mercoledì 27 maggio 2026

Torta di mandorle ed olio d'oliva con ganache al cioccolato


Oggi a Il club del 27 replichiamo le ricette tratte dal libro "Kitchen table" di Cuddeford e Morgan, un libro uscito lo scorso anno, che riporta ricette semplici, ma ben descritte e soprattutto che danno soddisfazione, in quanto si riproducono benissimo! Caratteristiche non da poco, nell'odierno panorama dell'editoria culinaria. 

Le autrici dicono "Vogliamo che questo libro sia un amico fidato, un punto di riferimento sicuro e confortante, da cui trarre sempre ispirazione per preparare qualcosa di delizioso  e che vi faccia sentire a casa. Il nostro amore per il cibo e la cucina è nato tra le nostre tavole e vogliamo condividere questa passione con voi, per portarla anche nelle vostre." 

Nel libro ci sono ricette e storie di tutti i giorni, ricette semplici che incoraggiano il lettore ad apprendere nuove tecniche, se lo desidera, o semplicemente a riscoprire i grandi classici, garantendo sempre ingredienti di qualità e risultati deliziosi.

Sono presenti oltre 90 ricette dolci e salate, divise per argomenti (gli ingredienti principali): Burro, Latte e Panna, Pane, Frutta, Olio d'oliva, Cioccolato, Frutta secca, Spezie, Erbe aromatiche e Caffè, Uova, Sale e Aceto.  Il concetto di "cose ​​semplici fatte bene" che ritorna più volte in questo testo,  riconduce sempre alla scelta dei migliori ingredienti possibili, che uniti alla passione e al tempo da dedicarci produrrà sicuramente delle SPECIALITA'!

La torta che ho scelto è favolosa, umida al punto giusto e con questa ganache rocher, che se si osa l'aggiunta del sale, diventa magica! Superconsigliata!!!!


Ingredienti per 1 torta da 20 cm

165 g di olio d'oliva (io, evo)

200 g di zucchero semolato

1 arancia (o limone)

3 uova

110 g di yogurt greco 

135 g di mandorle tritate

75 g di farina 00

1 cucchiaino e mezzo di lievito in polvere

un pizzico di sale marino

Ganache

110 g di cioccolato fondente (70% o 50%)

40 g di olio evo (25g se si usa il 50%)

40 g di mandorle tostate tritate

Mandorle affettate  tostate


Preriscalda il forno a 180 °C statici. Foderare una tortiera a cerniera da 20 cm con carta da forno aiutandosi con l'olio per fare aderire la carta.

Pesare lo zucchero semolato in una ciotola e grattugiare la scorza dell'arancia o del limone, strofinandola nello zucchero (questo aiuta l'aroma dell'agrume a diffondersi in tutta la torta).

Aggiungere l'olio d'oliva allo zucchero e mescolare con una frusta, quindi aggiungere le uova e mescolare di nuovo delicatamente, e infine incorporare lo yogurt greco, mescolare con la frusta senza incorporare troppa aria.

Mescolare gli ingredienti secchi, farina, mandorle tritate fini, sale e lievito setacciato tra loro e poi unirli a quelli liquidi e mescolare. Una volta che tutto è amalgamato, versare l'impasto nella tortiera foderata e cuocere per circa 40-45 minuti. 

La torta sarà ancora morbida al tatto, fare la prova stecchino, se esce pulito, si può sfornare. 

Preparare la ganache: tritare il cioccolato e scioglierlo al microonde o a bagnomaria, sciolto il cioccolato unire l'olio. Aggiungere le mandorle tritate grossolanamente precedentemente tostate e a piacere un pizzico di sale.

Glassare la torta  solo quando è completamente fredda, (la ganache deve avere una consistenza simile ad una panna doppia) mettendo la torta su una griglia con sotto  un piatto grande per raccogliere la ganache eccedente.

Volendo è possibile decorarla con mandorle affettate tostate (per tostare consiglio di scaldarle in una larga padella a fondo spesso, quando prendono il colore desiderato toglierle subito e metterle su un piatto freddo, per bloccare la tostatura).

Al momento di servire, se la ganache si è solidificata completamente, scaldare un coltello sotto l'acqua calda per un taglio netto nella torta.

Questa fetta è per voi!!


Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27:

lunedì 25 maggio 2026

Torta salata di pomodorini


Le torte salate, ideali per un pic nic all'aria aperta, ma anche per una cenetta veloce oppure un buffet con amici, insomma un piatto a "tutto tondo" per soddisfare i palati ed anche i cuochi.

Solitamente le torte salate sono sempre apprezzate dai commensali e diciamola tutta... anche per i cuochi sono un bel "sospiro di sollievo"! Comode e veloci da preparare, sono degli svuotafrigo che fanno pure fare bella figura, cosa volere di più?

Eccone una semplice, semplice, ma colorata e saporita, che sono sicura vi piacerà!

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia

500 g di pomodorini rossi e gialli

300g di Philadelphia

2 cucchiai di latte

origano

sale e pepe

olio evo





Accendere il forno a 180°C.

Srotolare la pasta sfoglia, foderare uno stampo da forno mantenendo la carta presente nella confezione, forare con i rebbi della forchetta la base della torta lasciando liberi i bordi.

Infornare a forno già caldo per 10-15 minuti, dopo aver spennellato con il latte i bordi della pasta, fare attenzione che non si gonfi al centro, se così fosse aprire il forno e forare di nuovo.


Prima della seconda cottura

Sfornare lasciare raffreddare 15 minuti, poi spalmare sul fondo il formaggio.

Lavare e tagliare a metà i pomodorini, disporli in modo ordinato sul formaggio condire con sale, pepe, origano e un filo d'olio evo.

Infornare di nuovo per 20-25 minuti. Sfornare e lasciare intiepidire prima di servire.

Ecco le proposte delle altre blogger:

Carla Emilia: Torta di catalogna e scarola con pasta matta  

Catia: Crostata verde ai porri  

Claudia: Sfoglia con spinaci uova e patate 

Daniela: Galette integrale con patate e robiola 

Milena: Galette mediterranea  

lunedì 18 maggio 2026

Pancakes verdi con fiocchetto di prosciutto, pecorino e miele


Il 20 maggio è la giornata mondiale dedicata al miele e alla tutela delle api, Light and tasty ha deciso di festeggiarla proponendovi una ricetta che presenta tra gli ingredienti questo fantastico prodotto.

Il miele possiamo considerarla la medicina naturale più antica al mondo, un concentrato di sostanze ad azione antisettica e antinfiammatoria, che oltre ad essere assunto per via orale può anche essere utilizzato per via topica, come cicatrizzante antibiotico sulle ferite e sulle ustioni. Diversi studi hanno dimostrato l’effetto inibitorio sulla crescita dei batteri specifici come: Escherichia coli, Staphilococcus aureus,  Candida albicans e Staphilococcus epidermis.

La presenza, poi, di piccolissime concentrazioni di un’estesa varietà di pollini sembra render ragione del suo possibile impiego come “vaccino” naturale in caso di allergie (tipo cura omeopatica). A tale scopo andrebbe assunto un miele proveniente dalla regione in cui si vive a partire da un paio di mesi prima del periodo della pollinazione.

Impariamo ad assumere miele con continuità, ma soprattutto al naturale, mai cuocerlo o scaldarlo troppo proprio per non inibire le sue proprietà antibiotiche.

Ma ecco la mia proposta per oggi:


Ingredienti 

(per 12 pancakes piccoli)

125g farina

40g latte

4g lievito in polvere per torte salate

12 fette sottili di fiocchetto di prosciutto

1 zucchina verde grande

pecorino di fossa

1uova

miele 

olio evo

sale


Ricavare dalla zucchina la parte esterna tagliando la verdura ad 1 cm dalla buccia verde, aggiungere il latte e frullare a crema con minipimer.

Mescolare la farina con l'uovo, il latte, il lievito, 10 g di olio extravergine, la crema di zucchina e un pizzico di sale: dovrete ottenere un composto omogeneo ma non troppo liscio. Sigillate la ciotola con la pellicola e fate riposare in frigorifero per 30’.


Cuocete il composto in una padella rovente, velata di olio, distribuendolo a cucchiaiate. Dopo 3’ girate i piccoli pancake e cuoceteli per altri 2’, poi toglieteli dal fuoco e accomodateli su un piatto. Dovrete ottenerne circa 12 del diam. di 7 cm circa (1 cucchiaiata di pastella).

Distribuire su ogni pancake una fetta di fiocchetto di prosciutto crudo, completate con uno spicchio di pecorino e un goccio di miele. 

Servire subito.

Ecco le altre ricette al miele:


Carla Emilia: Insalata con scalogno caramellato al miele, uvetta e pinoli 

Catia: French Toast al miele con ricotta e mandorle tostate  

Claudia: Muffin al miele e farina di mandorle 

Daniela: Fragole con il  miele 

Milena: Muffin con fragole e miele (senza glutine)  

sabato 16 maggio 2026

La pastina al pomodoro


Ed oggi per la rubrica "La Pasta è magia" estraggo un jolly!

La mia pastina al pomodoro, veloce e simpatica quanto la pappa al pomodoro di Gianburrasca...lo ricordate?

Questa pastina la lessi sul web un paio di anni fa, e la provai un mezzogiorno in cui pranzavo da sola, fu amore a prima vista, anzi al primo assaggio.

Nel tempo l'ho semplificata e alleggerita rispetto all'originale, (ho lasciato solo la possibilità di mantecarla, ma vi assicuro che si può fare davvero a meno), e così mi piace tanto.

L'aggiunta della ricotta, facilmente sostituibile con robiola o altro formaggio spalmabile, la rende più delicata e arrotonda il gusto acido del pomodoro.

Durante la cottura

Ingredienti per 2 persone


160 g di pastina (io, risoni)

200g di Passata di pomodoro fine

5-6 foglie di Basilico

olio evo

sale e pepe

zucchero

10g di burro (x mantecare)

100g di ricotta




In una padella scaldare 2 cucchiai di olio, la passata di pomodoro (se non fosse fine, frullarla con il minipimer), 3 foglie di basilico, un pizzico di sale e un pizzico di zucchero, cuocere a fuoco basso.

Nel frattempo mettere l'acqua salata a bollire e quando bolle inserire la pastina e cuocerla per metà del tempo di cottura indicato sulla confezione (io, ho usato i risoni, 8 minuti di cottura, li ho cotti in acqua per 4 minuti).

Ho scolato, mantenendo l'acqua di cottura e ho aggiunto alla passata di pomodoro la pasta. Aggiungendo un mestolo di acqua di cottura alla volta, continuare la cottura per i minuti rimanenti (io, altri 4 minuti), mescolando e aggiungendo l'acqua di cottura bollente al bisogno.

A cottura ultimata, è possibile mantecare con burro freddo. Versare nei piatti  e servire con qualche quenelle di ricotta fresca e foglioline di basilico.


Ecco le proposte delle amiche blogger:


Carla Emilia: Tagliolini e agretti con crema di ricotta, grana padano e zafferano 

Daniela: Gnocchi di semola con asparagi e panure alle mandorle 

Milena: Lasagnetta con pesto di agretti e asparagi con mazzancolle e robiola   

Natalia: Tagliatelle verdi con salsiccia e carote