lunedì 29 maggio 2017

Insalata Niçoise




Oggi la rubrica Light and Tasty parla delle cipolle, quel  bulbo dolce e profumato (non tutti apprezzano il loro sentore), dai svariati colori (dal bianco al rosso), che viene utilizzato nella cucina di tutti i paesi del mondo.
 Il suo gusto particolare dà alle preparazioni quel sapore che esalta gli altri ingredienti senza sovrapporsi, naturalmente se non se ne abusa.
La cipolla ha un consistente valore nutritivo, grazie alla presenza di sali minerali e vitamine, soprattutto di vitamina C, ma contiene anche molti enzimi che aiutano la digestione e stimolano il metabolismo.
Presenta flavonoidi con azione diuretica e la glucochinina, un ormone vegetale, che possiede una forte azione antidiabetica.
Ho pensato di utilizzarla cruda, per sfruttare al massimo le sue proprietà e per questo ho preparato un'insalata: la Niçoise, in italiano insalata Nizzarda,  un  piatto tipico originario del sud della Francia ed in particolare di Nizza e della Costa Azzurra.
Per la ricetta ho preso spunto da Insalata da Tiffany, il nostro libro dell'MTC, questa in particolare era stata rielaborata da Gaia Pedrolli.
Un'ottima cena soprattutto ora che sta arrivando l'estate, con il caldo le verdure sono ideali per idratarsi e nello stesso tempo fare il pieno di vitamine e sali minerali!


Ingredienti per  2 persone

200g di lattuga iceberg
1 cipolla rossa tipo Tropea
160g di Ventresca di tonno sott’olio
2 cucchiai di capperi sotto sale (dissalati)
1 pomodoro perino
4 acciughe sott'olio
1 uovo sode
Sale

Per la Vinaigrette
1 cucchiaio di Senape di Digione
2 cucchiai di acqua
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva


Preparare il condimento: versare senape ed acqua in una ciotola piccola,emulsionare con una forchetta, aggiungere l’olio a filo, mescolando energicamente fino a che la salsa risulti “montata”.

Preparare i componenti: mondate la lattuga, lavatela accuratamente ed asciugatela.
Mondare la cipolla, tagliarla ad anelli sottili e mettere in ammollo in acqua fredda per 30 minuti.
Lavare i pomodori,affettarli.
Scolare la ventresca di tonno dall'olio di conservazione, tramite un colino.
Sgusciare l'uovo sodo (cottura 10 minuti dal bollore), e tagliare a spicchi.

Assemblare: sul fondo del piatto disporre le acciughe, le foglie di lattuga, i pomodori, il tonno sfaldato, le acciughe, i capperi, le uova, gli anelli di cipolla.
Condire con la vinaigrette e aggiungere per ultimi i crostini di pane.

.Ecco altre proposte:

Filetti di nasello al forno con cipolle e patate di Carla Emilia

Spaghetti integrali al sugo di pomodorini, cipolla di Tropea e basilico di Consuelo

Cipolla al forno con pomodori e capperi di Daniela

Sformatini cipolle porro e verza di Eva

Cipolle di Tropea al forno con pomodorini e basilico Maria Grazia

Tortini di cipolla rossa di Tropea su crema di parmigiano di Milena

sabato 27 maggio 2017

Insalata di Pollo con Fragole e Cialde al Timo


 La mia Insalata di Pollo con Fragole e Cialde al Timo per il Club del 27!

Oggi è il 27 e come ogni mese noi del Club del 27, ci troviamo per rispolverare vecchie ricette delle sfide dell'MTChallenge.
E' un appuntamento a cui è difficile mancare, vengono riproposte ricette degne di nota,  la selezione è sempre ricca, ma questo mese, che richiama la sfida delle insalate, è stata stratosferica!
C'era l'imbarazzo della scelta, la voglia era di provarle tutte, poi complice la stagione delle fragole la mia scelta è andata su questa proposta della cara Giulietta Bodrito,  tratta da Insalata da Tiffany, il nostro secondo libro.
Ho preso spunto dalla ricetta, variando un poco le preparazioni: il pollo l'ho cotto alla griglia, ho sostituito la rucola (in casa non è gradita a tutti) con la valeriana, ho utilizzato il mio pesto anzichè partire dal basilico, che nel mio orto è ancora striminzito.
Abbinamento dei gusti è da urlo, tutto veramente azzeccato, ho avuto però qualche difficoltà con le cialde al timo, vi spiego....
Ho seguito alla lettera la ricetta, ho solo cosparso le cialde di fior di sale prima di metterle a cuocere. Ho cotto 15 minuti, mi sembravano ben cotte, ma quando le ho assaggiate il giorno successivo l'interno era morbido un po' gommoso...
Secondo voi, il mio errore sta nell'aver cotto troppo poco o nel fior di sale che non ha aiutato l'eliminazione dell'acqua? Attendo un vostro aiuto...
L'insalata e salsa davvero eccezionali, grazie!!!!




Ingredienti per 4 persone
1 petto di pollo intero
100g di misticanza mista
100g di scaglie di Parmigiano Reggiano
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
Fragole (quantità a piacere)
Rucola

Per le Cialde al Timo
5 fette di pane a lievitazione naturale
4-5 rametti di timo fresco
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
4-5 cucchiai di acqua,
sale e pepe qb
fior di sale

Per la Salsa al Basilico
1 cucchiaio di pesto
3-4 cucchiai di maionese
1-2 cucchiaini di acqua


Preparare le cialde: in una terrina, condire le fette di pane con olio , sale e pepe nero appena macinato, aggiungere acqua , tanto quanto basta per ridurle in poltiglia, aromatizzare con foglie di timo.
Amalgamate bene il tutto e trasferire il composto su un piano leggermente infarinato, stendendo con il mattarello una sfoglia sottile dello spessore di circa 0,5cm.
Ricavare con un coppapasta tante piccole cialde a forma di cuore, sistemandole su una teglia ricoperta di carta forno, e ricompattandole con le mani se nello spostarle in teglia dovessero sbriciolarsi, cospargere di fior di sale.
Infornare per circa 15 minuti (meglio 20) in forno già caldo a 180-200°, fino a quando saranno ben dorate.
Lasciar raffreddare a temperatura ambiente, per una intera notte.

Cuocere il pollo: lavare il petto di pollo, asciugarlo, eliminare eventuali residui di ossa o cartilagine ed il grasso. Massaggiare il petto di pollo qualche minuto con poco olio extra vergine di oliva, aromatizzare con timo.
Scaldare una griglia e cuocerlo ad alta temperatura per 4-5 minuti, su entrambi i lati.
Toglierlo dalla griglia, avvolgerlo in alluminio e attendere qualche minuto così da far riequilibrare i succhi interni, poi scalopparlo.

Per la Salsa al Basilico
Preparare la salsa al basilico: in una ciotola unire la maionese con il basilico, emulsionare con un poco di acqua , aggiustare di sale.

Assemblaggio: in una ciotola da portata disporre la misticanza, la valeriana, le fragole tagliate a metà, le scaglie di Parmigiano e il petto di pollo.
Condire con la salsa al basilico e accompagnare l’insalata con le cialde al timo.





Con questo favoloso piatto colorato partecipo al Club del 27 esibendo la Tessera n. 31!

venerdì 26 maggio 2017

Strudel di mele con pasta frolla


Oggi il 100esimo giro d'Italia parte da San Candido (in tedesco Innichen), un luogo magico dove ho avuto la fortuna di soggiornare diverse volte, ma soprattutto di trascorrere giornate indimenticabili sia in estate che in inverno.
Ricordo ancora la tratta San Candido - Dobbiaco con gli sci da fondo, o le passeggiate al rifugio Tre Scarperi o ancora le escursioni al monte Elmo o ai Baranci, le caratteristiche montagne "seghettate" che lo circondano.
Ma come spesso mi accade accanto  accanto alla nostalgia dei luoghi mi sovvengo i ricordi enogastronomici, dalle polente con capriolo ai gulasch con canederli, ma per finire c'era sempre il classico strudel di mele, con salsa di vaniglia o panna montata alla cannella.
Unico punto fermo era il dolce,  preparato sempre con pasta frolla, mele, pinoli, cannella... quello non mancava mai!
Quindi quando Aifb ha proposto di seguire il giro d'Italia con i piatti della tradizione, sono rimasta entusiasta dell'idea e subito ho pensato a questa tappa, che passerà nei luoghi a cui sono più affezionata, se avete la possibilità di accendere la tv, non perdetevi questa giornata vedrete dei panorami davvero favolosi!



Ingredienti
300g di farina
120g di zucchero
80g di burro
1 uovo
1 tuorlo
3 cucchiai di latte
1 pizzico di sale
1/2 bacca di vaniglia
1/2 bustina di lievito per dolci

Farcia
5 mele
50g di pinoli
3 cucchiai di pane grattugiato
70g di uvetta ammollata
20g di burro
50g di zucchero
2 cucchiaini di cannella in polvere
succo di 1/2 limone
2 cucchiai di grappa

1 uovo
zucchero a velo

Ammollare l'uvetta in acqua tiepida per almeno 30 minuti, dopo averla lavata con acqua corrente.
In un mixer mettere burro a pomata, farina e lievito, azionare fino ad ottenere un composto sabbioso.
Unire  poi lo zucchero, le uova e il latte, sale e i semini di mezza bacca di vaniglia, azionare ancora con modalità pulsante in modo da non scaldare la frolla fino ad ottenere un composto amalgamato.
Avvolgere con pellicola e trasferire in frigo per almeno 1 ora.

Nel frattempo preparare la farcia: pelare e mondare le mele, affettarle sottilmente, bagnarle con il succo di limone e condirle con zucchero e cannella. Unire l'uvetta strizzata, i pinoli e la grappa. mescolare bene e attendere circa 30 minuti.

In una larga padella sciogliere il burro e tostare il pane grattugiato per qualche minuto, fino ad ottenere un composto dal colore leggermente brunito.

Riprendere l'impasto dal frigo, dopo aver spolverizzato di farina la carta forno, stendere  su questa, con il mattarello, una sfoglia dello spessore di circa 0,5 cm,e formare un rettangolo di circa 35 x 25 cm.
Disporre il pane sulla frolla (serve ad evitare che i succhi della mela bagnino l'impasto), sullo stesso disporre la farcia, facendo in modo di scolarla (non mettere il sughetto che si sarà formato, sempre per lo stesso motivo), richiudere il ripieno con l'impasto aiutandosi con la carta forno (tende a rompersi) . Sigillare i lati.
Spennellare la superficie con un uovo sbattuto con un cucchiaio di acqua, in modo da ottenere una crosticina dal colore ambrato.

Cuocere in forno già caldo a 180°C per 30-35 minuti (funzione statica), far raffreddare su gratella e poi cospargere di zucchero a velo e servire tiepido.

mercoledì 24 maggio 2017

Kaiserschmarren, frittata dolce con mirtilli


Da Tirano a Canazei, è questa la tappa di oggi del 100esimo giro d'Italia, ed io che sono un'amante della montagna e  delle Dolomiti in particolare, non potevo proprio mancare a quest'appuntamento.
Quindi insieme ad Aifb percorro questo bellissimo giro, che in queste giornate si fa sempre più duro, proprio per le salite che sono chiamati a percorrere i nostri ciclisti.
Per questa tappa ho pensato ad un classico della cucina dell'Alto Adige, una frittata dolce che spesso consumavo in baita durante le mie vacanze estive o invernali. Una delizia per il palato nella sua semplicità, solo uova, farina e latte, accompagnato da mele ( e qui se ne ha a iosa), una manciata di uvetta e la mitica confettura di mirtilli, meglio di rossi.
Il suo nome tradotto significa la frittata dell'Imperatore, infatti pare che  una sera l'imperatore Francesco Giuseppe avesse ordinato al suo cuoco una crêpe da servire nel suo studio, al posto della solita cena.
Il  cuoco improvvisò una frittata, con gli ingredienti che possedeva a porta di mano, inoltre siccome era occupato a preparare la cena per il resto della famiglia, si la scordò sul fuoco e  si bruciò leggermente, inoltre nel girarla si ruppe pure! Insomma un vero disastro!
Così cercò di risolvere la situazione spezzettando la crepe e  spolverizzandola con lo zucchero, pensò poi si servirla con la marmellata per nascondere il sapore di bruciato.
L'imperatore invece rimase piacevolmente colpito da questo nuovo piatto e gli piacque talmente tanto che da quel giorno fu il suo preferito.
Così divenne un piatto della tradizione in tutta l'area dell'ex Impero austro-ungarico come anche nella Baviera, in Trentino Alto Adige e nel Bellunese, dove è conosciuta col nome di Smorrn.
Ma passiamo alla mia ricetta, che mi è stata data dalla proprietaria dell'Hotel dove spesso vado in vacanza, una vera bontà ideale per un brunch, per una merenda o anche per una cena alternativa con una bella tazza di latte!



Ingredienti per 2 persone

2 uova
3 cucchiai di farina
1 mela
1 pizzico di sale
200 ml di latte
20g di  zucchero
2 cucchiai di uvetta

zucchero a velo
marmellata di mirtilli (meglio i rossi)
grappa

Ammollare l'uvetta in acqua tiepida per  30 minuti dopo averla lavata accuratamente.
Separare i tuorli dagli albumi e montare gli albumi a neve ferma con lo zucchero.
In un'altra ciotola unire latte, farina tuorli, sale  e mele pelate e tagliate a piccoli cubetti.
Unire i due composti.
Infine aggiungere l'uvetta dopo averla strizzata e asciugata con carta assorbente.

In un tegame antiaderente mettere una noce di burro e lasciarlo diventare ben caldo.
Versare un mestolo di pastella e farla rosolare bene da una parte, poi tagliarla in quattro parti per poterla girare più facilmente e farla rosolare dall'altra parte (con questa dose  vengono 4 frittatine di diametro 20cm).
Attenzione perchè la presenza di zucchero tende a rendere bruna la frittata.

Scaldare la marmellata di mirtilli (circa 4 cucchiai con un cucchiaio di grappa), in modo da renderla più liquida.

Servire dopo aver cosparso di di zucchero a velo le porzioni con salsa di mirtilli come accompagnamento.