venerdì 9 gennaio 2015
Cape Breton Blueberry Grunt - Dolce di mirtilli canadese
Eccoci in Canada da ormai 10 giorni, ed iniziamo ad abituarci alla loro gastronomia e cucina.
Questi dolci sono golosi e anche poco calorici, a base di frutta e con una dose di grassi decisamente bassi.
La ricetta l'ho trovata qui, ho solo ridotto le dosi e sostituito la margarina con il burro.
Con le dosi qua sotto ho preparato 3 porzioni abbondanti, volendo utilizzare i classici pirottini usa e getta o gli stampini da soufflé, possono trasformarsi anche in 6.
In famiglia è piaciuto parecchio, lo abbiamo degustato a temperatura ambiente, ma sono sicura che se fosse stato tiepido ne avrebbe sicuramente guadagnato.... alla prossima volta!
Ingredienti per 3 persone
150g di mirtilli freschi
90g di zucchero+ 1 cucchiaio
30g di burro
1 uovo piccolo
120g di farina
1 cucchiaino di lievito chimico per torte
100ml di latte
zucchero di canna
Posizionare i mirtilli sul fondo di coppette monodose (che possono andare in forno). cospargere con 1 cucchiaio di zucchero i frutti.
Preparare l'impasto: al burro fuso unire lo zucchero e l'uovo.
Aggiungere il latte, la farina, il lievito e il sale.
Sbattere con una frusta in modo che tutto sia ben amalgamato.
Inserire l'impasto (piuttosto liquido) nei contenitori in cui sono presenti i mirtilli, cospargere con qualche pizzico di zucchero di canna.
Cuocere in forno preriscaldato a 175 ° C, funzione torte lievitate, per circa 30 minuti, la superficie deve essere dorata.
Con questa ricetta partecipo all'Abbecedario Culinario Mondiale, organizzato da Trattoria MuVarA.
Questa tappa, la E di Edmonton (Canada) è ospitata proprio qui.
venerdì 2 gennaio 2015
Il croccante per L'Italia nel piatto
Buon Anno!!!
Oggi la rubrica L'Italia nel piatto presenterà ricette con la frutta secca.
In inverno e soprattutto in questo periodo, è sempre presente nelle nostre case e molto apprezzata da tutti.
Alla fine di ogni pranzo o cenone natalizio si rimane a tavola, si chiacchiera e si sbocconcella frutta secca senza riuscire a smettere...unica nota dolente sono le calorie...
In provincia di Piacenza e anche nelle colline emiliane, a fine pasto durante le feste si serve il croccante, a tocchetti assieme al panettone.
La ricetta riportata qui sotto è tratta dal libro di Carmen Artocchini "400 ricette della cucina piacentina".
Personalmente il croccante lo preparo senza burro, solo con un cucchiaio di acqua e zucchero...in ogni caso ho preferito riportare quanto scritto nel libro, mantenendo le proporzioni,ma diminuendo le dosi.
Ecco il risultato...

Ingredienti
100g di mandorle
100g di zucchero
8g di burro
1/2 limone
olio di semi
Preparare uno stampo da plumcake, rivestirlo di carta forno, ungere con un poco di olio la carta all'interno.
Scaldare una padella e tostare le mandorle, appena tendono a colorarsi toglierli subito e metterle su un piatto freddo.
In un'altra padella, sciogliere il burro aggiungere lo zucchero, mescolare attendendo che si caramelli, non appena raggiunge il colore desiderato (io lo preferisco leggermente scuro), inserire le mandorle tostate e mescolare.
Versare il croccante nello stampo rivestito, schiacciare con il mezzo limone in modo che tutte le mandorle siano ben inserite nel caramello.
Far raffreddare 5 minuti poi togliere dallo stampo aiutandosi con la carta forno e lasciare raffreddare completamente. tagliare a tocchetti prima di servire.

Vediamo le proposte delle altre regioni:
Valle d'Aosta: Tegole valdostane del blog A tutto pepe
Friuli-Venezia Giulia: Presnitz del blog Il piccolo Artusi
Veneto: Nadalin del blog Le tenerezze di Ely
Lombardia: Amaretti lodigiani (Amareti ludesani) del blog La kucina di Kiara
Liguria: Chicche della nonna con salsa di noci del blog Un'arbanella di basilico
Emilia Romagna: Il croccante qui
Toscana: Panficato del blog Acquacotta e fantasia
Marche: Le beccute del blog La creatività e i suoi colori
Umbria: Fazzoletti di farro alle noci del blog 2 Amiche in cucina
Molise: Citillo del blog La cucina di mamma Loredana
Lazio: Nociata del blog Beuf a la mode
Campania: Pane calzone alle noci e caciocavallo del blog I sapori del Mediterraneo
Puglia: Le Castagnelle del blog Breakfast da Donaflor
Calabria: Salame di fichi al cioccolato del blog Il mondo di Rina
Sicilia: Giuggiulena o torrone al sesamo del blog Burro e vaniglia
e non dimenticate di visitare il nostro blog in cui troverete il vincitore dello scorso mese e il nuovo argomento per il nostro un gioco-raccolta tutto rivolto a voi lettori... andate a vedere se vi piace .....
L'argomento del mese sarà:
Oggi la rubrica L'Italia nel piatto presenterà ricette con la frutta secca.
In inverno e soprattutto in questo periodo, è sempre presente nelle nostre case e molto apprezzata da tutti.
Alla fine di ogni pranzo o cenone natalizio si rimane a tavola, si chiacchiera e si sbocconcella frutta secca senza riuscire a smettere...unica nota dolente sono le calorie...
In provincia di Piacenza e anche nelle colline emiliane, a fine pasto durante le feste si serve il croccante, a tocchetti assieme al panettone.
La ricetta riportata qui sotto è tratta dal libro di Carmen Artocchini "400 ricette della cucina piacentina".
Personalmente il croccante lo preparo senza burro, solo con un cucchiaio di acqua e zucchero...in ogni caso ho preferito riportare quanto scritto nel libro, mantenendo le proporzioni,ma diminuendo le dosi.
Ecco il risultato...
Ingredienti
100g di mandorle
100g di zucchero
8g di burro
1/2 limone
olio di semi
Scaldare una padella e tostare le mandorle, appena tendono a colorarsi toglierli subito e metterle su un piatto freddo.
In un'altra padella, sciogliere il burro aggiungere lo zucchero, mescolare attendendo che si caramelli, non appena raggiunge il colore desiderato (io lo preferisco leggermente scuro), inserire le mandorle tostate e mescolare.
Versare il croccante nello stampo rivestito, schiacciare con il mezzo limone in modo che tutte le mandorle siano ben inserite nel caramello.
Far raffreddare 5 minuti poi togliere dallo stampo aiutandosi con la carta forno e lasciare raffreddare completamente. tagliare a tocchetti prima di servire.

Vediamo le proposte delle altre regioni:
Valle d'Aosta: Tegole valdostane del blog A tutto pepe
Friuli-Venezia Giulia: Presnitz del blog Il piccolo Artusi
Veneto: Nadalin del blog Le tenerezze di Ely
Lombardia: Amaretti lodigiani (Amareti ludesani) del blog La kucina di Kiara
Liguria: Chicche della nonna con salsa di noci del blog Un'arbanella di basilico
Emilia Romagna: Il croccante qui
Toscana: Panficato del blog Acquacotta e fantasia
Marche: Le beccute del blog La creatività e i suoi colori
Umbria: Fazzoletti di farro alle noci del blog 2 Amiche in cucina
Molise: Citillo del blog La cucina di mamma Loredana
Lazio: Nociata del blog Beuf a la mode
Campania: Pane calzone alle noci e caciocavallo del blog I sapori del Mediterraneo
Puglia: Le Castagnelle del blog Breakfast da Donaflor
Calabria: Salame di fichi al cioccolato del blog Il mondo di Rina
Sicilia: Giuggiulena o torrone al sesamo del blog Burro e vaniglia
e non dimenticate di visitare il nostro blog in cui troverete il vincitore dello scorso mese e il nuovo argomento per il nostro un gioco-raccolta tutto rivolto a voi lettori... andate a vedere se vi piace .....
L'argomento del mese sarà:
Frutta secca
lunedì 29 dicembre 2014
Benvenuti in Canada
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| Ottawa, capitale federale, la collina del Parlamento |
Forse non tutti sanno che il Canada è il secondo stato più esteso al mondo ( ben 9.984.670 di km²). Pensate che la differenza di fuso orario fra la costa orientale e quella occidentale è di 5 ore (tra l'Italia e New York, giusto per farvi capire, ce ne sono 6, solo una in più).
Può essere diviso idealmente in 3 zone, Canada alto, medio e basso. Il primo ha caratteri nordici, e a tratti presenta un clima polare; le zone media e bassa, invece, sono pianeggianti, con imponenti catene montuose a occidente.
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| Lago Peyto - Parco Nazionale Banff |
La tundra ricopre quasi completamente tutte le regioni artiche, mentre i rilievi degli Appalachi e della Catena Costiera sono ricoperti da verdissime foreste di conifere. Nelle Pianure, al contrario, crescono quasi esclusivamente graminacee.
Il Canada possiede più laghi ed acque interne di qualsiasi altro Paese al mondo, ha una vegetazione molto ricca e pullula di splendidi Parchi Naturali: per questo è altissima l'attenzione per il territorio, la flora e la fauna.
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| Toronto |
Per quanto riguarda la sua società, invece, il Canada è un classico esempio di stato multiculturale.
L'espressione "Mosaico culturale" (in inglese: "the Canadian cultural mosaic", in francese: "la mosaïque culturelle canadienne") è usata proprio per descrivere la mescolanza di gruppi etnici, lingue e culture che coesistono all'interno di questa società. Tre sono le culture fondanti del Canada, ovvero quella anglosassone, quella francese e quella delle nazioni amerindie.
E così tutta questa ricchezza di culture e tradizioni, si riflette anche nella cucina.
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| Montreal |
Forse un solo piatto è in grado di mettere d'accordo tutte queste differenti anime del Canada: la zuppa, diffusa ad ogni longitudine come pietanza tipica della cena. E poi c'è il pesce: sulla costa occidentale prevale il salmone, mentre a est si pescano aragoste, aringhe, merluzzi e molluschi prelibati.
Per quanto riguarda le bevande, la birra è molto apprezzata. Il vino, meno diffuso, trova le zone migliori di produzione nella Nuova Scozia e nella penisola del Niagara.
Particolari anche il vino prodotto con la frutta, come quello di mirtillo, e l'ice wine, che ha bisogno di inverni freddissimi e della maestria dei viticoltori che devono azzeccare il momento giusto per raccogliere i grappoli gelati dalla vite (ho avuto la possibilità di degustare questo ice wine ad un Vinitaly di diversi anni fa, e vi assicuro che è un'esperienza da provare!).
Ma ora passiamo alla mia ricetta, un vero e proprio classico:
Pancakes con sciroppo d'Acero
Perché? Semplicissimo. L’acero è il simbolo del Canada e la sua foglia compare nella bandiera, nello stemma, in alcune monete e nel logo di numerose compagnie e società. Da questa pianta si estrae un pregiato succo, che viene utilizzato spesso come dolcificante o salsa d'accompagnamento.Ingredienti per 12 pancakes
120g di farina bianca
50g di zucchero di canna
20g di burro fuso
2 uova
200ml di latte
6g di lievito chimico
1 pizzico di sale
sciroppo d'acero
In una terrina setacciare la farina con lievito, sale e zucchero.
Sgusciare le uova dividendo i tuorli dagli albumi.
I tuorli verranno sbattuti e addizionati al latte e al burro, sbattere bene con una frusta e poi inserire nella terrina con la farina.
Mescolare accuratamente.
Montare a neve gli albumi e incorporarli all'impasto muovendo con un leccapentola dal basso verso l'alto per non smontare.
Con una piccola noce di burro ungere una padella antiaderente, scaldarla su fuoco medio, posizionare al centro una coppapasta di diam 12cm, versare a cucchiaiate l'impasto (ne bastano 2 a pancake).
Far cuocere per 1-2 minuti per lato (valutare bene l'altezza della fiamma (non deve essere troppo alta altrimenti tendono a bruciare esternamente senza cuocere all'interno).
Servire tiepidi con abbondante sciroppo d'acero.
Ed ora mentre assaggiate queste delizie vi indico come potete partecipare a questa tappa del nostro gioco:
Prima di tutto, si deve cucinare una ricetta del Canada e pubblicarla nel proprio blog (il post deve includere un riferimento all'iniziativa e pure il logo che trovate qua sotto), poi lasciare un commento qui sotto, in modo che possa stilare l'elenco di tutti i vostri contributi.
C'è tempo fino al 18 gennaio 2015!!!Ed ora, prima di elencare le vostre proposte, un ringraziamento speciale ad Aiuolik, organizzatrice instancabile e simpatica compagna di viaggio.
Ecco, qui sotto aggiungerò le ricette di cucina canadese che parteciperanno all'iniziativa, in rigoroso ordine di arrivo.....
1. Pancakes con sciroppo d'acero qui
2. Pâté Chinois à la Patate Douce - Pasticcio di Carne con Patate Dolci alla Canadese di Morena del blog Armonia Paleo
3. Eggless Nanaimo Salepi (sahlab) bars di Ivy del blog Kopiaste
4. Butter tarts - crostatine al burro di Erika del blog One fool pie
5. Beaver Tails Pastry di Cinzia del blog Cinzia ai fornelli
6. Lumberjack Cake di Terry del blog Crumpets & Co
7. Tortine alle more di Tamara del blog Un pezzo della mia maremma
8. Sweet cream baked - Crema dolce al forno di Monia del blog Gata da plar
9. Moose meat roll di Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico
10. Oeufs Québécois di Lucia del blog Torta di rose
11. Green onion cake di Paola del blog Pinkopanino
12. Meat pie di Eloisa del blog Trattoria MuVarA
13. Salmon and potato pie di Paola del blog Pinkopanino
14. Nanaimo bars di Cinzia del blog Cindystar blog
15. Cape Breton Blueberry Grunt di Elena di Zibaldone culinario
16. Gateau de pommes de terre au chocolat di Resy del blog Le tenere dolcezze di Resy
17. Compote épicée aux pommes et aux canneberges di Rosa Maria del blog Torte e dintorni
18. Patè Chinois du Quebec di Resy del blog Le tenere dolcezze di Resy
19. Apple Butter di Erika del blog One fool pie
20. Roast beef and real poutine di Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico
21. La poutine di Cinzia del blog Cindystar blog
22. Zuppa di piselli del Quebec di Elena del blog Zibaldone Culinario
23.Canadian beer cheese soup di Manuela del blog A dieta da lunesì
24.Whole wheat roll with roasted turkey, leek and red currant di Brii del blog Briggishome
25. Corn, sweet potato and salmon chowder di Patrizia del blog Melagranata
26. Nanaimo bars di Terry del blog Crumpts & co.
27. Newfoundland cod chowder di Marta del blog Mangiare è un po' come viaggiare
28. Bonbons aux patates du Québec - le caramelle fondenti canadesi di Resy del blog Le tenere dolcezze di Resy
29. Crème de courge au bacon et à la cardamome-Crema di zucca, bacon e cardamomo di Rosa Maria del blog Torte e dintorni
30. Canadian split pea and ham soup – Zuppa di piselli e prosciutto alla canadese di Terry del blog Crumpets and co.
31. Gratin de pommes de terre au fromage - lo sformato di patate e formaggio di Resy del blog Le tenere dolcezze di Resy
32. Skillet Cranberry Vanilla Buckle di Patrizia del blog Melagranata
33. Petti di pollo con sciroppo d'acero di Lucia del blog Torta di rose
34. Canadian Orange Bread di Francy del blog Burro e Zucchero
35. Blueberry grunt di Morena del blog Armonia Paleo
36. Tourtiere du reveillon di Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico
37. Tarte au sucre brun - la torta canadese allo zucchero di canna di Resy del blog Le tenere dolcezze di Resy
38. Iroquois Three Sisters Soup di Cristina del blog La cucina di Cristina
39.Carrot cake with cream cheese icing di Eloisa del blog Trattoria Muvara
40. Canadian Moulasses cokies- biscotti con melassa di Elena di Zibaldone culinario
41. Canadian Pecan Tarts di Lynne del blog Cafè Lynnylu
42. Poutine di Cinzia del blog Cinzia ai fornelli
43. Canadian Potato salad di Marta del blog Mangiare è un po' come viaggiare
44. Berry grunt di Simona del blog Briciole
45. Canadian Shrimp Cakes - Crocchette ai gamberetti di Manuela del blog A dieta da lunedì
46. Croquettes de saumon au sirop d’érable - crocchette di salmone allo sciroppo d'acero di Manuela del blog A dieta da lunedì
47. Pink Delice, Canadian Long Drink di Cinzia del blog Cindystar
48. Poutine di Anisja del blogLa cucina di Anisja
49. Patate alla canadese di Tamara del blog Un pezzo della mia Maremma
50. Patate alla canadese di Lucia del blog Torta di rose
51. Poppy seed cookies di Brii del blog Briggishome
52. Yellow split peas soup di Alejandro di Un uomo in bagno
sabato 27 dicembre 2014
Banane al caramello
Questo dolcetto veloce e molto goloso, mi ha veramente stupito, mai avrei pensato ad una delizia simile, nel momento in cui ho letto la ricetta.
La ricetta, di origine senegalese, l'ho trovata qui, ma siccome il caramello, così come viene descritto, tende solo a bruciacchiare o meglio è il latte condensato che brucia prima del caramello, il risultato non mi soddisfaceva ho eliminato tutto e fatto di testa mia, utilizzando gli stessi ingredienti.... ecco il risultato:
Ingredienti per 4 persone
2 banane
40g di zucchero di canna
20g di zucchero semolato
1 cucchiaio di acqua
30g di latte condensato
30ml di rum
4-5 arachidi
Mettere acqua e i due tipi di zucchero in una padella dal fondo spesso, accendere il fuoco e attendere che si sciolga lo zucchero per azione del calore e dell'acqua, dopo qualche minuto tenderà a caramellare (io non ho usato il termometro e sono andata ad occhio).
Quando il caramello avrà raggiunto il colore ambrato, togliere dal fuoco e aggiungere lentamente il latte condensato (attenzione potrebbe schizzare) mescolare bene e rimettere sul fuoco per qualche minuto, deve diventare un composto omogeneo.
Solo ora togliere dal fuoco, aggiungere, sempre lentamente il rum e rimetterlo sul fornello per sfumare, mescolando.
Affettare le banane, disporle in piattini singoli, farcire con il caramello e cospargere con arachidi tritate grossolanamente.
Con questa ricetta partecipo all'Abbecedario Culinario Mondiale, organizzato da Trattoria MuVarA, che per la lettera D di Dakar (Senegal) è ospitato da Lynne del blog Caffè Lynnylu
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