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lunedì 18 maggio 2026

Pancakes verdi con fiocchetto di prosciutto, pecorino e miele


Il 20 maggio è la giornata mondiale dedicata al miele e alla tutela delle api, Light and tasty ha deciso di festeggiarla proponendovi una ricetta che presenta tra gli ingredienti questo fantastico prodotto.

Il miele possiamo considerarla la medicina naturale più antica al mondo, un concentrato di sostanze ad azione antisettica e antinfiammatoria, che oltre ad essere assunto per via orale può anche essere utilizzato per via topica, come cicatrizzante antibiotico sulle ferite e sulle ustioni. Diversi studi hanno dimostrato l’effetto inibitorio sulla crescita dei batteri specifici come: Escherichia coli, Staphilococcus aureus,  Candida albicans e Staphilococcus epidermis.

La presenza, poi, di piccolissime concentrazioni di un’estesa varietà di pollini sembra render ragione del suo possibile impiego come “vaccino” naturale in caso di allergie (tipo cura omeopatica). A tale scopo andrebbe assunto un miele proveniente dalla regione in cui si vive a partire da un paio di mesi prima del periodo della pollinazione.

Impariamo ad assumere miele con continuità, ma soprattutto al naturale, mai cuocerlo o scaldarlo troppo proprio per non inibire le sue proprietà antibiotiche.

Ma ecco la mia proposta per oggi:


Ingredienti 

(per 12 pancakes piccoli)

125g farina

40g latte

4g lievito in polvere per torte salate

12 fette sottili di fiocchetto di prosciutto

1 zucchina verde grande

pecorino di fossa

1uova

miele 

olio evo

sale


Ricavare dalla zucchina la parte esterna tagliando la verdura ad 1 cm dalla buccia verde, aggiungere il latte e frullare a crema con minipimer.

Mescolare la farina con l'uovo, il latte, il lievito, 10 g di olio extravergine, la crema di zucchina e un pizzico di sale: dovrete ottenere un composto omogeneo ma non troppo liscio. Sigillate la ciotola con la pellicola e fate riposare in frigorifero per 30’.


Cuocete il composto in una padella rovente, velata di olio, distribuendolo a cucchiaiate. Dopo 3’ girate i piccoli pancake e cuoceteli per altri 2’, poi toglieteli dal fuoco e accomodateli su un piatto. Dovrete ottenerne circa 12 del diam. di 7 cm circa (1 cucchiaiata di pastella).

Distribuire su ogni pancake una fetta di fiocchetto di prosciutto crudo, completate con uno spicchio di pecorino e un goccio di miele. 

Servire subito.

Ecco le altre ricette al miele:


Carla Emilia: Insalata con scalogno caramellato al miele, uvetta e pinoli 

Catia: French Toast al miele con ricotta e mandorle tostate  

Claudia: Muffin al miele e farina di mandorle 

Daniela: Fragole con il  miele 

Milena: Muffin con fragole e miele (senza glutine)  

lunedì 27 aprile 2026

Crumble di mele con caramello e mandorle


Per Il Club del 27 oggi propone un libro della famosa Rachel Allen O'Neil, Favorite food at home, una celebre chef irlandese, nota per il suo lavoro in televisione e come scrittrice.

Ho scelto di preparare il  Crumble di mele con caramello e mandorle, che presenta come  uno dei suoi dessert preferiti. Dice che "la salsa al caramello si conserva per mesi in frigorifero, quindi è comodissima per una dolce pausa veloce" Infatti "È ottima anche con il gelato e le banane al forno".

La stessa dice che di solito raddoppia le dosi, così ne avanza un po' da conservare in frigorifero, in realtà nella ricetta è già al doppio.

Mi ha incuriosito anche come la prepara questa salsa, inserendo il tutto nella padella a fondo spesso, unico neo è che non spiega quando fermare la cottura, personalmente mi sono fermata al raggiungimento dei 121°C, ma forse avrei potuto fermarmi prima, visto che poi il caramello avanzato dalla preparazione è diventato una specie di caramella mou. In ogni caso lo si può sempre sciogliere al microonde nel momento che si voglia utilizzare.

Ho dimezzato tutte le dosi degli ingredienti, non volevo prepararne due teglie! Con queste dosi preparerete un crumble per 5-6 persone, ho utilizzato una teglia ovale, ma si poteva anche utilizzare una teglia rotonda diam 25cm.

Ma ecco la ricetta:



PER LA SALSA AL CARAMELLO:


125g di sciroppo di mais

120 g di zucchero di canna 

40g di burro

90ml di panna fresca

2 cucchiaini di estratto di vaniglia 

PER IL CRUMBLE:

160 g di farina autolievitante

1 limone (scorza grattugiata) 

50g di burro freddo

90g di zucchero di canna 

60 g di mandorle tritate

PER IL RIPIENO:

3 mele 

1 cucchiaio di burro

PER SERVIRE:

Panna montata e cannella, gelato alla vaniglia


Preparare la salsa al caramello: mettere tutti gli ingredienti per la salsa al caramello in un pentolino a fuoco medio e far bollire per 2-3 minuti , mescolando regolarmente fino a ottenere una consistenza liscia. Mettere da parte.

Successivamente, preparare il crumble: mettere la farina e la scorza di limone in una ciotola e incorporare il burro a pezzetti, unire zucchero e mandorle tritate grossolanamente, mescolare con le mani facendo delle briciole. Mettere il crumble in frigorifero fino al momento dell'utilizzo.

Sciogliere 1 cucchiaio di burro in una casseruola ampia o in una padella, aggiungere le mele a pezzi e far saltare a fuoco vivo per qualche minuto, finché non iniziano ad ammorbidirsi. Aggiungere circa metà di salsa al caramello e continuare a cuocere a fuoco lento per qualche altro minuto. Amalgamare.



Versare il composto in una pirofila da forno. Cospargere con il crumble.

Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 25 minuti, o finché il crumble non sarà leggermente dorato e il succo della salsa al caramello non inizierà a sobbollire ai lati. 

Servire tiepido con panna montata.

Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27



venerdì 27 marzo 2026

Zuppa di mirtilli con noci e mandorle caramellate


Oggi a Il club del 27 si propongono ricette  tratte dal libro di Rachel Koo "My little Swedish kitchen". E' un libro delizioso, con ricette svedesi semplici, ma particolari, diviso in base alle stagioni oggi cuciniamo quelle dedicate alla Primavera-estate, poi chissà mai che in futuro ci cimenteremo in quelle dedicate all'Autunno/inverno.... stay tuned!!!!

Ma passiamo alla ricetta che ho scelto di provare: zuppa di mirtilli con pezzetti di noci caramellate.

Una volta, dice l'autrice, la zuppa di mirtilli era una bevanda energetica che veniva venduta in confezioni di cartone giallo, poi con la moda dei frullati freschi è entrata in disuso, anche se mettere in borraccia un simile prodotto prima di partire per una lungo trekking invernale, aiuta il corpo e la mente!

Personalmente questa ricetta l'ho interpretata come dolce di fine pasto, un dolcetto leggero ma piacevole, a cui può essere aggiunto una pallina di gelato, un cucchiaio di yogurt o un ciuffetto di panna, per dare un tocco di dolcezza in più e renderlo anche più piacevole alla vista!


Ingredienti per 4 persone

Frutta secca caramellata

50g di noci  (anche pecan, se si trovano)

25 g di mandorle tritate

2 cucchiai di sciroppo di mais 

un pizzico di sale marino

Zuppa

500 g di mirtilli freschi o surgelati

1 banana 

un pizzico di sale marino

2 cucchiai di zucchero 


Preriscaldare il forno a grill ventilato a  180 °C.

Per preparare la frutta secca caramellata, tritare grossolanamente le noci e le mandorle, mescolarle con lo sciroppo di mais o d'acero e il sale. Distribuirle su una teglia rivestita di carta da forno. Cuocere per 5 minuti fino a quando non saranno tostate e dorate. Attenzione controllate a vista si bruciano velocemente!

Prima di tostarle

Per la zuppa: mettere 400g di mirtilli (100g consiglio di tenerli a parte) e la banana a pezzetti in una casseruola con 2 cucchiai di acqua, 2 cucchiai di zucchero e il sale. Coprire con un coperchio e cuocere a fuoco medio per alcuni minuti, mescolando di tanto in tanto. Una volta che i frutti di bosco si saranno sciolti e il composto avrà iniziato a sobbollire, cuocere per altri 2 minuti. 

Frullare in un frullatore fino a ottenere una consistenza liscia, aggiungendo un po' d'acqua fino a raggiungere la consistenza desiderata. Unire i mirtilli tenuti da parte. Lasciare raffreddare.

Servire calda o fredda, versandola in ciotole o tazze grandi. Guarnire con la frutta secca caramellata e un ciuffo di panna cosparsa di cannella!

La zuppa può essere servita anche come salsa calda ai frutti di bosco sul gelato alla vaniglia o con yogurt, oppure la zuppetta può essere bevuta, in quel caso aggiungere più acqua per renderla liquida.

Un assaggio per voi!

Con questa ricetta partecipo a Il club del 27, a questo link troverete tante altre ricette:

lunedì 3 novembre 2025

Sformato di carne con purè di zucca


Qui a Light and tasty oggi parliamo di sformati e per sformati intendiamo  una preparazione gastronomica a base di ingredienti diversi (verdure, carne, formaggi, pasta, riso) legati insieme, cotti in uno stampo al forno che poi possono essere serviti rovesciati,  oppure "in forma" (nella cocotte o nella teglia). Possono essere dolci o salati e spesso vengono serviti con una salsa o un sugo d'accompagnamento.

Giusto per far chiarezza vi sono pure i flan, parola francese che indica gli sformati, ma che di solito sono preparati con ingredienti frullati.

Poi ci sono i soufflè, che dopo la cottura, si presentano soffici, leggeri e gonfi. Si preparano in pirofile o in cocottine monoporzione ma non si può assolutamente sfornare. Si servono appena escono dal forno perchè tendono a sgonfiarsi. La leggerezza è data dagli albumi montati a neve ed è necessario prestare molta attenzione sia in fase di preparazione, sia di cottura sia durante la presentazione in tavola.

Ma passiamo alla mia ricetta:


Ingredienti per 4 persone

500g di carne di suino (coppa)

100g di farina

Prima di metterli in forno
100ml di birra chiara

1  carota

1 cipolla

1 canna di sedano

2 cucchiaini di concentrato di pomodoro

olio evo

sale e pepe 

200g di zucca cotta 

200g di patate cotte

50ml di latte

40g di Parmigiano grattugiato

Fare il soffritto con carote, cipolla e sedano tritati e 2 cucchiai di olio a fuoco basso, nel frattempo tagliare a cubotti la carne e passarla velocemente nella farina, togliere quella in eccesso e poi aggiungerla al soffritto.

Far rosolare da tutte le parti, sfumare con la birra,  aggiungere il pomodoro e 1 bicchiere di acqua, aggiustare di sale e pepe, abbassare e far cuocere 1 ora. 

Passare le patate allo schiacciapatate, metterle in padella con un cucchiaio di olio e il latte, fare un purè veloce, togliere dal fuoco e unire la zucca passata e il formaggio. Aggiustare di sale. Mescolare bene, far raffreddare.

Cotta la carne, dispensarla nelle cocotte e poi con l'aiuto di un sac a poche ricoprire con il purè di zucca e patate.

Cuocere in forno ben caldo a 200°C per circa 20 minuti funzione ventilato + grill, controllare che si formi la crosticina.

Sfornare e attendere qualche minuto prima di servire.

Ecco gli altri sformati:


Carla: Sformato di funghi e patate alla genovese

Claudia: Sformato di patate e funghi 

Daniela: Sformato di bietole  

Milena: Sformato di patate, fagiolini e cipolle alla ligure   

lunedì 1 settembre 2025

La ratatouille


La ratatouille tratta dal film omonimo della Pixar, chi non la ricorda? E il simpatico topolino Remy, il vero chef del film?

Ecco oggi per l'inizio della nuova avventura Light and tasty, che ha come tema "Salutiamo l'estate" ho proprio pensato a questo piatto francese, della Provenza in particolare, che contiene tutte le verdure estive per eccellenza.

Erano anni che volevo provarlo, ma questa volta grazie alle ferie di agosto, sono riuscita a cucinarlo seguendo il blog di Raffaella, che a sua volta ha seguito la ricetta dello chef Keller. 

Una teglia di verdure di stagione (zucchine verdi, zucchine verde chiaro, pomodori e melanzane perlina), tutte tagliate molto sottili (io con coltello, non ho usato la mandolina) e alternate a formare una corona variopinta a crudo, sulla base e al centro una salsa di peperoni e porri, la classica salsa piperade. La cottura è avvenuta in forno.


Ma ecco la ricetta:

Ingredienti

Salsa PIPERADE

1 Peperone Rosso grande

2 cucchiai di Olio Evo

1spicchio di Aglio Tritato

1 porro piccolo

1 foglia di alloro 

2 foglie di basilico

Sale 

Ratatouille 

1 Zucchina Verde 

1 Zucchina Verde chiaro

1 Melanzana Perlina

4 Pomodori perini  o San Marzano

Sale 

Olio evo


Per la piperade, scaldare l'olio con lo spicchio di aglio, inserire il porro affettato e  il peperone tagliato a tocchetti, cuocere a fuoco basso con coperchio per 20 minuti circa, dopo aver aggiunto l'alloro e il basilico. Spegnere e frullare con il minipimer, dopo aver tolto le erbe aromatiche.

Prendere una teglia versare un poco di olio, e poi un velo di salsa piperade. Affettare sottilmente tutte le verdure, e disporle a cerchio, sulla salsa. E' possibile fare un cerchio concentrico oppure se le verdure sono poche come nel mio caso metterle a al centro senza un ordine preciso e coprirle con la salsa.

Ecco come ho disposto le verdure

Salare e condire con un giro di olio.

Mettere in forno già caldo a 180°C per circa 1 ora coperto con stagnola. Poi togliere e cuocere con grill ancora 10minuti. I tempi sono indicativi dipende da quanto sono tagliate sottili le verdire.

Ottime tiepide, ma buone pure a temperatura ambiente. Servire con salsa piperade a parte o nel piatto a cerchio.


Ecco le altre proposte:


Carla Emilia: Insalata di pollo, pesche e fagiolini 

Catia: Insalata di farro ai 3 pomodorini e tofu piccante  

Claudia: Bruschetta con formaggio spalmabile e pesca 

Milena: Pesto di zucchine (Cotte)  

martedì 24 dicembre 2024

Torta Sacher (ricetta del maestro Knam)


Oggi per la Vigilia di Natale ho pensato di passarvi una ricetta molto golosa, siamo in periodo di feste e gli strappi alla regola sono ammessi: La mitica Sacher!

La ricetta è del maestro Knam, un vero mito per quanto riguarda il cioccolato e non solo! Sinceramente l'ho tratta dal web, e tutti la dichiarano sua, ho fatto diverse ricerche e poi l'ho provata con qualche leggerissimo ritocco (tipo il miele nella glassa) e le dimensioni della teglia (secondo me 18 era troppo piccola!). Era la prima volta che la facevo e non  mi ha deluso...anzi!

L'impasto è favoloso, fate attenzione a tutti i passaggi, temperature e tempi sono essenziali, è buonissimo anche così, e non ha bisogno di inzuppo (come deve essere una vera Sacher!).

Il cioccolato deve avere una percentuale di cacao pari al 60%, ci sta anche un 50%, non non con una percentuale più alta del 60%, potreste ottenere una torta più asciutta. 

Ma ora passiamo alla ricetta, mi raccomando seguite ogni dettaglio!!!



Ingredienti

75g di cioccolato fondente al 60% 

 3 tuorli 

3 Albumi

65 g di Burro ammorbidito 

65 g Farina 00 

20 g di Zucchero a velo 

90 g di Zucchero semolato 

1 Baccello di vaniglia 

1 pizzico di sale fino 

Per la farcitura

Ecco l'interno!

Confettura di albicocche (250 g)

Per la copertura

Cioccolato fondente al 60% 185 g

Panna fresca liquida (preferibilmente con 30-35% di grassi) 125 g

1 cucchiaino di miele




Il burro deve essere a temperatura ambiente, consiglio di toglierlo dal frigo almeno 1 ora prima (si pesa e si lascia in una ciotola).

Montare con le fruste elettriche il burro con lo zucchero a velo, il sale e i semi di vaniglia, fino ad ottenere una consistenza cremosa ed omogenea. Aggiungere poi 1 tuorlo alla volta continuando a montare con le fruste e continuare per circa 5 minuti.

A questo punto montare a neve gli albumi, iniziare a montare  a velocità alta. Non appena saranno bianchi e spumosi (quando inizieranno a "salire") versare pian piano lo zucchero semolato, sempre poco alla volta; è importante aspettare che gli albumi siano leggermente montati prima di aggiungere lo zucchero, altrimenti l'albume diventerà troppo pesante e farà molta più fatica a montare.  

Nel frattempo tritare fine il cioccolato e scioglierlo a bagnomaria o al microonde azionandolo pochi secondi per volta e mescolando ad ogni interruzione in modo da non bruciare il cioccolato. Quando il cioccolato sarà ben sciolto, controllare la temperatura (che dovrà essere tra i 45°C e i 55°C) solo dopo unire al composto di burro, in 2 volte e continuare a montare con le fruste. Gli albumi non devono essere troppo montati altrimenti si fatica ad incorporarli

Se la temperatura del cioccolato fosse essere troppo alta, rischierebbe di sciogliere il burro, viceversa rischierebbe di compattare il composto, quindi controllare la temperatura!

A questo punto iniziare ad unire gli albumi con una spatola in due volte nel composto di tuorli e cioccolato.

Aggiungere poi anche la farina setacciata  e mescolare dall'alto verso il basso con una spatola  fino ad ottenere un composto liscio ed uniforme. 

Imburrare e infarinate uno stampo da 22 cm di diametro, poi versare il composto all'interno, livellare la superficie e cuocere in forno statico preriscaldato a 170° per 35-40 minuti. Trascorso questo tempo verificare la cottura con uno stecchino, quindi sfornare il dolce.

La torta risulta crepata in superficie, lasciare raffreddare la torta completamente, prima di sformarla, togliere la crosticina superiore e capovolgerla su un piano. Quindi tagliare la torta in due dischi, utilizzando un coltello dalla lama lunga seghettata o con l'attrezzo apposito e farcirla con la confettura.

Ricoprire anche con altra confettura la superficie e il bordo, così da creare un velo prima della glassatura.

Eccola farcita e ricoperta di confettura di albicocche

Mentre si glassa

Trasferire la torta su una gratella con sotto un piatto e iniziare  a preparare la glassa.

Scaldare la panna in un pentolino con il miele, scalda a 60°C circa, spegnere il fuoco, unire il cioccolato e  mescolare con una frusta fino a che il cioccolato sarà completamente sciolto e ben amalgamato.

Glassare la torta, con una spatola sia la superficie che i bordi, lisciandoli. Per risultare liscia e coprente  la ganache deve avere una temperatura di circa 40°. 

Rassodare in frigorifero per circa 20 minuti 34. Poi trasferite la torta sacher su un piatto da portata e con la ganache avanzata, riscaldarla fino a renderla fluida e fare la classica scritta .

Servire a temperatura ambiente per godere di più della morbidezza dell'impasto, volendo con un poco di panna montata non zuccherata.


E con questa golosità vi lascio i miei migliori auguri di Buone Feste! Auguri!!!!!



martedì 17 dicembre 2024

Gravlax di salmone

Gravlax di salmone

Oggi a Light and Tasty si parla di festeggiamenti, in particolare di festeggiamenti in vista del nuovo Anno, e così ho pensato di svelarvi una chicca che mi piace preparare ai miei ospiti durante le feste è il gravlax di salmone!

E' salmone marinato con erbe sale e zucchero da servire affettato sottilmente su fette di pane integrale/di segale, con salse o un velo di burro.

Il gravlax sembra visivamente il classico salmone affumicato, ma è molto più profumato e gustoso e poi è  semplice da preparare ma impegnativo visto che i diversi passaggi che durano qualche giorno. 

Per prima cosa il salmone deve essere fresco, successivamente deve essere abbattuto in freezer per qualche giorno per evitare il rischio Anisakis (un parassita che popola abitualmente il digerente di alcuni pesci, molluschi e può provocare un'infezione nell'uomo).

Ricette tratta da qui .

Ma passiamo alla ricetta...

gravlax salmone

gravlax di salmone


Ingredienti

2 filetti di salmone

60 g di sale 

80 g di zucchero bianco 

 1 cucchiaio di pepe bianco

1 cucchiaio di gin

1 mazzetto di aneto fresco




Congelare il salmone a una temperatura inferiore a -18°C per almeno 48 ore e poi valutando che la preparazione implica almeno 3 giorni, scongelarlo in frigo il giorno prima di iniziare la preparazione.

Ai due filetti, che solitamente sono dello stesso trancio (perché le dimensioni devono essere simili) vengono eliminate le spine con una pinzetta, viene lasciata la pelle e posizionati su di un piano  con la parte rosata rivolta verso l'alto, pronta per essere "condita" (se si usa 1 solo filetto dividerlo a metà per il lungo con un coltello affilato).

Mescolare il sale, lo zucchero e il pepe bianco. Bagnare il filetto con il gin, miscelato con acqua. Cospargere con le poveri i filetti e  massaggiare accuratamente. Posizionare l'aneto fresco sui filetti e sovrapporli in posizione testa-coda (non nel senso che li trovate solitamente nel pesce, al contrario). Avvolgerli in pellicola per alimenti (il posizionamento testa-coda serve per avere lo spessore simile nel panetto che avete preparato), mettere in un contenitore con un peso sopra. 


Lasciare in frigo per 3 giorni eliminando l'acqua che si forma ogni 12 ore (dopo 2 giorni e mezzo non ne dovrebbe più formare).

Prima di servirlo eliminare l'aneto dal salmone e tutti i residui di marinatura, tamponare con carta da cucina e affettarlo sottilmente in diagonale. 

Servire con salse o anche solo un velo di burro e aneto fresco tritato.

Personalmente l'ho servito con 2 salse: la classica "gravlaxsas" e una maionese allo yogurt.

Gravlaxsas (ricetta presa qui) emulsionare aceto (2 cucchiai), senape di Digione (2 cucchiai), maionese (2 cucchiai)  e miele (2 cucchiaini)  in una piccola ciotola. Aggiungere lentamente l'olio (5 cucchiai), sbattere. Aggiungere l'aneto tritato e condire a piacere con sale e pepe.

Maionese allo yogurt: emulsionare maionese (4 cucchiai) e yogurt (2 cucchiai), sale  olio (1 cucchiaino).

 


Ecco le altre ricette "festaiole"


Carla Emilia: Alberelli agli spinaci

Catia: Pane cacio e pepe e carciofini 

Claudia: Tartine con salmone e pomodorini 

Daniela:  Crostini con crema di mandorle e bresaola 

Milena: Bocconcini di castagne e speck   


Buone feste a tutti! Ci si rilegge nell'anno nuovo!!!

mercoledì 27 novembre 2024

Garibaldi biscuits - Biscotti Garibaldi

 


Ed eccoci al classico appuntamento de Il Club del 27, e noi non vogliamo certo perdercelo!

Si parla di biscotti, e certo manca meno di 1 mese al Natale, dobbiamo organizzarci! I biscotti sono il classico regalo sempre gradito da fare alle amiche, alle vicine di casa, ai colleghi e sì perché non è Natale senza Biscotti!

Oggi ho preparato dei biscotti inglesi...e chi lo direbbe con questo nome! La ricetta l'ho tratta da Delicious Magazine e pare sia la ricetta di Debbie Major, una food writer molto nota in Gran Bretagna.

Per l'occasione dedico questa preparazione ad una cara amica Silvia, che oltre ad essere un'appassionata anglofila, ci ha vissuto un anno dopo il diploma e tante tante estati, adora l'uvetta e quindi, chi meglio di lei può apprezzare questi biscotti?! 

Buon Natale cara Silvia, a te un pacchettino di questi Garibaldi Biscuits!

Ed ora passiamo alla ricetta che ho leggermente personalizzato mettendo un poco di rum nella idratazione dell'uvetta, vi assicuro che ci sta benissimo!


Ingredienti

110 g di burro a pomata

200 g di uvetta 

280 g di farina autolievitante (oppure 273 g di farina +7 g di baking)

un pizzico di sale 

75 g di zucchero semolato 

6 cucchiai di latte

1 albume

rum

zucchero semolato per la finitura



Lavare accuratamente l'uvetta e poi metterla in ammollo con acqua e 1 cucchiaio di rum, per almeno 30 minuti.

In un  mixer inserire il burro, lo zucchero, il sale e la farina azionare per 2-3 volte al fine di mescolare senza scaldare l'impasto, unire poi il latte  e azionare per pochi secondi finché non si è formata una palla.

Stendere l'impasto con matterello e un velo di farina, allo spessore di circa mezzo cm, (le dimensioni sono 28cm x30cm circa) strizzare ed asciugare l'uvetta, poi cospargerla su metà impasto (sembra tantissima, ma ci va tutta). Coprire con l'altra metà di impasto e con il matterello abbassare lo spessore. Infarinare il matterello perché l'impasto tende ad attaccare. 

Spennellare la superficie con l'albume e poi spolverizzare con lo zucchero, bucherellare con stuzzicadenti e poi con una rotella formare rettangoli di 7 cm x 3 cm (ho tagliati circa 20-22 biscotti)

Infornare a forno già caldo 180°C per 15 minuti, lasciar raffreddare nel forno spento con lo sportello socchiuso. 

Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27

lunedì 8 aprile 2024

Polpette di agnello alla greca


Passata bene la Pasqua? Avete avuto molti avanzi dei pasti luculliani appena terminati?

Oggi la parola d'ordine è: "non sprecare" e proprio su questa frase fondiamo l'uscita di oggi del Light and tasty!

A casa mia non si butta niente, o per lo meno si cerca, da queste feste ho recuperato tanti albumi e tra pochi giorni metterò delle paste di mandorla, preparate proprio per sfruttarli, e della polpa di agnello che mi era stata regalata da mio nipote, naturalmente era un pezzo esagerato, che prima di mettere al forno ho porzionato, ma avendolo dovuto scongelare il resto della carne è stata utilizzata per queste polpette dopo averla tritata con il bimby.

E' possibile utilizzare anche carne già cotta, esempio arrosto avanzato, la ricetta ha riscosso un gran successo, anche per noi che non amiamo questa carne, le verdure e gli aromi rendono questa teglia molto piacevole.

La ricetta l'ho avuta da Vittoria, che interpellai non appena vidi il regalo, conoscendo la sua padronanza con questa tipologia di carne, e lei gentilmente mi mandò via messenger la ricetta che ricopio qui, non prima di avervi invitato a visitare il suo blog, uno scrigno di buoni consigli e ricette favolose!

Ma ecco la ricetta che era stata tratta dalla rivista Taste.com .au

TEGLIA DI POLPETTE DI AGNELLO ALLA GRECA AL FORNO

Ingredienti per 4-6 persone


60 ml di olio extravergine d'oliva

2 spicchi d'aglio schiacciati

1 e ½ cucchiaini di origano essiccato

1 limone, succo e scorza finemente grattugiata

800 g di patate pelate e tagliate a spicchi

2 cipolle rosse tagliate a spicchi

2 peperoni rossi, privati dei semi e tagliati a pezzi

1 zucchina a pezzi

250 g di pomodori ciliegini o datterini

1 melanzana grande tagliata a pezzi – facoltativa

Per le polpette greche speziate

500 g di carne di agnello tritata

40 g di pangrattato panko

2 spicchi d'aglio schiacciati

1 e ½ cucchiaini di cumino macinato

½ cucchiaino di cannella in polvere

1 uovo leggermente sbattuto

Per servire

Rametti di menta fresca 

yogurt greco

1 limone o lime a spicchi 


Preriscaldare il forno a 200 °C funzione ventilato. 

In una ciotola preparare il condimento per le verdure: olio, aglio tritato, origano, la scorza e 2 cucchiai di succo di limone. Unire poi le verdure tagliate a pezzettoni; patate, cipolle, peperone (e melanzana), salare e mescolare per condirle al meglio.

Foderare una teglia da 35 x 45 con carta da forno e mettere le verdure condite in forno per 15 minuti.

Nel frattempo preparare le polpette greche: mettere tutti gli ingredienti in una ciotola, la carne tritata può essere fresca o di riciclo, salare e  mescolare fino a quando non sarà perfettamente amalgamato. Con le mani umide formare le polpette delle dimensioni desiderate (possono essere 12 oblunghe grandi o 24 piccole e tonde).

Aggiungere polpette e pomodori alla teglia e arrostire per altri 20 minuti o fino a quando le polpette e le verdure saranno dorate. 

Cospargere la superficie con menta e cucchiai di yogurt. Servire con spicchi di limone extra.


Ecco le altre proposte anti spreco:


Carla: Carciofi e peperoni ammollicati 

Catia: Barrette energetiche con frutta frullata, semi misti e colomba  

Cinzia: Involtini di pollo con asparagi e salsa all'aglio orsino 

Claudia: Coppa light con colomba e yogurt greco 

Daniela: Insalata di patate e uovo sodo con salsa allo yogurt e spezie 

Milena: Hummus di ceci con uova poché e pomodori secchi   

venerdì 1 marzo 2024

Kolokythokeftedes, polpette greche di zucchine



Le Kolokythokeftedes, polpette di zucchine e si vola in Grecia!

Queste golose crocchette a base di feta e zucchine tipiche della Grecia possono essere servite come aperitivo oppure come contorno nelle vostre cene estive. Si consiglia di utilizzare delle zucchine di piccole dimensioni che non contengano troppa acqua di vegetazione, anche se "il sotto sale" aiuta anche se le zucchine sono di dimensioni normali. La menta e l'aneto danno un gusto e un profumo eccezionale, ma forse non a tutti piacciono e quindi si possono anche evitare, soprattutto la menta che è piuttosto "invadente", anche se vi assicuro che danno un bella marcia in più!


Ingredienti per 15 polpette

350g di zucchine 

150g di feta

1 uovo

2 cucchiai di farina

1 cipollotto

Aneto 

Menta 

Olio di semi per friggere

Yogurt greco 

Sale 


Grattugiare le zucchine in una ciotola e salare con sale fino. Attendere 30 minuti.

Scolarle e schiacciarle così da togliere la maggior parte dell'acqua di vegetazione.

Raccogliere le zucchine in una ciotola, unire uovo, la farina feta sbriciolata e il cipollotto affettato. Mescolare bene con una forchetta. A piacere aggiungere qualche foglia di menta tritata e l'aneto tritato.

Scaldare abbondante olio di semi in una padella e quando sarà ben caldo formare delle quenelle con 2 cucchiai e friggerle poche alla volta. 

Fare dorare le polpette da tutti i lati e giratele delicatamente in modo da farle colorire uniformemente, quindi scolare su carta assorbente.

Servirle ben calde con yogurt greco come salsa.


Con questa ricetta partecipo ad ABC - Un mondo di ingredienti