martedì 12 maggio 2020

Pasta, patate e provola



Era da anni che volevo provare a cucinare una pasta patate e provola come si deve, ma non riuscivo a trovare una ricetta giusta e che mi andasse a genio. Sembra una banalità, ma se la ricetta non è scritta con amore e con tutte le attenzioni possibili, una che ama la cucina come me se ne accorge subito e rimane titubante. Ne avevo lette tante, sembrava semplice, anzi fin troppo, poi ho trovato questa sul blog Scatti di gusto e mi ha dato subito fiducia, una ricetta napoletana  in piena regola, descritta con tutti i crismi e con foto favolose... quindi cosa aspettate correte a leggerla di là, qui sono solo i miei appunti che mi servono per rifarla la prossima volta!
Infatti ci sarà sicuramente una prossima volta perchè è davvero buonissima!


Ingredienti per 4-5 persone

320 g di pasta corta (trafilata a bronzo)
800 g di patate (non novelle, con amido!)
40 g di olio evo
200 g di provola
100 g di pancetta
sei pomodorini
tre foglie di basilico
una costa di sedano
una cipolla bianca
uno spicchio di aglio
parmigiano reggiano
pepe nero e sale


Soffriggere l'olio con la cipolla tagliata finemente, il sedano e l’aglio tritato, facendo attenzione a non bruciarlo, quindi fuoco basso!!).

Aggiungere le patate precedentemente tagliate a tocchetti, non troppo grandi (circa 2cm x 2cm), unire la pancetta tagliata a cubetti.
Far cuocere per una decina di minuti aggiungendo un poco di acqua se si attaccassero al fondo della pentola.
Inserire  i pomodorini tagliati a metà, servono a renderla rosata, il basilico e poi aggiustare di sale e pepe.
Continuare la cottura mescolando e aggiungendo un poco di acqua.

Prepararsi acqua bollente , almeno 1 litro, aggiungerne 300ml circa alle patate e calare la pasta.
Cuocere per il tempo indicato in confezione aggiungendo acqua calda se necessario. Non abbandonare mai la pentola e mescolare sempre.

Assaggiare e aggiustare di sale, se necessario, a cottura ultimata spegnere e unire la scamorza a pezzetti, mescolare fino a farla sciogliere.

Servire con parmigiano grattugiato e un giro di olio evo.

lunedì 11 maggio 2020

Agretti con patate ed Asiago DOP



Oggi a Light and Tasty è la giornata degli agretti o barbe di frate, una verdura poco conosciuta e che si fatica a reperire, ma è veramente molto gustosa e se non l'avete mai assaggiata ve la consiglio caldamente.
Il vero nome degli agretti è salsola soda, una pianta appartenente alla famiglia Chenopodiaceae, ma le tradizioni popolari hanno assegnato agli agretti molti nomi, in Umbria sono noti anche come riscoli o arescani, in Romagna si chiamano lischi e nelle Marche vengono definiti rospici.
Gli agretti hanno molteplici usi in cucina, dove si usano le piante giovani, soprattutto i germogli, nella tradizione culinaria della comunità ebraica romana, gli agretti sono uno dei piatti principali serviti per lo Shabbat, la festa del riposo che viene osservata ogni sabato, durante il periodo della primavera. Anche se non è un alimento parte della tradizione Kasher, l’uso della barba di frate nelle cucine del ghetto risale ormai a tempi antichissimi.

Per pulire gli agretti è sufficiente eliminare le radichette alla base, la parte terminale dei gambi più dura e le eventuali parti gialle con un coltello, lavare l'ortaggio più volte, in acqua fredda corrente, prima di passare alla cottura, a vapore o in acqua per lessarli (5 minuti circa!).

Questa ricetta può considerarsi un contorno ricco e piacevole, da abbinare alle carni che al pesce, oppure anche un piatto unico, giusto pure da portare in ufficio.





Ingredienti
Per 4 persone

300g di barba di frate
400g di patate
100g di Asiago Dop
2 cipollotti
1 limone
8-10 acciughe sott’olio
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe





Mondare e lessare gli agretti per 2 minuti in acqua bollente, scolare e raffreddare in acqua e ghiaccio così da mantenere i colori brillanti.
Lessare le patate, scolarle e raffreddarle.
Nel frattempo preparare la salsa, frullando cipollotti, sale, pepe, 4 cucchiai di olio e il succo di un limone.
Disporre gli agretti nei piatti, aggiungere le patate a pezzetti e le scaglie di Asiago, condire con la salsa preparata e completare con i filetti di acciuga.


Ecco qualche altra proposta:


Agretti con nocciole e bottarga di Carla Emilia

Tagliatelle di mais con agretti e crema di ricotta di Daniela

Risotto con agretti e caprino  di Milena

domenica 10 maggio 2020

Torta simil - Panarello


Torta simil Panarello.....una nuvola !!
Questa torta l'ho sempre assaggiata nelle mie vacanze liguri, per loro è un classico e quando si arrivava in vacanza, era d'obbligo acquistarla in pasticceria.
Sapevo che la ricetta era segretissima, ma proprio qualche settimana fa su facebook ho visto un video di una maestra speciale, Roberta, che per tutta la quarantena si è impegnata a preparare per i suoi alunni una semplice ricetta che poi avrebbero potuto replicare durante la settimana. Be da quando l'ho scoperto anch'io non me ne perdo una, ma questa torta in particolare è stata una bellissima scoperta!
Ah, dimenticavo Roberta, è la sorellina di Alessandra, una cara amica foodblogger!




Ingredienti

6 mandorle sgusciate
4 uova intere
200 g di zucchero
150 g di burro (morbido, non fuso)
80 g di fecola
80 g di farina
1 bustina di lievito
essenza di mandorle





Affinchè la torta riesca soffice e alta bisogna usare un robot da cucina (NON IMPASTARE A MANO, gonfia meno!!!), ed io mi sono attenuta scrupolosamente , inserendo gli ingredienti uno alla volta e nell'ordine definito!

Inserire le mandorle nel cutter, e frullare, aggiungere le uova e frullare (con il tasto pulse, così da valutare quanto il tutto è ben amalgamato e "montato"), poi lo zucchero e frullare e sempre così nell'ordine indicato sotto.
farina setacciata
fecola setacciata
burro (morbido, ma non fuso)
lievito
vaniglia o estatto di mandorla

Preparare la teglia ungendo abbondantemente oppure, se apribile, mettere sotto carta forno e ungere solo i bordi.
Cuocere in forno già caldo a 180°C per 25-30 minuti (prova stecchino).
Nel blog di Ale provo che si può evitare di riscaldarlo mettere 180°C per 30-35 minuti.
Lasciar raffreddare un poco, poi sformarla e coprirla con zucchero  a velo.

E' ideale per essere farcita, con creme al cioccolato o nutella o marmellate .... ma a me personalmente piace pure così e......

 BUONA FESTA DELLA MAMMA !!!


lunedì 4 maggio 2020

Insalata di scarola, fragole, mele e Parmigiano Reggiano


Fragole, quel frutto rosso che piace tanto ai bambini, ma non solo!
Tutti appena vediamo le fragole dal fruttivendolo non riusciamo a resistere e partiamo alla conquista del primo cestino della stagione! In casa è subito festa, è sufficiente affettarle e mettere un cucchiaio di zucchero (io aggiungo anche 1 cucchiaio di aceto balsamico, vi assicuro che ci sta benissimo, provate!).
E poi questo frutto è anche una miniera di vitamina C, lo sapevate? Addirittura hanno una concentrazione più alta delle arance in genere, e presentano molto meno zucchero, sono considerate infatti un frutto dietetico (se non lo condite con zuccheri vari!).
Proprio per questo noi del gruppo Light and Tasty  abbiamo deciso di dedicargli una giornata ed oggi troverete una carrellata di deliziose ricette da prendere come spunto!
Ho provato a farci un piatto salato, non è una novità per me, le insalate con la frutta sono sempre le mie preferite... quindi un'idea veloce e leggera da proporre e anche da variare a proprio piacere!



Insalata variopinta

Ingredienti
indivia scarola
fragole
mele fujii
Parmigiano Reggiano
Olio evo
aceto balsamico
sale


Mondare l'indivia e lavarla accuratamente con acqua corrente. asciugare.
Lavare le fragole, togliere il picciolo ed affettarle.
Lavare le mele ed affettarle.
Unire il tutto, aggiungere il Parmigiano a scaglie, con dire con olio, aceto e sale.

ed ecco le altre proposte "fragolose":


Muffin con le fragole di Carla Emilia

Strudel con le fragole di Daniela

Zeppolone con crema diplomatica e fragole (senza lattosio) di Flavia

Cremolata di fragole di Franca

Porridge freddo alle fragole: Overnight oats  di Mary

Bicchiere alle fragole e crema di ricotta allo zenzero  di Milena