martedì 20 febbraio 2018

Mini pudding ai lamponi




Qualche giorno fa abbiamo festeggiato la Pie night, una serata tra amici, in cui ognuno poteva "portare virtualmente " una pie salata e/o una pie dolce/pudding, ed è stato un successo, avevate dubbi?
Per l'occasione ho preparato questi mini pudding, per la ricetta ho attinto da questo sito  inglese naturalmente personalizzandolo, il frutto della passione è difficoltoso da trovare, mentre i lamponi li ho in freezer e sono del mio orticello!
L'impasto mi sembrava un po' duretto, non avevo molta fiducia sulla consistenza, e invece sono davvero ottimi, a tutte le temperature e questo mi sembra un bel traguardo!
Ecco la ricetta!







Ingredienti per 4 mini pudding

80g di burro a pomata
80g di zucchero
80g di farina
250g di lamponi
3 cucchiai di zucchero di canna
1 limone bio (scorza)
2 uova
gelato alla vaniglia





Lavare i lamponi velocemente, asciugarli e mettere da parte 16 lamponi interi.
Preparare la salsa di lamponi: mettere il resto dei lamponi con lo zucchero di canna in un polsonetto e mettere sul fuoco, mescolare fino a formare una salsa liquida. Far raffreddare.

Montare il burro con lo zucchero, unire la scorza di limone grattugiata e un uovo alla volta , non aggiungere il secondo fino a quando non si è incorporato il primo.
Aggiungere la farina setacciata, e mescolare bene.
Ungere i pirottini monoporzione in alluminio, mettere sul fondo i lamponi equamente divisi e porzionare l'impasto.
Cuocere a bagnomaria in forno già caldo (aggiungere nella teglia in cui si pongono i pirottini acqua già bollente) a 180°C per 25 minuti funzione lievitati.
Servire tiepidi, con la salsa ai lamponi e una pallina di gelato.

Questa ricetta ha partecipato alla Pie Night, ideata da Roberta, del gruppo Pie donne & Pies



lunedì 19 febbraio 2018

Zuppa di pomodori, rape e ceci all'orientale


Oggi a Light and Tasty si parla di Rape!
Rape nel senso allargato del termine, che va dalla barbabietola bianca, rossa, alle cime di rapa passando per le classiche rape bianche.

Sono "verdure povere", poco utilizzate nonostante abbiano proprietà interessanti per la salute.
Le rape, appartenendo alla famiglia delle Crucifere o Brassicacee  sono alimenti ricchi di vitamine, A e β-carotene, C, gruppo B e Acido Folico. In particolare, per quanto riguarda la vitamina C pare che ne contengano molto più che le arance.
Sono ricche inoltre di sali minerali come fosforo, calcio (le crucifere ne sono la principale fonte di origine vegetale), ferro utile nell’anemia e potassio utile nel controllo della pressione sanguigna.
100 gr di rape hanno circa il 90% di acqua, mentre il resto è suddiviso tra glucidi, proteine e sali minerali per tale motivo, sono alimenti ipocalorici (circa 20 Kcal ogni 100g) e perciò adatti a tutti coloro che vogliono seguire un corretto stile di vita.

Per questa ricetta si utilizzano le rape bianche, e sono un ingrediente essenziale, anche se sembra poco rappresentato,  caratterizzano infatti questa zuppa con il loro sapore minerale.
Questa ricetta viene dalla rubrica Keep calm and what's for dinner e da quando l'ho conosciuta l'ho già riproposta diverse volte ai miei commensali.
E' possibile considerarla un piatto unico, per la presenza dei ceci che lo rende un pasto completo dal punto di vista nutrizionale.
Buon appetito!



Ingredienti per 4 persone

800g di Pomodori pelati
(480 pomodori pelati sgocciolati, 320g di passata)
240g di ceci sgocciolati
1 litro di brodo di  vegetale
2 cipolle
1 carota
2 rape bianche
3 spicchi di aglio
1/2 cucchiaino di cumino
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 pizzichi di spezie (pepe bianco, zenzero in polvere, noce moscata e chiodi di garofano)
1 cucchiaino di zucchero
1 mazzetto di coriandolo fresco
sale e pepe




Sbucciare le cipolle, l'aglio, le carote  e le rape.
Affettare le cipolle e tagliare a piccoli cubetti carote, rape e aglio
In un casseruola scaldare l'olio, rosolare la cipolla e l'aglio, dopo qualche minuti unire le carote e le rape. Cuocere per 4-5 minuti poi aggiungere i pomodori pelati e la passata.
Versare il brodo di carne, aggiustare di sale e pepe.
Avvenuto il bollore, cuocere a fuoco basso per circa 30  minuti.
Mescolare di tanto in tanto.
Aggiungere i ceci sgocciolati, aromatizzare con le spezie e il cumino.
Proseguire la cottura per altri 15 minuti.
Versare la zuppa nei piatti di servizio e cospargete con coriandolo tritato.


Ecco altre ricette con rape, cime di rapa, barbabietole & C:

Sformato di cavolfiore e cime di rapa  di Carla Emilia

Torta salata con barbabietola e caprino di Daniela

Cime di rapa, patate e carote di Maria Grazia

Crema di barbabietola rossa, sedano rapa e yogurt di Milena

Insalata di riso, grano saraceno e semi di chia con barbabietola cruda, noci e prosciutto di Simona

martedì 13 febbraio 2018

Tarte tatin di mele affumicate e rosmarino con gelato alla vaniglia


Questo mese all'MTC si affumica!
E già, la vincitrice dello scorso mese è Greta del blog Greta's corner, è una bravissima blogger e in cucina ha proprio una marcia in più!
Siamo state assieme in brigata al castello di Colorno diversi anni fa, avevamo preparato  un souffle di parmigiano e lo servivamo caldo abbinato ad un gelato.
Ho voluto ripresentare anche qui la stessa sensazione caldo-freddo, quindi ho preparato un gelato alla vaniglia, da abbinare ad un classico della cucina francese, la tarte tatin, dove però le mele sono state affumicate con legno di melo e rosmarino!
La tecnica dell'affumicatura mi ha davvero affascinato, ho provato affumicare di tutto, da cipolle a carne, passando per i molluschi, spero di riuscire a pubblicare anche qualche altro esperimento... Grazie Greta!!!



Ingredienti

Tarte Tatin (diam 20cm):
3 mele golden
150g di farina debole
125g di burro
1 uovo
80g di zucchero
1 pizzico di sale

Wet rub:
50g di zucchero
1 rametto di rosmarino
2 limoni

Affumicatura:
legno di melo
1 rametto di rosmarino

Gelato alla vaniglia:
250g di latte fresco intero
100g di zucchero,
3 tuorli
1 cucchiaino di maizena
2 bacche di vaniglia


Per preparare il gelato alla vaniglia: scaldare il latte con la vaniglia (aprire la bacca togliere i semini, inserirli nel latte e lasciare pure la bacca), nel mentre si monta lo zucchero con i tuorli e la maizena utilizzando fruste elettriche, versare poi  il latte a filo mescolando.

Mettere sul fuoco il composto  e portarlo a 85°C, sempre mescolando accuratamente.
Raffreddare subito utilizzando una ciotola di acqua e ghiaccio in cui immergere la pentola.

Passare in frigo almeno 1 ora, inserire nel mantecatore della gelatiera e utilizzarla come indicato dal libretto d'istruzioni.

Trasferire in vaschetta d'alluminio, coprire con carta forno ben aderente e chiudere con tappo e lasciare in freezer per almeno 2 ore.

Preparare la pasta: nel mixer inserire la farina con il sale e 75 g di burro freddo a pezzetti, azionare  fino a ottenere un composto sbriciolato. Unire 2 cucchiai di acqua freddissima, mixare  fino a ottenere una palla di pasta.
Avvolgere in pellicola e lasciala riposare in frigo per almeno 1 ora.

Preparare il wet rub: sbucciare le mele, tagliarle a 1/3  (formare 3 spicchi per ogni mela, a mio parere è la dimensione ideale per la tarte tatin), eliminare il torsolo con lo scavino e irrorale con il succo di 1 limone, lo zucchero e aromatizzare con buccia del limone grattugiata e  rosmarino. Chiudere con pellicola e attendere un paio di ore in modo da far perdere acqua di vegetazione dalla frutta.

Per l'affumicatura: bagnare bene il legno per affumicare, posizionarlo sul fondo di una pentola pastaiola foderata con alluminio, unire rametti di rosmarino, metterlo sul fuoco alto fino a vedere che si forma una colonna di fumo consistente. Prendere le mele, forarle con uno stuzzicadente (in modo che assorbano meglio l'affumicatura), metterle nel cestello e posizionarlo nella pentola, chiudere con il coperchio, abbassare la fiamma e cuocere per 25-30 minuti.

Togliere il cestello e far raffreddare le mele.

Per la tarte tatin: prendere la teglia (diam 20cm), spennellare con il burro e mettere tanti fiocchetti sul fondo (era rimasto 50g di burro), posizionare sul fuoco piccolo e accendere la fiamma bassa, quando il burro è fuso unire lo zucchero e attendere che caramelli (colore dorato).
Togliere dal fuoco, posizionare le mele con la parte scavata verso l'alto.
Con un mattarello stendere la pasta in una sfoglia di 1/2 cm di spessore e trasferirla sopra le mele. Spingere i bordi della pasta verso il basso, fra le mele e il bordo dello stampo.
Bucherellarla per evitare che si gonfi in cottura.

Cuocere la tarte in forno già caldo a 200°-220° C per circa 30 minuti.
Togliere dal forno, attendere 5 minuti prima di girala sul piatto di portata (io metto sempre un foglio di carta forno sul fondo della teglia perchè temo che quando si forma le mele rimangano attaccate al fondo).
Servire tiepida con una quenelle di gelato alla vaniglia.



Con questa ricetta partecipo alla sfida n.70 dell'MTC

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lunedì 12 febbraio 2018

Polenta di ceci con polpo in umido


Oggi a Light and Tasty si parla di farine alternative.
Questo è un tema molto vasto, in pratica si cerca di proporre ricette senza l'utilizzo delle classiche farine di frumento.
Queste farine alternative le possiamo dividere in farine di cereali poco noti, a farine di legumi o farine di frutta secca o farine derivante da ortaggi o vegetali (quali la farina di grano saraceno).

Personalmente ho voluto utilizzare la farina di ceci, che si ricava dai ceci essiccati, che sono legumi.
E' un prodotto molto nutriente ed energetico, contiene grassi e una discreta quantità di acidi grassi polinsaturi, proteine vegetali, fibre, vitamine del gruppo B ( B1, B2, B3, B5, B6) e dei gruppi C ed E.
I ceci sono anche ricchi di saponine, utilissime per diminuire i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, nonché di minerali, come il ferro, il calcio e il fosforo.Quindi perchè non consumarli più spesso?

La ricetta della polenta di ceci l'ho tratta dalle ricette KEEP CALM AND WHAT'S FOR DINNER? una rubrica di ricette veloci e sfiziose ideali per la cena. La ricetta era stata preparata da Giuliana Fabris - La gallina vintage e la versione pubblicata era Polentina di ceci alle erbe e ragu di pescatrice in bianco. 
Ho aggiunto poi un sugo di polpo per contrastare il colore della polenta e anche la consistenza, il risultato è stato apprezzato e la rifarò a breve!




Per 4 persone

800 g polpo
200 g farina di ceci
1 scalogno
1 mazzetto composto da rosmarino, salvia, alloro
4 cucchiai olio evo
10 pomodorini freschi
2 cucchiai di passata di pomodoro
prezzemolo
peperoncino
sale



Portare a bollore 1,5 l di acqua insieme a una presa di sale e il mazzetto aromatico nel bimby.
Setacciare la farina in una ciotola e quando l'acqua bolle, aggiungere 1 cucchiaio di olio, togliere il mazzetto aromatico e poi versare la farina a cucchiaiate, mantenendolo a vel. 3.
Continuare la cottura per 40 minuti a vel. 3 temp. 100°C.
Se non si possiede il bimby è possibile versare a pioggia la farina, dopo averla setacciata, e continuare a mescolare con la frusta per 40 minuti.

Polpo in umido: pulire il polpo, rovesciare la sacca, togliere occhi e, lavare sotto acqua corrente.
Lessare in acqua bollente  non salata per 20 minuti.
In una padella far soffriggere lo scalogno tritato, aggiungere il polpo tagliato a rondelle, i pomodorini, la salsa e il peperoncino.
Far cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti.
Spolverizzare con prezzemolo tritato.

Servire la polenta di ceci con il polpo in umido, il tutto ben caldo.


Ecco altre possibilità di utilizzo di farine alternative, sono spunti utili per ampliare questo argomento:

Ciambella al limone di  Carla Emilia

Cuori di grano saraceno con pomodorini gialli e rossi di Daniela

Muffins con farina di carote, uvetta e cioccolato di Milena

Cookies di grano saraceno all’olio evo, cranberries e lime  di Simona