lunedì 29 febbraio 2016

Tonno al cartoccio con pomodorini e origano



Qui a Light and Tasty oggi si celebra il "cartoccio" ...sì, sì, avete capito bene SI CELEBRA...non è esagerato, è proprio quello che abbiamo intenzione di fare, dare a questo metodo di cottura la giusta importanza!
Questo metodo veloce e salutare che permette di cuocere anche senza grassi e riesce ad esaltare i profumi e i sapori come nessun altro.
Infatti cuocendo al cartoccio, si crea un ambiente piccolo ed ermeticamente chiuso, che mantiene tutti i profumi oltre all'umidità tipica dell'alimento, in modo da poter evitare ogni condimento.
Si può cucinare al cartoccio il pesce (un classico), ma anche le carni, le verdure, la frutta e pure la pasta (dopo averla portata a metà cottura in acqua), di quest'ultima ricordo degli spaghetti allo scoglio assaggiati nel golfo del Tigullio.... davvero speciali!
Ma ora passiamo alla ricetta

Ingredienti per 2 persone

2 fette di tonno fresco

10 pomodorini

sale

origano

olio evo



Posizionare ogni fetta di tonno in un cartoccio, condire con sale, origano e pomodorini tagliati in 4 pezzi.

Richiudere il cartoccio, io ne ho usati due, all'interno ho messo  carta forno, all'esterno l'alluminio utile perché chiude meglio.

Cuocere in forno già caldo a 180°C per 20-25 minuti (dipende dallo spessore del tonno).

Servire subito con olio evo da aggiungere a crudo, a discrezione.

Ecco altre fantastiche proposte...

Lonza arrotolata con funghi e scarola di Carla Emilia

Cavolini di Bruxelles con speck e formaggio di Cinzia

Healthy Finger Food: zucca al cartoccio di Consuelo

Frutta nel cartoccio di Daniela

Melanzane al cartoccio di Eva

Salmone al cartoccio con letto di patate  di Licia

Orata al cartoccio con verdure di Tania

lunedì 22 febbraio 2016

Carciofi ripieni con acciughe e capperi


Oggi a Light and Tasty si parla di Carciofi!
Una verdura che possiede tante qualità benefiche, e  potete trovare in questo periodo a prezzi molto accessibili essendo di stagione!
Molto adatto per chi si mette a dieta, hanno pochissime calorie, sono molto gustosi ed hanno molte fibre, sono ricchi minerali e pare che siano dotati di proprietà regolatrici dell’appetito.
Hanno effetto diuretico, pare che abbassino colesterolo, ed abbiano effetti benefici per il diabete, l'ipertensione,  il sovrappeso e la cellulite .... ma cosa volete di più????
Consumate carciofi e starete in forma! un nuovo slogan...
A parte gli scherzi, ecco una ricetta ...


Ingredienti per 4 persone

4 carciofi freschi
2 cucchiai di pane grattugiato
1 cucchiaio di capperi
4 acciughe sott'olio
30ml di vino bianco
olio evo
origano
sale
limone







Pulire i carciofi togliendo le foglie esterne più dure e tagliando le punte,
Cuocere in acqua e succo di 1 limone in modo che non anneriscano, per 30 minuti da quando l'acqua inizia a bollire.
Preparare la farcia: tritare le acciughe e i capperi (dopo averli sciacquati, siano essi sotto sale o sotto aceto), unire al pane, bagnare con il vino e un cucchiaino di olio, aggiustare di sale e condire con origano essiccato.
Scolare i carciofi e passarli sotto acqua corrente fredda, facendo attenzione che non si sfoglino, poi con uno spago da cucina, cingerli in modo da tenerli in forma, allargarli con garbo e farcirli con la farcia utilizzando un cucchiaino.
Cospargere la superficie di ogni carciofo con un goccio di olio.
Cuocere in forno già caldo a 200°C per 10 minuti fino alla formazione della crosticina.


ecco altre proposte...


Insalata di patate carciofi calamari e gamberi al profumo d'arancia  di Carla Emilia

Polpette ai carciofi col Bimby  di Cinzia

Gnocchetti di semola al nero di seppia con carciofi piccanti  di Consuelo

Mini strudel di carciofi e nocciole di Daniela

Carciofi due cotture di Eva

Carciofi e uova leggeri di Licia

Carciofi e patate alla toscana di Tania

domenica 21 febbraio 2016

Spaghetti di riso ai gamberi


Un classico della cucina cinese, questi spaghetti di riso sia con gamberi che con carne, possono essere servito così tal quali o dopo un passaggio in piastra in modo da renderli un po' più croccanti.
Personalmente li preferisco così, se la cottura degli spaghetti è ottimale, altrimenti meglio in piastra, così da confondere le idee!
Quindi unica attenzione per questo piatto veloce e semplice da preparare è la cottura della pasta, tende a scuocere velocemente!
A parte questo particolare, gli spaghetti di riso ai gamberi  è un piatto ideale per chi non ha tempo e pure per chi è a dieta essendo leggero e pure senza glutine.

Ecco la ricetta....


Ingredienti per 2 persone

90g di spaghetti di riso
1 zucchina piccola
1 cipollotto
10 code di gambero
olio evo
3 cucchiai di sake
salsa di soia
sale






Affettare il cipollotto e la zucchina a julienne. scaldare in una padella due cucchiai di olio, e saltare velocemente le verdure per 3-5 minuti al massimo, dopo aver aggiustato di sale.
Scaldare un altra padella con un paio di cucchiai di olio, saltare i gamberi sgusciati (se fossero congelati è doveroso farli scongelare prima), sfumare con il sake, il tutto deve avvenire a fuoco alto in circa 3-4 minuti.
Far bollire in abbondante acqua salta gli spaghetti di riso, per il tempo indicato sulla confezione (non un minuto di più, molto meglio uno in meno!).
Scolare la pasta, aggiungerla alle verdure e condire con la salsa di soia.

Solo alla fine unire i gamberi  e servire subito!

Con questa ricetta partecipo all'Abbecedario Culinario Mondiale, organizzato da Trattoria MuVarA.


Questa tappa, la  X sta per Xian (Cina , Asia) - ed è ospitata da Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico

mercoledì 17 febbraio 2016

Petto d'anatra al miele e arancia ....in cornice!


Questo mese all'MTC si parla di miele ...e tutto grazie a Eleonora e Michael!
Il miele nella mia famiglia d'origine è sempre stato molto apprezzato e consumato in quantità, mia madre lo ha sempre considerato un alimento completo e salutare, al pari di una medicina, per questo lo utilizzava per dolcificare qualsiasi bevanda calda o fredda e, soprattutto in inverno, la sua tisana al miele era sempre la sua coccola prima di coricarsi.
Il miele lo abbiamo sempre prodotto, prima avevamo un paio di arnie ora solo una, giusto per sopperire al bisogno familiare, il vero apicultore era il mio nonno, poi anche mio padre dopo un paio di corsi si è sentito in grado di gestire le nostre piccole amiche.
Proprio per loro è stato impiantato un piccolo frutteto, con svariati tipi di frutta che fiorivano in diversi tempi in modo che avessero sempre a portata di mano polline.
I tipi di miele prodotti erano essenzialmente due: l'acacia e il millefiori.
Per questa ricetta ho utilizzato proprio il nostro millefiori, ho deciso di abbinarlo all'anatra, una carne che mi dà sempre grandi soddisfazioni per il suo gusto e la consistenza unica.
Ho abbinato del cavolo viola all'arancia e cannella, giusto per rimanere sui toni speziati che avevo conferito alla carne e delle patatine croccanti... che sono l'abbinamento più scontato, ma anche il più azzeccato.. dobbiamo ammetterlo.
Questi contorni, li ho disposti attorno all'anatra senza pensarci troppo, ma solo dopo al momento di scrivere il post, mi sono resa conto che potevano sembrare una vera cornice... da lì il titolo della ricetta :)




Ingredienti per 4 persone

1/2 petto d'anatra
3 cucchiai di miele millefiori
3 arance
1/2 cavolo viola
1 scalogno
olio evo
olio d'arachide
 3 patate a pasta gialla
cannella
chiodi di garofano
za'atar




Lavare bene il petto d'anatra , asciugare e passare al fornello (strinare) in modo di togliere le piccole piume rimaste, rilavare e asciugare con carta da cucina.

Con un coltello dalla lama ben affilata tagliare la pelle dell'anatra a reticolo facendo attenzione a non tagliare la carne ( in modo da evitare la perdita dei succhi), inserire un chiodo di garofano in ogni angolo dei rombi formati.

Mettere in padella il petto con la pelle girata verso il fondo, scaldare a fuoco alto senza condimento (la padella deve essere fredda alla partenza e poi scaldarsi con la carne in modo da sciogliere lentamente il grasso presente nella pelle), cuocere così per circa 5 minuti, poi girare la carne,  quando la padella è ben calda, in modo da "intrappolare i succhi", cuocere ancora 5 minuti.

In una ciotola sciogliere il miele con il succo di 1/2 arancia.
In una piccola teglia posizionare 3-4 fette spesse di arancia, su cui poi verrà poggiato il petto.
Togliere dalla padella il petto, salarlo e spennellarlo con il composto a base di miele e arancia da entrambe i lati.

Mettere il petto così condito in una teglia in cui si saranno disposte delle fette spesse di arancia.
Cuocere in forno già caldo a 200°C per 15 minuti circa (potrebbe essere utile avere un termometro a sonda per valutare che la carne al centro raggiunga i 70°C per evitare problematiche microbiologiche).
Togliere dal forno e avvolgere la carne con alluminio, far riposare per circa 15-20 minuti.
Raccogliere il sugo che si è formato nella teglia, spremere le fette d'arancia e ridurre sul fuoco al 50%.

Cavolo viola alla cannella e arancia
Affettare sottilmente lo scalogno e il cavolo viola.
Scaldare in una larga padella 3 cucchiai di olio, soffriggere lo scalogno, aggiungere il cavolo, bagnare con il succo di due arance. Aggiustare di sale, coprire con coperchio e cuocere a fiamma bassa per circa 30 minuti, aggiungendo se ci fosse bisogno un poco di acqua. Spegnere il fuoco e cospargere con cannella in polvere (a piacere).

Chips di patate speziate
Dopo aver pelato le patate, affettare sottilmente con la mandolina e metterle in una terrina con acqua fredda, cambiare l'acqua più volte in modo da eliminare più amido possibile. Lasciare in ammollo per una mezz'oretta. Scolarle ed asciugarle con un panno pulito, tamponandole da entrambe i lati.
Scaldare abbondante olio di semi, friggerle poco alla volta.
Scolarle quando saranno dorate e posizionarle su carta assorbente. Cospargere con un poco di sale fino e za'atar.

Scaloppare la fetta di petto d'anatra, dopo il riposo, posizionarle sul piatto di portata, nappare con la salsina ristretta e circondare con cavolo viola all'arancia e cannella e chips di patate speziate, proprio come se fosse una cornice.


Con questa ricetta partecipo alla 54esima sfida dell'MTC