mercoledì 2 settembre 2020
Pomodori gratinati alla romagnola
lunedì 31 agosto 2020
Miglio al curry con verdure
Insalata di miglio per le ultime serate di caldo, una cenetta veloce, saporita e salutare.
Sapete che il miglio è un toccasana per capelli ed unghie? Le rinforza e li fa crescere, l'ho scoperto per caso, parlando con la mia parrucchiera, ed avendo capelli biondi e molto fini sembrano sempre pochi anche se in realtà non è così.
Ho fatto diverse cure con pastiglie a base di miglio, trovando un certo beneficio ed ho iniziato a consumarlo anche nella dieta di tutti i giorni, vi assicuro che è piacevole al palato.
Ecco una ricetta per provarlo!
Ingredienti per 4 persone
200 g miglio decorticato
200 g ceci lessati (o 120g di ceci essiccati)
2 carote
1 zucchina
1 peperone giallo
1 peprone rosso
2 cucchiai olio evo
1 cucchiaio curry
1/2 cucchiaio curcuma
sale
erba cipollina
1 foglia di alloro
Il giorno prima mettere in ammollo i ceci per 24 ore. Scolarli e cuocerli per almeno 1 ora conuna foglia di alloro. Scolare e far raffreddare, oppre utilizzate quelli in scatola scolati e lavati.
In una pentola lessare il miglio in acqua dove vengono aggiunte le spezie, il curry e la curcuma, per il tempo di cottura leggere le istruzioni dul pacchetto.
Nel frattempo in una padella con un filo d’olio saltare volocemente le verdute tagliate a piccoli cubetti, per circa 10 minuti, così da lasciarle croccanti. Aggiustare di sale, aggiungere i ceci e ancora un poco di spezie.
Scolate il miglio e condirlo con le verdure e un filo di olio.
Cospargere con erba cipollina tagliata con le forbici.
Ottimo a temperatura ambiente.
venerdì 28 agosto 2020
Gelato al cioccolato con arancia candita e Grand Marnier
Questa è un'estate strana non si ha voglia di vacanze e tutto risulta rallentato e poco piacevole, l'ansia del virus non ci lascia tranquilli, insomma!
A dimostrazione di ciò potete notare l'aggiornamento del blog, con pochissimi articoli, le mie vacanze, passate in montagna e al mare ma solo per pochi giorni, la mia cucina mai stata così pulita e poco utilizzata, la gelatiera che è stata impiegata una sola volta!
Si, una sola volta, ma con un risultato eccellente: avevo voglia di gelato al cioccolato, molto strano per la sottoscritta, e così ho recuperato una vecchia sfida MTC, con la lezione di Mapi e ho copiato senza ritegno (bibliografia (Da: Caroline Liddell, Robin Weir – Gelati e Sorbetti – Newton Compton).
Di mio ho aggiunto arancia candita a pezzetti, che vi assicuro ci sta molto bene e poi ho servito questo gelato con un cucchiaio di Grand Marnier, ma anche due...e crepi l'avarizia!!!
Ingredienti
per 750g di gelato
250 ml panna fresca
100 g di cioccolato fondente al 50% di cacao
80 g zucchero semolato
45-50 g tuorli (da 3 uova grandi)
3 cucchiai rasi di cacao amaro
1 cucchiaino raso di estratto naturale di vaniglia (cucchiaino-misurino da 5 ml)
Tutti i gelati al cioccolato contengono una certa percentuale di cacao amaro, ma non tutte le ricette svelano il trucco per avere un gelato che sappia di cioccolato e non di cacao: cuocere il cacao per qualche minuto!
Versare in una ciotola il cacao e metà dello zucchero e mescolare bene per togliere i grumi. Unirvi un pochino di latte prelevato dal totale. Scaldare sul fornello protetto da frangifiamma il resto del latte e portarlo quasi a bollore. Versarlo a filo sul composto di cacao mescolando vigorosamente con una frusta per impedire la formazione di grumi. Ritrasferire tutto nella pentola e portare a bollore a fuoco dolcissimo, mescolando continuamente per non far bruciare il cacao. Far bollire per 6 minuti. Togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato fondente tritato (che deve essere almento 50%, ma non più del 65%, altrimenti il gelato sarà poco dolce), mescolando molto bene con una frusta perché si sciolga alla perfezione.
In un altro recipiente montare i tuorli con il rimanente zucchero finché il composto “scrive”. Versarvi a filo il composto al cioccolato sbattendo vigorosamente con un cucchiaio di legno e rimettere nella pentola. Portare la crema alla temperatura di 85 °C (il dorso di un cucchiaio immerso nella crema si velerà e passandoci sopra il dito vi rimarrà una traccia decisa) mescolando continuamente, poi togliere dal fuoco, aggiungere l’estratto di vaniglia (no vanillina, per carità!), mescolare e abbattere la temperatura immergendo la base della pentola in un contenitore con acqua fredda e ghiaccio, mescolando perché la crema si raffreddi uniformemente. Filtrarla con un colino per eliminare eventuali grumi che siano rimasti, versarla in un barattolo a chiusura ermetica e riporla in frigo a raffreddare per un’ora, o per tutta la notte.
Amalgamare a questo punto la panna, poi:
lunedì 24 agosto 2020
Pomodori ripieni con riso
Ingredienti (per 4 persone)
6 pomodori ramati
gr 200 riso originario
2-3 patate
2 spicchi aglio
1 mazzetto basilico
origano
sale
pepe
olio
Senza incidere le pareti di ogni singolo pomodoro, svuotarlo raccogliendo polpa e semi in una ciotola, quindi riporre ogni pomodoro a testa in giù, su uno scolapiatti, non prima di averlo salto leggermente all'interno, affinché perda i liquidi.
Unire al sugo e alla polpa dei pomodori, un cucchiaio di riso crudo per ogni pomodoro (dunque sei cucchiai), oltre ad un cucchiaio o due in più, per abbondare un pochino.
Insaporire il ripieno con il basilico spezzettato con le mani e l'aglio tritato, condendo il tutto con abbondante sale, pepe, origano e olio.
A questo punto, la ciotola con la polpa dei pomodori dovrà essere riposta in frigorifero per 3 ore circa, permettendo al riso di gonfiarsi, insaporendosi.
Trascorso il tempo necessario, ungere con un giro d'olio una pentola bassa con coperchio che contenga i pomodori consentendogli di sostenersi l'uno con l'altro, mettere i pomodori, ripeimpirli a filo con il composto.
Pelare le patate, tagliarle a fette (spessore di circa 5-7 mm. ) ed inserirle negli spazi rimasti vuoti tra un pomodoro e l'altro.
A questo punto sarà possibile procedere alla chiusura dei pomodori appoggiandovi sopra la loro calotta dopo aver aggiustato di sale e pepe, olio utile ad insaporire anche e soprattutto le patate.
Se si fosse avanzato il ripieno può essere aggiunto alle patate, porre la pentola su fuoco medio/basso, ponendovi sopra un coperchio.
I pomodori saranno pronti alla cottura del riso, circa 20-25 minuti.
Spegnere il fuoco e lasciar intiepidire. Sono ottimi anche (e soprattutto, a mio giudizio) a temperatura ambiente.
Servire i pomodori accompagnati da qualche fetta di patata.
