domenica 8 ottobre 2017

Crostatine di couscous farcite con zucca, patate e....



La mia cara amica Consu, ospita nel suo bel blog I biscotti della zia, un contest molto interessante, il Meat free contest.
Per chi non lo conoscesse si tratta di un contest itinerante, ogni due mesi verrà decretato un vincitore, che avrà la possibilità di ospitare il contest sul proprio blog, per i 2 mesi successivi e scegliere il "tema" o l'ingrediente  utilizzare  per l'occasione.
A fine mese potrà decidere i tre blog finalisti, tutto questo naturalemnte aiuta a conoscere nuovi blog e nuove foodblogger, aumentando il giro di amici e di visite!
Consu ha scelto  come tema:
Cereali Fantasia
Bisogna quindi proporre  un piatto contenente un cereale, o più di uno, ed unica limitazione alla ricetta è quella di non contenere carne.... be lo potevate dedurre dal titolo!
Ho pensato di proporre il grano, in particolare il grano duro, Triticum durum, che  macinato in piccoli chicchi e cotto a vapore forma il "magico couscous".
Lo definisco "magico" per la sua versatilità, ottimo con le verdure, con le carni, in insalata, con i dolci, ma mai ci avevo provato a impastarlo!
Lo spunto l'ho trovato su Sale &Pepe di tanti anni fa e con opportune modifiche, è diventato una variante al classico guscio di frolla per crostate, crostatine (come in questo caso) o tartellette.
La farcitura poi può essere scelta in base ai vostri gusti, meglio qualcosa di morbido simile ad una crema, proprio per evidenziare la diversa consistenza (il croccante della base alternato alla morbidezza della crema).
Ma ora passo subito alla ricetta, mi scuso di non aver fotografato l'interno, ma queste crostatine erano un antipasto per una cenetta tra amici!!






Ingredienti per 4 persone

350g di zucca
350g di patate
150g di couscous
70g di Parmigiano Reggiano grattugiato
2 albumi
4 cucchiai di Philadelphia light
un rametto di rosmarino
peperoncino piccante
timo fresco
limone non trattato
olio evo
sale e pepe








Mettere il couscous in una ciotola con 130ml di acqua tiepida e un pizzico di sale, mescolare e lasciare assorbire tutto il liquido.
Non sembrano di pizzo?
Aggiungere il formaggio grattugiato, il pepe e gli albumi leggermente sbattuti.
Impastare bene.
Ungere gli stampini da crostata diam. 12 cm, con qualche goccia di olio, mettere sul fondo un pezzetto di carta forno (per essere sicuri che non rimangano attaccati.
Distribuire il couscous foderando gli stampini , come se fosse la classica frolla.

Cuocere in forno caldo a 180°C per 25-30 minuti, devono essere ben asciutti e leggermente ambrati.

Nel frattempo cuocere a vapore patate e zucca, separatamente (io con il bimby, imposto 25 minuti a varoma con vel 1 e 1 litro di acqua nel boccale).
Passare nello schiacciapatate le patate, prima e metterle in padella con un cucchiaio di olio, in modo da renderle tipo purè, cuocendo qualche minuto mescolando con un cucchiaio di legno.
Spegnere e aromatizzare con foglioline di timo fresco e buccia di limone non trattato.
Fare lo stesso con la zucca, schiaccia patate, olio padella e qualche minuto di cottura; spegnere aromatizzare con aghi di rosmarino tritati e polvere di peperoncino piccante.

Far raffreddare le creme e pure le basi in bianco di cous cous.

Farcire ogni crostatina con un cucchiaio di Philadelphia light, che poi verrà richiuso dalla crema di zucca o patate aromatizzata aiutandosi con il sac a poche.

Decorare con un rametto di erba aromatica e servire a temperatura ambiente.

Con questa ricetta partecipo al contest: MEAT FREE CONTEST:
ideato da Una mamma che cucina ed ospitato dal blog I biscotti della zia

giovedì 5 ottobre 2017

Pasta alla crema di piselli, zucchine e bottarga, un po' di verde nel piatto!


Questa pasta deliziosa l'ho copiata da Giuliana, sì, proprio copiata, variando un ingrediente, le fave, e sostituendole con i piselli (i miei piselli dell'orto, raccolti sbollentati, raffreddati velocemente, asciugati e messi in freezer).
Queste sono le regole del Recipe-tionist, il gioco di Flavia: ogni mese viene scelto un blog da cui puoi copiare le ricette, sostituendo al massimo 1 ingrediente, la foodblogger  e la padrona di casa, Fla,   eleggono il vincitore e proprio qui si andrà ad attingere ricette il mese successivo (per sapere meglio le regole andate qui).
E' un giochino divertente, che permette di conoscere meglio il blog vincitore e rispolverare vecchie ricette, magari dimenticate.
Ho scelto questa pasta "Linguine alla crema di fave, zucchine e bottarga" che Giuly aveva tratto  dalla rivista "Da Noi"mensile prodotto da Esselunga, che anche in casa mia entra spesso e che sfoglio sempre volentieri.


Ma ecco la ricetta:


 Ingredienti per 4 persone

350 g di piselli sgusciati o surgelati
2 zucchine
1 scalogno
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo di finocchietto fresco
4 cucchiai bottarga di muggine
350 g di Spaghetti
sale, pepe
olio evo




Scongelare i piselli se fossero surgelati in acqua bollente per qualche minuto.
In una padella scaldare due cucchiai di olio, aggiungere uno scalogno tritato  e i piselli.
Cuocere aggiungendo un poco di acqua per circa 20-245 minuti.
Aggiustare di sale e di pepe.
Frullarne con il minipimer circa 3/4  utilizzando il fondo di cottura  aggiungendo un poco di finocchietto e tenere in disparte il resto.

Lavare la zucchina, affettarla e poi tagliare a julienne formando della specie di tagliolini.
Scaldare un cucchiaio di olio, soffriggere  lo spicchio d'aglio sbucciato, lasciarlo imbiondire, se non piace il sapore troppo deciso eliminarlo. Aggiungere la julienne di  zucchine, sale e pepe e lasciatele cuocere a fiamma medio alta per 5 o 6 minuti, devono rimanere leggermente croccanti.
Mescolare spesso per non farle attaccare.

Nel frattempo cuocere la pasta, poco prima di scolarla, mettere la crema di piselli nel tegame delle zucchine, mescolare velocemente per amalgamare il tutto, aggiungere un poco di acqua di cottura della pasta se fosse troppo densa.
Scolare la pasta al dente e versarla  direttamente nel tegame del condimento, alzare la fiamma.
Mantecare la pasta mescolando continuamente per un paio di minuti.
Suddividete la pasta nei piatti, decorare con i piselli tenuti da parte, un ciuffo di finocchietto, e spolverizzare con la bottarga di muggine.
Servire subito.

Con questa ricetta partecipo al Recipe- tionist  di Flavia!

lunedì 2 ottobre 2017

Torta di yogurt e pere


Oggi a Light and Tasty si parla di pere!
Un frutto di stagione, simbolo dell'autunno insieme alla castagna e alla zucca, che possiede tante proprietà benefiche.
Prima di tutto valutiamo il potere calorico, solo 101kcal /100g di prodotto, il che risulta piuttosto basso se si pensa all'alto contenuto zuccherino, inoltre ha un basso indice glicemico (che sarebbe la capacità e la velocità di un alimento di aumentare la glicemia), questa proprietà la rende adatta anche a chi soffre di diabete.
Inoltre è ricca di potassio, vitamina C, rame e fibre. Queste ultime soprattutto nella buccia, infatti sarebbe consigliabile lavare le pere molto bene e poi consumarle per intero. La pelle contiene una percentuale elevata di fibre (1 pera contiene 1/5 del fabbisogno giornaliero di fibre), tra cui anche pectina, utile nel migliorare la digestione, abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e ridurre la glicemia. Sempre qui troviamo i flavonoidi, sostanze ad alto effetto antiossidante, un toccasana per le nostre cellule!
Quindi consumiamo pere, meglio se con buccia e soprattutto in questo periodo in quanto sono di stagione!
Per l'occasione vi ho proposto una torta deliziosa, che contiene pochi grassi e anche pochi zuccheri, ideale per chi è a dieta ma vuole togliersi uno sfizio.
La ricetta l'ho presa da Damiana, la vidi qualche giorno fa e me ne innamorai, valutando poi gli ingredienti, ho pensato di proporla in questa rubrica, la trovo ideale!
Semplice da preparare e d'effetto, si può presentare anche a fine pasto non solo per una ricca colazione!


Ma ecco la ricetta...



Ingredienti

2 uova intere
90 g zucchero
50 g olio di mais
250 g yogurt bianco e zuccherato
100 g farina di riso
100 g farina
1 bustina lievito per dolci
1 baccello di vaniglia
1 pizzico sale
1 cucchiaio di zucchero di canna
3 pere williams
zucchero a velo vanigliato


Montare gli albumi con 20 g di zucchero presi dal totale con lo sbattitore elettrico.
Montare anche i tuorli con il resto dello zucchero, aggiungere lo yogurt e l'olio a filo, continuando a montare.
Setacciare la farine con il lievito ed aggiungerle all'impasto, un cucchiaio alla volta fino a finirle, aromatizzare con i semi del baccello di vaniglia e aggiustare di sale.
Prendere un leccapentola e muovendo l'impasto dal basso verso l'alto amalgamare gli albumi montati.
Tagliare a cubetti 1 pera e mezzo, pelare 1 pera piccola, affettare la mezza pera avanzata.
Passare nella farina i tocchetti di pera ed unirli all'impasto.
Versare nella teglia imburrata ed infarinata (diametro 18 o 20 cm, la 18 è quella utilizzata ma in realtà gonfiandosi un pochino di impasto mi è uscito, forse mi sento di consigliare quella da 20).
In superficie decorare con fettine di pera a raggiera, al centro mettere la pera piccola intera a cui viene tolta la parte finale. Spolverizzare con zucchero di canna.
Cuocere in forno già caldo a 170° per circa 40-50 minuti (mi raccomando fate la prova stecchino!).
A cottura ultimata, sfornare e lasciare raffreddare un'oretta prima di sformarla.
Spolverizzare con zucchero a velo prima di servire.

Altre proposte con le pere?
Eccole!

Daniela Pere con amaretti e mandorle

Maria Grazia Ricotta e pere (dessert al piatto)

Milena  Insalata di pere, raspadura, bottarga e sedano

Simona Insalata della salute - piatto unico

Maltagliati con i fagioli


All'Italia nel piatto questo mese si trattano i legumi.
I Legumi sono i frutti delle  piante leguminose come ad esempio il fagiolo, il cece, il pisello, la fava, la soia,  la lenticchia e la cicerchia.
Tranne il fagiolo proveniente dall’America, e la soia dall’estremo Oriente, sono originari del bacino del Mediterraneo e in questi territori sono coltivati da migliaia di anni.
Hanno un elevato valore energetico e quando essiccati possono essere conservati per lunghi periodi, queste caratteristiche li hanno resi molto comuni e utilizzati  già nei tempi antichi, infatti se vengono associati ai cereali riescono ad essere un pasto completo e saziante, oltre che essere considerati dal punto di vista nutrizionale pari alla carne.
Dai tempi della Roma Imperiale fino al Medioevo e ancor dopo la scoperta dell'America, con il fagiolo,  le leguminose furono coltivate in campo aperto assieme ai cereali per sfruttare al meglio la loro capacità di fissare nel terreno l’azoto elementare e di restituire così fertilità al terreno (gli antichi la sapevano lunga!!!). 
Erano l'ingrediente base delle famiglie contadine e povere in genere, ma ora più che mai sono tornati in voga grazie alla dieta mediterranea e alla filosofia vegana.
Ci sono tante ricette della tradizione con questi ingredienti, soprattutto con il fagiolo infatti l’Emilia Romagna è la prima regione nel nord Italia per la produzione di fagiolo e di fagiolino da mercato fresco e per uso industriale, con oltre 4.700 ettari di superficie investita ed i due terzi di queste coltivazioni sono in Romagna.
Ho scelto infatti i maltagliati con i fagioli, che sono una tipologia di pasta tipica dell’Emilia Romagna; con gli avanzi dell'impasto all'uovo delle tagliatelle o delle paste ripiene si preparavano i maltagliati che non sono altro che sfoglie di pasta tagliate in modo irregolare, a volte anche nello spessore.
Solitamente vengono conditi con un sugo lento di fagioli, ma è possibile utilizzarli anche con altri sughi es funghi o salsiccia.
Ed ora ecco la ricetta!





Ingredienti per 6 persone

Per i maltagliati
400g di farina
2 uova
1 tuorlo
1 cucchiaio di olio evo
acqua tiepida q.b.

Per il sugo di fagioli
250g di fagioli borlotti freschi o surgelati
50g di prosciutto crudo (in 1 pezzo)
30g di burro
olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
1 cipolla
1 carota piccola
1/2 canna di sedano
1 cucchiaio di salsa di pomodoro
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
prezzemolo
Sale e pepe


Preparare la pasta all'uovo: fare la fontana di farina, inserire le uova e il tuorlo, un pizzico di sale e l'olio sbattere bene con la forchetta.
 Aggiungere la farina circostante e quando inizia ad assumere una certa consistenza  iniziare ad impastare con le mani. Se ce ne fosse bisogno aggiungere un goccio di acqua tiepida (io 2 cucchiai).
L'impasto dovrà essere nè troppo morbido, nè troppo duro.
Coprire con un canovaccio e attendere almeno 15 minuti.

Tagliare a fette l'impasto e passarlo nella macchinetta sfogliatrice, penultimo foro  (naturalmente prima di arrivare a questo spessore si passa più volte almeno 4, prima nello spessore più largo e poi via via ci si avvicina allo spessore desiderato).
Si lasciano asciugare le sfoglie,  per 10-15 minuti per lato (il tempo dipende dal grado di umidità dell'ambiente), poi si tagliano con la rotellina formando tanti quadrati irregolari.
Altra possibilità è tirare la sfoglia con il mattarello, spolverizzare di farina e avvolgere la sfoglia da due lati fino ad incontrarsi (un po' come le pergamene), e poi tagliare a dimensioni irregolari, aprire e lasciare asciugare.
Personalmente, visto che non sono brava a tirare la sfoglia, preferisco il primo metodo.

Preparare il sugo di fagioli.
Portare a metà cottura i fagioli (se sono secchi vanno tenuti in ammollo per circa 12 ore) in acqua non salata, ma condita con un cucchiaio di olio e una fettina di cipolla.
Preparare poi un soffritto, scaldando burro e 1 cucchiaio di olio evo, cipolla, aglio, unire i fagioli e lasciare insaporire a fuoco lento.
Aggiungere la salsa di pomodoro, il concentrato e il prosciutto, diluire un poco con acqua tiepida.
Proseguire a fuoco basso fino alla cottura dei fagioli, solo al termine aggiustare di sale e pepe e togliere le verdure e il prosciutto.


Cuocere i maltagliati in acqua bollente salata  per circa 5 minuti, condire poi con il sugo di fagioli, che non deve essere troppo asciutto, è una minestra e deve essere assaporata con il cucchiaio.
Cospargere con prezzemolo tritato (a piacere), un giro di olio a crudo e Parmigiano grattugiato.

Ecco le i piatti delle altre regioni:

Piemonte: Zuppa di ceci alla piemontese

Liguria: Mes-ciua

Lombardia: Insalata di nervetti (nervitt in insalàda) 

Veneto: Pasta e fagioli alla veneta

Emilia Romagna:  Maltagliati con i fagioli  Qui

Toscana: Fagioli al fiasco

Umbria: Lenticchie di Colfiorito e salsicce 

Lazio: Pasta e fagioli con le cotiche 

Abruzzo: Minestra di lenticchie e scarola 

Campania: Pasta e fagioli con le cozze

Puglia: Ceci neri con peperoni fritti

Calabria:  Zuppa di legumi misti

Sicilia: Favetta cu'i Guidi e Pani Caliatu 

Sardegna: Fagioli alla Gallurese