lunedì 7 gennaio 2013

Chicken and Mushroom Pie

Questa è una ricetta di Nigella Lawson, e chi non conosce quella splendida signora sempre sorridente, è una bellezza vederla cucinare in tv, tutti piatti gustosi e superveloci da preparare.
Come questo... è molto rapido e fa la sua porca figura! 
Gli ingredienti di questa pie sono tra i miei preferiti e quest'estate a Londra l'ho ordinata più volte..giunti a casa avevo voglia di riassaggiarla e così mi sono mossa a cercarla in rete e l'ho trovata proprio qui, naturalmente ho fatto qualche variazione.
E' stato un successo e il mio ragazzo vuole che gliela prepari spesso... è buona anche senza la copertura di sfoglia..certo allora non è una pie, ma vi assicuro che il pollo con i funghi e questa cremina che si forma è davvero eccezionale...


Ingredienti per 4 persone
600g di petto di pollo a fette
200g di funghi misti (io, surgelati)
20g di burro (io, 2 cucchiai di olio)
50g di farina
350ml di brodo vegetale
30ml di brandy
timo
sale
1 uovo
1 rotolo di pasta sfoglia

Scaldare l'olio o il burro in una padella antiaderente, aggiungere i funghi e rosolare.

Nel frattempo, affettare il pollo a strisce e passarlo nella farina aromatizzata al timo.

Aggiungere il pollo ai funghi, rosolare da tutti i lati ad fiamma alta, sfumare con il brandy e solo dopo aggiustare di sale.

Inserire in padella la farina avanzata e scioglierla aggiungendo il brodo poco alla volta, facendo attenzione che non ci siano grumi.

Cuocere a fuoco basso per 10 -15 minuti.

Accendere il forno a 190°C e attendere che vada in temperatura.


Porzionare il pollo ai funghi nei contenitori da forno, i classici pie-pot.

Togliere dal frigo la pasta sfoglia, srotolare, tagliare la pasta in modo da formare il coperchio per queste cocotte.

Bagnare i  bordi con acqua e poi sigillare con la pasta sfoglia, aiutandosi anche con i rebbi della forchetta in prossimità del bordo.

Pennellare la superficie della pasta con l'uovo sbattuto.

Cuocere per 20 minuti in forno già caldo.



Con questa ricetta partecipo all'Abbecedario Culinario della Comunità Europea organizzato da Trattoria MuVarA e ospitato per le ricette della Gran Bretagna da Food 4 Thought  








Con questa ricetta partecipo all'Abbecedario Culinario Mondiale, organizzato da Trattoria MuVarA.
Questa tappa, la J - sta per JUAN CARLOS BASE (Isole Shetland, Antartide) - è  ospitata da Brii  del blog Briggishome


Una serata speciale

...allora riconoscete  questa simpatica foodblogger?



Ebbene sì è proprio lei, la Rumi, che per trascorrere il Natale con i parenti è venuta in vacanza a Piacenza e quindi..... potevamo non approfittare dell'occasione?
No, non era possibile e quindi abbiamo deciso di incontrarci per una serata, per conoscerci ed assaggiare.... secondo voi cosa?.... ebbene sì, avete indovinato...... la cucina regionale emiliana!
Ci siamo conosciute nell'ambito dell'iniziativa di Babi e Renata, Cucina Regionale -Idee dall'Italia che cucina, ormai diversi mesi fa e  da allora ci siamo sempre tenute in contatto.
E' una ragazza molto carina e non solo di aspetto, simpatica e loquace, proprio come me,...abbiamo chiacchierato tutta sera come vecchie amiche!
Mi ha anche portato un assaggio della sua regione ...dei buonissimi dolcetti e la famosa frutta di Martorana, delle opere d'arte (mi ha spiegato Tania che la dipingono a mano, ma avete presente? Troppo bella!)

Spero tanto che si possa organizzare presto ancora un incontro prima del suo rientro nella sua terra fantastica!
Approfitto di questo post per ringraziarla pubblicamente dei premi che mi ha donato ormai un mese fa...non mie ero dimenticata... cercavo solo il post giusto per inserirli...;)
Ecco il primo....


....per il quale devo indicare 7 aspetti del mio carattere o notizie di me stessa...quindi:
1) Mi piace l'inverno, il freddo e la neve
2) Il colore mio preferito è il verde acqua
3) Mi vesto spesso di nero e quando cambio prediligo colori forti, mai tinte pastello!
4)Mi piace viaggiare, ovunque mare, montagna, città d'arte... non sono selettiva!
5)Adoro gli animali
6)Guardo poco la televisione
7)Sono golosissima di dolci, naturalmente!
e poi....


le regole di questo premio: 
Rispondere a: Che cosa è per te la semplicità?  La semplicità è il segreto per sempre essere a proprio agio in qualsiasi situazione
Dedicare una foto a chi ti ha donato il premio:
Questo fiore ancora bagnato dalla rugiada è tutto per te, Tania!!!


e poi mi ha donato anche:


Questi premi sono a disposizione di chi  passa  a farmi visita... 
li dedico tutti a voi che ogni giorno o quando avete tempo mi passate a trovare....grazie!

E ringrazio ancora infinitamente  Tania  per i regalini che mi ha portato dalla sua splendida isola, della serata speciale e di questi simpatici premi ..... invito tutti ad andare a visitare il suo bellissimo blog, vedrete non rimarrete delusi!

domenica 6 gennaio 2013

Quanti modi di fare e rifare i baci di dama

I baci di dama sono un dolcetto strepitoso originario di Tortona e grazie alla nostra cara amica Artù abbiamo avuto la possibilità di cimentarci.
Abbiamo usato la ricetta di mamma Angela, semplice e veloce.
La mia avventura con i baci di dama è iniziata tanti anni fa, almeno 5-6, avevo una ricetta con una percentuale di burro molto elevata, questo mi diede un sacco di problemi, quando li infornavo diventavo vere e proprie sottilette... tremende da vedere e non "farcibili" (se si può dire), dopo tanti tentativi e taglie prese riuscii nell'impresa variando la ricetta iniziale (ho abbassato la percentuale di grassi)... da allora non li avevo più rifatti... avevo quasi incubi notturni!!!!
Questi invece sono stati un successo, prima prova, subito eccellente, unico neo sono delle leggere  crepe sul biscotto (si vede anche nella foto) forse avevo un impasto troppo secco? Avrei dovuto aggiungere un goccio di latte? Aspetto vostri lumi.... quanto al gusto, invece, era perfetto!
Grazie quindi alla cuochina che ha proposto questa ricetta e alla nostra Artù, piemontese doc!


Ingredienti
125g di nocciole (io 65 g di nocciole e 60g di mandorle)
150g di farina
125g di zucchero semolato
100g di burro
50g di cioccolato fondente

Frullare lo zucchero con la frutta secca in modo da formare una farina, unire il burro a pomata e la farina.
Formare delle palline (piccole come nocciole, più piccole sono più carini diventano) e posizionarle sulla leccarda del forno ricoperta da carta forno.
Cuocere in forno caldo a 170°C per 12-15 minuti, cuocendo tendono a sedersi un pochino formando delle semisfere. Far raffreddare.
Spezzettare il cioccolato e scioglierlo in micronde (30 secondi a max potenza per un paio di volte mescolando tra un riscaldamento e l'altro).
Accoppiare a due a due i biscotti attaccandoli con il cioccolato fuso.

Con questa ricetta partecipo all'iniziativa Quanti modi di fare e rifare:

giovedì 3 gennaio 2013

Torta di nocciole piemontese ...il bis

Eccomi a trascrivere questo post con ricetta annessa per partecipare al contest di Milla Eat Parade....Milla è stata una delle mie prime sostenitrici nel lontano agosto 2010 e oggi partecipo molto volentieri a questa sua iniziativa.
Eat Parade sarà una raccolta delle ricette del 2012 più clikkate o con più commenti, insomma quelle che hanno ricevuto più consensi durante l'anno.
Ho scelto la mia torta di nocciole perchè da aprile a dicembre ha ottenuto 6939 visualizzazioni, per il mio blog un'esagerazione!
Aveva partecipato alla raccolta di ricette piemontesi nell'ambito dell'Abbecedario culinario d'Italia... ecco il post......

Quando andai diversi anni fa alla mostra del tartufo ad Alba, rimasi colpita oltre che dalla manifestazione, molto sentita e organizzata in grande stile, dalla torta di nocciole, così saporita, friabile e goduriosa.
Ho deciso quindi che come ricetta piemontese da presentare nell'ambito dell'Abbecedario culinario d'Italia questa era quella giusta!
Ho iniziato a cercare sul web e dopo averne lette diverse ho elaborato una mia procedura....
Ecco il risultato...

Ingredienti
125g di nocciole
1 uovo intero
1 tuorlo
125g di burro
125g di zucchero
9 grammi di lievito chimico
125g di farina
granella di nocciole

Tritare le nocciole con lo zucchero nel frullatore, unire l'uovo e il tuorlo mescolando.

Sciogliere il burro con il microonde, senza farlo friggere, inserire nell'impasto.

Setacciare la farina con il lievito e aggiungerlo all'impasto poco alla volta sempre mescolando.

Mettere in una teglia diametro 20cm, spargere sulla superficie le nocciole tritate.

Cuocere in forno caldo a 180°C per 25-30 minuti.











Risulta morbida all'interno, ed è buona sia servita da sola sia accompagnata ad una crema inglese aromatizzata alla vaniglia tiepida...importante non dimenticare un buon Moscato d'Asti fresco.




Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Milla Eat Parade: