mercoledì 20 settembre 2017

Mele cotte con miele, amaretti e cannella




La mela è stato considerato da tutti il frutto per eccellenza; sempre presente sulla mia tavola da quando ero piccola,  la mela grattugiata con limone e biscotti era una merenda speciale , molto gettonata anche la torta di mele, di cui esistono tante di quelle varianti da riempire un tomo gigantesco!
Quando ero piccola ricordo che si andava ad acquistarle nell'Oltrepò Pavese, sopra S.Maria della Versa, facevamo man bassa,  delicius rosse e gialle, stayman, renette, varie cassette che venivano conservate in garage  e consumate durante l'inverno in base alla varietà e alla sua durata, le ricordo con un gusto speciale!
Ora arrivano dal Trentino e dall'Alto Adige, le varietà e la scelta sono infinite, purtroppo hanno soppiantato questi piccoli produttori locali, ma per fortuna la qualità è ancora alta!
Sono molto versatili, utilizzabili sia in piatti salati sia dolci, ma se vogliamo gustare appieno il gusto è meglio non aggiungere troppi ingredienti.
In autunno/inverno è piacevole cuocerle, emanano un profumo delizioso durante la cottura e vale la pena prepararle anche solo per il quello, tanto poi di avventori se ne trovano sempre!
Ecco la mia versione di mele cotte, che sono sempre state cotte al forno, ma da quando ho acquistato la slow cooker (una pentola elettrica che cuoce a bassa temperatura) ne ho rivisto la ricetta.

Ve la propongo in questa giornata all'insegna della Mela, che viene onorata proprio oggi dal Calendario del Cibo Italiano.








Ingredienti

8 mele

8 amaretti

8 cucchiaini di miele

1/2 bicchiere di vino bianco

cannella




Lavare accuratamente le mele ed asciugarle. Togliere da ognuna il torsolo con l'apposito attrezzo, colmare il foro con  un amaretto sbriciolato e un cucchiaino di miele.

Posizionare tutte le mele nella slow cooker, versare il vino e coprire con il coperchio
Accendere l'apparecchio a bassa temperatura ed impostare 3 ore (a mio gusto).
Valutare la cottura dal coperchio a vetro e decidere in base al proprio gusto (si possono lasciare croccanti, in questo caso si può diminuire il tempo), in ogni caso è possibile con uno stecchino valutare la cottura.

Servire con una spolverata di cannella in polvere dopo aver bagnato la superficie con il sughetto formatosi in cottura, che può essere ristretto sul fuoco se fosse troppo liquido (infatti tutto dipende dal tipo di mele utilizzate e dalla quantità di pectina presente nella varietà scelta).
Sono ottime anche con una pallina di gelato alla vaniglia e/o panna montata.

Questa ricetta partecipa al Calendario del Cibo Italiano

lunedì 18 settembre 2017

Gratin di zucca e funghi


E oggi con mio grande piacere si parlerà di ZUCCA!
Uno dei miei alimenti preferiti, ma che purtroppo posso cucinare poco in quanto in famiglia non viene apprezzata assolutamente, quindi quando la compro, me la preparo e me la gusto tutta sola!
Ma loro non sanno cosa si perdono!
La zucca, nonostante abbia un gusto dolce e una consistenza piena, è un alimento valido nelle diete ipocaloriche e in quelle dei pazienti diabetici, grazie al bassissimo contenuto sia glucidico che lipidico, infatti presenta solo 26Kcal su 100g di prodotto e in più contiene molte fibre e vitamine oltre ai sali minerali.
Inoltre l'alta concentrazione di betacarotene che è un potente antiossidante, aiuta a contrastare l’insorgenza dei radicali liberi e l’invecchiamento cellulare.
I pochi grassi che contiene sono ricchi di acidi grassi Omega-3, un alleato ideale per la riduzione di colesterolo e trigliceridi ematici oltre l’abbassamento della pressione sanguigna.
 L’alto contenuto di fibre e l'acqua di vegetazione conferiscono alla zucca proprietà benefiche a carico dell’intestino favorendo il corretto funzionamento
Allontana l’insonnia e l’ansia grazie al magnesio che è un miorilassante naturale e la presenza di triptofano, un amminoacido coinvolto nella produzione della serotonina, ormone del buonumore, ed è utile e a combattere l’insonnia, la fame nervosa e la depressione.
Cosa dite ? Non può bastare?
Tutti ad acquistare la zucca e a preparare ricette speciali tratte dalla nostra rubrica Light and Tasty!


Ingredienti per 2 persone

500g di zucca già pulita
200g di funghi champignons
1 spicchio di aglio vestito
100ml di latte
olio evo
pane grattugiato
Parmigiano Reggiano grattugiato
peperoncino in polvere
sale


Scaldare in una padella grande 3 cucchiai di olio evo, rosolare l'aglio senza farlo bruciare, eliminarlo e aggiungere i funghi. Aggiustare di sale e mettere il coperchio in modo che si rosolino a fuoco basso, aggiungendo anche mezzo bicchiere di acqua.
Dopo 10-15 minuti, togliere il coperchio e proseguire la cottura ancora 5-10 minuti alzando il fuoco in modo da asciugare l'acqua di vegetazione fuoriuscita dai funghi.

Nel frattempo tagliare a cubetti la zucca (il più regolari possibili, circa 2-3 cm per lato), metterla in una ciotola, salare e aggiungere la polvere di peperoncino (a piacere a seconda del gusto).
Quando i funghi saranno freddi, unirli alla zucca e mescolare accuratamente.

Ungere con un filo di olio una pirofila da forno, con bordi un poco alti (il latte tende a gonfiarsi in cottura e rischiate di sporcare il forno), inserire i funghi e la zucca, bagnare con circa 100ml di latte.
Cospargere la superficie con pane grattugiato e poi formaggio grattugiato, dare un giro di olio.

Infornare a 200°C per 25-30 minuti (funzione pizza, sarebbe un combinato tra statico e grill).
Servire tiepido!

Ecco le altre proposte:

Torta salata con crema di zucca di Carla Emilia

Torta salata con zucca e semi di papavero di Daniela

Medaglioni di zucca e patate  di Maria Grazia

Chutney di zucca di Milena
  
Minestra di pasta e ceci con zucca e porro di Simona

sabato 16 settembre 2017

Tagliolini alla barbabietola rossa con sugo di vongole e zucchine


E rieccoci a gareggiare con l'MTC, è sempre un piacere inventarsi un piatto per questa sfida, è l'occasione per pensare di fare qualcosa di originale, di usare ingredienti insoliti e anche di imparare nuove tecniche.
Questo mese si va di pesce, e di questo argomento ne eravamo certi, visto che la vincitrice della scorsa volta fu la nostra Cristina, per me, donna di pianura, è sempre un'occasione ghiotta per imparare ad approcciarmi a pesce, molluschi, crostacei. Come spesso dico sono cresciuta in un paese dove la prima pescheria è stata aperta negli anni 90, si doveva andare in città per l'acquisto del pesce, da qui la mancanza totale di questo alimento sulle nostre tavole e tanto meno le tradizioni culinarie.
Per la creazione del mio piatto sono partita dalle vongole, un mollusco che ho sempre desiderato cucinare in modo appropriato, quindi ho approfittato dell'occasione per sottoporre la mia preparazione ad un giudice esperto in materia, e capire se quello che faccio è corretto.
Da emiliana poi ci tenevo a preparare la pasta, ho seguito però i consigli di Cristina mi sono limitata all'uso della semola, mi sono lanciata nella colorazione a cui ho voluto aggiungere le zucchine per dare un effetto cromatico.
Cosa dite? Ci sono riuscita?




Ingredienti per 4 persone

300g di semola rimacinata
150g di barbabietola rossa cotta
50 ml di acqua (circa)
1 pizzico di sale

1kg di vongole veraci
3 zucchine
1 peperoncino
2 spicchi di aglio
olio evo
sale



Preparare la pasta: pelare la barbabietola rossa cotta e frullarla. Fare la fontana con la semola, mettere al centro un pizzico di sale e la barbabietola frullata aggiungere lentamente l'acqua, raccogliendo la farina a lato fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso.
Continuare ad impastare con i polsi per almeno 5-10 minuti. Lasciare riposare l'impasto per 30 minuti circa coperto da un canovaccio pulito.
Riprendere l'impasto e dividerlo in 5-6 fette, con l'aiuto del mattarello formare delle sfoglie di circa 2 mm di spessore. Lasciare asciugare per un'oretta girando spesso le sfoglie.
Prendere il mattarello apposito, passarlo con un forte pressione sulle sfoglie e formare i tagliolini, posizionarli su un cabaret ricoperto da un canovaccio (possono essere utilizzati anche il giorno successivo, se volete prepararli in anticipo potete congelarli).

Mettere in ammollo con acqua e una manciata di sale grosso le vongole, e poi posizionarle in frigo nella parte meno fredda per un paio di ore.

Lavare le zucchine, tagliare fette esterne eliminando la parte interna, tagliarle come più vi aggrada (io ho fatto delle listarelle), scaldare 3 cucchiai di olio evo, uno spicchio di aglio e un peperoncino fresco, unire le zucchine e cuocerle per circa 5 minuti (non troppo, devono rimanere croccanti), facendole saltare in padella.

Riprendere le vongole lavarle con acqua corrente e controllare se dovessero avere sabbia al loro interno sbattendole sul piano del lavello, momento utile anche per controllarle, eliminando quelle rotte. Scaldare in una grande padella con coperchio 5 cucchiai di olio evo e 1 spicchio di aglio, unire le vongole, mettere il coperchio e farle aprire a fuoco alto muovendo la padella spesso.
Quando risulteranno aperte passarle in una ciotola e circa la metà toglierle dal guscio.
Filtrare il liquido che avranno rilasciato con un colino fitto e unire a quest'ultimo le zucchine saltate.

Nel frattempo mettere l'acqua salata sul fuoco vivo, quando bolle unire 1 cucchiaio di olio (che aiuta la pasta fresca a non attaccarsi o a staccarsi se si fosse attaccata mentre asciugava), e calare i tagliolini. Cuocere un paio di minuti, poi passarli  nel sugo (acqua di vongole e zucchine) spadellando in modo da far prendere il sapore.
Qui si finirà di cuocere la pasta, aggiungendo un poco acqua di cottura e si mantecherà, mescolando con le pinze  in senso rotatorio.
Il tutto avviene sul fuoco, e la durata è stata circa tre/quattro minuti,  unire le vongole aperte e tenute al caldo.
Mescolare e servire subito

Con questa ricetta partecipo alla sfida n.67 dell'MTC


lunedì 11 settembre 2017

Crostoni con culatello e fichi


Eccoci come ogni lunedì alla rubrica Light and Tasty, ed oggi si parlerà di fichi!
Un frutto sicuramente poco dietetico, uno dei più zuccherini presenti in natura, ma che se utilizzato con parsimonia, si può consumare facendo attenzione alla quantità.
I fichi freschi sono ricchi di calcio, di potassio e vitamina A, oltre ad altre vitamine.
La presenza di vitamine e sali minerali li rendono dei buoni mineralizzanti oltre ad essere ottimi integratori di energia per chi deve compiere sforzi fisici e sportivi, grazie alla alta concentrazione di zuccheri semplici.
I fichi inoltre hanno azione lassativa, dovuta all'elevato contenuto di fibre, tra cui la lignina molto efficace per contrastare disturbi intestinali o stipsi cronica.
Quindi non privatevi di questi deliziosi frutti, soprattutto durante la stagione di raccolta... ecco qualche idee per apprezzarne il sapore!





Ingredienti

pane brioches

ricotta light

culatello affettato

fichi freschi





Affettare il pan brioches, ma può essere anche pane casereccio (risulteranno più rustici) o pane in cassetta, quello che si ha a disposizione.

Tostare su griglia ben calda da entrambi i lati in modo da renderlo croccante.

Farcire con un cucchiaio di ricotta light , ricoprire con una fetta di culatello.

Decorare con qualche fetta di fico.

Servire con un buon bicchiere di bollicine!

Ecco le altre proposte con questo magico frutto!

Spuma di formaggio ai fichi di  Carla Emilia

Crostatina con fichi e mandorle  di Daniela

Uovo strapazzato ai fichi di Eva
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Focaccine integrali con fichi e speck profumate al timo  di Maria Grazia

Triangoli di pasta fillo ai fichi di Milena  

Coniglio brasato al marsala con salsina alle erbe aromatiche e fichi di Simona