martedì 8 settembre 2015

Ravioli al tuorlo fondente con burro e pistacchi


"IMMAGINA E SORPRENDI"così è stata denominata questa ricetta per la partecipazione a Expo 2015.
Infatti con qualche settimana di ritardo scrivo e fotografo, con i vari passaggi, il piatto che ho realizzato in Piazzetta Piacenza il 19 agosto scorso.
L'ho provato tante volte, non è una preparazione semplice, è importante la dimensione delle uova, i tempi di cottura, lo spessore della pasta, la chiusura del raviolo, ogni particolare deve essere curato altrimenti rischia di non  essere all'altezza.
Il tuorlo deve raggiungere i 60°C per la salubrità del prodotto, ma per pochissimi secondi altrimenti tende  a rapprendersi e a rassodare e questo proprio non lo vogliamo, per evitare questo è importante fare attenzione alle dimensioni del tuorlo e i tempi di cottura.
Attenzione a togliere l'aria all'interno del raviolo durante la chiusura, altrimenti in cottura tenderebbe ad aprirsi. L'uso della carta forno e del mestolo forato per la cottura è per salvaguardare il raviolo, opera molto delicata, durante la cottura.
Se tutti questi passaggi saranno curati, sono sicura che vi verrà benissimo e che anche il sapore vi strabilierà!

Ho visto l'idea del tuorlo fondente in tv e so che è una ricetta di un famoso chef  della mia regione.
Era da tanto che volevo provarlo, e per Expo ho ideato questi abbinamenti e messo a punto la mia ricetta, vi consiglio di provarlo e di assaggiarlo, è particolare e molto gustoso.



Ingredienti per 4 persone

Pasta
200g di farina 00
2 uova
1 cucchiaino di olio extravergine di oliva
1 pizzico di sale

Ripieno
4 tuorli d'uovo (medie)
100g di ricotta
20g di Grana Padano
pepe

Condimento:
50g di burro
30g di pistacchi tritati


Fare  la fontana con la farina, inserire le uova, un pizzico di sale e l'olio, mescolare le uova all'interno con una forchetta  e poi iniziare a raccogliere la farina dall'interno e  impastare a mano (se fosse troppo secca unire un cucchiaio di acqua).

Continuare l'impasto con i palmi aperti per una decina di minuti fino a quando la pasta schiocca!

Fra riposare per trenta minuti a temperatura ambiente avvolto da pellicola per alimenti.

Con la macchinetta oppure con il mattarello, fare la sfoglia.

Posizionare il tagliapasta sulla sfoglia in modo da avere idea della dimensione, all'interno disporre  la ricotta ad anello e inserire il tuorlo d'uovo.

Condire con qualche scaglia di formaggio e pepe nero.

Ricoprire con un'altra sfoglia e chiudere con il taglia pasta dopo aver fatto uscire l'aria presente all'interno.

Tagliare tanti quadratini di carta forno e posizionare ogni raviolo su di un quadrato (metodo utile per evitare che durante la cottura si attacchi al mestolo forato).

 Far bollire 2 litri di acqua salata.  Cuocere per 2 minuti ogni raviolo con l'aiuto del mestolo in modo da proteggerlo dalle bolle.

Condire con burro fuso e cospargere con pistacchi tritati prima di servire.


5 commenti:

  1. Elena, che idea magnifica. Già immagino che bello a vedersi questo giallo che viene fuori dal raviolo quando lo tagli con la forchetta, ma ancora di più immagino che trionfo di sapori una volta in bocca, tra il morbido della ricotta e il cremoso del tuorlo. Sarà da provare sicuramente :)

    RispondiElimina
  2. Che bellissima esperienza, 6 radiosa, si vede che stai facendo ciò che ami e i risultati sono tangibili :-) Complimenti davvero!!!

    RispondiElimina
  3. Ed ecco finalmente il famoso raviolo che ha sorpreso Piacenza :)
    E' anche molto bello da vedere.
    Un bacio

    RispondiElimina
  4. Che meraviglia, fanno venire l'acquolina in bocca da dietro lo schermo! :)

    RispondiElimina
  5. Una ricetta da chef stellato. Bravissima Elena!
    Buon fine settimana, cara!

    RispondiElimina

Ora che sei arrivato fin qui, lasciami un commento...
mi fanno davvero piacere, sia i complimenti sia le critiche, ma ricordati di firmare!