giovedì 10 settembre 2026

Crema catalana al rosmarino


Ed oggi è la volta di riprendere la rubrica "Vista in rivista",  una estate afosa e molto calda mi ha reso nullafacente e questi appuntamenti sono davvero graditi.

Riparto con un dolce, tratto da La Cucina Italiana di settembre 2014, una classica crema catalana aromatizzata al rosmarino e decorata con mele caramellate.

L'aroma è molto piacevole e non persistente, attenersi alle dosi indicate sono ideali, quindi misurate con righello il ramoscello di rosmarino...MI RACCOMANDO!

E che i giochi abbiano inizio!!!



Ingredienti per 4 persone

500ml di latte

20g di amido di mais

100g di zucchero

4 tuorli

1 rametto di rosmarino (da 15 cm)

1 mela

scorzetta di limone

zucchero a velo

zucchero di canna




Scaldare il latte con il rosmarino e 1 scorzetta di limone, portare a bollore e spegnere. Lasciare in infusione per 10 minuti.

Nel frattempo in una ciotola unire i tuorli, lo zucchero e l'amido, mescolare molto bene e poi stemperare con il latte, filtrandolo.

Mescolare e riportare sul fuoco, mantenendolo in agitazione portare ad 82°C, deve velare il cucchiaio, poi versare nelle ciotole apposite e lasciare raffreddare.

Pelare e detorsolare la mela, affettare sottilmente con la mandolina, disporre su carta forno, spolverizzare con zucchero a velo e zucchero di canna, infornare a 200°C con grill.

Dpo 5-8 minuti spegnere e far raffreddare.

Prima di servire

Cospargere la crema con zucchero di canna  e fiammeggiare con il cannello.  Decorare le ciotoline con le mele caramellate e qualche fogliolina di rosmarino. 

Ecco le altre ricette delle amiche foodblogger:


Daniela Plumcake ai mirtilli 

Milena  Gelato di pistacchio e yogurt greco al miele (senza gelatiera)  

Natalia Torta di mandorle e pere 


lunedì 7 settembre 2026

Pesce spada al limone e rosmarino

 


Eccoci rientrate, noi della banda del Light and tasty, dico la verità ne sentivo la mancanza! 

Non perché avessi voglia di cucinare, con il caldo sofferto non si ha né fame né voglia di impegnarsi in qualche attività, inoltre il lavoro assorbiva tutte le energie, ma per risvegliarmi dal torpore! 

Sì avete letto bene, è il primo anno da quando ho il blog che non pubblico per tutto il mese di Agosto, e pure mezzo mese di Luglio.... apatia totale!

I piatti estivi più serviti nella mia cucina sono state insalate di verdure, capresi, tonno e pomodoro, spesso servivo questo piatto di pesce, leggero e fresco che con quella nota di acidità data dal limone invogliava all'assaggio nonostante la calura estiva.

Vi consiglio di provarlo, è davvero velocissimo da preparare max 20 minuti (altra nota positiva!).


 Ingredienti per 2 persone


2 fette di pesce spada

1 limone

1/2 cucchiaino di amido di mais

1 rametto di rosmarino

2 cucchiai di olio  evo

sale



Con un rigalimoni, raccogliere la scorza a filetti in un piatto fondo, spremere il limone e aggiungere il succo. Sfogliare il rosmarino e, sarebbe bene, tagliarlo grossolanamente. Inserire nel piatto.

Tagliare a listarelle lo spada, dopo aver tolto la pelle e mettere in infusione per un'oretta, tenendolo in frigo.

Prendere una larga padella, scaldare l'olio, aggiungere il pesce e il suo infuso.


Lasciare cuocere 5-10 minuti  a fuoco medio (valutare la cottura), poi scolare il pesce con una pinza e mettere sul piatto da portata. 

Mettere l'amido in una tazzina da caffè e scioglierlo in 10-20 ml di acqua fredda. Aggiungerlo sul succo di limone e continuare la cottura fino a far bollire, quando si addensa, può essere versato sul pesce.

Servire il pesce nappato con la salsina rosmarino-limone.


Ecco il rientro delle delle colleghe di Light and tasty:

Carla: Pesce spada alla griglia con olive e pomodorini 

Catia: Pasta alla ricotta e erbe aromatiche  

Claudia:  Mini torta di cacao e acqua

 Daniela: Biscotto gelato light   

Milena: Bruschette miste   

mercoledì 2 settembre 2026

Spaghetti con burro e Parmigiano Reggiano, praticamente in bianco!



Siamo a settembre e si riparte con la nostra rubrica L'Italia nel piatto, la rubrica che cerca di elevare e far conoscere i piatti della tradizione regionale italiana

Settembre è arrivato e noi ripartiamo con una delle nostre rubriche più amate: “L’Italia nel piatto”!

Un viaggio alla scoperta delle tante meraviglie della nostra cucina, per valorizzare, raccontare e far conoscere i piatti della tradizione regionale italiana. Ricette, storie, sapori e tradizioni che attraversano il nostro Paese da Nord a Sud. Siete pronti a partire con noi?

GLI SPAGHETTI sono i protagonisti di questa uscita con i sughi tipici o con gli ingredienti del territorio.

Per l'Emilia-Romagna ho pensato di proporre degli spaghetti burro e Parmigiano Reggiano, il formaggio più conosciuto al mondo e che è "il" prodotto d'eccellenza della mia regione.

Tra i comfort food  che ti rimettono in pace col mondo quando qualcosa non va per il verso giusto, la pasta al burro e parmigiano è uno dei più quotati. Come tutti i piatti con pochi ingredienti, prepararla come si deve non è semplice, "un piatto difficilissimo nella sua semplicità» come lo definisce Ginevra Antonini, personal chef e imprenditrice.

Ecco i segreti per ottenere un piatto speciale!

- Gli ingredienti, sono  pochi e devono essere di qualità

  • burro meglio sia di panna oppure di crema di latte, ottenuto da centrifuga, dolce e profumato, dal colore giallo paglierino e consistenza cremosa. Non non salato, tagliato a pezzetti, così da sciogliersi velocemente mantenendo in emulsione le due fasi
  • Il parmigiano deve avere una buona stagionatura, almeno 24 mesi, per accentuare la sapidità. Va grattato espresso, per non perdere sapori e profumi.  quindi non tenendo un blocco unico, e preferibilmente ammorbidito prima mettendolo in una ciotola capiente da appoggiare vicino ai fornelli o tirare con anticipo fuori dal frigo. Non va mai fatto fondere.
  • La pasta deve essere rigorosamente lunga, Spaghetti lunghi e robusti sono superconsigliati, così nel saltarla e nella mantecatura si riesce a creare la cremina perfetta con amido e grassi. Pasta essiccata a bassa temperatura cos' da preservarne i sapori e i profumi

-La pentola sarebbe meglio che fosse più piccola del solito, con meno acqua e un buon livello di salatura così che che ci sia più amido, il che ci serve per fare una crema più corposa. In sostanza la pasta va cotta in un pochino meno acqua rispetto al solito.

-L’ordine degli ingredienti è decisamente importante, la pasta va versata nella parte grassa, quindi nel burro, quando è al dente. A questo punto va aggiunta una leggera quantità d’acqua di cottura, per "risottarla" solo alla fine si dovrà mettere il parmigiano e rigorosamente fuori dal fuoco. Poi si manteca ancora, e si aggiunge infine sul piatto altro parmigiano. Riassumendo? Mai il parmigiano prima del burro.

- Le dosi sono importanti e vanno considerate, il rischio potrebbe essere che, per rimanere leggeri, si sia avari con gli ingredienti, creando dunque un risultato poco cremoso e appetitoso, ma anche poco saporito. Insomma quelle indicate sono dosi generose, certo non risulta un piatto leggero.

Non possiamo ora tralasciare le fettuccine Alfredo, una ricetta che ci ha fatto conoscere in tutto il mondo, la differenza sta solo nella pasta che risulta fresca e non secca, oltre al formato. Qui la storia   Qui la storia di questo iconico piatto.

Ah dimenticavo ho fatto un aggiunta gourmet, ho messo dell'aglio nero fermentato, che può essere evitato, ma a mio parere lo rende particolare...a voi la scelta!


Ingredienti per 4 persone


400g di spaghetti

150g di burro

150g di Parmigiano Reggiano

sale

6-8 spicchi di aglio nero fermentato

1 cucchiaino di olio evo



Far bollire l'acqua salata in una pentola non troppo grande, per avere un buon rilascio di amido. calare gli spaghetti (naturalmente senza spezzarli!!), cuocerli mescolandoli al dente, 3-4 minuti prima rispetto a quanto indicato sulla confezione. Scolare quindi la pasta molto al dente in una padella, in cui si era messo burro freddo e un mestolo di acqua di cottura ricca di amido. Emulsionare lavorando energicamente e poi aggiungere la pasta e finire la cottura risottando. Spegnere il fuoco, aggiungere il Parmigiano grattugiato, e continuare a mescola, se bisogno aggiungere un cucchiaio di acqua di cottura  creando una salsa densa e lucida.



A piacere preparare l'aglio nero, sbucciare gli spicchi e metterli in mortaio con l'olio, con il pestello formare la crema.

Servirne un poco sui piatti di servizio, separandolo dalla pasta così il commensale ha la possibilità di evitarne il consumo se non apprezza il gusto.


Ecco le altre spaghettate:


Liguria: Spaghetti agli aromi 

Lombardia Spaghetti alla crema di taleggio e noci  

Trentino-Alto Adige Spaghetti alla boscaiola

Friuli-Venezia Giulia  Spaghetti in salsa di cipolle e acciughe

Veneto: Spaghetti co le cape  

Emilia-Romagna Spaghetti con burro e Parmigiano Reggiano  

Toscana Spaghetti alla vigliacca

Marche Spaghetti alla fanese  

Umbria Spaghetti al tartufo

Lazio  Spaghetti con alici e pecorino

Abruzzo - Spaghetti cacio e ova, con guanciale e zafferano  

Molise  Spaghetti alla molisana 

Campania  Spaghetti alla Nerano 

Puglia  Spaghetti con le cozze alla tarantina 

Basilicata Spaghetti con peperone crusco e mollica: un classico sapore lucano

Calabria Spaghetti alla Corte d’Assise  

Sicilia Spaghetti con la Lampuga alla Siciliana 

Sardegna  Spaghetti all’Astice 

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venerdì 10 luglio 2026

Sfogliata napoletana




Eccoci giunti all'ultima uscita prima della pausa estive di Vista in rivista, la nostra rubrica che ci dà l'opportunità di copiare e pubblicare vecchie ricette già comparse in rivista e che ci hanno colpito particolarmente. Dite la verità, anche voi avete una serie di ritagli o riviste accatastate con tanti segnalibri e pagine con orecchie che vi riportano da stupende ricette mai provate...

Ecco vorremmo dare fondo a questo elenco di piatti da provare...ce la faremo? Non credo proprio, ma intanto grazie a questo appuntamento dobbiamo provarci, è una questione di principio!

Oggi per esempio ho scelto questa torta salata che era presente addirittura in copertina e infatti l'acquisto fu dettato da quella stupenda foto, era maggio 2014, e stiamo parlando di Sale & pepe.

Ma ecco la ricetta:




Ingredienti


2 rotoli di pasta sfoglia rotondi

10-15 pomodorini datterino o ciliegino

150g di mozzarella in bocconcini

80g di olive denocciolate

olio evo

sale 

basilico fresco


Tagliare i pomodorini e tagliarli a metà, eliminare i semini di troppo, salare internamente e metterli a sgocciolare su carta assorbente.

Tagliare a metà le mozzarelline e metterle ad asciugare sempre su carta forno.

Sovrapporre i due rotoli di pasta sfoglia dopo averli bagnati con acqua e un pennello così da saldarsi meglio, adagiarli in uno stampo a cerniera foderata di carta forno. Pizzicare i bordi e dopo aver forato il fondo con i rebbi di una forchetta, mettere carta e legumi secchi (così da evitare che si gonfi, e cuocere in forno già caldo a 180°C per 20 minuti circa.

A metà cottura

Sfornare togliere carta e legumi farcire con i pomodorini (parte bombata verso l'alto) alternandoli con le mozzarelline scolate. Cospargere con olive e  irrorare con un filo di olio. Passare in forno per altri 20minuti sempre a 180°C. 

Sfornare, lasciare raffreddare per 5 minuti, poi mettere qualche foglia di basilico fresca (attenzione se la torta è troppo calda la foglia tende ad annerirsi) e servire subito.


Ecco le altre proposte estive tratte da riviste, non siete curiosi di sapere quali sono? Andate a scoprirle!

Daniela Cestini di mozzarella  

Milena: Rosette di bresaola 

Natalia Calamari ripieni di melanzane, patate e ricotta salata 



BUONE VACANZE!!!!!!