venerdì 27 novembre 2020

Biscotti uzbeki, tvorogli pechenyelar


Ecco i famosi biscotti uzbeki alla ricotta, tvorogli pechenyelar, dei deliziosi biscottini preparati con un impasto al formaggio (tvorog) e debitamente zuccherati.

Li ho trovati un mesetto fa da Miria, del blog 2 amiche in cucina, e poi nel giro di un paio di settimane si è riempito il web, forse per la bonta, ma anche per la facilità della preparazione, il che li rende facilmente riproducibili.

Be ci ho voluto provare pure io, e sono stata molto soddisfatta del risultato, ci ho provato pure sostituendo la ricotta con il quark, non ho trovato molta differenza, l'importante è che utilizziate un formaggio troppo umido.



 Ingredienti

100 g di tvorog (oppure ricotta o quark)
50 g di burro a temperatura ambiente
75 g di farina 00
3 g di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di vaniglia
un pizzico di sale
10 cucchiai di zucchero semolato

Mettere il burro e la ricotta o il formaggio in una ciotola, amalgamare con una forchetta, unire la farina setacciata con il lievito e la vaniglia, impastare.

Avvolgere l’impasto nella pellicola raffreddare in frigo per circa un’ora. Riprendere l'impasto  e con l'aiuto di un po' di farina stenderlo ad uno spessore di circa 3mm. Tagliarli con un coppa pasta di circa 8cm di diametro, passarli nello zucchero da entrambi i lati (distribuire lo zucchero su un piatto piano) e poi ripiegarli come in foto, tipo crespella.

Cuocerli in forno già caldo, a 200°C, per circa 10-12 minuti, dopo averli disposti su di una teglia rivestita di carta forno. 

Far raffreddare prima dell'assaggio, lo so è dura, ma non vene pentirete!

lunedì 23 novembre 2020

Finocchi gratinati alle nocciole

Oggi a Light and Tasty si parla di finocchi, una verdura di stagione e molto apprezzata per le sue proprietà salutari e anche per il suo gusto particolare, ma delicato allo stesso tempo.

Il finocchio è noto soprattutto per le sue proprietà digestive; ma è amico di tutto l’apparato gastrointestinale. Ha potere antiinfiammatorio ed evita la formazione di gas intestinali  (ricordo quante tisane al finocchio ho preparato per il mio piccolo, visto che soffriva di coliche gassose!).

Ha, inoltre, proprietà depurative, in particolare a carico del fegato e del sangue. È composto principalmente d’acqua; tra i minerali il più presente è il potassio; contiene vitamina A, vitamina C e alcune vitamine del gruppo B, ma soprattutto apporta pochissime calorie (9kcal/100g di prodotto edibile, un'inezia), e questo lo rende estremamente light! 

Qui a lato trovate la mia produzione di finocchi, proprio la scorsa settimana ho iniziato a consumarli e devo ammettere che hanno un sapore diverso, più delicato e puoi cuociono più velocemente rispetto a quelli acquistati, forse perchè sono bio, che più bio non si può! E poi, il bello di raccoglierli e mangiarli nel giro di poche ore è veramente sensazionale, un vero km0,  anzi un 5m!

A parte gli scherzi vi presento come prepararli in modo veloce e gustoso, mio figlio li preferisci crudi, ma questa ricetta è stata apprezzata pure da lui. Le nocciole possono essere anche tritate grossolanamente e possono pure essere sostituite con altra frutta secca, come mandorle o noci, secondo i vostri gusti.

Buon appetito!


Ingredienti per 4 persone


2 Finocchi
50 g granella di nocciole
4 cucchiai Parmigiano Reggiano grattugiato
4 cucchiai di pane grattugiato
2 cucchiai olio evo
Sale


Lavare i finocchi accuratamente togliendo le prime "foglie", tagliarli a spicchi. Scaldare sul fuoco una padella con due cucchiai di olio, quando è caldo unire i finocchi e cuocerli per 10 minuti con coperchio aggiungendo un poco di acqua e aggiustando di sale e pepe. 

A questo punto risulteranno cotti ma ancora un poco croccanti, disporli in una teglia da forno, cospargere di pane grattugiato, parmigiano grattugiato e la granella di nocciole oppure le nocciole tritate grossolanamente. Condire con il resto dell'olio e un pizzico di sale.

Cuocere i finocchi in forno preriscaldato a 200° C per circa 15 minuti fino a che si sarà formata una crosticina dorata sopra.

Servire i finocchi gratinati alle nocciole tiepidi.

Ecco altre idee:


Finocchi gratinati con salmone e spinaci di Carla Emilia 

Insalata di finocchio radicchio e  pera caramellata  di Daniela

Crema di finocchi, carote e curcuma  di Flavia

Insalata siciliana di finocchi e arance di Franca

Finocchi in padella con aglio e peperoncino di Mary

Insalata con finocchi, cavolo rosso, mele e noci  di Milena

martedì 17 novembre 2020

Risotto di pomodori al forno e fonduta di caciocavallo

 


Questo mese sono riuscita a partecipare al gioco Scambia-ricette del gruppo delle bloggalline, la sorte ha voluto che mi abbinassero all'unico bloggalletto presente Giuseppe, sì, proprio Peppe ai Fornelli, un foodblogger che conosco da tempo e che ci delizia con tante ricette sempre ottime. Appena ho saputo sono andata a sbirciare sul suo blog, non sapevo da che parte iniziare, poi mi sono detta-Perchè non trarre  spunto dalle ricette pugliesi?- Così ho fatto e alla vista di questo risotto, non ho resistito!

Il bello di questa ricetta, a parte l'insieme dei sapori e dei colori, è come vengono preparati i pomodori: sono al forno e ben conditi con aromi e formaggi, si frullano poi per formare un sughetto speciale. Questo andrà a condire il riso, ma possiamo utilizzarlo pure come sugo per un piatto di spaghetti veloce oppure anche per "rinvigorire" un secondo (uova o fettina di carne) un po' sciapo!

Quindi, ottimo questo risotto, che a tavola è stato molto apprezzato, ma di questa ricetta bisogna valorizzare anche la preparazione dei pomodori al forno, una vera scoperta per me!


Ma ecco il risotto con pomodoro al forno alla pugliese e fonduta di caciocavallo di Peppe

Ingredienti
per 4 persone
Pomodori prima della cottura

360 g di riso carnaroli
1kg di pomodorini maturi
1,5 l di brodo vegetale
2 cipolle piccole
1 spicchio di aglio
origano
100 g di formaggio parmigiano
olio evo
due noci di burro
basilico 
100 g di caciocavallo stagionato 
150 ml di panna da cucina
Sale e pepe 


Preparare i pomodori al forno: dopo aver lavato e  tagliato a pezzi i pomodorini, condirli con olio, aglio cipolla, basilico e origano, aggiustare con sale, pepe e zucchero.  Sistemare i pomodori nella teglia del forno dopo averla foderata con carta forno. Grattugiare  una generosa manciata di parmigiano e poi infornare a 160°C  per circa 30 minuti e fino a quando non si sarà formata una bella crosticina in superficie. 

Pomodori dopo la cottura al forno

Togliere dal forno e lasciar raffreddare.  Versare in un bicchiere alto i pomodori al forno e poi con l’aiuto di un frullatore ad immersione, frullare  il tutto e se necessario,  aggiungere un po’ di acqua calda per portarlo alla densità voluta (salsa molto profumata e saporita ideale anche per condire una pasta veloce). Peppe suggerisce  di passare al setaccio se la volete assaporare senza piccoli pezzi di buccia di pomodoro o foglie di basilico)

Preparare la fonduta: riscaldare la panna, circa 45-50 gradi, aggiungere il caciocavallo grattugiato e mescolare bene se risultasse non ben sciolto scaldare ancora 1 minuto.

Preparare il risotto: in una casseruola larga e bassa soffriggere con olio e un pezzetto di burro la cipolla tritata finemente e lasciar imbiondire. Versare il riso e farlo tostare per qualche minuto, coprire con brodo vegetale caldo. A metà cottura versare almeno 2 mestoli di salsa di pomodoro al forno e continuare la cottura aggiungendo se necessario altro brodo vegetale. LA cottura avviene di solito in 15-17 minuti, controllare sulla scatola.  Un minuto prima della fine spegnere il fuoco e mantecare con un cubetto di burro ben freddo,  parmigiano, un mestolino di fonduta.

Lasciar riposare il risotto per 1 minuto prima di servire. A piacere decorare con petali di pomodoro, basilico  e goccioline di fonduta di caciocavallo. 

lunedì 16 novembre 2020

Gratin di broccoli, castagne e caprino

Autunno, tempo di castagne! Ricordo da piccola quanto amavo le caldarroste, andavo sempre con mio padre a prendere mia sorella a scuola, per evitare di farle prendere il bus e pranzare alle 14,30.

Davanti alla sua scuola, mia sorella ha 12 anni più di me,  il Liceo Respighi a Piacenza, vi era un vecchietto con la classica bancarella con accanto il fuoco - per le piacentine, ricordate ? Era da parte al Baracchino, il mitico bar- e ogni volta un cartoccio era mio, anche perchè io avevo già pranzato e già da allora era una buona forchetta!

Be oggi a Light and Tasty parliamo di questo frutto di colore marrone, considerati un autentico ricostituente 100% naturale. Certo non è assolutamente indicato per le diete dimagranti, ma questi frutti sono così buoni e saporiti, inoltre sono ottimi alleati per parare i colpi bassi di stress e stanchezza.

Si possono consumare bollite, arrosto o usarle per preparare qualche dolce per la tua colazione, o anche per qualche piatto salato, in qualsiasi modo sceglierai di consumarle, la miniera di nutrienti e benefici è garantita. Ma passiamo alla ricetta, un piatto unico, davvero molto ricco di fibre e al palato molto gustoso, proprio fatto apposta per questa rubrica!

Gratin di broccoli, castagne e caprino

Ingredienti per 6 persone


300g di broccoli
250ml di latte (o panna)
180g di caprino
2 cucchiai di olio evo
2 uova
200g di castagne cotte
1 cipolla
2 spicchi di aglio
20 fili di erba cipollina
Sale e pepe




Cuocere i broccoli a vapore per circa 20 minuti.

Rosolare in una larga padella l’aglio e la cipolla affettata con l'olio, dopo qualche minuto unire i broccoli, saltarli per 5 minuti, unire le castagne. Aggiustare di sale e pepe.

In un mixer inserire il latte, le uova, il caprino e l’erba cipollina tagliata con le forbici, azionare e successivamente salare e pepare.

Imburrare accuratamente i ramequins, mettere poi i broccoli con le castagne e infine il composto a base di uova e caprino.

Accendere il forno a 200°C. Cuocere in forno ben caldo per 20 minuti circa.

Ecco le altre proposte: