lunedì 19 settembre 2016

Pesche ripiene light


A Light and Tasty oggi si parla di pesche!
L’albero di pesco (Prunus Persica) è originario della Cina, in cui nei tempi antichi rappresentava l’immortalità, è poi stato importato  in Egitto, in Persia, e in tutti i paesi del Mediterraneo arrivando fin negli Stati Uniti, che attualmente sono i maggiori produttori mondiali di pesche (vedi ricettina Cobbler alle pesche).
Ad oggi ne esistono moltissime varietà, la principale suddivisione è tra cultivar da consumo fresco, a polpa gialla o polpa bianca, nettarine a pesche da industria o percoche.
La medicina tradizionale, sia quella cinese sia quella antica occidentale, ha sempre riconosciuto le pesche, come frutta depurativa, digestiva, vermifuga o addirittura utili per la circolazione o contro il mal di testa.
Sono certamente ricche di acqua e fibre, poco caloriche, prive di grassi e quindi indicate nelle diete ipocaloriche, sia per i valori nutrizionali sia per la capacità di saziare.
Posseggono inoltre proprietà antiossidanti, sono blandamente lassative grazie alla pectina, ma soprattutto diuretiche.
Quindi visto che al mercato in questa stagione il prezzo è più che buono, godiamoci questo frutto facendone scorpacciate!




Ingredienti per 2 persone
2 pesche
50g di ricotta
1 cucchiaio di gocce di cioccolato
3 cucchiai di corn flakes
2 cucchiaini di miele



Pelare le  pesche, svuotarle con uno scavino un poco al centro e tritare la polpa di pesca estratta.

Preparare la farcitura, inserendo in una ciotola la polpa di pesca, mescolare con la ricotta le gocce di cioccolaro e il miele.

A parte tritare grossolanamente i corn flakes e aggiungerli alla farcia.

Farcire al centro le pesche, dopo averle adagiate in una pirolifa da forno.

Cuocere in forno caldo a 180°C per 20-25 minuti, fino a quando non si scorge una leggera crosticina.

Ottimi sia tiepidi che freddi, decidete voi!!!


Ecco altre proposte:

Cake di pesche agli amaretti di Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico

Frullato alla pesca e cocco col Bimby di Cinzia del blog Cinzia ai fornelli

Cous cous in agrodolce con barbabietola rossa e pesche arrosto  di Consuelo del blog I biscotti della zia

Crostata light di pesche alla lavanda  di Daniela del blog Mani in pasta qb

Plumcake alla pesca di Eva del blog Eva in cucina

Insalata di spinaci, pesche e frutta secca di Licia del blog Fragole e panna

domenica 18 settembre 2016

Gnocchi di patate con sugo di pomodorini, pesto di basilico e nocciole




La sfida MTC di questo mese ha come tema GLI GNOCCHI!
Grazie Annarita per questa scelta, l'aspettavo da parecchio, è il mio piatto preferito!
Da sempre ho chiesto gli gnocchi per il mio compleanno e quest'anno nel giorno del mio compleanno (5 settembre ...e sono 50! vero Van Pelt?) hai esaudito il mio desiderio! Mi hai fatto felice!
Gli gnocchi  per questo li cucino da sempre e negli anni ho sviluppato una capacità a riconoscere le patate ideali, anche se quando non voglio rischiare la sera precedente ne lesso 3 o 4 come contorno e giusto per capire quanto amido presentano.
Se poi non fossero adatte o non mi convincessero, dopo averle cotte le passo per qualche minuto al forno a 200°C, giusto per asciugare al meglio.

Questa volta mi sono procurata le patate rosse di Mareto, un piccolo paese della mia provincia, conosciuto proprio per le patate migliori, ne ho acquistato 5 kg, così per le prove MTC sono a posto!

Per la mia prima proposta ho estratto un mio "classicone",  condimento al pomodoro con aggiunta di pesto al basilico, ho pensato di aggiungere qualche nocciola tritata per dare un tocco di croccantezza e per questo lo stesso frutto l'ho aggiunto al pesto sostituendo i pinoli.
Ecco la mia prima proposta...


Gnocchi di patate con sugo di pomodorini, pesto di basilico e nocciole

Ingredienti  per 4 persone

1 kg di patate rosse di Mareto
 300g di Farina 00
 Sale

per il sugo:
olio evo
20 pomodorini ciliegia
sale e pepe

Pesto di basilico:
50g foglie di basilico genovese
50g formaggio Parmigiano grattugiato
20 g di nocciole
70g di olio extravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio (a piacere)

nocciole 

Lavare le patate e cuocerle  in acqua fredda senza sbucciarle, sarebbe meglio sceglierle dalle dimensioni simili in modo da avere una cottura uniforme.
Dopo circa 30/40 min (dipende dalla pezzatura), scolarle e lasciare che perdano "il fumo", nel senso di lasciarle appena raffreddare, poi spellarle e passarle allo schiacciapatate.
Formare una fontana sulla tavola da impasto e aggiungere subito un bel pizzico di sale, in modo che si sciolga a contatto con la patata calda.
Prepararsi la farina pesata a lato e iniziare ad incorporarla poco alla volta (questa dose è ottimale per patate farinose).

Impastare velocemente e non troppo, formare un filone e poi tagliare con il tarocco tante fette, con le mani ricavare delle bisce dello spessore di circa 1,5cm che poi verranno tagliate a circa 2 cm.

Passare i tocchetti sui rebbi della forchetta o sul retro di una grattugia in modo da ottenere il ricamo sulla superficie e l'incavo all'interno, utili a raccogliere il sugo.


 Preparare il sugo al pomodoro: in una larga padella scaldare abbondante olio, aggiungere i pomodorini, schiacciarne circa la metà e aggiustare di sale e pepe. Cuocere per 10 minuti circa.

Preparare il pesto: pulire le foglie di basilico, senza bagnarle o piegarle, metterle in bicchiere del frullatore ad immersione (so che è un reato, soprattutto per i liguri che leggeranno), unire il formaggio, sale uno spicchio piccolo di aglio e le nocciole (anche qui, altro reato, ma in questo caso le preferisco!). Aggiungere metà dose di olio, frullare e poi sempre muovendo dal basso verso l'alto e viceversa (movimento utile ad emulsionare), aggiungere a filo il resto dell'olio.

Cuocere gli gnocchi in una grande pentola con acqua salata, appena salgono in superficie, toglierli con la schiumarola e passarli nel sugo al pomodoro ben caldo, facendoli saltare per un minuto.

Impiattarli con una cucchiaiata di pesto al centro e nocciole tritate in modo grossolano.

Con questa ricetta partecipo alla sfida n.59 dell'MTChallenge


giovedì 15 settembre 2016

Cioccolatini al Nergi con zenzero candito



Ed eccoci a riparlare di Nergi, il superfrutto vitaminico da consumare senza limiti!
Tenendo presente che il consumo di frutta è consigliato per la nostra salute, perchè non associarlo al cioccolato fondente, altro ingrediente altamente salutare?
Da questa domanda è nata l'idea della ricetta qui riportata.
Chiamarla ricetta forse è esagerato, diciamo una preparazione veloce, un'ottimo fine pasto, digeribile e gustosissimo!
Al ciocco e al Nergi ho voluto inserire lo zenzero candito, giusto per dare quel pizzicorino che disorienta le papille!
Provateli sono facilissimi da preparare e tutti ne saranno entusiasti!






Ingredienti

cioccolato fondente

Nergi

zenzero candito









Lavare con cura i Nergi, asciugare e togliere il picciolo.

Con la punta di un coltello incidere lateralmente il frutto e inserire un cubetto di zenzero candito.

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente, passare il frutto nel cioccolato sciolto utilizzando una forchettina in modo da ricoprirlo totalmente.

Mettere ad asciugare su carta forno.

Servire dopo averli posizionati in piccoli pirottini di carta.


Con questa ricetta partecipo ad #NERGIFOOD e a #ILNERGIDELLADOMENICA



martedì 13 settembre 2016

Panzanella con Nergi e mirtilli


Ed anche quest'anno è Nergi mania, la stagione dei Nergi è arrivata!!!

Come? Non lo conoscete? Leggete un po' qua!

Nergi è un frutto originario dell'Asia, un baby kiwi, dal sapore dolce e con una buccia liscia, sottilissima edibile, non è un OGM, ma è derivato dalla selezione naturale delle piante della famiglia dell'Actinidia arguta.
Viene prodotto in Italia, in Piemonte soprattutto, oltre che in Francia, Portogallo e Paesi Bassi, la stagione del raccolto va da settembre a novembre, buonissimo da consumare così, tal quale!
Viste le dimensioni, simili ad un'oliva,  "l'effetto ciliegia " è assicurato!
Se poi parliamo del valore nutrizionale ci si meraviglia del basso contenuto calorico (52kcal/100g), associato alla dolcezza, bassa acidità, vitamine C ed E oltre a fibre e potassio.
Vale la pena di assaggiarlo!


E' ottimo sia nelle preparazioni dolci sia in quelle salate ed oggi vi propongo una ricetta della tradizione toscana, la panzanella...un poco rivista, ma sempre ottima!




Ingredienti per 2 persone


4 fette di pane toscano (non salato) raffermo
15 pomodorini ciliegia
2 cipollotti
50g di mirtilli
10 nergi
foglie di basilico
aceto di mele
olio evo
sale e pepe


Tagliare a cubetti il pane  bagnarlo con acqua e aceto al 50%, in modo da renderlo bagnato ma non troppo.

Condirlo con olio, sale e pepe e poi inserirlo nel piatto da portata.

Aggiungere i mirtilli lavati, i pomodori a rondelle, i Nergi a spicchi, cipollotti affettati sottilmente e foglie di basilico.

Aggiustare di sale e pepe, condire con un giro di olio (io aromatizzato al basilico).

Attendere un paio d'ore prima di servire.

Con questa ricetta partecipo ad #NERGIFOOD e a #ILNERGIDELLADOMENICA