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lunedì 29 giugno 2026

Halloumi e verdure grigliate con salsa di pomodoro affumicato


Questa ricetta è tratta da Grilling di Martha Stewart's, il libro che abbiamo utilizzato per questa uscita di giugno de Il Club del 27.

Ho scelto questo piatto perchè proprio qualche settimana fa ho acquistato l'Halloumi al supermercato, lo cercavo da anni e quando l'ho visto non potevo farmelo scappare, dovevo assaggiarlo, così era in frigo e questa ricetta è stata l'occasione di giusta di cucinarlo.

L'halloumi, una specialità greca leggermente salata a base di latte di pecora e di capra, un formaggio che resiste alle alte temperature della griglia, ammorbidendosi senza sciogliersi. 

È un formaggio "consistente" e sostanzioso, perfetto per essere il protagonista di questo piatto a base di funghi, finocchio, cipolla rossa e radicchio grigliati.

Una volta disposti tutti gli ingredienti su un piatto, il tutto viene condito con una salsa affumicata e guarnito con menta fresca, ma ecco la ricetta.



Ingredienti 

per 2 persone

12-15 pomodorini

30ml di olio evo

Sale e pepe nero 

2 cucchiai di aceto di mele

5-6 foglie di menta fresca

1 cipolla rossa piccola

1 cespo di radicchio (io, indivia belga)

100g di funghi champignons

1 finocchio

200 g di formaggio halloumi,


Preparare la salsa: Riscaldare la griglia a fuoco medio-alto. Spennellare i pomodori con l'olio; condire con sale e pepe. Ungere leggermente la griglia prima di scaldarla.

Grigliare i pomodori, con il lato tagliato verso il basso, finché non saranno leggermente bruciacchiati e inizieranno ad ammorbidirsi, per 3-4 minuti. Tritarli finemente, togliere la buccia e trasferirli in una ciotola. Aggiungere l'olio, l'aceto e la menta; condire con sale e pepe.

Preparare le verdure,  spennellarle con l'olio, in particolare: la cipolla dopo averla tagliata in quarti (io ho fatto a metà ma non era cotta perfettamente), il radicchio (io l'indivia tagliata a metà nel senso della lunghezza), e il finocchio, tagliato a quarti poi condire con sale e pepe. Grigliare fino a quando non saranno teneri e leggermente bruciacchiati in alcuni punti, per 6-8 minuti. 

Condire i funghi affettati in una ciotola con olio sale e pepe, e grigliarli per qualche minuto. 

Spennellare l'halloumi con l'olio, dopo averlo tagliato a pezzi. Grigliare, girandolo una volta, fino a quando non si sarà ammorbidito e dorato, circa 2 minuti per lato e 1 minuto per lato.

Trasferire le verdure e il formaggio su un piatto da portata. Servire subito ben caldo con la salsa di pomodori a parte.


Con questa ricetta partecipo a Il club del 27

mercoledì 27 maggio 2026

Torta di mandorle ed olio d'oliva con ganache al cioccolato


Oggi a Il club del 27 replichiamo le ricette tratte dal libro "Kitchen table" di Cuddeford e Morgan, un libro uscito lo scorso anno, che riporta ricette semplici, ma ben descritte e soprattutto che danno soddisfazione, in quanto si riproducono benissimo! Caratteristiche non da poco, nell'odierno panorama dell'editoria culinaria. 

Le autrici dicono "Vogliamo che questo libro sia un amico fidato, un punto di riferimento sicuro e confortante, da cui trarre sempre ispirazione per preparare qualcosa di delizioso  e che vi faccia sentire a casa. Il nostro amore per il cibo e la cucina è nato tra le nostre tavole e vogliamo condividere questa passione con voi, per portarla anche nelle vostre." 

Nel libro ci sono ricette e storie di tutti i giorni, ricette semplici che incoraggiano il lettore ad apprendere nuove tecniche, se lo desidera, o semplicemente a riscoprire i grandi classici, garantendo sempre ingredienti di qualità e risultati deliziosi.

Sono presenti oltre 90 ricette dolci e salate, divise per argomenti (gli ingredienti principali): Burro, Latte e Panna, Pane, Frutta, Olio d'oliva, Cioccolato, Frutta secca, Spezie, Erbe aromatiche e Caffè, Uova, Sale e Aceto.  Il concetto di "cose ​​semplici fatte bene" che ritorna più volte in questo testo,  riconduce sempre alla scelta dei migliori ingredienti possibili, che uniti alla passione e al tempo da dedicarci produrrà sicuramente delle SPECIALITA'!

La torta che ho scelto è favolosa, umida al punto giusto e con questa ganache rocher, che se si osa l'aggiunta del sale, diventa magica! Superconsigliata!!!!


Ingredienti per 1 torta da 20 cm

165 g di olio d'oliva (io, evo)

200 g di zucchero semolato

1 arancia (o limone)

3 uova

110 g di yogurt greco 

135 g di mandorle tritate

75 g di farina 00

1 cucchiaino e mezzo di lievito in polvere

un pizzico di sale marino

Ganache

110 g di cioccolato fondente (70% o 50%)

40 g di olio evo (25g se si usa il 50%)

40 g di mandorle tostate tritate

Mandorle affettate  tostate


Preriscalda il forno a 180 °C statici. Foderare una tortiera a cerniera da 20 cm con carta da forno aiutandosi con l'olio per fare aderire la carta.

Pesare lo zucchero semolato in una ciotola e grattugiare la scorza dell'arancia o del limone, strofinandola nello zucchero (questo aiuta l'aroma dell'agrume a diffondersi in tutta la torta).

Aggiungere l'olio d'oliva allo zucchero e mescolare con una frusta, quindi aggiungere le uova e mescolare di nuovo delicatamente, e infine incorporare lo yogurt greco, mescolare con la frusta senza incorporare troppa aria.

Mescolare gli ingredienti secchi, farina, mandorle tritate fini, sale e lievito setacciato tra loro e poi unirli a quelli liquidi e mescolare. Una volta che tutto è amalgamato, versare l'impasto nella tortiera foderata e cuocere per circa 40-45 minuti. 

La torta sarà ancora morbida al tatto, fare la prova stecchino, se esce pulito, si può sfornare. 

Preparare la ganache: tritare il cioccolato e scioglierlo al microonde o a bagnomaria, sciolto il cioccolato unire l'olio. Aggiungere le mandorle tritate grossolanamente precedentemente tostate e a piacere un pizzico di sale.

Glassare la torta  solo quando è completamente fredda, (la ganache deve avere una consistenza simile ad una panna doppia) mettendo la torta su una griglia con sotto  un piatto grande per raccogliere la ganache eccedente.

Volendo è possibile decorarla con mandorle affettate tostate (per tostare consiglio di scaldarle in una larga padella a fondo spesso, quando prendono il colore desiderato toglierle subito e metterle su un piatto freddo, per bloccare la tostatura).

Al momento di servire, se la ganache si è solidificata completamente, scaldare un coltello sotto l'acqua calda per un taglio netto nella torta.

Questa fetta è per voi!!


Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27:

lunedì 27 aprile 2026

Crumble di mele con caramello e mandorle


Per Il Club del 27 oggi propone un libro della famosa Rachel Allen O'Neil, Favorite food at home, una celebre chef irlandese, nota per il suo lavoro in televisione e come scrittrice.

Ho scelto di preparare il  Crumble di mele con caramello e mandorle, che presenta come  uno dei suoi dessert preferiti. Dice che "la salsa al caramello si conserva per mesi in frigorifero, quindi è comodissima per una dolce pausa veloce" Infatti "È ottima anche con il gelato e le banane al forno".

La stessa dice che di solito raddoppia le dosi, così ne avanza un po' da conservare in frigorifero, in realtà nella ricetta è già al doppio.

Mi ha incuriosito anche come la prepara questa salsa, inserendo il tutto nella padella a fondo spesso, unico neo è che non spiega quando fermare la cottura, personalmente mi sono fermata al raggiungimento dei 121°C, ma forse avrei potuto fermarmi prima, visto che poi il caramello avanzato dalla preparazione è diventato una specie di caramella mou. In ogni caso lo si può sempre sciogliere al microonde nel momento che si voglia utilizzare.

Ho dimezzato tutte le dosi degli ingredienti, non volevo prepararne due teglie! Con queste dosi preparerete un crumble per 5-6 persone, ho utilizzato una teglia ovale, ma si poteva anche utilizzare una teglia rotonda diam 25cm.

Ma ecco la ricetta:



PER LA SALSA AL CARAMELLO:


125g di sciroppo di mais

120 g di zucchero di canna 

40g di burro

90ml di panna fresca

2 cucchiaini di estratto di vaniglia 

PER IL CRUMBLE:

160 g di farina autolievitante

1 limone (scorza grattugiata) 

50g di burro freddo

90g di zucchero di canna 

60 g di mandorle tritate

PER IL RIPIENO:

3 mele 

1 cucchiaio di burro

PER SERVIRE:

Panna montata e cannella, gelato alla vaniglia


Preparare la salsa al caramello: mettere tutti gli ingredienti per la salsa al caramello in un pentolino a fuoco medio e far bollire per 2-3 minuti , mescolando regolarmente fino a ottenere una consistenza liscia. Mettere da parte.

Successivamente, preparare il crumble: mettere la farina e la scorza di limone in una ciotola e incorporare il burro a pezzetti, unire zucchero e mandorle tritate grossolanamente, mescolare con le mani facendo delle briciole. Mettere il crumble in frigorifero fino al momento dell'utilizzo.

Sciogliere 1 cucchiaio di burro in una casseruola ampia o in una padella, aggiungere le mele a pezzi e far saltare a fuoco vivo per qualche minuto, finché non iniziano ad ammorbidirsi. Aggiungere circa metà di salsa al caramello e continuare a cuocere a fuoco lento per qualche altro minuto. Amalgamare.



Versare il composto in una pirofila da forno. Cospargere con il crumble.

Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 25 minuti, o finché il crumble non sarà leggermente dorato e il succo della salsa al caramello non inizierà a sobbollire ai lati. 

Servire tiepido con panna montata.

Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27



venerdì 27 marzo 2026

Zuppa di mirtilli con noci e mandorle caramellate


Oggi a Il club del 27 si propongono ricette  tratte dal libro di Rachel Koo "My little Swedish kitchen". E' un libro delizioso, con ricette svedesi semplici, ma particolari, diviso in base alle stagioni oggi cuciniamo quelle dedicate alla Primavera-estate, poi chissà mai che in futuro ci cimenteremo in quelle dedicate all'Autunno/inverno.... stay tuned!!!!

Ma passiamo alla ricetta che ho scelto di provare: zuppa di mirtilli con pezzetti di noci caramellate.

Una volta, dice l'autrice, la zuppa di mirtilli era una bevanda energetica che veniva venduta in confezioni di cartone giallo, poi con la moda dei frullati freschi è entrata in disuso, anche se mettere in borraccia un simile prodotto prima di partire per una lungo trekking invernale, aiuta il corpo e la mente!

Personalmente questa ricetta l'ho interpretata come dolce di fine pasto, un dolcetto leggero ma piacevole, a cui può essere aggiunto una pallina di gelato, un cucchiaio di yogurt o un ciuffetto di panna, per dare un tocco di dolcezza in più e renderlo anche più piacevole alla vista!


Ingredienti per 4 persone

Frutta secca caramellata

50g di noci  (anche pecan, se si trovano)

25 g di mandorle tritate

2 cucchiai di sciroppo di mais 

un pizzico di sale marino

Zuppa

500 g di mirtilli freschi o surgelati

1 banana 

un pizzico di sale marino

2 cucchiai di zucchero 


Preriscaldare il forno a grill ventilato a  180 °C.

Per preparare la frutta secca caramellata, tritare grossolanamente le noci e le mandorle, mescolarle con lo sciroppo di mais o d'acero e il sale. Distribuirle su una teglia rivestita di carta da forno. Cuocere per 5 minuti fino a quando non saranno tostate e dorate. Attenzione controllate a vista si bruciano velocemente!

Prima di tostarle

Per la zuppa: mettere 400g di mirtilli (100g consiglio di tenerli a parte) e la banana a pezzetti in una casseruola con 2 cucchiai di acqua, 2 cucchiai di zucchero e il sale. Coprire con un coperchio e cuocere a fuoco medio per alcuni minuti, mescolando di tanto in tanto. Una volta che i frutti di bosco si saranno sciolti e il composto avrà iniziato a sobbollire, cuocere per altri 2 minuti. 

Frullare in un frullatore fino a ottenere una consistenza liscia, aggiungendo un po' d'acqua fino a raggiungere la consistenza desiderata. Unire i mirtilli tenuti da parte. Lasciare raffreddare.

Servire calda o fredda, versandola in ciotole o tazze grandi. Guarnire con la frutta secca caramellata e un ciuffo di panna cosparsa di cannella!

La zuppa può essere servita anche come salsa calda ai frutti di bosco sul gelato alla vaniglia o con yogurt, oppure la zuppetta può essere bevuta, in quel caso aggiungere più acqua per renderla liquida.

Un assaggio per voi!

Con questa ricetta partecipo a Il club del 27, a questo link troverete tante altre ricette:

venerdì 27 febbraio 2026

La charlotte al cioccolato

 


La Charlotte al cioccolato di Lili, così viene chiamata questa ricetta nel libro di Julie Andrieu dal titolo "Chocolate".  Sì, perché è questo il libro da cui abbiamo attinto ottime ricette a base cioccolato (in fondo siamo nel mese di S.Valentino e il cioccolato è d'obbligo!) noi de Il Club del 27

E' un libro fondamentale per chi ama il cioccolato, 140 ricette, dalle più semplici alle elaborate, da dolcetti per la merenda fino a torte sublimi per invitati speciali, con idee di pasticceria insolite ma anche bevande molto golose, inoltre ci delizia di tanti consigli e trucchi per garantire preparazioni buone e belle!

Ho scelto questa charlotte per festeggiare un evento tra amici, e poi era pure S. Valentino, il cioccolato e la consistenza erano adattissime all'evento, ed ho fatto un figurone! 

Inoltre mi aveva colpito la sua presentazione, in cui l'autrice sottolineava "le charlotte tradizionali utilizzano uova intere. Tuttavia, ho scoperto che la mousse è più leggera e soffice quando si usano solo albumi. Ecco perché ho creato questa ricetta, molto adatta alle persone con colesterolo alto."

Come potevo non provarla?



Ingredienti

250 g di cioccolato al 55% di cacao

50 g di cioccolato al 70% di cacao

 savoiardi (25 biscotti- 200-250g) 

6 albumi (pari a 180g)

130 g di burro

80 g di zucchero, 

1/2 bacca di vaniglia (soli i semini)

3 cucchiai di rum

caffè (moka da 4 tazze)

Per la ganache di copertura

40 g  di burro

100g di cioccolato al 55%



Sciogliere 250 g di cioccolato tritato (55% di cacao) a fuoco molto basso, a bagnomaria o in microonde.

Quando il cioccolato inizia a sciogliersi, mescolare delicatamente con una spatola. Quando è liscio, aggiungere il burro a dadini. Mescolare e, quando il burro si è sciolto, togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.

Preparare il caffè, versarlo in una ciotola e aggiungere il rum. Mescolare e mettere da parte per farlo raffreddare.

Con uno sbattitore elettrico, montare gli albumi a neve ferma, nel frattempo scaldare 30ml di acqua con lo zucchero, sul fuoco fino ad arrivare a 121°C, unire a filo poi all'albume che sta montando. Continuare a usare lo sbattitore elettrico fino a  rendere la massa appena tiepida.

Appena sformata, prima di glassarla

Incorporare delicatamente gli albumi montati a neve al composto di cioccolato e burro utilizzando una marisa, sollevando delicatamente l'impasto (io ho fatto il contrario, per un problema di dimensioni di ciotola, non mi sembra che abbia inficiato la riuscita).

Spezzare il cioccolato al 70% di cacao in piccoli pezzi e aggiungerlo alla mousse. 

Rivestire con pellicola uno stampo per charlotte. Immergere quasi tutti i savoiardi nel caffè ormai raffreddato e foderare il fondo e i lati dello stampo. Versare la mousse sui savoiardi e ricoprire con un ultimo strato di savoiardi imbevuti di caffè e rum. Avvolgere nella pellicola e riporre in frigorifero per 12 ore. 

Prima di servire, preparare la ganache sciogliendo 100 g di cioccolato al 55% di cacao con 40 g di burro a fuoco molto basso. Lisciare con una spatola e togliere dal fuoco. Sformare la charlotte su un piatto da portata e ricoprire con la ganache. 

Servire immediatamente.

Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27

martedì 27 gennaio 2026

Crostata di pere caramellate e crema al Limoncello


Anche quest'anno si è ripartiti con la rubrica Il club del 27, un gruppo di amiche che si divertono a replicare ricette di libri di cucina, un gruppo che ama cucinare e che lo fa assieme, condividendo "gioie e dolori" di ogni ricetta. Un gruppo dove ci si consiglia e ci si confronta, luogo ideale per imparare tanto.

Il club del 27, nasce nel gennaio del 2017, sempre per iniziativa dell'Ale, allora dicevo "sono sicura che sarà un successo" ed infatti già il fatto che siamo qua dopo tanti anni non ho sbagliato!

Oggi è il compleanno della fondatrice e per questo ho pensato ad una torta, anche perché è un anno speciale (sono cifra tonda!), lo so, siamo coetanee... quindi auguri alla ALE!!!

Questo mese il libro di riferimento è "Sweet and tart " di Carla Snyder, nel sottotitolo riporta "70 ricette irresistibili con gli agrumi". Se sono irresistibili come possiamo noi esimerci?

La torta scelta è una crostata molto particolare: la frolla è con farina di frumento e farina di mais al 50%, oltre ad essere aromatizzata con il rosmarino, vi sono poi delle pere arrostite e caramellate e infine una crema con scorza di limone e limoncello...non vi sembra interessante?

La farina di mais conferisce una consistenza croccante,  la frolla non contiene praticamente zucchero, e questo risulta utile a compensare le pere caramellate.

L'autrice sostiene che sarà migliore se le pere utilizzate saranno mature (non stramature, però, ma al punto giusto), secondo me è meglio che non siano troppo mature, pena essere troppo morbide al morso, d'altro canto non essendo una torta molto dolce le pere mature possono apportare un buon sapore, qui vi lascio nel dilemma....fate come preferite! Non mature se preferite una consistenza al morso, ben mature se preferite un prodotto dolce.

Comunque a parte le diverse considerazioni sulle pere, concordiamo entrambi che vale la pena di assaggiarla, l'abbinamento rosmarino -limone è sempre molto piacevole!!!


Ingredienti

150 g di farina 00 

145 g di farina di mais gialla fine

1 cucchiaio di zucchero

1⁄2 cucchiaino di sale 

2 cucchiaini di rosmarino fresco tritato

135 g di burro freddo 

90 ml di acqua ghiacciata

4 pere 

2 cucchiai di burro fuso

3 cucchiai di zucchero

Un pizzico di sale kosher

Crema al limoncello:

100 g di zucchero

2 cucchiai di amido di mais

2 uova grandi

Un pizzico di sale

120 ml di panna fresca

Scorza di 1 limone

3 cucchiai di limoncello


Preparare la frolla: mescolare la farina, la farina di mais, lo zucchero, il sale, il rosmarino e il burro in una piccola ciotola e mettere in freezer per almeno 30 minuti.

Togliere gli ingredienti dal freezer e metterlo nella ciotola di un robot da cucina. Azionare a impulsi per circa 10 volte per sminuzzare il burro nella farina, poi versare rapidamente l'acqua ghiacciata, continuando a frullare per altre 10 volte. Togliere l'impasto e amalgamarlo con le mani, senza lavorarlo troppo. Formare un disco e metterlo in frigorifero a raffreddare per almeno 30 minuti.

Nel frattempo preparare le pere: in una larga padella sciogliere il burro, unire zucchero e sale e poi saltare le pere. Queste devono essere sbucciate, private del torsolo e tagliate ciascuna in 6 spicchi.

Cuocere finché non saranno morbide e dorate sui bordi. Lasciare raffreddare completamente.

Preparare la crema al limoncello: sbattere lo zucchero, l'amido di mais, le uova e il sale in una ciotola media fino a ottenere un composto omogeneo, poi  aggiungere gradualmente la panna, la scorza di limone e il limoncello, mescolare.

Stendete l'impasto freddo su un piano di lavoro leggermente infarinato, foderare uno stampo da 24cm, e trasferirlo tenendo i bordi della pasta frolla alti 5cm circa.

Disporre le pere raffreddate uniformemente sulla pasta, aggiungendo lo zucchero caramellato. Versare lentamente la crema pasticcera. A seconda della dimensione delle pere, potrebbe non essere possibile che  la crema pasticcera non le ricopra completamente.

Disporre la crostata sulla leccarda, che serve sia per il passaggio del calore in modo omogeneo, sia a raccogliere la crema se dovesse uscire da uno stampo a  cerniera.

Cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 45-50 minuti, o finché la crema non sarà gonfia e soda. Lasciare raffreddare completamente su una griglia. 

 Questa crostata è migliore se servita il giorno stesso in cui viene preparata. Conservare gli avanzi, coperti, in frigorifero fino a 2 giorni. Portare a temperatura ambiente prima di servire.

Ecco come si presenta all'interno

Con questa ricetta partecipo alla rubrica Il club del 27


sabato 27 dicembre 2025

Salmone con patate dolci, panna e lime


Nonostante siamo in periodo natalizio quest'anno non abbiamo voluto saltare la pubblicazione de Il Club del 27 di dicembre, complice la scelta di un libro molto interessante e con l'argomento decisamente "sul pezzo"!

Già il libro in questione è dedicato alle ricette natalizie e si intitola "Le bible des recettes de fete", è edito da ASAP , è in francese e può considerarsi davvero una bibbia di ricette adatte alle festività natalizie. 340 ricette tra antipasti, secondi e dessert da portare in tavola e fare bella figura.

Ho scelto di preparare questo salmone con patate dolci, proprio per la vigilia di Natale e vi assicuro che è stato molto veloce come preparazione e se presentato in cocotte individuali fa davvero un gran figura, oltre ad essere decisamente buono! Il dolce delle patate viene compensato dall'acido dei lime e la panna, come sempre, arrotonda il gusto, rendendo i bocconi "vellutati".

Qui , a questi link, potete trovare tutte le ricette tratte dal libro.


Ingredienti per 4 persone

3 patate dolci 

400 g di salmone fresco (tagliato a pezzi) 

1 cucchiaio di olio evo

2 lime

250 ml di panna liquida

2 cucchiai di aneto tritato

Sale e pepe






Cuocere a vapore le patate dolci tagliate a pezzi per 10 minuti (io al microonde per 8 minuti 900watt di potenza con un poco di acqua)

In una casseruola, rosolare i pezzi di salmone in olio caldo a fuoco basso (non devono dorarsi) per circa 10 minuti, unire poi il succo dei lime, aggiustare di sale e pepe.

Versare la panna e infine le patate già cotte.

Lasciare cuocere assieme per circa 10 minuti, così da amalgamare i sapori. Spegnere il fuoco e cospargere con aneto tritato.

Servire subito.

Con questa ricetta partecipo a Il club del 27

lunedì 27 ottobre 2025

Muffins all'avena e zucca


Ed eccoci al rientro delle vacanze estive per la rubrica Il Club del 27, con un'uscita tutta dedicata alla zucca! Questo mese le ricette sono tratte da Taste of home, una rivista americana, che potete trovare anche on line.

Qui troverete tante ricette dedicate a questo ortaggio di stagione, che o piace tantissimo o viene odiato come pochi.

Purtroppo in famiglia sono l'unica che lo apprezza, e spesso lo porto in tavola, anche se i miei uomini fanno parte della seconda categoria di cui parlavo sopra,  provocando mugugni su mugugni!

Per la giornata odierna ho deciso di provare questi muffins, ideali per la colazione, ma buoni pure a merenda un con buon the. L'uvetta, presente nell'impasto per me ci sta benissimo e la croccantezza del topping, chiamato anche streusel, li rendono superlativi.

La ricetta è giusta giusta, non ho trovato inesattezze e vi consiglio di provarli! 


Ingredienti per 10 muffins

125g di farina

100g di zucchero di canna

2 cucchiaini di baking

1 cucchiaino di cannella

180g di zucca cotta

1 pizzico di sale 

1 uovo grande

60g di latte

50g di olio di semi

75g di uvetta

80g di avena in fiocchi

Topping

60g di zucchero di canna

1 cucchiaio grande di farina

1 cucchiaio di burro freddo

1/2 cucchiaino di cannella

Accendere il forno a 190°C, in una grande ciotola unire farina, zucchero, sale, baking e cannella.

In un'altra miscelare gli ingredienti umidi: zucca, uovo, latte ed olio. Unire le due preparazioni ed infine aggiungere i fiocchi d'avena e l'uvetta (idratata con marsala tiepido per 30 minuti, dopo averla lavata accuratamente). Dispensare il composto in pirottini di carta per muffin, disposti nella teglia apposita. 

Preparare il topping: unire lo zucchero, la farina e la cannella, poi aggiungere il burro freddo tagliato a tocchetti, mescolare con le mani formando delle briciole. Cospargere su ogni muffin le briciole di topping.

Mettere in forno già caldo e cuocere per 20-22 minuti. Lasciare raffreddare prima di assaggiare.

come si presenta all'interno

Con questa ricetta  partecipo a Il club del 27 con la tessera n. 31

venerdì 27 giugno 2025

Parfait di cheesecake alle ciliegie


Questo mese per Il club del 27 ci cimentiamo in dolci senza cottura e direi che l'argomento è davvero azzeccato visto le temperature di questi giorni!

Il libro di riferimento è GATEAUX SANS CUISSON - MA CUISINE DU MOMENT di Maya Nuq Barakat, 80 ricette per preparare dolci senza cottura.

Le proposte sono tante e la scelta è difficile, mi aiuta nella scelta un cestino di ciliegie regalatomi da un caro amico; decido di utilizzarle e così capito su questo parfait.

Scelta eccellente il parfait è ottimo, unico difetto non si riesce ad aspettare lo scongelamento, forse avrei dovuto osare con qualche colpetto di microonde.

Semplice da preparare, si presenta molto bene al taglio, la mia idea di sostituire la pasta frolla al burro con biscotti frollini con gocce di cioccolato ci sta alla grande! Interessante anche il servizio abbinato ad una salsa al cacao e rum che ormai preparo spesso vi lascio il link!

Provatelo sono sicura che ne rimarrete soddisfatti! L'autrice suggerisce anche di sostituire le ciliegie con frutti rossi (fragole o lamponi) o canditi, per una versione natalizia!

Se volete curiosare e leggervi altre ricette di dolcetti senza cottura correte a questa pagina!



Appena uscito da freezer
Ingredienti

250ml di latte intero 

250ml di panna fresca 

1 baccello di vaniglia 

4 tuorli d'uovo

100 g di zucchero

200 g di formaggio spalmabile

125 g di ciliegie denocciolate

125 g di pasta frolla al burro (io frollini con gocce di cioccolato)




Versare il latte e la panna in un pentolino e dividere a metà il baccello di vaniglia, eliminando i semini. Portare a ebollizione e lasciare in infusione con la vaniglia per 20 minuti.

Montare i tuorli e lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso e bianco.

Togliere il baccello di vaniglia dal pentolino e scaldare la panna, quindi versarla delicatamente sulle uova, mescolando continuamente. 

Rimettere il tutto nel pentolino e cuocere a fuoco molto basso, mescolando continuamente, per 10 minuti. 

Togliere dal fuoco e incorporare il formaggio.

Versare il composto in una ciotola capiente e riporre in freezer finché il gelato non inizia a rapprendersi.

Sbattere con una frusta per 1 minuto e ripetere l'operazione un'altra volta. 

Infine, aggiungere le ciliegie e la pasta frolla sbriciolata a mano.

Versare in uno stampo da plumcake (10cm x 22cm), foderato con pellicola trasparente (così da essere facilitati durante la sformatura) e lasciare rassodare completamente (circa 6 ore).

Prima di servirlo mantenere a temperatura ambiente per 1 oretta, così da renderlo più piacevole all'assaggio.


Ecco una fetta per voi!

Con questa ricetta partecipo a Il club del 27

martedì 27 maggio 2025

Carciofi alla Fiesolana


Eccoci al 27 con il nostro Club, questo mese le ricette sono tratte dal libro "Extra Virgin: Recipes and love from our Tuscan kitchen" di Debi Mazar e Gabriele Corcos. Due stranieri che si approcciano alla cucina italiana fanno sempre un certo effetto, ma devo ammettere che le ricette lette erano fedeli alla tradizione. 

Ho provato gli spaghetti alla puttanesca, ecco forse più che toscana questa è una ricetta campana o laziale, però è descritta  secondo tutti i crismi ed è molto saporita e piacevole!

Poi questi carciofi alla fiesolana, che proprio non conoscevo e sono stati una bellissima scoperta!

Si possono utilizzare i carciofi freschi, in questo momento, qui da me, la raccolta è al top, ma anche (e questa è una mia aggiunta) i carciofi surgelati, così da rendere questo contorno appetitoso ideale per tutto l'anno solare! 

Vanno provati, non rimarrete delusi!



Ingredienti per 4 persone

20 carciofi

240 ml di brodo vegetale 

3 cucchiai di olio evo

150 g di guanciale o pancetta affumicata

1 cipolla 

sale e pepe nero 

prezzemolo 





Riempire una ciotola capiente con acqua e succo di limone. Staccare le foglie esterne di ogni carciofo fino ad arrivare al cuore, verde chiaro, un coltello, tagliare la punta e poi pelare il gambo fino a renderlo liscio, tagliare a 3-4 cm. Immergere ogni carciofo pulito nell'acqua e limone per evitare che si ossidi.

Se si usano i surgelati, lasciarli scongelare in frigorifero per almeno 6 ore.

In una padella antiaderente scaldare l'olio, aggiungere il guanciale o la pancetta affumicata tagliati  a cubetti. Questi farli rosolare per 10 minuti, mescolando spesso, fino a renderli dorati e croccanti. Aggiungere la cipolla affettata sottilmente, abbassare la fiamma al minimo e cuocere per circa 5 minuti, fino a quando non sarà morbida e traslucida. Abbassare la fiamma, unire i cuori di carciofo, rosolarli e infine bagnarli con il brodo caldo. Coprire la padella e cuocere per 30 minuti circa, poi togliere il coperchio e far asciugare.

Aggiustare di sale e pepe, cospargere con il prezzemolo.

Servire  subito.

Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27



giovedì 27 marzo 2025

Carciofi allo yogurt e quinoa croccante


Oggi il club  del 27 torna a parlare di Vegano con il libro Vegan Pantry di  Katy Beskow, le ricette selezionate erano davvero interessanti, semplici e nello stesso tempo sfiziose, caratteristica non sempre presente nei piatti vegani,

Ho scelto una ricetta con i carciofi, visto che è appena iniziata la loro stagione e se ne trovano di meravigliosi al mercato!

Ho scelto questa ricetta anche perché ero incuriosita dalla quinoa croccante, che non avevo mai assaggiato, ma nemmeno sentita nominare!

 Il piatto è stato gradito, un ottimo contorno, ma ideale anche come piatto principale aumentando le dosi al doppio!



Ingredienti 

per 2 persone come contorno

per 1 persona come piatto unico

50 g  di quinoa

1 cucchiai di olio evo

sale

Per i carciofi

460 g di carciofi

1 cucchiaio di olio evo

5 cucchiai colmi di yogurt greco vegano

erba cipollina

menta

sale


Lavare la quinoa con acqua fredda e poi cuocerla  in una padella con coperchio e circa 150 ml  di acqua fredda. Portare a ebollizione, poi abbassare la fiamma e lasciar sobbollire per 20 minuti (controllare la confezione e attenersi ai minuti di cottura). Quando l'acqua è stata assorbita, togliere dal fuoco e coprire la padella con un coperchio per 5 minuti. Togliere il coperchio e lasciare raffreddare per 15-20 minuti.

Preriscaldare il forno a 190°C e rivestire una teglia con carta da forno. Condire la quinoa fredda con olio e sale e poi stenderla in strato sottile sulla leccarda del forno dopo averla ricoperta di carta forno.


Cuocere in forno per 15 minuti, quindi mescolare con cura e rimettere in forno per altri 15-20 minuti, fino a quando non diventa dorata e croccante. Togliere dal forno e lasciare raffreddare per qualche minuto.

Preparare i carciofi: se sono freschi, vanno sfogliati fino a quando le foglie non sono coriacee, poi tagliare le spine e spellare il gambo, infine, immergerli in acqua acidulata per evitare l'ossidazione mentre si mondano gli altri

Cuocere i carciofi (freschi o surgelati) in acqua per circa 10 minuti, scolarli e tamponarli con carta da cucina per rimuovere il liquido in eccesso. Scaldare l'olio in una padella a fuoco medio-alto e aggiungere i carciofi. Cuocere per 15 minuti, girando un paio di volte, finché non diventano leggermente dorati. Aggiustare di sale.

Dosare lo yogurt in una ciotola e condire con 1 cucchiaio di olio, erba cipollina e menta. 

Distribuire il composto di yogurt su un piatto da portata, quindi unire con i carciofi caldi. Cospargere generosamente con la quinoa croccante e condire con un pizzico generoso di sale.

Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27