lunedì 29 gennaio 2024

Zuppa di zucca con capesante

 

L'inizio dei giorni della merla e la nebbia che incombe in Val Padana rendono questo periodo dell'anno freddo e umido; ideale per combattere questo clima rigido sono le zuppe, i brodi, le minestre, tutte quelle preparazioni calde e piacevoli che, come diceva la mia nonna in dialetto, "mettono a posto lo stomaco" inteso come scaldano il fisico.

Ho proposto una zuppa di zucca (che è risultata ancora ottima nonostante la fine stagione), morbida, vellutata, saporita, a cui ho aggiunto le capesante e ho aromatizzato con il timo ...profumatissimo!

La ricetta è tratta dalla rivista Delicius UK dell'ottobre 22, mi era piaciuta tanto mentre la leggevo ed infatti non mi ha deluso, le capesante danno una nota particolare, che rendono questo piatto quasi elegante, non vi sembra?


Ingredienti per 4 persone


12 capesante, senza corallo

1 cipolla

2 spicchi d'aglio

800 g di zucca

800 ml di brodo di verdura

100 ml di latte

olio evo

semi di zucca

timo

sale e pepe


Preparare i semi di zucca: tostare leggermente i semi in padella a fuoco medio per 2-3 minuti, quindi rimuovere dal calore e salare. Tenere da parte.

Scaldare una padella larga, aggiungete 2 cucchiai di olio, soffriggere la cipolla, dopo averla tritata,  per 5 minuti a fuoco basso con coperchio, unire l’aglio, il timo (un rametto) e la zucca mondata e tagliata a cubotti.

Cuocere per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto. Versare metà del brodo, coprire e cuocere per 20 minuti.

Dopo 20 minuti, rimuovere il coperchio della zuppa e cuocere per altri 5 minuti (valutare la densità). Aggiustare di sale e pepe, incorporare il latte, riportare a bollore e poi spegnere il fuoco. Frullare la zuppa.

Cuocere le capesante, in una padella leggermente unta con olio: quando risulta ben calda adagiare le capesante, condire con sale e pepe e proseguire per 1 minuto e mezzo fino a doratura, spegnere il fuoco e girare con cura le capesante, queste finiranno cottura nel calore residuo.

Prima di servire, riscaldare la zuppa, eventualmente con aggiunta di brodo, servire nei piatti, aggiungere le capesante sulla superficie e cospargere i semi di zucca tostati e le foglioline di timo.


Ecco le proposte delle colleghe foodblogger del Light and Tasty:


Carla Emilia: Vellutata di porri e patate con taralli 

Catia: Crema di gambi e foglie di broccolo romano   

Cinzia: Zuppa di cicerchia con la Instant Pot 

Claudia: Pasta e fagioli ricetta veloce in 15 minuti 

Daniela:  Zuppa di zucca, spinaci  e lenticchie con cumino 

Milena: Minestra di cavolo nero, porri, zucca e fagioli cannellini  

sabato 27 gennaio 2024

Latkes di patate dolci e cannella


Eccoci all'appuntamento de Il Club del 27 di gennaio e come fosse quasi una tradizione anche quest'anno ci dedichiamo alla cucina vegana, w Veganuary! Il mese della cucina vegana, cucina, buona, semplice sostenibile!

Il libro da cui sono tratte le ricette che vedete tutte condivise in questo bell'articolo (qui), sono tratte dal libro di  Katy Beskow che si intitola "15 Minute Vegan Comfort Food: Simple & Satisfying Vegan Recipes".

H pensato di cucina questi latkes, leggermente diversi dai classici di patate, infatti sono a base di patate dolci e aromatizzate con cannella e paprika affumicata, hanno un esterno croccante e caramellato e un centro quasi morbido, che li rendono perfetti come comfort food.

I latkes vengono tradizionalmente serviti durante le celebrazioni delle festività ebraiche, portando ricordi di famiglia, casa e felicità per chiunque li mangi, vengono preparati

La ricetta tipica ha origini lontane e viene tradizionalmente preparata per il periodo più festoso dell’anno. Gli ebrei, infatti, portano a tavola i Latkes per Hannukah, la festività ebraica nota anche con il nome di Festa delle Luci e che commemora la consacrazione del nuovo altare nel Tempio di Gerusalemme.


Ma passiamo alla ricetta....

Ingredienti per 4 persone

4 patate dolci

2 cipolle rosse 

6 cucchiai di farina 

2 cucchiaini di cannella in polvere

2 cucchiaini di paprika affumicata

1 cucchiaino di sale marino

 olio di semi per friggere

crema di formaggio vegano

aneto tritato 



Pelare le patate dolci e lavarle, grattugiarle con il mixer, così da ottenere un taglio  a julienne (come le carote quando si vogliono condire crude), fare lo stesso delle cipolle dopo averle pelate e lavate.

Mettere il tutto in un canovaccio pulito e asciutto e spremere così da eliminare quanto più possibile il liquido di vegetazione.

Mettere in una ciotola, unire la farina, la cannella, il sale e la paprika.

Mescolare accuratamente così ma miscelare al meglio tutti gli ingredienti, poi con un cucchiaio prepararsi tante palline di composto e con l'aiuto di un coppapasta dare la forma di dischetto.


Scaldare l'olio di semi  in una padella a fuoco medio (la quantità dipende dalle dimensioni della padella, non è un fritto profondo ma meglio non lesinare, altezza dell'olio circa 2 dita).

Verifica che l'olio sia pronto con la classica briciola di pane (deve friggere), e poi cuocere i latkes pochi alla volta per 3-4 minuti su ciascun lato fino a doratura.


Mentre i latkes cuociono, mescolare la crema di formaggio con l'aneto in una piccola ciotola.

Scolare i latkes su carta da cucina e servirli caldi con la crema di formaggio vegano e aneto.


Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27

lunedì 22 gennaio 2024

Coppette con crema di ricotta e kiwi


Siamo in pieno inverno, il termometro ha iniziato a scendere (ormai non ci credevamo più!) e ieri mattina abbiamo dovuto aspettare le 11 prima di salire a 0°C, le influenze sono pronte in agguato e quindi perchè non fare un bel pieno di Vitamina C, per aiutare il nostro acciaccato sistema immunitario?

Ecco tante proposte in merito, dolci e non solo, giusto per imparare a consumare frutta e verdura ricca di questo vitamina davvero miracolosa e non solo per aumentare le difese immunitarie.

Ecco a voi un dolcino light e pure veloce da preparare, ma cosa volete di più?


Ingredienti per 2 persone


2 biscottoni con grano saraceno

200g di ricotta

100g di yogurt bianco

1 cucchiaio di miele

2 kiwi medi

liquore maraschino



Sbriciolare i biscotti in due bicchieri (che saranno poi serviti), bagnare con poco liquore circa 1 cucchiaino per bicchiere.

In una ciotola unire ricotta, miele e yogurt, mescolare bene. Dosare poi questa crema nei due bicchieri.

Pelare i kiwi e frullarli (se sono maturi non aggiungere zucchero, altrimenti 1 cucchiaino di zucchero potrebbe starci). Dispensare ila salsa di kiwi sulla superficie della crema formando uno strato omogeneo.

Mettere in frigo per almeno un paio di ore.


Ecco le ricette "vitaminiche" delle foodblogger:


Carla Emilia: Pollo al limone 

Catia: Pesto di limoni  

Cinzia: Petto di pollo all'arancia  

Claudia: Ananas grigliato con noci e cioccolato

Daniela: Patate dolci e sedano rapa al forno con succo di mandarino 

Milena: Dessert di ribes rosso con crema di yogurt all’arancia 

venerdì 19 gennaio 2024

Il Bustrengo


U di Uvetta e prepariamo il Bustrengo, così ci trasferiamo a S.Marino, ufficialmente Repubblica di San Marino!

Questo piccolo stato si trova al confine tra le regioni Emilia-Romagna e Marche, in Italia; è uno dei più piccoli d'Europa come estensione e come popolazione, si sviluppa infatti su un territorio di 61,19 km² e con 33 909 residenti.

Ho dei bellissimi ricordi in questi luoghi! Quando mi trovavo  in vacanza in Romagna, una gita di rito era proprio lì (esistono dei bus comodissimi che partono da Rimini), ricordo le viuzze caratteristiche e i tanti negozietti per fare shopping... come si può non approfittare?

Ma oggi vi parlerò del bustrengo, un dolce tipico, molto rustico, di altri tempi, un dolce del riciclo, dagli ingredienti poveri.

La ricetta è qua sotto, ma si possono fare delle varianti a seconda di cosa c'è in casa, sostituire la mela con la pera, aggiungere all'uvetta i fichi secchi, o anche pezzetti di cioccolato, tutto è ammesso e  in ogni caso sarà goloso!

Il bustrengo rimane leggermente umido all'interno per questo si conserva solo 2-3 di giorni a temperatura ambiente, ma si può sempre mettere in frigo!


Ingredienti

100 g di farina di mais fioretto

200 g di farina bianca

100 g di pane raffermo (senza crosta) 

200 g di zucchero

3 uova

1/2 litro di latte intero

1/2 kg di mele sbucciate

80 g di gocce di cioccolata 

80 g di uvetta

1 limone (scorza)

1 arancia (scorza)

70 ml di olio evo

1pizzico di sale

2 cucchiai di rum


Mettere in ammollo l’uvetta in acqua tiepida per farla reidratare miscelata al rum. Sbucciare le mele e tagliarle a tocchetti.

In una ciotola mettere a pezzi il pane e coprirlo con il latte (il latte deve essere a temperatura ambiente oppure passare latte e pane al micronde per 30-40 sec. potenza max).

A parte sbattere le uova con lo zucchero con una frusta a mano, unire il sale, le scorze di agrumi grattugiate, strizzare il pane dal latte e con le mani ridurlo a pezzettini (sfregare il pane tra il pollice e l'indice), unire poi tutto il latte e l'olio.

Mescolare bene con la marisa, aggiungere le farine, quella bianca setacciata.

Per ultimo aggiungere le gocce di cioccolato.

Imburrare e infarinare una teglia diam. 26 e cuocere a 170°C in forno ventilato preriscaldato per 55 minuti (il bustrengo sarà pronto quando, bucando la torta al centro con uno stuzzicadenti, risulterà asciutto).

Trascorso il tempo necessario, sfornalo, fallo raffreddare, quindi sformalo. Quando sarà freddo, posizionalo su di un piatto da portata o presentarlo direttamente se la teglia è in ceramica come nel mio caso.

Con questa ricetta partecipo ad ABC -Un mondo di ingredienti