martedì 8 febbraio 2022

Cavolfiore, funghi e crema di cocco



Questa è una ricetta del Keep calm and What's for dinner, preparata da Mai nel dicembre 2020, si presentava come una zuppa brodosa gialla e molto saporita... l'ho trasformata in un contorno, visto che i miei uomini non avrebbero apprezzato. 
Il Keep calm è quella rubrica che pubblica su Facebook ricette facili e veloci per salvarvi la cena, ne faccio parte da anni e vi assicuro che è un bell'aiuto!
Ma ritorniamo al piatto, che risulta unico nel suo genere per il profumo e il sapore, sono sicura che vi stupirete all'assaggio, è un mix di spezie e cocco sulla base di cavolfiore  arricchito da funghi.
Sono tutti ingredienti particolari e dal forte impatto gustativo ma che, se ben dosati, offrono un'esperienza gastronomica degna di nota!
Buon assaggio!!!



Ingredienti
Per 4 persone


1 cavolfiore grande
200 g di funghi misti
1/2 cipolla rossa
650 ml di brodo di verdure 
1/2 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaio raso di curry
2 cm di zenzero fresco
50 ml di vino bianco
250 ml di crema di cocco
40 g di burro
4 cucchiai di olio evo
coriandolo
sale
pepe

Sbucciate metà della cipolla, tritatela e dividete il cavolfiore a piccoli fiori.

In una casseruola dai bordi alti, sciogliete metà del burro insieme a due cucchiai d’olio e fatevi rosolare la cipolla per 5 minuti.

Aggiungete il cavolfiore, rosolatelo per altri 2 o 3 minuti e sfumate con il vino bianco che lascerete evaporare. 

Aggiungete la curcuma ed il curry, quindi versate il brodo vegetale, precedentemente portato ad ebollizione, cuocete il cavolfiore per circa 20 minuti.

Nel frattempo pulite i funghi, tagliateli a metà o a listarelle, se sono molto grandi. 

In una padella fate sciogliere il resto del burro e dell'olio, aggiungete i funghi e fateli rosolare a fuoco vivace, se è necessario aggiungete un paio di cucchiai di acqua, abbassate la fiamma e proseguite la cottura per 5 minuti.

Una volta cotto il cavolfiore, aggiungere nella casseruola i funghi, la crema di cocco precedentemente riscaldata e lo zenzero sbucciato e grattugiato. Mescolate e aggiustate di sale e pepe.

Cospargere con coriandolo tritato e servire.

E' possibile servirlo come zuppa, allungando con brodo vegetale.

lunedì 7 febbraio 2022

Torta di mele e mandorle


Le mele.... sono il mio frutto preferito, dopo le albicocche, però! Il bello di questo frutto è che si trova ormai tutto l'anno e che ce ne sono di tantissime varietà, più o meno dolci, croccanti, acide, succose, profumate a seconda dei gusti e degli usi in cucina.

Oggi propongo una torta con frolla all'olio e una farcitura di confettura, solo un velo, giusto per "impermeabilizzare" la pasta  e permettere di cuocersi al meglio mantenendola così croccante, e un trito di mele aromatizzato con cannella, miele e mandorle che la rende davvero irresistibile.

Ho utilizzato la confettura di mele cotogne, ma si può usare quella che si preferisce, da quella all'albicocca o alla pesca, a seconda dei vostri gusti.

Ma passiamo alla ricetta della torta, semplice ma molto piacevole all'assaggio


Ingredienti


350 g di farina 00
150 g di zucchero 
100 ml di olio di semi
 50 ml di acqua tiepida  
1 uovo
1/2 bustina di lievito per dolci vanigliato
2 mele
1 cucchiaio di miele
50g di mandorle
cannella
3-4 cucchiai di confettura di mele cotogne (o altro)
zucchero a velo


Impastare la farina, lo zucchero, il lievito setacciato con l'olio, l'acqua e l'uovo sbattuto, formare un impasto omogeneo, avvolgerlo in pellicola e farlo riposare in frigo per una mezz'oretta.

Nel frattempo pelare ed affettare le mele, tagliarle a piccoli pezzettini, condirla con il miele, le mandorle tritate grossolanamente e la cannella (a piacere).

Riprendere l'impasto, spolverizzare un velo di farina sulla tavola e poi con il matterello stendere l'impasto ad uno spessore di circa 0,5 cm.

Foderare una teglia (diam 24 cm o due da diam 18cm) con carta forno, mettere l'impasto, forarlo con una forchetta e stendere la confettura, poi farcirlo.

Preparare tante bisce e decorare a losanghe la superficie. Se l'impasto viene raffreddato un paio di ore tiene meglio la forma, ma non è necessario.

 Cuocere in forno già caldo a  180°C per circa 30 minuti, funzione lievitati.

Lasciare raffreddare e poi spolverizzare con zucchero a velo.


Ecco altre ricette con le mele!!!



Risotto con mele renette e radicchio di Castelfranco  di Carla Emilia

Biscotti morbidi alla mela tritata  di Catia

Smoothie alla mela, avena e latte di mandorle   di Daniela

Fluffosa alle mele  di Flavia

Mela rivestita di frolla al profumo di arancia e cannella  di Franca

Pastis de Gascon (Sfogliata di mele della Guascogna di Milena 

TORTA DI MELE classica  di Serena


venerdì 4 febbraio 2022

Crostini con i fegatini


Qualche giorno fa ho preparato il coniglio in umido con la polenta, era tanto tempo che non lo cucinavo, ogni tanto mi prende la nostalgia di certi piatti. Era il piatto preferito di mio nonno e, nonostante non fosse il "nonno perfetto", mia nonna lo accontentava. Mentre lavavo la carcassa mi sono resa conto che all'interno vi era il fegato ed altre interiora, be alla vista del fegato ho pensato subito ai miei classici crostini (simili ai crostini neri toscani). Ed ecco pronto un aperitivo diverso, che già anticipo non sarà apprezzato da tutti, ma che vale la pena provare ;) 



Ingredienti

1 fegato di coniglio
30ml di marsala 
2 acciughe sott'olio
10 capperi salati
20g di burro
1 scalogno piccolo



Scaldare il burro e soffriggerci lo scalogno tritato senza bruciarlo, unire il fegato a pezzetti e rosolare a fuoco alto, rigirandolo con un cucchiaio.

Sfumare con il marsala e lasciare cuocere 4-5 minuti. Far raffreddare. 

Nel frattempo lavare i capperi così da togliere il sale, e poi inserire nel boccale del minipimer con le acciughe e il fegato raffreddato e scolato dal sughetto di cottura. 

Azionare il frullatore e rendere omogeneo il composto, assaggiare ed eventualmente aggiustare di sale (io non ne ho aggiunto) e se fosse troppo denso, aggiungere 1 cucchiaino alla volta il sugo di cottura fino ad ottenere la densità voluta, mescolando dopo ogni aggiunta.

Tostare il pane  e spalmare la crema sullo stesso ben caldo.

Servire con lo stesso marsala utilizzato per sfumare il fegato.

mercoledì 2 febbraio 2022

Polpette alla bolognese

 

Le polpette sono una delizia per tutti: grandi e piccini; un piatto che mette sempre tutti d'accordo e oggi L'Italia nel piatto ne celebra le sorti proponendone una carrellata. Ce ne sono di tradizionali, ma anche di innovative, con la presenza di prodotti tipici del territorio, tante ricette da tener presente essendo facili da preparare e di solito molto economiche.
Come rappresentante dell'Emilia-Romagna ho pensato ad una ricetta tradizionale, le classiche polpette alla bolognese, con mortadella, prosciutto crudo  e carne macinata mista, sono molto saporite e per questo possono anche essere servite in umido senza perdere di sapore e di carattere. Nelle trattorie bolognesi si trovano ancora nei menù, ma quelle preparate dalle nonne e dalle mamme hanno sempre una marcia in più! Se le volete provare attenetevi alle dosi indicate per evitare squilibri nel gusto, sono sicura che ne resterete stupiti!



Ingredienti per 4 persone


150 g di macinato di maiale

150 g di macinato di manzo

100 g di Mortadella

100 g di Prosciutto crudo di Parma

100 g di Parmigiano reggiano grattugiato

1 uovo

Pangrattato

Olio di oliva evo

Sale

Per eventuale sugo di piselli


Ingredienti

200 ml Passata di pomodoro

2 cucchiai di triplo concentrato

250 g di Piselli 

1 scalogno

1 spicchio d'aglio

1 noce di burro

sale

In una grossa ciotola mettere i macinati di maiale e di manzo, la mortadella e il prosciutto crudo tritati, aggiungere l'uovo  e un poco di noce moscata grattugiata, mescolare accuratamente fino ad ottenere un composto omogeneo, se il composto risultasse troppo morbido unire  un po’ di pangrattato.

Una volta ottenuto un impasto omogeneo, bagnare le mani e formare delle polpette della dimensione di una pallina da golf, che poi verrà rotolata nel pane grattugiato. Posizionarle su un vassoio e lasciarle asciugare per un'oretta. 

In una larga padella scaldare abbondante l'olio evo e quando ben caldo mettere le polpette a friggere da ambo i lati facendo attenzione  a non romperle ma soprattutto ad ottenere una rosolatura omogenea.

Ora si possono servire così, dopo averli passati su carta assorbente, con verdura fresca condita (i pomodori sono ideali, ma non è questa la stagione giusta), oppure metterli nel sugo di piselli così da renderli ancora più saporiti (possono anche essere cotti direttamente nel sugo di piselli, in questo caso non avranno la consueta crosticina).

Per il sugo di piselli: in  padella sciogliere  una noce di burro, rosolare uno spicchio d’aglio e uno scalogno tritato,  aggiungere la passata di pomodoro, il concentrato ed i piselli. Regolare di sale e poi abbassare la fiamma, lasciando cuocere lentamente a coperchio chiuso.

Ecco le altre regioni d'Italia:


Valle d’Aosta:  Polpette di salsicce e patate 

Piemonte: Friciulin piemontesi: le Polpette di Carne e Spinaci 

Lombardia: Polpette di polenta e taleggio 

Trentino-Alto Adige: Polpettine di formaggio 

Veneto: Polpette di baccalà mantecato 

Emilia-Romagna:  Polpette alla bolognese  

Liguria: Polpettine di merluzzo  

Toscana: Polpette di lesso 

Marche: Polpette di pane con cuore di pecorino di fossa 

Umbria: Polpette al sugo - Ricetta tipica della cucina umbra 

Lazio:  Polpette di cicoria e pecorino 

Abruzzo: Pallotte Cacio e ova: ricetta tipica abruzzese 

Molise: Pallotte cacio e ova  

Campania: Polpettine vegetariane con la minestra nera 

Puglia: Polpette di carne al sugo                                                                                                                   

Basilicata:  Polpette di pane al sugo 

Calabria: Polpette di maiale in bianco 

Sicilia: Polpette di Patate alla Siciliana 

Sardegna: Polpette di Spigola