Benvenuti alla rubrica La pasta è magia, oggi vi propongo una pasta ripiena un po' particolare, che preparo sempre quando faccio lo stracotto di carne per gli anolini piacentini, diciamo che la uso per riutilizzare il ripieno avanzato quando ormai la scorta degli anolini è già sufficiente.
Ho preso spunto da un pastificio che le produce in gran quantità e una cara amica me le ha fatte assaggiare parlandomene come una specialità. Effettivamente sono molto saporiti e piacevoli, il fatto poi di poterli condire al burro, sono pratici. Si tengono in freezer e quando si ha un ospite improvviso o non si voglia di mettersi ai fornelli sono una vera risorsa.
Il ripieno penso possa essere cambiato dalle classiche ricotta e spinaci, ai soli formaggi, o con le verdure più disparate, unica accortezza è che il ripieno sia ben compatto e con le uova che aiutino a mantenerlo ben legato in cottura.
La dose per persona sono 200g, e sono sicura che ai vostri commensali queste pennette saranno davvero gradite.
Pasta
4 uova
acqua q.b.
1 cucchiaio di olio
Ripieno
3 spicchi di aglio
50g di burro
100g di pane grattugiato
150g di formaggio grattugiato (Grana Padano)
150g di formaggio grattugiato (Parmigiano Reggiano)
3 uova
1 carota
1 cipolla piccola
1 canna di sedano
noce moscata
1/2 bicchiere di vino rosso
sale e pepe
Preparare lo stracotto: scaldare il burro, rosolare la carne dopo averla steccata con l'aglio, salare e pepare.
Aggiungere la cipolla il sedano e la carota, sfumare con il vino rosso, inserire acqua fino a ricoprire la carne e cuocere per almeno 6 ore, con coperchio appena aperto e a fuoco basso.
Ideale è interrompere dopo circa 3 ore e riprendere il giorno dopo. Controllare sempre il livello del liquido, che però a fine cottura deve essere assorbito più della metà.
Preparare il ripieno: togliere la carne e tritare molto fine (io uso il cutter, ma si dovrebbe con la mezzaluna), far bollire il brodo rimasto e scottare in una ciotola il pane grattugiato (attenzione, non deve essere troppo bagnato) inserire poi i formaggi, le uova e la carne tritata.
Aromatizzare con la noce moscata, aggiustare di sale. Amalgamare molto bene con un cucchiaio; la consistenza deve compatta. Si consiglia di lasciarlo riposare 1 notte in frigo.
Preparare la pasta: fare la fontana sulla spianatoia, mettere all'interno le uova intere e l'olio, iniziare ad impastare, se ce ne fosse bisogno aiutarsi con un poco di acqua. Impastare bene, far riposare l'impasto sotto un tovagliolo per 15-20 minuti.
Tirare poi la pasta con la macchinetta al penultimo foro (non troppo sottile), disporre in orizzontale la striscia di pasta, dispensare poi il ripieno (con il sac a poche facendo una lunga "biscia" di ripieno o anche modellando un cordoncino con le mani), bagnare con pennello e acqua la pasta che si trova vicino al ripieno così avvolgendo la pasta questa riesce a fissarsi al meglio. Lasciare riposare 10 minuti e poi con un coltello tagliare in diagonale i rotolini ripieni, formando le pennette ripiene.
A questo punto possono essere cucinati subito o messi in freezer. Se si decide per la conservazione si devono disporre su un vassoio, congelarli per qualche ora quando risultano ben duri possono essere messi in sacchetti (si conservano per 6 mesi).
Cuocerli in abbondante acqua salata, buttarli quando l'acqua bolle e cuocere per qualche minuto (se freschi), un poco di più se congelati (l'assaggio è sempre il miglior consiglio, così li scolate a vostro gusto).
Nel frattempo sciogliere in padella una noce abbondante di burro e qualche foglia di salvia, dopo averle scolate passarle in padella, saltando le pennette.
Servire subito con Parmigiano grattugiato.
Ecco le altre proposte:Carla Emilia: Passatelli al sugo di mare
Daniela: Linguine con pesto di lattuga, pinoli e granella di nocciole
Milena: Tonnarelli cacio e pepe

E sì sono proprio gustose 😋 Che bel piatto 😊 Un abbraccio
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