martedì 5 marzo 2024

Manti, ravioli di carne e zucca


Z di Zucca per preparare i Manti del Kazakistan

Il manti è un tipo di pasta ripiena tipico delle cucine caucasiche, della cucina turca e dell'Asia centrale (in particolare della kazaka e uzbeka), della cucina uigura e della cucina dell'Hejaz.

I manti sono ravioli ripieni di carne macinata di agnello, cavallo o manzo  che viene  speziata con aggiunta o meno di verdure. Possono essere bolliti o cotti al vapore.

Le dimensioni e le forme dei Manti variano da luogo a luogo: quelli Kazaki sono più grandi e spesso ripieni solo di carne, mentre gli Uzbeki presentano anche le verdure, vi sono poi delle variazioni da paese a paese da famiglia a famiglia, come tutti i piatti della tradizione che si rispettino!

Voglio sottolineare che sono strettamente imparentati etimologicamente ai mantou cinesi ma assomigliano molto di più ai jiaozi, al Buuz mongolo, al Momo nepalese e al Mandu coreano (e qui con le prove abbiamo da sbizzarrirci!!!).

Le informazioni le ho tratte da qui e ricetta da qui e qui, ecco la ricetta che preparato.


Ingredienti per 4 persone (40 manti)


Per il ripieno
200g di carne di montone o manzo
200g di zucca
1 cipolla
40g di burro
1 cucchiaino di sale
2 foglie di alloro
spezie (pepe, cannella, noce moscata, pimento)

Per l’impasto
200 di farina
1 cucchiaio di olio evo
1 pizzico di sale
Per ungere la vaporiera (detta kaskan)
2 cucchiai di olio o carta forno

Per il condimento
burro fuso o panna acida


Mondare e tagliare la zucca  a pezzetti.  Affettare sottilmente la cipolla. Scaldare in una padella il burro e rosolare la cipolla e dopo qualche minuto unire la carne tritata, speziare e salare. Unire la zucca e l'alloro allungare con un bicchiere di acqua. Mettere il coperchio e cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti. Togliere il coperchio e far "asciugare" il composto (che per noi sarà il ripieno). Lasciare raffreddare e mescolare molto bene così da rendere quasi cremosa la zucca.


Preparare l'impasto: facendo la fontana con la farina, aggiungere olio e sale e poi a poco a poco acqua tiepida fino ad ottenere un impasto sodo come quello per la pasta. Lavorarlo per 5-10 minuti  e poi far riposare per 30 minuti, coperto con pellicola.

Stendere la pasta con matterello o con la macchinetta al penultimo foro e poi tagliare dei cerchi con un coppapasta rotondo diametro 8 cm. Mettere su ogni cerchio di impasto 1 cucchiaino colmo di ripieno (se sono bei pieni la forma viene meglio) e poi formare questi ravioloni, simil colurgiones (o tortelli piacentini con 1 coda).


Cuocere a vapore (io nel bimby a Varoma), mettendo sulla base una carta forno e disponendoli leggermente distanziati, per 10 minuti dal vapore. Al Bimby mettere 800ml di acqua a circa 20 gradi nel boccale e poi impostare 18minuti,varoma, vel.1. 

Si consiglia di condire i manty pronti con della panna acida o del burro fuso. 

Prima della cottura in Varoma

Con questa ricetta partecipo ad ABC - Un mondo di ingredienti

lunedì 4 marzo 2024

Torta salata con catalogna




Sta per iniziare la primavera...almeno speriamo visto le piogge degli ultimi giorni, e il colore principe della primavera quale è? Il Verde!  Bravi!!!!

Oggi a Light and tasty ci concentreremo infatti su ricette con verdure a foglia verde che sono in gran numero: la maggior parte delle insalate, cicorie, spinaci e cime di rapa.

I cibi verdi, contengono clorofilla, acido folico e un pigmento che contiene Magnesio. I nutrienti di questi cibi aiutano a depurare dalle tossine e ad assimilare correttamente i grassi. Migliorano la digestione e la vista.Quindi optiamo per queste verdure che aiutano a mantenerci in salute.

Personalmente ho scelto la catalogna, una verdura che amava tanto la mia mamma. Quando la preparava non l'apprezzavo, mi sembrava molto amara, oggi mi piace tanto e non la trovo più così amara come allora. A questo punto mi chiedo "avrò cambiato gusti?" o "è la catalogna che presenta varietà diverse?" Ho provato ad approfondire quest'ultima domanda, ma non ho ancora trovato risposte certe; ad ogni modo ogni tanto l'acquisto e me la preparo, soprattutto condita dopo averla lessata, ma anche ripassata in padella con aglio e olio oppure con peperoncino... insomma ne faccio scorpacciate!

Ma ecco una tortina salata, giusta giusta per risolvere una cena. Cosa ne pensate?


Ingredienti

1 piccolo cespo di catalogna

200g di ricotta

80g  di asiago a cubetti

1 uovo

olio

peperoncino

Pasta alla birra

250 g di farina

100ml di birra chiara

70 g di olio di semi

sale

Impastare velocemente la farina con birra, olio, sale, avvolgere in pellicola e far riposare per almeno 30 minuti in luogo fresco.

Mondare e tagliate in 3 parti ogni foglia di catalogna, lavare bene e cuocere in acqua bollente per 10 minuti (dopo che ha ripreso il bollore), scolare e far raffreddare. Tritare a pezzetti con coltello.

Strizzare bene con le mani la catalogna e ripassarla in padella con un cucchiaio di olio, un pizzico di sale e un poco di peperoncino. Lasciare raffreddare.

Preparare la farcia: alla catalogna ripassata unire la ricotta, l'uovo intero e il formaggio (Non salare!).

Foderare una teglia da 26cm di diametro con carta forno, sfogliare la pasta alla birra con il matterello e posizionarla nella teglia, forare con i rebbi di una forchetta il fondo e poi introdurre la farcia.

Cuocere per 25-30 minuti in forno già caldo a 180°C ventilato.


Ecco le altre proposte "verdi":

Carla: Torta semplice di bietole  

Catia: Crostatine con erbe spontanee e caprino  

Cinzia: Zuppa canavesana di ajucche light 

Claudia: Risotto con spinaci e gamberetti 

Daniela: Pancake agli spinaci con ricotta e noci 

Milena: Verzolini di magro   

sabato 2 marzo 2024

I pinoli detti PIN


Gnocchi d'Italia è il titolo della rubrica L'Italia nel piatto di oggi!

Gli gnocchi sono un cibo antichissimo, diffuso in tutto il mondo, possono essere preparati con farine differenti, con legumi, patate, tuberi o anche di pane.

In Italia i più diffusi sono preparati con le patate, e vengono conditi con tanti sughi diversi, spesso dipende dalla tradizione di provenienza.

Personalmente ho pensato di proporvi dei simil gnocchi tipici proprio della mia provincia, in particolare della Val Trebbia, in particolare di Bobbio, un borgo incastonato tra le colline piacentine e famoso per essere stato eletto nel 2019 Il Borgo d'Italia più bello (da una trasmissione televisiva della Rai).

Questi gnocchetti dalla forma affusolata sono chiamati  " pin " (in dialetto) o pinoli della Val Trebbia (Bobbio), sono a base di patate, spinaci e ricotta, oltre naturalmente  a farina e Formaggio grana (Padano o parmigiano dipende dai gusti). Vengono preparati solo a mano e dopo aver impastato e formato le classiche bisce, si tagliano a tocchetti che si ruotano tra le mani o sulla tavola di legno.

Per quanto riguarda il condimento, tradizionalmente sono serviti con burro e salvia, oppure con i funghi o il sugo di brasato, ma nulla ci vieta di utilizzare altri sughi più "creativi".

Vi assicuro che sono molto piacevoli all'assaggio, sia per il sapore sia per la consistenza, ma ecco la ricetta!


Ingredienti per 6 persone


600g di patate

2 uova

300g di farina

200g di spinaci freschi

olio evo

150g di ricotta

100g di Parmigiano Reggiano grattugiato

sale


Lessare le patate con la buccia, per circa 30 minuti, lasciare intiepidire, pelare e schiacciare con lo schiacciapatate. Far raffreddare.

Cuocere in padella gli spinaci con un pizzico di sale e un cucchiaio di olio, mettere tutto in padella con coperchio per 4-5 minuti, controllare che non si brucino. Tritate e lasciare raffreddare.

Frullare gli spinaci ben asciutti con la farina, in questo modo la farina diventerà verde..

In un piano impastare le patate con farina+spinaci, uova,  ricotta, formaggio e uova.

Impastare a mano con un pizzico di sale, poi tagliare a fette l'impasto e  formare delle bisce di circa 2cm di diametro (come per gli gnocchi). Se l'impasto dovesse risultare appiccicoso, aiutarsi con la farina.

Tagliare a tocchetti e passarli tra le mani formando una specie di fuso.



Preparare il sugo di funghi:

1 scalogno

30g di porcini secchi

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

sale 

zucchero

olio evo

burro

Far rinvenire i funghi in acqua tiepida per circa 30 minuti.

Scaldare 2 cucchiai di olio e una noce di burro, soffriggere  lo scalogno tritato, unire i funghi tagliati a pezzetti, spolverizzare con pepe.  Aggiungere il concentrato di pomodoro allungarlo con l'acqua tiepida dei funghi, aggiustare di sale e zucchero, cuocere circa 30 minuti. Il sugo è pronto quando è bello ristretto e vellutato. 

Scaldare una pentola di acqua e sale, al bollore aggiungere i pinoli e  quando vengono a galla scolarli in una grande zuppiera e condirli con il sugo di funghi.

Servire subito con Parmigiano grattugiato.


Ecco i gnocchi delle altre regioni:


Piemonte: Ravioles della Val Varaita

Lombardia: Gnocchi di colla “Gnòc in còla” bergamaschi

Trentino-Alto Adige: Gnocchi di patate crude

Friuli-Venezia Giulia:   Gnocchi di zucca e patate con ricotta affumicata

Veneto: Canederli, gnocchi di pane, dall’antipasto al dolce 

Emilia-Romagna: I pinoli, detti pin 

Liguria: Gnocchetti di patate al basilico con pesto e filetti di gallinella

Toscana. I topini, gli gnocchi di patate toscani

Umbria: Gnocchetti alla collescipolana

Marche: Gnocchi con sugo di papera

Lazio: Gnocchi senza glutine alla gricia con carciofi

 Abruzzo: Gnocchi di patate con sugo di pecora

Molise:  Gnocchi ripieni di ventricina

Campania: Gnocchi alla sorrentina 

Puglia: Gnocchi di semola con le cozze 

Basilicata: Gnocchi di semola e fagioli

Calabria:  Gnocchi di patate della Sila ripieni di ‘nduja su fonduta di provola 

Sicilia: I Gnocculi Cavati con Sugo alla Paolina e Cavolfiore

Sardegna: Gnocchi di pane, ricotta, pecorino, erbe aromatiche con arselle, datterino e bottarga di muggine  


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venerdì 1 marzo 2024

Kolokythokeftedes, polpette greche di zucchine



Le Kolokythokeftedes, polpette di zucchine e si vola in Grecia!

Queste golose crocchette a base di feta e zucchine tipiche della Grecia possono essere servite come aperitivo oppure come contorno nelle vostre cene estive. Si consiglia di utilizzare delle zucchine di piccole dimensioni che non contengano troppa acqua di vegetazione, anche se "il sotto sale" aiuta anche se le zucchine sono di dimensioni normali. La menta e l'aneto danno un gusto e un profumo eccezionale, ma forse non a tutti piacciono e quindi si possono anche evitare, soprattutto la menta che è piuttosto "invadente", anche se vi assicuro che danno un bella marcia in più!


Ingredienti per 15 polpette

350g di zucchine 

150g di feta

1 uovo

2 cucchiai di farina

1 cipollotto

Aneto 

Menta 

Olio di semi per friggere

Yogurt greco 

Sale 


Grattugiare le zucchine in una ciotola e salare con sale fino. Attendere 30 minuti.

Scolarle e schiacciarle così da togliere la maggior parte dell'acqua di vegetazione.

Raccogliere le zucchine in una ciotola, unire uovo, la farina feta sbriciolata e il cipollotto affettato. Mescolare bene con una forchetta. A piacere aggiungere qualche foglia di menta tritata e l'aneto tritato.

Scaldare abbondante olio di semi in una padella e quando sarà ben caldo formare delle quenelle con 2 cucchiai e friggerle poche alla volta. 

Fare dorare le polpette da tutti i lati e giratele delicatamente in modo da farle colorire uniformemente, quindi scolare su carta assorbente.

Servirle ben calde con yogurt greco come salsa.


Con questa ricetta partecipo ad ABC - Un mondo di ingredienti