venerdì 21 gennaio 2011

Pandolce genovese

Questo pandolce l'ho realizzato durante le festività natalizie prendendo spunto da una ricetta di Montersino e da diversi siti sul web. Da queste informazioni ho cercato di produrre una mia ricetta: il risultato è stato piuttosto buono, anche se non molto fragrante....forse con il lievito madre sarebbe stato meglio (ma ne sono sprovvista!)e poi pennellandolo con l'uovo, a mio parere, ha preso troppo colore!
Nonostante tutto, il sapore era più che soddisfacente ...è stato sbaffato via alla velocità della luce.......






















Ingredienti

600g farina (400 W)
12g di lievito di birra
250g di latte fresco intero
125g di zucchero di canna
160g di burro
4g di sale
230g di uva sultanina gigante
50g di fichi secchi tritati
50g di noci
125g di arancia candita
125g di ananas disidratato
125g di papaia disidratata
1 uovo per pennellare la superficie prima di cuocere (consiglio: meglio usare il latte!)

Impastare la farina con il lievito, lo zucchero e il latte tiepido, quando l'impasto risulta incordato iniziare ad aggiungere il burro a pomata poco alla volta (in 3-4 volte).
Lasciare lievitare un paio d'ore.

Nel frattempo mettere l'uvetta a bagno in acqua calda e tagliare a cubetti l'arancia candita e la frutta secca e disidratata.
Unire la frutta impastando lentamente e cercando di inserirla in modo omogeneo, lasciare lievitare un paio di ore.


Dividere l'impasto in 2 pani e modellare usando entrambi le mani con il metodo della "pirlatura".
Lasciare lievitare per almeno tre ore.



Spennellare con un'uovo interno (visto il risultato direi che è meglio il latte!)e poi cuocere per 45 minuti in forno caldo a 180°C.

Se è lo si crede necessario, coprirlo con dell'alluminio per evitare che si scurisca troppo!




Con questa ricetta partecipo all'Abbecedario culinario d'Italia organizzato da Trattoria MuVarA e ospitato, per le ricette liguri, dal blog Tutto a occhio










martedì 18 gennaio 2011

Frittata ai funghi

Premetto che sono golosissima di funghi...qualsiasi tipo, adoro anche gli champignons (il che è tutto dire...)!
Spesso mi ritrovo ad acquistarli, anche solo per trifolarli velocemente e servirli come contorno. Oggi vi posto questa mia frittata, che mi toglie dai guai quando torno in ritardo dal lavoro e proprio non ho pensato a niente per la cena....ultimamente capita spesso!!!!




Ingredienti per 2 persone
3 uova
150g di funghi champignons
olio evo
timo
sale
pepe bianco
4 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
30g formaggio che fonde (tipologia a piacere)

Affettare i funghi e dopo aver scaldato un cucchiaio di olio evo in una larga padella, aggiungere i funghi aggiustando di sale e pepe.
Insaporire con timo e rosolare per una decina di minuti.
Sgusciare le uova in una terrina, salare, unire 2 cucchiai di formaggio grattugiato e sbattere il tutto con la frusta, cercando di non incorporare troppa aria).

Scaldare in una padella due cucchiai di olio evo e quando risulterà caldo inserire il composto a base di uova.






Lasciare rapprendere, mettendo un coperchio e dopo aver girato la frittata farcirla: prima con i funghi e poi con 2 cucchiai di parmigiano grattugiato e pezzetti di formaggio che fonde.





Lasciare sciogliere il formaggio e arrotolare.


Servire subito!

domenica 16 gennaio 2011

I graffioni

Questi deliziosi cioccolatini sono un nostro (mia e di Massimo) esperimento, dopo aver visto una programma in cui un pasticcere descriveva sommariamente i suoi prodotti....era lo scorso inverno, ci siamo subito incuriositi e abbiamo deciso di provare!
In giugno abbiamo acquistato delle ciliegie stupende enormi e molto saporite e le abbiamo messe sotto grappa e dopo circa 6 mesi abbiamo operato con l'involucro, ora vi spiego nei dettagli....





Ingredienti

ciliegie sotto grappa
500g ciliegie
grappa
200g zucchero

Zucchero fondente
500g di zucchero semolato
100g di glucosio (liquido)
100g di acqua

Cioccolato fondente al 50%







Mettere le ciliegie con picciolo, lavate e asciugate, in vasi ermetici con lo zucchero e la grappa.
Nei giorni successivi scuotere il vaso fino a sciogliere lo zucchero.
Mantenere in infusione almeno 3 mesi.










In una pentola con fondo spesso mettere l'acqua e lo zucchero, scaldare a fuoco basso mescolando di tanto in tanto fino a scioglierlo, poi unire il glucosio, amalgamare e continuare fino alla prima ebollizione.






Versare su di un piano di marmo e temprarlo come se fosse il cioccolato, cioè con una spatola lo spargo e lo riunisco in modo da raffreddarlo, piano piano diventa sempre più bianco fino ad essere quasi solido.




Per riuscire a ricoprire le ciliegie, unire 3 cucchiaini di acqua e scaldare a microonde o a bagnomaria.
Immergere in questa soluzione le ciliegie e lasciarle asciugare sulla carta forno a temperatura ambiente.



Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e immergere le ciliegie, ricoperte di zucchero fondente, fino a quasi metà picciolo.





Dopo circa 3-4 giorni lo zucchero fondente richiamerà (per osmosi) il liquore delle ciliegie e si scioglierà, dando "l'effetto boero" una volta assaggiate.















Purtroppo dopo 10 giorni nel cioccolato si sono formate piccole crepe che hanno fatto uscire il liquido nel pirottino sottostante....c'è sicuramente qualche errore nella preparazione aspetto vostri consigli, commenti e/o correzioni....
Nanni mi consiglia di immergere per 2 o anche 3 volte nel cioccolato fondente..grazie Nanni!!!

Con questa ricetta partecipo al contest di Menta Piperita "Dolci al cioccolato"

sabato 15 gennaio 2011

Torta frangipane

La ricetta di questa torta è stata tratta dalla trasmissione di Luca Montersino Peccati di Gola, è stata diligentemente ricopiata su di un quadernetto mentre veniva preparata, ma poi durante la preparazione è stata variata in certe parti, non ricordo bene le motivazioni e purtroppo nemmeno i cambiamenti che ho apportato....
Queste precisazioni sono d'obbligo ....per rispetto al grande pasticcere!!!!




Ingredienti
400g di pasta sfoglia
150g di mandorle con buccia
35g di farina
120g di burro a pomata
130g di zucchero di canna
4 tuorli d'uovo
6 albumi d'uovo
zucchero a velo per decorare

Questa torta si presenta come una specie di crostata con l'involucro di pasta sfoglia e il ripieno di crema frangipane.
Dopo aver steso nella teglia la pasta sfoglia, forarla in più punti con uno stuzzicadente in modo regolare e mettere in frigorifero.
Per la preparazione del ripieno frullare finemente le mandorle con 50g di zucchero di canna, e poi con questo composto montare il burro a pomata utilizzando uno sbattitore elettrico; unire i tuorli a questo composto.
Montare a neve gli albumi con il resto dello zucchero e infine aggiungerli senza smontarli al ripieno.
Farcire l'involucro di pasta sfoglia e decorare con striscie di pasta sfoglia disposte a griglia; cuocere a forno caldo 160° per 1 ora e 15 minuti con funzione per torte lievitate.
Far raffreddare molto bene e spolverizzare con zucchero a velo prima di servire.




La rosa che si vede al centro l'ho preparata con del marzapane acquistato sempre seguendo le indicazioni di Luca!








Con questa ricetta partecipo al contest di Zagara: