lunedì 17 giugno 2024

Insalata di carote con albicocche secche e pistacchi


Light and tasty presenta le insalatone detox!

Stiamo aspettando l'estate come non mai, ho finalmente tolto il pannetto dal letto (era ora visto che siamo a giugno inoltrato), ma il caldo vero e proprio ancora non si sente, purtroppo! Ogni giorno quattro gocce o un temporale ci accompagna, ma noi speriamo in tempi migliori ed abbiamo deciso di pubblicare le insalatone, tipico pranzo estivo, quando la fame scappa e però bisogna nutrirsi!!!

Da quando sono adolescente ho sempre apprezzato l'abbronzatura e per questo faccio un largo uso di carote in questo periodo dell'anno, da succhi ad estratti fino ad arrivare alle insalate, questa che vi presento mi ha particolarmente colpito  ed ho pensato di provarla, rimanendo davvero soddisfatta.

Questa ricetta viene da un libro di Erin French dal titolo "Big stove little heart", una raccolta di ricette semplici ma con dei dettagli particolari così da renderle uniche, proprio come il suo ristorante nel Maine, solo 40 coperti, ma viene ricordato da riviste (come Time) come uno dei luoghi più belli e interessanti da visitare. La ricetta l'ho letta da Manuela, che l'ha pubblicata sul suo blog Profumi e colori proprio qui, ho fatto qualche modifica ma niente di sostanziale! Queste dosi sono per 4 persone se servita come contorno, per 2 persone come piatto unico!

Eccola! Grazie Manu!


Ingredienti


2 foglie di alloro 

1 cucchiaino di semi di coriandolo

10 albicocche secche

30ml di acqua di fiori d'arancio

5 carote

pistacchi tostati 

cannella in polvere

menta fresca 

Per il condimento

3 cucchiai di aceto di mele

1 limone 

sale e pepe 

2 cucchiai di olio evo


In una piccola padella scaldare le foglie di alloro e i semi di coriandolo, tostarli  per circa 1 minuto a fuoco medio muovendo la padella finché non diventano fragranti. 

In una scodella mettere l'acqua di fiori d'arancio e le spezie tostate con l'alloro oltre alle albicocche, passare al microonde per 30sec e poi attendere una mezz'oretta. 

Preparare il condimento: in una piccola ciotola  unire l'aceto, la scorza e il succo del limone, un pizzico di sale e qualche macinata di pepe. Aggiungere l'olio d'oliva, quindi mescolare sbattendo con una forchetta così da emulsionare il condimento stesso.

Pelare le carote, lavarle e asciugarle, passarle al mixer così da renderle a filetti.

Mettere le carote in una terrina, aggiungere le albicocche tagliate a pezzi (io a metà), eliminare coriandolo e alloro, condire con l'emulsione preparata, mescolare. Prima di servire spolverizzare con i pistacchi, scorzette di limone, la cannella in polvere e qualche fogliolina di menta strappata.


Ecco altre proposte di insalate estive:

Carla: Insalata con mango e cipollotti 

Cinzia: Succotash, insalata della tradizione dei nativi americani 

Claudia: Insalata di tonno e pomodoro 

Milena: Panzanella con le acciughe   

domenica 16 giugno 2024

Maccheroni ai peperoni con polpette di carne e feta

A questo turno della rubrica "La pasta è magia" ho voluto partecipare con pasta secca, con l'inizio del caldo non ho estratto tavola e matterello, mi sono fatta prendere dalla pigrizia! Ho utilizzato una pasta trafilata al bronzo, dei maccheroni, ma è possibile utilizzare altri formati, anche se la pasta corta è sicuramente più appropriata.

Ho proposto una pasta al forno, ricca e gustosa, che, oltre ad essere molto colorata, è saporita. Gli ingredienti sono tipici dell'estate in arrivo e secondo me tra qualche mese quando potremo utilizzare gli ortaggi dei nostri orti sarà ancora più buona. 

E' un piatto unico, visto la presenza della carne, del formaggio e dei carboidrati, e nelle giornate di festa preparare un solo piatto è un grande aiuto per noi che dobbiamo restare in cucina. Inoltre è ideale se si hanno ospiti, le diverse fasi di preparazione possono essere preparate in anticipo e la cottura in forno è relativamente breve, così da poter rimanere in conversazione tranquillamente, senza dover spignattare  non godendosi la compagnia degli amici. Insomma mi sentirei di chiamarlo "piatto furbo", appellativo che negli ultimi anni va tanto di moda. Voi cosa ne dite?


Ingredienti

per 4 persone


500g di carne macinata di vitello

100g di pane grattugiato

1 pizzico di peperoncino 

1 tuorlo d’uovo 

1cucchiaio di olio per friggere

3 peperoni rossi

2 cucchiai di olio evo

1 cipolla 

2 spicchi di aglio 

800g di pomodori pelati

200g di feta 

2 cucchiai di mascarpone o panna

300g di maccheroni o altra pasta

Foglie di basilico

In una grande ciotola mettere la carne, 70g di pane grattugiato, il peperoncino e il tuorlo d’uovo, miscelare accuratamente gli ingredienti e poi preparare con le mani inumidite le polpette (io ne ho fatte 16, non sono piccole).

Accendere il forno a 200°C con il grill, posizionare i peperoni sulla leccarda ricoperta di carta forno, cuocere per 20-30 minuti girandoli a metà cottura, così da annerire la pellicina. Toglierli e farli riposare coperti, fino a quando risulteranno a temperatura ambiente. 

In una padella scaldare l’olio, rosolare la cipolla tritata fino a renderla trasparente, aggiungere l’aglio (che poi vien tolto), i pomodori tritati, aggiustare di sale e cuocere per 10-15 minuti. 

Mondare i peperoni tenuti da parte, togliere la pellicina e i semi, tagliare a tocchetti e unirli alla salsa, mescolare e unire il mascarpone. Tenere al caldo.

Scaldare l’olio per friggere e cuocere le polpette a fuoco medio rosolandone la superficie e poi proseguendo con la cottura per 5 minuti coperto. Aggiungere queste polpette la salsa di peperoni e pomodori e cuocere per 5 minuti, così da amalgamare i sapori.

Accendere il forno a 220°C statico o 200°C ventilato.

Nel frattempo, cuocere la pasta in abbondante acqua salata per un tempo di 2-3 minuti inferiore rispetto a quello indicato sulla confezione.

Scolare la pasta e condirla con il sugo di polpette e peperoni e con 100g di feta, mettere in una teglia da forno e cospargere sulla superficie con il resto della feta e il pane grattugiato rimanente.

Infornare per 15 minuti, sfornare lasciare riposare qualche minuto, aromatizzare con le foglie di basilico prima di servire.

Ecco altre proposte interessanti!!!!


Carla: Scialatielli con zucchine e cozze 

Daniela: Farfalle allo zafferano con melanzane, zucchine e mandorle 

Milena: Tagliatelle con seppioline e pesto 

Natalia: Pennette con cozze e zafferano 


martedì 11 giugno 2024

Fusilli al pomodoro e stracciatella con crema di fave


Oggi proviamo a colorare questa uscita del Light and tasty Light and tasty per prepararci all'arrivo dell'estate.

In questa bellissima stagione siamo circondati da tanti tipi diversi di frutta e verdura, gli orti si colorano e gli alberi da frutta ci donano prodotti gustosi e salutari.

Alimenti di varie tonalità presentano proprietà nutritive diverse e per ottimizzare la propria alimentazione sarebbe d’obbligo optare per pasti quotidiani variegati, che presentino tutte le combinazioni di colore; 5 sono i gruppi principali: rosso, giallo, verde, bianco e viola.

Ho optato per un piatto a tre colori: rosso, verde e bianco, vediamo cosa significano.

Il colore rosso è considerato benefico per l’attività cardiovascolare. Tutti gli alimenti di questo colore contengono la molecola del licopene, alleata nella prevenzione contro le patologie tumorali. 

Il verde è il colore per eccellenza del mondo vegetale, caratteristico per avere  una grande abbondanza di antiossidanti e magnesio. Inoltre tutti i vegetali aiutano l’attività metabolica e quella intestinale, la bassa quantità di zuccheri determina un effetto disintossicante.

E poi il bianco ricchi di acqua e di quercetina, ci aiutano ad apportare un’ottima idratazione cellulare e a sostenere l’attività cardiovascolare, in certi casi(es finocchi e cavolfiore) ad abbassare i livelli di colesterolo.

Ma passiamo alla ricetta, forse un poco laboriosa, ma davvero molto buona ed equilibrata nel gusto, ve la consiglio caldamente!


Ingredienti per 4 persone


350g di fusilli (i miei fusilloni)

700g di fave fresche

50ml di latte (circa)

300g di pomodorini

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

250g di stracciatella

olio evo

sale e pepe



Togliere le fave dal baccello, far bollire un litro di acqua, quando bolle scottare le fave per 4-5 minuti, scolarle e sciacquarle con acqua fredda. Sbucciarle togliendo la pellicina.

Scaldare una padella con 2 cucchiai di olio evo, saltare le fave per qualche minuto, aggiustare di sale e pepe.

Mettere le fave nel bicchiere del minipimer, unire il latte e frullare creando una cremina (le dosi del latte sono indicative).

Nel frattempo tagliare i pomodorini in 2 o in 4 parti (dipende dalle dimensioni), saltare in padella con 2-3 cucchiai di olio, aggiustare di sale ed olio dopo aver unito il concentrato. Aggiungere 50-60 ml di acqua e continuare la cottura per una decina di minuti.

Cuocere i fusilli in abbondante acqua salata e scolarli al tempo indicato sulla confezione.

Aggiungere i fusilli al sugo di pomodoro, saltarli velocemente e unire la stracciatella.

Servire in piatti individuali, mettendo la cremina di fave alla base e poi i fusilli al pomodoro e stracciatella, proprio come in foto. Servire subito.


Ecco le altre ricette " estive"!


Carla: Polipetti in umido 

Catia: Pizzette di zucchine e pomodori grigliati   

Cinzia: Bruschette con verdure e formaggio 

Claudia: Hamburger di pomodoro

Daniela: Galette di albicocche 

Milena: Tortini con albicocche in friggitrice ad aria  

lunedì 10 giugno 2024

Clafoutis di cipolle

 


Eccoci alla seconda uscita della rubrica Vista in rivista, una rubrica che si pone come obiettivo di cucinare e poi pubblicare tutte le ricette delle riviste che negli anni abbiamo collezionato, Dite la verità tutte noi appassionate di cucine abbiamo pile e pile di giornali con angoli piegati e segnalibri più improbabili, da fiori essiccati a scontrini fiscali passando per nastri di raso (ecco ora mi sono svelata!!!).
Oggi presento un contorno un po' particolare, un clafoutis di cipolle!
Mi piace curare la preparazione delle verdure, aiutano a mettere in risalto il secondo piatto e intanto ci aiutano a proporre a tavola gli ortaggi, spesso poco amati. 
La scelta è caduta su questo piatto per poter utilizzare la mia erba cipollina che in questo periodo è al top di crescita e pure fiorita!

 La ricetta tratta da Sale & Pepe  giugno 1999


Ingredienti per 4 persone


4 cipolle bianche

2 uova

1 mazzetto di erba cipollina

2,5ml di latte intero

1 cucchiaio colmo di farina

30g di parmigiano reggiano grattugiato

30g di burro

olio evo

sale e pepe


Pelare le cipolle e tagliarle  a spicchi, posizionarle in una padella con 1 dito di acqua e coperchio e cuocere per 10 minuti, poi togliere il coperchio e far asciugare l'acqua rimasta.

Imburrare una pirofila da forno,  inserire le cipolle e salare.

In una ciotola sbattere le uova con il latte  e il formaggio, poi unire la farina setacciata e mescolare bene per evitare i grumi. Aromatizzare con l'erba cipollina tagliata con le forbici (tenerne da parte un paio di cucchiai per decorare dopo la cottura) e aggiustare di sale e pepe.


Versare la crema sulle cipolle e distribuire sulla superficie qualche piccolo fiocchetto di burro.

Cuocere a forno caldo a 180°C per 35 minuti (forno statico, ma se fosse la superficie poco colorata negli ultimi minuti accendere il grill) fino a doratura. 

Togliere dal forno cospargere con erba cipollina fresca prima di servire.

Ottimo tiepido e anche freddo.

Ed ora ecco le altre proposte, siete curiosi dite la verità!!!


Daniela: Coni con frutta fresca e secca 

Natalia: Polpettone con carciofi 

Milena:  Albicocca in coppa