lunedì 10 febbraio 2020

Petto di pollo farcito


Oggi a Light and Tasty è la volta del pollo, la carne di pollo, quella carne bianca tanto odiata, perchè poco succulenta, saporita e anche un poco asciutta e appetibile, ma tanto consigliata dai nutrizionisti.
Infatti è ricca di proteine nobili, di aminoacidi ramificati  e di ferro, nello stesso tempo è digeribile e facilmente masticabile. Questo è dovuto alla dimensione delle sue fibre circa la metà di quelle del suino, per esempio, la mancanza di tessuto connettivo e bassi contenuti di grassi.
Proprio per queste caratteristiche in cucina non sono consigliate lunghe cotture, ma preparazioni veloci e non elaborate, il che li rende adatte alle diete ipocaloriche.
Ecco alcune proposte per poter consumare al meglio questa tipologia di carne...

Ingredienti

1 petto di pollo intero
10 pomodori secchi sott'olio
50 g di  olive verdi snocciolate
2 spicchi aglio
100ml di vino bianco
3 cucchiai olio extravergine d'oliva
 sale
timo




Tritare finemente i pomodori secchi da renderli quasi una crema, cercando di eliminare l'olio in eccesso metterli su un piattino.
Tritare bene pure le olive e metterle in disparte.

Prendere il petto di pollo, posizionarlo sul tagliere dividerlo in due ed eliminare il grasso in eccesso e i tendini, poi tagliarlo trasversalmente a libro così da ottenere una larga fetta.

Salare e poi spalmare metà della crema di pomodori secchi, mettere al centro metà delle olive tritate.

Avvolgere  a rotolo e chiuderlo con un giro di spago da cucina, salare esternamente.

Aromatizzare poi con il timo.
Fare le stesse operazioni con l'altra metà del petto di pollo.

Scaldare l'olio in una pentola a bordi bassi con l'aglio "vestito", togliere l'aglio e unire i due rotoli di pollo, rosolarli da tutte le parti  a fuoco alto.

Sfumare con il vino bianco, attendere 2-3 minuti fino a quando l'alcol risulta evaporato, poi abbassare la fiamma emettere il coperchio. Continuare la cottura per  30-40 minuti (dipende falle dimensioni dei rotoli).

Lasciarlo intiepidire prima di tagliare a fette, servire con insalata fresca.

Ecco le altre proposte:

Petto di pollo glassato al vino bianco di Carla Emilia

Insalata di pollo con sesamo e olive di Daniela

Sovracosce di pollo al limone di Flavia

Bastoncini di pollo al sesamo di Franca

Bocconcini di pollo all’arancia e zenzero di Mary 

Fegatini di pollo, mele e cipolle di Milena 

giovedì 6 febbraio 2020

Cotogne speziate al forno


Quest'anno a novembre ho ricevuto in regalo una bella cassettina di cotogne, ero davvero al settimo cielo, questo frutto antico non è facile da trovare e la quantità mi dava modo di dare sfogo alla mia passione culinaria. Prima di tutto voglio condividere con voi  quanto ho scoperto proprio quest'anno: le mele cotogne e le pere cotogne non esistono, o meglio sono la stessa cosa, ossia le cotogne.
Infatti i due nomi comuni vengono attribuiti allo stesso frutto, che a seconda della varietà può essere di forma allungata (simili alla pera) o rotondeggiante (molto più simile alle mele).
Le cotogne sono i frutti del cotogno (Cydonia oblonga), specie arborea appartenente alla famiglia delle Rosaceae, sottofamiglia delle Maloideae.

Ma passiamo alla cucina, con queste meraviglie ho realizzato la classica cotognata (che non ho fotografato), una confettura come questa, il mio amato sburlon e  diverse crostate.
Ne rimanevano ancora e così ho cercato in rete e ho trovato questa ricetta speziata, che mi dava tanta fiducia!
Effettivamente si è rivelata tale, le spezie erano dosate perfettamente e l'anice stellato ci stava a meraviglia!
Ho voluto riportare questa ricetta sul mio blog, proprio per non perderla di vista, e per ringraziare Giulia di aver condiviso questa bella preparazione!



Ingredienti

4 mele cotogne
100g di zucchero
500ml di acqua
4 chiodi di garofano
2 anici stellati
1 bastoncino di cannella
½ limone
4 cucchiai di miele

In una padella portare ad ebollizione l'acqua con lo zucchero e le spezie.
Nel frattempo pelare le mele cotogne e tagliarle a grossi spicchi, devono essere subito irrorate con il succo di limone per evitare l'ossidazione.
Aggiungere le mele allo sciroppo e farle cuocere una ventina di minuti fino a renderle morbide.

Nel frattempo scaldare il forno a 180°C. Prendere una teglia e disporre le mele cotte all'interno.
Dosare 150ml di liquido di cottura, aggiungere il miele così da farlo sciogliere, versare poi questo composto sulle mele. Cuocere in forno per circa 30 minuti così da renderle caramellate.

Servirle tiepide con un cucchiaio di sciroppo e un poco di panna montata alla cannella.

lunedì 3 febbraio 2020

Torta di pane, amaretti e cioccolato


Parola d'ordine: Riciclare!
Oggi a Light and Tasty si parla del riciclo del pane, l'alimento che più di tutti gli altri spesso sbagliamo le dosi di acquisto, e il giorno successivo non è più così fragrante.
Personalmente lo conservo in sacchetti di carta per qualche giorno, così da renderlo davvero ben secco e  poi lo grattugio. Ne ho sempre un barattolo (i classici Tapperware) colmo, lo uso per i ripieni, per le polpette, per le panature, ma soprattutto, quando è troppo impasto i classici pisarei piacentini (qui la ricetta).
Oggi però volevo proporre qualche cosa di dolce e così ho optato per questa ricetta pubblicata su Fb da qualche settimana sulla pagina di una cara amica Dauliana.
Ho provato ed è stata una bella scoperta, ottima  per colazione, sia con il latte che con il te, ma anche a fine pasto con un bel bicchiere di Malvasia passito o spumante dolce.
E'leggermente secca, ma non come una sbrisolona, molto cioccolatosa, io ho utilizzato un cioccolato fondente all'85% per questo la quantità di zucchero non l'ho diminuita, ma se non usate queste percentuali forse si può variare.
La rifarò presto e vi consiglio caldamente di provarla!


Ingredienti

200g di pangrattato
200g di cioccolato fondente
200g di amaretti
200g di zucchero (volendo anche 180g)
1 bustina di lievito per dolci
125ml di panna (volendo latte)
2 uova
un pizzico di sale

Sbriciolare gli amaretti, possibilmente a mano per evitare che si formi una farina.
Tritare  a coltello il cioccolato fondente.

Mescolare tutti gli ingredienti, (lo zucchero può essere diminuito, soprattutto se si usa cioccolato non fondente) se l'impasto fosse troppo compatto aggiungere 1o 2 cucchiai di latte ma il composto è sostenuto per cui senza esagerare.E'importante mescolare molto bene, così da rendere il composto omogeneo dal punto di vista dell'umidità.

Versare nella teglia da 26cm di diametro, pareggiare la superficie e cuocere 180°C per 25 minuti, funzione torte,  se colora troppo coprirla con un foglio di alluminio.
Lasciare raffreddare 15 minuti prima di sformarla dalla teglia.



Ecco le altre proposte di riciclo:

Torta  di pane, pomodori e zucchine  di Carla Emilia

French toast al forno di Daniela

Polpettine limone e zenzero di Flavia

Bruschetta di pane integrale di Tumminia con guacamole di Franca

Bruschetta con crema di pomodori secchi e nocciole di Mary

Canederli di  pane e verdure su crema di cipolle  di Milena

domenica 2 febbraio 2020

Frittelle di riso di Carnevale


Tra qualche settimana è Carnevale e L'Italia nel piatto ha pensato di proporre come tema del mese "Ricette fritte dolci o salate della tradizione".
Questo tema ci dà l'occasione di far conoscere i piatti tipici di questa ricorrenza meno noti, ma anche altri piatti che con questa festa non hanno niente a che vedere, il denominatore comune sarà solo il tipo di cottura...rigorosamente FRITTO.
Per l'Emilia-Romagna ho pensato di proporre frittelle di riso, piatto della tradizione povera contadina romagnola e in particolare di Ravenna. Nei tempi passati, a causa della precarietà di cibo non si gettava via nulla e il riso cotto nel latte che avanzava veniva recuperato per fare queste ottime frittelline, per rallegrare le feste di Carnevale.
La ricetta prevede anche l’aggiunta di grappa nell'impasto (questa aggiunta alcolica fungerà come una sorta di lievito istantaneo, contribuendo anche alla formazione delle famose bolle), e che la frittura avvenga a 170°C , solo così avrete una perfetta cottura. Al di sotto di questa temperatura le frittelle rischiano di impregnarsi d’olio, mentre a temperature superiori brucerebbero subito senza cuocere all'interno.
Altra raccomandazione è di servirle ancora calde, solo così le apprezzerete al massimo!



Ingredienti
per circa 35 frittelle

100g di riso
400ml di latte
20g di zucchero
1 cucchiaio di farina
1 uovo intero
scorza di limone non trattato
1 cucchiaio di grappa
strutto o olio di arachidi

zucchero  a velo


Cuocere il riso nel latte zuccherato per 15-20 minuti, così da ottenere una consistenza simile al risotto, mescolare molto spesso, soprattutto negli ultimi minuti in quanto tende ad attaccarsi al fondo della pentola.

Unire la farina, l'uovo, la scorza di limone grattugiata, la grappa e mescolare bene. Lasciare riposare per almeno  un paio di ore in frigo.

Con l'aiuto di due cucchiaini formare delle frittelle che verranno fritte in olio o strutto a 170°C (meglio usare il termometro).

Far dorare da entrambi i lati e scolarle su carta assorbente per alimenti.

Spolverare con zucchero a velo. Servire le frittelle calde.

Ecco le proposte delle altre regioni:

Valle d’Aosta: Frittelle di mele valdostane 

Piemonte: Frittelle con farina di mais e nocciole 

Lombardia: Cuoppo alla milanese

Trentino Alto Adige: Frittelle di mele

Friuli Venezia Giulia: Strucchi fritti

Veneto: Crema fritta alla veneta

Emilia-Romagna: Frittelle di riso di Carnevale

Liguria: Frisceu

Toscana: Cenci 

Umbria: Frittelle di pancotto 

Lazio: Ravioli dolci di carnevale

Abruzzo: Cicerchiata abruzzese di Carnevale 

Molise: Rosacatarre molisane 

Campania: Zeppole napoletane

Puglia: Le frittelle

Basilicata: Frittelle con olive nere e peperoni cruschi 

Calabria: Alaci fritti

Sicilia: Latte Fritto Siciliano

Sardegna: Acciuleddi e orilettas


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