sabato 13 giugno 2015

Maluns con salsa di mele



I Maluns, sono delle "briciole di patate", dei piccoli pezzetti di patate cotti nel burro, tipici del cantone dei Grigioni.
Il cantone dei Grigioni si trova a sud est, il cantone delle montagne, delle Alpi...e questo è un piatto contadino, ingredienti poveri, ma sostanziosi, di quelli che non ti fanno temere le temperature rigide dell'inverno.
Viene accompagnato sempre con la salsa di mele, o con mele cotte al forno, e spesso anche con una fetta di formaggio di malga.
Come bevanda viene spesso abbinato il latte o il latte-caffè, a me convince poco, ma sulle tradizioni e le usanze meglio non interferire...


Ingredienti
500g di patate
50g di burro
150g di farina
sale
erbe fini
salsa di mele
2 mele (io granny smith)
2 cucchiai di zucchero
1 limone spremuto





Cuocere le patate fa metà cottura: immergerle in acqua fredda con la buccia, portare ad ebollizione e cuocere per 5-10 minuti, dipende dalla dimensione, spegnere il fuoco far raffreddare in acqua.
Il giorno successivo, pelarle e grattugiarle con una grattugia a fori grandi, spolverizzare con la farina e sale.
Mescolare con le mani facendo in modo che si formino queste briciole grandi.
Amalgamare il burro a pomata con un cucchiaio di erbe fini.
Sciogliere il burro in una padella con fondo spesso, aggiungere le patate e arrostirle a fuoco basso e costante, continuando a mescolare per circa 30 minuti.
Devono risultare croccantine all'esterno ma morbide all'interno.
Preparare la salsa: tagliare le mele a pezzetti piccoli, mettere in un polsonetto con lo zucchero e il succo di limone, aggiungere 50ml di acqua e far cuocere per 5-10 minuti (dipende dalla grandezza dei tocchetti di mela).
Passarle  il composto al frullatore.
Servire come salsa d'accompagnamento.

Con questa ricetta partecipo all'Abbecedario Culinario Mondiale, organizzato da Trattoria MuVarA.
Questa tappa, la L- sta per Lucerna (Svizzera, Europa) - è  ospitata da Ivy  del blog Kopiaste



giovedì 11 giugno 2015

Il Tè di Friburgo



I tè sono per me un'attrazione fatale, mi piacerebbe conoscerli tutti, assaggiarli e saperli distinguere.
Purtroppo non sono così ferrata, ma quando entro in un tè shop, state pur certi che con qualche confezione ne esco...
Stessa reazione ho avuto quando ho trovato questa ricetta... non ho potuto esimermi dal provarla, la presenza dei due tipi di te, del vino e delle spezie  mi incuriosiva parecchio.
Infatti non sono rimasta delusa, oltre a  lasciarti un ottimo sapore sulle papille gustative, i profumi sono l'aspetto più convincente, almeno a mio parere!
Ho diminuito lo zucchero del 50%, rispetto alla ricetta originale, infatti normalmente il te lo consumo senza zucchero, quando me lo voglio godere...



Ingredienti

500ml di acqua
1/2 stecca di cannella
2 chiodi di garofano
2 pezzetti di scorza di limone biologico
50ml di vino bianco fermo
35g di zucchero
2 cucchiaini colmi di te verde (io Bancha)
2 cucchiaini colmi di te nero (io, Newara Eliya Pekoe)


Scaldare l'acqua con lo zucchero, il vino, le spezie e la scorza e far bollire per circa 5 minuti.
Mettere le foglie di tè nella teiera già calda, versare l'acqua sul tè.
Attendere 3-5 minuti, mantenendo coperto.
Servire subito.

Con questa ricetta partecipo all'Abbecedario Culinario Mondiale, organizzato da Trattoria MuVarA.
Questa tappa, la L- sta per Lucerna (Svizzera, Europa) - è  ospitata da Ivy  del blog Kopiaste


lunedì 8 giugno 2015

Crepes alle verdure



Non avete voglia di cucinare?
Volete un pranzo semplice e gustoso?
Siete annoiati dal solito panino che produce un picco glicemico esagerato?
Oggi vi propongo un "panino" diverso, freddo, veloce da preparare gustoso e pure light!


Ingredienti per 1 persona
1 uovo
1 cucchiaio di farina
1 cucchiaio di olio evo
50ml di latte

insalata mista (radicchio, lattughino, iceberg, scarola)
1 carota a filetti
5-6 pomodori ciliegino
100g di ricotta
1 cucchiaino di olio evo
sale e pepe





Preparare la pastella: unire l'uovo con la farina e un pizzico di sale, aggiungere gradatamente il latte cercando di evitare la formazione di grumi. Per ultimo inserire l'olio. Mescolare benissimo con una frusta. Lasciare riposare per 1 ora in frigo.
Ungere con un pezzetto di scottex la base della crepiera, scaldare su fuoco alto, con l'aiuto di un mestolo, calare tutta la pastella, abbassare il fuoco e attendere che si rapprenda.
Dopo circa 5-6 minuti, con l'aiuto di una spatola girare la crepes e attendere un paio di minuti.
Togliere dalla crepiera, lasciarla raffreddare (si può preparare anche qualche ora prima, attenzione però a non farla seccare) e farcirla.
Spalmare la ricotta, aggiustare di sale e pepe. Aggiungere le verdure, condire con sale, pepe e olio, arrotolare e tagliare in diagonale.
Avvolgere le due metà con un tovagliolino di carta, servire subito.

Se volente un'altra idea sfiziosa per un pranzo veloce o per una serata davanti alla TV passate da:
 Carla Emilia che vi presenterà il suo Panino con gamberi e salsa allo yogurt, davvero delizioso!!!

martedì 2 giugno 2015

Garganelli tricolori per L'Italia nel piatto


Oggi è il 2 giugno, Festa della Repubblica.
Il 2 e il 3 giugno del 1946 si tenne il referendum a suffragio universale, con il quale gli italiani potevano esprimere la forma di governo preferita tra monarchia e repubblica.
E fu così che il popolo italiano decise per la repubblica, il che mandò in esilio i monarchi al trono (i Savoia).
In onore di questo giorno speciale noi della rubrica L'Italia nel piatto abbiamo voluto festeggiare con piatti tradizionali ma che ricordassero questa ricorrenza.
Saranno quindi presenti piatti storici veri e propri o anche solo piatti tricolore, come nel mio caso.
Ho pensato di presentarvi i garganelli, una pasta particolare, una specie di penna  rigata, di pasta all'uovo, tipica della Romagna, ma vi assicuro che spesso viene preparata pure in Emilia.
Parecchie località romagnole ne rivendicano la paternità, ma l’elenco dei “Prodotti tradizionali” deliberato dalla Regione Emilia Romagna" cita “Garganelli - Imola”.
Pare che l'invenzione la si debba ad una cuoca di Caterina Sforza, che decise di ripiegare così i quadrati  dei tortellini, avendo avuto un "contrattempo con il ripieno" ( una gatta le aveva mangiato il ripieno dei tortellini).
E’ una pasta tradizionalmente fatta a mano con antichi strumenti, che bene si accompagna con diversi condimenti, sia tradizionali, sia anche innovativi, da “riscoprire” e “provare”.
Nel mio caso il condimento è un classico, pancetta e piselli, che oltretutto in questo periodo sono di stagione e buonissimi.
Passiamo alla ricetta, un po' impegnativa, ma ottima da gustare (piegare a garganello tutta quella pasta è stata una opera da certosino.... )



Ingredienti per 6 persone
350g di farina
3 cucchiaini di olio evo
3 uova
60g di spinaci cotti
2 cucchiai di triplo concentrato di pomodoro
1 pizzico di sale
acqua q.b.

Sugo piselli e pancetta
1 scalogno
150g di pancetta a cubetti
5 cucchiai di olio evo
900g di piselli freschi con baccello
20g di burro
sale e pepe
Parmigiano Reggiano

Fare la pasta.
Bianca:  mettete a fontana sulla spianatoia 100g di farina, rompere 1 uovo in un piatto fondo, sbattere con un cucchiaino d'olio e un pizzico di sale, mettere nella fontana.
Portare la farina nel centro e lavorate la pasta con entrambe le mani sino ad ottenerne un impasto piuttosto sodo, aggiungere un poco di acqua se ce ne fosse bisogno. Far riposare per una mezz'oretta avvolto in pellicola.
Rossa:  mettete a fontana sulla spianatoia 100g di farina, rompere 1 uovo in un piatto fondo, sbattere con un cucchiaino d'olio, un pizzico di sale e il concentrato di pomodoro, mettere nella fontana.
Portare la farina nel centro e lavorate la pasta con entrambe le mani sino ad ottenerne un impasto piuttosto sodo, aggiungere un poco di acqua se ce ne fosse bisogno. Far riposare per una mezz'oretta avvolto in pellicola.
Verde:  mettete a fontana sulla spianatoia 150g di farina, rompere 1 uovo in un piatto fondo, sbattere con un cucchiaino d'olio, un pizzico di sale, mettere nella fontana.
Aggiungere anche gli spinaci, già cotti strizzati ed asciugati, dopo averli tritati finemente.
Portare la farina nel centro e lavorate la pasta con entrambe le mani sino ad ottenerne un impasto piuttosto sodo, aggiungere un poco di acqua se ce ne fosse bisogno. Far riposare per una mezz'oretta avvolto in pellicola.

Passare la pasta nella sfogliatrice, formare tante sfoglie piuttosto sottili, tagliare quadrati di circa 4 cm di lato, arrotolare ciascuno di essi, partendo da una punta, attorno a un bastoncino di forma cilindrica non più grosso di una matita e passarlo su una tavoletta apposita.
In questo modo si formano i garganelli, che avranno la forma di piccole penne rigate, lasciarli asciugare per qualche ora su un canovaccio.

Preparare il sugo.
Sgranare i piselli dai baccelli e dopo aver lavato questi ultimi, cuocerli in acqua fredda per circa 20-30 minuti, in pratica fare un brodo di baccelli, aggiustare di sale.
In una padella scaldare olio e burro, unire scalogno tritato e  farlo imbiondire.
Unire la pancetta,e farla rosolare per 5 minuti,aggiungere i piselli sgranati e lasciarlo cuocere qualche minuto.
Bagnare con il brodo di baccelli e lasciarli cuocere per una decina di minuti a coperchio chiuso.
Aggiustare di sale e pepe (fare attenzione di non esagerare, c'è già la presenza della pancetta), continuare ancora una decina di minuti (assaggiare i piselli, prima di spegnere, tutto dipende da quanto i piselli sono teneri).
Scolare i baccelli dal brodo e cuocere in questo i garganelli per 3-5 minuti dal momento del bollore (non di più se la pasta è fresca).
Scolare la pasta e saltarla in padella con i piselli e la pancetta.
Servire ben caldi con Parmigiano Reggiano grattugiato.

ed ecco altre proposte regionali per festeggiare questa giornata...

Trentino-Alto Adige:  Canederli al pomodoro del blog A fiamma dolce

Friuli-Venezia Giulia: Oca alla friulana del blog Il piccolo Artusi

Lombardia: Risotto tricolore  del blog La kucina di Kiara

Piemonte: Bicerin  del blog Alter kitchen

Liguria:  Garibaldin mainà del blog Un'arbanella di basilico

Emilia Romagna: Garganelli tricolori  qui

Toscana: Panzanella del blog Acquacotta e fantasia

Umbria: Gnocchi verdi con spinaci e ricotta del blog 2 Amiche in cucina

Lazio: Ponce alla romana del blog Beuf a la mode

Abruzzo: Spaghetti Tricolore  del blog Il mondo di Betty

Molise: Scamorza alla pizzaiola del blog La cucina di mamma Loredana

Basilicata: Bucatini alla maratiota del blog Profumo di cannella

Campania: Caprese del blog I sapori del Mediterraneo

Puglia: A Bandir (La Bandiera) del blog Breakfast da Donaflor

Calabria: Pastasciutta del brigante del blog Il mondo di Rina

...e non dimenticate di far visita al nostro sito L'Italia nel piatto dove troverete tante belle novità e la vincitrice della nostra raccolta del mese di maggio...