lunedì 12 settembre 2016

Involtini di melanzane ripieni di pomodoro, mozzarella e origano


Oggi a Light and Tasty si parla di melanzane, queste verdure sono buonissime in estate ed anche ora che siamo a settembre si trovano nei nostri orti e hanno ancora un'ottimo sapore.

Le melanzane sono consigliate nelle diete perchè contengono poche calorie, circa 18 ogni cento grammi;  il problema è la consistenza spugnosa di questo ortaggio, che lo fa assorbire il condimento come pochi altri, bisogna quindi evitare di friggerla, meglio passare la melanzana alla griglia.

La buona quantità di fibre ne fa un ortaggio consigliato in caso di stipsi e presenta virtù depurative, favorendo l'attività del fegato (aiuterebbe anche nella secrezione della bile), e diuretiche dovute anche alla grande quantità d’acqua che contiene.

Pare abbia anche attività antinfiammatorie; tradizionalmente, le foglie della pianta venivano usate, in preparazioni particolari, contro gli ascessi.

Ecco la mia ricetta:



Ingredienti per 2 persone

1 melanzana
1 mozzarella light
10 pomodorini ciliegia
1 cucchiaio di pane grattugiato
origano
sale e pepe
olio evo




Affettare la melanzana  a fette sottili (circa 1/2cm) e passarla sulla piastra ben calda.

Nel frattempo tagliare a piccoli cubetti la mozzarella ben asciugata e i pomodorini.

Preparare la farcia unendo i pomodori, la mozzarella, condire con sale, pepe, origano e il pane grattugiato, mescolare bene.

Fracire ogni fetta di melanzana con questa farcia, arrotale poi formando degli involtini.

Posizionare gli involtini in una teglia da forno leggermente unta con olio, copsargere la farcia avanzata in superficie con un cucchiaino di olio, passare in forno per 10 minuti a 180°C (o al micronde per 3 minuti a 900Watt di potenza).

Servire subito.

Ecco altre proposte....

Tortino di verdure di Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico

Crema di melanzane light col Bimby  di Cinzia del blog Cinzia ai fornelli

Hummus di melanzana e cumino di Consuelo del blog I biscotti di zia

Melanzane alla parmigiana light di Daniela del blog Mani in pasta qb

Tortino di melanzane di Eva del blog In cucina da Eva    ‎

Melanzane con rughetta pomodoro e ricotta salata di Licia del blog Fragole e panna

domenica 11 settembre 2016

Stoccafisso in burridda per Quanti modi di fare e rifare


Eccoci di ritorno dopo le vacanze con la nostra rubrica Quanto modi di fare e rifare, è sempre una gioia incontrarsi nelle diverse cucine del pianeta e provare ricette di amiche che ormai si conoscono da anni.
Oggi infatti siamo da Carla Emilia, a Genova, per cucinare un piatto della tradizione ligure, lo stoccafisso in burridda.
Questo tipico condimento, presente anche in Provenza, è una specie di zuppa di pesce molto ricca e che a seconda delle zone presenta ingredienti tipici.
Nel nostro caso abbiamo utilizzato funghi, patate e pinoli, oltre naturalmente al classico olio di oliva e le olive stesse.
Ho seguito la ricetta alla lettera, fatico a cambiare i piatti della tradizione, soprattutto quando non li conosco, mi sembra quasi di fare un torto a tanti anni di storia gastronomica.
Be insomma ci ho provato e devo ammettere che il sapore era ottimo, i miei uomini hanno apprezzato chiedendo di ripeterlo spesso, grazie Carla Emilia!



Ingredienti per 4 persone

800g di stoccafisso già ammollato
1 spicchio d'aglio
3 acciughe sott'olio
300 g di funghi misti (surgelati)
1 cucchiaio di pinoli
1 ciuffo di prezzemolo
1 gambo di sedano
1 bicchiere di vino bianco secco
300 g di patate
20 g di olive verdi snocciolate
olio evo
sale








Tritare il sedano, il prezzemolo e l'aglio, mettere a soffriggere in un tegame di terracotta con due cucchiai d'olio,aggiungere le acciughe e i pinoli.

Non appena il soffritto avrò preso colore unire lo stoccafisso pulito e tagliato a pezzi.

Sfumare con il vino, quindi aggiustare di sale e portare a cottura a fuoco basso, aggiungendo acqua se necessario per circa 15 minuti.

Nel frattempo pelare le patate e tagliarle a cubetti, pulire i funghi se fossero freschi.

Dopo circa 15 minuti, unire le patate a cubetti e cuocere per circa 25 minuti.

Aggiungere i funghi e le olive e poi finire la cottura per altri 10 minuti (Ci vorranno in tutto 45-50 minuti).

Cospargere con un trito di prezzemolo fresco e servire ben caldo.




Con questa ricetta partecipo alla rubrica Quanti modi di fare e rifare .

Vi aspetto il prossimo mese... saremo proprio qui nella mia cucina a preparare i famosi gnocchetti di pane piacentini conditi con il sugo di fagioli... i pisarei e fasò, non mancate!!!!!



lunedì 5 settembre 2016

Yogurt montato con lamponi freschi



Buongiorno e buon lunedì!!!
Eccoci tornate dalle vacanze, brillanti ed arzille, si fa per dire, e con tanta voglia di proseguire la rubrica Light  & Tasty ideate per mangiare sano, bene e magari con qualche caloria in meno.
Oggi proponiamo ricette con i frutti rossi, per frutti rossi si intendono i frutti di bosco: fragole, mirtilli, lamponi, ribes e more, ma la dizione può essere intesa anche come frutti dal colore rosso.
Andiamo con ordine e cerchiamo di far luce sulle caratteristiche d'entrambi le categorie.
I frutti rossi, intesi come frutti di bosco, sono ricchi di antociani, polifenoli, la frutta di colore rosso, come anguria, prugne e la buccia delle mele presentano quella colorazione grazie alla presenza di di licopene, un carotenoide.
In entrambi i casi sono ottimi antiossidanti e aiutano l'apparato cardiocircolatorio, sono spesso ricchi di sali minerali, soprattutto potassio, a questo si giustifica la proprietà diuretica.
Insomma sono dei veri frutti golosi e salutari, sfruttiamo l'occasione e facciamone scorpacciate!

Nel particolare vi propongo questo gelato, prodotto con yogurt magro e panna, certo non possiamo considerarlo uncibo dietetico, ma sicuramente presenta meno calorie di un gelato alle creme, mantenendo però lo stesso gusto.
In gelateria spesso lo yogurt montato lo preferisco al classico gelato e così ho cercato in rete la ricetta, ne ho lette diverse, ho fatto un mix e rifatto diverse volte in modo da ottenere il meglio.
Provatelo, poi mi farete sapere cosa ne pensate, mi raccomando non montate troppo la panna e volendo potete aumentare lo zucchero soprattutto se lo consumante senza l'aggiunta di frutta fresca, io lo preferisco così.






Ingredienti per 4 persone

250g di yogurt magro
2 cucchiai di zucchero a velo
200ml di panna fresca
125g di lamponi









Montare la panna fresca ben fredda con lo zucchero a velo avendo l'accortezza di non montarla troppo, deve incorporare aria ma non deve andare oltre ad un composto spumoso (questo errore l'ho già sperimentato, se si monta troppo- come quando di serve sul gelato- risulterà non ottimale al gusto).

Unire lo yogurt e mettere in gelatiera.

Azionare il tasto di accensione e procedere con il classico programma -gelato (il mio dura 35 minuti).

Un paio di minuti prima inserire metà dei lamponi freschi, precedentemente lavati ed asciugati.

Servire subito o passare qualche ora in freezer.

Decorare con lamponi freschi.

Proposte ulteriori...


Insalata in fiore con valeriana, bresaola e mirtilli di Consuelo del blog I biscotti di zia

Muffin con fiocchi di avena e frutti rossi  di Dany del blog Mani in pasta qb

Ferratelle arrotolate di Eva del blog Eva in cucina

 Insalata con pesche e anguria  di Carla del blog Un'arbanella di basilico

venerdì 2 settembre 2016

Friggione alla bolognese



L'Italia nel piatto ritorna dopo le vacanze estive, purtroppo a ranghi ridotti, ma riprende lo stesso!
L'argomento di oggi sono le delizie di fine estate, e il nostro bel Paese di prodotti agricoli ne ha a iosa in questo periodo, dalle pesche alle cipolle, dai fichi fino alle ultime zucchine.
L'Emilia Romagna presenta il friggione, un piatto tipico del bolognese, datato 1886,  considerato una ricetta storica, pure depositata dalla Accademia Italiana della Cucina presso la Camera di Commercio di Bologna.
Si prepara con cipolle bianche, il meglio sarebbero le cipolle di Medicina IGP (cittadina ubicata vicino al capoluogo), pomodori pelati, strutto, sale e zucchero.
La preparazione è semplice, ma ci vuole tanto amore e pazienza nella cottura, che deve essere dolce e davvero prolungata nel tempo (almeno 2ore).
Si consiglia di prepararlo il giorno prima del consumo in modo che i sapori si amalgamino al meglio.
Il friggione è un piatto che ancora si mangia nei ristoranti e si abbina con tutto: sui crostini come antipasto, con una tigella di accompagnamento o anche solo come contorno ad un piatto di lessi.
Qualcuno lo utilizza per condirci la pasta, ma non è visto di buon occhio dai veri puristi della tradizione, che invece lo voglio consumare su una fetta di pane casereccio!
Da ricordare poi le varianti, ad esempio a Modena è possibile trovarlo con l’aggiunta dei peperoni o di patate, ma la ricetta originale è davvero più semplice e povera: solo cipolle!
Ecco la mia versione, stessi ingredienti dosi un poco diverse da quelle depositate alla Camera di Commercio (non mi convincevano...ma non ditelo a nessuno!).






Ingredienti

1kg di cipolle bianche
4 pomodori freschi
2 cucchiaini di sale
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiaio di strutto o di burro
sale






Sbucciare le cipolle, affettarle sottilmente utilizzando la mandolina in modo da ottenere uno spessore regolare.
Cospargerle con lo zucchero e la stessa quantita di sale, mescolare a fondo in modo che si cospargano di sale e zucchero.

Attendere un paio d'ora.

Sciogliere il grasso in una pentola in acciaio a bordi bassi con coperchio e fondo ben spesso, scolare le cipolle dall'acqua di vegetazione e rosolarle a fuoco vivace.

Aggiungere i pomodori, dopo averli pelati e tagliati a cubetti.

Abbassare la fiamma e proseguire la cottura mettendo un coperchio.

Mescolare e aggiungere di tanto in tanto un mestolo di acqua, facendo attenzione a non farle attaccare al fondo.

Continuare la cottura per almeno 3 ore.


ecco altre delizie regionali di fine estate...

Friuli-Venezia Giulia: Gnocchi di susine

Lombardia:  Pulpete de persegh (Polpette di pesca)  

Emilia Romagna:      Friggione alla bolognese qui

Liguria:  Carnaroli con trombette e gamberi di Oneglia su guazzetto del loro umore

Toscana: Fagiolini serpenti in umido  

Umbria:   Pomodori ripieni di carne 

Abruzzo:  Confettura di pesche

Calabria:  Padduni ‘e fichi

Sardegna:    Su Mustazzeddu de Tamatiga