lunedì 11 novembre 2019

Zucca al forno con cannella e timo



"Tom Skelton rabbrividì. Tutti sapevano che il vento, quella sera, era un vento insolito; anche l’oscurità era insolita perché era Halloween, la vigilia di Ognissanti, tutto pareva tagliato in un morbido velluto nero, dorato, arancione. Il fumo si arricciolava fuori da mille camini come i pennacchi di un corteo funebre. Dalle cucine esalava il profumo delle zucche; quelle svuotate della polpa e quelle che cuocevano dentro il forno."
(Ray Bradbury, L’albero di Halloween)

Ecco questo è proprio il periodo delle zucche, quelle cotte al forno (come nella ricetta), ma anche di quelle cotte nel riso, nella pasta, nel pane... è un ortaggio magico, dal profumo e dal sapore inebriante (almeno per la sottoscritta!).
Quindi approfittiamo del periodo e abbuffiamoci di zucche che oltre ad essere buonissime sono pure salutari e light, per questo ingrediente ideale per la nostra bella rubrica del Lunedì Light and Tasty




Ingredienti

Zucca
cannella
timo
sale
zucchero di canna
olio evo




Preriscaldare il forno a 150 gradi.
Lavare con cura la zucca, tagliarla in fette regolari spesse 3-5 millimetri, eliminare la parte filamentosa da ogni fetta e la buccia. Rivestire una teglia con carta forno, ungerla leggermente con olio extravergine di oliva, salare appena e disporvi la zucca.

Condire le fette di zucca con sale,  zucchero di canna e cannella. Irrorare con un filo d’olio extravergine d’oliva meglio se avete il dosatore spray (così il condimento è più regolare), cospargere di timo.

Infornare e cuocere per 25 minuti circa controllare la cottura (infatti dipende sia dal forno che dallo spessore del taglio).

Servire tiepide.

Ecco le altre proposte:

Busiate con zucca, bottarga e tonno scottato di Carla Emilia

Confettura di zucca al profumo di cardamomo  di Daniela

Cous cous con zucca e funghi  di Maria Grazia

Minestra di zucca alla curcuma con riso Venere di Milena 

lunedì 4 novembre 2019

Stufato di castagne e finocchi alla curcuma


Eccoci a novembre, mese triste, non solo per le festività, ma anche per le giornate corte, buio presto al pomeriggio e tempo uggioso.
Le castagne, frutto di stagione, nel piacentino sono consumate per tradizione il giorno dei morti, sia cotte lesse in acqua ("dette balit" se cotte con la buccia o "plon" se cotte solo con la pellicina interna) sia abbrustolite (dette "Basturnon").
Questa uscita abbiamo voluto dedicarla proprio alle castagne, frutto poco consigliato nelle diete ipocaloriche, ma se consumate con moderazione è sempre possibile!

Ho pensato di utilizzarle in un contorno o un piatto unico vegetariano, tutto dipende dalle quantità e vagando nel web ho trovato da Rosetta questo stufato, ho fatto qualche variazione ma la ricetta è la sua!
Mi ispirava sia l'abbinamento sia la cottura lenta per questo piatto, che, a mio parere, fa molto inverno!
La parola stufato,  rimanda infatti alla stufa, un tempo usata non solo come fonte di calore, ma anche come strumento di cottura degli alimenti, infatti non è detto che sia solo di carne, ma anche di verdure , pesce o legumi. E' essenziale però che dovrà cuocere con a fuoco lento e con  coperchio sigillato così che si cuocia nei suoi liquidi, in questo caso il coperchio non è possibile, il latte non lo consente, tenderebbe a fuoriuscire.
A me è piaciuto parecchio e la curcuma oltre a "colorarlo" lo rende anche profumato!
Provatelo e poi fatemi sapere!





Ingredienti per 2 persone

1 finocchio grande
20 castagne
latte
1 cucchiaio di olio evo
sale
curcuma

Pelare le castagne, lasciando la pellicina interna e cuocerle in acqua bollente per 30 minuti. Lasciare raffreddare e togliere la pellicina.

Lavare e affettare il finocchio (io, preferisco tagliarlo a spicchi sottili).
In una casseruola mettere olio, i finocchi, le castagne, salare e coprire con latte.

Cuocere a fuoco basso senza coperchio, mescolando di tanto in tanto e facendo attenzione che il latte non tracimi dal tegame (in tutto ho cotto per 35-40 minuti).

Quando il latte si è quasi asciugato, spolverizzare con la curcuma, mescolare e servire tiepido.

Ecco le altre proposte:

Chicche di castagne con ricotta, pomodori secchi e peperoni cruschi di Carla Emilia

Castagnaccio  di Daniela

Minestra di orzo e castagne con erbe aromatiche  di Maria Grazia

Torta con farina di castagne e pere  di Milena


sabato 2 novembre 2019

Donzelline alle acciughe


Come ogni 2 del mese, anche oggi L'Italia nel piatto presenta una nuova carrellata di piatti tipici, tutti con un denominatore comune che è il tema del mese: i finger food; quei deliziosi bocconcini che possono mangiarsi con le mani, adatti ai buffet, agli aperitivi. Questi avranno una particolarità: saranno delle ricette della tradizioni rivisitate o prodotte con ingredienti tipici o vere ricette della tradizione.
Proprio come questa - le Donzelline alle acciughe - che personalmente ho conosciuto attraverso il sito ufficiale dell'Emilia- Romagna Turismo, ma anche presente addirittura nel libro di Pellegrino Artusi “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, dove si consiglia come di servirle con l'aperitivo oppure anche come contorno ad un fritto di pesce (cosa davvero insolita, non è vero?).

Be' la preparazione è davvero semplice, poi con l'aggiunta del lievito si riducono pure i tempi di impasto. Al gusto sono sfiziosi e piacevoli come tutti i salatini alle acciughe, ma essendo fritti e pure tiepidi, vi assicuro che sono il TOP!



Ingredienti per 6 persone

200 g di farina
30 g di burro morbido
1/2 cucchiaino di lievito chimico per torte salate
 un pizzico di sale
 latte
 4 acciughe salate
 olio di semi di arachidi



Fare la fontana con la farina, mettere la centro il sale, il lievito e il burro, bagnare con un poco di latte e  continuare ad impastare aggiungendo latte poco alla volta. Si dovrà ottenere un impasto di giusta consistenza, non troppo duro né morbido (simile alla pasta all'uovo). Lavorarlo con forza, poi lasciarlo riposare sotto un telo per una trentina di minuti.

Nel frattempo, dissalare le acciughe sotto l’acqua fredda corrente, dividerle in filetti e tagliarli a pezzettini.

Riprendere l'impasto e con l'aiuto del matterello o della sfogliatrice (penultimo foro) produrre in due sfoglie sottili della stessa lunghezza. Distribuire le acciughe su una sfoglia, poi ricoprire con l’altra. Ora saldarle passandoci sopra con il matterello.

Tagliare a losanghe con la rotella  e friggere in olio ben caldo 140°C , inserendole poco alla volta per evitare di abbassare troppo la temperatura-
Asciugare su carta paglia e servirle calde con un ottimo vino bianco frizzante.

Ecco le proposte delle altre regioni:


Piemonte: Bignè salati alla Bagna Cauda

Lombardia: Margottini Bergamaschi 

Trentino-Alto Adige: Capuc, Carne Salada e Tosella

Friuli-Venezia Giulia: Crema di ricotta, crumble di farina di mais e pomodorini confit

Veneto: Borek al radicchio 

Emilia-Romagna: Donzelline alle acciughe 

Liguria: Minibaciocche 

Toscana: Acciughini

Marche: Olive all’ascolana 

Umbria: Crostini di polenta ai funghi e salsiccia

Lazio: Le polpette di lesso 

Abruzzo: Spaghetti alla chitarra con pallottine 

Campania: Crocchette finger food di rape e patate 

Puglia: Panzerottini con sponsali

Calabria: Vrascioli ‘e malangiani 

Sicilia: Involtini di Sarde con Pomodorini Secchi e Pinoli 

Sardegna: Wrap di pane Carasau


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martedì 29 ottobre 2019

Primo sale gratinato con pomodorini



Formaggio, un grande amore che spesso nelle diete ipocaloriche viene tolto quasi completamente, per questa ragione abbiamo dedicato a lui e ai latticini questo appuntamento del Light and Tasty, così provare a darvi qualche spunto nuovo per come consumare il formaggio senza sentirsi in colpa.

Il formaggio è il prodotto della coagulazione del latte, come sapete, che avviene con aggiunta di caglio, ma spesso anche di fermenti lattici e di sale.
I formaggi sono ricchi di proteine, soprattutto di caseina, che si trova legata ai sali di calcio e di fosforo, di lipidi ma soprattutto di grassi saturi, fosfolipidi e colesterolo. Per questo non è ben visto dai nutrizionisti, è proprio l'apporto lipidico e di colesterolo che stride con un alimentazione sana e a basso apporto calorico.
C'è però da sottolineare la presenza di vitamine liposolubili, soprattutto la A e la D, di calcio e  di fosforo oltre a buone quantità di magnesio e zinco, elementi essenziali per la salute.
Si consiglia di evitare di eliminare completamente dalla dieta il formaggio, soprattutto per le donne  che spesso presentano carenze di calcio evidenti, ma di mantenerne un consumo limitato e soprattutto valutando le diverse tipologie in base alle caratteristiche.
Voglio precisare che questa ricetta l'ho tratta da qui, con qualche leggera variazione, a me era piaciuta parecchio, soprattutto se servita tiepida e quindi ho pensato di girarvela ringraziando il sito di riferimento.




Ingredienti
per 2 persone

180 g formaggio primo sale
150g di  pane grattugiato
1 spicchio di aglio
erba cipollina
olio evo
pomodori datterino
sale


Accendi il forno in modalità statica a 250 gradi.

Mettere in una padella il pangrattato, l’aglio e un cucchiaio di olio, tostarlo per qualche minuto fino a quando il pane iniziata a cambiare colore.
Aggiustare di sale e unire l'erba cipollina tagliata con le forbici a pezzetti.

Prendere una teglia da forno ungere un poco il fondo con l'olio, mettere un leggero strato di pane aromatizzato.
Posizionare la centro il formaggio e attorno i pomodorini tagliati a metà, dopo averli salati.
Ricoprire con il pane e passare un filo di olio (meglio se si possiede un dosatore spray così da usarne il meno possibile).
anche se oggi si esce di martedì!
Cuocere in forno già caldo (200°C) per 20 minuti circa.

Ecco altre ricette con formaggi e latticini


Bicchierino con mousse di ricotta ai funghi  di Carla Emilia

Torta salata con caprino  e rucola di Daniela

Poker di insalate con fiocchi di latte di Maria Grazia

Robiola light con pomodorini confit  di Milena