venerdì 5 febbraio 2016

Spaghetti di soia alle verdure



Con l'Abbecedario Culinario Mondiale siamo giunti in Cina, un paese enorme e molto vario,  diverso in base alle zone e agli influssi degli stati vicini, in ogni caso sempre molto affascinante.
E' uno dei paese che visiterei più volentieri, mi piacerebbe scoprire proprio i piccoli paesi, quelli poco noti per cercare di capire l'aria che si respira, mi incuriosisce.
I viaggi turistici organizzati, sono sempre bellissimi, toccano i punti più caratteristici di questo paese, ma spesso non ti danno la possibilità di incontrare davvero la popolazione, le tradizioni e la cultura.
Purtroppo visto le difficoltà di comunicazione, la mentalità e cultura molto diversa si è quasi costretti ad utilizzarli.
Come piatto ho pensato di proporvi gli spaghetti di soia alle verdure, lo prendo spesso quando vado al ristorante cinese, e ho cercato di riprodurlo ed presentarlo a mio modo,  il gusto è molto simile, anzi mio figlio sostiene che è pure migliore, sull'autenticità della ricetta però non mi sbilancio! :)





Ingredienti per 2 persone

100g di spaghetti di soia
150g di cavolo verza
2 carote
2 cipollotti
1 zucchina
sale
2 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di salsa di soia







Preparare le verdure, lavarle, mondarle e tagliarle come segue, tenendole separate.
Affettare sottilmente il cavolo versa e i cipollotti. Mondare le carote e tagliarle con la grattugia a julienne. Tagliare la zucchina in modo da tenere solo la parte esterna con buccia e togliere la parte interna con i semi, anche in questo caso affettare sottilmente.
In un wok o in una padella a fondo spesso, scaldare l'olio, unire i cipollotti e dopo qualche minuto verza e carote. Saltare velocemente tenendo la fiamma alta, dopo 4-5 minuti, unire le zucchine e bagnare con 50 ml di acqua. Aggiustare di sale e cuocere ancora 4-5 minuti.
Nel frattempo far bollire acqua senza sale, cuocere gli spaghetti di soia per 4 minuti (o per il tempo indicato sulla confezione), spegnere il fuoco, scolare e inserire nel wok.
Sfumare con la salsa di soia, saltando pasta e verdure con il wok.
Servire subito.

Con questa ricetta partecipo all'Abbecedario Culinario Mondiale, organizzato da Trattoria MuVarA.
Questa tappa, la  X sta per Xian (Cina , Asia) - ed è ospitata da Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico

giovedì 4 febbraio 2016

Zuppa di verza e salsiccia


Il cavolo verza è un ortaggio molto diffuso nella pianura padana, qui lo si coltiva con successo in campo ma anche nell'orto sotto casa, in questo periodo è al meglio del suo sapore e croccantezza proprio per le gelate invernali che agiscono sulle sue foglie.

Quasi ogni provincia ha una sua ricetta tradizionale, dal classico riso con la verza e le costine di maiale, fino  zuppe strettamente vegetariane servite con la polenta abbrustolita.

Oggi vi presento una zuppa di verze e salsiccia, che richiama il classico piatto della cucina parmense- reggiana, in cui però le salsicce erano intere, ma so che ci sono tante varianti.

E' una "zuppa robusta", in cui ogni elemento è necessario per la buona riuscita del piatto: la salsiccia dona  gusto, la patata aumenta la consistenza e la verza, protagonista d'eccezione, alleggerisce il piatto. I crostini sono d'obbligo, come pure il formaggio grattugiato.

E' un vero piatto invernale, ideale quando fuori il termometro segna valori vicino allo zero; qui le calorie non si contano, ma conta solo il gusto! ;)




Ingredienti per 4 persone

300g di cavolo verza
200g di salsiccia
1 cipolla bianca
1 patata media
3 cucchiai di olio evo

Brodo vegetale

pane raffermo
burro

Grana Padano grattugiato




Preparare il brodo vegetale: mondare una cipolla, un gambo di sedano, una carota e una zucchina, tagliare  a pezzettoni e mettere in acqua fredda circa 2 litri, far bollire per almeno un'oretta. Aggiustare di sale.

Spellare la salsiccia.
Scaldare l'olio in una pentola, meglio se di coccio, aggiungere la salsiccia e rosolare a fiamma alta.
Aggiungere la patata tagliata a cubetti, la verza affettata sottilmente e la cipolla sempre affettata.
Bagnare il tutto con il brodo vegetale e cuocere a fiamma bassa con coperchio per circa 2 ore, aggiungendo, se necessario, altro brodo caldo. Aggiustare di sale e pepe.

Tagliare a cubetti il pane raffermo, sciogliere una noce di burro in una larga padella e poi aggiungere il pane. Farlo tostare muovendo la padella di continuo in modo da non bruciarlo.

Servire la zuppa ben calda con crostini e formaggio grana grattugiato.


Questa ricetta partecipa come ricetta dell'Emilia Romagna all'evento #verdureinvernali, organizzato dal gruppo de L'Italia nel piatto.

Partecipate anche voi. avete tempo fino al 26 di febbraio per cucinare e postare una ricetta regionale che presenta come ingrediente principale una verdura del periodo invernale, vieni a leggere il regolamento!  

martedì 2 febbraio 2016

L'Italia nel piatto ...si rinnova!



Grandi cambiamenti sono in atto nella nostra rubrica L'Italia nel piatto!

Questo mese il format è stato stravolto... sei curioso dei nostri cambiamenti?

L'innovazione principale è che tutti potranno partecipare alla nostra rubrica.

Quindi ...

SE SEI UN FOODBLOGGER CHE AMA IL CIBO DELLA TRADIZIONE

non puoi mancare!

Nel nostro spazio tutte le ricette regionali della tradizione italiana saranno le benvenute.

Si inizia da oggi  e fino al 26 febbraio si potrà partecipare postando una ricetta regionale a base di verdure invernali.
Delle minime variazioni alla tradizione sono ammesse, naturalmente meglio sarebbe inserire anche la ricetta ufficiale, soprattutto se ne esiste una codificata, es. doc, igp, de.co..
Come sappiamo spesso le ricette sono acquisite e tramandate in maniera diversa da ogni famiglia, per questo motivo le accettiamo, vorremmo raccogliere le infinite varianti di uno stesso piatto.

Poche sono le regole di partecipazione:

1. La ricetta e la foto devono essere pubblicate sul tuo blog
2. La ricetta e la foto devono essere di tua proprietà
3. Fai un post nella pagina dell'Evento #VerdureInvernali, con la fotografia del piatto realizzato e con il link alla ricetta nel tuo blog, se non fossi iscritto a facebook poi lasciare un commento nel blog L'Italia nel piatto, il tutto dal 2 al 26 febbraio
4. Quando pubblichi nei social non dimenticare l'hashtag #VerdureInvernali.
5. Sono ammesse leggere variazioni alla ricetta originale

Se parteciperai  avrai la possibilità di ottenere una condivisione sui social, sulla pagina Facebook e, a fine mese, sul blog «L'Italia nel piatto».

Il vincitore avrà la foto della sua ricetta sulla copertina della nostra pagina il mese successivo e tante altre sorprese che ora non vogliamo svelare.... sorpresa!

Partecipa all'Evento #VerdureInvernali! Ti aspettiamo!

lunedì 1 febbraio 2016

Biancomangiare vegan con coulis di kiwi




Buongiorno!
Buon lunedì!
Oggi la rubrica Light and Tasty si occuperà di kiwi!
Questo frutto ricchissimo di vitamina C, ne contiene un quantitativo superiore addirittura al limone, all'arancia e al peperone.
Risulta poi ricco di potassio e vitamina E, che insieme al rame, ferro danno ai kiwi proprietà antisettiche e antianemiche.
Molti sono i minerali presenti, quindi ideali negli stati febbrili e quando ci si sente "un po' giù" , pare che regolino la funzionalità cardiaca e la pressione arteriosa oltre ad avere  un’azione rinfrescante, dissetante e diuretica, potenzia le difese immunitarie e protegge la parete vascolare.
Un solo neo: può dare reazioni allergiche e per questo non è consigliato ai bambini molto piccoli.
Noi abbiamo voluto proporvi qualche modo diverso di consumare questo frutto, fa un semplice frullato veloce e supersalutare a dei dolcetti sfiziosi per un fine cena leggero e  gustoso, in cui l'aspetto non passa in secondo piano.



Ingredienti per 4 persone

400ml di latte d'avena (bevanda al gusto di avena)

3 cucchiai di zucchero

2 g di agar agar

4 kiwi








Mettere in una pentola a bordi alti il latte d'avena, aggiungere 2 cucchiai di zucchero e l'agar agar, mescolare bene in modo da sciogliere lo zucchero e gli eventuali grumi di agar.

Mettere sul fuoco e, sempre mescolando, portare a bollore. Far bollire un paio di minuti, dispensare in  bicchieri.

Far raffreddare.

Nel frattempo pelare i kiwi, affettarli e tagliarli a coltello in brunoise, possibilmente con un coltello in ceramica in modo da evitare l'ossidazione.

Aggiungere un cucchiaio di zucchero, che si scioglierà subito visto il grado di umidità della crema.

Distribuire i kiwi sulla superficie del biancomangiare  ben freddo.

In frigorifero queste coppette si conservano per un paio di giorni, meglio sarebbe preparare la coulis di kiwi appena prima di servirli, in modo da mantenere le proprietà vitaminiche il più possibile.


ecco le altre proposte...

Frullato di kiwi e mela Bimby di Cinzia


Budino di kiwi senza zucchero di Consuelo


Crema di kiwi e amaretti di Daniela

Centrifugato di kiwi e arance abbassa colesterolo di Tania