venerdì 4 marzo 2011

Ratatouille alla curcuma

Era piuttosto indecisa su come chiamare questo piatto ....poi il "fanciullino" ha avuto il sopravvento e ho voluto ricordare il simpatico topino protagonista del cartone animato di qualche anno fa.
Effettivamente questa ricetta presenta come materie prime le verdure, quelle che avevo sottomano: finocchi, carote, cipolle rosse, patate e zucchine , le ho cotte stufandole (anche se tutte insieme)e poi ho aggiunto la curcuma, questa spezia dorata che presenta proprietà medicinali ineguagliabili. Infatti alla curcuma vengono riconosciute proprietà antitumorali, anti infiammatorie, anti radicali liberi e agisce modulando il sistema immunitario, protegge il fegato e aiuta ad eliminare il colesterolo proteggendo i vasi sanguigni...in pratica un toccasana!!!
Questo elisir di lunga vita lo trovo in erboristeria e lo vendono sfuso!




Ingredienti

2 cucchiai di olio evo

1 cipolla rossa

1 patata

2 carote

1 finocchio

1 zucchina

2 cucchiaini colmi di curcuma

sale, pepe



Far scaldare l'olio in una padella antiaderente, unire la cipolla tagliata spicchi sottili, e dopo averla rosolata aggiungere le altre verdure tagliate a cubotti.
Mescolare, salare e pepare (il pepe nero aiuta l'assorbimento della curcuma).



Continuare la cottura bagnando con un poco di acqua calda di tanto in tanto per evitare che asciughi troppo, mantenere mescolate le verdure.
Dopo circa 20-30 minuti, spegnere il fuoco ed aggiungere la curcuma.

Con questa ricetta salutare partecipo al contest per Bene organizzato da Sunflowers8 del blog "Oggi pane e salame, domani ...

giovedì 3 marzo 2011

I baci di dama ...un classicone

Questi dolcetti sono sempre di una bontà infinita, e devo ammettere che ora mi vengono piuttosto bene. Ho trascorso un periodo, un paio di anni fa, in cui mio marito ogni week end ci provava a prepararli e puntualmente era un disastro, frolla troppo friabile, cottura non ottimale, invece di essere tondi risultavano appiattiti...
Sì, i risultati erano "mangiabili", ma non certo presentabili agli ospiti...così ci toccava di smaltirli tutti in famiglia il che ha comportato un aumento della glicemia e del colesterolo per ogni componente.
Oggi, vi posto la mia ricetta giusta, giusta...così se volete evitate lo "studio-ricetta" utile ad evitare sprechi di materie prime e aumenti di peso!




Ingredienti
100g di burro a pomata
100g di nocciole
100g di farina
75g di zucchero di canna (o anche semolato)
2 cucchiaini di tuorlo d'uovo
cioccolato fondente (per farcire)

Tritare nel mixer le nocciole (che avrete messo in freezer precedentemente in modo da evitare che si surriscaldino mentre le tritate). Unire il burro con lo zucchero, aggiungere le nocciole tritate e la farina. Mettere l'impasto in frigo per almeno 1 ora.

Fare delle piccole palline (grandezza di una nocciola con guscio!) e disporle sulla carta forno. Cuocere in forno caldo a 160°C per 10 minuti con funzione grill (questa funzione dà una cottura unidirezionale dall'alto verso il basso che consente una immediata cottura superficiale) posizionando la teglia a metà del forno.
Far raffreddare.



Sciogliere il cioccolato in microonde, programmare 1 minuto a 800W, poi controllare e mescolare procedere 30 sec, riguardare e mescolare (attenzione a non bruciare e a separare il cioccolato dal burro di cacao!).
Farcire unendo i biscottini a due a due.

mercoledì 2 marzo 2011

Polpettine di vitello

Questo semplice piatto è uno dei preferiti dal mio bimbo, anzi ragazzo!Ormai ha 9 anni compiuti, ma quando preparo queste polpettine le divora 2 a 2.





In onore a questo piatto, quando era ancora in prima elementare, fece questo disegno
che mi regalò all'uscita della scuola, mi fece promettere di preparargliele più spesso....
Per questo l'opera fu appesa in cucina, dove c'è tutt'ora in modo da ricordarmi che cosa desidera mangiare!









Con questa ricetta partecipo al contest di Milù .



In questo caso le polpette erano fritte ma è possibile prepararle anche al forno, sono ottime con tutte le verdure, crude, cotte, purè, a vostra discrezione.



Ingredienti per 4 persone
300g di carne macinata di vitello
1 panino raffermo
100ml di latte
1 uovo intero
50g di formaggio parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di pane grattugiato
1 pizzico di sale

pane grattugiato
farina
olio evo

Ammollare il pane nel latte.
Impastare la carne con il formaggio, l'uovo, 1 cucchiaio di pane grattugiato e il pane ammollato ben strizzato. Formare delle polpettine grandi poco più di una noce, rotolarle nella farina e poi nel pane premendo un poco.
Scaldare l'olio evo in una padella e friggerle facendole subito roteare in modo che si frigga subito tutta la superficie, procedere poi nella cottura a fuoco basso per circa 30 minuti, rigirandole spesso.

Si possono servire anche ben calde come aperitivo con un ottimo prosecco!

martedì 1 marzo 2011

I turtlitt di Carnevale

Questo piatto è il dolce tipico della mia zona, sono dei tortelli dolci fritti con un ripieno a base di castagne e mostarda di Cremona. Sono un prodotto con marchio De.CO. (denominazione comunale d'origine) che vengono preparati anche per il giorno di S.Antonio Abate. Questa ricetta naturalmente è la mia versione, infatti come ogni piatto della tradizione che si rispetti, viene preparato in ogni famiglia in modo diverso.
Questi sono i dolci che porterò, anzi porterà mio figlio, alla festa di Carnevale in parrocchia, non si sa ancora come vorrà travestirsi...per ben 4 anni si è vestito da ninja (il che ha comportato, visto la crescita, ricomprare lo stesso abito con 2 taglie in più), è evidente che non gli interessa il Carnevale...
Vi farò sapere se almeno quest'anno avremo una botta di originalità!
Per quanto riguarda i festeggiamenti, non sono una patita del Carnevale, anzi ...
Difficilmente lo festeggio, mi piacerebbe fare una scappata a Venezia, dove il clima mi piace davvero...con quelle stupende maschere, ma ci sono già stata lo scorso anno e quindi non penso di ripetere subito l'esperienza, magari il prossimo anno!





Ingredienti
Per la pasta:
1kg di farina
100g di burro
3 tuorli d'uovo
1 uovo intero
100g di zucchero
1 pizzico di sale
1 arancia (solo succo)
1 bicchierino di cognac
vino bianco secco q.b.

Per il ripieno
250g di castagne secche bollite
300g di mostarda di Cremona tritata fine
200g di amaretti tritati
100g di cacao amaro in polvere
2 cucchiai di marmellata di prugne
un cucchiaio di cognac

Olio di semi o strutto per friggere
zucchero a velo

Per la pasta: Impastare la farina mettendo al centro della fontana il burro a pomata, le uova, lo zucchero, il sale e il cognac. Utilizzare il vino bianco per bagnare l'impasto fino a renderlo della consistenza ideale (come la sfoglia per preparare la pasta fresca). far riposare una notte al fresco, ma non in frigorifero.
Per il ripieno: Passare al passaverdure le castagne cotte, unire la mostarda, gli amaretti, il cacao, la marmellata di prugne (meglio se non è troppo dolce) e il cognac, se l'impasto fosse troppo denso aggiungere 1 cucchiaio di sciroppo senapato della mostarda. Far riposare in frigo 1 notte.



Il giorno successivo tirare la pasta con la sfogliatrice, formare dei quadrati 10 x 10 cm, mettere un cucchiaino di ripieno.
Richiudere con le mani togliendo l'aria all'interno, tagliare con la rotella e, volendo, schiacciare con una forchetta tutt'attorno.





Friggere in olio di semi, meglio sarebbe lo strutto, ben caldo qualche minuto girando il tortello.
Togliere dall'olio e cospargere di zucchero a velo.

Con questa ricetta partecipo al contest di Francesca del blog "Spadelliamo insieme?"


Con questa ricetta partecipo all'Abbecedario culinario d'Italia organizzato da Trattoria MuVarA e ospitato, per le ricette della Emilia Romagna, dal blog  Curiosando in cucina