venerdì 2 ottobre 2026

Il caffè in forchetta




Ieri 1 ottobre è stata festeggiata la giornata mondiale del caffè, una giornata a me molto cara, sono infatti una consumatrice ed estimatrice di questa bevanda, che è una delle più consumate al mondo.

Pare anche che questa filiera abbia un indotto da capogiro e che coinvolge milioni di persone, tradizioni ed attività economiche. In Italia il consumo pro-capite, è stato dichiarato ieri sera al TG, è di circa 812 tazzine di espresso all’anno per persona, più di due al giorno...e quindi sono esattamente in media!

Oggi per l'uscita de L'Italia nel piatto ho preparato un dolce tradizionale, una specie di budino al caffè dal gusto intenso e profumato con retrogusto di Rum! 

Questa ricetta viene dalla Romagna, in particolare dell'Alta Valle del Bidente, tra Romagna e Toscana, assomiglia ad un crème caramel, grazie al caramello, ma ha un forte sapore di caffè e Rum. La preparazione è stata addirittura inserita all’interno della lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali dell’Emilia-Romagna.

Dato il nome sarebbe possibile consumarlo con la forchetta, ma poi la nostra cara Csaba cosa direbbe? 


Ingredienti per 4 persone

200ml di Caffè forte fatto con la moka

2 Uova intere

40g di zucchero

3 cucchiai di Rum

Per il caramello

10g di acqua

50g di zucchero




Preparare il caramello: in una padella con fondo spesso mettere zucchero e acqua, far sciogliere a fuoco lento (il mio fornello 2-3), fino ad ottenere un caramello dorato, poi dispensarlo nei 4 stampini monoporzione. 

Preparare il caffè, unire lo zucchero e mescolare mentre è caldo. Sbattere le uova con una frusta, unire il caffè, quando è freddo, e il rum. Filtrare con colino fitto (passaggio essenziale!) il composto e versarlo poi negli stampini.

Cuocere a bagnomaria a temperatura moderata (circa 160-180°C) per circa 30-40 minuti, finché il composto non si sarà rappreso. 

Raffreddare e poi passare in frigo per 1 notte.

Servire capovolgendo su un piattino lo stampino, a piacere decorare con panna montata e un pizzico di caffè macinato.

Ecco un assaggio per voi:


Ecco le altre proposte:


Liguria: La pànera, il semifreddo genovese al caffè

Lombardia La Barbajada antica bevanda milanese al caffè cacao e panna 

Trentino-Alto Adige Gnocchi di ricotta al profumo di caffè

Veneto Caffè Pedrocchi: il caffè alla menta simbolo di Padova 

Friuli-Venezia Giulia  Spuma di caffè con granita alla grappa

Emilia-Romagna Il caffè in forchetta 

Toscana Ricciarelli al cioccolato e caffè

Marche Crostata all'ascolana 

Umbria Tozzetti umbri al caffè e mistrà

Lazio Il caffè con la ricotta

Abruzzo Tiramisù all'abruzzese, con ferratelle e sambuca  

Molise  Parrozzo molisano al caffè 

Campania  La coviglia al caffè napoletana 

Puglia Il caffè leccese 

 Basilicata Calzoncelli lucani al profumo di caffè

Calabria Amaretti calabresi al caffè 

Sardegna  Caffe’ de mendula 

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martedì 29 settembre 2026

Risotto al vino rosso e petali di zucca

 


La vendemmia, qui da noi, è ormai finita. Le vigne sono spoglie dei loro bei grappoli rossi o dorati, le foglie iniziano ad ingiallire per poi prendere i toni del rosato e nelle cantine borbottano i lieviti cercando di formare l'alcol per il vino, il profumo è tipico (noi sommelier lo definiamo "vinoso") e la voglia di assaggiare il nuovo vino è sempre più insistente.... purtroppo dovremo aspettare almeno l'anno nuovo (per il novello, invece, è sufficiente l'inizio di novembre). Light and tasty che coglie tutti questi momenti stagionali, ha pensato di dedicare un'uscita all'uva e al vino, giusto per stare "in tema" con il periodo.

Ho pensato ad un risotto, preparato con un buon vino rosso, di corpo e di alto grado, così da trasmettere tutto il suo carattere al piatto, purtroppo essendo invecchiato non reso in fatto di colore, forse un vino giovane avrebbe prodotto un riso più colorato, ma forse meno saporito.

I "petali di zucca" sono piacevoli e soprattutto utili a rendere più armonico il gusto globale del risotto, provatelo e fatemi sapere...


Ingredienti per 4 persone


320g di Riso carnaroli

1 cipolla piccola 

250ml di vino rosso (io, Gutturnio  riserva doc)

1l di brodo vegetale

50g di Parmigiano grattugiato

50g di Burro

Olio evo

Sale 

Rosmarino

4-5 fette di zucca sottili



Affettare la zucca sottilmente e poi rosolare in una padella con un filo d'olio fino  a renderla croccante. 

Tagliare finemente la cipolla.

In una padella, scaldare l’olio e soffriggere la cipolla fino a farla dorare.

Aggiungere il riso e farlo tostare finché non sviluppa il suo profumo caratteristico, sfumare con il vino rosso. 

Aggiungere il brodo vegetale poco alla volta, mescolando di tanto in tanto, per evitare che il riso si secchi, fino a cottura completa.

Quando il riso è cotto (dopo circa 15-17 minuti), spegnere il fuoco e incorporare il parmigiano e il burro, mescolando per amalgamare bene, così da mantecare.

Lasciare riposare per un minuto.

Impiattare e guarnire con rosmarino e petali di zucca.


Ecco le altre proposte "di vendemmia":


Carla: Coniglio al Marsala 

Catia: Ciambella al vino rosso e cioccolato  

Daniela: Crostini con uva, noci e feta 

Milena: Crema di pere con uva e uvetta sultanina 

lunedì 21 settembre 2026

Crumble di zucca


E siamo ufficialmente in autunno, ci dice la nostra rubrica Light and tasty!

Per me l'autunno significa panorami mozzafiato con foliage che rende tutto più bello, funghi, castagne, caki e zucca! 

Sì, la mia amata zucca, questo piatto l'ho preparato per una festa che si svolge ogni anno nel mio paese all'inizio del mese di settembre, era l'antipasto di una cena a 5 portate tutto a base di zucca, il cui ricavato è stato devoluto in beneficienza.

Il crumble era servito su una salsa di taleggio, come vedete dalle foto, a base di besciamella, taleggio e latte, che poi ho decorato con glassa all'aceto balsamico.

Qui non ho riportato tutta la ricetta, non era sicuramente light con anche la salsa, ma servendo solo la tortina, potrebbe quasi esserlo... sto cercando di convincermi ;)

A parte tutto sono molto piacevoli e per stavolta puntiamo sul tasty! 

Buona settimana!


Ingredienti per 4 persone


per la farcia

400g di zucca cotta a vapore

60g di pancetta affumicata a fette

50ml di latte 

sale

noce moscata

per il crumble

100g di farina

50g di mandorle

50g di burro freddo

20g di parmigiano grattugiato

1 cucchiaio di acqua

1 pizzico di sale


Impastare velocemente la farina, le mandorle tritate (non troppo finemente), il sale, il burro freddissimo a tocchetti, il formaggio e l'acqua, quando risulta compatto (non è importante che sia omogeneo) mettere in frigorifero per 1 ora.

Dopo aver cotto la zucca schiacciarla grossolanamente con la forchetta, saltare con un filo di olio evo la pancetta dopo averla tagliata a listarelle, quando risulta rosolata, aggiungerla alla zucca, aromatizzare con noce moscata (a piacere) e un pizzico di sale e mescolare.

Ungere con un filo di olio gli stampi da crostatine (diametro 10cm), inserire il ripieno di zucca e poi mettere in superficie l'impasto formando le classiche briciole.

Mettere in forno già caldo a 180°C per 20-25 minuti.

Ecco le altre ricette autunnali:



Carla: Zucca e verze allo sciroppo d’acero 

Catia: Padellata di radicchio rosso e tofu  

Claudia: Dessert di ricotta e uva bianca 

Daniela: Pera con miele noci e nocciole 

Milena: Pinsa con zucca e funghi porcini  


mercoledì 16 settembre 2026

Ravioli di zucca con guanciale croccante


Anche La pasta è magia arriva  sui vostri schermi dopo l'estate. Oggi ho dato il via alle ricette con la zucca, qu, complice la calura estiva sono già in piena raccolta e devo anche ammettere che sono molto buone, pare sia un'annata speciale

Come sapete sono molto ghiotta di questo ortaggio, ma gli uomini di casa mi mettono sempre i bastoni tra le ruote, così ho deciso mi preparo tanti ravioli e li conservo in freezer, così li preparo solo per me....Tié!!!!

Eccovi l'ultima prova effettuata...


Ingredienti per 4 persone

100g di farina

1 cucchiaio di olio evo

1 uova

300g di zucca già cotta a vapore

2-3 amaretti sbriciolati finissimi

150g di grana padano grattugiato

noce moscata

50g di burro per condire

30g di guanciale affettato

sale




Preparare la farcia: pelare la zucca e tagliarla a tocchetti, cuocerla in forno a vapore ( Valore medio per 20-30 minuti, dipende dalle dimensioni deli tocchetti) o anche al microonde (per 10 minuti con un poco di acqua e nella pentola apposita). Lasciare raffreddare completamente.

Poi unire gli amaretti sbriciolati e il grana grattugiato, mescolare bene ed aromatizzare con noce moscata.

Preparare la pasta: fare la fontana inserire le uova e l'olio, sbattere con una forchetta, e poi iniziare ad aggiungere la farina attorno impastando con le mani. Impastare per 5-10 minuti fino ad ottenere un impasto omogeneo, morbido ma non appiccicoso.

Lasciare riposare coperto da un canovaccio per 30 minuti.

Con la macchinetta tirare la sfoglia, assottigliando le sfoglie ripassandola più volte abbassando lo spessore di volta in volta fino all'ultimo foro (deve essere abbastanza sottile).

Posizionare una noce di ripieno sulla sfoglia, ricoprire con un'altra sfoglia, richiudere facendo uscire l'aria e poi tagliare della forma voluta (personalmente ho utilizzato un bicchierino da liquore diametro 6 cm).

Prendere una padella antiaderente, scaldarla a fuoco alto, senza condimento, posizionare le fette di guanciale e lasciarlo tostare quando assume il colore e tende ad arricciarsi, toglierlo e metterlo su carta assorbente, lasciare raffreddare. Poi con le mani tritarlo grossolanamente.

Sciogliere, a fuoco basso il burro, per condirli. 

Cuocere in abbondante acqua salata i ravioli, per 2-4 minuti, scolare e saltare con il burro fuso, impiattare e cospargere con il guanciale croccante.

Servire subito con Grana grattugiato, a piacere.

Possono essere congelati, su un vassoio, e poi cotti ancora congelati. Attendere la ripresa del bollore e cuocere circa 2 minuti e poi condire.

Ecco altre bellissime proposte:


Carla: Pappardelle vongole e bottarga con pomodorini 

Daniela: Fusilli con salsa di fichi e mandorle al profumo di limone 

Milena: Tagliatelle con funghi porcini trifolati 

Natalia: Orecchiette pugliesi al grano arso con melanzane, scaglie di pecorino, e Nduja calabrese