giovedì 2 luglio 2026

Risotto con le poveracce (vongole)


Questo mese a L'Italia nel piatto abbiamo voluto parlare di pesce in senso lato,  sia di mare che di lago o di fiume, senza dimenticare i molluschi ed i crostacei.

Come rappresentante della regione Emilia-Romagna, mi sono diretta verso le ricette classiche della Riviera Romagnola, avendo già postato gli spiedini e il risotto al brodo di baganelli, le seppie con i piselli, e i sardoncini scottadito, oggi ho puntato sul risotto coi purazi!

Il risotto alle vongole è un piatto tipico della riviera romagnola, può trovarsi bianco o leggermente rosato (a cui viene aggiunto un cucchiaino di concentrato di pomodoro). Le vongole sono chiamate in dialetto romagnolo purazi (poverazze o poveracce) e sono tipiche dell’Adriatico, sono quelle vongole piccole, chiamate anche lupini; questi molluschi bivalvi erano considerati il cibo dei poveri (da qui deriva il termine), infatti venivano raccolti lungo la spiaggia dopo le mareggiate e costituivano il pasto per anche per le famiglie più povere. 

In Romagna le vongole sono le protagoniste di diverse preparazioni dai condimenti ai secondi, o insieme ad altro pesce, ricordate la polenta con il sugo di vongole pubblicata diverso tempo fa?

Ecco qui la mia ricetta del Risotto con le vongole (al purazi)


Ingredienti per 4 persone:

1 kg di poveracce

Poveracce ancora chiuse

300 g di riso Carnaroli

2 spicchi di aglio

1/2 cipolla dorata

200ml di vino bianco secco

1l di fumetto di pesce

olio evo

sale e pepe bianco

Prezzemolo


Lavare ripetutamente le vongole in abbondante acqua corrente e farle spurgare per alcune ore in una ciotola con acqua e 2 manciate di sale grosso (meglio metterle in un colino, lasciando così la sabbia scenda sul fondo della ciotola e non intacchi le vongole). 

Far aprire le valve dei molluschi, mettere in  una padella a fuoco vivace con circa 50ml di acqua, 50ml di vino bianco, muovere la padella per aiutare l'apertura di tutte le vongole (ci impiegheranno circa 5 minuti), una volta aperte spegnere il fuoco. Togliere le vongole dal guscio e tenerne  una parte con il guscio come decorazione per il piatto (circa 1/4).

Filtrare il liquido e riporlo sulle vongole sgusciate così non si seccano.

Poveracce aperte

Far bollire il fumetto di pesce così da averlo pronto per cuocere il riso. 

Inciso: come fare il fumetto di pesce? Per il fumetto di pesce si tostano gli scarti (lische e ritagli) di pesce bianco con verdure e olio evo, poi si sfuma con vino bianco e infine si aggiunge acqua e li lascia bollire per almeno 30-40 minuti. Si può congelare, così da averlo sempre pronto.

Fare soffriggere in una casseruola l’olio evo, circa 3 cucchiai, gli spicchi di aglio tritate e la cipolla sempre tritata, poi tostare il riso per qualche minuto, poi sfumare con il vino e far evaporare l'alcol a fuoco vivace.

Aggiungere un poco alla volta il fumetto bollente e portare, mescolando, a cottura il riso, un minuto o due prima di finire la cottura unire le vongole sgusciate con il loro liquido.

Assaggiare prima di aggiustare di sale (potrebbe essere già sapido), a fine cottura aggiungere anche le vongole con il guscio. 

Spegnere e attendere 2 minuti prima di servire, dopo aver cosparso con il prezzemolo tritato e  un pizzico di pepe bianco.



Ecco le ricette delle altre regioni:


Liguria: Orata al forno con erbe aromatiche e limone

Trentino-Alto Adige Insalata di trota affumicata

Friuli-Venezia Giulia Sardelle all’agro  

Veneto: Pesce incovercià  

Emilia-Romagna  Risotto con le poveracce

Toscana. Zuppa di pescatrice 

Marche Mazzancolle in padella con verdure 

Umbria Lumachine alla schegginese - pasta umbra con trota e tartufo

Abruzzo Spaghetti alla Trappitara

Molise Taccozze con cicale e ricotta 

Puglia  Triglie al limone 

Basilicata Insalata di baccalà con peperoni cruschi e lampascioni

Calabria Panino col pesce spada di Scilla 

Sicilia Totani Abbuttunati alla Griglia 

Sardegna  Insalata di Spigola golosa  


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martedì 30 giugno 2026

Pomodorini e peperoni su crema di ceci


Un piatto fresco per augurare buone vacanze!!! Eccoci qua con l'ultima ricetta della stagione, con po' di malinconia, ma sollevati dall'impegno in vista del caldo torrido di questa estate, vi salutiamo e vi auguriamo buone vacanze.

Come ultima ricetta vi lascio una simil-insalata, con una crema di ceci come base, che rende questo piatto un piatto unico, fresco, leggero e molto gustoso. L'aggiunta della feta è facoltativa, omettendola risulta ancora più leggero, ma si può anche sostituire con fiocchi di latte o scaglie di Parmigiano a seconda dei gusti o delle esigenze (ricordate che il parmigiano è esente da lattosio).

Provatelo, sono sicura che vi piacerà!!


Ingredienti

Per la crema di ceci:

230g di ceci cotti in scatola

2 cucchiai di olio evo

1 cucchiaino di aceto di mele

3 cucchiai di succo di limone

2 cucchiai di acqua (a piacere anche di più)

sale

Per farcire:

100g di feta

pomodorini

peperone giallo

peperone rosso

basilico

Per condire

1 cucchiaio di  olio evo

sale 

peperoncino d'Espelette

 Scolare i ceci e metterli nel boccale del frullatore, unire poi il resto degli ingredienti, evitando l'acqua, frullare fino a renderli a crema, aggiungere gradatamente l'acqua per portarla alla densità che si desidera.

Posizionare la crema sul piatto, tagliare a metà i pomodorini e a tocchetti i peperoni e distribuirli sulla crema a piacere. Sbriciolare sulla superficie la feta.

Condire con un pizzico di sale, di peperoncino e l'olio evo.

Ecco le altre proposte

Carla Emilia: Tortini di alici e pomodori 

Catia: Insalata di quinoa con pomodorini gialli e olive nere  

Daniela: Insalata di farro con rucola,  pesche grigliate e mandorle 

Milena: Casarecce integrali alla crudaiola con bottarga  

Buone vacanze a tutti!!! Ci si rilegge a settembre!

lunedì 29 giugno 2026

Halloumi e verdure grigliate con salsa di pomodoro affumicato


Questa ricetta è tratta da Grilling di Martha Stewart's, il libro che abbiamo utilizzato per questa uscita di giugno de Il Club del 27.

Ho scelto questo piatto perchè proprio qualche settimana fa ho acquistato l'Halloumi al supermercato, lo cercavo da anni e quando l'ho visto non potevo farmelo scappare, dovevo assaggiarlo, così era in frigo e questa ricetta è stata l'occasione di giusta di cucinarlo.

L'halloumi, una specialità greca leggermente salata a base di latte di pecora e di capra, un formaggio che resiste alle alte temperature della griglia, ammorbidendosi senza sciogliersi. 

È un formaggio "consistente" e sostanzioso, perfetto per essere il protagonista di questo piatto a base di funghi, finocchio, cipolla rossa e radicchio grigliati.

Una volta disposti tutti gli ingredienti su un piatto, il tutto viene condito con una salsa affumicata e guarnito con menta fresca, ma ecco la ricetta.



Ingredienti 

per 2 persone

12-15 pomodorini

30ml di olio evo

Sale e pepe nero 

2 cucchiai di aceto di mele

5-6 foglie di menta fresca

1 cipolla rossa piccola

1 cespo di radicchio (io, indivia belga)

100g di funghi champignons

1 finocchio

200 g di formaggio halloumi,


Preparare la salsa: Riscaldare la griglia a fuoco medio-alto. Spennellare i pomodori con l'olio; condire con sale e pepe. Ungere leggermente la griglia prima di scaldarla.

Grigliare i pomodori, con il lato tagliato verso il basso, finché non saranno leggermente bruciacchiati e inizieranno ad ammorbidirsi, per 3-4 minuti. Tritarli finemente, togliere la buccia e trasferirli in una ciotola. Aggiungere l'olio, l'aceto e la menta; condire con sale e pepe.

Preparare le verdure,  spennellarle con l'olio, in particolare: la cipolla dopo averla tagliata in quarti (io ho fatto a metà ma non era cotta perfettamente), il radicchio (io l'indivia tagliata a metà nel senso della lunghezza), e il finocchio, tagliato a quarti poi condire con sale e pepe. Grigliare fino a quando non saranno teneri e leggermente bruciacchiati in alcuni punti, per 6-8 minuti. 

Condire i funghi affettati in una ciotola con olio sale e pepe, e grigliarli per qualche minuto. 

Spennellare l'halloumi con l'olio, dopo averlo tagliato a pezzi. Grigliare, girandolo una volta, fino a quando non si sarà ammorbidito e dorato, circa 2 minuti per lato e 1 minuto per lato.

Trasferire le verdure e il formaggio su un piatto da portata. Servire subito ben caldo con la salsa di pomodori a parte.


Con questa ricetta partecipo a Il club del 27

lunedì 22 giugno 2026

Ricotta al forno con peperoni


Oggi a Light and tasty si cucina con verdure estive colorate, siano essi pomodori, peperoni o fiori di zucchine, tutte le tonalità di colore che vanno dal rosso al giallo passando per l'arancione sono ammesse!

Personalmente queste verdure mi piacciono davvero tanto, soprattutto i peperoni, che però non sempre riesco a digerire, ma la gola vince su tutto!

Era da tempo che volevo provare a cuocere la ricotta, questo latticino che amo particolarmente, ero curiosa di assaggiarlo dopo averlo "concentrato".

Ho pensato di contornarlo di peperoni colorati, così da dare gusto e un tocco  di colore.

Questo piatto ha passato il test di assaggio e così eccolo qua... giusto giusto per voi, in questa calda estate. Ah dimenticavo, è ottimo a temperatura ambiente, quindi potete cuocerlo al mattino presto quando le temperature non sono ancora esagerate e consumarlo di sera, come cena. 

Buon appetito!!! 


Ingredienti per 2 persone 

250 di ricotta

1/2 peperone rosso

1/2 peperone giallo

olio evo

sale

pepe (a piacere)




Far scolare su un mestolo forato la ricotta per un paio di ore, così da eliminare il siero in eccesso.

Posizionare la ricotta in una pirofila da forno unta con un velo d'olio e, dopo aver tagliato a cubetti i peperoni, posizionarli tutt'attorno. Condire il tutto con sale, olio e pepe, se piace.

Infornare a forno già caldo 200°C funzione grill ventilato per 40 minuti. 

Servire tiepido o anche a temperatura ambiente.

Prima della cottura in forno


Ecco le altre proposte "verdurose"


Catia: Torta rustica vegana con ripieno di peperoni e patate  

Claudia: Pomodori ripieni di quinoa e tonno 

Milena: Coniglio ai peperoni