venerdì 15 giugno 2018

Pane ai semi misti di Paul Hollywood




Tratto da "How to bake" di Paul Hollywood con qualche leggera modifica (ho diminuito il quantitativo di semi e aumentato la farina bianca forte, perchè temevo la lievitazione essendo un pane molto ricco) questo pane ha riscosso un gran successo.
L'autore dice che dedica questo pane alla suocera, perchè è uno dei suoi preferiti.
E' ricco di sapore e di nutrienti, visto la presenza abbondante di semi, inoltre consiglia di consumarlo tostato con il formaggio.
Sicuramente l'autore ha ragione, ma a noi è piaciuto pure così... dico la verità era ancora tiepido quando l'ho tagliato per le foto e metà è volato via tra gli assaggi generali! Ricetta promossa!!!
Lascio quindi a Monia il mio contributo per Menulib(e)ro, che in questo periodo tratta di Pane...
partecipate anche voi a questa rubrica! Qui le regole del gioco!






Ingredienti

200g di farina ai 5 cereali
100g di farina di segale
200g di farina bianca forte
2 cucchiai di melassa
10g di sale
10g di lievito di birra
340 ml di acqua circa
50g di semi di girasole
50g di semi di zucca
10g di semi di papavero
30g di semi di sesamo
30g di semi di lino
30g di semi di miglio

semi di sesamo per decorare



Unire le farine e miscelarle, aggiungere il sale  e la melassa, oltre al lievito di birra sciolto in 100ml di acqua.
Iniziare ad impastare aggiungendo l'acqua fino a circa 3/4 del totale, se si impasta con l'impastatrice azionare a bassa velocità.

Continuare ad aggiungere  il resto dell'acqua lentamente (io l'ho utilizzata tutta, quantitativo perfetto!).

 Aumentare  un poco la velocità per 7 minuti.
Aggiungere i semi, proseguire per 2 minuti a velocità minore per 2 minuti.

Lasciare lievitare per un paio di ore in luogo riparato.

Riprendere l'impasto, fare le classiche pieghe a libro, per 2 o tre volte.

Metter in uno stampo da plumcake, spennellare con acqua calda e cospargere di semi di sesamo. Con una lama affilata fare un taglio per il lungo.

Lasciare lievitare in un sacchetto di plastica o coperto con pellicola per 1 ora.

Cuocere per 35 minuti in forno già caldo a 220°C.


Con questa ricetta partecipo a Menù lib(e)ro

lunedì 11 giugno 2018

Friggitelli in padella con feta e peperoncino


Formaggi freschi, una vera passione!
Certo sono tutto tranne che light! Oggi per la rubrica Light and Tasty, abbiamo pensato di proporvi qualche idea su come consumarli, o proporli in tavola, in fondo sono ricchi di calcio e soprattutto noi donne non dobbiamo eliminarli completamente dalla dieta! Sono un'ottima prevenzione alla tanto odiata osteoporosi, quindi almeno 1 volta alla settimana è consigliato il consumo.
Per l'occasione ho pensato di utilizzare la feta greca,un formaggio tradizionale, a pasta semidura ma friabile, bianchissimo e leggermente salato.
Ottenuto con latte di pecora e caglio, può contenere una percentuale di latte di capra fino al 30%, da qui il sapore deciso, che lo caratterizza.
Nell'ottobre 2002, la Feta è stato riconosciuto come prodotto DOP.
Ecco una proposta, "quasi fusion", feta e friggitelli, come unire la Grecia alla Puglia!




Ingredienti per 2 persone

12 friggitelli
100g feta
olio evo
peperoncino
sale

In una larga padella, scaldare un giro di olio, aggiungere poi i friggitelli, dopo averli mondati e lavati.

Aggiustare di sale, mettere un coperchio e cuocere circa 8-10 minuti, aggiungendo un poco di acqua se fosse necessaria.

Togliere il coperchio, cospargere di feta sbriciolata e cuocere ancora 5 minuti circa.

Spegnere il fuoco e cospargere di peperoncino in polvere.

Ecco  altre idee...

Caprese ai peperoni di Carla Emilia

Torta salata con robiola e zucchine di  Daniela

 Cestini di radicchio e formaggio light con nocciole e timo di Maria Grazia

Bicchierini di caprino con gelatina Bloody Mary di Milena
 
Fettuccine di farro integrale con ricotta di capra, zucchine, semi di avena e noci  di Simona

domenica 10 giugno 2018

Pasta alla Norma per Quanti modi di fare e rifare



Oggi con la rubrica Quanti modi di fare e rifare siamo in Sicilia, una delle regioni in cui si mangia meglio, dove si possono trovare materie prime d'eccezione e dove la tradizione enogastronomica è insita nei suoi abitanti.
Purtroppo non sono mai riuscita ad andare a visitarla, e per ovviare a questo cerco di assaggiare e/o cucinare tutte le loro prelibatezze.
Proprio come questa pasta, un incontro tra pomodoro e melanzana arricchito dai profumi tipici, aglio e basilico!
Non ho cambiato proprio niente della versione ufficiale... è proprio buona così!!!




Ingredienti per 4 persone

320g di maccheroni
1 melanzana grande
sale grosso
olio per friggere
200g di passata di pomodoro
2 cucchiai d'olio evo
1 spicchio d'aglio
sale
basilico
ricotta salata qb



Lavare, asciugare e tagliare la melanzana a fette sottili, cospargere le fette con il sale grosso e posizionarle nello scolapasta con un piattino e un peso sopra per 30 minuti circa.
questa operazione serve per togliere dalle melanzane l'acqua di vegetazione, così da far assorbire meno olio in frittura,  e il gusto amaro, presente soprattutto a fine stagione.

In un tegame far soffriggere l'aglio con l'olio, aggiungere la passata di pomodoro, il sale ed qualche foglia di basilico e far cuocere per 15 minuti circa.
Lavare le fette di melanzana per togliere il sale, tamponarle con carta da cucina e friggerle in olio caldo. Passarle su carta assorbente così da eliminare l'olio di frittura. Lasciare intere qualche fetta di melanzane fritte, che servono per decorare,  e tagliare a cubetti il resto. I cubetti verranno aggiunti al sugo di pomodoro.

Cuocere i maccheroni in abbondante acqua bollente salata per il tempo indicato sulla confezione, scolare la pasta e unirla al sugo di pomodoro.

Servire subito, i maccheroni conditi, aggiungendo le fette di melanzane fritte, la ricotta salata grattugiata e  foglie di basilico fresche.


Con questa ricetta partecipo alla rubrica Quanti modi di fare e rifare

giovedì 7 giugno 2018

Cheesecake alle rose




Sull'onda de Il club del 27, che lo scorso mese si è concentrato sulle rose, ho voluto provare ad utilizzare il mio sciroppo di rose, utilizzato già per il mojito (qui).

In questo caso ho utilizzato pure i petali brinati, che avevo preparato per il Calendario del cibo Italiano (qui).

Insomma ho cercato di raggruppare più preparazioni e le ho inserito in questa cheesecake... questo è stato il risultato!






Ingredienti
200g di biscotti digestive
100g di burro
250g di panna da montare
250g di mascarpone
10g di gelatina
60ml di sciroppo di rose
50g di Dolceneve
albicocche
melone
fragole
lamponi
petali di rosa
zucchero
1 albume

Preparare un paio di giorni prima i petali di rosa brinati: raccogliere i petali di rosa, pulire con un pennellino umido, passare con l'albume e poi spolverizzare con zucchero semolato. Metterli ad asciugare su carta forno per almeno 1 notte. Si mantengono anche per 1 settimana (o forse pure di più...i miei sono finiti).
Frullare i biscotti nel mixer e poi miscelarli in una zuppiera con il burro morbido.
Foderare una tortiera diam. 26cm, con carta forno, mettere l'impasto burro-biscotti sul fondo formando uno strato compatto che ricopre leggermente anche i bordi. con il dorso del cucchiaio premere bene. Mettere in frigorifero per 1 ora.
Preparare la crema: montare la panna con il frullatore aggiungendo lentamente il dolceneve, quando risulta montato unire delicatamente il mascarpone.
Mettere la gelatina ad idratare in acqua fredda per almeno 10 minuti.
Scaldare lo sciroppo in micronde per 30 sec, unire la gelatina ben strizzata, mescolare in modo da farla sciogliere completamente, unire alla crema. Mescolare accuratamente così da amalgamare.
Mettere in frigorifero per circa 30 minuti.
Montare la torta: togliere dal frigo la base, posizionarla sul piatto di portata, farcire la superficie con la crema alla panna.
Decorare a piacere con frutta e petali di rosa brinati. Tenere in frigorifero fino al momento di servirla.