lunedì 23 maggio 2022

Mazzancolle in padella alla siciliana


Oggi Light and tasty  propone piatti cucinati in padella!

Piatti semplici preparati velocemente e senza l'ausilio del forno visto che la stagione calda è già arrivata e le temperature si sono alzate e non di poco!

Ho preparato questa ricetta siciliana, velocissima e molto piacevole al gusto. La ricetta l'ho tratta da Ada QUI, appena letta mi ha incuriosito, lei utilizza gamberi io mazzancolle, quello che ho trovato in pescheria, la sostanza non cambia.

Non ho dato le dosi in quanto si possono fare come antipasto servendoli con bastoncini da infilzare, ma anche come secondo piatto, allora se ne prepara un po' di più. Direi 3 a testa per un antipasto e 7-8 per un secondo piatto.

Da tener presente che cuociono molto velocemente 5 minuti in tutto, quindi non esagerate con il vino bianco, che deve solo sfumare e allungare la cottura di 2-3 minuti.

Ma ecco il piatto:


Ingredienti

Mazzancolle

olio evo

50ml di vino bianco

pane grattugiato

prezzemolo

peperoncino

sale e pepe, quanto basta

mandorle a lamelle o granella

la scorza e il succo di un limone biologico


Sgusciare le mazzancolle mantenendo l'ultimo pezzetto di carapace, quello attaccato alla coda e la coda.

Tritare finemente il prezzemolo e il peperoncino.

Tostare in padella il pane grattugiato con un filo di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e le mandorle: il pane e le mandorle dovranno diventare dorati e croccanti (questa preparazione si chiama "muddica atturrata". 

A fuoco spento, aggiungere la scorza di limone grattugiata.

In una larga padella scaldare l'olio, aggiungere le mazzancolle e cuocere a fuoco alto per 1 minuto, rigirandole non appena cambiano di colore, sfumare con il vino e non appena si sarà asciugato, spegnere il fuoco, aggiungere il prezzemolo e la muddica, mescolare accuratamente. Aromatizzare con il limone, succo e scorza. 

Servire subito come secondo piatto o come antipasto (variando le quantità e il servizio).


Ecco le altre idee:

Involtini di pollo saporiti  di Carla Emilia

Padellata di verdure e germogli  di Catia

Le mie melanzane alla parmigiana in padella  di Daniela 

Fusilli con peperoni e zucchine cotti a crudo in padella  di Milena

Broccoli e patate in padella di Serena

venerdì 20 maggio 2022

Gratin di patate al cocco e lime


Ed eccomi a pubblicare un'altra ricetta tratta dall'iniziativa Cook my books, anche questa volta è dello chef Ottolenghi, che mi affascina con l'uso delle sue spezie e dei suoi sapori particolari, dal suo libro Flavour. Questo gratin l'ho letto da Giuliana ecco il link, e ho voluto prepararlo sapendo di far piacere alla famiglia. Unico neo è la cottura prolungata in forno che, non è stata semplice visto la calura di questi giorni. Ho variato la cottura (come specificato nella nota in fondo), così da non surriscaldare troppo la casa, in ogni caso ne è valsa davvero la pena!

Piacevole all'assaggio, non troppo dolce e dal sapore intenso e pieno, con quel pizzico di acidità dato dal lime che lo rende anche fresco, promosso a pieni voti!!

Ecco la ricetta del Gratin di patate al cocco e lime.


Ingredienti

per 6 persone

4 o 5 scalogni banana

2 spicchi d'aglio 

2 cucchiai di olio  evo

1,5 kg di patate (circa 6 medie) 

100 g di crema di cocco

1 1/2  cucchiaino di scorza di lime

60 ml di succo di lime

200 ml di brodo vegetale 

sale in fiocchi

sale e pepe nero


per completare:
2 peperoncini rossi 
3 spicchi d'aglio 
5 g di zenzero fresco 
4 cipollotti freschi


1. In una larga padella soffriggere l'olio, l'aglio schiacciato,  gli scalogni affettati sottilmente e un pizzico di sale per una decina di minuti scarsi, mescolando spesso fino a quando lo scalogno sarà morbido e dorato. Lasciare raffreddare.

2. Lavare accuratamente le patate e affettarle sottilissime con la mandolina.

3. In un'altra ciotola mescolare la crema di cocco, il succo di lime, 2 cucchiaini di sale e abbondante pepe, unire lo scalogno soffritto e mescolare bene. questo vi servirà per condire le patate muovendole con le mani con delicatezza.

4. Oliare una pirofila, e disporre le patate così condite, formando degli strati mettendo le patate a spirale in modo che ogni fetta sia ad angolo e si sovrapponga a quella successiva. Bagnarle con il brodo e cuocere per 40 minuti abbondanti a forno già caldo a 180°C coperti con alluminio.

5. Preparare gli aromi che completeranno le patate: scaldare l'olio a  fuoco medio, in una padella non troppo grande. Soffriggere  i peperoncini affettati, l'aglio a filetti, lo zenzero tagliato fine per circa 5 minuti, o fino a quando l'aglio inizia a dorare. Con un mestolo forato prelevate il soffritto (senza farlo bruciacchiare,  come ho fatto io!) e lasciatelo su un piatto. Nello stesso olio aggiungere i cipollotti affettati in obliquo, mescolare per separarli e poi scolarli e metterli con l'aglio e i peperoncini. Tenere da parte l'olio usato.

6 Finita la cottura; togliere l'alluminio alla pirofila delle patate, spruzzare tutto in modo uniforme con  60 ml di olio aromatico della frittura tenuto da parte e rimettere in forno scoperto e cuocere altri 20 minuti. Poi alzare la  temperatura a 200° e cuocere per altri 5 minuti finchè la superficie è dorata e croccante.

7.Togliere dal forno e lasciare intiepidire per 10 minuti, poi guarnire con gli aromi fritti, la scorza di lime grattugiata e una generosa presa di sale in scaglie.

Variante per tenere acceso il forno meno possibile visto la calura estiva:

Dopo la fase 2, cuocere le patate affettate in micronde per 8 minuti a max potenza nella pentola a vapore, poi condire le patate come al punto3. Metterle in pirofila e aggiungere solo 100ml di brodo. Cuocere senza coprire per 30 minuti a forno caldo 180°C, togliere dal forno condire con l'olio aromatizzato e cuocere a 200°C per altri 10 minuti fino a formare la crosticina. Proseguire poi con il punto 7.

lunedì 16 maggio 2022

Terrina di nasello

 


Oggi Light and Tasty propone pesce, crostacei e/o molluschi; a livello nutrizionale il consumo di pesce dovrebbe essere di almeno 3 volte alla settimana, di cui 1 volta conservato (tipo tonno sott'olio) e 2 volte fresco. Non so voi, ma io questa abitudine non ce l'ho, sarà che sono donna di pianura ma non è contemplato che si consumi il pesce d'abitudine ed è un peccato, perchè ha tante proprietà benefiche, soprattutto per chi soffre di dislipidemie (il che non è poi così raro!).

Il pesce è un alimento ricco di proteine di alta qualità, di vitamine e i minerali e soprattutto i grassi Omega-3. Come ricordano infatti gli esperti  questi “grassi buoni” sono in grado di ridurre l’infiammazione che può danneggiare i vasi sanguigni. Mangiare pesce ricco in Omega-3 come salmone, tonno e pesce azzurro, aiuta anche a ridurre i livelli di trigliceridi e la pressione sanguigna

Ma passiamo a questa terrina, che mi ha veramente stupito per la bontà, il nasello pesce poco saporito e anche un po' stopposo, diciamocelo, con questa ricetta prende almeno 100punti! Certo vi è la presenza di latte, uova e pure un poco di formaggio, ma la dose è abbondante e la "porca figura" è assicurata!! Tutto questo lo rende ideale anche da presentare per qualche cena tra amici o serata "importante".


Ingredienti per 4 persone

450 g di nasello (peso dopo cottura)

3 uova

100ml di latte ( o panna)

2 cucchiai di salsa di pomodoro

80 g di gruyere

1 patata bollita

erba cipollina

pepe bianco

sale




Cuocere il pesce per 10 min in un court bouillon (formato da 1 carota, 1 cipolla, 1 costa di sedano e 200ml di vino bianco in 1 litro di acqua). Scolare e raffreddare.

Togliere la pelle e le lische, sbriciolare i filetti cotti in un'insalatiera, aggiungere le uova intere, il latte (o la panna, certo che risulta meno light), la salsa di pomodoro, il gruyere grattugiato e la patata bollita schiacciata con una forchetta.

Aggiustare di sale e pepe bianco, aromatizzare con erba cipollina tagliata a tocchetti con le forbici. Imburrare uno stampo da plumcake e versare il preparato.

Cuocere in forno già caldo per 45 minuti a 160 ° C.

Sformare tiepido e servite a temperatura ambiente con una maionese allo yogurt aromatizzata al pomodoro.


Ecco le altre proposte:


Baccalà alla provenzale di Carla Emilia  

Insalata di mazzancolle e verdure di Catia 

Spezzatino di pesce spada con olive e pomodorini  di Daniela

Tartare di calamaretti marinati agli agrumi  di Franca

Merluzzo con cipolle, pomodorini e olive   di Milena

domenica 15 maggio 2022

Torta salata di zucca e arancia


Anche qui una ricetta di Ottolenghi, il grande chef, presa dal suo libro Flavour, che mi ha "colpitoeaffondato" non appena l'ho vista da Ilaria, nel suo Soffici blog per l'iniziativa Cook my books. Unica remora era trovare una zucca dall'aspetto decente in questo periodo, e devo dire la verità non appena l'ho trovata, mi sono cimentata.

Semplice ma con tanti passaggi, è un attimo perdersi... per evitare questo ho cercato di dividere gli ingredienti e il procedimento dell'impasto dalla farcia. L'impasto è davvero indovinato, sarà il mix di farine o la salvia all'interno, ma devo dire che ci sta!

La farcia poi con carote, zucca e cumino e il condimento arancia e sciroppo d'acero, è una vera chicca. Attenzione a fare lo sciroppo, alla sottoscritta è caramellato e ho dovuto rifarlo per evitare il retrogusto amaro, ci tenevo a renderlo ben denso per non "bagnare" troppo la verdura, il ragionamento sarebbe corretto, ma non si deve esagerare!!

Ma passiamo alla ricetta:

Ingredienti


 per la base

100g farina 0

30g di farina integrale

20g di farina di mais (per polenta istantanea)

2 cucchiaini di zucchero semolato

1 cucchiaino di sale in fiocchi

25g di salvia tritata finemente 

1/2 cucchiaino di pepe grattugiato fresco

20ml di olio evo

80g di burro, freddo da frigo 

60ml di acqua fredda circa


Per la pasta: mescolare le farine con zucchero, sale , pepe e salvia tritata con olio in un'ampia ciotola. Aggiungere il burro tagliato a cubotti e sfregando leggermente incorporarlo alla farina aggiungere l'acqua fredda e lavorare velocemente con le mani per compattare il tutto, dovrà risultare un impasto piuttosto appiccicoso. Trasferirlo su una superficie leggermente infarinata e con il mattarello stendetelo in un rettangolo di circa 28cmx18cm, spolverizzando sia la pasta che il mattarello quando necessario. Fare le pieghe: piegare le estremità più lunghe in modo che si incontrino nel centro,  e stendere con il mattarello solo una volta per uniformare, ora piegare i lati corti nello stesso modo e stendere una volta, piegate a metà formando così un quadrato. Con le mani arrotondare formando un  panetto, avvolgerlo  nella pellicola e raffreddare in frigo per almeno 30 minuti. 

Togliere il panetto dal frigo e  su una superficie ben infarinata stendetelo in un cerchio di circa 30 cm di diametro, foderare  una teglia diam 26cm raffreddare per altri 30 minuti. 


Ingredienti Farcia

680g di zucca violina

180g di carote (3 medie)

30g olio di oliva

50g salvia tritata 

10g di semi di cumino

1 testa di aglio

1 scalogno 

1 cucchiaio di zeste d'arancia

160ml di succo d'arancia 

50ml di sciroppo d'acero

125g mascarpone

1 uovo piccolo, sbattuto

sale e pepe

Accendere il forno a 200°C.

Mondare zucca e carote e tagliare a pezzetti sottili (anche con la mandolina se si vuole), poi sulla placca del forno foderata di carta condirle con l'olio, la salvia e i semi di cumino tostati, il sale e il pepe.

Togliere la pellicola esterna dell'aglio e tagliare la parte superiore così da vedere gli spicchi, condirlo con un filo di olio e avvolgerlo nell'alluminio, lo stesso con lo scalogno (fare un altro pacchettino), posizionarli sulla carta forno e cuocere per circa 25 minuti ( controllare che la zucca e le carote siano morbide ma non abbrustolite).

In una ciotola capiente condire il mascarpone, l'aglio, lo scalogno (dopo averli pelati), la salvia rimanente e le zeste di arancia, un pizzico di sale e pepe, mescolare bene. 

Preparare la salsa di arancia: versare il succo di arancia e lo sciroppo d'acero in un pentolino e riducete a fuoco medio-alto per circa 10 minuti o fino ad ottenere una consistenza simile allo sciroppo d'acero, attenzione che potrebbe caramellare ed essere quindi amaro. 

Assemblare:

Rimuovere la pasta dal frigorifero  e stendete il composto di mascarpone lasciando circa 4 cm dal bordo. Aggiungere sopra la zucca e le carote e terminare con il caramello all'arancia (attenzione a questo passaggio, versate il caramello poco alla volta e non esagerate altrimenti il gusto di arancia prevarrà su tutto). Ripiegare il bordo della galette sulla farcitura , spennellarlo con l'uovo sbattuto e cuocere per circa 30 minuti a 180°C  fino a doratura. 

Lasciar raffreddare e poi decore con qualche foglia di salvia prima di servire.

lunedì 9 maggio 2022

Rotolo con crema di yogurt, fragole e cocco

 


Oggi a Light and tasty parliamo di fragole, un frutto amatissimo da tutti, per il suo profumo e il suo gusto delicato. Siamo nel pieno della stagione, anche se le troviamo già da più di un mese sui banchi del supermercato, in questo periodo troviamo i prodotti migliori, dal punto di vista qualitativo e organolettico. Ricordiamo che le fragole sono molto ricche di vitamina C,  di potassio e acido folico, hanno un contenuto in zuccheri minimo, ma presentano tante fibre. Pare che abbiano importanti effetti antitumorali, antianemici, protettivi del sistema immunitario e della memoria. Quindi approfittiamone perchè la stagione passa presto e le proprietà di questo frutto sono favolose, quindi prendiamo spunto da queste ricette proposte per consumarle al meglio. 

Per l'occasione ho pensato di inserirle in un rotolo, la pasta biscuit era da tanto che non la facevo e temevo un disastro, invece mi sono affidata alla ricetta di Milena (qui) ed è stato un successo! Grazie!

Per la farcitura ho montato dello yogurt bianco, aggiungendo il dolceneve come addensante, si è venuto bene, come vedete dalle foto, ma forse con dello yogurt greco sarebbe stato anche meglio e poi ho aggiunto fragole tagliate e cocco, quest'ultimo l'ho usato per decorare la superficie.

 Cosa ne dite? 


Ingredienti

Per la pasta biscuit

4 uova a temperatura ambiente

100 g di farina bianca 0

100 g di zucchero semolato

40 g di olio di semi di arachidi

1/2 bacca di vaniglia (semini) 

Per la farcitura

500g di yogurt bianco

150g di dolceneve

250g di fragole

4 cucchiai di cocco rapè

cocco disidratato in pezzi


Accendere il forno a 180° e ricoprire la teglia del forno con carta forno.

Separare tuorli e albumi. Montare gli albumi con lo zucchero fino a quando saranno ben sodi, aggiungere i tuorli, uno alla volta, sempre montando con le fruste, poi l’olio e  la vaniglia e infine la farina, mescolare con il leccapentole.

Versare l’impasto nella teglia  rivestita di carta forno (38x25cm), livellando con una spatola. Cuocere 10 minuti.

Togliere dal forno e dalla teglia tenendo gli angoli della carta forno, ricoprire con un canovaccio pulito e umido (bagnato e ben strizzato) e arrotolare delicatamente. Tenere arrotolato fino a quando la pasta non risulterà tiepida o fredda.

Nel frattempo montare con le fruste lo yogurt aggiungendo a poco a poco l'addensante e poi proseguire ad alta velocità per 7-8 minuti. Raffreddare in frigorifero.


Ecco le altre proposte:

domenica 8 maggio 2022

Purè di carote speziato


Oggi propongo un purè di carote saporito, profumato e coloratissimo!

La ricetta è di quel grand'uomo di Ottolenghi, ed è tratta dal suo libro Flavour, l'ho conosciuta tramite l'iniziativa Cook of my books, che da un mesetto a questa parte ci sta facendo conoscere libri interessanti e ricette speciali (ne ho già parlato qui), la voglia di provarle tutte è tanta, devo solo cercare di ritagliarmi un po' di tempo in notturna.

Ma passiamo a questa ricetta, letta da Tina, e subito inserita nella lista "To-do", non fatevi intimorire dall'elenco degli ingredienti, ci si impiega più a leggerla che a farla, un segreto: mettetevi tutti gli ingredienti sul tavolo prima di procedere e dividete in 4 step la ricetta...vedrete in pochi minuti la realizzerete e che soddisfazione con i commensali! 


Ma passiamo alla realizzazione:

Ingredienti

Per 4 persone

1-2 peperoncini rossi
1/2 cucchiaio di aceto di vino bianco
1/2 cucchiaino di zucchero semolato
800 g di carote 
2 cucchiai di olio d’oliva
1 cucchiaino di curry  in polvere
1/4 di  cucchiaino di cannella in polvere
30 g di burro non salato 
5 g di zenzero fresco, pelato e tagliato a julienne
1/2 cucchiaino di semi di nigella
1/2 cucchiaino di semi di finocchio
1/2 cucchiaino di semi di cumino
1/2 cucchiaio di succo di lime
1 cipollotto
sale

1 step: preparare l'nfuso di peperoncini: tagliare i peperoncini e inserirli in una ciotola con l’aceto e lo zucchero e1/4 di cucchiaino di sale. Mescolare insieme e far insaporire per  almeno 30 minuti.

2 step: Cuocere a vapore le carote per circa 25 minuti, io le ho cotte al micronde con il contenitore "a pressione" (quello chiuso con la valvola che sfiata al minimo) un dito di acqua e tutte le carote affettate con mandolina per 10 minuti a 90watt di potenza. Mettete le carote  nel mixer con l’olio, il curry in polvere, la cannella e 1 cucchiaino di sale, e frullare per circa un minuto fino ad ottenere una purea semi-liscia.

3 step; In un pentolino a fuoco medio  sciogliere il burro e aromatizzarlo con lo zenzero, la nigella, i semi di finocchio e di cumino, e con una generosa presa di sale. Attendere che il burro inizi a schiumare e a prendere un colore nocciola (questo renderà i semi fragranti).

4 step: Distribuire il purè su un piatto da portata, condirlo con il burro aromatizzato passato al colino, e il succo di lime, i peperoncini marinati e un cipollotto fresco affettato e qualche fogliolina di menta. Servire tiepido.

martedì 3 maggio 2022

Quiche salata di asparagi e prosciutto crudo

 

Gli asparagi, ortaggi di stagione dalle proprietà nutrizionali davvero prodigiose: dimagranti, depurativi, antiossidanti e anticellulite. Vi sembra poco?

Hanno infatti pochissime calorie, solo 24 per 100 grammi, e sono costituiti per la maggior parte da acqua, il che li rende ideali per chi segue una dieta ipocalorica ma anche per chi soffre di patologie come il diabete, grazie al loro basso indice glicemico. 

La bassa quantità di sodio  li rende inoltre indicati nei casi di ritenzione idrica e ipertensione, inoltre sono ricchi di fibre che aiutano il tratto intestinale, e di nutrienti come le vitamine A, B, C ed E e sali minerali tra cui potassio, calcio, fosforo e magnesio, questi rendono gli asparagi fonte di proprietà antiossidanti.

Altri elementi degni di nota sono l'acido folico, l'amminoacido asparagina, e l'inulina importanti per la sintesi delle proteine e per l'assorbimento di ferro e nutrienti.

Crudi, al vapore o lessati, ma anche cotti al forno o alla piastra si prestano a numerose modalità di cottura, naturalmente  gli esperti consigliano il consumo da crudi o la cottura al vapore, di modo da godere di tutte le proprietà nutrizionali di cui questo prezioso ortaggio è ricco.

Ma ecco la mia ricetta per Light and tasty!


Ingredienti


1 rotolo di pasta brise

250g di asparagi

1 etto di prosciutto crudo

250g di ricotta

4 cucchiai di grana padano

2 uova

100ml di panna o latte

sale e pepe


Tagliare gli asparagi in un pezzo unico e dalla punta misurare circa 7-8cm, il resto dei gambi tagliarli a tocchetti fino a quando non risultano coriacei. Mettere nella pentola da micronde e cuocere per 10 minuti a max potenza. 

Far raffreddare gli asparagi e frullare i tocchetti dei gambi. Unire il frullato con la ricotta e aggiungere il prosciutto tagliato a pezzetti. Aggiungere 2 cucchiai di grana grattugiato e un pizzico di sale e un poco di pepe.

Srotolare la pasta brise e foderare una teglia da 26 di diametro, forare il fondo con i rebbi della forchetta, spalmare il composto di ricotta, disporre a raggiera gli asparagi interi mantenendo la punta verso il centro. 

Preparare l'appareil, sgusciare le uova, unire panna (o latte) e 2 cucchiai di grana, aggiustare di sale e cospargere sulla superficie della torta.

Cuocere in forno già caldo a 180°C per 25-30 minuti. sfornare e lasciare riposare una decina di minuti prima di servire a fette.

Ecco le altre proposte :

Insalata tiepida con asparagi e patate di Carla Emilia  

Bocconcini di pollo alla curcuma con gli asparagi   di Daniela

Risotto con radicchio, asparagi selvatici e profumo di finocchietto  di Franca

Grissini di asparagi con salsa allo yogurt, senape e limone   di Milena

Lasagna di verdure di Serena

lunedì 2 maggio 2022

Stecchi alla petroniana


Oggi l'Italia nel piatto festeggia con l'aperitvo... un appuntamento sempre piacevole ma che negli ultimi anni è diventato un rito un po' per tutti, giovani ed attempati. Per questa occasione la rubrica cercherà di  illustrare ricette della tradizione, ma se ciò non fosse possibile troverete ottime proposte farcite di prodotti tipici della regione di appartenenza.

Nel mio caso ho presentato una ricetta storica, gli stecchi alla petroniana, un fritto bolognese presente già sul libro dell'Artusi, con il nome Fritto negli stecchini (n.203). Sono pezzetti di formaggio, carne e fegatini (ora sostituita con la mortadella) avvolti in besciamella, panati e fritti in olio bollente. Neanche a dire che risulta una vera squisitezza, lasciando da parte le calorie e il colesterolo, fanno davvero un figurone!

Questa ricetta è stata ripresa da diversi locali bolognesi negli ultimi anni, con qualche variazione, eliminando spesso la carne, ma anche la besciamella oppure usando la salsa Morney , in ogni caso il successo è assicurato, ve lo confermo!

in forma ridotta con mortadella ed Emmentaler

Ecco l'interno: con il formaggio che fila....

Ecco la mia versione

Ingredienti

mortadella 1 fetta spessa1cm

lonza 2 fette spessa 1cm

Emmentaler 2fette spesse da 1cm

farina

2 uova

pane grattugiato

besciamella (1 dose)

20g di parmigiano grattugiato

1 tuorlo d'uovo

olio evo

olio di semi per friggere

Tagliare a cubetti formaggio, lonza e mortadella. Scaldare una padella con un giro d'olio rosolare a fuoco alto il lombo dopo averlo condito con sale e pepe, tempo di cottura 3-4 minuti circa. Far raffreddare.

Preparare la besciamella come indicato nel link, aggiungere 1tuorlo d'uovo e il parmigiano grattugiato, mescolare e far raffreddare per un paio di ore.

Preparare degli stecchi da spiedino e su ognuno infilzare 1 pezzetto di mortadella, di formaggio e di lonza.


Con l'aiuto di un coltello spalmare la besciamella sugli stecchi.

Preparare 3 piatti , uno con al farina, uno con le due uova sbattute e uno con il pane grattugiato. Passare gli stecchi prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pane grattugiato. A piacere è possibile ripassare ancora nell'uovo e nel pane (in questo modo la panatura sarà più spessa e dopo la frittura sarà più croccante.


Scaldare abbondante olio per friggere e quando sarà a temperatura (provare con una briciola di pane, deve fare le bollicine) iniziare  a friggere gli stecchi, girandoli con l'aiuto di una forchetta fino a dorarli su tutta la superficie,

 Friggi i tuoi spiedi pochi per volta fino a farli dorarli bene su tutta la superficie.

Una volta pronti, scolarli su della carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e servirli immediatamente!

Naturalmente abbinati ad un vino bianco emiliano, o uno Spritz o qualsiasi altro cocktail a piacere!

Ma ecco le proposte delle altre regioni:


Valle d’Aosta: Polentine dorate con crema di broccolo e tonno 

Lombardia: Mini Sbrisolone salate al Grana Padano 

Trentino - Alto Adige: I sapori del Garda e di Funes in un aperitivo

Friuli-Venezia Giulia: Punte di asparagi e San Daniele croccante, infusione di basilico

Veneto: Lo spritz, l’aperitivo veneto 

Emilia-Romagna:  Stecchi alla Petroniana 

Liguria: Frittata di cipolle 

Toscana: Panigacci e tagliere toscano 

Marche: Il chichiripieno, la focaccia ripiena di Offida 

Umbria: Hummus di cicerchie con grissini al farro e cipolla 

Abruzzo: Crostini alla chietina 

Molise:  Aperitivo molisano per L’Italia nel piatto 

Campania: Panzarotti napoletani 

Puglia: Cozze fritte

Basilicata: Aperitivo in Basilicata 

Calabria: Aperitivo alla calabrese 

Sicilia: Aperitivo siciliano sapori e profumi di un'isola

Sardegna: Polpettine di Purpuzza con cuore filante di Dolce sardo

venerdì 29 aprile 2022

Cipolle al miso


Ricetta strepitosa, che viene dal mitico Ottolenghi e precisamente dal libro Flavour. La ricetta è stata presentata da Alessandra, blog An old fashioned lady,  nell'ambito del progetto @cooksmy books, un'altra avventura della celebre Ale. 

Cerco di spiegarvi il progetto, ma ultimamente causa ristrutturazione casa in atto, sto sempre meno sul blog, sul web e pure in cucina, spero di spiegare tutto correttamente: in pratica Alessandra condivide i suoi libri con un gruppo di amiche e settimanalmente propone 5-6 ricette del volume.

Si è partiti con il libro "Mamushka" di Olia Hercules, per poi passare ad Ottolenghi con Flavour, a Wild sweetnes di Thalia Ho, ed ora stanno proponendo ricette da Salt e time, di Alissa  Timoschkina, con ricette di cucina russa.

Insomma pare proprio un bel progetto e come sempre è partito alla grande, mi piacerebbe provare a replicare una ricetta per libro... ma mi dovrò impegnare pareccchio.

Parto con questa semplice di Ottolenghi, non sembra nemmeno sua, solo 3 ingredienti e il miso che fa da condimento-protagonista.

Come sempre questo chef mi ha stupito, un contorno piacevole e facilissimo da preparare che si accompagna bene con le carni, soprattutto di maiale.

Il miso, per chi non lo conosce è un condimento d’origine giapponese ottenuto dalla fermentazione dei fagioli di soia gialla, sale marino e cereali, si solito riso o orzo.  Il suo sapore forte è ideale per insaporire brodi, minestre e zuppe al posto del classico dado da cucina, infatti è il gusto umami che si evidenzia. E' anche decisamente salutare, apporta i batteri probiotici, batteri che riequilibrano la flora dell’intestino e favoriscono la salute dell’organismo in generale. Questi microrganismi infatti aiutano l’organismo ad assimilare meglio i nutrienti, tra cui le vitamine e i minerali, infatti aumentano l'attività di tanti enzimi che facilitano il processo digestivo. Unico neo l'elevata quantità di sodio, che assunto in eccesso non è proprio il top per la salute.

Ma passiamo alla ricetta, come dicevo è semplicissimo, da Ale troverete la ricetta come pubblicata sul libro, io metto come l'ho preparata.

Prima di metterle in forno

Ingredienti

4-5 cipolle medie

50g di burro

50g di miso

acqua calda

Spellare le cipolle e tagliarle a metà. Sciogliere il burro al micronde senza farlo friggere, unire il miso e miscelare al meglio. Posizionale le cipolle in teglia e condirle con il preparato burro-miso.

Scaldare l'acqua e aggiungere alla teglia fino a coprire a metà le cipolle.

Cuocere a 200°C per circa 30 minuti, girandole dopo 20 minuti e spennellandoli se necessario.

Lasciare intiepidire prima di assaggiare, ottime anche  a temperatura ambiente.

mercoledì 27 aprile 2022

Quiche di asparagi arrostiti e formaggio di capra


Oggi Il club del 27 parla di un libro speciale Savory Dinner Pie di Ken Haedrich, 70 ricette di torte salate da tutto il mondo. Tra le tante proposte ho scelto questa quiche, sapevo che questi gusti mi sarebbero piaciuti e infatti non hanno deluso.

La novità di questa torta era anche l'impasto (Go-to-pie Dough), l'autore dice che risulta così versatile da poter essere utilizzato per tanti rustici diversi, a me alla prima lettura sembrava una pasta brisè, ma preparata in modo più laborioso..."vedremo se questa procedura produrrà un sapore o meglio una consistenza diversa" mi ero detta.

Be' effettivamente è molto friabile, non so se per la lavorazione a freddo o la presenza dell'aceto, in ogni caso è molto piacevole al palato e vale la pena tribolare con i diversi raffreddamenti. 



Ma ecco la ricetta:

Ingredienti 

per stampo diam.24:

80g di burro freddo non salato 

20g di grasso vegetale freddo (io olio di cocco) tagliato a cubetti da 2cm

180g di farina per tutti gli usi

1½ cucchiaino di amido di mais

½ cucchiaino di sale

2 cucchiaini di aceto bianco

80ml di acqua fredda scarsa


Mettere il burro e i cubetti di grasso vegetale  su un piatto infarinato in frigorifero per almeno 30 minuti, dopo averli tagliati a cubetti di 2,5 cm. Miscelare la farina, l'amido di mais e il sale in una ciotola e in un'altra versare l'aceto e l'acqua, refrigerare anche queste due ciotole in frigo per 30 minuti.

Trasferire la miscela di farina in un robot da cucina e azionare, poi inserire il burro (60g e 20g di grasso vegetale), azionare per 5 volte per 1 secondo (a impulsi, così non si scalda il composto), aggiungere il resto del burro e del grasso vegetale e azionare per 6-7 volte (a impulsi).

Togliere il coperchio, bagnare con la metà del liquido refrigerato (acqua e aceto),  e dare al mixer tre velocissimi impulsi. Togliere il coperchio, allentare il composto con la forchetta e aggiungere il resto del liquido. Azionare ancora brevemente tre o quattro volte, proprio come prima. Il composto sembrerà ancora friabile, ma le briciole inizieranno a diventare un po' grumose.

Trasferire il contenuto in una ciotola capiente, iniziare a  strofinare le briciole insieme,  così da ridistribuire il burro e l'umidità senza lavorare troppo l'impasto.

Quando l'impasto inizia ad addensarsi impastare con le mani, tre o quattro volte, su una spianatoia leggermente infarinata e poi mettere in frigo per 2 ore o 1 notte coperto da pellicola.

Con il matterello formare una sfoglia non troppo sottile, foderare lo stampo (io uno quadrato da 20x20 cm e uno rotondo da 18cm di diametro) e mettere in frigo per 1 ora. 

Cuocere in bianco con sopra fagioli secchi per 15 minuti a 180°C. Raffreddare.


Ingredienti Farcia:


450g di asparagi

3 cucchiai d'Olio evo

2 spicchi d'aglio, tritati

20g di burro non salato

1 cipolla grande, tritata

150g di formaggio di capra

4 uova grandi

40ml di panna acida

150ml di panna

1 cucchiaio di farina per tutti gli usi

1½ cucchiaino di senape di Digione

1 cucchiaino di basilico essiccato

Tagliare e scartare la parte inferiore legnosa degli asparagi, condirli con olio d'oliva; aggiungere l'aglio e mescolare bene. Stendete gli asparagi in una teglia. Salare e pepare a piacere, quindi cuocere sulla griglia centrale del forno (a 220°C) fino a quando sono teneri, circa 10 minuti.

Raffreddare e togliere eventuali pezzetti di aglio bruciati. Abbassare il forno a 190 °C

Nel frattempo, sciogliere il burro in una padella di medie dimensioni a fuoco medio. Aggiungere la cipolla e soffriggere fino a doratura, circa 10 minuti. Raffreddare. 

Distribuire le cipolle in modo uniforme nel guscio di crostata, unire circa la metà degli asparagi arrostiti

tagliati a pezzi. Spargere  sopra il formaggio di capra. Disporre i rimanenti asparagi interi in una sorta di disposizione decorativa sulla parte superiore.

Sbattere le uova in una ciotola capiente fino a quando non saranno ben amalgamate, inserire la panna, la panna acida, la farina, senape, basilico, ¾ di cucchiaino di sale e pepe nero macinato continuare ad amalgamare. Versare lentamente sulla superficie della torta.

Cuocere sulla griglia centrale del forno fino a quando non sarà la quiche dorato e gonfio, circa 25 minuti. Trasferire su una gratella e fate raffreddare per almeno 30minuti prima di servire.

Con questa ricetta partecipo a Il club del 27

lunedì 25 aprile 2022

Rumové Gul'ky, dolcetti alle noci e rum


Bentornati dopo la pausa pasquale! Avete molte colombe, albumi, carni avanzate e uova di Pasqua da riciclare? Be se è così noi di Light and tasty vi daremo qualche idea simpatica per il recupero...

Personalmente ho pensato al cioccolato ed ho provato questi dolcetti slovacchi assaggiati tanti anni fa ad un raduno tra blogger a Bologna. Li aveva portati Rosa Maria, direttamente da Napoli, era una ricetta preparata per il nostro abbecedario europeo. Be da allora non li ho più scordati e sono andata sul suo blog Torte e Dintorni a prendere spunto (tratta  da qui),

I Rumové Guľky sono piccoli dolcetti molto popolari nelle feste di Natale in Slovacchia,  in particolare sono legati alla festività di San Nicola, Sv. Mikuláš, giorno in cui iniziano le feste natalizie. 

Vengono consumati a fine pasto dopo la classica zuppa a base di crauti  che si cucina in questa ricorrenza, il Kapustnica, che viene preparata anche per grandi numeri di persone, giusto per far festa!

Sono deliziosi e 20 sono davvero pochi, vi consiglio di fare almeno doppia dose, ammesso che abbiate il cioccolato ;)


 Ingredienti

(per 20 dolcetti circa)


115 g di zucchero al velo 

100 g di gherigli di noci tritati

10 di burro

2 cucchiai di rum

25g di cioccolato fondente 

1 cucchiaio di zucchero semolato

1 cucchiaio di cocco grattugiato


Mescolare lo zucchero al velo con le noci tritate in una ciotola. Aggiungere il burro e il rum. Mescolare bene cominciando con un cucchiaio di legno, poi con una forchetta. Se l'impasto non si amalgamasse aggiungere qualche goccia di rum.   A questo punto con le mani bagnate formare delle palline grosse quanto una noce e adagiarle su un piatto. Grattugiare il cioccolato fondente, utilizzando la grattugia più fine, aggiungete 1 cucchiaio di zucchero semolato e uno di cocco. Mescolare questa polvere fino a renderla omogenea, posizionarla su un vassoio e rotolarci ogni pallina così da ricoprirla completamente.

Posizionare i dolcetti in piccoli pirottini di carta prima di servirli. 


Ecco le altre idee:


Polpettine d’agnello, mandorle e robiola  di Carla Emilia

Pane ripieno con uova sode e agretti  di Catia

Frittata di albumi ed erbe aromatiche con insalata mista  di Daniela

Crema di ricotta in tazza  di Franca

Cake alle banane, mele e misto benessere  di Milena

giovedì 21 aprile 2022

Torta di pere e biscotti al cioccolato


Riprendo dopo la pausa pasquale con una torta golosa e semplice da preparare, preparata qualche tempo fa.

Ha riscosso un gran successo in famiglia e per questo ho voluto annotarmela, i sapori sono quelli classici, pere e cioccolato. Lo strato di biscotti supercioccolatosi serve ad isolare la base di frolla, infatti le pere cuocendo possono lasciare liquido di vegetazione, questo comporterebbe una base della torta poco cotta e quindi anche poco piacevole all'assaggio.

Insomma ve la consiglio, poca "spesa"(intesa come fatica) e tanta resa!


Ingredienti

Impasto

400g di farina

150g di zucchero

150g di burro

2 uova

1 bustina di lievito per torte

1/2 bacca di vaniglia (solo i semi)

Farcia

2-3 pere

15 biscotti al cacao con gocce di cioccolato (gocciole dark)

50g di cioccolato fondente

zucchero a velo


Impastare del mixer o nel bimby tutti gli ingredienti, dopo aver miscelato il lievito con la farina.

Importante è che il burro sia a pomata (non troppo liquido ma nemmeno freddo, consistenza simile ad una pomata).

Miscelare per 30 secondi, fino ad ottenere un composto omogeneo.

Dividere l'impasto in 2/3 e 1/3. Prendere il quantitativo maggiore e stenderlo su carta forno, con un mattarello infarinato. Foderare una tortiera diametro 26cm, dopo averla imburrata e forare il fondo con i rebbi della forchetta.



Sbriciolare i biscotti, e farne uno strato sul fondo.

Pelare ed affettare le pere, disporle a raggiera così da coprire tutta la superficie.

Tritare a coltello il cioccolato e spargerlo sulle pere.

Stendere il resto dell'impasto su un altro pezzo di carta forno e ribaltarlo sulla crema in modo da ricoprire la torta. Sigillare i bordi ripiegando i lembi delle due sfoglie che proteggono la crema. Volendo è possibile decorare con uno stampino. Forare la sfoglia superiore con uno stuzzicadente in più punti, in modo da far uscire il vapore.

Cuocere in forno ben caldo a 180°C per 30 minuti, funzione lievitati.

Sformarla quando è fredda e spolverizzarla con zucchero a velo.