giovedì 2 gennaio 2020

I Mandorlotti



Prima di tutto BUON ANNO! Tanti auguri di salute, serenità e cose belle!
Le festività sono quasi finite, e con loro le grandi abbuffate e gli acquisti di cibi, alimenti e piatti pronti, sembra si mangi solo in questo periodo!!
Gli avanzi poi vengono conservati o riciclati a seconda delle possibilità.
Di  frutta secca, per esempio, se ne compra sempre troppa, è piacevole da sgranocchiare a fine pasto chiacchierando, ma spesso rimane nei porta frutta abbandonata a se stessa ed è un vero peccato!  Questa frutta è un ingrediente molto versatile e proprio per questo abbiamo pensato di dedicare l'uscita di oggi della rubrica "L'Italia nel piatto" al riciclo della frutta secca.
Per L'Emilia-Romagna ho pensato di proporre i Mandorlotti romagnoli, dei tipici biscotti della zona di Gatteo, Sala di Cesenatico, Gambettola.
Sono dolcetti a base di mandorle da accompagnare a vino bianco dolce, un fine pasto perfetto, ma anche una merenda veloce, a seconda dei gusti. Tutti li conoscono e li mangiano, anche se non sempre si preparano in casa, ma si comprano dai fornai che continuano a sfornarli.
La difficoltà è la cottura, infatti questi bocconcini croccanti all'esterno ma presentano l'interno morbido e molto piacevole. Ecco la ricetta!




Ingredienti per 20 mandorlotti

100g di mandorle pelate
100g di zucchero
50 g di farina
1 albume


Tritare le mandorle con lo zucchero (meglio se grossolanamente), montare a neve ferma gli albumi, poi mescolare con un leccapentola  gli albumi alla farina e alle mandorle tritate con lo zucchero.
Con l’aiuto di un cucchiaino distribuire il composto sulla placca rivestita di carta forno, lasciando un po’ di distanza tra uno e l'altro, perché in cottura potrebbero aumentare un poco di volume. Decorare con una mandorla a filetti (meglio se leggermente tostata).
Cuocere in forno già caldo a 160° per circa 15 minuti, funzione statico.
Lasciare raffreddare completamente prima di assaggiare.


Ecco come avviene il riciclo nelle altre regioni

Valle d’Aosta: Pane valdostano con frutta secca 

Trentino-Alto Adige: Stracadenti

Friuli-Venezia Giulia: Kipferl alle mandorle e nocciole 

Veneto:  Pan del Doge

Emilia-Romagna: I mandorlotti 

Liguria: Trofie con funghi, noci e pinoli 

Toscana: Panforte e panpepato di Siena

Umbria: Torcolo al latte con frutta secca 

Marche: Le pecorelle

Lazio: I maccheroni con le noci 

Abruzzo: Coperchiole abruzzesi con miele e noci 

Molise: Salame di noci

Campania: Pasta con crema di noci e pinoli, porri e pancetta 

Puglia: Ostie chiéne

Calabria: Stracette riggitani

Sicilia: Cubbaita il croccante di frutta secca

Sardegna: S’Aranzada 


Seguiteci anche sulle nostre pagine e sui nostri social

L'Italia nel piatto  Blog
Facebook https://www.facebook.com/LItaliaNelPiatto/
Instagram: @italianelpiatto

Prova anche tu a realizzare una ricetta inerente al tema del mese, pubblica una foto sul tuo account IG utilizzando #italianelpiatto_community e tagga @italianelpiatto

13 commenti:

  1. Semplici ma chissà che sapore! Perfetti da gustare con un buon tè caldo…
    Buon anno!

    RispondiElimina
  2. Non solo una ricetta per riciclare la frutta secca ma anche per smaltire gli albumi! Buon anno!!!

    RispondiElimina
  3. Ma che buoni!!!!
    Buon 2020 <3

    RispondiElimina
  4. Ohhh...Ma che delizia questi Mandorlotti! Da provare quanto prima!
    Baci e buon anno,
    Mary

    RispondiElimina
  5. Proprio come piacciono a me, croccanti fuori e morbidi dentro!
    Milena

    RispondiElimina
  6. buonissimi questi biscottini, deliziosi da sgranocchiare! Auguri per un bel 2020!!

    RispondiElimina
  7. Buonissimi, uno tira l’altro.

    RispondiElimina
  8. I biscotti di mandorla mi piacciono moltissimo Gnam 😋

    RispondiElimina
  9. Ciao Elena buon anno, con un mandorlotto!

    RispondiElimina
  10. Mi piacciono molto i biscotti alle mandorle, e questi hanno un aspetto delizioso! MI ricordano molto i miei "brutti ma buoni alle mandorle"

    RispondiElimina

Ora che sei arrivato fin qui, lasciami un commento...
mi fanno davvero piacere, sia i complimenti sia le critiche, ma ricordati di firmare!
Ricordati però che utilizzando questo form, si acconsente al trattamento e all'archiviazione dei propri dati personali da parte degli autori di questo sito.