sabato 30 maggio 2020

Banana Bread con gocce di cioccolato


E' risaputo che non mi piacciono le banane e quindi difficilmente le acquisto, a differenza di mio marito che come tutti gli sportivi ne fa largo uso. In questo periodo in cui lo smart working spopola, me lo trovo spesso in casa e con lui le sue care banane.
Naturalmente appena passano il grado ottimale di maturazione, non vengono più prese in considerazione e per recuperarle, preparo macedonie o banane al limone e zucchero (una pappetta di banana e succo di limone con un pizzico di zucchero). Ieri però ne avevo addirittura 3 da consumare e così ho pensato di provare il mio primo banana bread, quel pane americano un poco umido ideale per la colazione. Ci ho aggiunto le gocce di cioccolato per rendere meno dolce l'impasto.
Piacevole soprattutto il primo giorno, poi tende a seccare, ma se vi piace il gusto della banana sono sicura che non durerà!
Ecco la ricetta, un mix di ricette prese dal web!




Ingredienti



250 g di farina
150 g di zucchero
8 g di lievito per torte
1/2 cucchiaino di sale
80g di burro
100 g di gocce di cioccolato fondente
2 uova grandi
3 banane mature, schiacciate
125 g di yogurt intero
1/2 bacca di vaniglia








Preriscaldare il forno a 180°C.
Imburrare uno stampo da plum-cake o ricoprilo di carta da forno (dimensioni 25cm x 10cm).
Far sciogliere il burro nel microonde e farlo raffreddare leggermente.
In una grande ciotola, mescolare la farina, lo zucchero, il lievito e il sale.
In una altra ciotola, sbattere le uova con una forchetta, unire le banane schiacciate, lo yogurt, il burro fuso e i semini di vaniglia e mescolare accuratamente.
Unire i due composti, aggiungere le gocce di cioccolato e mescolare delicatamente con la marisa, fino a renderlo omogeneo.

Versare l'impasto nello stampo già preparato e cuocere in forno già caldo a 180°C per 45 minuti circa (Prova stecchino!!!)

Lascialo raffreddare nello stampo per una decina di minuti, poi sformarlo e farlo raffreddare su una gratella. Tagliare solo quando è ben freddo.


giovedì 28 maggio 2020

Torta di albicocche e mandorle




Ecco un'altra torta con le mie amate albicocche, questa volta la ricetta è di Sara del blog Pixelicius.
L'ho regalata ad una cara amica e per questo non ho la foto con la fetta in bella mostra.
L'ho assaggiata però, è molto piacevole anche se la mia sembra più cotta rispetto a quella di Sara, per questo ho modificato in questo post i tempi di cottura. Se fosse stata più morbida all'interno sarebbe stata ancor più buona, grazie di cuore a Sara!

Ingredienti 

750 g di albicocche
4 cucchiai di Marsala
220 g di zucchero
80 g di burro morbido
2 uova 
250 g di farina 00
8 g di lievito per torte
50 g di granella di mandorle
1 cucchiaino di succo di limone
40 g di mandorle a lamelle
30g di zucchero per la superficie



Lavare le albicocche, snocciolarle e tagliarle a cubetti piccoli tenendone da parte 5-6 intere (magari quelle meno mature) per la decorazione.
Far cuocere i cubetti di albicocche con 3 cucchiai di Marsala e 50 g di zucchero fino a che non saranno disfatte, aggiungere poi l’ultimo cucchiaio di vino e spegnere il fuoco.
Far raffreddare.
Nel frattempo, lavorare a crema il burro con lo zucchero rimanente, unir le uova sbattute; a parte, setacciare la farina con il lievito, la granella di mandorle e il limone. Unire i due composti, e la purea di albicocche.
Imburrare e infarinare una tortiera diametro 24cm, versare il composto.
Tagliare a spicchi le restanti albicocche, decorare la superficie e cospargere con le mandorle a lamelle e qualche pizzico di zucchero.
Cuocere in forno già caldo a 170°C per 30-35 minuti (io l'ho cotta un po' troppo!), coprendo la superficie con un foglio di carta da forno a metà cottura per evitare che questa si colori troppo. 
Lasciar raffreddare prima di sformarla e servirla.









mercoledì 27 maggio 2020

La mia Mixed Berry Cream Pie per Il Club del 27

Quanto sono belle e buone le pie!
La versione americana delle nostre crostate, ce ne sono di ogni tipo, farcite con confetture, con frutta fresca, oppure tutte ricoperte di creme e/o panna montata... come si fa a resistere?
Questo mese Il Club del 27 si è esibito su questo tema, prendendo ricette da un libro monotematico "The Southern pie book" di Jan Moon. Un ricettario colmo di belle foto e ricette interessanti, dai gusti e dagli abbinamenti insoliti.
Ho scelto questa pie con crema di panna e tanti tanti frutti di bosco.
E' molto semplice da preparare ma ha bisogno di riposo in frigo, la ricetta parlava di tre ore, ma a mio parere sono un po' poche, lo vedete nelle foto sotto. Importante poi potrebbe essere utilizzare una teglia in ceramica, così da evitare di sformarla (operazione molto delicata con questo guscio a base di biscotti e burro).
Altra possibilità, se avete poco tempo, è l'utilizzo di zucchero con addensante, in modo da rendere questa crema sostenuta al punto giusto per poter reggere la frutta dopo qualche ora.
Ma guardiamoci tutte le pie del nostro Club, ecco la carrellata di Southern Pie!


Foto dopo 3 ore di frigorifero 


Ingredienti

per la base
200g di biscotti shortbread (io biscotti danesi al burro)
50g di burro (meglio 70g)
2 cucchiai di zucchero

Per la farcitura
100g di zucchero a velo (con addensante, tipo dolceneve)
225g di mascarpone
360g di panna
1/2 bacca di vaniglia
500g di fragole
375g di mirtilli
250g di lamponi
2 cucchiai di zucchero semolato
2 cucchiai di liquore Grand Marnier
1 cucchiaio di scorze d'arancia




Preparare la salsa ai frutti di bosco: miscelare 250g di fragole, 180g di mirtilli, 125g di lamponi, lo zucchero semolato, il liquore e le zeste di arancia, coprire e lasciare a riposo per 30 minuti. Passare poi la frutta allo schiacciapatate e infine tutta la salsa al colino.

Preparare la Base: frullare i biscotti con lo zucchero, impastarli con il burro fuso.
Foderare la base di una tortiera diam 23cm (meglio di ceramica), e anche i bordi. Cuocere in forno già caldo a 180°C per 10 minuti.
Far raffreddare completamente.

Montare la panna montata con lo zucchero a velo aggiungendo verso la fine il mascarpone e i semi di vaniglia.

Quando La base risulta ben fredda, farcirla con la crema, facendo una specie di onde con il dorso del cucchiaio. Mettere in frigo e far raffreddare 1 notte.

Il giorno successivo decorare con i frutti rimasti, qualche foglia di menta e qualche goccia di salsa.
Servire con la salsa a parte.

Foto della fetta il giorno successivo
Con questa ricetta partecipo all'uscita de Il Club del 27 con la tessera n.31

martedì 26 maggio 2020

Asparagi Bio con prosciutto crudo e uovo in camicia


Oggi vi propongo una ricetta semplice, ma molto gustosa, preparata con ingredienti Bio e di qualità.

Visto la stagione ho pensato di promuovere gli asparagi, sia per il loro valore nutrizionale sia perché nella mia zona sono diversi i produttori di questo ortaggio, e come ben sapete sono una sostenitrice del km0.

Questa ricetta, inoltre, partecipa al progetto NutriBio (#NutriBioMangiareConsapevolmente) promosso dall'associazione dei produttori biologici Orizzonte Campagna: l'iniziativa ha come obiettivo quello di valorizzare le produzione agricole biologiche e di promuoverne la conoscenza presso i consumatori.

Già, perché le produzioni biologiche non mancano di certo, ma bisogna imparare a conoscerle, inseguendo un consumo sempre più consapevole. I prodotti bio sono più salutari e saporiti, e sono figli di dinamiche sostenibili che rispettano l’ambiente, evitando l'uso di pesticidi e anticrittogamici.

Il tutto, ovviamente, va a sposarsi con la stagionalità delle proposte, altro punto fondamentale del mangiare sano e sostenibile. Un prodotto stagionale, d'altronde, non comporta normalmente lunghi trasporti, e questo fa sì che il tragitto dal campo alla nostra tavola, passando dal negozio, non contempli migliaia e migliaia di chilometri e tantissima anidride carbonica immessa nell'ambiente. Perché anche questo significa cucinare e mangiare con consapevolezza.

Proprio per questo ho scelto gli asparagi bio, ottimi in questo periodo dell'anno, li ho abbinati al prosciutto crudo di Parma, che è un prodotto DOP della mia regione, e all'uovo, un uovo bio di galline felici (per riportare quanto scritto sulla confezione di cartone) allevate ad una decina di km da casa mia, ma ora passiamo alla ricetta!



Asparagi Bio con prosciutto crudo e uovo in camicia




Ingredienti per 2 persone

20 asparagi bio
2 uova bio
4 fette di prosciutto crudo
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
1 spizzico di sale





Lavate e mondate gli asparagi togliendo la parte legnosa, cuoceteli a vapore per 10 minuti.
Scaldate un larga padella antiaderente con l'olio evo, rosolate per 4-5 minuti gli asparagi, aggiustate di sale.
Avvolgete 10 asparagi in due fette di prosciutto crudo e posizionateli sul piatto di portata.

Preparate l'uovo in camicia (per ultimo mi raccomando!!!): fate bollire una pentola  con acqua e aceto sul fuoco alto, al bollore abbassate la fiamma e inserite un uovo intero già sgusciato su un piattino (mantenuto precedentemente a temperatura ambiente) e con un cucchiaio iniziate a mescolare a vortice in modo che l'albume avvolga al meglio il tuorlo. Continuate così per 2 minuti esatti. Scolate con il mestolo forato, immergete in acqua fredda e poi in acqua salata (6g di sale per  litro di acqua) per 30 secondi.
Posizionate l'uovo sugli asparagi. servite subito.