lunedì 20 maggio 2019

Macco di fave alla calabrese


Eccoci, come ogni lunedì all'appuntamento con Light and Tasty, oggi parliamo di legumi ein particolare di fave.
Nel mio orto sono già tre anni che non mancano, al momento sono fiorite, spero per il mese di giugno di iniziarne la raccolta e di poterle assaporare in qualche piatto di pasta.
Per il momento mi sono affidata alle fave secche, che trovo al supermercato, e cerco di sceglierle anche già pelate, così evito tre passaggi, l'ammollo e la sbollentatura con conseguente spellatura, direi che è conveniente, non pensate?
Per l'occasione ho voluto provare il macco di fave, quella deliziosa vellutata tipica del sud Italia.
Esistono diverse ricette, tipicamente regionali, che si differenziano per qualche ingrediente: quello calabrese presenta il peperoncino e il pomodoro (ed io ho preso sunto da qui), quello alla siciliana con verdurine e finocchietto selvatico; quello alla pugliese con le cicorie selvatiche e poi una miriade di altre ricette familiari, che vengono da queste ricette basi mixate.
Be, a noi questa ricetta è piaciuta tanto, il pomodoro  dona a questo piatto un colore speciale, il peperoncino invece dà la spinta piccantina... lo consiglio!!!


Ingredienti per 2 persone
200 g di fave secche
1/2 cipolla rossa di Tropea
10 pomodorini ciliegina
peperoncino in polvere
pecorino
sale
olio evo

Mettere in ammollo le fave per una notte (se lo dice la confezione, oppure evitare questo passaggio se non lo riporta).
Il mattino seguente, pelarle (se non sono già decorticate) e metterle da parte.

Scaldare  due cucchiai di olio e farvi soffriggere la cipolla tritata.
Unire le fave, mescolare e aggiungere i pomodorini.
Dopo qualche minuto, ricoprire il tutto con acqua e lasciar cuocere per 1 ora, 1 ora e mezza a fiamma bassa.
Controllare la cottura, mescolando spesso, valutare se aggiungere un poco di acqua.
Le fave tenderanno a disfarsi formando una cremina, se ciò non fosse, si consiglia di passare al frullatore minipimer il composto.

Aggiustare di sale e di peperoncino in polvere (a seconda del gusto).
Servire con pecorino tritato e un giro di olio evo.

E' spesso servito con crostini oppure ci si può cuocere della pasta corta (tipo spaghettini tritati).


Ecco le altre proposte:

Bocconcini di agnello sauté con verdure  di Carla Emilia

Insalata di fave con pinoli, zenzero e timo di Daniela

Tortini di quinoa con formaggio fresco e crema di fave di Maria Grazia

Fave, cipolle e pecorino di Milena


mercoledì 15 maggio 2019

Crostata di amaretti con nocciole e nocino


Questa deliziosa torta l'ho assaggiata per la prima volta tanti, ma tanti anni fa.
Appena laureata avevo deciso di provare a fare "la campagna dello zucchero" qui dove abito avevamo uno zuccherificio di grandi dimensioni, ogni anno in estate tanti ragazzi veniva "arruolati" per la stagione delle barbabietole, ed anch'io ho voluto fare questa esperienza. Ero in laboratorio, effettuavo analisi sulla qualità del prodotto finito ed è stata una scoperta davvero interessante, non solo per il lavoro davvero interessante, ma soprattutto per quanto si riusciva ad imparare a rapportarsi con tante persone tutte diverse, una vera lezione di vita!
Era comunque nostra usanza portarsi cibarie soprattutto per riuscire a rimanere svegli durante le nottate di lavoro, a turno ognuno di noi portava le proprie specialità e devo ammettere che mi ero portata a casa tante ricette di torte, che ancora oggi preparo e riscuotono un discreto successo. Ecco questa è una di quelle, la portava Valentina, una ragazza molto simpatica che ho perso di vista, purtroppo!
Ma ecco la ricetta della sua torta, che ho conservato gelosamente.



Ingredienti
diam 26cm

 
per la frolla
270g di farina
1 uovo
1/2 bustina di lievito
140g di burro
130g di zucchero

confettura di prugne (bruschina)

100g di amaretti sbriciolati
50ml di nocino

50g di amaretti
150g di nocciole tritate
100g di zucchero
2 uova


Preparare la base di frolla: impastare velocemente la farina con il burro, poi aggiungere l'uovo sbattuto, il lievito e lo zucchero. Fare un panetto e metterlo in frigo per almeno 30 minuti.

Ungere una teglia di 26cm di diametro, stendere l'impasto e foderarla formando il bordo, forare il fondo con i rebbi di una forchetta.
Stendere uno strato sottile di marmellata di prugne (si consiglia un prodotto non troppo dolce), 5-6 cucchiai.

Tritare gli amaretti (100g) e bagnarli con il nocino, deve risultare umida ma non grondante, la quantità di nocino dipende dal tipo di amaretti, non è precisa. cospargere questo composto sulla confettura.

In una ciotola unire le nocciole tritate grossolanamente, gli amaretti tritati, lo zucchero e due uova sbattute, formare un impasto omogeneo, che verrà cosparso sulla superficie della torta.
Cuocere in forno già caldo a 180°C per 30-35 minuti (funzione pizza).

Lasciare raffreddare prima di sformare, servire con zucchero a velo (a piacere).


lunedì 13 maggio 2019

Pesce spada affumicato con insalata e nespole grigliate



Ed anche quest'anno abbiamo iniziato a trovare sui banchi del mercato le prime nespole, un frutto che riusciamo ad assaporare solo per un periodo breve e forse per questo è anche molto amato.
Quando lo vediamo significa che la primavera è ormai avviata, le giornate si allungano, le temperature risalgono e questo ci fa un gran piacere! 
Le nespole possono essere consumate a maturazione completa o ancora leggermente acerbe, il che darà un sapore leggermente acidulo. A maturazione completa sono molto dolci, e questa caratteristica del gusto dolce /acido le rende ideali per preparare dolci, gelati e sorbetti, ma per preparare in piatti salati, in insalate o anche con le carni e i pesci.
Con i semi poi viene ricavato un liquore, il Nespolino, davvero ottimo qui trovate la ricetta!

Ma passiamo alla mia proposta per la nostra rubrica Light and Tasty, un piatto semplice, in pratica un assemblaggio. Nella ricetta non ho nemmeno messo le dosi, è una preparazione banale che ognuno dosa come crede in base ai propri gusti.





Ingredienti

pesce spada affumicato
insalata
nespole
olio evo
sale
crostini

Posizionare le foglie di insalata sul piatto, condirle con sale e olio.

Aggiungere poi le fette di spada affumicato.

Nel frattempo oliare leggermente una griglia (solo un filo di olio che poi con l'aiuto di carta assorbente verrà spalmato sulla superficie della griglia), portarla ad alta temperatura.

Pelare le nespole e tagliarle a spicchi, che poi verranno disposte sulla griglia rovente. Cuocere per un paio di minuti per lato. Posizionarle sul pesce spada.

Servire con crostini a piacere!

Ecco le altre proposte:

Crostino con ‘nduja, nespole e songino di Carla Emilia 

Petto di pollo con le nespole di Daniela

Insalata con nespole e gamberetti   di Maria Grazia

Tortine di nespole, zenzero e limone di Milena 

mercoledì 8 maggio 2019

Bread Pudding


Bread pudding!

Il pudding di pane è un dessert popolare in molte cucine nazionali, incluse quelle di Inghilterra, Francia, Belgio, Perù, Puerto Rico, Cuba, Louisiana e Stati Uniti meridionali. In spagnolo questo piatto assume il nome di migas ed è molto simile al piatto iberico chiamato capirotada.

Di solito viene utilizzato pane raffermo, il che lo rende un ottimo piatto per il suo riciclo. Viene condito solitamente con sugna, uova, zucchero o golden syrup, spezie come cannella, noce moscata, macis o vaniglia, e frutta secca a seconda dei gusti o della tradizione familiare.
Il pane può essere bagnato, a volte anche per una notte intera e poi strizzato e mescolato con gli altri ingredienti, il tutto viene poi cotto in forno.
Viene servito a fette o a cubotti, irrorato da salse oppure anche servito così tal quale tiepido.

Lo preparo quando i panini morbidi al latte rimangono un po' troppo in dispensa oppure le merendine (non farcite) vengono dimenticate o non hanno riscontrato i gusti del ragazzo.  L'ho imparato  da Elena , un'amica virtuale conosciuta in un gruppo su fb e devo ammettere che questa ricetta semplice semplice è una bella trovata!
Questo piatto è veloce da preparare, piacevole soprattutto se consumato tiepido, ideale per merende "strong" dopo partite di basket o giornate passate sui libri.

prima di infornarla...


Ingredienti per 2 persone
Ecco la farcitura degli strati

2 cornetti vuoti (o due panini al latte)
Marmellata a piacere (io, arance e vaniglia)
1 uovo
2 cucchiaini di zucchero
60ml di latte
burro

Affettare 2 cornetti vuoti, dello spessore di 0,5 cm.
Imburrare una teglia da forno.

Mettere sul fondo le fette di cornetto, poi qualche fiocchetto di burro, infine spalmare con la marmellata di arancia e vaniglia. Fare diversi strati, così da finire tutte le fette, finire con le fette di pane/cornetto.

In una tazza si sbatte 1 uovo con 2 cucchiaini di zucchero e 60ml di latte, cospargere questo composto sulla superficie, poi si aggiungono altri fiocchetti di burro e poi si cosparge con zucchero di canna.

Mettere in forno caldo, a 180°C per 15-20minuti fino a quando non si forma la crosticina in superficie.