mercoledì 24 settembre 2014

Arroz con leche alla gelatina di uva fragola


Questo mese all'MTC, si parla di riso, delle diverse tipologie di riso, delle loro caratteristiche e quindi dei loro usi, ma soprattutto di tecniche di cottura.
Sono rimasta a bocca aperta alla lettura del post di Annalena, una descrizione precisa e puntuale, un sacco di informazioni nuove e interessanti, insomma una vera manna dal cielo!
Non conoscevo così bene queste tecniche ma soprattuto mi mancavano le procedure, ad esempio lo sbianchimento, che ho usato nella ricetta, e tanto meno i lavaggi prima della cottura per assorbimento (che io ho sempre chiamato a vapore)...forse è per quello che non ero maistata soddisfatta dei miei risultati!!!
Ma veniamo alla ricetta...anche questa volta in cui il tema è un ingrediente, sono rimasta spiazzata, e il mio neurone era veramente inebetito...più del solito, poi mi sono ricordata di questo dolce spagnolo, di cui ne decantava i sapori mio nipote solo un mesetto fa al ritorno dall'Andalusia e così partendo da quello ho pensato di aggiungere una nota di colore e profumo utilizzando l'uva fragola.
Ecco il risultato, unica nota: utilizzate tazzine trasparenti piccole o anche bicchieri...mai tazze da te!

Ingredienti per 4 persone

100g di riso originario
600ml di latte intero
1 cucchiaio di zucchero
1 pezzetto di cannella (3cm)
250g di uva fragola
2 cucchiai di zucchero
1 foglio di gelatina (2g)
 panna da montare
cannella in polvere



Preparare la gelatina il giorno precedente.

Mettere in ammollo il foglio di gelatina per circa 10 minuti in acqua fredda. Sgranare l'uva, lavarla e passarla al setaccio, in modo da spremerla al meglio estraendo tutto il succo, i polifenoli e i profumi :)

Aggiungere al succo di uva lo zucchero, mescolare e scaldare leggermente sul fuoco, giusto per sciogliere zucchero e gelatina che verrà aggiunta ben strizzata. Mescolare in modo da ottenere un prodotto omogeneo.

Metterne un cucchiaio abbondante sul fondo di tazzine trasparenti, e mettere in frigorifero per almeno 2 ore. Anche la rimanente gelatina verrà raffreddata.

Il giorno successivo preparare il riso: sbianchire il riso per 1 minuto in acqua bollente, scolare e sciacquare con acqua freddissima.
Coprire con il latte,aggiungerlo tutto, e poi inserire la cannella e lo zucchero.

Cuocere a fuoco moderato continuando a mescolare, soprattutto verso la fine della cottura, il riso lascierà fuoriuscire il suo amido che formerà una goduriosa cremina, tempestata di chicchi.

Raffreddare il riso a temperatura ambiente, se risultasse troppo asciutto aggiungere ancora un goccio di latte.

Quando ormai sarà a temperatura ambiente, aggiungere alle tazze il riso, raffreddare in freezer per 10 minuti, ricoprire con altro stato di gelatina, raffreddare ancora 10 minuti in freezer e poi ancora riso e freezer. Questi passaggi di raffreddamento sono essenziali per la buona riuscita della stratificazione.

Mantenere il tutto in frigorifero. Prima di servire montare panna senza zucchero con lo sbattitore elettrico e con l'aiuto del sac a poche, decorare con un ciuffo ogni tazzina, spolverizzare con cannella in polvere.

Con questa ricetta partecipo alla 41esima sfida dell'MTC

3 commenti:

  1. buonissima l'uva fragola!!! darà un sapore fantastico, ottima idea, ciao! :-D
    Francesca

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  2. Te lo ripeto anche qui........disorientata tu....seeeeeeee!!!!;)))))
    Raffinata e semplice, ma soprattutto goduriosissima.
    Troppo brava, tu ed il neurone:)))))

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  3. il contrasto tra il sapore intenso della gelatina e quello morbidissimo del riso alla cannella è decisamente azzeccato, ed anticipato dall'alternanza cromatica degli strati, correttamente proporzionati e ben visibili attraverso il vetro

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