lunedì 10 marzo 2014

Zuppetta dolce di miglio alla frutta

Questa settimana noi del gruppo Light & Tasty trattiamo i KIWI!
Un frutto che sembra passato di moda...vi ricordate le prime volte che compariva in Italia, parlo di 25-30 anni fa, lo descrivevano come il frutto della salute, ricco di vitamina C, ideale per contrastare i disturbi da raffreddamento, contenente tanti sali, fibre insomma una meraviglia di cui non si poteva fare a meno.
Abbiamo iniziato ad avere piantagioni in Italia, anch'io nell'orto ho un paio di piante e da allora tutta la nomea e le proprietà salutari sembravano esaurite...ma è possibile???
Tutto questo per dire che è davvero un frutto speciale e che dobbiamo consumarlo in inverno perchè grazie alle sue proprietà ci aiuta a stare meglio, infatti rafforza il sistema immunitario grazie alle vitamine che contiene!!!
Ma passiamo alla mia proposta di oggi... un dessert particolare, che può essere considerato anche un piatto unico leggero (ideale  per una cena dopo una festicciola pomeridiana o un pranzo luculliano), una macedonia con aggiunta di miglio e tanto succo di arancia....

Zuppetta dolce di miglio alla frutta
(per 1 persona kcal 263)

35g di miglio
1 kiwi (50g)
1 spicchio di mela (50g)
1/2 arancia tagliata a vivo (50g)
10 lamponi (20g)
1/2 arancia (spremuta)
un pezzetto di scorza d'arancia non trattata
1 cucchiaino di zucchero (5g)
8 pistacchi (5g)
filetti di mandorle
cannella

Cuocere  il miglio, dopo averlo lavato più volte con acqua corrente, in 100-120 ml di acqua bollente a cui si era aggiunto un pezzo di scorza di un'arancia, il tempo di cottura è indicato sulla confezione, e come consiglio personale dico di mescolare spesso.

Far raffreddare e nel frattempo lavare la frutta,  mondarla e tagliarla a tocchetti.

 Spremere la mezza arancia, sciogliere in questa lo zucchero e con il succo bagnare la mela (per evitare che si scurisca con l'ossidazione) e poi tutta l'altra frutta.

Unire il miglio e i pistacchi, mescolare bene.

Spolverizzare con la cannella (a piacere) e con lamelle di mandorle.

Servire a temperatura ambiente.


Ed ora andiamo a curiosare nelle cucine delle mie colleghe ....

Yrma del blog A fiamma dolce: Involtini di bresaola e kiwi 

Cinzia del blog Cinzia ai fornelli: Gamberetti con arancia e kiwi 

Tania del blog Cucina che ti passa: Frullato di kiwi light 

Eva del blog In cucina da Eva: Sfere di kiwi 

Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico: Bibita di kiwi e yogurt

sabato 8 marzo 2014

Charlotte di lamponi per Un LampoNelCuore


Con questa iniziativa, i food blogger che aderiscono a "unlamponelcuore" intendono far conoscere il progetto "lamponi di pace" e la Cooperativa Agricola Insieme,nata nel giugno del 2003 per favorire il ritorno a casa delle donne di Bratunac, dopo la deportazione successiva al massacro di Srebrenica, nel quale le truppe di Radko Mladic uccisero tutti i loro mariti e i loro figli maschi. Per aiutare e sostenere il rientro nelle loro terre devastate dalla guerra civile, dopo circa dieci anni di permanenza nei campi profughi, è nato questo progetto, mirato a riattivare un sistema di microeconomia basato sul recupero dell'antica coltura dei lamponi e sull'organizzazione delle famiglie in piccole cooperative, al fine di ricostruire la trama di un tessuto sociale fondato sull'aiuto reciproco, sul mutuo sostegno e sulla collaborazione di tutti. A distanza di oltre dieci anni dall'inaugurazione del progetto, il sogno di questa cooperativa è diventato una realtà viva e vitale, capace di vita autonoma e simbolo concreto della trasformazione della parola "ritorno" nella scelta del "restare".

Tutto questo per promuovere una sola cosa ...La Pace!!!

Charlotte di Lamponi
Ingredienti
500g di ricotta
250ml di panna da montare
200g di lamponi
200g di savoiardi
4 arance (succo pari a 200ml)
100g di zucchero
70ml di Grand Marnier
50ml di acqua
1 cucchiaio di miele di zagara
25ml di succo di arancia
2 fogli di gelatina
1 cucchiaio colmo di dolceneve

Spremere le arance, aggiungere il liquore e l'acqua, bagnare i biscotti  e foderare lo stampo da charlotte (diam. 19cm x 9cm h), dopo averlo rivestito di pellicola trasparente (operazione molto importante al fine di sformare la charlotte nel migliore dei modi) .

Ammollare i fogli di gelatina in una ciotola con acqua fredda per 10 minuti.

Preparare la crema montando con le fruste la ricotta con lo zucchero e il miele.

Scaldare i 25ml di succo di arancia sul fuoco, inserire la gelatina ben strizzata e mescolare velocemente in modo che di sciolga., aggiungere questo alla crema di ricotta. Raffreddare in frigorifero per 10 minuti.

Montare 100ml di panna, aggiungere alla crema muovendo il leccapentola dal basso verso l'alto in modo da non smontare il composto.

Inserire 150g di lamponi e farcire lo stampo foderato.

Richiudere il fondo con altri savoiardi imbevuti o con la parte di savoiardi che spunta rispetto alla crema, tutto questo per avere crema e savoiardi allo stesso livello.

Mettere in freezer per almeno 6-8 ore.

Mezz'ora di prima di servirlo, sformarlo sul piatto di portata, decorarlo con i rimanenti lamponi.

Montare i 150ml di panna rimasti, con un cucchiaio di Dolce neve (utile a stabilizzare), metterli in un sac a poche con bocchetta a stella, rifinire la charlotte con tanti fiocchetti di panna montata.


Con questa ricetta partecipo all'Iniziativa Un LampoNelCuore:

giovedì 6 marzo 2014

I Pici alla Matriciana per Quanti modi di fare e rifare


Oggi per la rubrica di Quanti modi di fare e rifare ci siamo trovati nella cucina di Silvia del blog Una Stella tra i fornelli, una  food blogger che ho avuto il piacere di conoscere personalmente e vi assicuro che è molto simpatica e gioiosa con un bellissimo sorriso aperto e gioviale!
Qui abbiamo preparato i pici, una pasta fresca a base di farina e semola, una specie di bucatini ma senza foro...gustosissimi!
Il condimento ideale è un sugo a base di aglio, da lì il nome Pici all'aglione, ma siccome sul mio blog questa ricetta è già presente (qui)... ho preferito provare a cucinarli alla Matriciana.
Un condimento sempre molto pomodoroso, ideale per questo tipo di pasta e poi tipico del Lazio, come la mamma della nostra Silvia. Ho cercato di farlo nel modo più tipico possibile, leggendo a destra e a manca...spero di non aver preso un granchio!!! Ho eliminato cipolla, aglio, vino, ho preferito il peperoncino al pepe, ma non sono riuscita a trovare il pecorino di Amatrice, personalmente ho sostituito con il Parmigiano reggiano, ma penso che con il formaggio "giusto" sarebbero stati ancora migliori!!
Grazie Silvia, è stato un vero piacere cucinare insieme a te!!!

PICI ALLA MATRICIANA
Ingredienti per 4 persone
per i pici
200g di farina 00
200g di semola
1 cucchiaio di olio evo
50ml di acqua + acqua q.b.
un pizzico di sale
per il sugo
150g di guanciale
250g di salsa di pomodoro homemade
4 cucchiai di olio evo
sale
peperoncino

pecorino o Parmigiano Reggiano

Preparare i pici:  fare la fontana con la farina e la semola, e aggiungere  l'olio.
Preparare i 50 ml di acqua tiepida in cui si scioglie il sale. Bagnare con quest'acqua la farina, e poi aggiungere tanta acqua finchè la pasta risulti morbida ma non troppo.
Far riposare coperto 30-60 minuti.
Stendere con il mattarello una sfoglia altra quasi un cm,  tagliare delle strisce, che faciliteranno la formazione dei filoncini lunghi, i nostri PICI!
Cercare di farli il più regolari possibili eanche piuttosto sottili, in quanto in cottura tendono a gonfiarsi (cotti non dovrebbero superare i 3 mm di spessore).
Posizionarli sull'asse di legno un poco distanziati per non farli attaccare, cuocerli in abbondante acqua salata, per  10 minuti.

Preparare il sugo: tagliare a listarelle o a cubetti il guanciale, scaldare l'olio e rosolare velocemente il guanciale fino ad ottenere un crosticina appena dorata, inserire il pomodoro passato. Aggiustare di sale e di peperoncino (quest'ultimo secondo i vostri gusti). Cuocere una decina di minuti, facendo attenzione alla densità del sugo, se fosse troppo liquido si può aumentare di qualche minuto, oppure al contrario se fosse troppo denso inserire un poco di acqua.

Condire: scolare i pici e saltarli in padella con il sugo, dopo averli ben condite unire il formaggio grattugiato a fuoco spento.
Servire ben caldi spolverizzati con altro formaggio.

Questa ricetta partecipa all'iniziativa Quanti modi di fare e rifare





e ricordo che il prossimo mese ci troveremo tutte nel blog di Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico a cucinare  la torta Pasqualina!!!
  
Coraggio, non  spaventatevi e  provate a prepararla pure voi, noi vi aspettiamo!!!!!!!

mercoledì 5 marzo 2014

Cheesecake ai mirtilli



Dolce semplice e veloce da preparare, che ho portato per una pizzata da amici, e ha riscontrato un gran successo, soprattutto tra i bambini.
I mirtilli possono essere freschi, in questo caso possono essere sparsi all'interno della torta e poi cotti con lo zucchero per fare la copertura, oppure è possibile usare la marmellata, come ho fatto io, che è decisamente più pratica. In questo caso la torta risulterà più dolce e meno acida all'assaggio, importante è il succo di limone  per bilanciare i sapori e profumare il dolce.
Non ho purtroppo foto della torta tagliata avendola portata ad una cena tra amici.


Ingredienti (tortiera da 26cm di diametro)
500g di ricotta
4 uova intere
60ml di succo di limone
200g di Philadelphia
200g di zucchero
marmellata di mirtilli neri
1 cucchiaio di maraschino
1 cucchiaio di acqua
2 cucchiaini colmi di maizena
150g di Biscotti secchi
80g di burro

Tritare i biscotti con il robot da cucina, sciogliere il burro con il micronde  e miscelarli rendendo i biscotti

Foderare il fondo di una tortiera apribile con carta forno, inserire l'impasto preparato, distribuirlo uniformemente con il dorso di un cucchiaio pressare bene. Mettere in frigorifero.

Montare con le fruste elettriche le uova intere con lo zucchero, in modo che siano ben montate, unire la ricotta, il formaggio, sempre poco per volta.

Unire anche il succo, quest'ultimo deve essere prima impastato con la maizena.

Togliere dal frigo la base (deve rimanere almeno 30 minuti), spalmare uno strato sottile di marmellata sul fondo,  inserire la crema di formaggio, lisciarla appena senza schiacciare per evitare di rompere le bolle d'aria.

Cuocere in forno già caldo a 170°C per 1 ora e 10 minuti, funzione statico.

Sulla superficie in cottura si formeranno delle piccole crepe che andranno coperte con una salsa ai mirtilli.
La salsa si prepara miscelando 4 cucchiai di confettura con 1 cucchiaio di acqua e 1 cucchiaio di maraschino, scaldare leggermente mescolando, in modo da amalgamare in modo omogeneo;distribuirlo sulla torta. Conservare in frigorifero.