sabato 29 dicembre 2018

Tartare con il polpo



Questa ricetta l'ho preparata qualche settimana fa per il Calendario del Cibo Italiano, era un post dedicato alla vigilia di Natale.
E' una tartare di verdure servita con il polpo,  un ottimo piatto, semplice ma d'effetto. Le verdure crude lo rendono adatto anche per l'estate,in famiglia ha riscosso un discreto successo, e quindi ci tenevo a riproporlo qua, sul mio blog, così da poterlo ritrovare al momento del bisogno.
Molto interessante anche la salsa di sedano, non dobbiamo dimenticarla, potrà essere utilizzata anche per altri piatti!
Ora taggo il post in cui erano raccolte tutte le ricette di un pranzo ideale della vigilia, mi ha colpito particolarmente e se volete andare a dare un'occhiata sono sicura che ne rimarrete soddisfatti!


                                                                                 

Ingredienti per 4 persone

800g di polpo
4 asparagi
1 gambo di sedano
50g di pinoli
2 carote
1 cipolla bianca
1 cipolla rossa
1 zucchina
1 mela verde
100ml di vino bianco
1 cucchiaio di olive taggiasche sott’olio
1 cucchiaino di capperi sotto sale
Prezzemolo
Olio evo
Sale e pepe


Lavare accuratamente il polpo, immergerlo in acqua (deve coprirlo appena) unire il vino, la cipolla bianca, una carota e una canna di sedano.
Cuocere per 40 minuti dal bollore a fuoco basso. Far raffreddare nella sua acqua di cottura.

Nel frattempo tritare a piccoli cubetti:1 canna di sedano, 1 carota, la parte verde della zucchina, gli asparagi. Fare lo stesso con la cipolla rossa e poi metterla in ammollo in acqua fredda per 15 minuti,prima di scolarla asciugarla e aggiungerla alle verdure.
Aggiungere i capperi dissalati, le olive e il prezzemolo, tutti tritati.
Condire  con olio, sale e pepe e lasciate a marinare.

Riprendere il polpo, togliere la pelle rosa scuro e poi tagliare a tocchetti. Unire il polpo alle verdure aggiungere la mela verde tagliata a tocchetti e mescolare con cura.

Servire  a temperatura ambiente con la salsa al sedano, preparata così: sfogliare il sedano, lavare le foglie ed asciugarle. Tritare con i pinoli aggiungendo a filo 50ml di olio in modo da emulsionare la salsa. Aggiustare di sale.

Servire nei piatti individuali utilizzando un coppapasta (premete bene dopo aver inserito la tartare e attendete un minuto) e decorando con la salsa di sedano. La salsa può essere servita anche a parte.

giovedì 27 dicembre 2018

I miei stuzzichini di polenta con bacon, datteri e formaggio erborinato per il Club del 27


Nonostante le festività il nostro Club del 27 non si ferma, anzi, si occupa di lasciarvi qualche spunto per il buffet di Capodanno!
Le ricette sono tratte dal libro New Year's Eve Party.
Ho deciso di provare questa ricetta di Jane Hornby, un'appassionta di cibo che è riuscita afare di questa passione una professione, ha scritto 3 libri ed è una consulente di BBC Good Food, testa le ricette e risponde alle domande del pubblico.
Gli ingredienti così abbinati mi ispiravano e infatti questi stuzzichini sono una vera sorpresa per il palato. Ho fatto qualche piccola variazione, scaldando la pancetta con la padella anzichè in forno, infatti a mio parere si riesce a controllare meglio e ho preparato la polenta con acqua e non con il brodo, da ragazza del nord mi sembra un vero controsenso! Inoltre ho preferito condire il tutto con qualche goccia di riduzione di balsamico piuttosto che melassa, essendo un prodotto tipico della mia zona.
L'autrice suggerisce di renderlo, volendo, vegetariano eliminando la pancetta e aggiungendo noci tritate... mi sembra un'ottima alternativa!
E' possibile anche considerare questo piatto una ricetta da riciclo, aiuta infatti ad utilizzare la polenta non consumata!





Ingredienti per 6  persone

6 datteri
3 fette di bacon
100g di gorgonzola piccante
foglie di spinacino
100g di farina di mais precotta
sale
2 cucchiai di aceto balsamico
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaio di olio




Scaldare 400ml di acqua con il cucchiaio di olio e un pizzico di sale grosso, quando bolle versare lentamente la farina di polenta mescolando con una frusta.
Continuare a mescolare mentre cuoce a fuoco basso per il tempo indicato sulla confezione (io, 8 minuti).
Bagnare con acqua una teglia rettangolare (8cm x 18cm), lasciare raffreddare.
Scaldare una padella antiaderente e posizionare le fette di bacon, lasciarle arrostire così da renderle croccanti, girarle  e poi lasciarle raffreddare su carta assorbente.
Il grasso rilasciato dal bacon viene raccolto in una piccola tazza e utilizzato per spennellare una griglia, che poi verrà scaldata.
La polenta raffreddata nel frattempo viene tagliata a pezzi regolari (io quadrati), e messi sulla griglia a fuoco basso per circa 20-30 minuti.
Preparare la riduzione di balsamico: scaldare due cucchiai di aceto balsamico con 1 cucchiaino di miele, mescolare continuamente fino a ridurrlo del 50%. Lasciare raffreddare.
Togliere il nocciolo dai datteri facendo un'incisione netta, e riempire con il formaggio la parte interna.
Assemblare gli stuzzichini: mettere sul piatto di portata le basi di polenta, ricoprire con pezzi di bacon croccante, quanche fogliolina di spinacino e il dattero. Mettere un ulrteriore pezzetto di formaggio sulla sommità e infilzare con uno stecchino.
Cospargere con qualche goccia di riduzione di balsamico.
E' possbile preparrali in anticipo e poi scaldarli al microonde per un paio di minuti.

Con questa ricetta partecipo a Il Club del 27 con la tessera n.31

domenica 23 dicembre 2018

Aranciata nuorese


Oggi con Menù lib(e)ro siamo da Cristina, la nostra chef di questa tappa, e assieme prepareremo i dolcetti di fine pasto, quelli da servire con il caffè!

La ricetta che ho scelto ha origini sarde, un dolce dai caratteristici gusti mediterranei, che si prepara in occasione di feste speciali o nelle festività.
Può essere realizzata con qualsiasi tipo di miele, anche se è consigliato il miele di lavanda, per il suo profumo caratteristico.
Sebbene la sua preparazione richieda un paio di giorni, non è affatto complicata o laboriosa, l'aspetto è molto invitante e il gusto gradevolmente dolce senza essere stucchevole, merito degli oli essenziali dell'arancia.

La ricetta è tratta dal Grande Dizionario Enciclopedico de La Cucina Italiana.




Ingredienti
per 25 dolcetti

4 arance non trattate

120g di miele (circa)

50g di mandorle a filetti






Lavare bene le arance e spellatele con un pelapatate in modo da separare la parte arancione dalla parte bianca. Mettere a bagno per 24-48 ore, cambiando l'acqua almeno 4 volte.
Questa operazione è necessaria per ammorbidire le scorze e attenuare il sapore leggermente amarognolo.
Nel frattempo in una padella antiaderente tostare le mandorle (è possibile farlo anche nel forno, ma a mio parere sul fornello si controllano meglio e risulta più veloce).
Passato il periodo di ammollo,  scolarle, tagliarle a listarelle sottili (julienne), pesarle così da avere la quantità precisa di miele.
Prendere la stessa quantità di miele (nel mio caso 120g), metterlo in padella e farlo sciogliere a fuoco basso. Unire le scorzette. Cuocere per circa 20 minuti, mescolando spesso e controllando non non si asciughi troppo, negli ultimi minuti unire le mandorle tostate.
Togliere il composto dal fuoco, attendere qualche minuto che si raffreddi e poi distribuire in pirottini di carta.
E' possibile anche stenderlo in una teglia e poi, quando freddo, tagliarlo a cubotti.



Con questa ricetta partecipo a Menù lib(e)ro