lunedì 2 dicembre 2019

Risotto al brodo di "Baganelli"


Eccoci arrivati al 2 dicembre con la rubrica L'Italia nel Piatto che prova a proporre qualche piatto a base di pesce in vista delle feste natalizie.
Il tema del mese infatti è : Il pesce a tavola in occasione delle feste natalizie.
Come  rappresentante dell'Emilia- Romagna ho pensato di rivolgermi alla zona che si affaccia sul Mar Adriatico, la bella Riviera Romagnola e in questo sito ho trovato questo Risotto al brodo di “Baganelli”. Cattolica è il mio luogo di relax estivo ormai da 18 anni, da quando per caso abbiamo deciso di portarlo a giocare con la sabbia (eravamo abituati alle spiagge del levante ligure).
Da allora non abbiamo mai saltato un anno, ogni estate almeno un week end si torna in questa splendida cittadina, dove magari il mare non è granché, ma gli abitanti e l'ambiente la rendono magica.
Ma torniamo al nostro risotto, in pratica un risotto con brodo di pesce dal sapore molto deciso.
Sicuramente un piatto povero, visto la tipologia di pesci utilizzati: il ghiozzetto (Gobius paganellus), conosciuto comunemente come ghiozzo paganello o paganello, è un pesce d'acqua salata, appartenente alla famiglia dei Gobiidae, ma in dialetto romagnolo viene detto "Baganello" e  la Cepola rubescens, che non è altro che la galera.


Ecco il risotto!!!

Ingredienti
 (per 4 persone)
300g di paganelli
200g di galere
320g di  riso
1 costa di sedano
2 carote
3 cucchiai di passata di pomodoro
1 spicchio d’aglio
1 ciuffo di prezzemolo
4 cucchiai di  evo
120ml di  vino Trebbiano di Romagna DOC,
sale e pepe


Pulire i pesci eliminando le interiora e squamando i paganelli.

Immergere in una pentola di acqua fredda le carote, il sedano, l'aglio e i pesci, salare e far bollire lentamente per 30-40 minuti.

Passare il tutto  in un colino, schiacciando delicatamente così da ottenere un brodo denso e profumato.

In un tegame scaldare l'olio, tostare il riso per qualche minuto e  sfumare con il vino.

Far cuocere aggiungendo il brodo ben caldo poco alla volta a metà cottura unire il passata di pomodoro.

A fine cottura il risotto dovrà risultare “all’onda”. Prima di servire cospargere con il prezzemolo tritato.



Ecco le altre proposte di "pesce per le Feste"

Valle d’Aosta: Trota alla Valdostana

Piemonte: Polenta con la bagna dër mëȓluss per l'Italia nel Piatto  

Liguria: Millefoglie di patate e baccalà mantecato, basilico e olive taggiasche 

Lombardia (fatto da Toscana): Baccalà (ovvero stoccafisso) alla bresciana 

Trentino-Alto Adige: Carpaccio di trota salmonata e mele

Veneto: Baccalà mantecato in tre versioni

Emilia-Romagna: Risotto al brodo di “Baganelli” 

Toscana: Baccalà dolce-forte 

Umbria: Baccalà in umido alla umbra con uvetta e prugne 

Marche: Ziti con il sugo all’ascolana

Lazio: I filetti di baccalà

Abruzzo: Frittelle con le alici 

Molise:Baccalà arracanato 

Campania: Polpo all’insalata

Puglia: Spaghetti con le Anguille

Calabria: Baccallà arriganato

Sicilia: Pesce Stocco a Ghiotta

Sardegna: Sardine ripiene 

Andate a vedere la carrellata sul nostro blog!

8 commenti:

  1. Adoro i risotti e questo mi sembra delizioso, brava! Un abbraccio e buona settimana.

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  2. Ecco ora ho capito di cosa si tratta, ma non so quale magia possa essere il sapore perché non l'ho proprio mai assaggiato. Mi toccherà andare in Riviera Romagnola... bacione :)

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  3. In questo risotto c'è tutta la bontà dei piatti "poveri" di una volta dove con pochissimi ingredienti a disposizione le massaie sapevano fare delle vere e proprie magie. Buona giornata

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  4. Adoro i risotti, ma questo non lo conoscevo proprio.
    Adesso vado a farmi un giro su e giù per l'Italia ;)
    Buona settimana

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  5. Straordinario il tuo risotto...un piatto "povero" davvero meraviglioso!
    Baci,
    Mary

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  6. Ma che deliziaaaaaaaaa sento il profumo di questo piatto... Un abbraccio Laura

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  7. Un risotto da leccarsi i baffi!!
    Favolosa proposta!
    Un saluto
    Sabrina

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