martedì 30 giugno 2020

Caponata catanese


Ultima uscita di Light and Tasty prima delle vacanze estive, argomento scontato ma tanto utile per chi dovrà cucinare in questa estate calda (oggi qui 35 gradi)!
Così per l'occasione ho pensato alle mie amate melanzane, una verdura estiva per eccellenza e che nel mio orto cresce di solito senza problemi regalandomi tanti frutti, che spesso vengono congelati (sia grigliati, sia fritti, pronti per le parmigiane invernali).
Ho pensato di proporre la caponata, un piatto siciliano che mi piace particolarmente.
Ma voi conoscete tutte le varianti di caponata? Farò un excursus che serve pure a me per riordinare le idee, le info sono tratte da Wikipedia.

La caponata palermitana: la versione più semplice e la più classica. Gli ingredienti sono: melanzane, olive verdi o bianche, cipolla, sedano, capperi, salsa di pomodoro, olio, sale, aceto e zucchero. In alcune varianti si aggiungono basilico, pinoli e mandorle tostate grattugiate. La ricetta originale prevede rigorosamente che le melanzane da friggere siano tagliate a tocchi non piccoli (circa 4–5 cm di lato) - olive siciliane intere schiacciate e senza nocciolo (mai olive denocciolate tipo aperitivo) tocchetti di sedano ben visibili, capperi siciliani e agrodolce marcato, cipolle tagliate a pezzi piccoli.

La caponata agrigentina è con melanzane, peperoni arramascati (a Roma i friggitelli), pomodoro, cipolla bianca o rossa, sedano, olive verdi, olive nere, capperi, aceto, miele, zucchero, aglio, olio e peperoncino basilico pinoli o mandorle (molto presenti nel territorio) uvetta secca.

La caponata trapanese presenta melanzane, peperoni, cipolle, pomodori maturi, sedano, olive verdi, capperi, aceto e zucchero vengono aggiunte le mandorle tostate.

La caponata messinese, una variante della parlemitana, si differenzia per la presenza del pomodoro pelato anziché della salsa. Il pomodoro intero, rimanendo compatto, permette alla caponata di non essere "colorata" dalla salsa al pomodoro e, quindi di mettere in evidenza gli ortaggi di cui è composta, il loro sapore molto più diversificato.  La caponata messinese viene guarnita con alcune foglie di basilico.

Caponatina si differenzia dalla caponata perché la salsa agrodolce non è prevista,inoltre vi è l'aggiunta delle patate e un taglio più piccolo degli ortaggi. Si riportano per la caponatina i seguenti ingredienti: melanzane, pomodori pelati, peperoni, patate, cipolle, aglio, olio, sale, pepe, caciocavallo ragusano a pezzetti e vino bianco. In alcune ricette gli ortaggi non vengono fritti come nella caponata classica, ma la cottura avviene nel forno.

Caponata napoletana: sì avete capito bene di Napoli, anche se meno famosa esiste una caponata nella cucina napoletana, ma non a base di melenzane. E' un piatto povero preparato con una base di taralli (friselle) bagnati, condite con pomodoro fresco, aglio, olio, origano e basilico, e, quando disponibili, anche acciughe, olive ed altri ingredienti.

Di Caponata con peperoni (nei comuni del Platani, della Quisquina e del Magazzolo in prov di Agrigento) esistono due varianti: la prima Ciancianese prevede la prevalenza di carciofi, oltre al pomodoro pelato, le olive verdi, il succo di limone, il sedano, e la cipolla; la seconda versione di Bivona prevede di unire a gli ingredienti di base della caponata e pesche locali e le pere di stagione.

Caponata di pesce spada, molto conosciuta, in omaggio alla tradizione, che voleva questo condimento accompagnare il "capone", (la lampuga) , vengono infarinati e fritti dei dadini di pescespada, aggiunti alla Caponata a cottura quasi ultimata (qui la mia ricetta).



Ma eccovi la Caponata catanese

Ingredienti per 4 persone

800 g di melanzane lunghe
400 g di pomodori o passata di pomodoro
1 gambo di sedano
1 cipolla rossa di Tropea
100 g olive verdi denocciolate
una manciata di capperi dissalati
50 g di pinoli
2 cucchiai di zucchero di canna
½ bicchiere di aceto di vino bianco
Basilico
Olio extravergine di oliva
Sale



Lavare, mondare e affettare le melanzane.
Tagliarle a pezzetti e metterle in uno scolapasta. Cospargere di sale grosso e lasciarle spurgare per 30 minuti, poi sciacquare, strizzare e asciugare con carta assorbente.

Lavare il sedano, tagliarlo a pezzetti e sbollentarlo in acqua e aceto per 5 minuti, poi scolare.

Friggere in abbondante olio extravergine di oliva i cubetti di melanzana fino a doratura, scolare su un doppio foglio di carta da cucina.

Far rosolare in poco olio la cipolla affettata, aggiungere il sedano, le olive, i capperi, i pinoli e far cuocere per 5 minuti. Aggiungere i pomodori tagliati a pezzetti o la passata e continuare la cottura per dieci minuti. Unire le melanzane fritte, l’aceto e lo zucchero, e continuare a cuocere per due minuti.

Aggiustare di sale, decorare con il basilico.
Servire tiepida o fredda.

Ecco altri piatti freddi, che risolvono le cene ;)

Tortino di alici e zucchine   di Carla Emilia

Cous cous con erbe aromatiche pomodorini e feta di Daniela

Insalatina fredda di riso nero integrale  di Flavia

Crema fredda di peperoni di Franca

Club Sandwich Light  di Mary

Rotolo di frittata alle verdure con erbette e acciughe  di Milena

e con questa ultima uscita vi auguriamo buone vacanze, rilassatevi, divertitevi e godetevi la natura!!!



 ci rivediamo a settembre!!!!

lunedì 29 giugno 2020

Ghiaccioli allo yogurt e lamponi per Il Club del 27


Oggi si pubblica per Il Club del 27... come non è il 27? E, quante storie!!! Facciamo che lo sia!
A parte gli scherzi, quest'oggi tratteremo un argomento molto "fresco" ideale per l'estate che sta partendo, parleremo di ghiaccioli, glhiaccioli di tutti i genere, con la frutta, con gli yogurt e anche quelli alcolici, che non sono da sottovalutare, quindi correte a leggerli sul blog dell'MTC  che sono sicura che non rimarrete delusi.
Ecco la mia proposta,  tratta da  WOMEN’S WEEKLY FOOD, ha come ingredienti yogurt e lamponi, un ghiacciolo-quasi-gelato, molto piacevole e rinfrescante e poi è buonissima pure la preparazione, quindi se ne avanza  durante il riempimento dei contenitori (per me bicchierini), potrete sempre fare uno spuntino.



Ma ecco la ricetta



Ingredienti
per 4 ghiaccioli


150 g di yogurt greco
2 cucchiai di miele
15 lamponi






Miscelare in una ciotola lo yogurt con il miele.

Su di un piattino schiacciare con la forchetta i lamponi lavati ed asciugati.

Unire i lamponi allo yogurt e dispensare nelle formine.

Se non si hanno le formine, è possibile usare bicchierini usa e getta, colmarli mettere in freezer per 45 minuti, aggiungere poi il bastoncino  e rimettere in freezer.

Congelare per 1 notte.


Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27!


lunedì 22 giugno 2020

Seppie in insalata


Le seppie, quei molluschi bianchi  spesso presenti sui banchi del pescivendolo e pure sulle nostre tavole,  la sua carne è gustosa al palato e pregiata dal punto di vista nutrizionale. Le seppie presenti nel Mediterraneo e nell'oceano Atlantico  appartengono alla Specie Sepia officinalis. Sapete che consumare 100 grammi di seppie apporta solo 72 Calorie?
E' quindi un alimento direi dietetico e per questo abbiamo pensato di presentarlo nella nostra rubrica Light and tasty!
Voglio sottolineare inoltre che è povera di colesterolo  e consigliata a chi ha problemi di  dislipidemie, contiene proteine di alto valore biologico che la rendono molto energetica.
Poiché la seppia è composta in buona parte da tessuto connettivo, non rientra tra gli alimenti consigliabili nella dieta per la gotta e l'iperuricemia.
Importante è cuocerle in modo appropriato, evitando cotture troppo prolungate, soprattutto se alla griglia, infatti tendono a diventare gommose!
Nella mia ricetta, dove le seppie sono state lessate, consiglio di cuocerle in acqua non troppo abbondante e soprattutto di seguire i consigli riportati sotto, il mio risultato è stato soddisfacente.






Ingredienti
Per 4 persone

800g di seppie pulite
1 carota
1 gambo di sedano
120ml di vino bianco secco
280g di ceci lessati
1 cespo di insalata
5-6 pomodori
10 olive nere
olio evo
succo di limone
sale



Pulire le seppie e lavarle accuratamente sotto abbondante acqua corrente.

Lessare le seppie, immergendole nel court-bouillon bollente, formato da 1 carota, il sedano, il vino e un pizzico di sale grosso e tanta acqua da coprirle.
Lasciare cuocere per un tempo che dipende dalle dimensioni delle seppie per 30 minuti se sono di circa 10-12 centimetri, 40 minuti se sono più grandi.Farle raffreddare nel liquido di cottura in modo che restino morbide.

Lavare e mondare l'insalata, affettare i pomodori.
Mettere in una grande ciotola le seppie tagliate e listarelle, l'insalata, i pomodori, le olive nere e i ceci lessati.

Preparare una citronette con 30 ml di l’olio, qualche goccia di succo di limone, sale e pepe e emulsionare bene con una forchetta.

Condire mescolando bene.

Ecco altre idee culinarie

venerdì 19 giugno 2020

Sovracosce di pollo al Parmigiano


Questa ricetta veloce e molto saporita è tratta da  Simple di Diana Henry, la mia fonte però è il blog di Maria Pia, La apple pie di Mary Pie. un sito dove si trovano ottime ricette e tanti consigli, un blog che leggo molto spesso e vi consiglio di farlo pure voi!
Questo piatto ha trovato il consenso di tutta la famiglia ed ormai (l'ho già ripetuto 3 volte) è entrato a far parte delle ricette di famiglia. Mi piace riportare sul mio blog queste ricette, proprio per evitare che cadano nel "dimenticatoio", è come appuntarle sulla mia agenda magica !



Ma ecco la ricetta:



Ingredienti
Per 4 persone

6 sovracosce di pollo
20 ml di olio extravergine di oliva
2 spicchi d'aglio
Sale e Pepe
70 g di pangrattato
70 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
15 g di foglie di prezzemolo
2 uova grandi




Togliere la pelle alle sovracosce e disossarle utilizzando un coltellino ben affilato e raschiando bene la carne dalle ossa.

Tritare finemente l'aglio,unirlo all'olio  e massaggiare la carne con questa miscela. Salare e pepare.
Coprire con pellicola e far marinare per qualche ora (se si è di fretta si può evitare la marinatura).

Un'ora prima della cottura tirare fuori la carne dal frigo e riportarla a temperatura ambiente.

Tritare finemente il prezzemolo e miscelarlo con il parmigiano e il pane grattugiato.Mettere il tutto in un piatto piano.
Sbattere le uova con un pizzico di sale in un piatto fondo.
Passare la carne, un pezzo alla volta nell'uovo e poi nella panatura.
Riavvolgere la carne cercando di ridarle la forma originale e adagiarla a mano a mano in una teglia (non c'è bisogno di ungerla).
Spolverizzare con il pangrattato avanzato dall'impanatura, versare uniformemente l'uovo sbattuto eventualmente avanzato e infornare per 45 minuti in forno già caldo e 180°C (funzione statico): la crosticina deve essere ben dorata e la carne completamente cotta.

Per verificare la cottura, bucate la carne con uno stecchino: i succhi che ne escono devono essere trasparenti. Se vi fosse anche solo una traccia di rosa, fate cuocere per qualche altro minuto prima di verificare nuovamente.