domenica 5 luglio 2015

Cobbler alle pesche e lamponi


Questa ricetta della tradizione USA è tipica dello stato della Georgia, soprannominato stato delle pesche, qui l'agricoltura è molto sviluppata, cotone, mais, riso, ma pare che le pesche siano il prodotto di punta e sicuramente il più gustoso.
Anche qua da noi le pesche iniziano ad essere al punto di maturazione ottimale e così ho approfittato per preparare questo dolce a base di frutta, il genere che io preferisco.
Ho aggiunto anche qualche lampone, raccolto direttamente nel mio giardino (ho due piante in vaso, di cui vado molto orgogliosa).
La ricetta l'ho tratta da qui, naturalmente ho ridotto le dosi avendo a disposizione poche pesche, ma in futuro ripeterò con teglia gigante, è davvero buonissimo e con il gelato alla vaniglia ancora di più!!!

Ingredienti

(teglia 12cm x 18cm)
3 pesche
12 lamponi
1 cucchiaio colmo di maizena
1/2 limone spremuto
Impasto
40g di farina
15g di zucchero
15g di burro freddo
1/2 cucchiaino di lievito per torte
2  cucchiai di latte
zucchero per spolverizzare.




Pelare le pesche, con o senza un tuffo in acqua bollente (le mie erano così mature che non hanno avuto bisogno del "bagnetto caldo"),affettarle sottili e metterle in una ciotola.
Bagnare con il succo del limone per evitare l'ossidazione e cospargerle con la maizena.
Mescolare bene in modo che l'amido di mais si bagni con il succo delle pesche e del limone.
Disporle in una teglia da forno di ceramica (di quelle che si possono portare in tavola) e aggiungere qua e là qualche lampone fresco.
Preparare l'impasto: miscelare zucchero, la farina e il lievito,  tagliare a cubetti il burro freddo e aggiungerlo.
Con le mani impastare velocemente facendo assorbire al burro la farina. Per ultimo inserire il latte, attenzione che l'impasto non risulti troppo bagnato.
Formare un cilindro e tagliare fette dello spessore di 1-2 cm e posizionarle sulla frutta.
Spolverizzare con zucchero la superficie (a piacere).
Cuocere in forno già caldo a 180°C per 20-25 minuti, la superficie risulterà dorata.
Servire tiepido (o anche freddo) con gelato alla vaniglia ( personalmente preferisco il contrasto delle temperature).

Con questa ricetta partecipo all'Abbecedario Culinario Mondiale, organizzato da Trattoria MuVarA.
Questa tappa, la M- sta per Minneapolis (USA, America) - è  ospitata da Simona del blog Briciole

venerdì 3 luglio 2015

Clam clowder - una zuppa di vongole dagli USA


Erano anni che desideravo provare questa zuppa, l'avevo scoperta su una vecchia rivista di cucina di mia madre, lo ricordo ancora, era servita in una pagnotta di pane e l'articolo parlava di USA precisamente New England.
Così con la scusa della tappa del nostro Abbecedario Mondiale, ho pensato che fosse la volta buona.
Ho iniziato a cercare la vecchia rivista e come sempre accade in questi casi, della rivista non se ne sa più niente (sono sicura che tra qualche mese la ritroverò sicuramente!), così ho iniziato a cercare sul web, e ho scoperto che di questa zuppa viene preparata un po' in tutti gli USA, dal New England fino a San Francisco.
Così dopo averne lette diverse ho fatto un mix ...ed ecco il risultato!

Ingredienti per 4 persone

500g di vongole
300g di patate
100ml di vino bianco
1 cipolla bianca
1 costa di sedano
120g di bacon
20g di burro
200ml di latte
200ml di panna
sale e pepe
basilico fresco
pane tostato




Mettere le vongole in ammollo in acqua salata per 2 ore così da purificarle della sabbia.

Tostare quattro fette di pancetta su di una padella antiaderente caldissima, quando inizia a colorirsi, togliere dal fuoco e posizionare le fette su carta assorbente in modo che raffreddino senza continuare la cottura e nello stesso tempo i grassi vengono assorbiti dalla carta (queste serviranno per la decorazione).

Tagliare  a striscioline la pancetta affumicata.
Sbucciare la cipolla e affettatela; pelare le patate, lavarle tagliarle a tocchetti.
Preparare una costa di sedano piccola tagliandola a piccolissimi pezzi.

Mettere i molluschi in una casseruola chiudere con coperchio e posizionare su fiamma viva, bagnare con il vino, in circa 5 minuti tutte le vongole si apriranno.
Togliere dal fuoco, tenerle da parte e filtrare il sugo che si è formato.
Sgusciarle circa la metà.

In una casseruola far fondere il burro, unire la pancetta e lasciatela rosolare sino a farla divenire croccante, aggiungere la cipolla, il sedano, le patate e fateli insaporire per 5 minuti.
Bagnare con il sugo che si era formato dall'apertura dei molluschi e poi con il latte, la panna.
Far cuocere per 20-30 minuti, unendo acqua se fosse necessaria.
Togliere metà delle patate a cubetti, e frullare il resto della zuppa con un frullatore ad immersione, in modo da rendere ancora più cremoso questo piatto.
Spegnete la fiamma, aggiungete le clam sgusciate e con guscio la pancetta.
Guarnire con basilico a julienne, una fettina di bacon tostata e servire con pane tostato.


Con questa ricetta partecipo all'Abbecedario Culinario Mondiale, organizzato da Trattoria MuVarA.
Questa tappa, la M- sta per Minneapolis (USA, America) - è  ospitata da Simona del blog Briciole

giovedì 2 luglio 2015

La Crescente al prosciutto per L'Italia nel piatto


Buongiorno, la rubrica L'Italia nel piatto vi presenta i rustici salati, cioè tutti quei piatti "di una volta" fatti di pochi ingredienti, ma saporiti e di sostanza!
La crescente è un piatto rustico della cucina bolognese, è una specie di focaccia saporita che può essere tagliata in svariati formati, trasformandolo negli ormai famosissimi finger food.
Può essere preparata con diversi ingredienti, dalla pancetta al prosciutto, dal gorgonzola fino al rosmarino. Un tempo utilizzava anche i "ranzett", che sono i refili del prosciutto un poco rancidi, o i ciccioli, e altre volte li si bagnava con l'acqua in cui era stato cotto il cotechino e si spargeva sulla superficie piccoli pezzetti di cotica (che risultavano dopo la cottura croccantissimi).
Personalmente ho preferito utilizzare il prosciutto crudo, e tagliato il tutto a quadrotti.
Questo formato li rende ideali per una merenda veloce,  un pic nic o anche per un aperitivo e un buffet.
La ricetta è delle mitiche Sorelle Simili ed è pubblicata sul libro "Pane e roba dolce".

Ingredienti

500g di farina
250g di acqua
50g di strutto
150g di prosciutto crudo in una sola fetta
25g di lievito di birra (io, 13g)
1 uovo
8g di sale
4g di zucchero




Sciogliere il lievito e lo zucchero in mezza dose di acqua a temperatura ambiente, bagnare la farina  e impastare continuando ad aggiungere l'acqua fino ad incordare l'impasto.

Unire poi il sale, lo strutto e il prosciutto tagliato a cubetti, impastare velocemente senza sbatterla.

Lasciare lievitare per un paio di ore.

Stendere la pasta con il mattarello  ad uno spessore di circa 1,5cm.

Pizzicare i bordi e tracciare delle losanghe sulla superficie con una lametta.

Spennellare la superficie con un uovo sbattuto (se si vuole preparare dei bocconcini, staccare le
losanghe  tra loro) e posizionare il tutto su carta forno.

Lasciare lievitare per un'altra ora.

Cuocere in forno a 200°C per 30 minuti circa, deve risultare per colorita la superficie.

Se si prepara di piccoli pezzi anche la cottura sarà più veloce (circa 15 minuti).

ecco le altre regioni....


Piemonte: La tartrà  del blog Alterkitchen

Trentino-Alto Adige: El Flam del blog A fiamma dolce

Friuli-Venezia Giulia: Sassaka con pane di segale del blog Il piccolo Artusi

Lombardia: Torta di melanzane e strachì tund del blog La Kucina di Kiara

Emilia Romagna: La Crescente al prosciutto qui

Liguria: Torta de Carlevà del blog Un'arbanella di basilico

Toscana: Porrea, torta di porri dei monaci di S. Lorenzo in Firenze del blog Acquacotta e fantasia

 Umbria: Crostata del pastore del blog 2 amiche in cucina

Abruzzo: Torta Rustica Abruzzese del blog Il mondo di Betty

Molise: Torta al formaggio molisana del blog La cucina di mamma Loredana

Lazio: Pizza coi frizzoli  del blog Beufalamode

Basilicata: Pizza rustica del blog Profumo di cannella

Puglia: Pitta di patate salentina  del blog Breakfast da Donaflor

Calabria: Fraguni 'e ricotta del blog Il Mondo di Rina


lunedì 29 giugno 2015

Succo di carota con Bimby per un'abbronzatura speciale



Buon Lunedì,

oggi si parla di bevande, salutari e deliziose...ideali per l'estate che ci attende, senza dimenticare che proprio oggi dovrebbe instaurarsi l'anticiclone e il caldo africano si impadronirà della maggior parte delle città italiane.
Ricordatevi di bere tanto, possibilmente acqua, ma anche succhi di frutta o verdura in modo da combattere la disidratazione del corpo, sempre in agguato con queste temperature.
Personalmente vi propongo un succo semplicissimo il succo di carota.
Un pieno di vitamina A e beta carotene, che vi aiuterà a migliorare la pelle in elasticità e morbidezza, e anche l'abbronzatura ne gioverà, infatti la presenza di antiossidanti fungono da protezione solare naturale e aiutano a guarire dalle scottature solari.
Ricordatevi di berlo subito, appena preparato, proprio per evitare l'ossidazione delle vitamine presenti.
E' importante anche la preparazione che deve avvenire velocemente e senza scaldare troppo le materie prime sempre per cercare di non alterare i "magici componenti", sicuramente il Bimby è il massimo per questo scopo.
Potete provare anche con altri frullatori, sicuramente ci vorrà qualche minuto in più, anche perchè consiglio di interrompere spesso l'elettrodomestico per evitare il riscaldamento del succo, provate, secondo me potrebbe funzionare comunque...




Ingredienti per 2 bicchieri

180g di carote

20g di zucchero

250ml di acqua

1/2 limone







Pelare le carote  e tagliarle a tocchetti, inserirle nel boccale con lo zucchero, l'acqua e il limone pelato al vivo, che significa togliere, oltre che la buccia anche la pellicina bianca e la pellicola esterna che ricopre ogni singolo spicchio, il tutto viene fatto con un coltellino ben affilato.

Frullare a velocità 10 per 30-40 secondi.

Filtrare in un colino in modo da eliminare tutta la fibra (ma se piace può essere bevuta, dipende se si preferisce un succo denso).

Strizzare bene la parte rimasta nel colino, schiacciando con il dorso di un cucchiaio.

Servire subito, non è molto dolce, può essere addizionato di zucchero a piacere.


ecco qualche altra idea per idratarsi al meglio...

Frullato di pesche all'amaretto di Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico

Frullato di fragole e crusca d'avena Bimby di Cinzia del blog Cinzia ai fornelli

Frullato di papaya e mango di Tania del blog Cucina che ti passa