lunedì 30 ottobre 2023

Cavolfiore alla Cavour


Oggi 30 Ottobre, qui a Light and tasty si parla di Frutta e verdura autunnale.

Ho voluto utilizzare il cavolfiore, per la ricetta di oggi, un ortaggio poco apprezzato in cucina a causa dell'odore sulfureo che emana in cottura e che spesso rimane nell'ambiente. Invece dovremmo farne largo uso visto che le proprietà di questa verdura sono molteplici: apporta fibre alleate della salute dell’intestino e utili per controllare l’assorbimento di colesterolo e zuccheri; grazie al sulforafano ed ad alcuni steroli può aiutare a prevenire i tumori; è ricco di vitamina C (alleata delle difese immunitarie), del gruppo B (favorisce un buon metabolismo) e K (utile nei processi di coagulazione); presenta anche molti sali minerali, il potassio, il calcio e il fosforo. A tutto questo bisogna aggiungere che l'apporto calorico è molto basso, solo 25kcal/100g, questo lo rende un alimento ottimale per chi è a dieta, facendo attenzione naturalmente ai condimenti.

Oggi ad esempio vi presento un contorno molto appetitoso, che può essere considerato quasi un piatto unico (visto la presenza delle uova, sarebbe 1/2 a testa), è un piatto della tradizione piemontese e se lo assaggerete rimarrete stupefatti.

Il sapore delicato del cavolfiore viene associato a quello delle acciughe e del formaggio.... insomma un condimento dal gusto "strong". Per renderlo light ho eliminato il burro, ma è possibile diminuire anche la quantità di uova, sul Grana invece non lesinerei...

Comunque pare sia stata una delle ricette preferite da Camillo Benso Conte di Cavour, volete provare ad assaggiarla pure voi?

Ricetta tratta da qui.


Ingredienti per 4 persone


1 cavolfiore medio

2 uova sode

2 acciughe

80 g di burro (io, 3 cucchiai di olio)

60 g di Grana Padano grattugiato

1 cucchiaio di prezzemolo tritato

succo di limone

sale


Mondare il cavolfiore, eliminando eventuali foglie e la base del torsolo, suddividerlo in cimette. Lessare in acqua per una decina di minuti, oppure cuocere a vapore in micronde 8 minuti a 900watt di potenza. Scolare e saltare in padella velocemente con olio (2 cucchiai) o burro (50g). 

Posizionare le cimette in una teglia da forno, cospargere con Grana Padano e passare a gratinare in forno a 180°C per 10 minuti.

Nel frattempo sgusciare le uova sode, tritatele, unirle ad acciughe a pezzettini e prezzemolo tritato.

Emulsionare un cucchiaio di olio (o 30g di burro fuso) e il succo di limone, versarlo sulle uova tritate, mescolando fino a formare una salsina

Dopo aver tolto dal forno il cavolfiore, distribuire la salsina d'uova e acciughe e servire subito!


Ecco le altre proposte!!!

Carla Emilia: Funghi e patate al forno  

Catia: Zucca marinata alle erbe aromatiche (in 2 versioni)  

Milena: Torta salata con cavolini di Bruxelles e speck  

Serena: Marmellata di uva fragola

venerdì 27 ottobre 2023

Zuppa di maltagliati con zucca e funghi


Oggi, visto la data, il Club del 27 esce con la sua rubrica classica, l 'argomento è: zuppe!

Le ricette sono tratte dal libro "Every season is soup season" di Shelly Westerhausen Worcel, tutte le ricette sono semplici, ma non banali, proprio come questa che ho scelto, una minestra di zucca arricchita da funghi e formaggi, dall'aroma della salvia .... che ci sta a pennello!

Ho fatto qualche variazione in corso d'opera, infatti ho evitato l'uso della farina  avendo una zucca molto compatta e poco acquosa, ho ritenuto di non usarla ed ho fatto bene, perchè risulta comunque vellutata e densa al punto giusto! Ho anche eliminato la mozzarella a cubetti, mi sembrava diventasse troppo "formaggiosa", il Parmigiano era già sufficiente!

Promossa a pieni voti!  


Ingredienti per 4 persone

55 g di burro non salato

1 cipolla, tagliata a dadini

4 spicchi d'aglio, tritati

35 g di farina (si può evitare)

1l di brodo vegetale 

460 g di zucca, tagliata a cubetti

250 g di funghi champignon bianchi, affettati

1 cucchiaio di salvia fresca tritata

1 cucchiaino di fiocchi di peperoncino

8 lasagne, tagliate

240 ml di latte intero

Sale e pepe

125 g di mozzarella, grattugiata

15 g di parmigiano grattugiato


In casseruola di altezza media sciogliere il burro a fuoco medio. Aggiungere la cipolla e farla rosolare fino a quando sarà morbida, da 5 a 7 minuti. Aggiungere l'aglio e rosolare (attenzione a non bruciarlo!), unire poi la farina (se si decide di aggiungerla) e mescolare per 1 minuto, tostandola, finché la farina non si diventa color nocciola.

Aggiungere il brodo vegetale, la zucca, i funghi, la salvia e i fiocchi di peperoncino e portare ad ebollizione. Abbassare la fiamma a medio-bassa e cuocere a fuoco lento fino a quando la zucca sarà tenera, circa 20-25 minuti.

Nel frattempo, portare a ebollizione l'acqua salata e cuocere le lasagne tagliate (simil maltagliati) per i minuti riportati sulla confezione.

Togliere la zuppa dal fuoco, aggiungere il latte, aggiustare di sale e pepe. Unire i maltagliati alla zuppa. Cospargere con mozzarella e parmigiano.

Servire subito.

Suggerimento: può essere aggiunto alla zuppa del pollo già cotto (es. avanzi di arrosto o di carne ai ferri), così da renderla un piatto unico, l'aggiunta si consiglia di effettuarla dopo aver tolto dal fuoco la zuppa, ma prima della mantecatura con il latte.

Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27

lunedì 23 ottobre 2023

Trippa alla montalcinese


Adoro da sempre la trippa, la mia nonna me la cucinava spesso, ma dopo la sua dipartita in casa non si è più vista, mia madre non era certo quella che si metteva a cucinarla, così dopo essermi sposata, ho provato a rispolverare la ricetta di mia nonna, con la soddisfazione di tutti. E sì, perché nessuno la vuole cucinare, ma tutti sono presenti con gioia all'assaggio!

La ricetta di famiglia era la classica trippa in umido con i fagioli (qui), ma lo scorso anno sono stata incuriosita da questa ricetta toscana pubblicata dall'amica Giovanna.

La bontà di questa ricetta mi ha veramente entusiasmato, gli aromi delle spezie uniti a quelle del vin santo la rendono unica nel suo genere, proprio per questo ho voluto proporla per la rubrica di Light and Tasty, (in fondo le calorie della trippa sono davvero molto basse 108kcal/100g)  oggi che l'argomento è "Che profumino" ! Oggi infatti si darà ampio spazio a spezie e aromi, alleati preziosi soprattutto quando non si vuole eccedere in condimenti troppo saporiti o grassi.

Ma ecco la ricetta:


 Ingredienti per 4 persone


 800 g di trippa precotta 

1 cipolla

2 gambi di sedano

1 mazzetto di prezzemolo

2 spicchi d'aglio

1 bicchiere di vino bianco secco

1 bicchiere di vinsanto secco

1 tazza di brodo 

1 bustina di di zafferano 

4 cucchiai di parmigiano grattugiato

Olio evo

Sale

Spezie per il panforte polverizzate (o pepe)


Sbollentare la trippa  per mezz'ora in acqua bollente salata. Scolare e tagliarla a pezzetti (io strisce di 1 cm di larghezza).

Soffriggere la cipolla, il sedano, l'aglio in olio ben caldo per  qualche minuto poi aggiungere la trippa scolata e insaporire per  10 minuti.

Sfumare con il vino bianco secco a fuoco alto e poi continuare la cottura con il brodo, mantenendo coperto per almeno un'ora.

A pochi minuti dalla fine bagnare con il vinsanto; aggiustare di sale e di pepe, unire le spezie con lo zafferano. Togliere la trippa e frullare le verdure con il minipimer. Aggiungere il formaggio grattugiato.

Servire ben caldo con il pane per fare la scarpetta.

Ecco le altre ricette "profumate":


Carla Emilia: Pollo al curry con le mele annurche  

Catia: Tofu gratinato speziato con curcuma e paprika  

Daniela: Petto di pollo con crema di curry e yogurt, riso Jasmine e bietole 

Milena: Bruschetta con zucca speziata e crema di ricotta e noci 

Serena: Crumble di pesche e cannella

lunedì 16 ottobre 2023

Pasta zucchine, speck e ricotta

 


Oggi vogliamo dare qualche idea a chi lavora ed ha sempre i minuti contati!

 Light and tasty parla di Primi Piatti semplici e veloci, quelli che ci mettono a tavola in 5 minuti, che il sugo viene preparato mentre l'acqua bolle e la pasta cuoce.... insomma delle paste super sprint, che non impegnano in cucina, ma sono comunque ottime e salutari.

Ecco la mia proposta, con le mie amate zucchine che settimanalmente consumo spesso, ma non mi stancano mai!





Ingredienti per 4 persone

320g di pasta corta

3 zucchine

100 g di speck in una fetta spessa

100 g di ricotta (o anche robiola)

 Olio evo

 Sale e pepe





Mettere a bollire l’acqua per la cottura della pasta.

In una padella, scaldare 2 cucchiai d’olio, unire poi le zucchine, che saranno lavate e poi tagliate a rondelle. Mantenere la fiamma alta, e far attenzione che non si brucino, quindi mescolare spesso, dopo aver saltato e pepato.

Tagliare lo speck a listarelle, eliminando il grasso in eccesso, quando le zucchine risulteranno ben rosolate aggiungerlo alla padella.

Dopo un paio di minuti unire la ricotta (o la robiola) e spegnere il fuoco, stemperare con un paio di cucchiai di acqua bollente della pasta.

Nel frattempo si sarà salata l'acqua bollente e messa a cuocere la pasta, nel mio caso le penne.

Scolare la pasta, metterla in padella e condirla, mantecandola con un poco di acqua di cottura.

Servire subito.


Ecco le altre proposte "Sprint":


Carla: Gnocchi di patate con bottarga di tonno

Catia: Pasta al tonno degli universitari  

Daniela: Spaghetti di mais con alici e pesto di mandorle  

Milena: Spaghetti integrali con pesto al limone e noci pecan  

Serena: Pasta con pomodorini e pangrattato


venerdì 13 ottobre 2023

Insalata di verdure Lituana - Darzoviu Misraine


P di piselli per la Darzoviu Misraine -Lituania

Questa insalata di verdure, molto simile alla classica insalata russa che tutti conosciamo l'ho trovata nel blog di una cara amica Terry, che purtroppo ho perso di vista da anni.

Lei a sua volta aveva preso spunto da un sito americano "Food" così anch'io leggendo entrambi i post ho provato a prepararla, è stata una bella scoperta, ci abbiamo cenato piacevolmente utilizzandola come piatto unico, avendo le uova sode oltre alle verdure.

Vi lascio la ricetta, sono sicura che se la provate ne rimarrete soddisfatti!


Ingredienti per 2-3 persone

4 patate medie

3 carote

150g di piselli, giá cotti

1 barbabietola rossa

150 g di panna acida

1 uovo sodo

1 cipollotto tritata a crudo 

1 cetriolino sott’aceto

sale e pepe

aneto tritato (io secco)

Attenzione : procurarsi panna acida, se non si trova ecco come la preparo:  a 150ml di panna unire 1 cucchiaio di succo di limone, mescolare bene e poi aggiungere 1 cucchiaio di maionese e 1 cucchiaio di yogurt.

Tagliare a pezzetti le carote e le patate, cuocere a vapore o lessare separatamente (io cuocio a microonde a vapore per 10 minuti le carote, per 13 minuti le patate sempre a max potenza). 

Tagliare a cubetti la barbabietola, già cotta (quelle confezionate sottovuoto), scolare i piselli dalla scatola, tagliare il cetriolo sotto aceto.  Unire tutte le verdure cotte in una grande ciotola.  Unire il cipollotto tritato a crudo.

Condire con sale, pepe  e panna acida (se troppo densa allungatela con un goccio di latte stemperandola in una ciotola), mescolare bene.

Assaggiare ed eventualmente  aggiustare di sale e pepe. Unire l'uovo sodo tagliato a pezzi. Spolverizzare con l'aneto tritato.

Con questa ricetta partecipo a ABC un mondo di ingredienti

lunedì 9 ottobre 2023

Biscotti integrali allo yogurt



Oggi a Light and tasty ci concentriamo sui prodotti integrali. Per Integrale di intende tutti quegli alimenti che sono completi di tutte le loro parti e, quindi si presentano nella loro struttura originale.
Spesso ci si riferisce ai cereali che, in particolare al loro "frutto", la cariosside (comunemente chiamata “chicco”).
I benefici derivanti dal consumo di cereali integrali non sono dovuti alla maggiore presenza di fibra rispetto a quelli raffinati, ma anche alla presenza di vitamine del gruppo B e vitamina E, sali minerali in particolare ferro, magnesio e potassio, zinco, selenio, acidi grassi essenziali e numerose altre sostanze bioattive dagli specifici effetti. Contengono ad esempio fructani, acidi fenolici, flavonoidi e colina, utili per il controllo del peso, o acido alfa-linolenico, tocoferoli, beta-carotene, fitosteroli che invece hanno un ruolo nella protezione del sistema cardiovascolare. 
Il loro consumo regolare pare riduca il rischio di sviluppare problemi cardiovascolari, infatti tendono a ridurre l'assorbimento di grassi, zuccheri e colesterolo, allargando l'azione benefica  anche per chi soffre di diabete, e di malattie gastrointestinali.
Ecco a voi una ricetta di biscotti ideali per la colazione, ma anche per una merenda veloce, non presentano burro, se volete, appena sfornati ... lasciateli raffreddare però, risultano fragranti e profumati. Si mantengono in una scatola di latta chiusa anche per 1 settimana, cambia però la consistenza, infatti tendono a diventare più morbidi, personalmente li preferisco così, il problema sta a non mangiarli prima!!!



Ingredienti
per 38 biscotti

2uova

150 g zucchero

20g di miele

sale fino

1/2 bacca di vaniglia (semini)

150 g yogurt bianco

100 g burro (oppure 80ml di olio di mais)

1 limone (scorza)

420 g farina integrale

8 g lievito per dolci

80g di gocce di cioccolato


Versiamo in una ciotola le uova, lo zucchero, un pizzico di sale, i semini di vaniglia e lo yogurt.

Mescoliamo tutto con una frusta fino ad avere un composto omogeneo.

Uniamo il burro fuso o l'olio e la scorza grattugiata di limone e mescoliamo ancora.

Amalgamiamo anche la farina un po’ per volta e il lievito, per ultimo le gocce di cioccolato.

Formiamo un panetto, avvolgiamolo con la pellicola per alimenti e facciamolo riposare in frigorifero per un’ora, l'impasto è morbido e quindi ha bisogno di raffreddarsi.

Trascorso il tempo, stacchiamo dei pezzettini di impasto e formiamo delle palline un po’ appiattite (25g l'una). 

Mettiamo i biscotti su una teglia coperta di carta forno tenendoli ben distanziati, perché in cottura aumenteranno leggermente di volume. Cuociamo in forno preriscaldato a 180 °C per 12-15 minuti (funzione Circotherm di Neff, direi ventilato per gli altri forni)

Sforniamo e lasciamo raffreddare completamente.

Ecco le altre proposte:

Carla: Insalata di riso integrale con melanzane

Catia: Sticks di polenta taragna gratinati in friggitrice ad aria

Daniela: Bruschette integrali con robiola, uva e miele  

Milena: Torta di prugne con farina integrale e spezie  

sabato 7 ottobre 2023

Causa Rellena


P di patate e si vola in Perù con la Causa Rellena

La causa rellena è un piatto tradizionale peruviano, è un piatto semplice da servire a temperatura ambiente ed è molto scenografico.

Si può preparare in una grande terrina trasparente (utile per far notare i diversi strati che lo compongono) o in monoporzioni con l'aito di un coppapasta.

Si può servire come secondo piatto oppure anche come antipasto in versione finger in pirottini. 

Gli ingredienti principali per preparare la causa rellena sono patate, avocado e uova. Generalmente viene poi integrata con una salsa a base di maionese, aij amarillo (peperoncino giallo) e tonno o, in alternativa, petto di pollo lesso. 

Pare che le sue origini risalgano alla guerra con il Cile periodo in cui le donne preparavano e vendevano questo piatto per poi devolverne il ricavato ai soldati in guerra, i soldati quindi combattevano per la causa. Se si omette la carne e il pollo potete utilizzarla come contorno per il ceviche.



Ricetta tratta da qui.



Ingredienti per 2 persone

500g Patate 

3Lime

1 Peperoncino arancione 

150g di Tonno sgocciolato

Avocado 1

1Uovo sodo

2 cucchiai di Maionese 

10 Olive nere 

Olio evo

Sale 

Pepe 

Togliere i semi dal peperoncino, sbollentarlo qualche minuto, scolare e frullare con un cucchiaio di olio evo fino ad ottenere una crema liscia.

Lessare le patate, poi scolare e passare allo schiacciapatate, condirle con il sale, il pepe, un cucchiaio di crema di peperoncino,  succo di lime e mescolate.

In una ciotola amalgamare il tonno sgocciolato, un cucchiaino di peperoncino e la maionese.

Tagliare l’avocado, eliminare la buccia e tagliatelo a fettine sottili, condire con il pepe e altro succo di lime per non farlo annerire .

Ungere un coppapasta e disporlo sul piatto da portata. Formare un primo strato alto circa 1 cm di patate, poi la crema di tonno, l'avocado a fette. Fare poi uno strato con l'uovo sodo affettato e le olive nere tagliate  a pezzetti.

Terminare con un ultimo strato di patate. Decorare a piacere.


Con questa ricetta partecipo ad ABC un mondo di ingredienti

martedì 3 ottobre 2023

Bulgur con zucca, grana e noci


 I colori dell’autunno è il tema del Light and tasty di oggi.

Ho scelto l'arancione della zucca, che oltre ad essere uno dei miei colori preferiti, mi ricorda molto l'autunno, fa parte dei colori che testimoniano il passaggio dal caldo al freddo, in fondo quello che fanno le foglie, passano dal verde, al giallo, arancio e  marrone. Inoltre la zucca, insieme ai funghi mi catapultano davvero in questa stagione.

Ho provato una zucca Hokkaido, davvero molto buona al sapore (si dice che si può mangiare anche la buccia, ma io l'ho pelata), ma la consistenza me l'aspettavo più farinosa, invece è molto simile alla delica.

Ma ecco la mia ricetta....


Zucca hokkaido

Ingredienti per 2 persone


140g di bulgur

50g di grana padano stagionato

300g di zucca pulita

10 noci

sale e pepe

olio evo



Tagliare a cubetti piccoli la zucca, scaldare una padella con un paio di cucchiai di olio evo, unire la zucca e cuocere dopo aver aggiustato di sale e pepe per una decina di minuti, mescolando spesso.

Assaggiare per valutare la cottura (che dipende anche dalle dimensioni dei cubetti) e la sapidità, aggiustare di sale. Far raffreddare.

Nel frattempo cuocere il bulgur in acqua leggermente salata, seguendo le indicazioni presenti in confezione (il mio citava 10 minuti). Scolare e aggiungere alla padella con la zucca.

Amalgamare il tutto, con una spatola facendo attenzione di non sfaldare la zucca.

Mettere in una ciotola, aggiungere il formaggio a scaglie  e le noci tritate grossolanamente, dopo averle sgusciate.

A piacere è possibile condire con un giro di olio.

Degustare a temperatura ambiente.


A voi altre ricette dai colori autunnali:

Carla Emilia: Tortine di zucca e mele  

Catia: Risotto ai funghi freschi e secchi 

Daniela: Insalata di zucca e spinaci con feta e pinoli   

Milena: Risotto con carote, bietole e cacio del Po   

Serena: Zucca  al forno

lunedì 2 ottobre 2023

La piadina della Madonna del Fuoco


L'argomento di oggi de L'Italia nel piatto è: Piatto del Santo o  del Patrono.

Personalmente ho già preparato diversi piatti con questo tema, dal Pane di S. Petronio (patrono di Bologna) alle scarpette di S.Ilario (patrono di Parma), così oggi ho deciso di trasferirmi a Forlì per festeggiare la protettrice della città: la Madonna del Fuoco.

Ogni anno il 4 febbraio il centro storico assume un aspetto magico, una fiera con tante bancarelle di giochi, e dolciumi affollano le vie centrali, ma il dolce simbolo di questa festività è: la Piadina della Madonna del Fuoco.

Pare che nel lontano 1428 si sviluppò in città un violento incendio, ma la xilografia di una Madonna si salvò miracolosamente. Da lì iniziò la devozione per questa madonna, che venne chiamata Madonna del Fuoco. Durante una carestia di qualche secolo fa il 4 febbraio, giorno della Madonna del Fuoco, la Cattedrale decise di vendere i voti fatti dai fedeli e utilizzare le offerte per comprare gli ingredienti necessari alla confezione di un pane dolce da donare ai forlivesi per alleviarne la fame e sollevarne l’umore in onore della Festeggiata. 

Nacque così la piadina, una ricetta semplice e profumata di anice, una specie di focaccina, che non assomiglia per niente alla classica piadina romagnola, ma in Romagna tutto ciò che è piatto, schiacciato e commestibile viene chiamato Piada, da lì il suo nome.

Naturalmente questa deliziosa schiacciata all’anice è tornata ad essere realizzata anche nelle case, ogni famiglia ha una sua ricetta, tutte molto semplici negli ingredienti e tutto sommato simili, il denominatore comune è comunque l'anice in semi.

L'ho provata con mezza dose, producendo 7 piadine, piacevoli appena sfornate, tiepide e molto morbide, sicuramente, se farcite con crema al cioccolato o alla nocciola diventa molto più gustosa... una merenda davvero speciale!


Ingredienti per 15 piadine

500g farina 

2 uova      

12g di lievito di birra fresco

100g zucchero    

15g di anice   

200ml di latte

zucchero semolato per spolverizzare




Sciogliere il lievito in 100 ml di latte tiepido e impastare con 100 grammi di farina. Fare lievitare per 2 ore (io programma lievitazione forno, 40 minuti). 

Unire gli altri ingredienti e impastare con il latte fino ad ottenere un impasto elastico. Fare lievitare per 2 ore (io programma del forno, 40 minuti + 30 minuti) e poi dividerlo in 15 palline. 

Stendere le singole palline dando una forma ad ellisse con spessore di circa 1/2 cm e lasciare lievitare nuovamente le piccole “piadine” ben distanziate in forno spento fino al raddoppio.

Eccole prima della lievitazione

Spennellare con acqua il centro della piadina e spolverizzare con lo zucchero semolato.

Cuocere in forno a 170°C funzione statico per circa 15-20 minuti, valutare il colore, devono risultare dorate.


Ecco le ricette delle altre regioni d'Italia:


Lombardia: Rustin Negaà alla Milanese per Sant’Ambrogio 

Trentino-Alto Adige: Pane dolce di San Vigilio

Veneto: La fritola de la festa degli oto  

Emilia-Romagna: La Piadina della Madonna del Fuoco

Liguria: Torta di riso di San Michele  

Toscana: Torta di San Pietro (o torta dei due Santi o torta garfagnina)

Umbria:  Pane di San Francesco d'Assisi, ricetta medievale  

Marche:  Polenta di Sant’Antonio

Lazio:   Frittelle di cavolfiore per Sant’Antonio

Abruzzo: Taralli di San Rocco-ricetta abruzzese

Campania: Spaghetti alla Gennaro 

Puglia: Melanzanata di Sant'Oronzo    

Basilicata:  Gallo ripieno al sugo di San Rocco ricetta venosina 

Calabria: Abbaculu o pastorale di S. Biagio 

Sicilia: Maccheroni "cu sutta e supra" per San Michele Arcangelo

Sardegna: Cocciula e Cozzas a sa schiscionera 


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