lunedì 30 settembre 2019

Budino di mele light


Ma i budini, sono di vostro gradimento? A me sinceramente piacciono parecchio, ma non li preparo mai!
Il budino al cioccolato, quando ero ragazzina, andava alla grande, è stata una delle mie prime preparazioni, utilizzando i preparati, però!
E già perchè quello che cucinava la mia mamma, con farina, cioccolato ecc... non mi piaceva non era abbastanza dolce e puoi vuoi mettere la gioia di prepararselo da sola?

Oggi a Light and Tasty si parla proprio di budino, ma cosa si intende per budino?
Cerchiamo di fare chiarezza!
Il budino o bodino è un dolce al cucchiaio che può essere preparato in uno stampo grande e poi servito a fette o in più stampi piccoli, variamente decorati, e a forma di tronco di cono od a punta emisferica.
La base è una parte liquida, che può essere latte,  a cui sia aggiunge zucchero e  aromi oltre ad un legante per renderlo quasi solido.I leganti sono frequentemente farina di grano, fecola di patate, semolino, riso, uova .
Importante è di evitare la formazione di bolle così che non si formino fratture nel dolce.
Si può servire accompagnato o decorato da piccoli biscotti secchi di pasticceria, o la panna montata o con frutta fresca, o anche salse a base di frutta e non solo.

Nel mio caso ho scelto come base la mela, cuocendola in padella così da renderla quasi fluida, l'ho poi aromatizzata con la cannella e "legata" con l'uovo. E' semplicissimo e davvero molto piacevole all'assaggio.
La ricetta l'ho tratta da qui, variandola leggermente, più nella presentazione che nella sostanza.

Ecco a  voi:
Budino di mele 100% alla cannella (gluten free, dairy free)

Ingredienti
per 4 persone

Budini
500 g mele
50 g zucchero semolato
2 uova
cannella
10g di burro

Salsa Caramello
100 g zucchero semolato
50 g  di acqua + 2 cucchiaini di acqua



Sbucciare le mele, eliminare il torsolo, tagliarle a tocchetti e cuocerle a fuoco vivo con ½ bicchiere d’acqua e lo zucchero, finché non diventano tenere.
Far freddare le mele, metterle su un piatto piano e schiacciarle bene con i rebbi di una forchetta.
Passarle in una ciotola, incorporare le uova e la cannella in polvere,  sbattere il composto così da renderlo omogeneo.
Imburrare gli stampini e poi versare il composto.
Cuocere in forno già caldo a 180°C a bagnomaria (prepararsi una caraffa di acqua bollente prima di infornarli), posizionare le monoporzioni in una teglia a bordo alto, mettere in forno e poi aggiungere l'acqua bollente per metà altezza degli stampini per 20’ circa.
Far raffreddare i budini e sformarli e prima di servirli cospargerli di salsa al caramello.

Salsa al Caramello: fondere lo zucchero con 2 cucchiai d’acqua, in un pentolino a fondo spesso e quando assume un colore ambrato, versarlo nei 50ml di acqua che deve essere bollente (attenzione potrebbe fare qualche schizzo), mescolare accuratamente e controllare la densità, volendo è possibile continuare a far bollire per rendere la salsa più densa.

Ecco gli altri budini golosissimi!!!

Budino di amaranto con pesche e gocce di cioccolato  di Cinzia

Budino cremoso di limone con lamponi  di Daniela

Budini di fichi d’India con pistacchi di Milena 

domenica 29 settembre 2019

Torta salata ai funghi


Questa torta è sempre stata un classico di casa, preparata come cena veloce o come antipasto aveva tutti gli ingredienti amati dalla famiglia. Una torta che accontentava tutti, e quindi spesso proposta.
Mi sono resa conto proprio quest'estate che non era ancora stata pubblicata sul blog ed era una grave mancanza!
La pasta ideale è quella sfoglia, ma si può utilizzare anche una classica brisee (come nella foto) oppure una brisee con l'uovo (quello di Roux), a vostro piacere, anche se secondo me rende meglio con la sfoglia!


Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia
500g di funghi misti congelato
200g di besciamella
100g di emmentaler
1 uovo
40g di Parmigiano Reggiano grattugiato
sale e pepe bianco
olio evo

Scongelare i funghi e saltarli in padella a fuoco medio con olio, sale e pepe bianco, per circa 10-15 minuti. Lasciare raffreddare.

Tagliare a piccoli cubetti l'emmentaler, unire poi al Parmigiano, alla besciamella, all'uovo sbattuto e ai funghi.

Foderare una teglia con carta forno e la pasta, forare il fondo e inserire la farcia.
Cuocere in forno già caldo a 180°C per 25 minuti.

Servire tiepido.

venerdì 27 settembre 2019

Pizza al piatto con cipolle caramellate, zucchine e ricotta alla menta per Il Club del 27




L'immagine può contenere: testoOggi noi de Il club del 27 ci siamo cimentate nella pizza!

La pizza tratta dalla sfida n.58 di MTChallenge, lanciata da Antonietta Golino de La Trappola Golosa. Ricordo bene questa sfida, è stata piuttosto impegnativa, ma i risultati sono stati ottimi (ecco il post di partecipazione).

Ci riprovo oggi con questa ricetta tratta dal blog di Vittoria, La cucina piccoLina e sono sicura che non mi deluderà, la Vitto è imbattibile in cucina e le sue ricette sempre descritte alla perfezione, unico mio neo sarà la cottura, avrei avuto l'esigenza di una pietra refrattaria, ma farò l'acquisto al più presto!

Passiamo alla ricetta dell'impasto, quello con idratazione al 55%, ma questa volta non vorrei passarlo sul fornello prima di inserirlo in forno, vediamo come viene.




Ingredienti per 3 pizze

450 g di farina 0
250 ml di acqua
12 g di sale
1 g di lievito di birra

Misurare l’acqua, versarla in una ciotola, prelevarne una piccola quantità in due tazzine differenti: in una sciogliere il sale, nell'altra il lievito di birra.

Versare il contenuto con il lievito di birra nella ciotola con l’acqua e iniziare ad aggiungere gradualmente e lentamente la farina setacciata a parte, incorporandola man mano all’acqua, poi finita la farina aggiungere il sale sciolto in acqua, continuare ad amalgamare  fino a raggiungere il “punto di pasta” (Il disciplinare dice che questa fase deve durare 10 minuti).

Ribaltare sul piano da lavoro e lavorare 20 minuti (tempo necessario per ottenere un impasto della consistenza ideale)

Piegare e schiacciare ripetutamente, poi all'avvicinarsi dei 20 minuti l’impasto diventerà morbido e sempre più cedevole e infine avrà un aspetto setoso.
A questo punto riporlo in una ciotola di vetro o porcellana, coprire con pellicola e lasciar lievitare per 2 ore.
Dividere in 3 panetti e lasciarli ancora lievitare fino al raddoppio (almeno 3 ore).
Scaldare il forno a temperatura max, (il mio oltre 250°C).
Una volta che i panetti sono lievitati stenderne uno alla volta su un ripiano, senza usare il mattarello ma allargandolo con le mani, dal centro verso il bordo e poi, come fanno i pizzaioli veri, facendolo debordare roteandolo, in modo che avvenga un’estensione più delicata. E' possibile aiutarsi con farina o semola.

Ingredienti farcitura per 3 pizze
3 cipolle rosse
3 zucchine
1 rametto di menta fresca
200g di mozzarella
200 g di ricotta
olio extravergine di oliva
sale e zucchero

Affettare la cipolla, stufare con olio, zucchero (un pizzico) e sale facendo imbiondire, aggiungendo anche un poco di acqua se ce ne fosse bisogno.
Tagliare a dadini la zucchina e saltare in padella con olio,  sale e qualche foglia di menta.
Lavorare la ricotta con olio, sale e altre 3-4 foglie di menta.
Farcire la pizza dopo averla cotta 4 minuti a forno ben caldo (io al max, oltre 250°C),  con la mozzarella a cubetti, la cipolla, le zucchine alla menta e infornare ancora 5 minuti.
Appena uscita dal forno aggiungere quenelle di ricotta, servire subito!

Anche questo mese partecipo a Il club del 27 con la tessera n.31!

lunedì 23 settembre 2019

Prugne secche al formaggio di capra


Light and Tasty oggi si concentra sulle prugne o susine, un frutto estivo, ma che è presente tutt'ora sui banchi dei fruttivendoli.
Ce ne sono tante varietà tonde od ovoidali, gialle, viola, rosse, più asciutte dalla polpa soda, ideali per le confetture, altre più succose, buonissime a tavola: denominatore comune dolci e buonissime!
All'acquisto scegliete susine non troppo acerbe, poiché questi frutti maturano a fatica una volta colti. Lasciateli fuori dal frigorifero per favorirne la maturazione. Una volta ben mature, le susine si conservano in frigorifero per una settimana circa. Le susine possono essere consumate sia con che senza buccia. A seconda della varietà, la polpa può risultare più o meno morbida e succosa e il sapore più o meno acidulo.
Sono ricche di vitamina A,  ideali per combattere l’invecchiamento e contro le malattie degenerative, hanno effetti benefici su pelle, unghie e capelli.
I frutti freschi sono molto indicati in caso di stanchezza fisica o mentale, hanno inoltre proprietà diuretiche, stimolanti per il sistema nervoso e decongestionanti per il fegato.
Le susine sono inoltre ricche di potassio e magnesio, il che rende il loro consumo un ottimo escamotage per reidratarsi in estate soprattutto nei climi afosi. Questo frutto però viene anche conservato dopo averlo essiccato e in modo da averlo a disposizione tutto l'anno.


Ho pensato di preparare un piccolo snack, ideale per servire l'aperitivo, magari con qualche biscottino salato... provatele sono gustose e come le ciliegie... una tira l'altra!



Ingredienti

prugne essiccate
robiola di capra
noci tritate


Far idratare le prugne per 10 minuti in acqua tiepida.

Asciugare accuratamente, tagliare in modo da aprire il frutto.

Farcire con la robiola, ricoprire la parte di formaggio esterna con le noci tritate.

Ecco altre proposte:


Bocconcini di pollo al curry verde con le prugne di Carla Emilia

Crostatine vegan alle prugne col Bimby  di Cinzia

Flaugnarde di prugne al profumo di mandorla  di Daniela

Focaccine allo yogurt con prugne fresche e timo di Maria Grazia

Insalata di prugne con misticanza e buche de chèvre  di Milena