lunedì 9 settembre 2024

Sovracosce di pollo ai peperoni


Oggi a Light and tasty, ritorna la carne bianca, un alimento salutare, consigliato dai nutrizionisti, ma che però spesso viene proposto in modo "triste" e poco appetibile. 

Questo argomento, non so se ve ne siete accorti, lo proponiamo spesso, vorremmo infatti potervi dare delle idee pratiche, veloci e gustose; darvi modo di non veder più musi lunghi a tavola davanti alla "fettina anemica". Ce la faremo? Chissà!?!

Personalmente questa volta ho puntato sulle sovracosce un taglio decisamente gustoso, forse un poco più grasso, ma ne vale la pena. E' possibile togliere completamente la pelle (parte molto grassa), oppure ridurla, solo la parte superiore, così da proteggere la carne dal calore.  questo escamotage  aiuta a rendere meno calorico il piatto, senza penalizzarne il gusto.

Ecco la ricetta!

La teglia condita prima della cottura



Ingredienti

6 Sovracosce di pollo 

3 Peperoni rossi e gialli

3 scalogni

Paprika

Peperoncino 

Olio evo


Lavare i peperoni, eliminare il picciolo e togliere i semini interni e le parti bianche. Tagliarli a tocchetti. Sbucciare gli scalogni e tagliarli in 4 pezzi.

Pulire il pollo con scottex e togliere la pelle in eccedenza, (vi consiglio di disossarle, risultano più comode all'assaggio), posizionare in una teglia.

Aggiungere i peperoni e gli scalogni, condire con sale, paprika e peperoncino a piacere, infine con olio.

Cuocere in forno già caldo e 180°C per 45 minuti circa (valutare la crosticina che si forma sulla carne).
Servire dopo un riposo di 5 minuti a temperatura ambiente.


Ecco le altre proposte:




martedì 3 settembre 2024

Ketchup fatto in casa e la mia salsa BBQ

Ciao estate! 

Salutiamo più che l'estate le ferie estive, visto che l'inizio di settembre può davvero considerarsi l'inizio dell'anno lavorativo, si ritorna a scuola, al lavoro, le piscine chiudono e si entra nell'ottica autunnale, anche se le temperature e il clima non lo evidenziano.

Anche la nostra rubrica Light and Tasty oggi ricomincia e per ricordare l'estate ho pensato di condividere con voi la ricetta del ketchup, che ormai preparo da un paio di anni con i pomodori del mio orticello (non quest'anno purtroppo!) e mette sempre d'accordo tutti. Oltre a questa ho aggiunto la ricetta della mitica salsa BBQ, provata solo quest'anno, sulle mie costine cotte prima a bassa temperatura e poi passate sulla griglia...una vera bontà, che però non ho fotografato avendo sempre grigliato di sera (purtroppo!).

La base per la ricetta del ketchup è presa da Tiziana (qui), ma con diverse varianti soprattutto negli aromi. La salsa BBQ è un mix di ricette prese dal web, ma non ricordo precisamente i siti di riferimento, è però molto semplice da preparare e il risultato è molto buono, ve la consiglio caldamente, sono sicura che non acquisterete più quelle confezionate!

Ma ecco le ricette


Salsa ketchup

Ingredienti

2kg di pomodori maturi

1 cipolla

40 ml di olio evo

250 g di zucchero di canna

250 ml di aceto di mele

4 cucchiai di maizena

1 cucchiaio di paprika dolce

2 cucchiai di paprika forte

1 cucchiaino di cannella

1 cucchiaino di zenzero

3 cucchiai di sale



Rosolare la cipolla a pezzi con olio, unire i pomodori in una larga padella, cuocere per 1 ora dopo aver aggiunto aceto e zucchero.

Lasciare raffreddare passare al passaverdure, aggiustare di sale (assaggiare sempre). Aromatizzare con le spezie in polvere e unire la maizena dopo averla sciolta in un poco di acqua (deve risultare una cremina).

Mettere sul fuoco e far bollire ancora per circa 30 minuti, mescolando con una frusta (la maizena tende a solidificare sul fondo), fare la prova piattino (metterne una goccia sul piattino mettere in frigo per un paio di minuti e poi valutarne la densità). 

Mettere nei vasi sterilizzati, chiudere con tappi nuovi e girare sottosopra (per far avvenire il vuoto) per 20 minuti, poi rigirare e mettere in dispensa . Controllare che il vuoto sia avvenuto (se la capsula non fa clic clac al tocco).


Salsa barbecue

Ingredienti

180 g salsa ketchup 

1scalogno

1 spicchio d’aglio (interi, sbucciati)

2 cucchiai di zucchero

70 ml acqua

3 cucchiaini colmi di miele

2 cucchiai aceto di mele

3 cucchiai salsa Worcestershire 

2 cucchiaini di senape 

1/2 cucchiaino peperoncino in polvere

1 cucchiaio paprika dolce 

Mettere in un polsonetto a fondo spesso il ketchup, e poi a seguire tutti gli ingredienti, finire con l'acqua e mescolare bene.

Mettere sul fuoco e fare cuocere la salsa per 15 minuti a fiamma bassa mescolando accuratamente, quando avrà la giusta consistenza, togliere scalogno ed aglio, spegnere e mettere nel vasetto (raffreddandosi si addenserà di più, informazione da tener presente).

Versare ancora caldo in un contenitore sterilizzato, tappare e lasciar raffreddare. Conservare in frigo.


Ecco le altre proposte per salutare l'estate:


Carla: Verdure al forno 

Catia: Minestra di riso e zucchine  

Claudia: Carpaccio di pomodori con olive 

Daniela: Flaugnarde con pesche gialle 

Milena: Zucchine marinate   

lunedì 2 settembre 2024

Tagliatelle con ragù di croste di Parmigiano Reggiano


Si ricomincia la nostra rubrica dopo la pausa estiva con un tema di tutto rispetto: lo spreco alimentare!

Il 29 settembre sarà la giornata mondiale contro lo spreco alimentare e per questo abbiamo deciso di realizzare una ricetta con ingredienti di recupero così da promuovere un consumo consapevole. 

L’Italia nel Piatto contro lo spreco alimentare”, ecco il titolo.

In Emilia Romagna le classiche "rasdore" sono bravissime ad utilizzare ogni scarto, elaborandolo e proponendo piatti davvero favolosi, che nessuno direbbe mai siano stati preparati con ingredienti di recupero. 

Oggi propongo il recupero delle croste di Parmigiano Reggiano, un'eccellenza del nostro territorio e conosciuto in tutto il mondo per la sua bontà!

Prima di procedere con l'uso, si consiglia di pulire le croste per favorirne la cottura e rimuovere la parte che viene maneggiata più spesso e dove si può depositare lo sporco.

Per pulire le croste di Parmigiano si strofina un panno umido sulla parte esterna, poi con molta cautela si gratta via lo strato più duro usando un coltello o una grattugia fine, così da togliere completamente il marchio.

Le possibilità d'uso sono diverse: la classica cottura nel brodo di verdura (così da dare un bel sapore intenso); oppure fritte in olio (non appena si gonfiano sono pronte), o anche al microonde (massima potenza, il tempo dipende dalla dimensione -30 secondi per un pezzetto 2x2cm), ideali per un aperitivo; oppure cotte nel sugo, per condirci un bel piatto di pasta!

La ricetta del ragù di croste di Parmigiano è tratta da qui, ma l'idea mi è stata data dal gruppo di Facebook Gennarino 2.0, un gruppo chiuso in cui la cucina è la vera protagonista (e che cucina!).


Ma ecco la ricetta del ragù

Ingredienti per 4 persone:

1 cipolla

1 carota

1 costa di sedano

200 g di croste di Parmigiano Reggiano

250 g di passata di pomodoro

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

1 noce di burro

3 cucchiai di olio evo

Sale e pepe 



Pulire  le croste di Parmigiano come descritto precedentemente, tagliarle a cubetti e cuocerle in acqua (corca 400ml)  per circa 20 minuti, mescolando spesso (tendono ad attaccarsi tra loro), così da farle diventare tenere.


Scolare le croste e tritatele grossolanamente a coltello.

Tritare il sedano, la carota e la cipolla, soffriggere delicatamente con una noce di burro e poco olio per qualche minuto. Unire le croste di parmigiano reggiano, la salsa e il concentrato di pomodoro.

Lasciar di cuocere per circa un'ora allungando con l'acqua in cui si erano cotte le croste. Assaggiare e regolare di sale e pepe.


Far bollire una pentola con acqua salata, al bollore inserire le tagliatelle all'uovo (se ben secche 300g circa),  cuocere al dente e scolare. Condire con il ragù di croste di Parmigiano saltandole in padella.

Servire subito con Parmigiano grattugiato a parte.



Ecco le altre ricette regionali contro lo spreco alimentare:


Piemonte: Torta di pane al cioccolato

Lombardia: I Mondeghili milanesi o polpette di lesso avanzato 

Trentino-Alto Adige: Polpette al formaggio con nastri di zucchine

Veneto: Crostino di sardine e cavolo rosso  

Emilia-Romagna: Tagliatelle con ragù di croste di Parmigiano Reggiano 

Liguria: Frittatine con gambi di carciofo 

Toscana: Zuppa ripiena del Casentino

Umbria: Panzanella umbra, ricetta della tradizione contadina

Lazio: Bucce di patate cacio e pepe

 Abruzzo: Ciaudella: la panzanella in versione abruzzese

Molise: La ciavedella

Campania: La pasta arruscata 

Puglia: Cialledda pugliese

Basilicata: Minestra maritata 

Calabria:  Frittata di pasta con ‘nduja di Spilinga 

Sicilia: Spaghetti ca' muddica atturrata

Sardegna: Fregula istuvada

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domenica 4 agosto 2024

Torta fredda albicocche e camomilla


Quando vedo le ricette di Biagio, proprio non riesco a resistere e devo in qualche modo provarle , oggi ho preso spunto dalla sua “APRICOT & CHAMOMILE TART”, con qualche variante, ma il succo è proprio quello! 

Ho variato la base perchè volevo evitare il burro, ma soprattutto non accendere il forno per lungo tempo, qui fa caldissimo e l'umidità è alle stelle... così questa mattina mi sono alzata prestissimo e ho preparato il guscio secondo una mia vecchia ricetta, che mi dà sempre grandi soddisfazioni (ma soprattutto sta in forno solo 10 minuti!!!).

Ora la torta è in frigorifero e la servirò a pranzo, ho provato a tagliarla , ma non è stata un'ideona, andava raffreddata, ma la fretta di pubblicare ha prevalso... eccola in tutta la sua bellezza?

Ogni scarrafone è bello a mamma sua! ;)



Ingredienti

Per la base

4 cucchiai di olio di mais
100g di mandorle tritate
100g di avena in fiocchi
3 cucchiai di miele
1 limone (zeste)
1 pizzico di sale


Per le albicocche

3 bustine di camomilla
100 g di zucchero 
200 ml di acqua
succo di ½ limone
6 albicocche


Per il ripieno

200 g di formaggio morbido
200 g di panna acida
4 cucchiai di zucchero a velo
 semi di vaniglia
scorza grattugiata di 1 limone


Per la base: accendere il forno a 180°C, funzione statico.

Foderare il fondo uno stampo diametro 20cm apribile con carta forno, ungere i bordi con un filo d'olio. Frullare in un mixer i fiocchi d’avena senza però renderla in polvere (io bimby 5 sec a vel 5), unire le mandorle tritate, il miele, un pizzico di sale, le zeste del limone e l'olio. Mescolare bene.

Pressare il composto sul fondo dello stampo e sul bordo, cuocete in forno per 8-10 minuti (a 180°C funzione statico) così da ottenere una colorazione dorata. Far raffreddare.

Per le albicocche, scaldare l'acqua mettere le bustine di camomilla e lasciare in infusione per 10 minuti, poi unire lo zucchero e il succo di limone, mettere il tutto in una casseruola e portare a ebollizione. Lasciare sobbollire per 3-4 minuti prima di abbassare il fuoco al minimo e aggiungere le albicocche. Lasciatele cuocere molto delicatamente nel liquido per 8-10 minuti (le mie erano mature, meglio fare 4-5 minuti. Si vuole che si ammorbidiscano ma che mantengano la loro forma – se sono molto acerbe, ci vorrà un po’ più di tempo.

Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare le albicocche nel liquido di cottura. Raffreddare in frigorifero fino all’occorrenza. Togliere poi le albicocche e far ridurre il liquido.


Per preparare il ripieno, unire tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolare fino a ottenere un composto omogeneo. Versare il ripieno sulla base e poi  aggiungere le albicocche, qualche fogliolina di menta e cospargere con la riduzione di camomilla.

Raffreddare fino al momento di servire. Conservare  la riduzione che potrà essere usata per irrorare le fettine di torta al momento di servire.