mercoledì 20 giugno 2012

Zucchine ripiene con fagiolini e Branzi

Le zucchine sono sempre presenti sulla mia tavola, forse perchè è  questo ortaggio cresce  a meraviglia nel mio orto. Ogni anno si inizia la produzione a fine maggio e si continua fino a settembre (mio padre pianta più piantine di diverse dimensioni).....e così la cura continua.
In inverno poi sono tanto abituata a mangiarle che spesso le acquisto per nostalgia.
Uno dei modi più sfiziosi di preparali è riempirle di ogni ben di Dio e cuocerle al forno.
Ho diverse varianti: con carne o salsiccia, con prosciutto, con funghi porcini, con scamorza...oggi ho voluto provare con il Branzi e i fagiolini....
Il Branzi è un formaggio DOP tipico della Val Brembana, è un formaggio a pasta semicruda, dal gusto dolce e delicato che però diventa "pizzichino" (come dice mio figlio) quando è più stagionato.
Al palato è morbido e presenta delle piccole occhiature, mi piace per la consistenza e per il retrogusto di foraggio che spesso è presente.
Ho provato ad utilizzarlo per questa farcia, in abbinamento ai fagiolini e alle zucchine e  il risultato mi ha soddisfatto.






Ingredienti
4 zucchine tonde di medie dimensioni
200g di fagiolini
120g di formaggio Branzi
1 uovo
30g di Parmigiano grattugiato
1 scalogno
2 pomodori maturi
2 cucchiai di pane grattugiato
2 cucchiai di olio evo
4 piccoli fiocchetti di burro
sale e pepe

Lavare e svuotare le zucchine con uno scavino dopo aver tolto una calotta superiore, spuntare i fagiolini.
Cuocere entrambi le verdure a vapore in vaporiera o nel bimby impostando 20 minuti a Varoma.
Tagliare a piccoli pezzi l'interno delle zucchine e rosolarlo con olio e scalogno tritato. Aggiustare di sale e pepe quando risultano a fine cottura unire la maggior parte dei fagiolini tritati e i pomodori (che devono essere pelati) tagliati a cubetti.
A fuoco spento, unire i formaggi il pane grattugiato e l'uovo.
Riempire le zucchine. spargere pane grattugiato e un fiocchetto di burro, posizionare il coperchio.
Cuocere in forno a 200°C per 20 minuti più 5 minuti in funzione grill.
Decorare e servire tiepidi.

Con questa ricetta partecipo al contest di Ambra del blog Il gattoghiotto organizzato in collaborazione con Malvarosa Edizioni

lunedì 18 giugno 2012

I borlenghi

Buongiono a tutti e buona settimana! 
Eccoci pronti con un'altra puntata della nostra rubrica di ricette regionali.
Questa settimana il gruppo Cibo e Regioni - Idee dall'Italia che cucina ha come tema il formaggio e  ricette a base di formaggio.

Ho deciso di preparare il borlengo (borlàng), che è un piatto tipico delle zone collinari  tra Modena e Bologna, è una specie di crepes molto sottile farcita con salumi o lardo tritato e il Parmigiano Reggiano, che deve essere sempre presente.

Il Parmigiano Reggiano è un formaggio a grana e si ottiene dalla cottura di latte bovino scremato. La cottura avviene in caldaie di rame, dove si ha anche la coagulazione, per opera del caglio e del siero innesto. La cagliata è rotta a a piccoli frammenti (i grani) dal casaro attraverso uno strumento particolare detto spino (foto presa dal web). 
Si cuoce poi fino a 55°C in modo che i granuli caseosi precipitano sul fondo, vengono poi raccolti e filtrati su teli.Da ogni caldaia si ottiene una forma di grana.  Ad ogni forma viene assegnata una placca di caseina con numero unico e progressivo, queste vengono poi immesse in fascere con l'inconfondibile marchio a puntini.
Solo a questo punto si procede alla salatura, mettendole in una salamoia satura di acqua e sale, finito la saltura inizia la stagionatura, in ambienti controllati sia come temperatura che come umidità, su ripiani in legno. Il periodo minimo è 12 mesi, ma si può arrivare a 48 e più, in questo periodo vengono controllate e girate molto spesso!
Il Parmigiano reggiano, come anche il Grana Padano, il Trentingrana o il Bella Lodi (che sono altri formaggi grana italiani) presentano un disciplinare di produzione ben definito e molto preciso, che parte dalla produzione del latte fino ad arrivare all'ultimo giorno di stagionatura.

Ma torniamo alla ricetta dei borlenghi, o meglio alla farcitura, la ricetta ve la scrivo dopo, che secondo la tradizione deve contenere lardo pestato a coltello con rosmarino e un poco di aglio,oltre a una generosa spolverata di Parmigiano.
Questa sera ho preferito alleggerire il piatto, utilizzando prosciutto crudo e scaglie di Parmigiano, vi assicuro che è ottimo comunque....


Ingredienti
500g di farina
1 uovo intero
250ml di latte
250ml di acqua
sale
burro

prosciutto crudo di Parma
Parmigiano Reggiano

Preparare la pastella con la farina, l'acqua, il latte, l'uovo e il sale, aiutandosi un una frusta in modo da ottenere un impasto piuttosto liquido detto colla.
Si scalda un padella antiaderente, dal diametro di circa 50 cm, dopo averla unta con il burro.
La padella tipica è di rame stagnato e viene chiamata Sole.
Mantenendo il fuoco alto si versa una dose non troppo abbondante di pastella (deve risultare sottile!) con un mestolino, si ruota velocemente la padella  e si fa cuocere.
Girare la crespella con l'aiuto di una spatola e continuare la cottura.
Farcire con il prosciutto e il formaggio, chiuderla a in quattro e servire ben calda.

Ora vi consiglio di passare nelle altre cucine della nostra bella Italia, troverete ricette speciali e gustose, ne sono sicura, provate un po'.......

CALABRIA: Calzone ca ricotta dal blog Rosa ed Io
CAMPANIA: Caprese 
dal blog Le Ricette di Tina
SICILIA:   Pomodorini farciti di ricotta  di Cucina che ti Passa
LOMBARDIA: Gnocchetti della Valchiavenna
dal blog L’Angolo Cottura di Babi
VENETO: Cinquina di crostini ai formaggi
dal blog Semplicemente Buono
FRIULI VENEZIA GIULIA: Liptauer
 dal blog Nuvole di Farina
PIEMONTE: Risotto al Montebore
dal blog La Casa di Artù
EMILIA ROMAGNA: I Borlenghi  qui
TRENTINO ALTO ADIGE: Canederli neri al Puzzone di Moena
dal blog A Fiamma Dolce
PUGLIA: Cavatelli, ricotta marzotica e rucola dal blog Breakfast da Donaflor
LAZIO: Spaghetti cacio e pepe  
dal blog Chez Entity
LIGURIA: Fugassette co  formaggio 
dal blog Un’arbanella di Basilico
UMBRIA: Schiacciata al Formaggio
dal blog 2 Amiche in Cucina   
MARCHE: Orzo e formaggio di fossa  
dal blog La Creatività e i suoi Colori
ABRUZZO: Pallotte"Cace e ove"
dal blog  In Cucina da Eva


La TOSCANA tornerà sui vostri schermi la prossima settimana ....un abbraccio a Ilaria e Tommaso!!!!

venerdì 15 giugno 2012

Pasta al pesce spada affumicato e pomodori secchi

Questa ricetta è nata dall'esigenza di preparare velocemente  una pasta facile d'effetto e gustosa.
Avevo in frigorifero il pesce spada affumicato, avrebbe dovuto servire per l'antipasto  di una cenetta tra amici il sabato successivo, ma avendo ricevuto una telefonata di una cara amica che sarebbe passata per un saluto all'ora di cena, ho subito pensato di invitarla per una spaghettata in compagnia.
Ho studiato la cosa in base agli ingredienti che avevo in frigo e alla proposta dell'invito ha subito acconsentito, con mio sommo piacere. 
Tra una chiacchierata e l'altra, ho preparato questo piatto e ho anche fatto una foto veloce, prima di assaporarla con un ottimo Cartizze doc... ve la consiglio!!!



Ingredienti per 4 persone
350g di pasta secca lunga
10 pomodori secchi
100g di pesce spada affumicato affettato
1 scalogno
olio evo
2 cucchiai di panna da montare
sale e pepe
prezzemolo tritato

Affettare lo scalogno molto finemente, soffriggere con 2-3 cucchiai di olio, e stufare per 10 minuti con coperchio e un paio di cucchiai di acqua.
Unire i pomodori secchi affettati a filetti,  il pesce spada a tocchetti, la panna. Aggiustare di sale e pepe. Mescolare con una paletta e cuocere per qualche minuto.
Nel frattempo far cuocere in abbondante acqua salata la pasta (ho scelto le linguine, tipologia che mi piace particolarmente).
Un paio di minuti prima di terminare la cottura, scolare e unire al sughetto, aggiungendo un poco di acqua di cottura.

Finire la cottura nel sugo, in modo che acquisisca tutto il sapore.


Con questa ricetta, nata per caso desidero partecipare al simpatico contest di Valentina, mi sembra perfettamente in tema.............

mercoledì 13 giugno 2012

Insalata con fragole e dressings stuzzicanti

L'estate sta arrivando, anche quando non c'è una bella giornata e le temperature non sono alte, l'afa tipica della Pianura Padana non manca mai... clima tremendo!!!!
Le insalate sono un piatto ideale quando le temperature salgono e se si rendono un po' sfiziose vengono consumate volentieri anche quando si berrebbe solo acqua....
Le salse (dressings) di condimento sono una prerogativa americana, che iniziano ad essere presenti anche sulle nostre tavole.
Ho provato a preparane di due diversi tipi, piuttosto diversi tra loro, in modo che ognuno potesse scegliere secondo i propri gusti.


Ingredienti
songino
fragole
Dressing alla menta
125g yogurt magro non zuccherato
1 cucchiaio di panna
10 figlie di menta
1 cucchiaio di olio evo
1/2 cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
Dressing alla senape e zenzero
3 cucchiai di senape di Digione
1 cucchiaio di yogurt
1 cucchiaio di aceto di mele
1 cucchiaio di zenzero
1/2 cucchiaino di miele
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchio di olio evo

Mondare la frutta e la verdura. Tagliare a cubetti non troppo piccoli le fragole e unire al songino in una capiente ciotola.
Preparare i dressings sciogliendo il sale e lo zucchero o il miele nella panna o nell'aceto, procedere unendo gli alrti ingredienti, mescolando con cura dopo ogni aggiunta. Le foglie di menta devono essere tritate a coltello in listarelle sottilissime dopo aver tolto il picciolo.

Sono due salse molto diverse, la prima è fresca e leggera, adatta alle verdure e alla calura estiva, la seconda ha un gusto molto deciso e aromatico, ottima pure con la carne alla griglia, diciamo una salsa con carattere ;-)


Con questa ricetta partecipo al contest di Puffin   IsalaTiAmo