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domenica 6 ottobre 2019

Futuro in salute 2019



Dal 1 al 5 ottobre, a Piacenza si svolto Futuro in salute, una manifestazione organizzata dall'ASL di Piacenza avvero singolare e molto interessante dal punto di vista della salute.
Sono stati cinque giorni di iniziative dedicate alla prevenzione e ai corretti stili di vita.
La cornice era il Pubblico Passeggio, il nostro vecchio Facsal, un vialone pedonale per chi non lo sapesse all'interno della città.
I Professionisti della salute sono usciti da ospedali, ambulatori e servizi per andare incontro ad adulti e bambini nel cuore della città, al di fuori dei tradizionali luoghi e spazi di cura.
Sono stati coinvolti oltre 200 tra medici, infermieri, tecnici, assistenti sanitarie, ostetriche, fisioterapisti per sensibilizzare e promuovere la prevenzione e la cura. Ogni reparto aveva un suo stand in cui si potevano effettuare visite, avere informazioni o solamente dialogare con esperti per togliersi dubbi o confrontarsi su sintomi o stili di vita.
Anch'io, assieme ad alcune amiche foodblogger piacentine, ho partecipato con piacere su invito della dott.ssa Barbieri, il fine era produrre un menù salutare e cucinarlo "dal vivo" davanti agli occhi stupidi del pubblico, un cooking show, insomma! Naturalmente in compagnia della dietista Dott.ssa Maj, che illustrava gli aspetti salutari degli ingredienti utilizzati.
Ecco la locandina:



e qui troverete la ricetta del Pollo al pesto di pomodori secchi, che ha riscosso un gran successo tra il pubblico, sarà stato l'orario?  ;)



Ingredienti per 4 persone

4 fette di petto di pollo tagliate a pezzetti
12 pomodori secchi sott’olio
100g di olive verdi
50ml di vino bianco secco
50g di farina di riso
olio extravergine di oliva
origano
sale

Tagliare le fettine di carne, si possono fare piccole scaloppine o anche straccetti (questi ultimi mi sembrano ideali da poter servire su un cucchiaio), passarle velocemente nella farina.
Scaldare 2 cucchiai di olio, aggiungere le scaloppine, e rosolare a fuoco alto da entrambi i lati per 3-4 minuti per lato (i tempi di cottura dipendono dallo spessore). Sfumare con il vino bianco, sempre a fuoco alto per 4-5 minuti. Aggiustare di sale.
Mettere sul tagliere i pomodori secchi ben sgocciolati e asciugati, le olive senza nocciolo e l’origano, con il coltello tritare a piccoli pezzetti, proprio come un pesto.
Cospargere questo composto sulla carne rimetterle in padella per un paio di minuti, irrorandole con il fondo di cottura prima di toglierle dal fuoco.
Servire subito.



Ringrazio di cuore la dott.ssa Barbieri, la dott.ssa Maj, amica di vecchia data e le mie carissime socie Daniela Sippi, Milena Gardella e Paola Mazzocchi, oltre al fotografo Massimo, mio marito!

domenica 2 luglio 2017

Le crescentine di Pavullo, conosciute come tigelle


Eccoci al 2 luglio, ultimo appuntamento estivo dell'Italia nel piatto prima delle meritate vacanze estive.
In questo appuntamento abbiamo deciso di intrattenervi con fiere, sagre e feste estive; in tutta Italia con l'arrivo della bella stagione le feste a carattere enogastronomico si moltiplicano, ogni week end è all'insegna dell'uno o dell'altro piatto, personalmente lo considero un modo alternativo per far conoscere la cucina e il territorio.

In Emilia Romagna c'è l'imbarazzo della scelta, così dopo aver fatto un'accurata ricerca ho deciso di parlarvi della sagra delle crescentine, che si tiene ogni anno a fine agosto, da più di 30 anni, a Pavullo in Frignano, in provincia di Modena. Si tratta di un evento enogastronomico incentrato sulla valorizzazione del prodotto tipico del territorio con la partecipazione dei gruppi frazionali, lungo del vie del centro storico, che propongono la degustazione della crescentina in tutti i modi più tradizionali con musica e animazione
La “crescentina” è una piccola focaccia tipica della provincia modenese ed in particolare di Pavullo, Da molti, anzi ormai tutti, la “crescentina” viene chiamata “tigella”, dal nome dello strumento utilizzato anticamente per cuocerla, solo in questi luoghi mantengono la denominazione tipica.

Le tigelle erano dei dischi di terra, realizzati con argilla resistente alle alte temperature, con incisioni utili a decorare le facce del prodotto: tra le figure più comuni una stella a sei punte, ma nelle case più nobili vi si riportavano addirittura gli stemmi familiari. Questi dischi venivano sovrapposti accanto al fuoco del camino in pile piuttosto alte, alternando alle tigelle pasta e foglie di castagno che servivano a cedere aroma e umidità alla crescentina.
Oggi esistono delle tigelliere in ghisa o in ferro, sono in pratica una piastra con coperchio che  presenta zone delineate in cui posizionare l'impasto, possono scaldarsi elettricamente o sul fornello.
Nel mio caso  ho cotto le crescentine in una padella antiaderente con fondo spesso.
Ora passiamo alla ricetta delle crescentine, vero nome, ma se volete farvi capire da tutti... chiamiamole tigelle! ;)




Ingredienti:

250 g di farina
1 cucchiaio di strutto
1 cucchiaino di sale
100ml di latte
3 g di lievito di birra
25g di acqua

Farcitura:
cunza modenese
prosciutto crudo
pancetta
 .... a piacere!



Sciogliere il lievito in acqua tiepida (37°C).
Aggiungere alla farina il sale, il latte, l’acqua in cui è stato sciolto il lievito.
Impastare fino ad ottenere un impasto incordato, aggiungere poi lo strutto, poco alla volta, continuare ad impastare e all'occorrenza aggiungere un poco di latte.
Continuare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo da lasciar lievitare fino al raddoppio, circa due, tre ore.
Riprendere l’impasto, con l'aiuto del mattarello formare una sfoglia di circa 1 cm di spessore, tagliare con un coppapasta o un bicchiere.
Cuocere le crescentine nell’apposita tigelliera, o in padella (fondo spesso, così da rendere la cottura omogenea), a fuoco alto per 1-2 minuti, abbassando la fiamma e rigirando di tanto in tanto facendo attenzione a non bruciarle, in tutto sono necessari una decina di minuti.



Gustatele ancora calde con i condimenti che più gradite,dal prosciutto crudo, alla pancetta, dal salame al gorgonzola, ma non dimenticate di assaggiarlo con la cunza modenese, un battuto di lardo con rosmarino (solo gli aghi) e un poco di aglio, a cui viene aggiunto Parmigiano Reggiano grattugiato... ecco così è davvero il massimo!!!!

Ecco le sagre delle altre regioni...


Liguria:  Le turle e la festa delle erbe nella valle Arroscia  

Lombardia: La Sagra dei Chisciöi in Valtellina 

Veneto: La sagra del pesce di Chioggia - 80a  edizione

Friuli-Venezia Giulia: Festa del Prosciutto di Sauris 

Emilia Romagna: Le crescentine di Pavullo

Toscana: I brigidini di Lamporecchio 

Umbria: Crostini al tartufo scorzone

Abruzzo: La Sagra del Pesce Fritto

Campania: Confettura di melanzane al peperoncino per "la Sagra della Melanzana a Santa Maria la Carità" 2017   

Puglia: Il pasticciotto salentino 

Calabria:  Sagra della nduja di Spilinga

Sicilia: Insalata di Tombarello e Patate 

Sardegna: Porchettone con cremma di scorzone (Tartufo nero estivo) 

mercoledì 2 marzo 2016

Ricette Pasquali per L'Italia nel piatto


Sei foodblogger?

 Dal 2 al 26 marzo partecipa con una RICETTA REGIONALE (della tua o di un'altra regione) che abbia come tema le #RicettePasquali regionali e avrai la possibilità di ottenere una condivisione sui social, sulla pagina Facebook e, a fine mese, sul blog L'Italia nel piatto.
La foto della ricetta migliore sarà pubblicata sulla copertina della nostra pagina il mese successivo. Queste le poche, semplici regole:

1) La ricetta e la foto devono essere tue e appartenere al tuo blog o sito.
2) La ricetta e la foto devono essere pubblicate sul tuo sito o blog dal 2 al 26 marzo 2016. Valgono anche ricette già pubblicate in precedenza, a patto che vengano ripubblicate. Nella tua ricetta di' che partecipi all'evento #Ricettepasquali dell'Italia nel piatto, scarica il banner, cioè la copertina di questa pagina e inseriscila nella ricetta.
3) Fai un post in questa pagina dell'evento, con la fotografia del piatto realizzato e con il link alla ricetta nel tuo blog o sito.
4) Nel testo del post scrivi con hashtag #RicettePasquali e la regione per cui partecipi.

E ora buon lavoro! Ti aspettiamo!

P.S. Ricorda che la ricetta deve essere REGIONALE!

Il vincitore dell'evento del mese scorso #verdureinvernali, come anche tutti i link delle ricette partecipanti le potete trovare nel nostro blog L'Italia nel piatto 

martedì 2 febbraio 2016

L'Italia nel piatto ...si rinnova!



Grandi cambiamenti sono in atto nella nostra rubrica L'Italia nel piatto!

Questo mese il format è stato stravolto... sei curioso dei nostri cambiamenti?

L'innovazione principale è che tutti potranno partecipare alla nostra rubrica.

Quindi ...

SE SEI UN FOODBLOGGER CHE AMA IL CIBO DELLA TRADIZIONE

non puoi mancare!

Nel nostro spazio tutte le ricette regionali della tradizione italiana saranno le benvenute.

Si inizia da oggi  e fino al 26 febbraio si potrà partecipare postando una ricetta regionale a base di verdure invernali.
Delle minime variazioni alla tradizione sono ammesse, naturalmente meglio sarebbe inserire anche la ricetta ufficiale, soprattutto se ne esiste una codificata, es. doc, igp, de.co..
Come sappiamo spesso le ricette sono acquisite e tramandate in maniera diversa da ogni famiglia, per questo motivo le accettiamo, vorremmo raccogliere le infinite varianti di uno stesso piatto.

Poche sono le regole di partecipazione:

1. La ricetta e la foto devono essere pubblicate sul tuo blog
2. La ricetta e la foto devono essere di tua proprietà
3. Fai un post nella pagina dell'Evento #VerdureInvernali, con la fotografia del piatto realizzato e con il link alla ricetta nel tuo blog, se non fossi iscritto a facebook poi lasciare un commento nel blog L'Italia nel piatto, il tutto dal 2 al 26 febbraio
4. Quando pubblichi nei social non dimenticare l'hashtag #VerdureInvernali.
5. Sono ammesse leggere variazioni alla ricetta originale

Se parteciperai  avrai la possibilità di ottenere una condivisione sui social, sulla pagina Facebook e, a fine mese, sul blog «L'Italia nel piatto».

Il vincitore avrà la foto della sua ricetta sulla copertina della nostra pagina il mese successivo e tante altre sorprese che ora non vogliamo svelare.... sorpresa!

Partecipa all'Evento #VerdureInvernali! Ti aspettiamo!

sabato 22 agosto 2015

Un mercoledì da ... foodblogger


Ricordate il film "Un mercoledì da leoni”? Un film di fine anni '70 tutto onde, surf e bei ragazzi, in cui la vera protagonista è l'amicizia.. ecco, è uno dei miei film preferiti!
E mercoledì è toccato a me farne parte, o meglio, sono stata protagonista dell'iniziativa “Un mercoledì da foodblogger”, nella Piazzetta Piacenza di Expo.

Inutile dirlo, l'esperienza è stata esilarante! Ma andiamo con ordine, ora vi racconto tutto quanto.

A maggio, grazie all'intercessione di Daniela, mi è stato proposto da ATS- Piacenza per Expo 2015 di collaborare al progetto "Piacenza, terra di valori", un sito creato appositamente per l'esposizione universale che raccoglie tutte le informazioni sugli eventi organizzati in Piazzetta Piacenza (piccola nota: la mia Piacenza è l'unica in Italia ad avere uno spazio espositivo tutto per sé, a forma di gigantesca zolla di terra, nell'ambito di questo evento mondiale). Qui.


Alla prima riunione, ho avuto modo di conoscere tutte le foodblogger piacentine partecipanti e ci è stata presentato il progetto di una serie di showcooking all'ombra della Zolla di Expo, ogni mercoledì con un tema diverso, da luglio fino a settembre.





L'idea di cucinare per il pubblico internazionale di Expo mi allettava parecchio, anche se la paura e l'emozione non erano da meno. Ho dato la mia disponibilità in base agli impegni di lavoro (che sono sempre troppi!) e così mi si sono ritrovata in calendario proprio per ila settimana successiva a Ferragosto: con “L'Immagine” come tema/valore di riferimento e Cocodek come sponsor ufficiale.

Non appena l'ho saputo, ho subito iniziato a riflettere sul da farsi. In particolare, mi sono soffermata sulla definizione di immagine: la forma con la quale una cosa appare a chi la guarda. E così, poiché Piacenza viene sicuramente identificata  nell'immaginario collettivo con le famose statue equestri di Piazza Cavalli, ma anche con le sue succulenti piatti di pasta (dai pisarei agli anvei in brodo), ho deciso di ispirarmi proprio a questo: alla pasta ripiena, qualcosa che potrà essere ricordata dai visitatori di tutto il mondo. O almeno da chi avrà la possibilità di assaggiarla.



Ma come conciliare il binomio Piacenza-pasta ripiena con l'uovo di Cocodek (un’azienda innovativa che produce simpatici e funzionali pollai da giardino e da balcone)?

Trovato: raviolo al tuorlo fondente con burro e pistacchi. Ribattezzato nella ricetta stampata per il pubblico in “immagina e sorprendi”.

 La ricetta per ora non ve la propino, ma a breve sarà su questi schermi... ed ora qualche immagine della giornata...







Eccomi pronta prima di iniziare con il grembiule personalizzato, qua non si scherza....



Ecco le fasi della ricetta...



e per finire ...come una vera star ecco l'intervista RAI... ;)


Ringrazio di cuore Branding Piacenza, ATS-Piacenza per Expo 2015, Cocodek, La casa del camice, Steellart (che ha messo a disposizione un QBetto: isola-cucina molto funzionale con lavello forno e fuochi ad induzione).



Se passate ad Expo non dimenticate di fare un salto in Pizzetta Piacenza, vi troverete benissimo ed otterrete tutte le informazioni necessarie per passare una vacanza da noi... castelli, opere d'arte, valli incontaminate e enogastronomia ai massimi livelli.... non mancate!!!!

giovedì 12 febbraio 2015

Identità Golose 2015


Martedì 10 febbraio ho partecipato ad Identità golose e come sempre sono rimasta affascinata!
Si celebrava il Veneto e per questo si sono avvicendati diversi chef di questa regione, dall'ormai onnipresente chef Cracco (persona simpatica e di piacevole ascolto), che ha illustrato e decantato il broccolo fiolaro di Creazzo, fino a chef Perbellini passando per gli chef Cogo, Cera e Damini... eccoli tutti schierati:


Ognuno di loro ha preparato almeno un piatto importante ed ecco alcuni esempi:

Chef Cracco - Tuorlo marinato con purè e cime di Broccolo fiolaro di Creazzo con foie gras e polvere di pomodoro

Chef Cogo -Tortello di rosa canina, mostarda vicentina, latticello, Grana Padano e zeste di limone
Sempre della Regione Veneto vi era uno stand dedicato con tante eccellenze esposte...


Ho avuto poi il piacere di degustare i nuovi prodotti di Birra Moretti: le birre regionali.
La Siciliana - una birra fresca, aromatica, dal profumo di arancia,dal gusto leggermente amarognolo e con toni floreali - risulta molto gradevole da bere da sola, ma è indicata anche per i piatti a base di pesce e volendo anche con i dolci.
La Toscana - una birra corposa e dagli aromi definiti - ha un gusto deciso e rotondo, e un profumo intenso con aroma di castagna e sentori di erbe secche e quasi di spezie. E' sicuramente abbinabile alla pasta, ma anche a certi piatti di carne, se non troppo importanti.
La degustazione è stata sapientemente guidata da Prof Giorgio Colli.


Particolarmente importante per me è stato anche l'incontro con Chef Scabin, che ci ha raccontato il suo rapporto con la pasta e ci ha illustrato la sua ricerca per rendere meno banale, se così si può dire, questo prodotto.
Dalle cotture alternative in pentola a pressione, fino al temperaggio dello spaghetto (mantenuto poi sott'olio): un intervento davvero interessante e simpatico da parte di uno chef bravo e intelligente.


e ora qualche altra foto del congresso ... in libertà!
Chef Paolo Lo Priore - La cassoeula

Tortello di Baccalà mantecato - pasta preparata con farina Petra Gran Pasta 
Chef Ziska del ristorante Koks -Torshavn -Isole Fær Øer - Danimarca

Prodotti di prima qualità esposte 

e per finire il gran maestro Lo Chef Gualtiero Marchesi

Ringrazio la gentilissima Elisa Pella e  MAGENTAbureau per avermi invitata anche quest'anno.
La presenza in questo tempio di cultura enogastronomica, apre la mente, dona spunti, idee e riflessioni, avrò da meditare per un anno intero.... aspettando Identità golose 2016!

martedì 16 dicembre 2014

Dolci regali - perché non c'è due senza tre



...e già, eccoci a presentarvi il terzo libro dell'MTC, un altro sogno che diventa realtà!
Oggi in prima nazionale viene presentato questo volume "DOLCI REGALI" a Genova, presso il Caffè Cambi, se siete in zona non potete mancare!
Questo terzo libro non si basa solo su di una sfida, ma prende spunto da una di queste, per ampliare il raggio e non smettere di stupire!
La sfida, da cui si è tratto ispirazione è quella dei Babà e da lì si è partiti per approfondire le ricette e la gastronomia di un'epoca, dalla fine del  XVII  e gli inizi del XIX secolo, periodo in cui si vide la nascita e il trionfo della pasticceria, intesa come vera e propria arte autonoma.
Si parlerà di lievitati dolci, dalla Parisienne alla Saint Genix, dal Kougelhupf al Savarin, tutti spiegati in modo dettagliato e preciso...sapete che i libri dell'MTC sono manuali veri e propri con  ricette collaudate e che "vengono sempre"!
Oltre a questo però, è importante immaginare questa opera come una fotografia di un'epoca, quella delle grandi monarchie, dove i dolci gonfi e "alti" erano il simbolo del potere ... ed è proprio a quello che allude il titolo... Regali significa quindi "dei re" e non ai regali di Natale come avevate subito creduto, visto il periodo!

Quindi correte in libreria e non perdetevelo, oltre alle ricette troverete le meravigliose foto di Paolo Picciotto,  le fantastiche illustrazioni della Mai e avrete la possibilità di contribuire a creare borse di studio... leggete un po'.....

Acquistando una copia, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri , un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della  realtà, derivato proprio dall'apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all'arte, alla musica e al gusto !

DOLCI REGALI
Collana “I libri dell'MTChallenge”
SAGEP Editori- Genova
Prezzo di copertina: 18,00 euro
Curatrice: Alessandra Gennaro
Foto Paolo Picciotto
Illustrazioni Mai Esteve
Editor: Fabrizio Fazzari
Impaginazione: Barbara Ottonello

giovedì 17 luglio 2014

Insalata da Tiffany: perchè questo è più bello!


Ecco il  nostro nuovo libro dell MT Challenge, ve lo presento con molto orgoglio!
Da oggi è in vendita in tutte le librerie del territorio italiano, su Amazon e IBS  oltre che nel sito dell'editore.
Dopo l'esperienza L'ora del Paté, libro uscito a dicembre, già ristampato, e presentato al Salone del Libro di Torino come caso editoriale dell'anno eccoci a proporvi un'altra nostra sfida .
Nel giugno 2013 la sfida fu la Ceasar salad, ebbe un successo senza precedenti  e da lì  Alessandra Gennaro, curatrice del libro, ha estrapolato tutto il materiale per questo volume.
Troverete tantissime insalate, come non le avete mai viste!
Ci saranno 41 ricette di "insalate da Tiffany", ossia le insalate pensate non come contorni o piatti veloci, ma come vere e proprie protagoniste della tavola, secondo la moda inaugurata da Escoffier &Co al tempo della nascita dell'alta ristorazione. Le foto di queste meraviglie sono tutte ambientate nella Belle Epoche, con pezzi d'epoca originali e preziosi..stile Liberty alla massima potenza!
Ci sono poi 53 "pezzi facili", vale a dire insalate nel senso più classico del termine, queste invece sono corredate da illustrazioni e disegni prodotti dalla superlativa Mai Esteve.
Inoltre troverete condimenti: emulsioni stabili e instabili, aceti, olii, sali aromatizzati, citronette, vinaigrette, maionesi e tutto quanto serve per condire l'insalata in modo da renderla originale e sempre diversa.
Vi è come sempre anche una parte storica per rievocare il periodo della nascita di questi piatti e una parte più tecnica con consigli, attrezzature e indicazioni specifiche.

Acquistando una copia di Insalata da Tiffany, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri, un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco.
La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della  realtà, derivato proprio dall'apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all'arte, alla musica e al gusto.

ed ecco la Carta d'Identità

Titolo : Insalata da Tiffany
Casa editrice: Sagep editori
Collana: i libri dell'mtc
Curatore editoriale: Alessandra Gennaro
Fotografie: Paolo Picciotto
Illustrazioni: Mai Esteve
Impaginazione: Barbara Ottonello
Editor: Fabrizio Fazzari
Prezzo 18 euro

Ora capite perché questo è più bello (#questoepiubello) ... è il numero di autori che sorprende e da lì, il numero di ricette, quindi che aspettate?  Correte ad acquistarlo!!!!!