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lunedì 15 giugno 2026

Sorbetto ai lamponi


Una merenda fresca fresca!

Questo titolo è una garanzia della buona riuscita di questa giornata di ricette Light and tasty!

Tra le partecipanti troviamo due nonne che amano coccolare i propri nipotini con gustose merende fatte in casa. Non da meno noi altre food blogger, complice anche una certa golosità, abbiamo accolto con entusiasmo la sfida di preparare questi deliziosi spuntini "gelati", perfetti per affrontare le giornate più calde dell'estate.

Ho pensato ad un sorbetto semplice semplice, a base di lamponi, quelli del mio giardino, che sono maturi e profumati, ad essi invece del classico albume ho preferito aggiungere yogurt greco.

In realtà questa preparazione si chiamerebbe sherbert, in quanto insieme alla frutta congelata ho frullato un prodotto caseario (nel mio caso yogurt greco), ma è poco conosciuto qua in Italia questo nome, tipico soprattutto nei paesi anglosassoni, in particolare negli Stati Uniti e nel Canada, dove questo  dessert molto comune nei supermercati e nelle gelaterie.

Comunque sia che si chiami sorbetto sia che si chiami sherbert, vi assicuro che vale la pena di assaggiarlo! a voi la ricetta!




Ingredienti per 4 persone

250g di lamponi congelati

150g di yogurt greco magro

100g di zucchero a velo


Congelare lo yogurt greco, prendere un foglio di carta forno, dispensare con un cucchiaino tante porzioni di yogurt (7-8 circa), poi mettere in freezer e attendere qualche ora.

Mettere tutti gli ingredienti nel frullatore, se si ha il bimby avrete un risultato migliore, e frullare  per qualche minuto.

Con il bimby: preparare lo zucchero a velo, inserire nel boccale lo zucchero e polverizzare a vel 10 per 15-20 sec.

Unire la frutta congelata (che deve essere tolta dal freezer almeno 5 minuti prima di iniziare la preparazione) e lo yogurt, tritare iniziando alla vel. 3 per non forzare troppo il motore, poi si aumenta la velocità poco alla volta fino ad arrivare a a vel 8, tutto in 1-2 minuti.

Si procede a mantecare con la spatola in dotazione (muovendola spostando il composto verso l'alto) per circa 2 min a vel 5.

Servire in coppette come il gelato.


Ecco le altre merende:


Carla Emilia: Cheesecake alle fragole  

Catia: Bicchierini di kefir con pesche al sambuco e farro soffiato 

Claudia: Frullato di kefir e mirtilli 

Daniela: Yogurt con mirtilli e lamponi  

Milena: Crema al cocco con melone e menta   

lunedì 8 giugno 2026

Mug cake allo yogurt greco e ciliegie


Oggi Light and tasty parla di colori, i colori dell'estate, siano essi il giallo, l'arancione, il verde o il rosso, tutti quei colori che abbiniamo alla frutta e verdura tipica di questa stagione.

Ho voluto utilizzare le ciliegie, qui dalle mie parti siamo in piena maturazione e quest'anno sono davvero ottime! Queste sono dell'orto e quindi a costo 0,oltre che a km 0, ma ultimamente i prezzi rispetto allo scorso anno si sono ridimensionati, almeno sono sotto ai 10 euro al kg.

Ho voluto provare ad utilizzarle per un dolcetto velocissimo, tra preparazione e cottura una decina di minuti, e il risultato è piacevole anche se niente di eccezionale, forse con qualche goccia di cioccolato l'avrei preferito. in ogni caso se vi trovare in carenza di zuccheri ho avete una "voglia di dolce" senza fine, osate e non rimarrete delusi!

La mug cake così preparata con yogurt e frutta è un dolce monoporzione, leggero che unisce la cremosità dello yogurt alla freschezza della frutta. E già perchè con questa base si possono utilizzare anche le albicocche o le pesche quello che preferite!

La mug deve avere una capacità di almeno 250ml.


Ingredienti (per 1 tazza)


2 cucchiai di farina 

2 cucchiai di yogurt  greco

1 uovo medio 

1,5 cucchiai di zucchero

1 cucchiaino di lievito per dolci

5-6 ciliegie snocciolate e tagliate a pezzetti




Mescolare gli ingredienti secchi: in una tazza adatta al microonde, unire la farina, lo zucchero e il lievito.

Aggiungere i liquidi: sbattere l'uovo con lo yogurt. Mescolare con una forchetta fino a ottenere un composto liscio e senza grumi.

Aggiungere la frutta: incorporare delicatamente i pezzetti di ciliegie all'impasto.

Inserire la tazza nel microonde e cuocere alla massima potenza (circa 800 Watt) per 2 minuti - 2 minuti e mezzo. 

La superficie deve risultare gonfia e soda al tatto.

Lasciare intiepidire la tua mug cake per qualche minuto prima di gustarla direttamente nella tazza.

A piacere si può decorare con yogurt e pezzi di frutta.

Ecco le altre proposte


Carla Emilia: (non il solito) prosciutto e melone

 Catia: Insalata di riso con melone e avocado  

Claudia: Torta di ricotta e frutti di bosco 

Daniela: Tè freddo alla pesca

Milena: Torta rovesciata alle pesche senza grassi   


lunedì 13 aprile 2026

Torta al cioccolato con pere


Le feste pasquali sono ormai finite, così come i pranzi in famiglia e i BBQ (tipici della pasquetta), ma "Cosa è rimasto?"

La nostra rubrica del lunedì, Light and Tasty,  è sempre molto attenta anche all'economia e al riciclo e quindi perché non dedicare questa uscita all'uso degli avanzi?

Ho pensato di utilizzare il cioccolato, quello delle uova di Pasqua, che gironzola sempre in casa per un po' soprattutto se si vincono quelle uova giganti delle lotterie che si trovano nei vari bar, a voi non è mai capitato? A me no, ma avevo un parente che spesso li vinceva e poi distribuiva a tutti etti ed etti di cioccolato... una vera manna!!!

Ho pensato ad una classica torta pere e cioccolato, un classicone, ma in questo caso l'impasto è morbidoso, non contiene burro né altri grassi e le pere cono anche all'interno dell'impasto non solo in superficie. Vi assicuro che è davvero molto buona (è dello chef Fitarau, una garanzia!).

Provatela poi mi farete sapere....




Ingredienti 

3 pere

50g di cioccolato fondente

1 uovo 

120g di zucchero

cannella

125g di latte 

140g di farina

30g di cacao amaro

1/2 bustina di lievito 

sale 

Confettura di albicocche per lucidare






Sciogliere la cioccolata a bagnomaria.

In una ciotola mettere gli ingredienti secchi: farina, cacao, cannella lievito setacciato e 1 pizzico di sale, miscelare bene.

In un'altra ciotola sbattere l'uovo con lo zucchero con un frullatore elettrico, poi unire il latte, il cioccolato fuso e 2 pere tagliate a piccoli cubetti, aggiungere gli ingredienti secchi preparati precedentemente e mescolare.

Versare il composto in una tortiera diametro 22-24 cm, foderata con carta forno o bene oliata, decorare la superficie con la pera restante tagliata a spicchi.

Cuocere a 180°C per 40 minuti con forno statico, lasciare raffreddare prima di sformare.

Prima di servire è possibile spennellare con un poco di confettura di albicocche per rendere lucida la superficie.

Questa festa è per voi!

Ecco altre ricette da riciclo:

Carla Emilia: Verdure gratinate al forno con besciamella light 

Catia: Mini muffin con cioccolato e glassa della colomba  

Claudia: Fagiolini con pomodorini patate e uova 

Daniela: Crumble di mele e uvetta con colomba 

Milena: Insalata di broccolo romanesco con tonno e olive taggiasche  

lunedì 9 marzo 2026

Tartufi ricotta e cocco


Oggi a Light and tasty abbiamo pensato di pubblicare una ricetta da fare con o per i bambini, qualcosa di semplice, veloce da preparare insieme a loro oppure un piatto ideale per una merenda o una cenetta  adatta a loro. 

Per l'occasione ho preparato dei dolcetti, dei tartufini, dagli ingredienti "quasi" salutari, ma soprattutto molto versatili. 

Ricotta, cocco e biscotti, la ricotta potrebbe essere senza lattosio, e i biscotti possono essere scelti tra la miriade presente sugli scaffali ....senza lattosio, senza glutine, senza zucchero... tutti i senza che volete, in modo da poterli far assaggiare a qualsiasi vostro invitato.

Personalmente ho scelto dei semplici biscotti alle nocciole e poi ho inserito una nocciolina all'interno, oppure un pezzetto di cioccolata, come preferite!  Non vi sembrano gustosi?

Questa ricetta può essere fatta completamente dai bimbi, unica avvertenza frullare i biscotti in anticipo per evitare che si feriscano con le lame.



Ingredienti per 10 tartufi

100g di Ricotta fresca

50g di Cocco disidratato rapè

50g di biscotti alle nocciole

nocciole o pezzetti di cioccolato


Tritare finemente in un mixer i biscotti frollini, unire la ricotta  e mescolare per renderla cremosa.

Aggiungere un cucchiaino di farina di cocco.

L'impasto dovrà risultare abbastanza compatto. formare le palline con le mani e mettere al centro 1 nocciola o 1 pezzetto di cioccolato. Rotolare nel cocco rapè.

Posizionare nei pirottini e mettere in frigo fino al momento di servire (almeno un paio di ore).

Servirli freddi, togliendoli dal frigorifero 10 minuti prima di mangiarli.


Ecco le proposte per i nostri cucciolini:


Carla Emilia: Sfogliatelle semplicissime

Catia: Cake pops al cioccolato  

Claudia: Tortino con gocce di cioccolato in friggitrice 

Daniela: Dolce di semolino al latte e miele con lamponi 

Milena: Pavesini sullo stecco  

martedì 27 gennaio 2026

Crostata di pere caramellate e crema al Limoncello


Anche quest'anno si è ripartiti con la rubrica Il club del 27, un gruppo di amiche che si divertono a replicare ricette di libri di cucina, un gruppo che ama cucinare e che lo fa assieme, condividendo "gioie e dolori" di ogni ricetta. Un gruppo dove ci si consiglia e ci si confronta, luogo ideale per imparare tanto.

Il club del 27, nasce nel gennaio del 2017, sempre per iniziativa dell'Ale, allora dicevo "sono sicura che sarà un successo" ed infatti già il fatto che siamo qua dopo tanti anni non ho sbagliato!

Oggi è il compleanno della fondatrice e per questo ho pensato ad una torta, anche perché è un anno speciale (sono cifra tonda!), lo so, siamo coetanee... quindi auguri alla ALE!!!

Questo mese il libro di riferimento è "Sweet and tart " di Carla Snyder, nel sottotitolo riporta "70 ricette irresistibili con gli agrumi". Se sono irresistibili come possiamo noi esimerci?

La torta scelta è una crostata molto particolare: la frolla è con farina di frumento e farina di mais al 50%, oltre ad essere aromatizzata con il rosmarino, vi sono poi delle pere arrostite e caramellate e infine una crema con scorza di limone e limoncello...non vi sembra interessante?

La farina di mais conferisce una consistenza croccante,  la frolla non contiene praticamente zucchero, e questo risulta utile a compensare le pere caramellate.

L'autrice sostiene che sarà migliore se le pere utilizzate saranno mature (non stramature, però, ma al punto giusto), secondo me è meglio che non siano troppo mature, pena essere troppo morbide al morso, d'altro canto non essendo una torta molto dolce le pere mature possono apportare un buon sapore, qui vi lascio nel dilemma....fate come preferite! Non mature se preferite una consistenza al morso, ben mature se preferite un prodotto dolce.

Comunque a parte le diverse considerazioni sulle pere, concordiamo entrambi che vale la pena di assaggiarla, l'abbinamento rosmarino -limone è sempre molto piacevole!!!


Ingredienti

150 g di farina 00 

145 g di farina di mais gialla fine

1 cucchiaio di zucchero

1⁄2 cucchiaino di sale 

2 cucchiaini di rosmarino fresco tritato

135 g di burro freddo 

90 ml di acqua ghiacciata

4 pere 

2 cucchiai di burro fuso

3 cucchiai di zucchero

Un pizzico di sale kosher

Crema al limoncello:

100 g di zucchero

2 cucchiai di amido di mais

2 uova grandi

Un pizzico di sale

120 ml di panna fresca

Scorza di 1 limone

3 cucchiai di limoncello


Preparare la frolla: mescolare la farina, la farina di mais, lo zucchero, il sale, il rosmarino e il burro in una piccola ciotola e mettere in freezer per almeno 30 minuti.

Togliere gli ingredienti dal freezer e metterlo nella ciotola di un robot da cucina. Azionare a impulsi per circa 10 volte per sminuzzare il burro nella farina, poi versare rapidamente l'acqua ghiacciata, continuando a frullare per altre 10 volte. Togliere l'impasto e amalgamarlo con le mani, senza lavorarlo troppo. Formare un disco e metterlo in frigorifero a raffreddare per almeno 30 minuti.

Nel frattempo preparare le pere: in una larga padella sciogliere il burro, unire zucchero e sale e poi saltare le pere. Queste devono essere sbucciate, private del torsolo e tagliate ciascuna in 6 spicchi.

Cuocere finché non saranno morbide e dorate sui bordi. Lasciare raffreddare completamente.

Preparare la crema al limoncello: sbattere lo zucchero, l'amido di mais, le uova e il sale in una ciotola media fino a ottenere un composto omogeneo, poi  aggiungere gradualmente la panna, la scorza di limone e il limoncello, mescolare.

Stendete l'impasto freddo su un piano di lavoro leggermente infarinato, foderare uno stampo da 24cm, e trasferirlo tenendo i bordi della pasta frolla alti 5cm circa.

Disporre le pere raffreddate uniformemente sulla pasta, aggiungendo lo zucchero caramellato. Versare lentamente la crema pasticcera. A seconda della dimensione delle pere, potrebbe non essere possibile che  la crema pasticcera non le ricopra completamente.

Disporre la crostata sulla leccarda, che serve sia per il passaggio del calore in modo omogeneo, sia a raccogliere la crema se dovesse uscire da uno stampo a  cerniera.

Cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 45-50 minuti, o finché la crema non sarà gonfia e soda. Lasciare raffreddare completamente su una griglia. 

 Questa crostata è migliore se servita il giorno stesso in cui viene preparata. Conservare gli avanzi, coperti, in frigorifero fino a 2 giorni. Portare a temperatura ambiente prima di servire.

Ecco come si presenta all'interno

Con questa ricetta partecipo alla rubrica Il club del 27


mercoledì 10 dicembre 2025

Crema tana con frutta fresca


Siamo a dicembre e oggi è l'ultimo appuntamento dell'anno della rubrica Vista in rivista, naturalmente le ricette avranno un richiamo al Natale, come è normale che sia in questo periodo dell'anno! Quindi largo ai biscotti, che sono l'anima dell'Avvento - tutte le cucina in questo periodo profumano di frolla e spezie- e ai dolci deliziosi per le Feste in arrivo.

Avevo in sospeso da anni questa ricetta di Luisanna Messeri, l'ho trovata sulla rivista  (Alice dicembre 2008/gennaio 2009, il primo numero! ), ma anche nel suo libro di ricette Il Club delle cuoche. Insomma una sua creatura! Ed io che pensavo fosse una ricetta tipica toscana!

Come dice Luisanna: "E' una delle creme più golose, più digeribili e fantasiose che esistano nella mia cucina. Da applauso." e forse è proprio per questo che mi ha sempre attirato: la frutta miscelata con questa crema al limone deve essere spaziale! Inoltre non c'è latte e tutto sommato anche poco zucchero.

Altra comodità è il poterla preparare in anticipo, il giorno prima sicuramente, ma anche un paio di giorni, ho notato che dura nel frigorifero senza problemi, bisogna avere però l'accortezza di non decorarla in superficie.

Eccovi la ricetta, sperando vi sia utile per le festività imminenti!


Ingredienti per 4 persone

3 limoni non trattati


95g di zucchero

2 uova

30g di maizena

500ml di acqua

Frutta fresca a piacere:

1 mela

1 pera

1 banana

1 kiwi

melagrana

1 mandarancio

uva rosa


Sgusciare le uova intere in una pentola piccola a fondo spesso, aggiungere lo zucchero e mescolare con la frusta senza montare, unire l'acqua fredda in cui si è sciolta la maizena.

Lavare i limoni, grattugiare la scorza inserendola nel composto e poi, a seguire, spremerli ed inserire anche il succo. Mescolare con cura.

Mettere la pentola a cuocere con fuoco basso e mescolando con la frusta portare a bollore. Quando la crema risulterà ben densa, dopo circa 1 minuto. Spegnere e lasciar raffreddare mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo lavare la frutta fresca, pelarla e tagliarla a tocchetti.

Quando la crema sarà a temperatura ambiente non più di 35°C inserire metà della frutta tagliata.

Una parte della frutta rimasta verrà disposta nelle ciotoline (se di vetro), che poi verranno riempite con la crema tana, il resto verrà disposta sulla superficie della crema come decorazione.

Lasciare in frigo almeno 3 ore prima di servire.



Ecco altre ricette interessanti in vista delle Feste:


Daniela: Biscottini con gocce di cioccolato 

Milena: Zabaione meringato

Natalia: Biscotti ai datteri 

lunedì 17 novembre 2025

Ciambella di frolla ripiena


Oggi a Light and tasty, si parla di colazione per bambini, proprio per questo ho estratto la mia tazza decorata con piattino abbinato (vi era anche il porta uovo, che ho evitato di esporre) di quando ero piccolina. Già allora avevo la mania delle tazze e spesso mi venivano regalate,  il problema è che non rompendole, ne ho una madia piena!!
Ma passando alla colazione ho pensato di proporre una classica ciambella, ma farcita!
Il ripieno è a base di ricotta a cui si può aggiungere quello che si preferisce, sia frutta essiccata sia frutta secca, ma anche gocce di cioccolato o scorzette di arancia candita, insomma è possibile personalizzarla a piacere.
La frolla è una classica frolla all'olio a cui si aggiunge latte per renderla simile all'impasto della ciambella, un buon dolce senza essere troppo sfarzoso, ideale per iniziare bene la giornata!

Eccola ancora in forno

Ingredienti

450g di farina

2 uova

120g di zucchero

1 limone scorza

80ml di latte

80ml di olio di semi

1 pizzico di sale

8g di lievito per dolci

Ripieno:

50g uvetta 

50g di mandorle

50g di albicocche essiccate (o prugne)

350g di ricotta

3-4 cucchiai di zucchero

arancia grattugiata scorza

per decorare 

10ml di latte

zucchero in granella

Sgusciare le uova in una larga ciotola e montarle con una forchetta dopo aver aggiunto la scorza di limone. Unire latte, olio, sale, mescolare bene e infine la farina con il lievito setacciato, mescolare bene fino a formare un impasto non appiccicoso.

Stendere la frolla su carta forno e formare un rettangolo 40x30cm (la frolla non deve riposare).


Preparare il ripieno mescolando la ricotta con lo zucchero e infine l'uvetta (rinvenuta in acqua tiepida e asciugata) le albicocche a pezzetti e le mandorle tritate grossolanamente a coltello. Aromatizzare con scorza di arancia.

Distribuire il ripieno sul rettangolo lasciando i bordi liberi, arrotolare con l'aiuto della carta forno, posizionare, facendo attenzione in uno stampo da ciambella imburrato da 24cm di diametro.

Spennellare la superficie con il latte e poi cospargere con zucchero in granella.

Cuocere in forno già caldo a 175°C funzione statico per 40minuti circa.

Lasciare raffreddare prima di sformare.


Ecco a voi una tazza di latte bianco ed una fetta di ciambella farcita, faccio notare la tazza e il piattino d'epoca (era il mio di quando era piccola!):


Ecco altre colazioni per i nostri cuccioli:


Carla Emilia: Pain au chocolat semplici  

Claudia: Biscotti integrali con mirtilli rossi 

Daniela: Pancakes senza uova con le mele  

Milena: Tortini limone e uvetta in friggitrice ad aria  

lunedì 8 settembre 2025

Focaccine morbide in padella


Ultima settimana di vacanza, almeno nella mia provincia, ma so che in diverse regioni/province (da quando i presidi sono autonomi nelle decisioni, possono gestire il calendario scolastico a piacimento) tutto è già iniziato! La prima campanella, l'incontro con gli amici, lo zaino nuovo, i libri profumati ma la merenda??? E la colazione???

Così noi di Light and tasty, abbiamo pensato di proporvi idee per rendere piacevole ed energetica la vostra "ricreazione" (termine usato ai miei tempi!), e/o la vostra colazione, così da iniziare bene la giornata scolastica.

Ho pensato di proporre delle focaccine, semplici da preparare e da cuocere pure in padella. Le ho copiate da una cara amica foodblogger non appena le aveva pubblicate (forse era aprile) e mi avevano piacevolmente colpito. Oggi le propongo per l'uscita, sono morbide all'interno e piacevoli, si possono  consumare così tal quali o essere farcite sia con i salumi, sia con formaggi e verdure, ma anche con creme dolci e frutta secca... a voi la scelta!

La ricetta è tratta da qui, grazie Chicchina!!!

Eccole: aromatizzata allo za'atar, farcita con prosciutto cotto, tal quale

Ingredienti per 7 focaccine


 240g di farina 00

150g di formaggio spalmabile

2 cucchiai di olio evo

8g di lievito istantaneo per torte salate (mezza bustina)

75ml di acqua leggermente tiepida (circa dipende dal grado di assorbimento della farina)

sale 


Miscelare la farina con il lievito ben setacciato, unire il formaggio spalmabile, l'olio e il sale.

Mescolare il tutto ed impastare aggiungendo via via l'acqua tiepida, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo (rispetto alla ricetta originale ho messo metà dose di acqua, il che dipende dal tipo di farina, infatti ogni farina ha un suo grado di assorbimento).

Dividere l'impasto in 7 parti e formare delle palline leggermente schiacciate. 

Se volete una cottura omogenea e non con zone "più colorate" lisciate la superficie delle palline, o meglio stendere l'impasto con il mattarello allo spessore di 1,5-2cm e poi tagliare con un bicchiere, se invece le preferite con zone a cottura differenziata (come le mie) formate, sulle palline schiacciate e poi con le dita formate i classici fori della focaccia, infine spennellate un velo di olio. 

Scaldare una padella antiaderente leggermente unta d'olio, adagiarvi le focaccine e schiacciarle ancora con una forchetta, a piacere si possono aromatizzare con un pizzico di erbe aromatiche (io con za'atar).

Cuocere le focaccine 5 minuti per lato su fuoco dolce (controllate che siano bene cotte, altrimenti cuocete ancora un paio di minuti), girarle e proseguire altri 5 minuti.

Lasciarle raffreddare prima dell'assaggio! A freddo possono essere farcite a piacimento.

AGGIORNAMENTO: è possibile cuocerle in forno (funzione pizza) a 200°C, in forno già caldo per 15 minuti, così da avere una cottura più omogenea. Le ho spennellate con acqua e olio al 50%.


Ecco le altre proposte del gruppo:


Carla Emilia: Pane olio pomodoro e un pizzico di origano

Catia: Sbriciolata ai fichi freschi e marmellata di cedri  

Claudia: Banana con granella di pistacchio 

Daniela: Frullato di fichi e latte di mandorle 

Milena: Muffin variegati al cacao con confettura di pesche in friggitrice ad aria  

martedì 2 settembre 2025

Torta spisigona di Gragnano


E dopo l'estate L'Italia nel piatto riprende la rubrica e come argomento abbiamo I dolci da credenza, un tema che piace sempre a tutti, perchè diciamoci la verità, le torte semplici, quelle della nonna, sono sempre le più gradite!

Per l'Emilia- Romagna vi propongo una torta tipica della mia provincia, la torta Spisigona, di Gragnano Trebbiense, un paesino proprio a pochi km da dove vivo.

E' una classica torta a base di uova farina e burro, ingredienti contadini, presenti in un tutte le cucine, è  in pratica una pasta frolla, ma è molto importante per la buona riuscita, seguire attentamente la ricetta nei passaggi e nelle dosi. 

Il nome "Spisigona" deriva dal termine dialettale "Spisigon" che significa pizzicotto, infatti per dare un aspetto irregolare alla superficie della torta si deve pizzicare l'impasto.

Pare sia nata ad inizio '900 e veniva consumata dai contadini quando andavano nei campi come fine pasto, oltre ad essere intinta nel vino bianco come dolce rustico.

E' un prodotto d'eccellenza, si avvale infatti del marchio De.Co, dal 2015 ed ogni anni a settembre viene organizzata una festa in suo onore, quest'anno se volete partecipare sarà il secondo week end (13-14 settembre).Ma passiamo alla ricetta!


Eccola prima della cottura

Ingredienti

300g di farina

150g di burro

3uova sode (solo tuorlo)

150 di zucchero

1 pizzico di sale





Togliere dal frigo il burro portandolo a temperatura ambiente perché si ammorbidisca, nel frattempo rassodare le uova.

I tuorli al setaccio
Mettere in acqua fredda le uova accendere il fuoco, quando inizia a bollire l'acqua impostare 10 minuti, allo scadere del tempo toglierle dal fuoco e bagnarle con acqua fredda corrente per raffreddare velocemente e bloccare la cottura. Sgusciare e separare il tuorlo dall'albume sodo.

Se il burro risulta ammorbidito, inserire lo zucchero e il sale, amalgamare e poi montare con una frusta così da scioglierlo nel burro stesso. 

Utilizzando un setaccio o un colino far passare i tuorli così da renderli ben amalgamabili. Mescolare bene. 

Infine unire la farina e impastare a  mano fino a composto omogeneo.

Avvolgere in pellicola e far raffreddare in frigo almeno per 1 ora.

Riprendere l'impasto, foderare una teglia da 24cm con carta forno e prendendo l'impasto a pizzicotti, metterlo in teglia, avvicinando tra loro i pezzetti di pasta.

Scaldare il forno a 170°C funzione statico, prima di infornare la teglia.

Cuocere per 35-40 minuti, valutando la colorazione della superficie. 

Estrarre dal forno e far raffreddare prima di servire.

Ecco una fetta per voi...


Ecco le ricette delle altre regioni d'Italia:

Liguria: Torta con i pinoli (torta de pigneu)

Lombardia: La Miascia comasca torta di pane e frutta

Trentino-Alto Adige: Crostata di mele

Friuli Venezia Giulia: Ciambella al cioccolato, pere e cannella 

Veneto: Torta di mele speziata 

Emilia-Romagna: La torta spisigona di Gragnano  

Toscana. Torta mantovana (ma toscana!) di Pellegrino Artusi 

Umbria: Pizza dolce di granturco con mele e uvetta

Lazio: La Barachìa di Genazzano

Abruzzo: Sbriciolata di fichi e noci, con farina di Saragolla

Molise: Crostata con confettura di prugne e farina di mais Agostinello

Campania: Ciambellone con gocce di cioccolato e liquore limoncello 

Puglia: Rosata di mandorle 

Basilicata: Pastatelle venosine

Calabria: Sbriciolata di zia Maria alle pesche di Magisano 

Sicilia: Torta di Mandorle 

Sardegna: Torta di patate alla sarda 


Venite a visitare i nostri siti: Pagina Facebook e Instagram: @italianelpiatto 

venerdì 18 luglio 2025

Gelato allo zabaione


Dato che ormai siamo in estate inoltrata, non ci resta che cucinare cose fresche e leggere oppure sorbetti e gelati. Voglio trascrivere qui una mia prova, che ha dato un buon risultato, come addensanti sono presenti il latte in polvere e la maizena, mentre il destrosio ha il compito di non far cristallizzare il gelato durante il congelamento. Le dosi mi sembrano corrette, la scioglievolezza  e la consistenza mi hanno convinto.

Questo gusto di gelato, che è tra i miei preferiti, mi ha riportato ragazzina. A Piacenza vi era una gelateria (il K2), che aveva una ricetta eccezionale, preparava un semifreddo allo zabaione dal gusto e dalla consistenza unica. 

Diciamo che come gusto la mia prova si avvicina molto, ma non nella consistenza! Con questa ricetta  si ottiene più un "gelato" che un semifreddo, ma vale la pena di provarlo!!



Ingredienti


300g di latte fresco intero

20g di latte in polvere

50ml di marsala

3 cucchiai di zucchero

50g destrosio

3 tuorli

1 cucchiaino di maizena



Per preparare il gelato allo zabaione: scaldare il latte in cui si sarà sciolto il latte in polvere a circa 50°C. Montare con le fruste i tuorli con lo zucchero e il destrosio, unire la maizena, versare il latte a filo mescolando, aggiungere 50ml di marsala.

Mettere sul fuoco il composto e portare a 80°C mescolando e togliendo subito appena arriva a temperatura (è velocissimo!!!). Raffreddare subito utilizzando una ciotola di acqua e ghiaccio in cui immergere la pentola. 

Passare in frigo almeno 1 ora, inserire nel mantecatore della gelatiera e utilizzarla come indicato dal libretto d'istruzioni. Fare attenzione al grado di montatura... simile a panna leggermente montata...non di più!!! (il gelato si rovina e rischia di diventare simile al burro).

Trasferire in vaschetta d'alluminio, coprire con carta forno ben aderente e chiudere con tappo e lasciare in freezer per circa 2 ore.

venerdì 2 maggio 2025

Hamburger di mortadella con cipolle caramellate al balsamico e squacquerone


Il 28 maggio sarà la “Giornata mondiale dell’hamburger” e noi de L'Italia nel piatto vogliamo partecipare a quest'evento inondando il web con tanti tanti hamburger, di carne, ma non solo!

Per l'Emilia-Romagna ho pensato ad un hamburger di Mortadella, sicuramente molto gustoso, a chi non piace la mortadella Bolognese? Alzi la mano!

Ho aggiunto poi una nota dolce, con le cipolle caramellate al nostro aceto balsamico di Modena e finito con un cucchiaio di squacquerone di Romagna, il famoso formaggio dop dalla consistenza cremosa e dal gusto pieno e "lattoso".

I panini sono homemade, una ricetta supercollaudata, che dà tanta soddisfazione e ci aiuta a realizzare panini morbidi e profumati, molto più piacevoli dei buns acquistati (ottimi anche il giorno successivo alla cottura!).

Ma passiamo alla ricetta:


Ingredienti per 2 persone

Buns (per 5 panini)

250 g di farina 0
130 g di latte intero
25 g di burro
15g di lievito di birra
2,5 g di sale
5 g di zucchero
semi di sesamo
1 uovo
20ml di latte

Hamburger

200g di mortadella igp Bologna

Cipolle caramellate

2 cipolle rosse
50ml aceto balsamico di Modena
30 g di zucchero di canna
olio evo
sale 

squacquerone dop

lattuga/lattughino 

maionese



Preparare i panini.

Impastare farina, lievito, latte, sale e zucchero, formando un impasto liscio. Lasciare lievitare per due ore, riprendere l'impasto e sgonfiarlo.

Dare due giri di pieghe: una piega a tre e dopo avere girato l'impasto di 90° dare una seconda piega a tre. Lasciare lievitare 30-40 minuti.

Riprendere l'impasto tirarlo allo spessore di 2 cm circa (importante che sia uno spessore regolare per avere panini dello stesso spessore) e con un coppapasta o un bicchiere formare tanti panini (a me ne sono usciti 5 con questa dose). Posizionarli su carta forno e lasciarli lievitare 1 ora, nel forno spento.

Spennellare la superficie con l'uovo diluito col latte e cospargerli con  i semi di sesamo.

Cuocerli, in forno già caldo, a 180° per 18 minuti.

Prima della cottura

Preparare le cipolle caramellate.

Affettare le cipolle sottilmente, rosolare in 2-3 cucchiai di olio evo, dopo un paio di minuti salare e aggiungere lo zucchero di canna. Mescolare e sfumare con l'aceto balsamico. Abbassare il fuoco e continuare la cottura per circa 30 minuti, aggiungendo un poco di acqua se fosse necessario. 

Cipolle in cottura

Preparare l'Hamburger.

Tritare la mortadella nel cutter e poi con l'aiuto di un coppapasta e di una padella antiaderente ben calda, posizionare lo stesso ed inserire la mortadella tritata. Compattare bene con il dorso di un cucchiaio attendere 2-3 minuti e poi capovolgere con una palettina. Proseguire la cottura ancora due minuti così da formare anche su questo lato una leggera crosticina.

Hamburger in cottura

Assemblare il panino: tagliare il bun in due e spalmare un leggerissimo strato di maionese su entrambi pezzi. Sulla base poi fare un letto di lattuga, posizionare l'hamburger, una cucchiaiata di squacquerone e infine le cipolle caramellate, chiudere il panino e sigillare con uno spiedino.

Servire subito.



Ecco cosa presentano le altre regioni d' Italia:


Piemonte: Hamburger di fassona con toma, bacon e cipolle caramellate

Trentino-Alto Adige: Hamburger di lucanica con cipolle agrodolci, insalata e rapanelli

Friuli Venezia Giulia: Hamburger di salsiccia, patate e crema di fagioli

Veneto: Hamburger di carne ed erbette di primavera 

Emilia-Romagna: Hamburger di mortadella con cipolle caramellate al balsamico e squacquerone 

Liguria: Burger di merluzzo al profumo di maggiorana e limone

Toscana. Hamburger di chianina con radicchio scoltellato, zucchina tonda e pesto di fave fresche

Umbria: Hamburger di cinghiale con erbe di campo e pecorino

Marche: Burger di ceci 

Lazio:  Burger di zucchine, fiori e alici

Abruzzo: Hamburger di Maiale nero d’Abruzzo, con cipolle caramellate e pecorino

Molise: Hamburger di agnello, cannellini e lampascioni

Campania: Hamburger Sannita 

Puglia: Hamburger di carne equina con stracciatella, pomodori secchi e rucola

Basilicata: Hamburger di salsiccia e funghi cardoncelli

Calabria: Burger di baccalà con bun alla ‘nduja 

Sicilia: Burger di Melanzane e Pomodori Secchi

Sardegna: Burger di lenticchie rosse e patate con panatura di scagliette di carasau, scamorza affumicata filante, salsa di ricotta allo zafferano e salsa al prezzemolo 


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