venerdì 30 aprile 2021

Ravioli al cacao ripieni di gorgonzola



Era da tempo che volevo provare a realizzare questi ravioli, li avevo letti su una rivista anni fa; la pasta al cacao mi è sempre piaciuta, più alla vista che al gusto, devo dire la verità! Infatti mentre l'aroma del cacao quasi non lo percepisci,  se non attraverso un retrogusto finale, visivamente questa pasta dal colore marrone scuro la trovo davvero molto bella, coreografica e anche elegante.
Quindi questa tappa della Fattoria é stata l'occasione giusta per cimentarmi e devo ammettere che sono stata soddisfatta del risultato, unico piccolo neo è che dopo la cottura i ravioli appaiono come "sgonfi", evidentemente con il calore il gorgonzola perde la consistenza, dovrei riprovarci aggiungendo un uovo e un po' di parmigiano nel ripieno. 
In ogni caso, il gusto è ottimo e questi sono piccoli particolare da aggiustare,  ma se volete copiarli, ve lo consiglio :)



Ingredienti per 6 persone
(circa 50 ravioli)

200g di farina di grano tenero 0
2 uova intere
2 cucchiai di cacao amaro
200g di Gorgonzola al mascarpone
50g di burro
5-6 noci

Impastare, dopo aver fatto la fontana con la farina e il cacao e messo al centro le uova, manualmente così da ottenere un composto morbido, si può aggiungere qualche cucchiaio di acqua, se fosse necessario.
Lasciar riposare l'impasto per 30 minuti in luogo una ciotola coperta in modo che non si secchi.

Passare nella sfogliatrice così da preparare delle strisce di pasta molto sottile (ultimo foro della macchinetta. Posizionare del tocchetti di gorgonzola grandi quanto una noce sulle strisce e poi ricoprire con altre. Chiudere  cercando di evitare di lasciare all'interno aria (perchè poi in cottura si aprirebbero) e con la rotella tagliare dei quadrati, il più possibile uguali.


Preparare il burro nocciola: fondere il burro su fiamma moderata, mescolando costantemente, e controllando con il termometro. Verso i 56°C avviene la coagulazione delle proteine e un cambiamento del gusto, la consistenza diventa liscia e il colore, lattiginoso. Tra i 56 e i 100°C il burro comincerà a produrre schiuma e a cambiare colore da un giallo chiaro a un bell’ oro. È  a questo punto che si ottiene il burro fuso che, se riscaldato ancora fino a 165° e mai oltre, si trasformerà in burro nocciola. Prima il burro comincerà a fare schiuma, poi comincerà a mutare colore passando da un giallo chiaro e pallido a un colore oro e poi oro scuro. La preparazione è molto delicata e bisogna fare attenzione, poiché si rischia di bruciarlo. Appena si avverte un aroma fragrante, simile alla nocciola torrefatta, togliere subito la pentola dal fuoco e passarlo subito ad un altro contenitore resistente al calore, ma freddo  così da bloccare la cottura. Filtrare con una garza a maglia stretta.

Scaldare acqua salata e quando raggiunge il bollore, calare i ravioli, dopo circa 3-4 minuti, scolarli e condirli con il burro nocciola.

Servirli subito, dopo aver cosparso con gherigli di noce tritati.

Con questa ricetta partecipo alla rubrica Fattoria Consapevole e Solidale

martedì 27 aprile 2021

Crumble di cavolfiori e broccoli per Il Club del 27


Oggi Il club del 27 presenta un bellissimo libro "The roasting tin” di Rukmini Yver, uscito qualche anno fa ma che rimane un punto di riferimento per "il cotto in forno", tutti i partecipanti proporranno una ricetta tratta da quel libro e al link indicato ne vedrete delle belle!!!

Ho deciso di preparare questa teglia di verdure, calda e confortante,  un piatto vegetariano davvero molto gustoso, sarà per il croccante del crumble o per il gusto del formaggio di capra morbido.... fatto sta che lo consiglio caldamente! Una nota alla ricetta suggerisce che è possibile cambiare il tipo di formaggio, se non si gradisce il classico caprino è possibile sostituire con lo Stilton o la feta greca. Ormai la stagione delle crucifere sta finendo, ma il prossimo inverno proverò sicuramente queste varianti!

Ma passiamo alla ricetta!


Ingredienti per 4 persone

Ricopertura con il crumble, prima della cottura

1 cavolfiore medio
1 cespo medio di broccoli
2 spicchi d'aglio
3 cucchiai di olio evo
50 g di nocciole
50 g di burro
50 g di avena
40 g di pangrattato panko
150 ml di panna 
175 g di formaggio di capra
sale e pepe nero

Preriscaldare il forno a 200 ° C ventilato. Cuocere  il ​​cavolfiore e i broccoli dopo averli divisi in cimette, in acqua bollente per 2 minuti poi scolare, oppure al microonde con la pentola a vapore sempre per 2 minuti.

Versare tutte le cimette in una teglia, condirle con l'aglio tritato, l'olio d'oliva e un paio di pizzichi di sale  e pepe nero appena macinato. Mescolare bene con le mani, quindi trasferire in forno e cuocere per 15 minuti.

Nel frattempo preparare il crumble: tritare le nocciole, grossolanamente e unirle al burro, l'avena, il pangrattato panko, 2 cucchiaini di sale marino e una bella macinata di pepe nero. Lavorare con le mani incorporando tutti gli ingredienti tra loro.

Togliere dal forno le cimette, irrorare con la panna, aggiungere  il formaggio di capra sbriciolato. Cospargere il crumble, quindi rimettere in forno e cuocere per altri 30 minuti, fino a quando la superficie  risulterà ambrata e croccante.

Servire tiepido o anche a temperatura ambiente.

Con questa ricetta partecipo a Il club del 27

lunedì 26 aprile 2021

Filetto di maiale in crosta di pane aromatizzato


Le erbe aromatiche sarà il tema dell'uscita odierna  della nostra rubrica di Light and Tasty.
Per erbe aromatiche si intendono quelle piante che presentano sostanze di odore gradevole, gli aromi, ricchi di oli essenziali, all'interno della parte vegetale.
Le sostanze aromatiche possono essere distribuite in tutta la pianta o localizzata in determinati organi, per questa ricetta ho utilizzato prezzemolo, timo e rosmarino. Sono erbe molto comuni, presenti su tutti i balconi o i giardini, facili da coltivare e anche molto gradevoli da vedere.
Ma passiamo alla ricetta!

Il sughetto che si vede è dato dall'acqua di vegetazione dei pomodori e l'olio evo usato per condirli


Ingredienti per 4 persone

600g di filetto di  maiale in un solo pezzo
4 fette di pancarrè
1 mazzetto di prezzemolo
1 rametto di rosmarino
1 mazzetto di timo
1 spicchio di aglio
20g di Parmigiano Reggiano grattugiato
20g di farina
800g di pomodori datterini
Olio evo
Sale e pepe


Togliere dal pancarrè la crosta.

Lavare e asciugare le erbe aromatiche, spellare lo spicchio d’aglio. 

Mettere nel frullatore il pane, le erbe aromatiche, l’aglio e il formaggio, azionare fino a ridurre in briciole fini.

Versare 3 cucchiai di olio in una casseruola, scaldare  e poi rosolare il filetto da tutte le parti, fino a quando risulterà uniformemente dorato. Salare e pepare. Togliere dal fuoco.

Stemperare la farina con un cucchiaio di acqua, formando una pastella densa, e spennellarla sulla superficie della carne in modo omogeneo, rotolare poi il filetto nelle briciole di pane aromatizzato e compattarlo bene con le mani.

Trasferirlo in una teglia da forno leggermente unta, contornarlo di pomodorini interi conditi con olio e sale.

Cuocere in forno già caldo a 200°C per 25 minuti.

Ecco le altre proposte profumate:

Torta di patate e stracchino alle erbe aromatiche  di Carla Emilia

Polpette vegetali alle erbe aromatiche fresche di Catia

Ceci alla menta di Daniela

Tartare di cernia agli aromi di Franca

Rösti con salvia e rosmarino di Mary

Filetto di salmone con salsa allo yogurt e erbe aromatiche  di Milena

giovedì 22 aprile 2021

Insalata di asparagi e fragole


Con gioia partecipo per la prima volta alla rubrica Km0, ringrazio le amiche foodblogger, compagne di viaggio gastronomico, per avermi invitato, sono molto contenta di approcciarmi a questa nuova iniziativa.

Sono una sostenitrice di questo concetto, frequento i mercati contadini e le bancarelle della Coldiretti, oltre a raccogliere personalmente nel mio orto diversi ortaggi e frutti; credo nella filiera corta, come sinonimo di qualità, cibi freschi, diminuzione dell'inquinamento e risparmio assicurato... quindi perchè non approfittare?

Oggi vi propongo gli asparagi piacentini, un prodotto da sempre coltivato nella nostra zona e che da una decina di anni ha fatto incontrare agricoltori attenti in un consorzio di tutela e promozione. I mazzetti presentano un marchio che garantisce  "tradizione e qualità" del prodotto, ottenuto nel rispetto di un disciplinare di produzione volontario e ancor più restrittivo di quello previsto dalla norme regionali, proprio per fornire la maggiore sicurezza alimentare, infatti il disciplinare prevede l'impiego di tecniche di coltivazione particolarmente innovative come il "pirodiserbo"(bruciatura delle erbe infestanti) che sostituisce l'utilizzo di diserbanti chimici. 

Oggi dobbiamo proporvi una "ricetta adatta a tutti", sempre più gente ormai ha problemi di allergie e/o intolleranze, chi deve evitare il glutine, chi il lattosio, chi adotta un regime vegetariano oppure anche vegano. Per l'occasione ho pensato ad un'insalata, che considero il contorno per eccellenza, ma che in dose maggiore può essere considerata un piatto unico, la caratteristica di questo piatto è non presenta nè glutine nè lattosio! Spesso per fretta o per abitudine ci si limita a trasferire in un piatto fondo la varietà di insalata scelta, un giro di olio, uno di aceto e sale, ma se cerchiamo di usare la fantasia non è tutto più goloso e piacevole?

Ecco un abbinamento un po' di verso, asparagi e fragole, cosa ne dite? Vi intriga? E se vi dicessi che gli asparagi sono sia cotti che crudi? Curiosi? Allora forza leggete la ricetta e poi aspetto un vostro commento.


Ingredienti per 4 persone

500g di asparagi verdi
 250 g di fragole
olio evo 
sale 
aceto balsamico 
miele
noci


Lavare accuratamente gli asparagi. Togliere la parte legnosa finale.

Cuocere metà degli asparagi in padella larga a sufficienza da accoglierli sdraiati per 5 minuti in acqua leggermente salata.

Quando gli asparagi saranno cotti, raffreddarli in acqua fredda così da mantenere il colore verde brillante, poi tagliarli a tocchetti.

Affettare sottilmente e in obliquo gli asparagi crudi.

Lavare e mondare le fragole, affettarle.

Ridurre due cucchiai di aceto balsamico con un cucchiaio di miele su fuoco vivo, mantenendo mescolato. Far raffreddare.

Condire gli asparagi crudi e cotti con olio evo sale e pepe. Unire alle fragole, mescolare con delicatezza. Servire su piatti  decorati con gocce di riduzione di aceto balsamico e cospargere con gherigli di noci.



Ecco le proposte delle mie colleghe, che poi ritrovarete anche sulla nostra pagina Fb:

Insalate al prosciutto di Carla Emilia

Crostatine senza glutine con le fragole di Daniela

Reginette di lenticchie con crema di carote, porro e pinoli  di Sabrina

Dolce di mais gluten free con miele e purea di mela  di Simona