martedì 28 maggio 2024

Cipolle in agrodolce di Erika Liverani


Questa preparazione è stata una bella scoperta, l'ho tratta dal web, dove ce ne sono a bizzeffe, ma questa di Erika (concorrente e vincitrice di Masterchef nell'anno 2016).  La ricetta è in rete, copiata da tante persone, tanto che non riesco più a recuperare il link preciso da cui l'ho presa.

E' veloce da preparare e molto semplice, il sapore è buono anche appena preparato, ma dopo 1 settimana è davvero eccezionale.

Quando ho letto l'argomento di Light and tasty, ho subito pensato a questa preparazione, perchè è ottima come contorno per le carni lesse, ma ci sta bene come antipasto assieme ai salumi, ideale da abbinare ai formaggi, praticamente "un-tutto-pasto"!

Ma ecco come si procede...


Ingredienti

1kg di cipolle rosse

300 di aceto di vino bianco

300g di zucchero

200g di olio evo

pepe nero

1 foglia di alloro




Pelare le cipolle e tagliarle in 4 o 8 se fossero grandi. Sfogliare le cipolle e unirle in una pentola alta con zucchero, aceto, olio, alloro e grani di pepe. Accendere il fuoco e mescolare, quando raggiunge il bollore cuocere 3 minuti. Spegnere il fuoco.

Invasare in vasetti sterili le cipolle, riportare a bollore il liquido rimasto e colmare. Richiudere con tappi nuovi e rigirare i vasetti. Attendere 15 minuti e poi rigirarli. Controllare che il vuoto si sia formato, schiacciando i tappi non devono fare rumore. Mettere in dispensa e attendere una settimana prima di assaggiare. 


Ecco le altre proposte:

 Carla Emilia:   Quiche gamberi e porri 

Catia: Blooming onion (fiori di cipolla) in friggitrice ad aria

Cinzia: Aceto aromatizzato ai fiori di erba cipollina 

Claudia:  Aglio sott'olio con prezzemolo

Daniela:  Farro pilaf con porri, feta e pinoli tostati 

Milena: Schiacciata con i cipollotti   

lunedì 27 maggio 2024

Puffies ai mirtilli


Puffies non è un termine ufficiale o per lo meno codificato, l'ha inventato l'autrice del libro  Abra Berens. E' il libro che stiamo provando qua a  Il Club del 27 e devo ammettere che mi è piaciuto particolarmente, tanto che sono già andata un paio di volte a lustrarmi gli occhi su Amazon, ma poi mi trattengo visto la libreria straripante! 

Questa è la ricetta che ho scelto, una specie di "panino" di sfoglia ripieno di lemon curd e mirtilli marinati in sciroppo.

Naturalmente si può personalizzare a piacere, invece del lemon curd si può usare una crema pasticcera, o panna montata o altra crema golosa e lo stesso con la frutta ... tutto in base ai propri gusti.

Questo abbinamento però ha un suo perché e ve lo consiglio caldamente!!!


Ingredienti per 4 puffies


1 rotolo di  Pasta Sfoglia

Olio d'oliva

280 g di mirtilli

60 ml di sciroppo di calendula (io di sambuco)

Zucchero salato

Lemon Curd 


Preparare lo zucchero salato: 200 g di zucchero  + ½ cucchiaino di sale; miscelare bene e conservare in luogo fresco e asciutto. Si usa per guarnire biscotti, torte, ciambelle, ecc., per un bel mix di dolcezza a base di sale. 

Preparare il Lemon Curd: miscelare 100 g di zucchero,120 ml di succo di limone (circa 2 limoni),18 g di scorza di limone,  2 tuorli d'uovo e un pizzico di sale in un pentolino , cuocere il composto a fuoco medio mescolando continuamente, (mia aggiunta 10g di maizena sciolta in acqua) finché il composto non si addensa e bolle, circa 2 minuti. Poi, spegnere e unire 55 g di burro mescolare benissimo finché si scioglie. Filtrare attraverso un colino a maglia fine in un contenitore (io non l'ho fatto temevo di togliere le scorzette grattugiate che mi piacciono e comunque era vellutato), premere la pellicola trasparente sulla superficie del curd  e raffreddare. Si conserva in frigo per 4-5 giorni.


Preriscaldare il forno a 190°C (funzione circotherm- ventilato).

Tagliare la pasta sfoglia in quadrati di 10 x 10 cm, spennellare con olio d'oliva e cospargere con lo zucchero  salato. Trasferire su una teglia rivestita con un tappetino in silicone o carta da forno e cuocere fino a quando non diventa dorato e gonfio, circa 12 minuti.

In una ciotola media, sbattere leggermente il curd di limone fino a renderlo soffice, circa 1 minuto.

In una ciotola media, condire i mirtilli con lo sciroppo.

Per servire, farcire 4 quadrati di sfoglia con il lemon curd, cospargere di mirtilli, ancora un cucchiaino di lemon curd e poi coprire con i restanti quadrati di sfoglia.

Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27

mercoledì 22 maggio 2024

Crostata della nonna Maria


La mia nonna Maria non era una cuoca provetta, aveva tante altre doti, tra cui la generosità, la disponibilità e la simpatia; era l'infermiera del paese, nonostante non ne avesse titolo, il medico si fidava di lei e assieme hanno fatto nascere tantissimi bambini oltre a  far punture ad ogni ora del giorno e della notte. Ma in cucina proprio non ci azzeccava, i piatti che era in grado di cucinare si contavano sulle dita di una mano, ma quelli che faceva erano davvero speciali. Ricordo il classico pranzo che ci preparava per il suo anniversario di nozze (a cui teneva particolarmente) e per la festa del paese , oltre all'antipasto (che serviva dopo il primo perché rovinava l'appetito!), gli anolini, l'arrosto con la salsa cotta e la sua crostata.

Questa ricetta purtroppo non l'abbiamo tramandata, eppure era davvero molto buona, però l'altro giorno frugando tra le vecchie ricette di mia madre ho trovato un foglietto ingiallito con lista ingredienti e intitolato Torta nonna Maria, da lì la voglia di provarla. Ricordo che non aveva le classiche strisce, ma era ricoperta completamente, altro non ricordo, così andrò a tentativi e proverò diverse varianti così da cercare di avvicinarmi all' "originale".


Versione 1

Ingredienti

500g di farina

250g di burro 

3 tuorli

1 uovo intero

150g di zucchero

100g di mandorle

100g di amaretti

1/2 bustina di lievito per torte

1 pizzico di sale

Confettura di prugne brusca

zucchero a velo


Frullare gli amaretti e le mandorle  con il mixer.

Impastare la farina con lo zucchero e il lievito setacciato, aggiungendo burro morbido e le uova, unire poi gli amaretti, le mandorle e il pizzico di sale.

Quando risulterà un impasto omogeneo, foderare con 2/3 una tortiera da 28cm di diametro, forare il fondo con i rebbi della forchetta e poi spalmare uno strato di confettura.

Stendere su carta forno  il resto dell'impasto e ricoprire la torta capovolgendo la carta forno.

Forare con uno stuzzicadenti la superficie e cuocere in forno già caldo a 180°C per 35 minuti (statico).

Far raffreddare prima di  sformare, poi cospargere con lo zucchero a velo.

lunedì 20 maggio 2024

Fragole all'Aceto Balsamico di Modena IGP


FRAGOLE! Il frutto più amato dai bambini e non solo!!

Oggi, che siamo in piena produzione, noi del Light and tasty abbiamo pensato di proporre qualche ricetta veloce e leggera con questo frutto bello, buono e pure dietetico.

E già, le fragole sono tra i frutti con meno calorie, certo che si dovrebbero degustare così tal quali oppure con due gocce di limone o un sorsetto di spumante... ma niente più!

Invece spesso ci lasciamo sfuggire un poco di zucchero, il che le rende ancor più gustose ma forse poco light e molto tasty!

Oggi vi propongo una ricetta semplicissima, non si può parlare di ricetta, ma un modo di presentarle a tavola, che preparo da anni, anzi esattamente da quando mi sono sposata (quindi quasi 30 anni fa!). Quando dovevo decidere dove festeggiare il matrimonio, finii anche in una ditta di catering che mi prospettò questa preparazione. Tornai con la curiosità di provarle e da allora le preparo sempre così. Pensavo di averla già pubblicata...ed invece no! Quindi vi lascio la mia ricetta, semplicissima e provatela, è molto piacevole l'aceto balsamico è meno acido del limone e arrotonda molto di più il sapore, vedrete che ne rimarrete stupiti!


 Ingredienti per 4 persone

500g di fragole

2 cucchiai di zucchero

2 cucchiai di aceto balsamico di Modena IGP



Lavare le fragole sotto acqua corrente, senza togliere il picciolo.

Asciugarle delicatamente con carta assorbente, mondatele togliendo il picciolo e tagliatele a tocchetti.

Condire con lo zucchero, spolverizzandolo e l'aceto. Mescolare accuratamente e servire dopo aver fatto riposare almeno 1 ora, ma non più di 3 ore a temperatura ambiente.

Si può aggiungere un ciuffetto di panna montata o una pallina di gelato, ma sono ottime anche così! 


Ecco le altre "proposte alle fragole!"

Carla Emilia: Gazpacho con pomodori e fragole

Catia: Panini dolci ripieni di fragole  

Claudia: Overnight oats con fragole 

Daniela: Insalata di fragole, rucola e spinacino con feta 

Milena: Galette con fragole e mandorle