venerdì 16 ottobre 2026

Cazzarelli o cazzerielli e fagioli con le cotiche


Eccoci ad un altro appuntamento di La pasta è magia, una rubrica mensile che si sbizzarrisce su ricette di pasta, o meglio di primi piatti, i preferiti da noi italiani...ma non solo!

Oggi sono andata in Abruzzo, ho voluto cimentarmi nei cazzarelli (o detta all'abruzzese cazzerielli), un tipo di pasta fresca realizzata con semola di grano duro e acqua, come spesso avviene in queste zone e nel Sud Italia, dove il grano duro è maggiormente coltivato. 

La caratteristica, come per tutte le paste regionali, è nella forma, delle specie di cubetti, piuttosto consistenti all'assaggio, decisamente adatti ad un sugo corposo e saporito come quello di fagioli.

Si preparano facendo delle bisce di diametro 2cm che poi vengono tagliati a 2 cm, così da fare un cubetto.

In Abruzzo sono pare siano acquistabili presso le gastronomie o i negozi di  paste fresche, personalmente non avendoli mai sentiti nè visti, mi incuriosivano parecchio e ci ha provato.

Quanto al sugo di fagioli, è un classico sugo piacentino, di quelli corposi e con tante calorie, da consumarsi solo in inverno visto l'elevato carico calorico.

Soddisfacente, meglio però consumarli appena fatti, io ho tergiversato un paio di giorni ed erano più consistenti e non tutti si sono conservati a dovere ( asciugateli tanto con la semola, o metteteli in freezer!).


Ingredienti per 4 persone


400g di semola rimacinata di grano duro

200ml di acqua bollente

1 pizzico di sale

Per il sugo:

200g di fagioli borlotti secchi

1 cipolla grande

1 canna di sedano

1 spicchio di aglio

2 carote

40g di lardo

30g di burro

80g di cotiche di maiale (o cotenna)

40g di triplo concentrato di pomodoro

1 cucchiaio di olio evo

sale e pepe



Preparare il sugo di fagioli: la sera prima mettere in ammollo i fagioli con acqua leggermente tiepida. Il mattino successivo, fare il soffritto, dopo aver tritato sedano, carote e cipolla (anche con il mixer), scaldare in una casseruola il burro e il lardo e l'olio, quando sono in temperatura unire le verdure. Dopo una decina di minuti a fuoco medio inserire i fagioli ammollati e l'aglio (passato nello spremiaglio). .

Accertarsi che le cotiche siano pulite e ben rasate,  volendo è possibile scottarle per 10 minuti in acqua bollente, prima di inserirle. Dopo una decina di minuti di cottura dei fagioli  unire le cotiche tagliate a quadretti (3x3 cm).

Continuare la cottura a fuoco basso per almeno un paio d'ore aggiungendo acqua se si asciugasse troppo. Aggiungere infine il triplo concentrato di pomodoro e aggiustare di sale e pepe. Cuocere ancora 30 minuti circa. 

Preparazione dei cazzarelli: su una tavola di legno fare la classica fontana di semola e versare l'acqua bollente, gradatamente, all'interno, poi amalgamare la farina con una forchetta, per non scottarsi (l'uso dell'acqua bollente permette di avere un impasto più morbido). E' possibile utilizzare anche l'impastatrice.

Unire il resto dell'acqua fino ad avere un composto soffice, ma non appiccicoso. Fare una palla e coprire con pellicola, far riposare circa 30 minuti.


Cospargere il piano di lavoro con altra semola. Tagliare dall'impasto una fetta, farne una pallina, schiacciarla leggermente con le mani, sempre infarinando bene sopra e sotto. Utilizzando il mattarello per stendere allo spessore di mezzo centimetro, infarinare ancora. Poi tagliare delle tagliatelle della larghezza di 1/2 cm. A questo punto tagliare tanti quadretti, o meglio cubetti di mezzo cm. Mantenendoli sempre ben infarinati con la semola per evitare che si attacchino tra loro.

Al termine allargare i cazzarelli sulla tavola cosparsa di farina e lasciare asciugare all'aria. cuocerli il giorno stesso o al massimo il giorno successivo, è possibile congelarli.

Cuocere la pasta in abbondante acqua salta per 5-7 minuti dopo il bollore, poi scolare e saltare in padella con il sugo di fagioli.

Servire subito.

Ecco le altre proposte:


Carla: Gnocchi di zucca con salvia e nocciole tostate 

Daniela: Pizzoccheri con pesto di limone e mandorle  

Milena: Mezze maniche integrali con crema di robiola e prezzemolo con pomodorini confit    

Natalia: Bucatini con bottarga, mortadella e briciole di pane croccante 

lunedì 12 ottobre 2026

Hamburger all'americana

Oggi a Light and tasty si festeggia la scoperta dell'America e con essa proviamo a deliziarvi con piatti tipici di questo Continente.

Personalmente ho scelto un piatto USA, il classico hamburger americano, solitamente si corre al Fast Food più vicino per assaporarlo, ma oggi proviamo a farlo in casa!

Di hamburger ne esistono tantissime reinterpretazioni: dall'hamburger vegetariano, a quello con il bacon croccante, a quelli di pollo e pure di pesce (il mio preferito quando vado al MC). Oggi ho preparato un classicone, quello di carne di bovino, con cheddar, insalata e pomodoro.

Per il panino, vi confesso che l'ho acquistato pronto, ma se volete una ricetta super collaudata vi lascio questa , sono sicura vi non vi deluderà!



Ma passiamo alla preparazione:


Ingredienti per 1 persona

1 Hamburger di carne bovina

2 foglie di lattuga

1 panino per hamburger (io, integrale)

1 fettina di Cheddar

1 cucchiaio di  maionese light o senape al miele

3 fette di pomodoro tondo (insalataro)

olio evo

sale



Tagliate a metà il panino per hamburger e tostarlo sulla piastra bene calda, dalla parte dei tagli, per farle dorare.

In ma padella antiaderente mettere un filo d'olio (davvero molto poco), lasciare scaldare e poi appoggiare la carne, lasciare cuore per circa 3 minuti per lato, aggiustare di sale. 

Aggiungere il cheddar e spegnere il fuoco, mettere un coperchio e attendere un paio di minuti. 


Prendere il panino tostato aggiungere un poco di salsa, disporre l'insalata, un poco di salsa, poi il pomodoro, altra salsa (la salsa serve a fissare i diversi componenti) e infine la carne con il formaggio. 

Chiudere il panino e fissarlo con uno stecco.

Servire subito.


Scopriamo i piatti che arrivano dal nuovo mondo


Carla: Shrimp creole, gamberi alla creola 

Catia: Zuppa di vongole del New England (Clam Chowder)   

Claudia: Apple Pie 

Daniela: Cornbread, il pane di mais americano 

Milena:  Peanut butter and Jelly Sandwich - PB&J  

sabato 10 ottobre 2026

Chicche con peperoni e mozzarella


Eccoci qui con la nostra rubrica di inizio mese, Vista in Rivista, che propone ricette tratte da riviste di di cucina. Ci siamo impegnate di rifare le ricette che ci hanno colpito maggiormente, quelle ricette che ci hanno lasciato un segno o un ricordo per la loro semplicità o per gli ingredienti o ancora perchè ci incuriosiva la tecniche di preparazione o cottura.

Quella che ho preparato oggi ad esempio mi aveva attratto per gli ingredienti (pancetta e peperoni assieme, non li avrei mai messi), e volevo provarla, Questo condimento è effettivamente particolare e con le chicche (acquistate pronte in questo caso) e la mozzarella danno soddisfazione!

Ricetta tratta da La cucina Italiana luglio 2014


Ingredienti per 4 persone 

600g di chicche

300g di peperoni rossi

200g di mozzarella

50g di pancetta affumicata

olio evo

basilico







Mondare i peperoni e tagliarli a quadretti

Tagliare a piccoli cubetti la pancetta, rosolarla con un giro d'olio, poi unire i peperoni, salare e saltare per 7-8 minuti. Spegnere unire qualche foglia di basilico e far riposare 2 minuti.

Lessare in acqua bollente salata le chicche, appena salgono dal bollore contare 1-2 min max e poi saltarli in padella con i peperoni ( consiglio di mantecare con un poco di olio evo).

Sfilacciare la mozzarella e aggiungerla all'ultimo momento, fuori dal fuoco, o direttamente nei piatti, in modo che si intiepidisca appena, senza sciogliersi.

Se vi dovesse capitare di non finirle, sono ottime ripassate in forno anche il giorno successivo, è sufficiente mettere un filo d'olio nella teglia prima di versare le chicche, poi in forno per 10 minuti ventilato con grill.


Ecco le altre ricette "copiate":


Daniela Fagottini con uva e formaggio 

Milena: Torta di riso al gratin  

Natalia: Elisir dell’immortalità: centrifugato di zucca, carote e gazzosa 


lunedì 5 ottobre 2026

Scaloppine di vitello al limone

Le scaloppine al limone sono un classico secondo piatto della cucina italiana. E' una ricetta semplice e veloce, ma bisogna far attenzione ai particolari, almeno per ottenere un risultato degno di nota.

Si  prepara con sottili fettine di vitello infarinate e rosolate rapidamente in padella. La carne viene poi nappata con una salsa cremosa ottenuta deglassando il fondo di cottura con succo di limone filtrato e brodo o acqua, cercando di trovare un equilibrio perfetto tra acidità e morbidezza. 

Se si segue la tecnica professionale delle scaloppine, data da cottura rapida, infarinatura leggera e mantecatura finale,  è possibile ottenere un piatto tenero, succoso e avvolto da una salsa lucida e vellutata, che vi farà fare bella figura anche ad un pranzo "importante! Infatti il segreto delle scaloppine sta, oltre alla cottura della carne che deve essere veloce, in quella salsina agrumata e saporita 

Ma ora passiamo alla ricetta:


Ingredienti per 4 persone

8 Fettine di vitello 

30g di Burro

 1 cucchiaio di Olio evo

2 Limoni non trattati

Sale e Pepe 

Prezzemolo tritato

Per la mantecatura (opzionale): 10 g di burro freddo di frigorifero




Le fettine di vitello devono essere sottili dello spessore di circa 3mm, se ciò non fosse è consigliato batterle delicatamente con un batticarne fino a ottenere quello spessore. Infarinarle leggermente, togliendo l'eccesso di farina.

Scaldare il burro e l’olio in una padella ampia, rosolarle velocemente a fuoco alto fino a renderle dorate.  Toglierle dalla padella e tenerle al caldo. Nella stessa padella versare il succo di limone e il brodo. Mescolare con un cucchiaio per sciogliere i residui di cottura sul fondo. Lasciare ridurre il liquido per 1–2 minuti fino a ottenere una consistenza cremosa. 

Per un aroma più intenso aggiungere anche la scorza grattugiata o tagliata con un rigalimoni.

Infine rimettere le scaloppine in padella per farle insaporire. Aggiustare di sale e pepe (a piacere) e una spolverata di prezzemolo (a piacere).

Volendo esagerare, ma allora il light non è contemplato, è possibile aggiungere altro burro freddo alla salsa per mantecare, questo caso diventerà ancora più cremosa.

Servire le scaloppine dopo averle nappate con un cucchiaio di salsa.

Ecco altre idee di secondi piatti:


Carla: Acciughe al forno con panure 

Catia: Uova in Purgatorio (o uova al pomodoro) 

Claudia: Straccetti di fegato con purè di patate 

Daniela: Insalata tiepida di pollo e zucca 

Milena: Tonno ai peperoni e olive taggiasche