giovedì 7 ottobre 2010

Tartine alle giuggiole

Ebbene si, ci voleva Milla a indurci a studiare questo frutto ormai passato di moda.
Quando ho letto del suo contest, mi sembrava di conoscerle, ma non ero sicura nel piacentino si chiamano in dialetto i "sisavrei", italianizzato in "sisavrini".
Ho cercato la materia prima e dopo un assaggio ho iniziato a meditare su come poterle utilizzare.
Questo è la prima ricetta, semplice, semplice ma devo dire che servita con un buon prosecco della Valdobbiadene, ha avuto un certo successo in famiglia.
Voi che ne dite?




Ingredienti

pane al latte
formaggio spalmabile tipo Quark
gorgonzola
latte (un cucchiaino, se necessario)
giuggiole
burro salato
paprika dolce



Tostare il pane, tagliarlo in forme regolari e spalmarlo con un velo di burro salato.
Nel frattempo miscelare pari quantità di formaggio spalmabile e di gorgonzola, se l'impasto fosse troppo denso aggiungere un cucchiaino di latte.
Inserire la cremina nel sac a poche con bocchetta a stella e farcire le tartine imburrate.
Decorare con spicchi di giuggiole e un pizzico di paprika dolce.



Questa ricetta partecipa alla raccolta di Milla!

4 commenti:

  1. Bravissima Elena, veramente un'idea originalissima e sfiziosa!! grazie e aspetto volentieri altri tue ricette se verranno!!:-)

    RispondiElimina
  2. Vi assicuro che sono anche appetitose, mi sembra proprio un abbinamento azzeccato

    RispondiElimina
  3. A Trieste si chiamano "Sisole", così l'aggiungi al tuo elenco ;-)
    Buon Santo Stefano♥

    RispondiElimina
    Risposte
    1. be..un' po' ricorda il nostro termine dialettale...c'è un inizio simile.... grazie e bacioni!

      Elimina

Ora che sei arrivato fin qui, lasciami un commento...
mi fanno davvero piacere, sia i complimenti sia le critiche, ma ricordati di firmare!