lunedì 6 ottobre 2014

Insalata di fagiolini al pompelmo rosa



Buon lunedì!!
Benvenuti alla rubrica Light and Tasty, che oggi parlerà di .....
COLORI!
"Come colori?" direte voi... e già abbiamo deciso di mangiare A COLORI, o meglio abbiamo pensato di proporre un colore al mese e per tutti i lunedì proporremo un piatto del colore deciso.
Questo mese sarà la volta del VERDE, il colore del relax, della tranquillità, tipico delle verdura o della frutta che disintossica.
Pare che il nostro corpo  decida di alimentarsi con prodotti di questo colore quando abbiamo carenze vitaminiche e minerali, o abbiamo necessità di disintossicare l'organismo, proprio per le loro proprietà benefiche.
Quindi detto questo ecco subito una ricetta veloce e salutare, per quando vogliamo ristabilirci, una insalata-piatto unico, che non ci deluderà....



Ingredienti per 2 persone

500g di fagiolini
1 pompelmo rosa
1 cucchiaino di olio evo
30g di Parmigiano Reggiano a scaglie
Aceto balsamico tradizionale
sale





Lessare i fagiolini dopo averli mondati (io li cuocio in acqua con pentola a pressione, 10 minuti dal primo fischio, risultano ben cotti,.... non a tutti piacciono così), appena scolati passarli in acqua e ghiaccio in modo da fermare la cottura e mantenere, il più possibile, il colore verde brillante.

Tagliare al vivo il pompelmo, recuperando in una terrina il succo.

Emulsionare il succo con l'olio e il sale.

Scolare i fagiolini, metterli in una terrina condire con l'emulsione di pompelmo e olio.

Aggiungere il Formaggio a scaglie,  il pompelmo tagliato al vivo, e un filo di Aceto balsamico tradizionale o riduzione di aceto balsamico.

Ed vediamo un po' le altre proposte....

Cinzia:del blog Cinzia ai fornelli Zucchine light green 

Yrma del blog A fiamma dolce Crema di broccoli alla menta e pistacchi

Tania del blog Cucina che ti passa: Minestra di zucchine e crostini 

giovedì 2 ottobre 2014

Sugo d'Uva per l'Italia nel piatto

Ottobre tempo di vendemmia...

Vendemmia delle sole uve rosse negli ultimi tempi,a causa dell'innalzamento continuo della temperatura; infatti le uve bianche ormai si pigiano a settembre e addirittura ad agosto se sono destinati a diventare ottimi spumanti.
Proprio perchè siamo in piena vendemmia, l'argomento di oggi della rubrica L'Italia nel piatto è:
Dalla vigna alla cucina
Per l'occasione ho pensato di preparare il sugo d'uva, chiamato anche mosto in piedi o budino d'uva.
Questo dessert tipico dell'Emilia Romagna viene preparato da Rimini fino Piacenza, i nomi variano un poco, ma la sostanza è la stessa!
Vien preparato con il mosto d'uva, che può essere di uva bianca o rossa, si va dalla Malvasia al Trebbiano per passare dalla Croatina fino al Lambrusco, gli ingredienti sono quelli poveri per eccellenza, farina e zucchero, e il procedimento è a dir poco banale.
Un piatto d'altri tempi, che ora serviamo come dessert, ma che una volta ci si cenava, era sufficiente l'aggiunta di una fetta di pane.
Si preparava mentre in cortile si pigiava l'uva, e  tradizione era regalarlo ai vicini di casa, ai parenti, agli amici.
Ognuno aveva la sua ricetta che differiva solo per la consistenza o per il grado zuccherino.
Naturalmente l'uva utilizzata era importante per il colore e anche per i profumi (anche se con la cottura svanivano un poco).
Personalmente l'ho preparato con uva fragola, che mi ha regalato un vicino di casa,(qua usa ancora così) e l'ho passata in un colino...anzichè pestarla con i piedi ;).
E' possibile, anzi di solito avviene così, partire dal mosto preparato in cantina, ma questo deve essere fresco e non aver ancora iniziato la fermentazione.
Quindi se ve lo regalano, e non potete cucinare subito questa delizia, congelatelo, in modo da poterlo utilizzare quando più vi aggrada.
Ma passiamo subito a questa antica ricetta...

Ingredienti

850g di mosto d'uva rossa
oppure 3-4 grappoli d'uva

100g di zucchero

85g di farina




Se non si ha il mosto: sgranare l'uva  e passarla al setaccio o in un passino in modo da ottenere più succo possibile, schiacciare bene le bucce in modo da estrarre al massimo tutte le sostanze coloranti (in pratica si pigia in casa...una micro vendemmia!) .

Mettere in una pentola a doppio fondo, aggiungere lo zucchero e poi la farina, a poco a poco, setacciandola, ricordando di mescolare con la frusta in modo da evitare la formazione di grumi.

Passare sul fuoco basso e portare ad ebollizione, mescolando sempre con la frusta.

ecco la consistenza all'assaggio....

Procedere alla cottura per 5 minuti.

Versare il composto ancora caldo in monoporzioni o in forma da budino (se utilizzate quest'ultimo vi consiglio di foderarlo con pellicola in modo poi da riuscire a sformarlo senza problemi).

Raffreddare e poi porre in frigorifero per 1 notte.



Ed ora vediamo che si cucina nelle altre ricette regionali

Trentino-Alto Adige: Strudel altoatesino d'uva e mandorle del blog A fiamma dolce

Friuli-Venezia Giulia: Pierçolade o zuppa di pesche del blog Il piccolo Artusi

Veneto: Mosto d'uva cotto del blog Le tenerezze di Ely

Lombardia: Risotto allo Spumeggio del blog La Kucina di Kiara

Valle d'Aosta: Filetto con riduzione al Torrette del blog A tutto pepe

Liguria: Torta di pane e miele (torta de pan e amè) del blog Un'arbanella di basilico

Emilia Romagna: Sugo d'uva Qui

Lazio: Ciambella al mosto del blog Beuf a la mode

Toscana: Schiacciata con l'uva e crema al vin santo del blog Acquacotta e fantasia

Marche: Crescia co lu paulittu del blog La creatività e i suoi colori

Abruzzo: Confettura d'uva Montepulciano d'Abruzzo del blog Il mondo di Betty

Molise: Pasta vinnisca del blog La cucina di Mamma Loredana

Umbria: Maritozzi con il mosto del blog 2 Amiche in cucina

Basilicata: Cotto d'Uva del blog Profumo di cannella

Campania: Ciambelle al vino del blog I sapori del Mediterraneo

Puglia:  U Cuètte  (Vincotto) del blog Breakfast da Donaflor

Calabria: Gurpinella di mustarda del blog Il mondo di Rina

Sicilia: La mostata siciliana Del blog Burro e vaniglia

Sardegna: Tiliccas o caschettas dolci sardi alle mandorle del blog Vicky arte


 e alla fine di questa splendida carrellata vi invitiamo a passare all'inaugurazione del nostro blog di gruppo... chiamato naturalmente  L'Italia nel Piatto, sperando che possa diventare il punto di riferimento  del nostro gruppo e di voi lettori.....

Forza andate a curiosare....

Diamo il via all'Abbecedario Culinario Mondiale

C'è una parola che va tanto di moda ed è "virale". Qualcosa diventa virale perché tutti lo vogliono, tutti lo conoscono, tutti ne parlano... Ecco, l'abbecedario culinario d'Europa non è diventato virale, però rileggendo il suo post di apertura del Gennaio 2013, si parlava di 16 blog che a blog unificati annunciavano il viaggio (virtuale) culinario europeo, e quest'anno? Quest'anno abbiamo un calendario già pronto, abbiamo un gruppo di 29 blogger che compongono la nostra carovana, tra ambasciatrici, ambasciatore, "semplici" viaggiatrici e un'Aiuolik. 

Ebbene signori, noi siamo pronti e siamo lieti di annunciarvi:

L'ABBECEDARIO CULINARIO MONDIALE

Avete capito bene, questa volta giriamo (virtualmente) il mondo e lo mettiamo sul piatto, letterina per letterina!


Anche questo viaggio consta di un ambasciatore/ambasciatrice per ogni letterina e anche quest'anno ci aspettiamo che siate in tanti a viaggiare con noi, che sia per una tappa o per tutto il viaggio o ogni volta che avete il trolley pronto e vi volete aggiungere.
Questa volta però ogni lettera è associata a una città, rappresentativa di una nazione e l'ambasciatore/ambasciatrice ha l'onore di aprire le danze con un piatto tipico a sua scelta. In seguito, tutti gli altri partecipanti/viaggiatori possono pubblicare una ricetta tipica di quel luogo. Semplice, no?

Più brevemente, se volete partecipare ricordatevi la regola delle 4W:
  1. WHEN: ogni 3 settimane esce una lettera; 
  2. WHAT: potete pubblicare una qualsiasi ricetta (o anche più di una) della nazione rappresentata da quella lettera (la ricetta può iniziare con qualsiasi lettera!); 
  3. WHERE: la ricetta la pubblicate nel vostro blog e poi lasciate il link al blog ospite come commento al suo post di apertura; 
  4. WHO: chiunque abbia un blog può partecipare, più siamo e più ci divertiamo quindi sarebbe fantastico fare più tappe possibili tutti assieme, ma potete partecipare anche solo per una lettera, anche una lettera sì e una no, anche solo i mesi dispari! 
Il post deve includere un riferimento all'evento e al blog ospitante, mentre l'utilizzo del logo dell'evento (ovvero l'immagine che vedete un po' più su) è facoltativo (ma gradito). Potete anche utilizzare ricette dal vostro archivio: basta aggiungere il riferimento all'evento e procedere come sopra.

Se è tutto chiaro, ecco quindi il calendario, non fatevi spaventare dalle date, il viaggio sarà piacevolissimo in nostra compagnia!


Viaggiare con noi è gratis, si apprendono tante cose e troverai sempre un sorriso, che aspetti a preparare il trolley anche tu?

mercoledì 1 ottobre 2014

Crostoni ai funghi


 Ed oggi eccoci qui  a proporvi per la rubrica Idea Menù, una carrellata di piatti autunnali....
un menù degno di questa stagione, ricca di alimenti buonissimi, quali zucche, funghi,  castagne, tartufi....
Abbiamo cercato di preparare piatti semplici e gustosi da copiare o da prendere come spunto per una cena tra amici sfruttando i prodotti della terra.
Ma passiamo alla mia ricetta, semplici crostoni ideali da servire come antipasto o anche come aperitivo, naturalmente riducendo le dimensioni....


Ingredienti per 4 persone

2 fette di pane casereccio o
pane per bruschette
400ml di besciamella
25g funghi secchi
40g di Parmigiano Reggiano
sale
pepe nero






Mettere in ammollo i funghi per almeno un paio di ore.
Tagliare due fette di pane, che non devono essere troppo spesse, o usare il pane per bruschette, tagliare la crosta attorno in modo da tenere solo la parte centrale.
Tostare su piastra in modo da rendere croccante i crostini.
Preparare la besciamella (come qui, ma dimezzando le dosi), aggiungere i funghi e il formaggio, lasciare raffreddare in modo che si rapprenda.
Ricoprire i crostoni, ripassarli in forno funzione grill a 200°C per 5  minuti, fino a formare una crosticina.
Macinare un poco di pepe nero e servire subito.

...e dopo l'aperitivo, ecco il resto del menu.....

Gnocchi con crema di zucca e speck di Tania del blog Cucina che ti passa

Arrosto di tacchino con zucca di Linda del blog La mia famiglia ai fornelli

Sauté di funghi, carote e zucchine di Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico

Fichi con crema al mascarpone di Cinzia del blog Cinzia ai fornelli