lunedì 31 luglio 2023

Mango otai

Mango otai -tonga

Mango otai è una bevanda tipica della Polinesia, dell'arcipelago di Tonga, lo possiamo considerare uno smoothie dai gusti tropicali. La ricetta l'ho tratta da qui, riducendo però le dosi e cercando di mantenere le proporzioni, visto che in famiglia siamo solo in 3!

Pare che il mango sia spesso utilizzato nelle preparazioni di queste isole anche perchè è molto coltivato, tanto che esiste un'isola che si chiama Mango. 

Sono andata a studiare un poco la geografia di questi luoghi, perchè qualche anno fa un cugino di mio marito ha sposato una ragazza originaria di queste isole e hanno avuto una bellissima bimba, Emilia, assieme vivono in Nuova Zelanda. Da lì la curiosità di conoscere questo paradiso che si trova dall'altra parte del mondo, nel vero senso della parola.

Chissà mai che un giorno vada a visitare questi luoghi fantastici, per ora mi sorseggio una fresca bibita, il Mango Otai!


mango otai
Ingredienti per 3 bicchieri

1 mango 

1 fetta di ananas

250ml di Latte di cocco

100ml di acqua

2 cucchiai di zucchero (a piacere)


Pelare la frutta, e frullarla (io, bimby vel7 per 5 secondi).

Unire il latte di cocco miscelato con acqua (le dosi in questa ricetta sono secondo il mio gusto, l'acqua incide solo per la densità della bibita) e zucchero (io l'ho aggiunto successivamente, dopo averlo assaggiato, valutatene l'aggiunta).

Servire subito per fare un pieno di vitamine! Oppure raffreddare o servire con ghiaccio!


Con questa ricetta partecipo ad ABC -Un mondo di ingredienti

mercoledì 19 luglio 2023

Torta fredda ai lamponi


Questa torta mi riporta alle mie vacanze in Tirolo, a quelle belle fettone di torta avvolte nella carta velina che vengono servite in piattini piccoli (forse per farle risaltare meglio...chissà!), con forchettina annessa che vi fanno schizzare l'insulina a livelli stratosferici.

Purtroppo è da qualche anno che manco e di queste bontà (soprattutto della torta di ricotta) ho una gran nostalgia, così complice la mia siepe di frutti di bosco strapiena di lamponi ho ideato questa  meraviglia di torta ... che poi è pure semplice da preparare!!!

Ho preso spunto da un vecchio libro di Anneliese Kompatscher, che illustra i dolci della tradizione tirolese, è un mix di diverse torte con qualche aggiunta personale, i dischi di pan di Spagna li ho acquistati già pronti, ma se volete cimentarvi vi lascio il link alla mia ricetta più che collaudata.

Naturalmente potete usare qualsiasi frutto, ma certo i frutti di bosco sono i più indicati, soprattutto lamponi e mirtilli... bacche deliziose e salutari!

Ma ecco la ricetta

Ecco l'interno

Ingredienti

2 dischi di pan di Spagna

500g di mascarpone

250ml di panna da montare

100g di zucchero a velo 

2 cucchiai di zucchero semolato

100ml di panna da montare (per decorare)

500g di lamponi

2 fogli di gelatina

maraschino



Posizionare un disco di pan di spagna sul piatto di portata, mettere un anello in alluminio (io uso l'anello delle teglie a cerniera) di 26 di diametro e rivestire l'interno con il nastro di acetato (io l'ho fermato con lo scotch). Ho bagnato la base con maraschino ed acqua in proporzione 2:1 (due parti di maraschino e uno di acqua).

Montare la panna montata con lo zucchero a velo, unire poi il mascarpone mentre si continua a montare in 2 o 3 volte. Aggiungere 250g di lamponi e mescolare delicatamente con la marisa (così da non romperli). Disporre questa farcitura sulla base di pan di spagna, livellandola. Coprire con l'altro disco di pan di spagna, bagnarlo con la stessa bagna al maraschino.

Ecco come l'ho decorata
Mettere in ammollo in acqua fredda i fogli di gelatina per 10 minuti. Nel frattempo mettere 250g di lamponi in un polsonetto con lo zucchero semolato e far bollire per qualche minuto così da sciogliere lo zucchero e sfaldare i frutti, unire la gelatina ben strizzata e mescolare bene.

Lasciare raffreddare la gelatina di lamponi per 5 minuti (non deve essere bollente!!), ricoprire il secondo disco di pan di spagna.

Mettere in frigorifero per 1 notte.

Montare i 100g di panna montata (a piacere con un poco di zucchero a velo) e poi decorare la superficie con un sac a poche.



Ecco a voi un assaggio!


Con questa ricetta partecipo ad ABC-Un mondo di ingredienti

lunedì 17 luglio 2023

Avocado schiacciato alla maniera di Gaza


Ho preso spunto per questa ricetta dal libro Zaitoun - Ricette e storie della Cucina Libanese, di Yasmin Khan, un gran bel libro che mi regalò qualche anno fa mio nipote e che spesso consulto perchè ricco di belle ricette. Proprio come questa, una semplice preparazione arricchita di gusto e sapore grazie alle spezie utilizzate.  Pare che gli avocado siano un prodotto tipico della Striscia di Gaza e pare che questa ricetta venga chiamata Guacamole di Gaza.

Ho fatto qualche piccola variazione, sicuramente  l'uso del Labneh, sarebbe stato azzeccato, ma non l'ho trovato e  nemmeno lo yogurt greco era in mio possesso, così mi sono "accontentata" della stracciatella pugliese... che ha il suo perchè! Logico che non risulta così tradizionale, ma ci assomiglia molto al sapore, un po' meno nella consistenza.

In fondo al post ho spiegato come preparare il Labneh, per chi volesse approfittare... è una vera chicca!


Ingredienti per 2 persone

1 avocado
1 lime
Labneh (io, stracciatella)
1 spicchio di aglio
peperoncino
sumac
sesamo
olio evo
sale

Pelare l'avocado e schiacciarlo grossolanamente con una forchetta. Irrorare con il succo di lime (utile ad evitare l'ossidazione e a dare la nota acida) e uno spicchio di aglio schiacciato. Mescolare bene.

Posizionatelo già sul piatto da portata, cospargerlo con qualche cucchiaiata di formaggio e poi condire con sumac, sesamo, un pizzico di peperoncino in polvere, sale e un giro di olio evo.

Ricetta per preparare il Labneh:

Mettere una garza alimentare a maglie strette in un piccolo colino che andrà posizionato su una ciotola, inserire nella garza 500g di yogurt greco condito con un pizzico di sale.

Chiudere stringendo leggermente, lo yogurt dovrà perdere tutto il siero, ci impiega 12-24 ore (seconda della consistenza desiderata), naturalmente deve essere mantenuto in frigo.

Con questa ricetta partecipo ad ABC Un mondo di ingredienti:



martedì 11 luglio 2023

Crema catalana


Oggi vi lascio un dolce classico che più classico non si può: la crema catalana!

La Crema catalana è un dolce spagnolo,  tipico della Catalogna, un dolce al cucchiaio dalla consistenza cremosa e vellutata che presenta una crosticina croccante di zucchero caramellato, che oltre a dare quel tocco di croccante rende il gusto quasi affumicato! 

Non va confusa con la  Crème brûlée, tipica della Francia, con cui ha in comune crosticina di zucchero di canna, ma non presenta gli stessi aromi, quest'ultima presenta solo la vaniglia ed il latte è miscelato alla panna.

Ho fatto anche una versione estiva, decorandola con frutti di bosco misti (mirtilli, lamponi e ribes).


Ingredienti per 4 persone

450 ml di latte intero 

4 tuorli

90 g di zucchero semolato

1 stecca di cannella + cannella in polvere

1 limone (scorza)

1 pizzico di noce moscata (facoltativo)

2 cucchiai di amido di mais

zucchero di canna per caramellare

frutti di bosco (versione estiva)



Dosare il latte in un polsonetto e aromatizzare con la scorza di limone, tagliata con un pelapatate per riuscire ad evitare la pellicina bianca, e una stecca di cannella. Scaldare fino quasi a bollore spegnere e attendere 5 minuti circa. Nel frattempo  montare con la frusta a mano i tuorli con lo zucchero, unire poi la maizena, un pizzico di noce moscata e un pizzico di cannella in polvere. 

Versare il latte sui tuorli mescolando  dopo averlo filtrato per togliere cannella e scorza di limone.

Riversare nel polsonetto pulito e portare sul fuoco, continuare a mescolare con la frusta  equando raggiunge il bollore cuocere al max per 1 minuto (io 40 sec, dipende dall'intensità del fuoco). Il composto di addenserà.

Versare nelle classiche ciotoline basse e far raffreddare in frigo per almeno 4 h (io 1 notte).

Cospargere sulla superficie lo zucchero di canna e caramellare con il cannello (questa operazione è meglio farla prima di servirli altrimenti lo zucchero richiama acqua per osmosi e dalla crema viene rilasciata acqua dolce).

Conservare la Crema Catalana in frigo (se si resiste può rimanere un paio di giorni).


venerdì 7 luglio 2023

Pan di limone


L di limone: pan di limone - Sicilia- Italia

Il Pan di limone è un dolce tipico della Sicilia, è un classico dolce da credenza, ideale per la colazione, è morbido e profumato, buono sia con il classico te che con il cappuccino.

La particolarità della ricetta è che il limone andrebbe frullato per intero, ma personalmente ho preferito grattugiare la buccia e poi pelarlo al vivo, così da eliminare le pellicine bianche che presentano il classico sapore amaro che personalmente non gradisco.

E' importante che i limoni utilizzati non siano trattati con pesticidi o altre sostanze, quindi meglio essere sicuri della loro provenienza. Nel mio caso sono sicurissima visto che possiedo un bellissimo alberello che ogni anno mi regala decine di frutti, come quelli che vedete in foto.

Anni fa provai il pan d'arancia (qui), ma questo al limone mi è sembrato migliore. Eppure analizzando la ricetta ho notato che gli ingredienti sono simili e nelle stesse dosi, ma forse il gusto più aspro e il fatto di averlo pelato al vivo ha migliorato il sapore, inoltre avendolo cotto qualche minuto meno, ha lasciato una morbidezza ed un umidità all' interno, davvero piacevole. Il risultato è stato eccellente, continuerò con questa ricetta che poi è di Benedetta Rossi (qui) con qualche modifica, e il prossimo inverno proverò ad aggiustate anche il pan d'arancia!


Ingredienti

1 limone non trattato
50 ml acqua
3  uova
200 g zucchero
250 g farina 00
100 ml olio di semi
16 g lievito per dolci
zucchero a velo (a piacere)


Asportare la buccia con la grattugia apposita, pelare al vivo il limone e frullare il tutto con l'acqua in un mixer.

In una ciotola montare con le fruste elettriche le uova intere e lo zucchero, la montata deve essere chiara e ben gonfia e il composto deve "scrivere". 

Aggiungere l’olio e la “purea” di limone senza smettere di frullare.

Unire la farina miscelata con il lievito un po’ alla volta con un setaccio, utilizzando una marisa e mescolando dal basso verso l'alto.

Versare l’impasto in uno stampo per plumcake da 30 x 10 cm, oliato e infarinato. Livellare se necessario.

Cuocere a forno già caldo  a 170°C funzione forno ventilato per 40 minuti.

Lasciare raffreddare 10 minuti prima di sfornare poi posizionarlo su una griglia.

Se si desidera cospargerlo di zucchero a velo.

Con questa ricetta partecipo ad ABC -Un mondo di ingredienti

domenica 2 luglio 2023

Spiedini fritti emiliani

E' il 2 del mese e come sempre eccoci qua con la rubrica L'Italia nel piatto

L'argomento di oggi saranno "Gli Spiedini"... che fanno tanto estate!

Ho pensato di mettere sullo spiedo delle eccellenze del mio territorio, così da preparare un aperitivo diverso dal solito, ho infatti fritto tortellini bolognesi e tortelloni di magro...così tal quali senza panature, senza cottura precedente. Risultano croccanti e molto gustosi, i classici tortellini bolognesi sono molto saporiti, ma essendo piccoli risultano equilibrati; i tortelloni sono croccanti ma delicati al gusto, complice la ricotta.

Poi ho panato la mortadella e via di fritto... neanche  a dirlo è stato un successone, quei cubotti fritti sono stati spazzati via alla velocità della luce, provateli da molta soddisfazione!!

Ma ecco la ricetta!




Ingredienti


Tortellini bolognesi

Tortelli di magro

Mortadella di Bologna IGP

1 uovo

pane grattugiato

olio per friggere



Tagliare la mortadella a cubi di circa 2x2cm, passare nell'uovo sbattuto e poi nel pane grattugiato, ripetere l'operazione (in pratica panarli 2 volte). Metterli in frigo.

Scaldare l'olio ad una temperatura di circa 160-180°C, friggere prima i tortellini (fare attenzione alla temperatura tendono a bruciacchiare), poi i tortelloni e infine i cubi di mortadella (friggerli per ultimi poichè sporcano l'olio essendo panati).

Infilzare i fritti in stecchi, si può decidere se fare stecchi misti o stecchi che riportano gli stessi prodotti.

Servire con un bicchiere di vino bianco fresco! Buon aperitivo!


Ecco gli spiedini delle altre regioni:


Piemonte. Persi pien su stecco

Lombardia. Spiedini di Usei scapaà alla lombarda 

Trentino-Alto Adige. Spiedini ai sapori del Trentino-Alto Adige

Friuli-Venezia Giulia.  Uccelletti scappati alla friulana

Veneto. Spiedini di fegato alla veneziana  

Emilia-Romagna. Spiedini fritti emiliani 

Liguria.  Spiedini di gamberi e zucchine trombetta

Toscana. Spiedini di fegatelli di maiale

Umbria. Spiedini di carne alla spoletina

Marche.  Spiedini di pesche, miele e timo limone 

Lazio. Spiedini di pasta biscotto 

Abruzzo. Spiedini con caciotta fresca di pecora e capra e pomodori arrostiti 

Molise. Spiedini con polpette di melanzane e caciocavallo

Campania. Spiedini di salsiccia di suino nero casertano, formaggio primosale e pomodorini

Puglia. Spiedini di bombette pugliesi

Basilicata.  Spiedini di salsiccia e verdure estive. 

Sicilia. Involtini di Carne al pistacchio 

Sardegna. Is Ispinadas 

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