldo, a 180°C per circa 20 minuti con grill. Lasciar riposare 5 minuti prima di degustare.


Ecco le altre proposte del gruppo:

Tortine di pasta e gamberi  di  Carla Emilia

Lasagne con gli stridoli   di Catia

Muffin di lasagne   di Daniela

Timballo di anelletti siciliani alle alici di Franca

Fazzoletti al pesto, patate e fagiolini  di Milena

Tortellini al forno  di Serena

lunedì 4 aprile 2022

Spaghetti integrali con ricotta e mandorle

 

Il tema della rubrica Light and tasty di oggi è "La ricotta".

La ricotta è un latticino, non può essere considerata formaggio perchè non viene ottenuta dalla coagulazione della caseina, ma delle proteine del siero di latte, cioè la parte liquida che si separa dalla cagliata durante la caseificazione... è in pratica un sottoprodotto della produzione casearia, ma che sottoprodotto!!!

La ricotta ha un sapore dolce, dovuto alla presenza di lattosio  e un contenuto in grasso varia dall'8% (ricotta vaccina) al 24% (ricotta ovina). Qui in provincia di Piacenza la ricotta viene utilizzata per diverse ricette della tradizione, da qui l'esigenza di avere delle ricotte morbide  e gustose. Proprio per questo diversi caseifici la producono con aggiunta di panna, questo la rende ottima al sapore ma non è certo light! 

Esistono diversi tipi di ricotte, classificate secondo il latte con cui si produce: vaccino, ovino, dal gusto più intenso, caprino, di bufala o misto. Esiste anche la ricotta salata o ricotta secca che è ricotta addizionata di sale per la conservazione e fatta essiccare. 

Ma passiamo alla ricetta, un modo diverso per condire la pasta, veloce salutare  e anche molto piacevole al palato!



Ingredienti 
per 4 persone

320 g di spaghetti integrali

300 g di ricotta mista

80 g di mandorle pelate affettate

Noce moscata

2 cucchiai di olio evo

Sale 

Parmigiano grattugiato 




In una larga padella ben calda tostare le mandorle affettate, muovendo spesso la padella così da tostarle al meglio e su entrambi i lati, quando avranno raggiunto il colore ideale, toglierle subito dalla padella e metterle su un piatto freddo per bloccare il calore.

In una pentola portare a bollore acqua salata (3 litri di acqua e 20g di sale grosso) per cuocere gli spaghetti. Calare gli spaghetti (senza spezzarli!!!!) e cuocere per il tempo indicato sulla confezione.

Nel frattempo in una padella scaldare l'olio, aggiungere la ricotta (è possibile passarla al setaccio, ma non è indispensabile) e mescolare con una frusta a mano, unendo poco alla volta un po’ di acqua della pasta, fino a renderla una crema. Aromatizzare con  noce moscata e  regolare di sale e pepe.

Scolare gli spaghetti e passarli nella padella, facendoli insaporire su fiamma vivace per qualche secondo. cospargere di mandorle tostate. 

A piacere aggiungere parmigiano reggiano grattugiato, servire subito.


Ecco le altre ricette con la ricotta:


Petto di pollo con ricotta e funghi alla crema di yogurt di Carla Emilia 

Ricotta fatta in casa   di Catia

Mini briosche senza lievito con ricotta e noci di Daniela  

Tortelloni di ricotta alle erbe aromatiche  di Franca

Pere con crema di ricotta, cioccolato e nocciole  di Milena

Torta di ricotta di Serena 

sabato 2 aprile 2022

Pollo e pere, ricetta di Ferrara



Questo mese L'Italia nel piatto detta un ingrediente definito...anzi una categoria di ingredienti "gli animali da cortile", tutti quei piccoli animali che gironzolano per l'aia, conigli, tacchini, polli, anatre, oche. Essendo l'Italia un paese di vocazione agricola, questi animali venivano allevati in questi cortili di case coloniche per l'alimentazione e proprio da lì vengono tante ricette tipiche.

Proprio come questa ricetta tipica di Ferrara (che trovato  qui), dove la pera un prodotto coltivato in queste zone, un eccellenza del territorio e della Pianura Padana, viene abbinata anche alle carni e in particolar modo al pollo, carne delicata e molto digeribile.

Sapevate che a Ferrara c'à la fiera della pera? Si chiama Futurpera, si svolge al quartiere fieristico ogni anno dal 2015 verso fine novembre-inizio dicembre. E' il primo evento fieristico internazionale dedicato alla valorizzazione della filiera, dalle tecniche di produzione sostenibile alla conservazione del prodotto, dalla commercializzazione al consumo. Vengono organizzati eventi enogastronomici, culturali e convegni, questa fiera è un punto di riferimento per gli operatori del settore, utile per aggiornarsi sulle ultime novità o scambiarsi informazioni  con operatori.


Ingredienti per 4 persone

4 petti di pollo (600 g circa)

30 g di burro
1 cucchiaio di olio evo
1 scalogno
 un pezzetto di cannella
100ml di vino bianco secco
2 pere
succo di limone 
sale e pepe



Separare i petti di pollo e batterli leggermente.

In una padella rosolare la cipolla in burro, olio e cannella, dopo circa 3-4 minuti  a fuoco basso, aggiungere, , i petti leggermente infarinati, alzando il fuoco, e rosolarli da ambo le parti. 

Salare, pepare e sfumare con il vino. Appena evaporato, unire le pere sbucciate, senza torsolo e tagliate a spicchi sottili; irrorare con succo di limone e cuocere a fuoco moderato per pochi minuti, rimescolando delicatamente. 

Disporre i petti di pollo su un piatto caldo, distribuirvi le pere e servire decorando con prezzemolo. 

ecco le proposte delle altre regioni: