giovedì 1 febbraio 2018

Semifreddo agli amaretti


Oggi vi presento un classico fine pasto domenicale di casa mia.
Per casa mia intendo la casa dei miei genitori, la casa in cui ho vissuto per 30 anni prima di sposarmi quella casa tradizionale e dai saldi principi che cerco in ogni modo di emulare, senza a volte riuscirci. Un dolce dei ricordi, infatti ogni domenica si preparava un dolcino, proprio per identificare Il Giorno di Festa.
E' un semplice semifreddo d'altri tempi, forse anche un po' demodè, ma pur sempre buonissimo, che si può servire così, tal quale, oppure con una colata di cioccolato caldo, oppure con questo digestivo speciale, come ve lo propongo qui.
L'Antico Rimedio, un digestivo prodotto con uva e amarene cotte insieme a bacche, radici ed erbe, una ricetta di famiglia, una famiglia Reggiane di antiche origini, che preparava ed invecchiava il mosto cotto in tutte le sue forme.
E’ proprio dallo studio di queste antiche ricette, oltre alla sperimentazione che è nato il prodotto di cui parlo.
Il nonno del produttore lo chiamava “la MEDICINA” e ne beveva un cucchiaio dopo i pasti declamandone le “qualità digestive e di lunga vita” . In effetti questa bevanda è una soluzione tampone per la presenza contemporanea di zuccheri ed acidi deboli, come l'acido acetico, malico, citrico  ecc.  e si può dire che a livello gastrico aiuta il riequilibrio del pH consentendo una migliore digestione. Altra proprietà interessante è di essere ricchissima di batteri acetici delle varie specie che vanno ad integrare la flora batterica gastrica con evidente aiuto della digestione stessa.

In più è davvero deliziosa e abbinata a questo dolce freddo a base di amaretti è eccezionale, viene consigliato infatti di berlo in bicchieri orlati di amaretti sbriciolati.


Ma passiamo alla ricetta!



Ingredienti per 4 persone

250g di panna da montare
125g di amaretti
2 tuorli d'uovo
30g di zucchero
3-4 cucchiai di Cointreau

Antico Rimedio





In una terrina montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto morbido e spumoso (deve scrivere).

In un'altra terrina montare la panna ben fredda , aggiungere poi a cucchiaiate il composto di uova, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto.

Pestare finemente gli amaretti (o passarli al mixer) in modo da formare una polvere, bagnarla con il liquore all'arancia.

Unire entrambi le preparazioni, delicatamente per non smontare la panna, mettere in uno stampo da plumcake o in stampi di alluminio monoporzione. Passare in freezer per almeno 4 ore.

Al momento di servire togliere dal freezer circa 20-30 minuti prima, decorare con amaretti sbriciolati e nappare con l'Antico Rimedio.

N.B. in questo semifreddo le uova non sono pastorizzate, ma se ci si attiene a questa preparazione e alla conservazione in freezer fino al consumo, si può evitare. Se preferite pastorizzare è sufficiente aggiungere un cucchiaio di acqua allo zucchero, portarlo a 121°C e procedere con questo a montare i tuorli.

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7 commenti:

  1. Divertente e interessante la storia di questo amaro/digestivo, ci vorrebbe anche qui e golosissimo questo dolce! Un bacione!

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  2. Il dolcino della domenica non mancava mai nemmeno a casa mia ^_^
    Tu che non riesci ad emulare.......ma quando mai? Sei bravissima e hai una bella e solida famiglia.
    Mi piace molto la storia di questo amaro/digestivo :)
    Ottimo dolcetto!

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  3. Gli amaretti da noi non sono mai mancati! Sempre buonissimo questo dolce!

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  4. Adoro queste ricette di famiglia :-) un vero piacere da concedersi nel calore dei giorni di festa :-) Grazie Ele <3

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  5. Un dolcino che assaggerei molto molto volentieri!! E pure quel digestivo, ci andrebbe proprio :-) Un abbraccio forte

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  6. Questo dessert al cucchiaio all’amaretto mi piace moltissimo e mi piace tanto anche il tuo racconto 😘👏

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