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mercoledì 10 giugno 2026

Bicchierino di zucchine e stracchino


Oggi è il giorno dedicato alla rubrica "Vista in rivista", un momento in cui noi foodblogger vogliamo riprovare ricette di riviste che ci hanno favorevolmente colpito.

Ho pensato di provare questi bicchierini di zucchine e stracchino, la ricetta è riportata da La cucina Italiana di ottobre 2014. Viene catalogata tra gli spuntini in trasparenza  e considerata ottimale per un apericena estrosa e di conto calorico piccino. E' un entrée vegetariano con un tempo di preparazione di 20 minuti, semplice da cucinare e davvero light (le calorie calcolate a porzione sono 140Kcal).



Ma ecco la ricetta:


Ingredienti per 4 persone

400g di zucchine

80g di stracchino

2 fette di pane (io integrale)

20g di olio evo

aceto di vino (io di mele)

sale e pepe

prezzemolo

menta

2 spicchi di aglio










Tagliare le zucchine a tocchetti, scaldare una padella con 10g di olio evo e 2 spicchi di aglio, poi inserire le zucchine e saltare dopo aver salato per 5-8 minuti.

Togliere dal fuoco far raffreddare, e poi condire con il resto dell'olio,  1 cucchiaio di aceto, sale e pepe, aromatizzare con prezzemolo e menta tritate.

Inserire nel bicchiere, unire lo stracchino, aggiungere 2 bastoncini di pane (che io ho tostato in padella).

Decorare con menta o prezzemolo e servire.


Ed ora le ricette delle colleghe, vediamo un po' da che riviste sono tratte le loro ricette!


Daniela Sfogliata con zucchine 

Milena: La pappa al pomodoro  

Natalia: Tartellette alla lattuga 


lunedì 1 giugno 2026

Nettarine con prosciutto crudo, mozzarella e menta


La giornata odierna di Light and tasty è dedicata ai Finger food, sia dolci che salati.

L'argomento è tra i miei preferiti, li trovo sempre affascinanti, piccoli bocconi "perfetti". Infatti solitamente sono dal gusto definito e molto accattivanti alla vista. Rimango sempre molto colpita dai vassoi dei buffet, con questi elementi sempre disposti in maniera ordinata e dai colori sgargianti e ben assortita. 

Oggi vi propongo una preparazione semplicissima, non ci sono nemmeno le dosi, ma vi assicuro che vi piacerà... e poi non vi sembra carina?



Ingredienti

Pesche Nettarine mature ma sode

Mozzarella

Prosciutto crudo affettato

Foglioline di menta





Tagliare a spicchi le nettarine. 

Tagliare a cubetti la mozzarella ed asciugarla con lo scottex, meglio sarebbe avere le mozzarelline ciliegia.

Piegare in due per il lungo le fette di prosciutto crudo.

Avvolgere il crudo agli spicchi di pesca, posizionare nell'incavo la mozzarella e sopra la fogliolina di menta, fermare con uno stecchino in bambù.

Servire con un bicchiere di vino bianco secco.


Ecco altre proposte estive di finger food: 


Carla: Involtini primavera con salsa allo zenzero 

Catia: Chips di piadina millegusti  

Claudia: Cannelloni di prosciutto e patate 

Milena: Tacos di pane integrale con verdurine e robiola  


lunedì 18 maggio 2026

Pancakes verdi con fiocchetto di prosciutto, pecorino e miele


Il 20 maggio è la giornata mondiale dedicata al miele e alla tutela delle api, Light and tasty ha deciso di festeggiarla proponendovi una ricetta che presenta tra gli ingredienti questo fantastico prodotto.

Il miele possiamo considerarla la medicina naturale più antica al mondo, un concentrato di sostanze ad azione antisettica e antinfiammatoria, che oltre ad essere assunto per via orale può anche essere utilizzato per via topica, come cicatrizzante antibiotico sulle ferite e sulle ustioni. Diversi studi hanno dimostrato l’effetto inibitorio sulla crescita dei batteri specifici come: Escherichia coli, Staphilococcus aureus,  Candida albicans e Staphilococcus epidermis.

La presenza, poi, di piccolissime concentrazioni di un’estesa varietà di pollini sembra render ragione del suo possibile impiego come “vaccino” naturale in caso di allergie (tipo cura omeopatica). A tale scopo andrebbe assunto un miele proveniente dalla regione in cui si vive a partire da un paio di mesi prima del periodo della pollinazione.

Impariamo ad assumere miele con continuità, ma soprattutto al naturale, mai cuocerlo o scaldarlo troppo proprio per non inibire le sue proprietà antibiotiche.

Ma ecco la mia proposta per oggi:


Ingredienti 

(per 12 pancakes piccoli)

125g farina

40g latte

4g lievito in polvere per torte salate

12 fette sottili di fiocchetto di prosciutto

1 zucchina verde grande

pecorino di fossa

1uova

miele 

olio evo

sale


Ricavare dalla zucchina la parte esterna tagliando la verdura ad 1 cm dalla buccia verde, aggiungere il latte e frullare a crema con minipimer.

Mescolare la farina con l'uovo, il latte, il lievito, 10 g di olio extravergine, la crema di zucchina e un pizzico di sale: dovrete ottenere un composto omogeneo ma non troppo liscio. Sigillate la ciotola con la pellicola e fate riposare in frigorifero per 30’.


Cuocete il composto in una padella rovente, velata di olio, distribuendolo a cucchiaiate. Dopo 3’ girate i piccoli pancake e cuoceteli per altri 2’, poi toglieteli dal fuoco e accomodateli su un piatto. Dovrete ottenerne circa 12 del diam. di 7 cm circa (1 cucchiaiata di pastella).

Distribuire su ogni pancake una fetta di fiocchetto di prosciutto crudo, completate con uno spicchio di pecorino e un goccio di miele. 

Servire subito.

Ecco le altre ricette al miele:


Carla Emilia: Insalata con scalogno caramellato al miele, uvetta e pinoli 

Catia: French Toast al miele con ricotta e mandorle tostate  

Claudia: Muffin al miele e farina di mandorle 

Daniela: Fragole con il  miele 

Milena: Muffin con fragole e miele (senza glutine)  

lunedì 20 aprile 2026

Fagioli smashed


Oggi per Light and tasty vi propongo una ricetta molto in voga sul web, i fagioli smashed.

Possono essere consumati come finger food ad un aperitivo, oppure possono arricchire un'insalata, così grazie alla presenza dei legumi, la trasforma in un piatto unico e completo.

In questa preparazione sono presenti spezie ed erbe aromatiche, e quindi l'argomento di oggi diciamo che è centrato in pieno. Personalmente mi sono diretta verso timo e paprika dolce, ma ci si può sbizzarrire in base ai propri gusti, ci sta bene pure il rosmarino o la salvia, ma anche peperoncino, cannella, curry... valutate quello che vi può piacere ed osate!


Ora passo alla ricetta:

Appena sfornati

Ingredienti

1 scatola di fagioli bianchi di Spagna

olio evo

paprika dolce

timo

sale


Foderare la leccarda del forno con carta da forno. Aprire la scatola di fagioli scolarli e lavarli in un colino sotto acqua corrente.

Poi metterli in una ciotola e condirli con olio (2 cucchiai), timo (1/2 cucchiaio) e paprika dolce (1 cucchiaio), sale (2 pizzichi). Le dosi sono tra parentesi perché sono indicative, ognuno può variarle a piacere. Lasciare a riposo 30 minuti-1 ora.

Prendere 1 fagiolo alla volta, posizionarlo su carta forno e schiacciarlo con la forchetta, distanziarli di un paio di cm tra uno e l'altro.

Prima della cottura con fagioli interi e "smashati"

Il condimento avanzato sul fondo della ciotola va ridistribuito sui fagioli con un cucchiaino.

Cuocere in forno già caldo ventilato a 200° C  per circa 15 minuti, controllare la crosticina (io li ho dimenticati e sono leggermente "rossi").

Servire in insalata con pomodori e iceberg, conditi con olio e aceto balsamico.

Ecco le altre ricette:


Carla Emilia: Insalata di polpo, bottarga e carciofi al profumo di maggiorana 

Catia: Sbriciolata vegana alla curcuma  

Claudia: Mele con cannella cotte in friggitrice 

Daniela: Verdure al forno con erbe aromatiche

Milena: Petto di pollo e carote al limone e za’atar   

lunedì 22 dicembre 2025

Cestini di sfoglia con crema al salmone e melagrana


E siamo arrivati anche al Natale, sempre iniziato ieri questo 2025 e invece è già alla fine!

Qui a Light and tasty, abbiamo pensato di creare un piatto "rosso" che richiami il Natale e le festività, meglio se la ricetta è sfruttabile per qualche buffet o pranzo tra amici e parenti.

Per l'occasione ho preparato dei cestini di sfoglia, utilizzando la pasta pronta, che ho riempito con una cremina di ricotta in cui ho inerito una dadolata di salmone affumicato, che fa tanto Natale.

Ho decorato infine con aneto e chicchi di melagrana, quest'ultima oltre ad essere di un colore stupendo "rosso granato" ha anche per il suo significato.

La melagrana è considerata un simbolo di buona fortuna, abbondanza, fertilità e rinnovamento in molte culture, ed è tradizionalmente consumata a Natale e Capodanno per augurare prosperità e ricchezza in vista del nuovo anno. I numerosi semi rappresentano la ricchezza e la fertilità (portano abbondanza), è simbolo di vita e rinascita, collegato a miti antichi e divinità (portano rinnovamento).

Ma ecco la ricetta del finger food porta-fortuna!


Ingredienti
per 12 cestini

1 foglio di pasta sfoglia

200g di ricotta

100g di salmone affumicato

aneto

melagrana

pepe bianco

latte





Tagliare, con un coppapasta diametro 8cm,  12 dischetti di pasta sfoglia e dopo aver foderato uno stampo da muffins inserire i dischetti formando delle coppette, forare il fondo delle stesse con una forchetta.

 Spennellarle con un poco di latte e infornare in forno già caldo a 180°C per 15-20 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare completamente.

 Nel frattempo preparare la farcia: tagliare a listarelle e poi a quadretti piccoli il salmone, amalgamarlo con la ricotta e aromatizzare con un pizzico di pepe bianco (non usare il sale perché il salmone è già saporito a sufficienza).

Riempire i cestini con la farcia e decorare con chicchi di melagrana e foglioline di aneto.


Ecco altri piatti natalizi "in rosso":

Carla Emilia: Stelline di pancarré con mousse di prosciutto, uva rossa e melagrana 

Catia: Zuccotto di zuppa inglese   

Claudia: Insalata di rucola, pomodorini e melograno 

Daniela: Salsa di yogurt e ribes rosso  

Milena: Cocktail rosso di Natale    

Colgo l'occasione di inviarvi i miei più calorosi e sentiti

 Auguri di Buone Feste!!


lunedì 8 settembre 2025

Focaccine morbide in padella


Ultima settimana di vacanza, almeno nella mia provincia, ma so che in diverse regioni/province (da quando i presidi sono autonomi nelle decisioni, possono gestire il calendario scolastico a piacimento) tutto è già iniziato! La prima campanella, l'incontro con gli amici, lo zaino nuovo, i libri profumati ma la merenda??? E la colazione???

Così noi di Light and tasty, abbiamo pensato di proporvi idee per rendere piacevole ed energetica la vostra "ricreazione" (termine usato ai miei tempi!), e/o la vostra colazione, così da iniziare bene la giornata scolastica.

Ho pensato di proporre delle focaccine, semplici da preparare e da cuocere pure in padella. Le ho copiate da una cara amica foodblogger non appena le aveva pubblicate (forse era aprile) e mi avevano piacevolmente colpito. Oggi le propongo per l'uscita, sono morbide all'interno e piacevoli, si possono  consumare così tal quali o essere farcite sia con i salumi, sia con formaggi e verdure, ma anche con creme dolci e frutta secca... a voi la scelta!

La ricetta è tratta da qui, grazie Chicchina!!!

Eccole: aromatizzata allo za'atar, farcita con prosciutto cotto, tal quale

Ingredienti per 7 focaccine


 240g di farina 00

150g di formaggio spalmabile

2 cucchiai di olio evo

8g di lievito istantaneo per torte salate (mezza bustina)

75ml di acqua leggermente tiepida (circa dipende dal grado di assorbimento della farina)

sale 


Miscelare la farina con il lievito ben setacciato, unire il formaggio spalmabile, l'olio e il sale.

Mescolare il tutto ed impastare aggiungendo via via l'acqua tiepida, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo (rispetto alla ricetta originale ho messo metà dose di acqua, il che dipende dal tipo di farina, infatti ogni farina ha un suo grado di assorbimento).

Dividere l'impasto in 7 parti e formare delle palline leggermente schiacciate. 

Se volete una cottura omogenea e non con zone "più colorate" lisciate la superficie delle palline, o meglio stendere l'impasto con il mattarello allo spessore di 1,5-2cm e poi tagliare con un bicchiere, se invece le preferite con zone a cottura differenziata (come le mie) formate, sulle palline schiacciate e poi con le dita formate i classici fori della focaccia, infine spennellate un velo di olio. 

Scaldare una padella antiaderente leggermente unta d'olio, adagiarvi le focaccine e schiacciarle ancora con una forchetta, a piacere si possono aromatizzare con un pizzico di erbe aromatiche (io con za'atar).

Cuocere le focaccine 5 minuti per lato su fuoco dolce (controllate che siano bene cotte, altrimenti cuocete ancora un paio di minuti), girarle e proseguire altri 5 minuti.

Lasciarle raffreddare prima dell'assaggio! A freddo possono essere farcite a piacimento.

AGGIORNAMENTO: è possibile cuocerle in forno (funzione pizza) a 200°C, in forno già caldo per 15 minuti, così da avere una cottura più omogenea. Le ho spennellate con acqua e olio al 50%.


Ecco le altre proposte del gruppo:


Carla Emilia: Pane olio pomodoro e un pizzico di origano

Catia: Sbriciolata ai fichi freschi e marmellata di cedri  

Claudia: Banana con granella di pistacchio 

Daniela: Frullato di fichi e latte di mandorle 

Milena: Muffin variegati al cacao con confettura di pesche in friggitrice ad aria  

giovedì 10 luglio 2025

Chips croccanti di melanzana con caprino alle olive


Adoro le melanzane e le chips non le avevo mai né viste né assaggiate, così non appena sfogliai questa rivista subito mi segnai la ricetta di questo antipasto.

Ringrazio questa rubrica "Vista in rivista" che mi dà la possibilità di provare finalmente tutte le mie ricette presenti nell'elenco "da fare". La rivista da cui è tratta è La cucina Italiana di Agosto 2014.

La descrizione non è sempre precisa, ed ha qualche inesattezza come ad esempio la preparazione le chips, naturalmente ho corretto in questa trascrizione, tempi e temperature, che non erano sufficienti.

Sono invece stata meravigliata dalle dosi, in questo caso corrette. 

Risulta comunque essere un buon antipasto, insolito e piacevole, da abbinare ad un buon chardonnay e se servito tipo finger food, con chips sormontata da una piccola quenelle di caprino e una goccia di pesto è ottimo anche come aperitivo!

Buona estate a tutti! Ci si rilegge a settembre!


Ingredienti per 4 persone

1 melanzana

300g di caprino fresco

40g di olive taggiasche

basilico

timo

origano

olio evo

sale e pepe





Affettare le melanzane con l'affettatrice (n.2, max 3) sottilmente (ho preferito tagliarle in obliquo per non fare chips troppo lunghe), spennellare con olio evo (non mettere troppo olio non risulterebbero croccanti), condire con sale e pepe. Posizionare su carta forno e fare essiccare in forno a 120°C per 1 ora. Lasciare raffreddare.

Tritare le olive e miscelarle con il caprino, condire poi con sale e un cucchiaio di olio evo, mescolare bene.

Tritare con il mixer le erbe aromatiche, in proporzione ai propri gusti (io ho esagerato con il basilico!), frullare aggiungendo un poco di olio evo a filo mentre si frulla, così da formare un simil-pesto.

Impiattare facendo delle piccole quenelle di caprino, adagiare le chips tra due quenelle (così fanno da supporto) e condire con gocce di pesto aromatico.


Ecco le altre proposte:


Daniela:  Dessert di albicocche 

Milena: Cipolle marinate con hummus ai capperi  

Natalia:  Crema di albicocche e amaretti 


lunedì 23 giugno 2025

Maionese di zucchine

 

Oggi a Light and tasty parliamo di salse!

Salse d'accompagnamento e sono ben accette sia salse dolci che salate. Troverete una bella varietà e sono sicura che rimarrete stupiti.

Personalmente ho provato questa "maionese di zucchine" trovata su un vecchio calendario, mi aveva incuriosito e così me la sono ritagliata e conservata nella mitica agenda.

Il nome maionese è quello che citavano sulla pubblicazione, immagino perché si emulsiona la zucchina con l'olio, naturalmente non contiene uova e potremo pure considerarla vegana!

E' sicuramente molto delicata e fresca, ideale per l'estate e si accompagna benissimo sia con le carni che con i pesci, ma anche in un bell'hamburger con carne e bacon croccante o su un crostino per un aperitivo serale.

E' stata proprio una bella scoperta!!! 




Ingredienti

200g di zucchine verdi 

80ml di olio di riso

2 cucchiai di succo di limone

30g di mandorle pelate

1 pizzico di sale






Cuocere a vapore le zucchine dopo a averle lavate e tagliate a tocchetti per circa 10 minuti, oppure al microonde con la pentola apposita per 8 minuti a 600watts di potenza.

Lasciare raffreddare 1 notte in frigo.

Il giorno successivo mettere le zucchine nel picchiere del frullatore ad immersione, frullare aggiungendo a filo l'olio e muovendolo dall'basso verso l'alto e viceversa, così da montare e formare l'emulsione. 

Aggiungere il succo di limone e il sale, proseguire a frullare mantenendo lo stesso movimento per un minuto ancora.

Infine aggiungere le mandorle e continuare a frullare così da renderle il meno granulose possibili, ma se si preferisce sentire al gusto il croccante , si possono lasciare a pezzetti più grandi.

Mettere in frigo per almeno 1 oretta.

Ecco altre proposte "salsose"!

Catia: Salsa dip all'aglio (Garlic dipping sauce)  

Claudia: Salsa di senape e miele 

Daniela: Salsa alla vaniglia senza uova e senza zucchero 

Milena: Salsa al limone con erbe aromatiche   

martedì 3 giugno 2025

Albicocche farcite al gorgonzola


Finger Food sono piccole porzioni di cibo che vengono consumate con le mani. Ideali da servire nei buffet di solito non si sbriciola, è semplice da consumare (non sgocciola o non sporca le dita), ideale sarebbe di dimensioni ridotte così da essere "a misura di bocca".

I progenitori dei finger food sono i canapé francesi, che venivano serviti come antipasti nei pranzi formali nel Medioevo.

Oggi a Light and tasty abbiamo pensato di proporli così da darvi tanti spunti divertenti, gustosi e pure light in vista dell'estate. 

Nel mio caso ho farcito delle albicocche, un finger velocissimo da preparare e che si può mantenere in frigo per qualche ora (così da poterlo preparare in anticipo). Al gusto risulta gradevole, l'acidità dell'albicocca viene bilanciata dal grasso del formaggio e la frutta secca dà quella nota croccante, piacevole al palato. Importate è sottolineare che le albicocche devono essere mature, ma non troppo.

Ed ora passiamo alla preparazione!


Ingredienti 

 4 albicocche

100g di gorgonzola dolce 

100g di Philadelphia light

Granella di nocciole

granella di pistacchio

olio evo



Lavorare il Gorgonzola Dolce  con lo philadelphia light  fino ad ottenere una crema morbida.

Lavare e asciugare le albicocche, tagliarle a metà e togliere il nocciolo. Spennellare la polpa (non la buccia) con l'olio. Scaldare una griglia e quanto risulta ben calda, posizionarle sulla griglia dalla parte unta. Attendere qualche minuto, poi togliere e far raffreddare.

Riempire con una sac à poche o semplicemente con un cucchiaino le mezze albicocche riempendo bene il buchetto lasciato dal nocciolo.

Cospargere la superficie  con granella di nocciole o con granella di  pistacchi.



Ecco tanti finger food:


Carla Emilia: Millefoglie di baccalà  

Catia: Polpettine ai fiocchi di avena, idea aperitivo   

Claudia: Involtini di piadina con prosciutto e formaggio 

Daniela: Caprese finger food 

Milena: Tartine di cetriolo con hummus e verdurine  


lunedì 28 aprile 2025

Fattoush con fave e labneh


Oggi è lunedì ma sullo Zibaldone troviamo Il Club del 27; si è deciso, infatti, di uscire il giorno dopo rispetto alla data, le ricette di questo mese sono tratte dal libro "Seven spoons: my favorite recipes for any and every day" di Tara O'Brady e per chi non lo sapesse Tara è una foodblogger molto conosciuta in America e scrive anche per diverse riviste di food. Questo suo libro d'esordio, "Seven Spoons" (abbreviato) ha avuto un enorme successo, sono ricette della sua terra canadese: piatti veloci e facili da preparare ma mai banali, che mettono in risalto le innumerevoli influenze culinarie  tipiche di questo paese. Il libro è diviso in capitoli con tante ricette, ma anche  una sezione in cui descrive come preparare in casa i vari burri, ghee, labneh (quest'ultimo l'ho preparato, e vi assicuro che è eccezionale!). 

Infatti proprio il labneh era un ingrediente della ricetta che ho scelto di preparare: il fattoush.

Il Fattoush non è altro che un'insalata libanese di verdure tritate, condita con sommacco a accompagnata dalla classica Pita. Alcune ricette di fattoush prevedono yogurt o latticello nel condimento, questa è adagiata su un letto di labneh puro. 

Il risultato è incredibilmente piacevole, ideale per una cena veloce. Sono sicura che quest'estate sarà il mio piatto di punta!

Solo una precisazione: il labneh, è uno yogurt tipico dei paesi mediorientali, molto denso da sembrare un formaggio, è spalmabile e può essere consumato sia con piatti dolci che salati.  Può essere aromatizzato con vaniglia e/o dolcificato con il miele. Nel caso del salato, spesso viene servito formando palline (aromatizzate con spezie o erbe aromatiche) da spalmare su pane tostato .

Ma passiamo alla ricetta: 


Ingredienti per 4 persone

500 g di pomodori (3 cuore di bue e datterini)

500ml di yogurt greco

225 g di fave sgusciate e sbollentate

1 cetriolo barattiere

1 limone

120 ml di olio evo

2 cipollotti

2 ravanelli

1 spicchio d'aglio tritato

1 cucchiaio di sommacco 

Prezzemolo

menta

2 pani pita

Sale e pepe nero 

Per prima cosa preparare il labneh: miscelare lo yogurt greco con un pizzico di sale, mescolare e mettere in una garza (io, un tovagliolo di cotone rado) e posizionare in un colino. Mettere il tutto sopra una ciotola e conservare in frigo per 1 notte a colare (la ricetta dice da 8ore a 24 ore in base al grado di consistenza che si vuole ottenere). Il labneh si conserva in frigorifero per 4 giorni in contenitore ermetico. 


In una piccola ciotola, poi preparare il condimento: grattugiare finemente la scorza di metà il limone unire all'olio d'oliva, l'aglio, il sommacco e la menta. Aggiungere il succo del limone, e poi sale e pepe.

Preparare le verdure: affettare i pomodori a pezzetti,  il cetriolo, i cipollotti e i ravanelli in una ciotola capiente. 

Cuocere le fave, dopo averle tolte dal baccello, per 5 minuti in acqua bollente, raffreddarle con acqua fredda e togliere le pellicine. Unire alle verdure. Aromatizzare con foglioline di prezzemolo e menta

Condire l'insalata con la maggior parte del condimento e mescolare. Lasciare marinare l'insalata per 10 minuti.

Tostare la pita.

Distribuire il labneh su 4 piatti da portata condire con il condimento rimasto, aggiungere le verdure, cospargere con somacco e servire con la pita tostata.


Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27

martedì 11 febbraio 2025

Paté di ceci e mandorle


I legumi: un insieme di grandi semi commestibili di diverse piante della famiglia delle Fabaceae, che vengono utilizzati tendenzialmente come verdura (Da Wikipedia).

E già, i legumi sono dei semi, proprio per questo presentano buone percentuali di carboidrati,  di proteine vegetali ma  anche di fibra alimentare, di vitamine e sali minerali quali ferro, potassio e fosforo e sono degli alimenti completi!

Le leguminose più usate in Italia sono: i fagioli, i piselli, le fave, le lenticchie, i ceci, scarso il consumo di lupini ed eccezionale quello di cicerchie. 

Oggi per Light and tasty ho preparato un paté di ceci, da servire su dei crostini con un bel bicchiere di vino bianco. 

La ricetta l'ho tratta dai social (non riesco più a rintracciare chi l'ha pubblicata) e mi ha colpito particolarmente, perché associava i ceci alle mandorle, ricordandomi una crema di origine greca (skordalia alle mandorle) che mi era particolarmente piaciuta. 

Provatela è un paté davvero insolito!


Ingredienti

150g di mandorle

2 cucchiai di olio evo

210g di ceci cotti (1 lattina)

100ml di acqua

2-3 datteri

1 spicchio d'aglio

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di aceto di mele

1/2 cucchiaino di peperoncino in fiocchi

6g di sumac

sumac  e olio evo per decorare


Frullare (meglio se usate il bimby) le mandorle con l'olio fino ad ottenere un composto molto fine, unire poi i ceci della lattina, lavati e ben scolati, i datteri tritati, il sale, il peperoncino, il Sumac, l'aceto e l'aglio spremuto nell'apposito attrezzo (o la povere). 

Frullare ancora per almeno 1-2 minuti aggiungendo l'acqua a filo (controllare se è sufficiente per avere un composto morbido tipo hummus).

Servirlo in una ciotolina cosparso di sumac e un giro d'olio evo. Ottimo con crostini, pane tostato, sfoglie e crackers.


Ecco altre ricette con i legumi:


Carla Emilia: Padellata di legumi alle spezie 

Catia: Fagioli neri piccanti con tofu e peperone verde  

Claudia: Zuppa di spinaci e ceci

Daniela: Crostini di pane nero con crema di piselli secchi e semi misti 

Milena: Lenticchie al sugo piccante con uova   

giovedì 6 febbraio 2025

Torta salata mortadella e burrata


Questa torta è velocissima da preparare, fa una gran figura ed è pure fredda, quindi ideale per un buffet, come antipasto estivo o anche in inverno se gradite i sapori.

L'ho portata ad una serata tra amici ed ha riscosso un discreto successo, ora me la richiedono sempre ed io ben felice di prepararla visto l'impegno pari a zero.

L'avevo trovata su Fb e non ricordo sinceramente chi l'aveva postata, quindi ringrazio la mia musa ispiratrice e se si rivelerà metterò molto volentieri il link al suo blog e la ringrazierò personalmente!

Ma ecco la torta salata....


Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia

250g di burrata

150g di mortadella affettata

pistacchi tritati

1 uovo

Srotolare la pasta sfoglia tonda, e formare un bordo. A esempio è possibile tagliare tutt'attorno tanti petali (frange?) che poi verranno sovrapposti uno all'altro (più difficile da spiegare che da fare...ora cerco un video da allegare). 

Forare il fondo con una forchetta, spennellare il bordo con l'uovo sbattuto e cuocere in bianco per 20-25 minuti in forno caldo a 180°C statico (controllare che al centro non si gonfi, al limite estrarre dal forno e bucare).

Lasciare raffreddare e  farcire con pezzetti di burrata, tutta la superficie, ricoprire con mortadella a fette e cospargerla di pistacchi tritati.