sabato 29 aprile 2023

Rosti con emmentaler


E di Emmentaler:  Rösti con emmentaler - Svizzera

Delle mie vacanze in Svizzera serbo dei ricordi favolosi, viste mozzafiato, laghi suggestivi con gite in barca e un clima di rilassatezza che solo qui puoi trovare nella settimana di Ferragosto. Infatti quando decido di viaggiare in questo periodo dell'anno scelgo come meta questi luoghi. Tra i piatti che preferisco devo nominare la fonduta, che con l'aggiunta del Kirsch (proprio in Svizzera esiste un consorzio che tutela questo prodotto), risulta davvero unica e il rosti, questa frittatina di patate croccante che può essere consumata liscia, così tal quale, o con l'aggiunta di altri elementi per accentuarne il sapore, dal bacon ai formaggi.

L'ho cucinata diverse volte e non sempre ha dato il risultato sperato, ora però ho affinato la mia tecnica e con qualche segreto rubato qua e là sono soddisfatta del mio risultato, quindi fate attenzione ai particolari, che non sono scontati per ottenere un buon prodotto.

Passo subito alla ricetta:


Ingredienti per 4 rosti diam 8cm

5 patate medie

1 cucchiaio colmo di maizena

olio evo

sale e pepe nero

emmentaler (a piacere)



Lavare le patate e pelarle, grattugiare 2 patate con grattugia a fori grandi e 3 patate con grattugia a fori piccoli, cos' da avere scaglie di patate di due dimensioni. Mettere in un colino, e schiacciare bene così da togliere l'acqua di vegetazione. Mettere il tutto in una ciotola, condire con sale e pepe nero e aggiungere la maizena, mescolare accuratamente. Dividere in 4 il composto.

Scaldare un paio di cucchiai di olio in una padella, posizionare il  coppapasta in padella, mettere all'interno 1/4 del composto e pigiare bene così come per formare un hamburger di patate, toglierlo, pulirlo e fare la stessa operazione con le altre 3 parti.

Lasciare cuocere a fuoco medio per 5 minuti, poi abbassare la fiamma per circa altri 5 minuti, valutare se si è formata la crosticina e poi girare fare lo stesso.  Rigirare ancora, condire con i dadini di emmentaler e mettere un coperchio così da fondere il formaggio.

 In tutto la cottura si aggira sui 12-15 minuti. 

Servire subito.

Con questa ricetta partecipo alla rubrica ABC - Un mondo di ingredienti

giovedì 27 aprile 2023

La burrata in insalata!


Questo mese a Il club del 27 presentiamo un libro di Shelly Westerhause che si intitola Tables & Spreads: una guida per spuntini stupendi, incontri intimi e banchetti invitanti. Sono proposte per inviti tra amici con ricette semplici, ma particolari; dà una mano anche per la preparazione della tavola con tanti spuntini e consigli utili sugli abbinamenti.

Ho scelto la proposta " A burrata bar" in pratica un pot-pourri di ricette o alimenti da servire la burrata, il favoloso formaggio pugliese, in particolare: 

Confettura di albicocche piccante

Insalata di barbabietole e carote con sommacco e aneto

Insalata di agrumi e cipolle rosse

Insalata piccante di pomodorini e cetrioli con basilico

Olive marinate 

 crackers, 

grissini 

fette di pane fresco.


Inizio a descrivere le ricette:

Confettura di albicocche piccante

Confettura di albicocche 

fiocchi di peperoncino

succo di limone

Dosare i fiocchi di peperoncino e il succo a piacere, io ho preparato 2 cucchiai colmi di confettura , i cucchiaino di succo di limone e 1/2 cucchiaino di fiocchi di peperoncino, mescolare molto bene.


Insalata di barbabietole e carote con sommacco e aneto

Ingredienti

barbabietola cotta sbucciate e affettate sottilmente

carote, sbucciate e affettate sottilmente

1 cucchiaio di aceto di vino bianco

1 cucchiaio di aneto tritato 

2 cucchiaini di senape di Digione

1 cucchiaino di sommacco

½ cucchiaino di sale, più altro per condire 1/4 di tazza [60 ml] di olio d'oliva

Pepe nero appena macinato

Burrata

In una ciotola capiente, unire le barbabietole e le carote affettate con la mandolina il più sottile possibile.

In una piccola terrina, sbattere l'aceto, l'aneto, la senape, il sommacco e il sale, sempre mescolando velocemente così da emulsionare versare l'olio d'oliva nella ciotola Condire con sale e pepe.

Versare il condimento sul composto di barbabietola e carota e mescolare per ricoprire. 

Aggiungere pezzi di burrata.


Insalata di agrumi e cipolle rosse

Ingredienti

cipolle rosse affettate sottilmente

Arance sbucciate a vivo

60 ml di aceto di vino 

2 cucchiai di olio d'oliva

35 g di olive verdi tritate

2 cucchiai di pistacchi tritati

dragoncello

sale e pepe

burrata 

In una piccola ciotola, inserire le cipolle rosse ben lavate sotto acqua corrente, poi  coprire con l'aceto. Mettere da parte per far macerare per almeno 10 minuti. Filtrare mantenendo 1 cucchiaio di aceto. Disporre le arance in una ciotola da portata poco profonda e mettere da parte, unire le cipolle.

In una piccola terrina, sbattere insieme l'aceto messo da parte, l'olio d'oliva, il sale e il pepe, aggiungere le olive verdi tritate e il dragoncello. condire le arance /cipolle con questo condimento, successivamente cospargere con i pistacchi.

Aggiungere pezzi di burrata sull'insalata.


Insalata piccante di pomodorini e cetrioli con basilico

Ingredienti

pomodorini di vari colori, dimezzati

cetriolo a piccoli pezzi

1 peperoncino tritato

2 cucchiai di olio d'oliva

1 cucchiaio di succo di limone appena spremuto

2 cucchiai di basilico spezzettato

sale e pepe

Burrata 


In una terrina media, mescola i pomodori, il cetriolo e il peperoncino.

In una piccola terrina, emulsionare l'olio d'oliva, il succo di limone, il sale e il pepe. Irrorare le verdure  mescolare. Aggiungere il basilico e condire con altro sale e pepe, se necessario.

Unire la burrata a pezzetti.


Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27

lunedì 24 aprile 2023

Cavolini di Bruxelles al miso


Sono una divoratrice di cavolini di Bruxelles, mi piace il sapore, la consistenza e pure il fatto che non vadano mondati prima di cuocerli. Questa ricetta la provai lo scorso anno, copiata da una rivista (non ricordo più quale!) e da allora la preparo spesso perchè vi assicuro che il miso ci sta benissimo!

Il miso per chi non lo sapesse,  è un insaporitore ottenuto dalla fermentazione di un legume e un cereale, tradizionalmente il legume più comunemente usato era la soia, e i cereali più comuni erano il riso e l’orzo. Il miso è molto utilizzato nelle cucine asiatiche, ha origine cinese ed è ricco di proteine, enzimi, vitamine e minerali senza però avere un valore nutrizionale elevato (158kcal/100g).

Di solito acquisto miso di riso e soia, così risulta naturalmente senza glutine, lo utilizzo per condire verdure cotte a vapore, ma anche nelle zuppe o nelle vellutate; è un buon insaporitore, il gusto umami è decisamente presente e questo ci aiuta ad evitare l'uso del sale.

Ma ecco la ricetta che pubblico per la mitica rubrica del lunedì Light and tasty, oggi parliamo di ricette vegane e/o vegetariane, e questa, in particolare, fa parte di entrambe le categorie e seconda se si vuole utilizzare il burro nel condimento oppure no. Il burro rende il gusto più avvolgente, ma non varia minimamente il sapore... a voi la scelta!



Ingredienti per 4 persone


1 cucchiaio di olio evo

500g di cavolini di Bruxelles tagliati a metà

50g di burro morbido (due cucchiai di olio)

2 cucchiai di miso di riso e soia

1 lime (succo)

1 cucchiaio di semi di sesamo tostati


Accendere il forno a 200°C in funzione statica.

 In una ciotola unire miso, burro fuso od olio e il succo del lime, mescolare accuratamente.

Mettere l’olio in una casseruola, aggiungere i cavolini, mescolare così che tutti i cavolini si condiscano con l'olio. NON SALARE, il miso sarà più che sufficiente. Cuocere per 25 minuti circa con coperchio o coperti da una stagnola. 

Finita la cottura condire i cavolini con la miscela di miso mescolando con un cucchiaio e poi rimettere in forno per 10 minuti, scoperti così da caramellare la superficie. 

Togliere dal forno e prima di servire cospargere con semi di sesamo tostati (io ho usato il sesamo nero). 


Ecco altre belle proposte:


Carla: Spaghetti con le cipolle 

Catia: Risotto con minestrone surgelato  

Daniela: Porridge al forno con banana, mirtilli e sciroppo d’acero  

Milena: Penne con spinaci e pomodorini  

Serena: Pretzel      


venerdì 21 aprile 2023

Sformato di cavolfiore ed edammer

Il sottopentola che si intravede è stato acquistato a Volendam

E di Edammer e siamo un Olanda!

Ecco un bello sformato di cavolfiore, e soprattutto molto buono, si può consumare come contorno ma anche come piatto unico, a seconda delle situazioni od esigenze.

La ricetta è presa da qui con qualche leggera variazione.

Il formaggio Edammer (Edam in italiano), viene prodotto con latte vaccino nella regione Edam-Volendam,  ha forma sferica ed è ricoperto da una cera, una pellicola di paraffina di colore rosso-giallo. La stagionatura ha vari livelli: giovane (due o tre mesi), semi-stagionato (sei mesi), stagionato (più di sei mesi) e il sapore si accentua con la stagionatura stessa. Qui in Italia non si trova facilmente e a volte è pure già affettato. 

Ricordo durante la mia visita  a Volendam, che è un paesino davvero delizioso con casette in legno dai svariati colori poco distante da Amsterdam (io da lì ci andai in autobus), un mega panino con Edam, prosciutto e uova...davvero una leccornia!

Ma passiamo alla ricetta...


Ingredienti per 4 persone

1 cavolfiore piccolo

2 uova

100ml di panna

30g di farina

Sale e pepe 

paprika

200g formaggio edammer


Preriscalda il forno a 200° C.

Lavare il cavolfiore, tagliare a cimette e cuocere in acqua per 10 minuti (io a vapore in microonde per 12 minuti), scolare e mettere in teglia. salare e pepare.

In una ciotola sbattere le uova con la panna e la farina (usare la frusta) aromatizzare con paprica, un pizzico di sale. Tritare 100g di edammer e aggiungerlo.

Con il resto del formaggio ricoprire il cavolfiore, e poi cospargerlo con il composto di uova.

Cuocere in forno a 200°C ventilato con grill  per circa 30 minuti.

Con questa ricetta partecipo ad ABC - Un mondo di ingredienti

giovedì 20 aprile 2023

Insalata di patate alla tirolese o Kartoffelsalat

 



E di Erba cipollina utilizzata per l'insalata di patate tirolese - Austria

Oggi vi propongo un'insalata di patate cremosa e delicata che spesso viene servita nelle baite e nei ristoranti del Tirolo, ed è una vera specialità! Sembra semplice da preparare ma se la volete dal gusto perfetto si deve seguire la ricetta in modo preciso e poi assaggiare ed aggiustare il gusto sia per la sapidità (aggiungendo sale e/o senape) sia per la cremosità (aggiungendo il brodo), infatti la tipologia di patate può comportare delle differenze di consistenza e di sapore che vanno gestite durante la preparazione.

L'erba cipollina poi non deve mai mancare, è la parte aromatica che dà lo sprint al piatto, e poi lo sappiamo che in queste zone la usano tanto, nei brodi, nelle creme, non è considerata una decorazione ma un elemento aromatico essenziale.

Ma passiamo alla ricetta, che ho tratto da qui.



Ingredienti

600g di patate 

1 cucchiaino di senape

2 cucchiai di aceto di mele 

3 cucchiai di olio evo

sale e pepe bianco

qualche cucchiaio di brodo di carne o vegetale

erba cipollina 


Sbucciare le patate e cuocerle intere come preferite: a vapore o in acqua bollente salata per 25-30 minuti (io in microonde per 20 minuti). Le patate devono essere ben cotte. 

Scolare e lasciare leggermente raffreddare.

Preparare il condimento: amalgamare l’aceto di mele, l’olio, il sale, il pepe e la senape.

Tagliare le patate a fettine e metterle in una ciotola, cospargere con il condimento e poi aggiungere un paio di cucchiai di brodo, e l'erba cipollina tagliata con le forbici.

Mescolare delicatamente dall’alto verso il basso per evitare di rompano le patate, anche se devo ammettere che così cremose è il loro punto di forza!

L’insalata di patate per evitare che risulti asciutta aggiungere il brodo poco alla volta, mescolando, fino a ottenere la cremosità desiderata.

Con questa ricetta partecipo ad ABC- Un mondo di Ingredienti

lunedì 17 aprile 2023

Sformato di zucchine e albumi

 


E ci si ritrova dopo le feste pasquali, con tanti avanzi nel frigorifero e la voglia di perdere quei kg che si sono subito posizionati nei punti critici!!

Quest'anno non ci siamo mossi da casa, il covid, anche se passato, ci ha lasciato quel tarlo, quelle abitudini casalinghe in solitudine che forse non sono proprio il massimo, speriamo di perderle lentamente e tornare a divertirci tutti insieme. Comunque nonostante fossimo solo noi le pastiere si sono fatte, anche per fare qualche dono a persone speciali, e con loro gli albumi sono rimasti nel frigo.

Dopo averci fatto frittate e bon bon al cocco, ricette stracollaudate, ho provato questi sformatini e devo ammettere che ci hanno convinto, così vi lascio la ricetta, se li provate  fatemi sapere, a noi sono piaciuti parecchio!




Ingredienti per 4 persone

2 zucchine

2 albumi

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

100g di mozzarella light

origano

sale 

pepe

olio evo




Tagliare a cubetti le zucchine saltarle in un cucchiaio di olio caldo per qualche minuto, aggiustando di sale.

Togliere dal fuoco spolverizzare con origano e parmigiano (solo 1 cucchiaio).

Montare a neve ferma gli albumi (volendo aggiungere una goccia di succo di limone per stabilizzare la montata), cospargerli di formaggio (1 cucchiaio) e amalgamare con la marisa dal basso verso l'alto.


Prendere le cocotte, mettere sul fondo le zucchine  (tenerne da parte 2 cucchiai), poi aggiungere 25g di mozzarella in ognuno, aggiungere i cubetti di zucchine agli albumi e mescolare con garbo. Ricoprire i pirottini con gli albumi.

Prima della cottura

Cuocere in forno già caldo a 180°C (funzione ventilato con grill), per 15 minuti.

Servire le cocotte monodose appena sfornate.


Ecco altre proposte interessanti:


Carla: Polpette ai broccoli

Catia: Crackers, torcetti, sticks e sfoglie di pasta matta  

Daniela: Bruschette con ricotta, pomodori secchi e prosciutto  

Milena: Muffin salati   

Serena: Nutella Home made

venerdì 7 aprile 2023

Dentice alla spetsiota


D come Dentice alla spetsiota - Grecia

Il pesce alla Spetsiota è una deliziosa e salutare ricetta dell'isola di Spetses. Si usano filetti di pesce come dentice, merluzzo, rombo, eglefino, che vengono in succo di limone e pepe macinato per quasi due ore. Poi si mettono al forno o si friggono, elementi essenziali sono i pomodori, anche in salsa e la panatura, oltre a tante cipolle e aglio.

Ho fatto un mix di 2 ricette, questa e questa, così da renderlo più salutare ma senza perdere il sapore,

Il piatto è piacevole e saporito, il dentice, non lo avevo mai assaggiato e non mi ha convinto, ma lo riproverò con altri pesci, il condimento mi ha convinto!


Ingredienti per 4 persone

1kg di filetti di dentice


1 limone

3 cipolle

passata di pomodoro

1 bicchiere di vino bianco

Pangrattato

pomodori

2 spicchi di aglio

prezzemolo (io origano)

olio evo

sale e pepe 

zucchero


Lavare i filetti di pesce ed asciugateli (se fosse congelato, prima va scongelato),  marinare i lfiletti in succo di limone e pepe per un paio di ore.

Uungere una teglia da forno con un filo di olio e disporre il pesce, aggiustare di sale. Coprire il pesce con le cipolle affettate fini. Salare e pepare. Versare il vino bianco.

In una ciotola preparare il condimento: passata di pomodoro, sale, zucchero pepe, amalgamare.

Condire il pesce con questa salsa.

In un'altra ciotola: miscelare pane grattugiato (1 tazza), l'aglio spremuto, e il prezzemolo (o origano).

Cospargere i pesci con la panatura. Affettare i pomodori e ricoprire i filetti, salare e poi ricoprire con la panatura. Irrorare con un filo di olio.

Cuocere al forno a 180°C per 30-35 minuti.

Servire tiepido per gustare al meglio.

Con questa ricetta partecipo ad ABC - Un mondo di ingredienti

martedì 4 aprile 2023

Trifle al Drambuie con lamponi e banana


D di Drambuie - Trifle al Drambuie con lamponi e banane - Gran Bretagna 

La ricetta è quella di  Delia Smith, il classico tradizionale Trifle di Natale e la ricetta l'ho tratta da qui, ma con qualche modifica.

L'ho pensato come un trifle scozzese e per questo ho usato il Drambuie, il classico whisky scozzese aromatizzato con miele di erica, erbe aromatiche e spezie, lo amo particolarmente, l'ho assaggiato durante il viaggio di nozze per la prima volta e da allora lo tengo in casa per i momenti speciali.

Il nostro viaggio di nozze fu un viaggio itinerante, una settimana a Parigi, 5 gg ad Amsterdam per poi giungere a Düsseldorf  e iniziare una crociera sul Reno che ci portò in Svizzera a Basilea e da lì dopo aver attraversato la stessa in treno ce ne tornammo a casa. Fu durante la crociera su Reno che una sera fummo invitati al tavolo del capitano essendo l'unica coppia in viaggio di nozze e con noi c'era pure una simpatica coppia scozzese che festeggiava il 40esimo di matrimonio, a fine cena ci spostammo al bar e ci offrirono questo whisky, davvero originale e molto profumato, di cui mi innamorai al primo sorso.

Così ho pensato di utilizzarlo per questo trifle e devo ammettere che ci sta davvero bene, smorza il dolce della crema e aromatizza al meglio il pan di spagna.... provatelo ne vale la pena!

Qui lascio i link delle altre ricette in cui ho utilizzato il Drambuie: il Cranachan, Babà al Drambuie con crema all'anice stellato, una crema per servire il tradizionale Pudding natalizio.



Ingredienti per 3 persone


Per la crema

250 ml di panna fresca

2 tuorli d’uovo

1 cucchiaio di zucchero semolato

1 cucchiaino di amido di mais

1 stecca di vaniglia

2 cucchiai di Drambuie

1/2 limone scorza

Per il montaggio del dolce

Pan di spagna

2 bicchierini di Drambuie

2 cucchiai di marmellata di lamponi

125 g di lamponi freschi

1 banana

100 ml di panna fresca

2 cucchiai di scaglie di mandorle (io pistacchi tritati)


Preparare la crema: tagliare la stecca di vaniglia per il lungo con un coltello affilatissimo ed estrarre  i semini. Versate la panna in un posonetto, unire la vaniglia e la scorza di limone, scaldare senza portare a bollore. 

In una ciotola montare con la frusta i tuorli con lo zucchero e l’amido di mais, unire poi la panna calda, amalgamare e riversare nel polsonetto, rimettere sul fuoco, basso e mescolando attendere che la crema si addensi. Togliere poi dal fuoco, aggiungere 2 cucchiai di Drambuie,  e far raffreddare (mettendo in altra ciotola), mescolando spesso per evitare la formazione della pellicina in superficie o coprendo con pellicola trasparente fino a contatto con la crema. Mettere in frigo.

Nel frattempo tagliare i pan di spagna allo spessore di 2 cm e coppare  formando 6 cerchi di 7-8 cm di di diametro, spalmarne 3 con confettura di lamponi  e appaiarli formando dei panini. 


In un piatto fondo mettere il Drambuie e intingere i "panini" di pan di spagna farciti con confettura di lamponi, così da imbibirli, posizionarli poi sul fondo delle coppette. Mettere le rondelle di banana e i lamponi freschi, poi coprire con la crema, lasciando un vuoto di un paio di cm rispetto al bordo della coppa.

Montare i 100ml di panna , non deve essere troppo ferma, e con questa finire le coppette, livellare bene e decorare con scaglie di frutta secca, mandorle o pistacchi.

Con questa ricetta partecipo alla rubrica ABC- Un mondo di ingredienti:

lunedì 3 aprile 2023

Uova alla foggiana


Sta per arrivare la S. Pasqua e le uova in questo periodo la fanno da padrona... così anche noi di Light and tasty, ci siamo presentate  a dire la nostra su questo ingrediente, sperando di illuminarvi con qualche ricetta originale.

Ecco nel mio caso, non c'è niente di originale, ma solo un piatto della tradizione pugliese in particolare foggiana, un piatto povero, “U’ cucenìlle”,  così viene chiamato, molto conosciuto al sud , ma che per me è stata una bella scoperta.

La sua forza è di avere pochi ingredienti, di essere relativamente veloce e facile da realizzare, ma essere altrettanto gustoso e nutriente. La ricotta con le uova non l'avevo mai abbinata e devo ammettere che ci sta benissimo, e poi quel sughetto di pomodoro, che forse ho tenuto troppo lento, ma che ci ho fatto una scarpetta super golosa... insomma un ottimo piatto, un' idea simpatica e veloce per risolvere una cena all'ultimo momento!


Ingredienti  per 2 persone:

2 uova
1/2 cipolla
Passata di pomodoro
ricotta di pecora
prezzemolo
peperoncino
olio evo
sale e pepe

Scaldare in padella un cucchiaio di olio, rosolare la cipolla tritata e farla stufare a fuoco basse per 4.5 minuti aggiungendo un cucchiaio di acqua, unire la passata di pomodoro (o il pomodoro a pezzi se di stagione),  il prezzemolo, il peperoncino e un pizzico di sale. Lasciare cuocere a fuoco basso per una decina di minuti. Aggiungere la ricotta tagliata a pezzi non troppo piccoli, e le uova intere. Attendere che le uova si cuociano, l’albume deve rapprendersi e assumere il caratteristico colore bianco. Porzionarle in cocotte e servire subito. Meglio con una fetta di pane fatto in casa!

Ecco le altre proposte:


Carla Emilia: Frittata con acciughe e zucchine 

Catia: Mini-Pasqualine monoporzione  

Daniela: Uova al forno con spinaci e pomodori  

Milena: Uova strapazzate con gli agretti   

Serena: Eggs and avocado

domenica 2 aprile 2023

Sardoncini scottadito - Spiedini di Alici alla griglia

  


Oggi la rubrica L'Italia nel piatto ha come argomento "Gita fuori porta? Perchè non organizzare una grigliata!" Ho immaginato una bella scampagnata in collina, dove si trovano spesso zone attrezzate per fare un BBQ e così armata di posate di legno, piatti di carta e tovaglia a quadri siamo partiti con borsa frigo colma di....

Sardoncini scottadito! Una ricetta tipica romagnola semplice da fare, economica e molto gustosa.

chi non è mai stato in vacanza in riviera e non ha mangiato i famosi spiedini panati? Impossibile sottrarsi! Un tempo si potevano anche trovare al porto cotte direttamente dai pescatori sulla graticola con la carbonella. Allora si trattava di alici oppure sarde impanate e grigliate, oggi spesso si trovano seppie e gamberetti, ma sempre panate e molto saporite.

La ricetta l'ho trovata QUI, e siccome mi volevo sincerare che il pesce azzurro utilizzato fossero ho letto pure questo articolo, che rende l'idea del carattere dei romagnoli (li ho nel cuore, non si capisce?).

Quindi, facendo il punto, i sardoncini possono essere sia sarde che alici,  e sono ottimi sulla griglia, ma possono essere cotti anche su piastre (sul fornello) o al forno.

Importante invece è la panatura che non manca mai e deve risultare saporita, dorata e croccante. 

Di seguito trovate la ricette dei sardoncini scottadito mentre qui trovate gli spiedini romagnoli, unico neo di questo piatto è la mancanza di piada, sempre presente ad accompagnare queste delizie di pesce, scusatemi ma al momento delle foto non ci avevo pensato proprio! 


Ingredienti per 4 persone

1 kg di sarde oppure alici

olio evo 

sale 

pepe

prezzemolo

uno spicchio di aglio

stecchini di legno lunghi





Pulire le sarde o le alici eliminando la testa e anche l’intestino, aprire a libro e lavare  con acqua corrente, tamponare con la carta cucina per eliminare l’acqua in eccesso. 

In una ciotola grande o in un piatto fondo, preparare la panatura con l’aglio, passato allo spremiaglio,  prezzemolo tritato finemente e una buona quantità di pangrattato, aggiungere qualche cucchiaio di olio evo e regolare il sale e pepe. Mescolare bene per ottenere un composto umido. 


Panare il pesce azzurro, poi infilarlo negli stecchini e ripassare nella panatura.

Scaldare una griglia, sistemare gli stecchini,  arrostire per circa 10-15 minuti avendo cura di girarli spesso.

E' possibile anche la cottura in forno: adagiare gli stecchini con il pesce su di una placca rivestita con carta forno, condire con olio e cuocerli in forno già caldo a 180°C sino a doratura da ambo i lati. 

Servire caldissimi e croccanti.

Ecco le altre ricette proposte regionali


Liguria: Grigliata di mare con paté di olive taggiasche  

Lombardia. Polenta grigliata ai sapori di Lombardia 

Trentino-Alto Adige. Spiedini di sardene alla griglia

Veneto. Fogassa dolce su la gratela di Cavaion  

Emilia-Romagna: Sardoncini scottadito - Spiedini di alici alla griglia 

Toscana.  Marzolino grigliato, con insalata di erbe di campo e baccelli (fave fresche)

Umbria. Costolette di agnello alla griglia con erbe campagnole e bruschetta

Lazio:  Bruschetta al pecorino 

Abruzzo. Hamburger di lenticchie con salsa allo zafferano 

Molise. Salsiccia rossa e cime di rapa alla griglia

Campania. La mpustarella per una gita fuori porta 

Puglia.  La Zampina di Sammichele di Bari

Basilicata.  Bruschette con caciocavallo impiccato 

Calabria. Sazizzu ‘ntra pitta 

Sicilia. Involtini di Verdure alla Brace

Sardegna. Coietas alla  brace 

Se ci volete seguire ecco le nostre pagine social

Pagina Facebook: www.facebook.com/LItaliaNelPiatto

Instagram: @italianelpiatto.  https://www.instagram.com/italianelpiatto/


sabato 1 aprile 2023

Biscotti ai datteri


D come dattero: biscotti ai datteri - Israele

Questa ricetta è tratta dal sito Shalom.it,  sono biscotti di cucina kosher, la cucina basata sui precisi dettami della religione ebraica. Pare che siano preparati in occasione della festa Tu Bishvat, detto anche Capodanno degli alberi (Rosh Hashaná Lailanot),  che segna la fine dell'inverno. Quest'anno cadeva il 6 febbraio, siamo un po' in ritardo ma mi è sembrato carino festeggiare pure noi questo evento, w la primavera!!!

Ma ecco la ricetta, molto semplice da preparare ma di sicuro effetto!



Ingredienti per 20 biscotti circa


125 g di farina

125g di datteri secchi

75 g di burro morbido

50 g di zucchero

½ bacca di vaniglia

2 cucchiai di acqua fredda

zucchero per la finitura

 


Tritare finemente i datteri dopo averli snocciolati.

Sbattere il burro con lo zucchero utilizzando le fruste elettriche alla massima velocità così da ottenere un composto cremoso.

Aggiungere i datteri, la vaniglia e la farina setacciata, iniziare ad impastare con le mani aiutandosi con 2 cucchiai di acqua fredda.

Formare un cilindro su di un piano del diametro 4-5 cm circa e poi dopo aver spolverizzato con zucchero il piano, rotolarci il cilindro.

Tagliare dei biscotti dello spessore di circa 0,5 cm, posizionarli su di una teglia foderata di carta forno.

Mettere in frigo la teglia per 30 minuti.

Cuocere i biscotti  nel forno già caldo a 160°C, funzione statico, per 15-20 minuti, girandoli a metà cottura.

Con questa ricetta partecipo a ABC- Un mondo di ingredienti