martedì 3 febbraio 2026

Carote alla scapece


Light and tasty è in ritardo di 1 giorno, questa settimana usciamo di martedì, ma l'argomento è davvero interessante: si parla di carote!

Questa verdura è davvero speciale, ha tantissime proprietà, ma soprattutto è ricchissima di vitamina A,  polifenoli, antociane ed antiossidanti, nella variante gialla la carota è anche ricca di luteina,  la varietà rossa è ricca di licopene e quella bianca è un ottimo antitumorale.

Ho pensato di prepararle con una ricetta tipica campana, "alla scapece", proprio come di solito si preparano le zucchine, solo che in versione light, vale a dire senza friggerle... insomma uno scapece personalizzato, me lo passate?

A noi è piaciuto tanto e da quando le ho provate spesso me le richiedono (cosa inaudita!!!), provatele e fatemi sapere!




Ingredienti per 2 persone

300g di carote

2 cucchiai di olio

1 spicchio di aglio

50ml di aceto di mele

peperoncino

origano secco 





Pelare le carote, affettarle a rondelle e poi lessare in microonde per 5 minuti.

Scolare e saltare in padella con aglio e peperoncino (a piacere), per 5-7 minuti, poi sfumare con aceto di mele e proseguire la cottura per altri 5-10 minuti fino a quando si è ristretto il liquido di cottura minuti. 

Spegnere e lasciare raffreddare. Prima di servire cospargere con origano.

Ecco le altre ricette con le carote:


Carla Emilia: Crema di carote e zucca 

Catia: Hummus di ceci e carote

Claudia: Crema di carote con gamberetti 

Daniela: Purè di carote e patate dolci 

Milena: Pancakes alle carote e yogurt 

lunedì 2 febbraio 2026

Lo stracchino della Duchessa


Oggi L'Italia del Piatto propone un tema estremamente goloso: i dolci al cucchiaio!

Leggendo i nostri post si ingrassa, ve lo dico in anticipo, quindi se siete a dieta passate oltre!

A parte gli scherzi, oggi è una uscita ad alto potere calorico, vedrete una carrellata di dolci, tipici o con prodotti tipici delle diverse regioni d'Italia, e sono sicura che sarà davvero una uscita interessante e tra le più lette. Siamo infatti sempre tutti a dieta e non vogliamo ingrassare, ma chissà come e perché i post che parlano di dolci sono sempre i più cliccati; quindi augurandoci che anche questa volta sarà un successo, passo subito alla ricetta scelta.

Per l'Emilia-Romagna ho scelto un grande classico: lo stracchino della Duchessa.

Un dolce tipico della zona di Reggio Emilia, Modena, ma conosciuto in tutta l'Emilia da Piacenza a Bologna. La leggenda narra che questo dolce appartenesse al ricettario di una nobildonna che regnava tra Parma, Modena e Mantova; i parmigiani la identificano con Maria Luigia.

Lo Stracchino della Duchessa è un dolce con crema, che deve essere il più bianca possibile (visto che deve essere simile allo stracchino), gocce di cioccolato e mandorle,  si prepara in uno stampo da plum-cake, altra caratteristica che lo fa assomigliare al formaggio.

Le ricette sono tante e molto varie, ne ho raccolte più di 10 con mascarpone, con crema pasticcera, con stracchino, sì proprio il formaggio, poi c'è chi usa i savoiardi, chi i pavesini e altri ancora gli amaretti, anche i liquori utilizzati sono svariati: dal classico Sassolino, fino all'Alchermes e al rum. Dopo averle lette tutte e confrontate, avevo una gran confusione, così dopo aver fatto richieste in un gruppo con competenze specifiche ed essere stata pure criticata (perché non esiste una ricetta depositata e quindi ognuno fa a suo modo), ho deciso di prendere quella che mi ispirava di più, che mi sembrava la più caratteristica (infatti molte assomigliavano al tiramisù ed altre alla zuppa inglese) e  mi sono affidata a questa. La persona che la aveva postata parlava di ricetta segreta di una pasticceria bolognese... chissà se è vero! Comunque ci ho fatto un paio di variazioni, minime ma opportune (almeno secondo me), ed ecco il risultato, del MIO stracchino della duchessa.


Ingredienti per 8-10 persone


500ml di panna da montare

250g di mascarpone

100g di zucchero

100g di cioccolato a scaglie o gocce 

150g di croccante di mandorle tritato

200g di amaretti sbriciolati

8-10 cucchiai di rum

per decorare panna montata 

mandorle intere


Montare panna, mascarpone e zucchero con frusta elettrica in modo da formare un composto bianco e spumoso.

Unire il cioccolato in gocce (se si usa le scaglie di cioccolato allora è meglio setacciarlo, tenendo solo i pezzetti integri, così da non "sporcare" la massa montata) e il croccante, mescolare.

Foderare uno stampo da plumcake (dimensioni interne 11 x 26 cm) con la pellicola (utile poi nel momento di sformarlo), mettere sul fondo 100g di amaretti bagnati con il rum, pressare bene con un cucchiaio, poi inserire il composto e infine altri amaretti bagnati al rum, anche in questo caso con un cucchiaio pressare leggermente.

Consiglio di sbriciolarne e bagnarne 100g alla volta così da avere i due strati identici.

Richiudere con pellicola e mettere in freezer per almeno 6 ore. 

Sformare e poi attendere almeno 1-2 ore prima di tagliare ed assaggiare. Solo prima di servire decorare con panna montata e mandorle.

E' possibile tenerlo in frigorifero (dopo averlo scongelato) anche se risulta un po' tenero non si squaglia, e risulta ancora più gradevole, almeno secondo me!

un assaggio per voi!


Ed ecco le ricette di dolci al cucchiaio delle diverse regioni italiane!


Piemonte Il Bonet piemontese

Lombardia Il Caulat dolce al cucchiaio lodigiano 

Trentino-Alto Adige: Crema di yogurt al miele, piccoli frutti e biscotto alle noci

Friuli Venezia Giulia Semifreddo alla grappa

Veneto Tiramisù classico 

Emilia-Romagna Lo stracchino della Duchessa  

Liguria Panna cotta

Toscana Lattaiolo toscano

Marche Tre Sei Nove 

Umbria La crema: dolce umbro al cucchiaio

Lazio Le uova stregate

Abruzzo Lattacciolo abruzzese: l’antenato del Crème Caramel

Campania Dolce al cucchiaio con crema di ricotta e philadelphia all’arancia, con biscotto al roccocò e briciole di mostaccioli. 

Puglia: Espressino freddo pugliese con granella di mandorle di Toritto 

Basilicata Panna cotta con il pistacchio di Stigliano

Calabria Tartufo di Pizzo 

Sicilia Gelo di Agrumi

Sardegna Crema Gallurese 


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martedì 27 gennaio 2026

Crostata di pere caramellate e crema al Limoncello


Anche quest'anno si è ripartiti con la rubrica Il club del 27, un gruppo di amiche che si divertono a replicare ricette di libri di cucina, un gruppo che ama cucinare e che lo fa assieme, condividendo "gioie e dolori" di ogni ricetta. Un gruppo dove ci si consiglia e ci si confronta, luogo ideale per imparare tanto.

Il club del 27, nasce nel gennaio del 2017, sempre per iniziativa dell'Ale, allora dicevo "sono sicura che sarà un successo" ed infatti già il fatto che siamo qua dopo tanti anni non ho sbagliato!

Oggi è il compleanno della fondatrice e per questo ho pensato ad una torta, anche perché è un anno speciale (sono cifra tonda!), lo so, siamo coetanee... quindi auguri alla ALE!!!

Questo mese il libro di riferimento è "Sweet and tart " di Carla Snyder, nel sottotitolo riporta "70 ricette irresistibili con gli agrumi". Se sono irresistibili come possiamo noi esimerci?

La torta scelta è una crostata molto particolare: la frolla è con farina di frumento e farina di mais al 50%, oltre ad essere aromatizzata con il rosmarino, vi sono poi delle pere arrostite e caramellate e infine una crema con scorza di limone e limoncello...non vi sembra interessante?

La farina di mais conferisce una consistenza croccante,  la frolla non contiene praticamente zucchero, e questo risulta utile a compensare le pere caramellate.

L'autrice sostiene che sarà migliore se le pere utilizzate saranno mature (non stramature, però, ma al punto giusto), secondo me è meglio che non siano troppo mature, pena essere troppo morbide al morso, d'altro canto non essendo una torta molto dolce le pere mature possono apportare un buon sapore, qui vi lascio nel dilemma....fate come preferite! Non mature se preferite una consistenza al morso, ben mature se preferite un prodotto dolce.

Comunque a parte le diverse considerazioni sulle pere, concordiamo entrambi che vale la pena di assaggiarla, l'abbinamento rosmarino -limone è sempre molto piacevole!!!


Ingredienti

150 g di farina 00 

145 g di farina di mais gialla fine

1 cucchiaio di zucchero

1⁄2 cucchiaino di sale 

2 cucchiaini di rosmarino fresco tritato

135 g di burro freddo 

90 ml di acqua ghiacciata

4 pere 

2 cucchiai di burro fuso

3 cucchiai di zucchero

Un pizzico di sale kosher

Crema al limoncello:

100 g di zucchero

2 cucchiai di amido di mais

2 uova grandi

Un pizzico di sale

120 ml di panna fresca

Scorza di 1 limone

3 cucchiai di limoncello


Preparare la frolla: mescolare la farina, la farina di mais, lo zucchero, il sale, il rosmarino e il burro in una piccola ciotola e mettere in freezer per almeno 30 minuti.

Togliere gli ingredienti dal freezer e metterlo nella ciotola di un robot da cucina. Azionare a impulsi per circa 10 volte per sminuzzare il burro nella farina, poi versare rapidamente l'acqua ghiacciata, continuando a frullare per altre 10 volte. Togliere l'impasto e amalgamarlo con le mani, senza lavorarlo troppo. Formare un disco e metterlo in frigorifero a raffreddare per almeno 30 minuti.

Nel frattempo preparare le pere: in una larga padella sciogliere il burro, unire zucchero e sale e poi saltare le pere. Queste devono essere sbucciate, private del torsolo e tagliate ciascuna in 6 spicchi.

Cuocere finché non saranno morbide e dorate sui bordi. Lasciare raffreddare completamente.

Preparare la crema al limoncello: sbattere lo zucchero, l'amido di mais, le uova e il sale in una ciotola media fino a ottenere un composto omogeneo, poi  aggiungere gradualmente la panna, la scorza di limone e il limoncello, mescolare.

Stendete l'impasto freddo su un piano di lavoro leggermente infarinato, foderare uno stampo da 24cm, e trasferirlo tenendo i bordi della pasta frolla alti 5cm circa.

Disporre le pere raffreddate uniformemente sulla pasta, aggiungendo lo zucchero caramellato. Versare lentamente la crema pasticcera. A seconda della dimensione delle pere, potrebbe non essere possibile che  la crema pasticcera non le ricopra completamente.

Disporre la crostata sulla leccarda, che serve sia per il passaggio del calore in modo omogeneo, sia a raccogliere la crema se dovesse uscire da uno stampo a  cerniera.

Cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 45-50 minuti, o finché la crema non sarà gonfia e soda. Lasciare raffreddare completamente su una griglia. 

 Questa crostata è migliore se servita il giorno stesso in cui viene preparata. Conservare gli avanzi, coperti, in frigorifero fino a 2 giorni. Portare a temperatura ambiente prima di servire.

Ecco come si presenta all'interno

Con questa ricetta partecipo alla rubrica Il club del 27


lunedì 26 gennaio 2026

Sformato di patate e carciofi

Oggi a Light and tasty si parla di carciofi, un ortaggio tipicamente invernale, e decisamente ipocalorico, quindi ideale per la nostra rubrica!

Sono infatti ricchi di fibre, favorendo la digestione e le funzionalità intestinali. Sono ricchi di vitamine A, C, K e B, e contengono tanto potassio  e inulina, utile per regolare la glicemia, oltre alla cinarina che gli conferiscono spiccate proprietà epatoprotettrici, depurative e digestive.

Contengono polifenoli, quercetina e rutina che contrastano i radicali liberi e supportano la prevenzione contro alcune forme di tumore, inclusa quella al colon.

Insomma un vero toccasana, unico neo sono le spine, che purtroppo mi si ficcano sempre nella pelle, dovrò iniziare ad acquistare le varietà che non le posseggono, anche se pare siano più adatte al consumo dopo cottura, ed a me piacciono tanto in pinzimonio.

Oggi mi sono esibita in uno sformato, un piatto unico che risolve la cena, gustoso e piacevole anche quando freddo, in questo caso ho usato quelli surgelati (meno saporiti, ma più comodi, infatti si evita di pungersi, ma soprattutto sono sempre a portata di mano.

Ma ecco la ricetta:







Ingredienti per 4 persone

800g di patate

300g di carciofi già mondati (io cuori surgelati)

150ml di latte

150g di scamorza affumicata

20g di pane grattugiato

20g di parmigiano grattugiato

prezzemolo 

3 spicchi di aglio

olio evo

sale e pepe


Lessare le patate dopo averle sbucciate e lavate (io al microonde per 20 minuti a 900watt in pentola apposita con 3 dita di acqua). Scongelare i carciofi, scaldare 2 cucchiai di olio con l'aglio, unire i carciofi, aggiustare di sale e saltare a fiamma media per 5-10 minuti, aggiungendo il prezzemolo tritato sul finire.

Schiacciare con una forchetta le patate lessate, meglio su una superficie piana tipo piatto.

Preparare una teglia da forno, mettere un giro di olio, poi fare uno strato di patate schiacciate, aggiustare di sale e pepe, bagnare con 100ml di latte, poi fare uno strato di carciofi al prezzemolo e ricoprire con fette sottili di scamorza affumicata. 


Finire con un altro strato di patate schiacciate, aggiustare di sale e pepe, bagnare con 50ml di latte. Cospargere con pane grattugiato e parmigiano grattugiato, qualche goccia di olio.

Cuocere in forno già caldo a 220°C funzione ventilato + grill per 20-30 minuti fino a formare una crosticina. Servire tiepido.



Ricette con i carciofi delle colleghe blogger:

Carla Emilia: Carciofi alla carbonara  

Catia: Gnocchi con farina di carciofi nell'impasto 

Claudia:  Pasta integrale con carciofi in padella

Daniela: Carciofi “fritti” al forno

Milena: Carciofi ripieni